sabato 28 giugno 2014

Game of thrones - Stagione 4

Produzione: HBO
Origine: USA
Anno: 2014
Episodi: 10




La trama (con parole mie): mentre a Nord della Barriera venti di guerra scuotono i Bruti ed incombono i misteriosi White Walkers, gli uomini delle Isole di ferro ed i traditori che cospirarono contro Robb Stark si battono per le terre dominate da Grande Inverno. Ad Approdo del re, intanto, fervono i preparativi per le nozze di Joffrey, mentre Sansa e Thyrion, sposi novelli, cercano di sopravvivere ai soprusi che i Lannister riservano ad entrambi. L'altra Stark, Arya, è invece in viaggio in compagnia del Mastino, che spera di ottenere dalla zia della ragazzina una ricompensa in denaro per averla consegnata.
Stannis Baratheon, nel frattempo, viaggia in cerca di fondi che possano riportarlo sul continente a dare battaglia ai Lannister e vendicarsi della sconfitta di Blackwater, mentre Daeneris decide di rimandare la sua invasione per consolidare il potere nelle terre oltre mare.
E mentre tutte le pedine si dispongono sulla grande scacchiera dei Sette Regni, si preparano morti e cospirazioni.






Non saprei da dove iniziare, scrivendo della quarta stagione di Game of thrones.
Considerato il rischio di spoiler ed il livello sempre altissimo delle emozioni - pronte a pareggiare un'unità ed una coesione orchestrate con meno perizia rispetto all'annata d'esordio -, il primo istinto è quello di ripassare mentalmente i momenti magici che questi dieci episodi hanno regalato agli occupanti di casa Ford, dalle grida di giubilo in chiusura di The lion and the rose allo straordinario monologo di Tyrion in coda al processo, passando per le vicissitudini di Sansa e Ditocorto, Ygritte e Jon Snow, i Guardiani della notte, Arya ed il Mastino e quello che è diventato da subito il momento cult dell'anno in materia di piccolo schermo, il duello tra Oberyn Martell e la Montagna.
Ancora oggi, con i colleghi al lavoro e di tanto in tanto a casa, non riesco a trattenermi dal gridare quel "Who gave the order?" che ha fatto da preludio ad uno dei finali più clamorosi dell'intera serie, paragonabile alle morti di Ned Stark e Khal Drogo, a Blackwater o alla nascita dei draghi: senza dubbio quel vecchio bastardone di Martin - che ancora si sta dilettando nel completare la saga letteraria - non ha alcuna pietà per i suoi protagonisti, oltre ad aver compreso che, per tenere alta la tensione, un Autore deve poter considerare di sacrificare anche le sue creature meglio riuscite.
In questo senso, mai come nel corso della quarta stagione abbiamo visto cadere tanti main charachters, festeggiando selvaggiamente in alcuni casi e rimanendo sbigottiti o tristi in altri: al confronto, Oz - che aveva abituato ad una vera mattanza dei suoi "eroi" - pare quasi un passatempo innocuo, tanto da alimentare ormai la tensione rispetto a qualsiasi preferito, a rischio di prematura scomparsa perchè tanto "si è all'interno di un prodotto tratto dalle opere di Martin".
Interessante l'alternanza di momenti divertenti - i siparietti tra Arya ed il Mastino su tutti - ad altri profondamente drammatici, così come al lavoro pazzesco svolto su Tyrion e Jamie - il loro dialogo a proposito del cugino dalla mente instabile è da antologia - e su Arya stessa, che promette di diventare una delle punte di diamante della serie nelle prossime stagioni, specie a seguito delle ripercussioni dell'ultimo episodio.
Meno in vista il personaggio di Daeneris, da sempre una delle mie favorite ma forse un pò troppo prigioniera del suo ruolo da regina: in un certo senso, mi mancano i tempi in cui cavalcava accanto a Drogo, e non doveva affrontare decine e decine di udienze in una sala del trono.
Spettacolare, invece, la new entry Oberyn, uno dei personaggi migliori dell'intera serie, in grado di spingere ad un livello superiore perfino il già mitico Tyrion, Cersei e Tywin Lannister, rendendo interessante perfino un charachter come quello della Montagna, praticamente un ammasso di muscoli dalle espressioni più limitate delle due del Clint dei bei tempi.
Ma senza scendere nel dettaglio delle vicende - una serie di questo calibro va gustata senza che qualcuno ce la racconti per filo e per segno - o soffermarsi troppo sull'aspetto tecnico - anche se i livelli sono altissimi, come dimostra il penultimo episodio Watchers of the Wall, incentrato interamente sui Guardiani della notte e diretto da Neil Marshall - la discriminante fondamentale rispetto all'impatto che Game of thrones sta avendo sul pubblico è data dalla straordinaria varietà e profondità dei personaggi in grado di fare breccia nel cuore degli appassionati, che volenti o nolenti riusciranno a trovare uno o più preferiti, se non addirittura un'immagine o un atteggiamento nei quali identificarsi.
Prima dell'avvento di questo serial, soltanto Lost, a mio parere, era riuscito a regalare all'audience una galleria di charachters di questo calibro: non parliamo, dunque, di qualcosa che passa e va, ma di destinato a restare, lasciando il segno.
Certo, con ogni probabilità dovremo aspettare ancora parecchio per scoprire cosa accadrà quando, finalmente, l'inverno sarà arrivato, eppure sono certo che la lotta per il Trono di spade e le vicende di tutti coloro che vi sono, volenti o nolenti, legati - dai più in vista ai fuggitivi, dai sopravvissuti ai destinati a morire - sapranno arrivare dove nessun'altra saga di ampio respiro era mai giunta.
In fondo, gli stessi protagonisti insegnano che a muovere i sentimenti più forti ed i massimi sistemi della vita sono più gli istinti, gli amori e le vendette che non la voglia di poggiare il culo su una sedia che pare sempre troppo scomoda per chi la occupa.



