giovedì 31 dicembre 2015

Ford Awards 2015: i film (N°10-1)

La trama (con parole mie): ed eccoci, dunque, alla fine del viaggio. I dieci migliori film di questo pronto a salutare tutti noi duemilaquindici pronti a darsi battaglia per guadagnare il gradino più alto del podio fordiano. Ritorni, conferme, magie ed emozioni che hanno conquistato il cuore del sottoscritto a pieni voti o quasi e che, senza dubbio, saranno ricordati anche negli anni a venire, se non altro qui al Saloon.
Ancora una volta, la varietà farà da padrona, con proposte molto diverse l'una dall'altra, che ognuna a suo modo sono riuscite a trovare la via migliore per rimanere impresse nella memoria.
Chi raccoglierà, alla fine, il testimone di The Wolf of Wall Street?


N°10: VIZIO DI FORMA di PAUL THOMAS ANDERSON



Paul Thomas Anderson è senza dubbio una delle realtà "giovani" più interessanti del panorama statunitense, e fin dai tempi di Boogie Nights è uno dei protetti assoluti del Saloon.
Vizio di forma, tratto da un romanzo cult che ho adorato, è un viaggione allucinato, allucinante, grottesco e divertente che richiama Il grande Lebowski e i noir vecchia scuola, pronto a lasciarvi a bocca aperta per lo stupore o il livello di alcool e droghe. 

N°9: YOUTH di PAOLO SORRENTINO



Paolo Sorrentino è forse il regista italiano attuale che preferisco.
Da Il divo a L'uomo in più, passando per La grande bellezza, il cineasta partenopeo non sbaglia un colpo - o quasi -, e di norma il suo nome finisce sempre nella top ten fordiana dell'anno.
Questo Youth, riflessione magica sul Tempo e sulla vecchiaia, nonostante un paio di passaggi un pò troppo radical, colpisce, e a fondo.
Soprattutto un "vecchio" come me.

N°8: FOXCATCHER - UNA STORIA AMERICANA di BENNETT MILLER



Bennett Miller, che qualche anno giunse ad un passo dalla vetta della classifica con l'ottimo Moneyball, torna a fare capolino tra i migliori grazie ad un racconto dolente e solo apparentemente glaciale - in realtà, di grande, grande pancia - ispirato ad una drammatica storia vera.
Il confronto con se stessi ed il Potere, la solitudine, la ricchezza che non può comprare l'amore: tutto in una pellicola "sportiva" che si rivela ad altissima tensione emotiva.

N°7: AMERICAN SNIPER di CLINT EASTWOOD



Clint Eastwood è sempre Clint Eastwood.
Ispirandosi all'autobiografia ed alla vita di Chris Kyle, il cecchino più letale della Storia dell'Esercito americano, il mio nonno cinematografico sforna un film di rara potenza, tecnicamente perfetto ed emotivamente come una bomba pronta ad esplodere.
Ricordo l'ingresso in sala con molti esaltati da Paintball pronti ad inneggiare alla guerra e l'uscita, con la gente tutta in silenzio.
Una delle riflessioni più acute del passato recente sulla grande piaga della Guerra.




La sorpresa più gradita dell'anno, ed il regalo di Natale definitivo gentilmente offerto da J.J. Abrams.
Dopo aver rivitalizzato Star Trek, il creatore di Lost spolvera spirito e personaggi della prima, indimenticabile trilogia di Star Wars consegnando alle nuove generazioni non solo il film che ne è l'erede legittimo, ma anche, forse, il migliore dai tempi de L'impero colpisce ancora.
Visivamente sontuoso, personaggi azzeccati, ritmo indiavolato, divertimento e grande epica.
Imperdibile.

N°5: KREUZWEG - LE STAZIONI DELLA FEDE di DIETRICH BRUGGERMANN



Da ateo miscredente quale sono, i film legati al concetto di Fede finiscono sempre per stimolarmi, e non poco. Kreuzweg, costruito sull'idea della Via Crucis e figlio di lunghi piani sequenza ed inquadrature fisse, è una delle riflessioni più drammatiche, profonde ad importanti - ma anche attuali - che il Cinema potesse regalare al suo pubblico.
Un crescendo pazzesco che segna uno standard che non sarà facile superare. 

