giovedì 21 giugno 2012

Il grande, grande, grande Lebowski

La trama (con parole mie): oggi è il primo giorno d'estate. Il che significa, molto semplicemente, che sugli schermi di casa Ford si festeggia - o si è festeggiato - con la visione di uno dei film del cuore dell'uomo dietro il bancone del saloon. Un film che non ha bisogno di presentazioni, come il suo impareggiabile protagonista.
Un film che ha cambiato - e continua a cambiare - la mia vita.
Ed ecco a voi il suo volto: Jeffrey Lebowski. 
O, più precisamente, il Drugo.
O Drughetto, Drugantibus, Drughino, se siete di quelli che mettono il diminutivo a tutti i costi.
Godetevelo, perchè fa bene sapere che lui è in giro, per noi peccatori.



Ed eccomi qui.
Di nuovo.
Due anni fa, quando il blog, appena nato, contava si e no quattro o cinque followers, festeggiai come di consueto l'estate con una recensione vera e propria di questo film impossibile da definire in altro modo se non clamoroso.
Dodici mesi or sono, invece, tocco alla trama, seguita da un post che era più una serie di citazioni.
Oggi è arrivato il voto che assegnerei se dovessi fare una recensione seria di quello che è e resta il vertice creativo dei Fratelli Coen, una vera lezione di filosofia urbana impreziosita da una galleria di personaggi come raramente se ne sono visti nel Cinema - americano e non solo -.
Ma in realtà questo pezzo potrebbe anche non esistere: basterebbero le immagini, un paio di citazioni, e sì, anche il fast food In&Out. La fine di tutti i nostri guai. Parola di Walter.



Se ripenso alla mia vita da spettatore, non ricordo di un film che, come questo, riesca a conquistarmi ad ogni visione, e che potrei vedere e rivedere almeno un paio di volte a settimana senza mai stancarmi, come una medicina contro qualsiasi bruttura della vita, una sorta di innocua, meravigliosa, malinconica sbronza che non lascerà mai strascichi, perchè - parola dello Straniero - si tratta di una storia pulita.
Ed è proprio l'enigmatico cowboy appoggiato al bancone del bar del bowling - l'unico al mondo, credo, in cui si serve un white russian - a sussurrare una delle mie citazioni preferite di tutti i tempi, quel "a volte sei tu che mangi l'orso, e a volte è l'orso che mangia te" che pare cucito addosso non solo al Drugo, ma alla stessa grande commedia che interpretiamo ogni giorno, fino a quando qualcuno o qualcosa ci ricorderà che siamo qui solo di passaggio.


Un film che è un simbolo, l'emblema di una partita persa in partenza, la resistenza degli outsiders, il pigro manifesto del campione mondiale dei pigri, dell'investigatore più improbabile mai comparso sullo schermo, di un compagno irresistibile e scombinato, di tutti quelli che viaggiano, fosse anche solo nella vasca da bagno, con uno spinello in bocca ed i suoni delle balene a cullare un qualche trip che si spera non vada male.
Ed il confronto tra il Lebowski miliardario ed il Lebowski pezzente ha tutte le caratteristiche di un'allucinata, naif, meravigliosa lotta di classe che noi alfieri del pane e salame sapremo sempre da che parte combattere.


Giusto se non vi fosse bastato, c'è anche un momento magico di cultura e di "pluralis maiestatis", sempre parlando della suddetta lotta.


E più ci penso, e più sequenze memorabili tornano alla memoria, da Jackie Treehorn allo sceriffo di Malibu, dagli Eagles al supercult Jesus, da Larry Sellers alla denuncia e ritrovamento della macchina.
Dal primo all'ultimo minuto, non esiste nulla che cambierei di questa coperta di Linus cinematografica cui non potrei rinunciare neanche se lo volessi con tutte le mie forze.
Non riesco neppure, ripensandoci, ad essere lucido abbastanza da apparire coerente, composto, guidato da un filo conduttore logico.
Fanculo a tutto. Qui si parla del Drugo.
E di white russians. Tanti.

E di vita. Che è un pò come quel vecchio detto sulla grande ruota che gira.
O era una palla da bowling?
Buona estate, ragazzi.
E non dimenticate mai che il Drugo è lì fuori, da qualche parte, in giro. Probabilmente ubriaco.
O troppo pigro per prepararsene un altro.
E per fortuna che c'è.



MrFord


"Doo, doo, doo, Looking out my back door.
There's a giant doing cartwheels,
a statue wearing high heels.
Look at all the happy creatures dancing on the lawn.
A dinosaur Victrola listening to Buck Owens.
Doo, doo, doo, Looking out my back door."
Creedence Clearwater Revival - "Looking out my back door" -



34 commenti:

  1. "rivedere almeno un paio di volte a settimana senza mai stancarmi" Idem anche per me: equivale ad una medicina.
    Scena cult: "L'incontro faccia a faccia con Larry e il seguito dove Walter sfascia l'auto"

    Buona estate!

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    1. Una medicina delle migliori, Lucien.
      L'incontro con Larry è strepitoso, anche se occorre dire che questo film è una raccolta di scene cult una dietro l'altra!

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  2. anche per me è un film terapeutico...ogni tanto tiro fuori il dvd e me lo rivedo...quando lo vidi al cinema quasi collassai...Dude o Drugo che dir si voglia è un tipo troppo....troppo di tutto, non saprei come definirlo...