MrFord



"I say
we're growing every day
getting stronger in every way
I'll take you to a place
where we shall find our
roots bloody roots."

Sepultura - "Roots bloody roots" -





26 commenti:

  1. Non noiosa come la seconda stagione e coi suoi bei momentoni. Ma l'ultima puntata è qualcosa di orribile...

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    1. Secondo me non è così terribile: semplicemente, quelle precedenti erano state davvero toste!

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  2. mi devo ripetere con quanto detto con Breaking Bad.,..sono un cattivo alunno perchè sto ancora alla prima stagione...di questo passo mi metterò in pari verso la dodicesima o tredicesima stagione...

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    1. Recupera, Bradipo! Merita assolutamente!

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  3. Secondo me questa quarta è stata finora la migliore stagione, soprattutto per la crescita degli interpreti...

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    1. La crescita è stata una delle chiavi di volta della stagione. Promossa a pieni voti!

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  4. stagione straordinaria, probabilmente la migliore! Come ho già detto altrove, credo di non essere mai stata così felice di non aver letto un libro: mi sto godendo la serie in totale relax e meraviglia, bypassando tutte le questioni etiche sull'adattamento dei libri che tormentano i lettori ( in alcuni casi, NAZILETTORI) e che gli impediscono nella maggior parte dei casi di vedere che splendido prodotto sia la serie...W GAME OF THRONES!!!!

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    1. La migliore, forse, resta la prima, ma questa ci si avvicina molto: grandi emozioni, grandi evoluzioni, grandi speranze per la prossima.
      E da non lettore dei romanzi dico anch'io che siamo a livelli altissimi!

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  5. Forse è la migliore, per via dei numerosi colpi di scena, ma Le nozze rosse sono girate da cani (un sogno se l'episodio fosse stato diretto da Paul Thomas Anderson, un piano sequenza unico), incredibilmente godibile il penultimo episodio, ma l'ultimo, signori miei, che schifezza: hanno buttato alle ortiche la scena commovente tra Jaime e Tyrion; e poi bastava un minuto per far entrare in scena un personaggio totalmente inaspettato, no, ma è meglio far vedere quella cogliona di Arya bamblinare su una dannata nave. Proprio quando potevano essere fedeli al libro.
    Comunque attori più che bravi (su tutti spicca Peter Dinklage) per non parlare di Charles Dance che ha dato carisma a uno dei personaggi più belli della serie. Ma resto dell'idea che i registi della serie siano dei totali incapaci.

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    1. Concordo sugli attori, mentre sulle incongruenze con i romanzi sono convinto che ci possano stare: in fondo parliamo, comunque, di un prodotto di altissimo livello.

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  6. Quarta stagione più che appassionante, anche se a tenere desto il mio interesse sono state più il processo di Tyron e le vicende di Arya che il resto. Daenerys molto sottotono, purtroppo, ma sappiamo che con Martin e con Il trono di Spade le sorprese sono già dietro l'angolo!

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    1. Daenerys in calo anche per me, ma Tyrion e Arya - e Oberyn, un mito! - hanno tenuto altissima la bandiera dei Sette Regni!

