martedì 15 novembre 2016

Captain Fantastic (Matt Ross, USA, 2016, 118')




Proprio l'altro giorno parlavo al telefono con mio padre, raccontandogli del curioso modo di scambiarsi i ruoli dei Fordini, che quando uno fa il drittone notturno l'altra massacra di sveglie Julez e quando l'altra dorme fino a tardi l'uno decide di venire a svegliarci nel letto alle sei e mezza perchè "il suo pancino ha fame".
Il mio vecchio, che non è un tipo di molte parole, ha replicato ai racconti del sottoscritto semplicemente affermando "quando sono piccoli è perchè sono piccoli, e quando sono grandi è perchè sono grandi, ma in realtà quando si hanno dei figli, non si finisce mai".
Ed effettivamente, dev'essere proprio così.
Ho recuperato Captain Fantastic per caso, senza sapere neppure di cosa si trattasse, venendo a conoscenza soltanto in un secondo tempo delle ottime critiche avute negli States e dell'aura da Sundance positivo - in stile Little Miss Sunshine, per intenderci - che portava, e l'ho affrontato con aspettative piuttosto alte: e, devo ammetterlo, sono state tutte soddisfatte.
Io non sono uno che si fa troppe seghe mentali, o pensieri a proposito delle conseguenze dei gesti anche più piccoli: cerco semplicemente di fare molta attenzione a trovare l'equilibrio tra il mio lato istintivo ed animale ed il bisogno di proteggere chi amo.
Nessuno di noi è perfetto, e non ho mai neanche lontanamente sognato - anche perchè mi conosco bene - di esserlo io stesso.
In questo senso, l'educazione e l'influenza che abbiamo sui nostri figli finisce per essere una delle cose più importanti di una vita, considerato che gran parte di quello che saranno è definito anche da come i genitori sono entrati a far parte di loro - e ci entrano sempre, in un modo o nell'altro -: giusto per fare un esempio, i miei non sono mai stati appassionati di Cinema, o legati all'Arte o alla Letteratura o alla Musica, o al Fumetto, come lo siamo stati io e mio fratello.
Eppure, non ci hanno mai limitati.
E ho sempre pensato che la mia passione per la scrittura fosse nata dalle lettere che mio padre mi lasciava sulla scrivania quando pensava avessi fatto una stronzata che meritava qualche parola in più. Con lui non si arrivava mai allo scontro verbale, e non ha mai alzato neppure un dito su di noi, eppure quelle lettere, equilibrate e sagge, eppure pungenti, di un uomo che non era certo di Lettere, arrivavano sempre dritte al bersaglio.
Ho pensato tanto all'essere figlio, nel corso della visione di Captain Fantastic.
A quanto si può pensare possa essere facile essere un genitore, quasi si trattasse di una sorta di abuso di potere sponsorizzato dalla Natura.
Ed ho pensato tanto all'essere padre, guardando uno straordinario Viggo Mortensen portare sullo schermo un personaggio complesso ed imperfetto, che ha finito per commuovermi in quel saluto all'aeroporto, in quel dialogo tra me e Julez: "Cazzo, devo cercare di contenermi per quando vedrò questi film con loro" cui è seguito "E perchè dovresti contenerti?", parole sante di una santa donna.
E ad un certo punto, prima ancora della preoccupazione di proteggere i Fordini o di trasmettere loro la necessità di mantenersi sempre ricettivi e pronti ad imparare qualcosa di nuovo, elastici e liberi, ad una versione di Sweet child o'mine che mi ha ricordato quanto vorrei che il mio funerale fosse una festa neanche fossimo nel Messico del Dia de los muertos, è arrivata la folgorazione delle grandi occasioni, di quelle che ti toccano nel profondo e restano dove sono come un tatuaggio, piacere come dolore compresi.
Ma non sono uno che si fa troppe seghe mentali, quindi mi godo il fatto che Captain Fantastic sia un film commovente e bellissimo, che racconta alla grande il concetto di Famiglia, quello di Libertà - prima di tutto culturale e di pensiero -, di superamento del dolore, di voglia di mettersi in gioco, di viaggiare, di imparare, e che mi fa pensare che, con Rudderless e Little Miss Sunshine, sia uno di quelli che conserverò nel cuore per poterli rivedere con i Fordini quando saranno abbastanza grandi per poter pensare che per il loro vecchio sarà fantastico vederli diventare liberi, e capitani delle loro navi.




