domenica 2 ottobre 2016

Now you see me 2 (Jon M. Chu, USA/Cina/UK/Canada, 2016, 129')



E' curioso come e quanto, a volte, un sequel possa essere dannoso.
Ai tempi dell'uscita di Now you see me, tre anni fa, rimasi sorpreso da un prodotto che certo non puntava ad essere un Capolavoro ma funzionava in tutto e per tutto, alla faccia delle mie basse aspettative e di quanto male ne potesse parlare una certa critica "alta" - ricordo fior di discussioni con mio fratello, negli anni diventato una specie di macchina da "non mi piace più niente, mi rivedo i classici" -, sfoderando addirittura due bicchieri e mezzo che, ora come ora, stupiscono una seconda volta anche me.
Quando, all'annuncio del sequel, con Julez approcciammo la visione, ci trovammo più che altro a sperare che le cose potessero quantomeno andare discretamente, senza hype eccessivo ma ipotizzando una serata fresca e divertente: niente di più sbagliato.
Al termine della visione di Now you see me 2, ho finito quasi per rivalutare in negativo la prima pellicola, ritrovando in questo - ed ora posso dirlo con certezza - inutile secondo capitolo tutto il peggio che ci si possa aspettare da un sequel: sceneggiatura appena abbozzata e ripetitiva, passaggi tagliati con l'accetta e troppo facili, regia inutilmente e solo apparentemente spettacolare, personaggi interessanti divenuti macchiette fastidiose - mi dispiace per uno dei miei favoriti, Woody Harrelson, ma il suo mentalista, che era stato il mio numero uno nella prima pellicola, sprofonda in un misto di senile scemenza e momenti imbarazzanti forniti da un gemello non richiesto -, nuovi charachters pescati dal cilindro dell'inutilità - parlo del "villain" interpretato da Daniel Radcliffe, che se possibile risulta essere meno minaccioso di Elijah "Frodo Baggins" Woods, che è tutto dire, e Lizzy Caplan, che vorrebbe essere tanto alternativa e simpatica e finisce per avere lo stesso effetto di una visita al cesso la mattina dopo una sbronza colossale -, conferme spiacevoli - Jesse Eisenberg vince a mani basse il premio come mio attore da cestinare dell'anno, già antipatico ed a mio parere poco talentuoso di suo, ormai imprigionato in caratterizzazioni tutte uguali ed una mimica che pare gridare al sottoscritto "Ti prego, Ford, prendimi a pugni in faccia fino a cambiarmi i connotati" - ed un incedere che, per quanto ritmato, mi ha fatto pesare e non poco le due ore piene di visione.
Un vero e proprio tracollo, dunque, che ha trasformato delle potenziali bottigliate in una punizione che possa essere d'esempio a tutti i produttori e registi troppo seduti sugli allori per pensare di mettere davvero qualcosa di originale anche in quelli che sono, a conti fatti, film di cassetta nati ad uso e consumo del marketing: niente di male, per carità, ma almeno un pò di brio - e non di robetta costruita a tavolino per il divertimento ed il portafoglio del cast - finirebbe per risultare come testimonianza di rispetto per chi pensa di dedicare due ore del proprio tempo - soprattutto quando lo stesso manca considerati lavoro ed incombenze quotidiane - a rilassarsi davanti ad uno schermo.
E se lo stupore è legato non ad un coniglio tirato fuori da un cilindro, ma ad un cilindro tirato fuori da un coniglio, non si può dire che Cho e soci abbiano centrato il bersaglio: da un prodotto fresco e divertente buono quantomeno come blockbuster sono stati in grado di far comparire uno dei fallimenti più clamorosi della stagione cinematografica.
Una cosa non da tutti.
Illusionisti o no.




MrFord




 

13 commenti:

  1. Non ho capito perchè,con una critica così feroce,tu non l'abbia bottigliato....
    Comunque dissento consistentemente.Ha divertito entrambe,senza pretendere chissachè.E adoro Lizzy.

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    1. Perchè non mi aspettavo granchè, comunque il fatto è che è risultato talmente brutto che le bottigliate mi parevano quasi un favore!

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  2. La Caplan irritantissima, mamma mia. E, ancora più di Radcliffe, mi hanno infastidito i soliti Freeman e Cane.
    Non mi è troppo dispiaciuto - ad esempio, mi sono fatto belle risate quando si passano la carta davanti al metal detector -, ma era molto più lacunoso del primo, diretto peggio, e se ne poteva fare di certo a meno.

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    1. *Sì, vabbè: Caine. :)

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    2. Se ne poteva fare assolutamente a meno.
      Peccato, perchè secondo me il primo aveva un altro piglio.

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  3. Sono molto d'accordo, mi ha detto ben poco, poi se hai Woody Harrelson non puoi sprecarlo a fare il pirla in questo modo dai ;-) Cheers

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    1. Verissimo: un delitto sprecare Harrelson così.

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  4. Mamma mia il 1 è uno dei film più stronzi che abbia mai visto, odiato tantissimo. A questo 2 non mi avvicino manco per sbaglio.
    LAMMERDA

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    1. Ahahaha l'ha odiato allo stesso modo anche mio fratello! ;)

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  5. Il film devo ancora vederlo, e dopo la tua stroncatura mi è improssivamente venuta voglia di recuperarlo, ma nel frattempo Jesse Eisenberg è sempre più il mio idolo per quanto riesce a farti incazzare! :)

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    1. Eisenberg è proprio il tipo di attore perfetto per i film cannibali: sempre uguale a se stesso e irritante alla follia! ;)

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  6. per me sei stato un po' severo...
    cioè, si non è un film di quelli che cambiano il volto del cinema, ma ha i suoi bei lati positivi...
    il cast è buono buono

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    1. Il cast è buono, ma sprecato.
      Per me un film che davvero non ha avuto senso di esistere. ;)

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