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  7. bah, entusiasmo esagerato.
    la stagione è stata abbastanza buona, sicuramente meglio della precedente, però gli ultimi due episodi non sono stati un granché.
    quello dei guardiani della notte tutto incentrato su jon snow in particolare ha fatto pena.
    e poi l'unico trucco narrativo della serie è fare fuori dei personaggi. ormai è una cosa che non sorprende più molto...
    in giro ci sono serie migliori.

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    1. Watchers of the wall è stato una bomba, tu ti sei fatto influenzare dall'avversione per Jon Snow! ;)
      Detto questo, ci saranno pure serie migliori, ma non quelle che sponsorizzi tu! ;)

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  8. Straordinario, livello qualitativo enorme ed entusiasmo a mille anche per me nonostante varie pecche (ultimo episodio bruttino e molto sottotono rispetto al resto, è privo di tutta la potenza sprigionata su carta; oppure varie mancanze di carattere qua e là, come in vari momenti con Daenerys).

    Weiss e Benioff sono sceneggiatori dal talento smisurato, cosa abbastanza incredibile considerando che erano pressoché degli sconosciuti prima di GoT: la loro narrazione dialogica (pur con una base di partenza ovviamente solidissima che li aiuta non poco) è impressionante, spesso sorprendente. Applausi, solo applausi.

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    1. Concordo in pieno: serie di livello qualitativo altissimo, che continua a stupire e coinvolgere. Speriamo di continuare su questi binari.

      Weiss e Benioff stanno facendo un lavoro strepitoso, anche se il secondo si era già fatto notare con La 25ma ora, non proprio un filmetto. ;)

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  9. Maduuuuuu ho la scimmia sulla spalla che mi urla nell'orecchio... ce l'ho lì pronta, appena finisco gomorra me la sparo..
    Mi hai messo un hype gigantesco :-D

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    1. Finisci Gomorra in fretta, perchè ti aspetta una stagione bomba!
      E vediamoci presto, Fratello, che oggi è stato davvero bello incontrarsi tutti insieme!

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  10. Bella stagione, non avendo letto i libri - ma credo che rimedierò presto! - mi è dispiaciuto tantissimo perdere un bel personaggio come Oberyn!! Daenerys sotto tono, ma d'altronde questa stagione è stata incentrata su altri protagonisti. Di certo c'è che, questo telefilm, oltre ad avere una storia e una sceneggiatura ben strutturata essendo la trasposizione di una serie di romanzi, è supportata da attori capaci...e vuol dire tanto!!

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    1. Bella stagione davvero. Anche io non ho letto i libri, ma per il momento aspetterò, considerato che la serie mi sta prendendo parecchio.
      Oberyn personaggio da paura, peccato davvero perderlo.

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  11. CHE STAGIONONA! Non riesco a scegliere il mio momento preferito, il mio personaggio preferito (anzi, sì, Tyrion è la meraviglia), la mia puntata preferita. Godimento assoluto.

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    1. Mi ero perso il commento! Comunque, godimento assoluto anche qui in casa Ford!

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  12. citare tutte le scene da braccia al cielo di questa serie è troppo lungo per un commento solo! A me è piaciuta enormemente, l'attesa per la quinta stagione ha dell'infinito ^^.

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    1. Sicuramente la migliore stagione insieme alla prima: qui in casa Ford ci siamo sbracciati parecchio durante la visione, dall'esultanza scomposta alla morte di Joffrey alla fine del duello Viper/Mountain!

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  13. E la scena Petyr/Sansa/Lysa? "i loved only one woman in my life" PEPPEEE-PEPPE-PEPPEEE!!!!!!!!!! Ygritte e Jon ...mi hanno fatto piangere anche se lui mamma mia chi t'ha preso di chi sei parente che facessi un espressione una,manco in quel momento lì?Eppure lei è stata brava per entrambe.
    Look!The pie!resta il mio momento preferito,ovviamente.
    Ma anche la vendetta del nano,la scazzottata scomposta fra Bryenne e il Mastino....tante cose.Meglio che la pianto perchè di GOT potrei parlare per tutto il giorno;intanto ho comprato altri 3 libri così posso farmi il recap letterario durante l'inverno,leggo sempre i libri della saga dopo aver visto le puntate perchè preferisco la sorpresa sullo schermo che sulla pagina ;)

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    1. Le sequenze mitiche di questa stagione sono state davvero molte, e capisco quando parli di un poco controllo a proposito di questa serie: con Julez e al lavoro siamo andati avanti settimane tra citazioni e commenti, nel corso della visione!

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