N°4: MAD MAX - FURY ROAD di GEORGE MILLER



Il ritorno sul grande schermo di Mad Max rappresentava senza dubbio un evento, ma anche una grande incognita.
George Miller, già regista dei precedenti capitoli delle avventure dell'ex poliziotto perso nel mondo post-apocalittico del deserto australiano, fuga qualsiasi dubbio confezionando una vera e propria corsa all'ultimo fotogramma tra le più serrate che ricordi, una sorta di concentrato di Red Bull in forma di settima arte, tratteggiando per l'occasione anche uno dei charachters più importanti dell'anno, Furiosa.

N°3: BLACKHAT di MICHAEL MANN



Michael Mann è da sempre uno dei registi di riferimento del sottoscritto, in grado di mescolare il Cinema di Hong Kong, con i suoi lampi di crudeltà circondati da una calma apparente, e lo spettacolo pirotecnico delle stelle e strisce.
Blackhat, come sempre per i nuovi lavori del Maestro accolto tiepidamente, è l'ennesima conferma del talento straordinario di uno dei tecnici più specializzati del Cinema, che come i buoni alcolici sedimenta e si lascia scoprire un passo alla volta, senza fretta.
E poi, di colpo, in un fotogramma si scova tutta la sua grandezza.

N°2: SICARIO di DENIS VILLENEUVE



Denis Villeneuve spacca, e su questo non ho mai avuto dubbi.
Certo, con Enemy un brivido di terrore aveva percorso la mia schiena, ma il regista canadese ha tenuto subito a precisare di che pasta sia fatto.
E ha scelto di farlo con Sicario, pellicola enorme per potenza e realizzazione che pare Zero Dark Thirty mescolato a Il potere del cane.
Mica roba da poco.

N°1: INSIDE OUT di PETE DOCTER e RONALDO DEL CARMEN



Ed eccolo, il film dell'anno per White Russian.
Se non ricordo male, è la prima volta dalla creazione del Saloon che a trionfare ai Ford Awards è una pellicola d'animazione: qualche anno fa l'impresa era quasi riuscita ad Up!, giunto alle spalle di Gran Torino, e mi pare quasi la chiusura di un cerchio vedere lo stesso regista occupare il gradino più alto del podio a questo giro di giostra.
Inside out è magia, poesia, innocenza e divertimento, una gioia per gli occhi e per il cuore.
E' puro Cinema. E da queste parti, di fronte al puro Cinema, ci si leva il cappello.

I PREMI

Miglior regia: Michael Mann per Blackhat

Miglior attore: Jake Gyllenhaal per Southpaw e Vincent Lindon per La legge del mercato
Miglior attrice: Lea Van Hacken, Kreuzweg
Scena cult: l'addio di Bing Bong, Inside Out
Miglior colonna sonora: Vizio di forma

Premio "leggenda fordiana": Furiosa, Mad Max - Fury Road
Oggetto di culto: la spada laser con l'elsa, Star Wars Episodio VII - Il risveglio della Forza
Premio metamorfosi: Jake Gyllenhaal per Southpaw
Premio "start the party": il primo sangue di Chris Kyle, American Sniper
Premio "be there": la Frontiera USA/Messico, Sicario


MrFord

48 commenti:

  1. Evviva Inside Out!!! Sarebbe grandioso se lo nominassero agli Oscar anche per i film "normali".

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    1. Secondo me, più che grandioso, sarebbe doveroso.

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  2. La spada laser con l'elsa.... se fosse venuta fuori ad un brain storming in mia presenza mi sarei cacciata a ridere! No comment!
    su inside out ormai tutti sanno come la penso dato che ci ho scritto ben due post ;)

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    1. ah e kreuzweg è un film inutile...

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    2. Le critiche alla spada laser con l'elsa mi sanno molto da nerd rosicone, e le trovo sterili.