MrFord




 

22 commenti:

  1. tre bicchieri!?!
    Dai, questo lo guardo, m'ispira. La locandina da sola fa già pensare a Little Miss Sunshine.

    James, è un pezzo che guardo pochissimi film Ma mi sta venendo voglia di roba divertente.
    Tu che ne sai a pacchi, sii gentile, consigliami qualche altra commedia con "aura da Sundance positivo" o simili, roba fresca, 2015/16.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Bill Lee, io ti consiglio swiss army man che difatti ha vinto l'ultimo sundance, davvero folle e divertente... se poi ti fa schifo ti offro un pezzetto della nostra pianta preferita ;)

      Elimina
    2. Swiss Army Man, che suggerisce Dembo, non l'ho ancora visto, ma in molti ne parlano bene.
      Per il resto io andrei un pò indietro e guarderei Station Agent di McCarthy, dolceamaro molto piacevole, perchè Rudderless che cito nel post è un bel colpaccio al cuore, altro che allegria.
      Altrimenti ci penso con calma e ti faccio una lista. :)

      Elimina
    3. Intanto vado con questi due allora, graaaazie!

      Elimina
    4. Figurati, amigo.
      Fammi sapere com'è andata!

      Elimina
  2. Mi attira molto,vista anche la bella recensione "di pancia" ;)
    Bellissima la frase di tuo papà!Che riassume bene perchè io ed il Khal coi figli non ci siamo messi XD
    Però secondo me Rudderless e Little miss sunshine stanno su due pianeti differenti!Il primo mi ha talmente annoiato che l'ho finito in 3 volte(trovavo il personaggio del protagonista insopportabile,e pure suo figlio,anche da morto),Little miss sunshine invece mi è piaciuto da matti :))))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dimenticavo:il banner nuovo è fighissimo!Era ora di togliere Pablo ;)

      Elimina
    2. Grazie per la recensione, mentre per il resto che dire!?
      Rudderless è uno dei film che mi ha più toccato, da padre, negli ultimi anni, quindi lo metto eccome insieme a Little Miss Sunshine, anche se sono due film molto, molto diversi.

      Elimina
  3. Ripasso a leggerti perchè è tra le mie prossime visioni, il numero di bicchieri mi esalta però. Cheers!

    RispondiElimina
  4. Avevo rimandato la visione, visto che da noi esce il mese prossimo, ma penso che a questo punto è inutile. Lo vedo una sere di queste. Oltretutto, citi due film che amo moltissimo. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono molto, molto curioso di sapere che ne penserai.
      Ti aspetto al varco. :)

      Elimina
    2. Visto e adorato, tanto.

      Elimina
    3. Immaginavo. :)
      Comunque, sono contento.

      Elimina
  5. Yeah, sembra promettere bene. L'avevo addocchiato anche io, uno di questi giorni lo recupero.
    Little miss sunshine capolavoto <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Little Miss Sunshine uno dei miei film del cuore per la vita. :)

      E questo promette e mantiene. Ti piacerà.

      Elimina
  6. Bella storia e ben raccontata: Viggo e anche i ragazzi fantastici. Mi ha perfino fatto rimpiangere di non aver avuto più figli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero: avendo le possibilità economiche, anche a me non dispiacerebbe affatto avere una tribù di questo genere! :)

      Elimina
  7. Dici "Io non sono uno che si fa troppe seghe mentali", ma a leggere questo post si direbbe esattamente il contrario, uahahahah :D

    Comunque mi secca dire che il film è piaciuto parecchio pure a me. Dopo tutto questo tuo entusiasmo però mi sa che comincio a trovarlo un po' meno fantastic... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dispiace anche a me che il film sia piaciuto molto ad entrambi, ma del resto quando capitano questi rari casi, ormai per me è garanzia di qualità totale del film.

      Elimina
  8. Me lo segno, che sembra un gioiellino del genere.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...