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    1. Quando prendo il dvd dalla paretona films è come se si liberasse una magia.
      Tra l'altro, sta accanto alla copia dell'edizione australiana che mi regalò il tatuatore a Sidney: lo guardammo insieme mentre lavorava. Mitico.

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  3. questo è uno di quei film da vedere e rivedere, da estimatrice del fratelli di Coen sono un po' di parte, ma si sa quando un film è bello c'è poco da fare ^_^

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    1. Arwen, estimatori o no dei Coen, questo film è da vedere e rivedere a prescindere! :)

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  4. Epico. Ho proprio voglia di rivederlo.

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  5. C'è un Drugo in tutti noi.
    Un tappeto e un paio di cuffie... :)

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    1. E un white russian, non dimenticarlo. :)

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  6. Grande, grandissimo film. Riguardarlo è sempre un piacere e, a parte il drugo, l'altro personaggio che adoro di 'sto film è Walter.
    Che bomba è Goodman?!

    Cmq, mio modestissimo parere, il top dei cohen è Big Fish.
    Cazzo alla fine piangevo come un pupo, manco in armageddon ho pianto così.

    SPOILER

    Non è vero, lì forse ho pianto anche di più.

    Così, c'ho voglia di fare un po' di outing.

    Cmq, BUONA ESTATE A TUTTI

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    1. Fratello, stai per entrare in una valle di bottigliate! ;)
      Big Fish - film commovente e straordinario - è il top di Tim Burton, non dei Coen! :)

      E un pò di outing, ogni tanto, fa sempre bene! :)

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  7. Superlativo! L'ho visto dopo che molti me ne avevano parlato male e mi ha conquistato... null'altro da aggiungere

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    1. Gae, chi parla male di Lebowski merita una bottigliata secca immediata! :)
      Film SPETTACOLARE.

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  8. Dal prossimo anno vediamo di far diventare questa ricorrenza ufficiale :D

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  9. Devo ringraziarti Mister, perché mi hai fatto scoprire questa meraviglia, e devo dire che me ne sto accorgendo giorno dopo giorno di quanta Vita contenga questo film. È un momento particolare della mia vita, difficile direi, e mi ritrovo a rimettere su questo film per darmi la carica, per imparare un po' per volta a prendere la vita con l'assurda saggezza e serenità del Drugo. Una sorsata di energia e ottimismo, un po' come quel meraviglioso cocktail al caffè, l'altra mirabolante scoperta. Quindi grazie, grazie davvero Mister, per avermi fatto trovare un nuovo amico.

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    1. Alessandro, de nada.
      Il ringraziamento va tutto al Drugo, che come altri personaggi che si incontrano nella nostra vita di spettatori - o di lettori - riesce a toccare nel profondo e a farci superare anche i momenti peggiori.
      Un pò come il white russian. ;)

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  10. Peraltro tu in accappatoio e occhiali da sole fai pure la tua porca figura! ;)
    Oh, guarda che io adesso sono libero, quindi dobbiamo assolutamente organizzare una bevuta!

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    1. Vecchio zozzone, che fai, vuoi vedermi in accappatoio!?!? ;)
      Comunque me lo segno, appena organizzo il consueto aperitivo con mio fratello ti faccio sapere!

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    2. Per carità! Tieniti addosso i vestiti che sennò mi fai passare l'appetito per settimane! Organizza, organizza, bravo!

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    3. Vorrà dire che verrò all'aperitivo in costume da bagno! Ahhahahahahah!

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  11. Irriverent Escapade22 giugno 2012 10:57

    Ti dico solo che quando rimasi incinta, sicura nel mio delirio di onnipotenza di futura madre che fosse maschio, lo chiamavo Drugo.
    Saputo che era femmina, poco cambiò: divenne Druga e tale resta ancora oggi.

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    1. Druga mi pare fantastico.
      Detto questo, Il grande Lebowski sarà una delle visioni necessarie per la formazione dei miei eredi futuri! ;)

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  12. Buona estate Drugo!
    La sua (non) filosofia di vita resta un simbolo per noi che siamo stati ventenni immaginando pigri pomeriggi losangeliani in infradito sorseggiando white russian!

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    1. Concordo in pieno, Elle.
      E ora che sono ultratrentenne, continuo a sognare pigri pomeriggi a L.A. con un bel white russian in mano! ;)

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  13. hai detto tutto tu: è un capolavoro, forse irripetibile.
    e per fortuna che c'è!
    alla salute

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    1. Metiu, per fortuna davvero.
      Mitico.
      Alla salute del Drugo!

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  14. c'è poco da dire OPERA D'ARTE forse la miglior black/comedy della storia del cinema, sicuramente il miglior film dei Coen seguito a ruota dal grandioso Non è un paese per vecchi

    e cmq
    ho visto i miei amici morire con la faccia nel fango, perchè io e lei ci godessimo questo ristorante per famiglie

    hahaahah WALTER MAESTRO DI VITA ;-)

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    1. Questo film è puro genio, dal primo all'ultimo minuto.
      Una sorta di way of life.
      Meraviglioso.

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    2. Concordo ;-)

      E ricorda, se segni 8 entri in una valle di lacrime XDXDXDXD

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    3. Se partiamo con le citazioni, non si finisce più! :)

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