      Per il resto, i gusti personali restano indiscutibili, anche se su Inside out e Kreuzweg i tuoi sono peggiori anche di quelli del Cannibale! ;)

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    3. definisci nerd rosicone, mi sfugge.
      No davvero, il problema non è l'elsa in sè, ma che sia quell'elsa l'unico contributo originale... sig!

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    4. Sam Gamgee la spada laser con l'elsa cos'ha esattamente che ti disturba?Cmq concordo con Ford sulla sterilità della critica,e sul fatto che sìa tutto una questione di gusti.

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    5. che è un'idea balorda.
      Non c'è bisogno che tu lo dica che concordi con ford, ormaime lo hai scritto su ogni commento che lascio in giro ;)

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    6. Un'idea balorda secondo il giudizio di chi!?
      Per quanto mi riguarda, Kylo Ren avrebbe potuto avere anche una spada laser a forma di scolapasta e il film mi sarebbe piaciuto di brutto lo stesso. ;)

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  3. In comune, quest'anno, abbiamo Youth e Mad Max in Top 10.
    Ricorderai che Inside Out non aveva fatto breccia, con me; stessa cosa American Sniper, anche se non sono tra i suoi accaniti detrattori. Su Sicario: colpa vostra, me ne avete parlato troppo bene. Film notevolissimo, ma - forse forse - è il Villeneuve che meno mi è piaciuto. Mi manca Foxcatcher, che avevo messo lì, per un recupero finale, ma l'ho dimenticato. Kreuzweg mi è piaciuto sì, ma devo metterlo a fuoco: mi ci voleva un po', e la Top10 era da preparare. ;)

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    1. Su Inside out sarei troppo di parte, io lo trovo uno dei migliori film d'animazione di sempre.
      Per quanto riguarda Sicario, per me è l'equivalente di Zero Dark Thirty, che ai tempi era arrivato secondo nel classificone di fine anno, mentre il peggior Villeneuve per me resta senza dubbio Enemy, il suo unico film poco convincente.
      American sniper è un film che divide, quindi ci sta, così come Kreuzweg.

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  4. Inside out carino,ma non gli dò il primo posto nella "mia"classifica XD.
    Belli Blackhat,Foxcatcher,American Sniper,strepitosi Star Wars e Mad Max,Sicario mi manca(in rampa di lancio a giorni),ma a me Denis Villeneuve di solito annoia,quindi...mah!Con Vizio di forma ho fatto solo dei gran pisoli,Youth e Kreuzweg decisamente non fanno per me XD

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    1. Beh, direi che allora con la top ten sono andato meglio che con il resto della classifica! ;)

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  5. Onore al coraggio del numero 1 e onore a tutta la classifica.
    Ne ho visti "solo" 5 ma sono tutti film da possibile top ten anche per me.
    Secondo me soltanto uno è troppo basso (quisquilie) ma vedremo poi ;)

    Ah, il secondo posto di Sicario è un altro "coraggio" che appoggio del tutto ;)

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    1. Sicario e Inside out sono grandissimi film, e ti ringrazio per i complimenti al coraggio.
      Secondo me, comunque, andrebbero più al terzo posto di Blackhat - ingiustamente bersagliato - e American sniper. ;)

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    2. Ahahah beh, puoi sempre recuperarli! :)

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  6. bella top ten, alcuni mi mancano. Cambiano le posizioni ma sui protagonisti principali concordo.

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    1. Me n'ero accordo quando ho letto la tua.
      Quest'anno, posizioni invertite a parte, siamo stati sulla stessa linea d'onda.

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  7. Mi aspettavo Mad Max più su, e invece gli hai messo davanti due film con due sceneggiature parecchio scarse come il terribile Blackhat e il deludente Sicario...
    Solita fordianata!

    Bello il primo posto, ma un po' troppo bambinesco. D'altra parte Ford ormai più che un tamarro sei un bambinone. :D

    Niente male gli altri, a parte l'evitabile Foxcatcher.

