domenica 26 febbraio 2017

Road to the Oscars 2017: Academy VS Ford

 



E così, anche quest'anno siamo giunti alla vigilia della notte più importante - mediaticamente parlando - del Cinema con il consueto appuntamento dedicato al confronto tra quelle che potrebbero essere le scelte dell'Academy e quelle che sarebbero le mie se stesse a questo vecchio cowboy assegnare le statuette.
Il livello delle nominations, quantomeno per i premi principali, è stato molto buono, e sinceramente spero di uscire soddisfatto dall'appuntamento, per una volta.
L'interrogativo principale, però, resta uno: La La Land sbancherà, o lascerà qualcosa agli altri contendenti?


Miglior film
Academy: La La Land
Ford: Moonlight

Quest'anno, devo ammetterlo, il livello dei nove candidati alla statuetta per il miglior film è decisamente più alto del solito, e benchè ci sia un divario netto tra i due filmoni totali Arrival e La La Land e tutti gli altri, e Lion - La strada verso casa sia decisamente il peggiore, ho finito per apprezzare le scelte.
Con ogni probabilità vincerà l'attesissimo La La Land, e mi va benissimo, ma personalmente il mio cuore è tutto con Moonlight, forse il film della selezione che mi ha toccato maggiormente, perfino più del fordianissimo Hell or high water.

 Miglior regista
  • Denis Villeneuve (Arrival)
  • Mel Gibson (La battaglia di Hacksaw Ridge)
  • Damien Chazelle (La La Land)
  • Kenneth Lonergan (Manchester by the Sea)
  • Berry Jenkins (Moonlight)
Academy: Damien Chazelle
Ford: Damien Chazelle

Poche storie: il lavoro del "jazzista" Chazelle su La La Land è stato tecnicamente straordinario. Nonostante l'ottimo lavoro di tutti i candidati, penso sarà molto difficile che questa statuetta sia assegnata a qualcuno che non sia lui.
 
Miglior attore protagonista
  • Casey Affleck (Manchester by the Sea)
  • Andrew Garfield (La battaglia di Hacksaw Ridge)
  • Ryan Gosling (La La Land)
  • Viggo Mortensen (Captain Fantastic)
  • Denzel Washington (Fences - Barriere)
Academy: Denzel Washington
Ford: Viggo Mortensen

Inizialmente pensavo che anche questa statuetta sarebbe stata quasi certamente affare di Casey Affleck, volto del sentito Manchester by the sea, con buona pace di un pur bravissimo Gosling, ma le vicende personali del fratellino di Ben hanno alzato, e non di poco, le quotazioni del solidissimo Denzellone, che in Fences gigioneggia forte, ma lo fa un gran bene.
Per quanto mi riguarda, la scelta sarebbe tutta per il Capitano Mortensen.

Miglior attrice protagonista
  • Isabelle Huppert (Elle)
  • Ruth Negga (Loving)
  • Natalie Portman (Jackie)
  • Emma Stone (La La Land)
  • Meryl Streep (Florence)
Academy: Natalie Portman
Ford: Emma Stone

Prima rosa di candidature che non ho ancora completato - manca all'appello Loving -, e battaglia piuttosto serrata: sinceramente spero che a vincere non siano la vetusta Meryl Streep e la sopravvalutata - almeno in questo caso - Isabelle Huppert di Elle, piuttosto che se lo giochino la strepitosa Portman del potentissimo Jackie o, con preferenza del sottoscritto, la fresca Emma Stone di La La Land.


Miglior attore non protagonista
  • Mahershala Ali (Moonlight)
  • Jeff Bridges (Hell or High Water)
  • Lucas Hedges (Manchester by the Sea)
  • Dev Patel (Lion - La strada verso casa)
  • Michael Shannon (Animali notturni)
Academy: Mahershala Ali
Ford: Mahershala Ali

Anche in questo caso, una gran bella selezione, ed una delle poche statuette per le quali mi trovo d'accordo con i pronostici della vigilia: il Mahershala Ali di Moonlight mi ha colpito al cuore, e se dovessi trovare un'alternativa - ma mi dispiacerebbe - opterei per Michael Shannon, considerato che Bridges ha già dato ed i due giovani, a mio parere, devono ancora farsi parecchio le ossa.

Miglior attrice non protagonista
  • Viola Davis (Fences - Barriere)
  • Naomie Harris (Moonlight)
  • Nicole Kidman (Lion - La strada verso casa)
  • Octavia Spencer (Hidden Figures - Il diritto di contare)
  • Michelle Williams (Manchester by the Sea)
Academy: Viola Davis
Ford: Viola Davis

Una delle statuette a mio parere con meno storia: Viola Davis in Fences è letteralmente da strapparsi il cuore. Per quanto convincenti siano state soprattutto Naomie Harris e Octavia Spencer, non c'è gara.

