lunedì 27 febbraio 2017

The Great Wall (Zhang Yimou, Cina/USA, 2016, 103')





Quando penso a Zhang Yimou, la mente corre sempre ad uno dei titoli che hanno dato inizio alla grande scoperta del sottoscritto come spettatore rispetto al Cinema orientale, Lanterne rosse: erano gli anni a cavallo dell'inizio del Nuovo Millennio, ed alle spalle l'infanzia passata a macinare un film dopo l'altro con mio fratello cominciavo a cercare un'identità come spettatore partendo dalla scoperta dei Classici e dei film "d'autore", che avrebbero dominato le mie visioni per almeno cinque o sei anni.
Lanterne rosse, per l'appunto, oltre a rivelare al mondo la bellezza straordinaria di Gong Li, portava alla ribalta un autore tra i più influenti del panorama cinese, che nel corso delle stagioni riuscì a raccontare storie molto semplici - da Keep Cool a Mille miglia lontano - ed altre legate alla tradizione, alla magnificenza ed alla meraviglia visiva - Hero, La foresta dei pugnali volanti, La città proibita -: dunque era lecito, nonostante una certa discontinuità venuta a galla negli ultimi anni e malgrado una produzione imponente e senza dubbio "ingombrante", aspettarsi qualcosa di quantomeno interessante da questo The Great Wall, pubblicizzato, va detto, più per la presenza di Matt Damon - con Pedro Pascal a fargli da spalla - che non per quella del cineasta cinese.
Peccato che, visione alle spalle, questo non solo risulti il film peggiore di Zhang tra quelli che ho visto finora, ma anche uno dei più brutti del duemiladiciassette: un'accozzaglia priva di identità subordinata al desiderio - presumo sempre della produzione - di portare in sala un potenziale blockbuster che mostra quanto dannosa può essere l'impronta ammeregana rispetto ad un lavoro che dovrebbe attingere alla tradizione popolare di un altro paese - a prescindere da quale sia -, all'interno della quale un praticamente perfetto, invincibile, infallibile e finto cattivo Matt Damon mostra alla popolazione locale quanto è semplice per lui sgominare un'orda di mostri che paiono un incrocio di tutti i meno riusciti della categoria della Storia recente del Cinema, conquista il cuore - pur non consumando - della generalessa d'acciaio e rinuncia - SPOILER - al bottino per salvare il compagno ed amico.
Una porcata fatta e finita, dunque, dal primo all'ultimo minuto, recitata per piacere del portafoglio - Willem Defoe imbarazzante, ma non fanno tanto meglio i due protagonisti -, pessima dal punto di vista degli effetti e della ricostruzione, scritta da cagnacci maledetti e costruita per giustificare una scena d'azione - prevedibile - dopo l'altra fino ad una battaglia finale che mi ha ricordato World War Z - e non è un bel complimento -.
Sinceramente spero davvero che la responsabilità di questa robaccia sia tutta da imputare alla già citata e bistrattata produzione, perchè in caso contrario significherebbe aggiungere un altro nome alla purtroppo nutrita lista degli ex grandi registi finiti bolliti per scarsità di idee, passione e voglia, e se così fosse sarei davvero dispiaciuto, non fosse altro per l'amore che nutro per il Cinema orientale e per il grande merito che ha avuto Zhang Yimou nel processo che ha portato il suddetto sugli schermi e nel cuore di questo vecchio cowboy.
Nel frattempo, almeno in parte, posso consolarmi: se la Grande Muraglia, infatti, resta una delle opere architettoniche più impressionanti della Storia, destinata ad essere ricordata per sempre, questo The Great Wall finirà nel dimenticatoio in tempi brevissimi, per tornare a mostrarsi giusto in tempo per la classifica del peggio di quest'anno, per fare ritorno poi all'abisso di pochezza dal quale pare essere uscito.




MrFord




 

10 commenti:

  1. Purtroppo confermi le mie paure :/ non sai il colpo che mi è preso quando, passando davanti al cinema, ho visto il nome di Yimou sulla locandina...

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    1. Paure confermatissime.
      Evitalo come la peste.

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  2. Continuo ad avere una certa curiosità, sarà l'ambientazione oppure la presenza di mostri in generale...magari a tempo perso, in streaming o scaricato e per riempire una serata stanca.. ;)

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    1. Fratello, piuttosto riguardati uno Sly d'annata: questo è proprio una porcata!

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  3. E se è sembrata una porcata ammereganata a te, figuriamoci se e quando si abbatterà contro la mia muraglia... :)

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    1. Per una volta, sono molto curioso di leggere una tua potenziale stroncatura. ;)

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  4. Da Yimou mi aspetto sempre tanto, ma se davvero è così brutto sarà una delusione...peccato

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    1. Più che una delusione: bruttissimo davvero.

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  5. Me lo evito volentieri... Ormai 'ste cose mezze epiche e mezze fantasy mi hanno stufato

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    1. Se poi sono così insulse, è un bene evitarle.

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