    La chicca però è American Sniper tra i migliori film dell'anno, con cui dimostri di possedere un gran senso dell'umorismo...

    Come?
    Non è uno scherzo??? °__°

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    1. A parte il fatto che American sniper e Foxcatcher sono due film enormi, solo un disgraziato della tua risma può considerare terribile Blackhat e deludente Sicario, che sono due perle di Cinema, quello vero.
      Ma del resto, sei sempre tu. ;)

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  8. Bella top ten, anche se credo di non aver visto una metà di questi film.

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    1. Muchas gracias, e tranquillo, hai tutto il duemilasedici per recuperare! :)

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  9. Mad Max fuori dal podio mi fa male al cuoricino, per me è senza dubbio il film dell'anno. Ottimo sicario, davvero una bomba -la scena alla dogana Mi ha davvero fatto cacare addosso- altro che deludente. Giusto anche il 3 posto di Blackhat che è stato spernacchiato ovunque -solo perché è molto classico- e non se lo merita assolutamente, concordo anche su foxcatcher davvero bello e con tre interpretazioni pazzesche -Tatum su tutti secondo me-
    Inside out molto bello, ma non gli avrei certo dato il primo posto.

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    1. Inside out mi ha preso il cuore, non ho potuto ignorarlo. Oltre al fatto che si tratta di un filmone totale.
      Nelle prime posizioni è stata davvero una lotta serratissima.

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  10. Tutti ottimi film! A me resta ancora un dubbio grosso come una casa su American Sniper: sguardo compiaciuto o condanna senza appello della guerra? E fino a quando non avrò risolto l'arcano, continuerò a chiedermi se è un gran film o una cagata guerrafondaia...

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    1. Io continuo a pensarlo come un film che mostra l'assurdità della guerra, pur facendolo attraverso un punto di vista americano.
      E lo difenderò sempre.

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  11. Mi piace Inside out al primo posto ;)

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    1. Intorno al ventisettesimo posto, dove è giusto che stia. ;)

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  13. Che dire: la numero uno incontra il mio consenso, se doveva essere un film d'animazione ad imporsi per la prima volta in una tua classifica, sono convinto che Inside Out meriti tale prestigio.
    American Sniper non aveva incontrato il mio pieno consenso, ma non sono neanche uno dei suoi maggiori detrattori.
    Mentre su Mad Max ti annuncio che sono al lavoro, ho visto i primi due capitoli della trilogia originale, una di queste sere mi sparo il terzo capitolo e poi procedo col reboot. Per il momento giudizio assolutamente positivo.

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    1. Ah dimenticavo, ho apprezzato anche Foxcatcher!

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    2. Attendo allora di sapere di Mad Max - che è un filmone totale! -, e ringrazio per i consensi riscossi. :)

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  14. Tre di questi sono finiti o finirebbero tranquillamente nel mio peggio.
    Ma vista la numero 1 non posso lamentarmi, io ho avuto parecchi dubbi, ma alla malinconia dell'infanzia (che resta comunque un capolavoro) ho preferito la malinconia della vecchiaia.

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    1. Una bella vecchiaia, non c'è che dire.
      Per il resto, stendo un velo pietoso: sei quasi peggio del Cannibale. ;)

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  15. Bella classifica. E contento di vedere che ne fa parte anche Star Wars (che ho amato). Me ne mancano un sacco ma recupererò presto!

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    1. Anche io l'ho amato moltissimo, e proprio per questo si è conquistato in extremis un posto in top ten! :)

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  16. A parte Inside Out (non ho mai amato molto l'animazione) questa classifica avrei potuto scriverla io... con Mann, Eastwood e Villeneuve ai primi posti, e tutti gli altri a seguire. Una cosa è certa: questo 2015 è stato un anno straordinario, forse irripetibile... tanti auguri, caro Ford!

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    1. Auguri anche a te, Kris.
      E hai ragione, quest'anno ha regalato davvero grandissime soddisfazioni.
      Speriamo che il 2016 non sia da meno!

