mercoledì 11 giugno 2014

Egde of tomorrow - Senza domani

Regia: Doug Liman
Origine: USA, Australia
Anno: 2014
Durata: 113'





La trama (con parole mie): Cage, un ex esperto di pubblicità di un prossimo futuro reinventatosi motivatore dell'esercito a fronte di un'invasione aliena, viene forzatamente reclutato per quello che dovrebbe divenire una sorta di secondo sbarco in Normandia con tanto di vittoria decisiva per gli umani. A seguito della sua morte in battaglia, scopre di aver acquisito l'abilità di rivivere quello stesso giorno in un loop infinito, ereditando una parte delle capacità degli alieni stessi: venuto in contatto con il simbolo delle forze umane, la combattente Rita, Cage scoprirà non solo che la stessa ha vissuto una situazione simile alla sua, ma che potrà utilizzare esperienza e contatti in modo da prepararlo ad uno scontro decisivo con quello che dovrebbe essere il cervello pensante dei nemici dell'umanità.
Riuscirà l'uomo a sfruttare le sue nuove esperienze in modo da permettere alla popolazione della Terra di imporsi nella lotta?








Effettivamente, chi definiva Edge of tomorrow come una sorta di fantascientifico, sopra le righe e tendenzialmente tamarro Groundhog Day non sbagliava: Doug Liman, sfruttando appieno le caratteristiche - comunque le si vogliano valutare - di Tom Cruise, gli effetti speciali, la tensione di fatto mai calante - grazie anche alla formula del loop temporale ripetuto -, l'ottima spalla fornita da Emily Blunt, confeziona uno dei giocattoloni d'intrattenimento più riusciti delle ultime stagioni cinematografiche, di fatto unica alternativa, in questo senso, a supereroi ed affini.
Per chiunque abbia apprezzato Starship troopers, o voglia divertirsi con qualcosa di profondo per certi versi ma assolutamente non impegnativo, gli ingredienti per la soddisfazione ci sono tutti.

Cazzo, questo Edge of tomorrow deve proprio tanto a Ricomincio da capo: se non ci fossero state le disavventure romantiche e malinconiche di Bill Murray una ventina d'anni fa, se lo sarebbe sognato Tom Cruise un film che lo potesse esaltare da protagonista in tutto e per tutto come è sempre stato - e come, probabilmente, si crede a prescindere dal tempo che passa e dalle scelte che possono non risultare azzeccate a priori - rilanciando ed alzando la posta rispetto ai suoi recenti exloit, anche se il tocco americano nel senso dispregiativo da radical si vede, eccome.

Questo Edge of tomorrow è proprio una tamarrata: alieni in preda a fastforward che impazzano sul grande schermo in un tripudio di effetti speciali buoni giusto per fare da cornice ad una variante della classica storia con Tom Cruise protagonista assoluto - non gli basta neppure morire, al maledetto! - pronto perfino a viaggiare nel tempo pur di strappare anche solo una limonata veloce ad Emily Blunt. Una cosa del genere finisce per essere buona giusto per il pubblico occasionale o per qualche residuato tamarro degli anni ottanta, incapace di accettare il fatto che un'epoca sia finita, per quanto ci si possa aggrappare al concetto più grande di Tempo.

Mi pare di avere già scritto, di Edge of tomorrow.
Ma poco importa: intanto che mi trovo qui, tanto vale buttare giù le cose come stanno: Liman ha davvero centrato il bersaglio.
Divertimento, profondità - in fondo, come potrebbe essere rivivere lo stesso giorno all'infinito o quasi, neanche si trattasse di un videogioco che impariamo ad affrontare nei minimi dettagli, morte dopo morte, game over dopo game over? -, il divismo che serve, gli effetti giusti per ricordare Verhoeven così come al Nuovo Millennio quali siano le leve sulle quali puntare.

E così, sono ancora qui.
Non me lo aspettavo.
Doveva essere tutto finito, o almeno questo è quello che ero portato a credere.
Del resto, non so quante recensioni ho scritto, dalla testa alla pagina, di questo film. 
Dev'essere strana, l'emozione del foglio che di colpo, al pigiare di un tasto, diventa bianco, pronto ad affrontare un nuovo inizio. 
Un'emozione che a noi sarà sempre negata. Almeno fino a prova contraria.
Nell'attesa, il Cinema può anche questo: metterci in condizione di viaggiare nel Tempo e tornare indietro per scoprire quello che sarebbe stato, quello che è, o quello che potrebbe essere.
Edge of tomorrow è un pò così.
E in questo istante, finchè ne sono certo, mi basta.




MrFord




"I need to know now, know now
can you love me again?
I need to know now, know now
can you love me again?
I need to know now, know now
can you love me again?
I need to know now, know now
can you love me again?"
John Newman - "Love me again" - 




18 commenti:

  1. mi hai invogliato parecchio...diffido di Cruise...ma stavolta credo che bypasserò la mia diffidenza...

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    1. Fidati del vecchio Tom, in questo caso regala un sacco di perle! :)

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  2. edge of tomorrow deve proprio tanto a ricomincio da capo.
    e questo post deve molto al mio post su ricomincio da capo ahahah :D

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    1. Beh, ci sta: in fondo tu sei più una commedia romantica indie ed io un film di fantascienza tamarro.
      E tu più Bill Murray, così come io sono decisamente più Tom Cruise. ;)

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  3. mah... quasi quasi rivedo Ricomincio da capo ;)

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    1. Ricomincio da capo si rivede tranquillamente, ma questo almeno una visione la merita!

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  4. Il migliore dei giocattoloni di Hollywood usciti in questo periodo, peccato che il pubblico non lo stia premiando come si meriterebbe alivello di incassi.

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    1. Concordo in pieno. Davvero un gran bel giocattolone.

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  5. Me lo sono trovato davanti l'altra sera in ballottaggio con X Men, in una delle rarissime occasioni di andare al cinema con Silver. Ho lasciato decidere al cuore. Vediamo se indovini... ;)

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    1. E ti è piaciuto X-Men? ;)

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    2. Immaginavo. Del resto è piaciuto molto anche a noi Ford! :)

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  6. Cazzuto e ignorante come piace a me. Mi ha davvero soddisfatto :D

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    1. Secondo me è meno ignorante di quanto sembri, comunque cazzuto senza dubbio. Piaciuto molto anche da queste parti.

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  7. Il primo sbarco è bellissimo, teso e angosciante. Me la stavo facendo sotto per Tom...
    Cmq sapevo che avresti apprezzato, questo non poteva non piacerti!
    Mi spiace che non stia incassando quanto meriti, purtroppo Tom sembra -inspiegabilmente- non avere più l'appeal di un tempo, sono sicuro che se c'era Matt Damon come protagonista favìceva il botto...

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    1. Ma vuoi mettere Matt Damon - che pure mi sta simpatico - con Tom Cruise!? Non c'è paragone!
      Ed è un peccato davvero, perchè questa è proprio una bella bombetta! :)

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  8. ah allora un occhiata gliela do, tanto per passare il tempo, Tom Cruise mi è sempre piaciuto :)

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    1. Il buon Tom non ti deluderà, vedrai!

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