Miglior sceneggiatura originale
  • Taylor Sheridan (Hell or High Water)
  • Damien Chazelle (La La Land)
  • Yorgos Lanthimos e Efthimis Filippou (The Lobster)
  • Kenneth Lonergan (Manchester by the Sea)
  • Mike Mills (20th Century Women)
Academy: Kenneth Lonergan

Ford: Taylor Sheridan

Alla cinquina dedicata alla miglior sceneggiatura originale giunto non preparatissimo, considerato il ritardo che ho accumulato su The Lobster ed il mancato recupero nei tempi di 20th Century Women. Probabilmente vincerà il solido Lonergan, ma non mi dispiacerebbe un riconoscimento alla Frontiera di Hell or high water.

Miglior sceneggiatura non originale
  • Eric Heisserer (Arrival)
  • August Wilson (Fences - Barriere)
  • Allison Schroeder e Theodore Melfi (Hidden Figures - Il diritto di contare)
  • Luke Davies (Lion - La strada verso casa)
  • Barry Jenkins e Alvin McCraney (Moonlight)
Academy: Eric Heisserer
Ford: Barry Jenkins e Alvin McCraney 

Il premio della miglior sceneggiatura non originale andrà probabilmente allo splendido Arrival, ma anche in questo caso scelgo con il cuore, e punto tutto su Moonlight, che se non si fosse capito è indiscutibilmente il mio preferito della Notte degli Oscar.

Miglior film in lingua straniera
  • Land of Mine – Sotto la sabbia (Danimarca)
  • A Man Called Ove (Svezia)
  • The Salesman – Il cliente (Iran)
  • Tanna (Australia)
  • Toni Erdmann – Vi presento Toni Erdmann (Germania)
Academy: Land of Mine - Sotto la sabbia
Ford: The Salesman - Il cliente


A questo giro arrivo ad affrontare la cinquina di candidati per il miglior film straniero clamorosamente e colpevolmente nell'ignoranza, dato che non ho ancora visto nessuno dei titoli nominati: vado per logica e notorietà acquisita e opto per la scelta dell'Academy di Land of Mine, mentre per gusto personale mi affido a Fahradi, che quantomeno è in polemica aperta con il governo Trump, oltre ad essere un signor regista.

Miglior documentario
  • Fuocoammare (Gianfranco Rosi e Donatella Palermo)
  • I Am Not Your Negro (Raoul Peck, Rémi Grellety e Hébert Peck)
  • Life, Animated (Roger Ross Williams e Julie Goldman)
  • O.J: Made in America (Ezra Edelman e Caroline Waterlow)
  • 13th (Ava DuVernay, Spencer Averick e Howard Barish)
Academy: OJ: Made in America
Ford: tutto, tranne Fuocoammare
 
Anche in questo caso sono messo male, avendo visto solo il nostrano Fuocoammare. Ma mi è bastato.
Personalmente, mi andrebbe bene uno qualsiasi degli altri titoli candidati, tranne lo spocchioso finto alternativo lavoro di Gianfranco Rosi.

Miglior film d’animazione
Academy: Zootropolis
Ford: Oceania

Della cinquina dedicata all'animazione mi mancano i due più autoriali e di nicchia La mia vita da zucchina e La tartaruga rossa, ma penso che la vittoria andrà al carinissimo Zootropolis, anche se rimanendo in ambito Disney sarei felicissimo di una vittoria di Oceania, per me un vero gioiellino.

Migliore scenografia
Academy: La La Land
Ford: La La Land

Sui premi tecnici, poche discussioni. La La Land balla ad un altro livello.


Migliori costumi
  • Joanna Johnston (Allied - Un'ombra nascosta)
  • Coleen Atwood (Animali Fantastici e dove trovarli)
  • Consolata Boyle (Florence)
  • Madeleine Fontaine (Jackie)
  • Mary Zophres (La La Land)
Academy: La La Land
Ford: La La Land

Anche in questo caso vale il discorso di cui sopra, a meno di una vittoria di Jackie, che sarebbe comunque giustificatissima.


Miglior fotografia

  • Linus Sandgren (La La Land)
  • Bradford Young (Arrival)
  • Greig Fraser (Lion - La strada verso casa)
  • James Laxton (Moonlight)
  • Rodrigo Prieto (Silence)

Academy: La La Land
Ford: La La Land

Un premio decisamente combattuto, con cinque film oggettivamente fotografati benissimo. Come per gran parte dei premi tecnici, credo che a farla da padrone sarà comunque La La Land.


Miglior montaggio

  • Tom Cross (La La Land)
  • Joi McMillon e Nat Sanders (Moonlight)
  • John Gilbert (La battaglia di Hacksaw Ridge)
  • Joe Walker (Arrival)
  • Jake Roberts (Hell or High Water)
Academy: La La Land
Ford: La battaglia di Hacksaw Ridge

Non me ne vogliano i fan di La La Land - e sono tra quelli - ed i detrattori di Mel Gibson, ma probabilmente un premio tecnico al tanto criticato La battaglia di Hacksaw Ridge andrebbe riconosciuto, e trovo che il montaggio potrebbe essere il più indicato.