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  17. Mi hai davvero sorpreso :)
    Questa è la classifica più originale del 2015

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  18. Ciao Ford,

    Ti scrivo per la prima volta finendo il mio giro di commenti (tu sei l'ultimo ma non per questo meno importante!) dopo esser stato da Caden e dal Bradipo tra i blog che seguo e leggo di più.

    Sono un cinefilo e appassionato di cinema e seguo anche te da diverso tempo, ti faccio i complimenti per la gestione impeccabile e davvero suggestiva del tuo blog e per come scrivi in modo sincero e appassionato di cinema, non è da tutti e per questo da elogiare :)

    Venendo alla classifica, bhe ci sono film notevoli, ti scrivo due righe per ognuno di quelli che ho visto.

    Youth - La Giovinezza: Venendo dopo quel capolavoro che per me è La Grande Bellezza non poteva che esser minore, lo reputo un buon film a livello tecnico e visivo, però non ha forse quella profondità, quel tocco in più delle precedenti opere della sua filmografia, in una ipotetica graduatoria dei suoi film lo metterei al penultimo posto, ma la filmografia di Sorrentino è tutta eccezionale :)

    Foxcatcher: Capolavoro. Storia (vera) che ti schiaccia al suolo, interpretazione da stropicciarsi gli occhi e un mondo, quello sportivo che scandagliato in modo migliore forse non si poteva, mi tolgo il cappello a così tanta perfezione.

    American Sniper: Zio Clint è sempre un grande e lo dimostra ancora una volta, alla sua veneranda età non perde un'oncia della sua classe e sforna un'opera sull'America e su gli eroi bellissima, empatia alla grande con un Cooper forse al suo meglio.

    Star Wars Episodio VII: Opera a tratti che mi è sembrata più commerciale che altro, mi è piaciuto ma non esaltato, J.J. Abrams come c'era da aspettarsi ha serializzato forse troppo la saga, molti e forse troppi i rimandi ad Episodio IV, ma ovviamente è un bel vedere e al mondo di Star Wars non riesco a volergli male.

    Mad Max: Fury Road: Ho goduto veramente tanto al cinema, Miller miscela vecchio e nuovo action e ritorna in grande stile, poi Hardy e la Theron in quei panni calamiterebbero chiunque, ma il ritmo è il protagonista, non un attimo di respiro, si va in apnea e si esce dalla sala rinvigoriti da così tanta azione!

    Blackhat: Michael Mann sforna un'altra delle sue opere che a livello tecnico-registico sono un saggio di cinema, pecca un pò in una sceneggiatura che poteva essere più potente ma da come sua abitudine, con Mann non conta tanto il cosa, ma il come!

    Inside Out: Ennesimo capolavoro firmato Pixar, per me forse uno dei loro migliori in assoluto, fonde intelligenza e divertimento in modo sapiente e quindi accomuna e accontenta grandi e piccoli come solo sa fare il più grande studio di animazione del mondo, situazioni e personaggi sono già cult!

    Un saluto cowboy, a presto! ;)

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    1. Revu, benvenuto da queste parti, e grazie per il commento dettagliato e quasi simile ad un post. :)

      Concordo con quasi tutto quello che hai scritto, e noto con piacere che anche tu, come Bradipo e Caden, mastichi bene il Cinema vero, quello che passa dalla tecnica per arrivare dritto al cuore e alla pancia.

      Commenta di più, oltre a leggere: questo tipo di interventi fanno benissimo a chi scrive e ai blog in generale.

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  19. E' stato un piacere, ti ringrazio, hai ragione sul fatto di commentare d più, lo farò!

    Ciao! :)

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    1. Perfetto: io sono sempre qui con la risposta pronta! :)

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  20. Se avessi messo quella meraviglia di Birdman al posto di Star Wars sarebbe stata ancora più grandiosa ;)
    Buon anno, Ford, speriamo che il 2016 ci riservi altrettanti gioielli di film.

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    1. Speriamo davvero.
      Comunque, per me Birdman resta solo carino, dunque giustamente relegato alla posizione numero ventisette. ;)

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