venerdì 8 agosto 2014

Nurse 3D

Regia: Douglas Aarniokoski
Origine: USA
Anno: 2013
Durata: 84'





La trama (con parole mie): Danni è un'infermiera fresca di specializzazione, da poco assunta da uno degli ospedali più importanti della città. Quando viene assegnata ad una collega più anziana, la misteriosa e seduttiva Abby, iniziano per lei i guai: la stessa Abby, infatti, nasconde una natura da serial killer in caccia di uomini infedeli alle mogli, e sviluppata una vera e propria ossessione per la sua allieva finisce per tentare in tutti i modi di entrare nella vita di quest'ultima, scatenando una spirale di morte e violenza che condurrà all'inevitabile crescendo di sesso e sangue tipico del buon vecchio thriller da sabato sera su Italia Uno.
Ma non sarà finita così, ed il faccia a faccia tra le due donne rivelerà inaspettate svolte.








Da appassionato di Cinema divoratore di film di tutti i generi, non è troppo strano incontrare, neppure troppo raramente, schifezze tali da fare incazzare profondamente, andando ben oltre le classiche e prepotenti bottigliate: in alcuni casi, però, fortunatamente le succitate schifezze assumono i contorni di proposte trash di culto, talmente brutte e pacchiane da diventare divertenti, ed assurgere al ruolo di quasi mascotte del mese o dell'anno.
Nel corso del duemilatredici fu il caso dell'ormai mitico Sharknado, vera e propria chicca entrata nel cuore degli occupanti di casa Ford fin dalla prima visione, un vero gioiellino di qualità così infima da risultare geniale: il suo erede, almeno per quanto riguarda il duemilaquattordici fino ad ora - Sharknado 2 arriverà, prima o poi -, è senza dubbio questo Nurse 3D, thrillerino pruriginoso da seconda serata anni novanta su Italia Uno degno delle registrazioni su vhs tenute ben nascoste agli occhi dei genitori nel periodo adolescenziale senza alcuna pretesa ed assolutamente innocuo nella sua scarsissima qualità in termini di script, regia ed interpretazioni.
Paz De La Huerta, che i più cinefili ricorderanno nel meraviglioso Enter the void, è la giusta nocchiera per questo viaggio al limite del ridicolo buono giusto per una serata a neuroni spentissimi o, ancor di più, in piena sbronza in compagnia di un nutrito gruppo di fidati amici, pronti a regalare battutacce e volgarità a profusione in occasione delle effusioni tra la succitata Paz e la sua bionda allieva/vittima o delle generose inquadrature dei seni e dei culi delle protagoniste: interessante notare, in questo senso, dettagli al limite della fantascienza come le succinte divise delle infermiere dell'ospedale scelto come principale location, che pare più un atelier di moda che non una struttura sanitaria, considerate le caratteristiche di tutte o quasi le sue impiegate di sesso femminile, o quello di un poliziotto che pare un incrocio tra Ben Harper e The Rock, probabilmente assunto seguendo gli stessi principi delle infermiere per far felice la probabilmente esigua parte di pubblico femminile di questo film.
Con tutti i suoi clamorosi limiti, comunque, va riconosciuto al lavoro di quello che pare un lontano parente bislacco di Aronofsky una voglia di divertirsi di fondo assolutamente perfetta per robette come questa, ed un crescendo finale da quasi horror con tanto di sanguinosa catfight nei corridoi e nelle sale dell'ospedale ed un finale tutto sommato inaspettato per il classico thriller a risoluzione ovvia che ci si aspetterebbe in questi casi.
Inoltre - cosa decisamente non di poco conto, di questi tempi - la durata esigua limita perfino noia e scompensi in termini di pazienza, trasformando la visione in un vero e proprio divertissement ignorante e sguaiato almeno quanto l'abbigliamento della caotica e letale protagonista, che pare cucita per l'appunto come un abito - o un guanto di latex - sulla pelle dell'androgina Paz, che non sarà certo un'attrice da Oscar - neppure per sbaglio - ma in operazioni sopra le righe come questa trova davvero la sua dimensione.



MrFord




"The nurse should not be the one who puts salt in your wounds
but it's always with trust that the poison is fed with a spoon
when you're helpless with no one to turn to alone in your room
you would swear that the one who would care for you never would leave
she promised and said, "you will always be safe here with me"
but promises open the door to be broken to me."
The White Stripes - "The nurse" - 




20 commenti:

  1. Mi ha divertito parecchio! Che strana la protagonista... Gran fisico, ma volto indecifrabile.

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    1. Divertente, pee quanto terribile. ;)
      La De La Huerta ha effettivamente un viso quasi maschile.

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  2. Me ne stanno parlando in tanti!
    Trashaggine a livelli epici!

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    1. Più che epici, direi! Un bell'antipasto per il secondo Sharknado!

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  3. c'entra quasi un cazzo (quasi) ma c'è anche un grandissimo film dal titolo "nurse" con protagonista Stoya Doll

    certo, altro genere, sia chiaro

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    1. Mitica Stoya! Anche se il Nurse che citi non l'ho visto!

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  4. La noia e la pochezza fatta a "film". Roba come questa fa davvero male alla già bistrattata industria dell'horror.

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    1. Io non l'ho preso troppo sul serio.
      L'ho visto più come una cosa da rutto libero. ;)

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  5. una minchiatona che si fa vedere, basta non prenderla sul serio. la De La Huerta è davvero indecifrabile però ha 'sto fisico pazzesco che porta in giro come una bandiera... in The limits of control di Jarmusch non solo secondo me è brava, ma lì recita tutta... compreso tutto 'sto complesso di carne

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    1. The limits of control mi manca, dovrò recuperarlo.
      Per il resto, concordo.

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  6. film spassosissimo!
    e in termini di qualità di recitazione in confronto ai terrificanti action da te amati è un gioiello :D

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    1. Tu sottovaluti la scuola di recitazione action, come al solito!

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  7. Paz è una gnocca che mi aveva preso non poco in enter the void (un gran film)...mi sa che in questo caso devo vedere solo per culi e tette in movimento ;-)

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    1. Questo offre poco o nulla a parte le forme. Enter the void, invece, grandioso.

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  8. Devo recuperarlo, che certe lacune non le voglio :D

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  9. Quando vidi il poster sull'internet parecchi mesi fa ero preso benissimo...vuoi per il sangue..vuoi per lei che mi fa sanguissimo...però poi ne ho letto malino in giro.. che faccio recupero?

    Come vanno le ferie fratello? Ale sta bene? Ho visto che l'avete pelato!!

    Ps: ho recuperato Sherlock la serie ambientata ai giorni nostri..sono 9 puntate da 90 min... minchia ma sai che è una bombetta? Recuperala!

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    1. Recupera se hai voglia di una serata zero neuroni, altrimenti salta pure.

      Ferie bene, faccio finta che non finiscano.
      Sherlock lo segno. ;)

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  10. Lei ha un gran fisico, ma la faccia da cavallona mascolina proprio non mi piace! Ed è di una carciofaggine tale che i tizi di Sharknado meriterebbero un Oscar, in proporzione XD

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    1. Effettivamente, Sharknado è inarrivabile! :)

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