Miglior colonna sonora

  • Mica Levi (Jackie)
  • Justin Hurwitz (La La Land)
  • Dustin O'Halloran e Hauschka (Lion - La strada verso casa)
  • Nicholas Britell (Moonlight)
  • Thomas Newman (Passengers)
Academy: La La Land
Ford: La La Land

Forse, con quella per la miglior regia, la statuetta più sacrosanta che merita La La Land.
Poco da aggiungere.

Miglior canzone

  • Audition (The Fools Who Dream) (Justin Hurwitz, Benj Pasek e Justin Paul) (La La Land)
  • Can't Stop the Feeling! (Justin Timberlake, Max Martin e Karl Johan Schuster) (Trolls)
  • City of Stars (Justin Hurwitz, Benj Pasek, Justin Paul) (La La Land)
  • The Empty Chair (J. Ralph e Sting) (Jim: The James Foley Story)
  • How Far I'll Go (Lin-Manuel Miranda) (Oceania)

Academy: Audition
Ford: Audition

Inevitabile l'ennesima vittoria per la corazzata di Chazelle. Audition supera di gran lunga tutte le altre, e sinceramente spero eviti a tutti noi la vittoria del pur simpatico Justin Timberlake.

Migliori effetti speciali

Academy: Rogue One: A Star Wars Story

Ford: Doctor Strange

Altra categoria da grande battaglia, con cinque ottimi candidati: probabilmente la spunterà Rogue One, ma il tifo del vecchio Ford andrà al sorprendente Doctor Strange, a metà tra Matrix ed Inception, nonchè uno dei migliori film di supereroi delle ultime stagioni.

Miglior sonoro

  • Andy Nelson, Ai-Ling Lee e Steve A. Morrow (La La Land)
  • David Parker, Christopher Scarabosio e Stuart Wilson (Rogue One: A Star Wars Story)
  • Kevin O'Connell, Andy Wright, Robert Mackenzie e Peter Grace (La battaglia di Hacksaw Ridge)
  • Bernard Gariépy Strobl e Claude La Haye (Arrival)
  • Greg P. Russell, Gary Summers, Jeffrey J. Haboush e Mac Ruth (13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi)

Academy: La battaglia di Hacksaw Ridge

Ford: 13 hours: the secret soldiers of Benghazi

Premio più che tecnico, tra i pochi che potrebbe almeno sulla carta sfuggire alla brigata di Chazelle. Vado per 13 hours, sottovalutatissimo e molto valido prodotto che non ha nulla da invidiare tecnicamente a Hacksaw Ridge.

Miglior montaggio sonoro

  • Sylvain Bellemare (Arrival)
  • Wylie Stateman, Renée Tondelli (Deepwater - Inferno sull'oceano)
  • Robert Mackenzie, Andy Wright (La battaglia di Hacksaw Ridge)
  • Ai-Ling Lee, Mildred Iatrou Morgan (La La Land)
  • Alan Robert Murray, Bub Asman (Sully)
Academy: La La Land
Ford: La La Land

Continuano le conferme per la confezione impeccabile di La La Land, che come nessun altro titolo negli ultimi anni pare aver convinto critica e grande pubblico.

Miglior trucco e acconciatura

  • Eva Von Bahr e Love Larson (En man som heter Ove)
  • Joel Harlow e Richard Alonzo (Star Trek Beyond)
  • Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson (Suicide Squad)
Academy: En man som heter Ove
Ford: Star Trek Beyond

Forse il premio tecnico del quale mi frega meno. Vado per Star Trek giusto per simpatia.

Eccetto i premi dedicati ai migliori corti, che onestamente non ho mai seguito - anche se mio fratello, specialista nel settore, mi manderà le maledizioni - dovrei non aver dimenticato nulla.
Non resta che preparare snack ed alcool, e rimandare le inevitabili discussioni a martedì, quando su questo bancone ci daremo appuntamento per riflettere sui risultati.


MrFord

4 commenti:

  1. Sta' a vedere che la Streep ci fotte tutti bevendo il tea con il mignolino alzato, ma lol! XD In ogni caso, la cosa più bella degli Oscar quest'anno sono tanti bei film che non sarebbero usciti nelle sale (Moonlight per esempio), o in distribuzione limitata. ;)

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    1. Fortunatamente non è andata così.
      Per una volta, sono molto contento dell'Academy. ;)

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  2. Ammettilo, Ford: lo scherzetto all'eccellente La La Land fatto dal buono (ma non eccelso) Moonlight l'hai architettato tu, vero? ;)

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    Risposte
    1. No, ma devo ammettere che c'è stato tutto! ;)

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