martedì 3 aprile 2012

Breaking bad - Stagione 2

Produzione: Amc
Origine: Usa
Anno: 2009
Episodi: 13



La trama (con parole mie): Walter e Jessie, ormai produttori regolari di metanfetamina, si trovano a dover gestire l'umorale boss Tuco, che pare pronto a farli fuori nel caso in cui le cose dovessero andare storte.
Come se non bastasse, in mezzo ci si mettono la malattia di Walter, i suoi problemi in famiglia - con Skyler sempre meno incline a credere alle sue bugie -, il ruolo nella DEA di suo cognato Hank e la quasi genetica capacità di Jessie di combinare un casino dietro l'altro.
Riusciranno i due a cominciare davvero a fare soldi grazie alla droga purissima che producono?
E soprattutto: in un mondo che pare tutto fuorchè un vecchio amico cui allungare una pacca sulla spalla, outsiders di questo calibro avranno una possibilità di sopravvivenza?




Le potenzialità di una serie come questa si erano già viste nell'ottima prima stagione, e non posso che confermare quello che pensavo: Breaking bad spacca, e anche tanto.
Le vicende di Walter White e Jessie Pinkman, in bilico tra grottesco, dramma, commedia e crime story si arricchiscono sempre più grazie alla costruzione pressochè perfetta degli script, alle interpretazioni, ad episodi così riusciti da sembrare quasi finti, ad una progettualità nei creatori del titolo davvero da applausi, nonchè ad una gestione del ritmo da fare invidia a molti prodotti passati in pompa magna sul grande schermo.
Breaking bad non è più la serie della rivincita, degli outsiders e degli sconfitti, quanto la progressiva presa di coscienza degli stessi di essere i pesci palla che dominano questa parte di oceano, in grado di gonfiarsi quanto basta per scoraggiare ogni detrattore o aspirante nemico e tenere ben salda la posizione sul territorio, anche quando il gesto costa fatica e non pochi tentativi non perfettamente andati a segno.
Breaking bad è una manna per la famiglia e la sociologia, capace di ritrarre una sorta di amore incondizionato e tutte le condizioni possibili perchè lo stesso sia mantenuto: e non parliamo di polvere spinta sotto i tappeti, o di muffa che si annida nelle fondamenta delle nostre case, quanto di una scarica di adrenalina della quale finiremo per non riuscire più a fare a meno, e che invece di perdere colpi si arricchisce di momenti magici - il vecchio zio di Tuco e la sua campanella - e personaggi che promettono scintille - l'avvocato Saul Goodman e Gus Fring, l'uomo del pollo -, senza dimenticare di lavorare sui suoi due incredibili protagonisti, usciti da una realtà non troppo dissimile da quella che caratterizza la nostra spesso troppo repressa rabbia all'indirizzo della quotidianità e pronti davvero a tutto - dal bancomat ai secondi cellulari - affinchè tutto possa assumere un nuovo e più deciso significato.
Ma mi pare inutile stare qui a descrivervi quanto è tosta Breaking bad, così tosta da scomodare paragoni con quella che, ad oggi, mi pare la serie che la ricorda di più, nonchè una delle produzioni più complesse, stratificate, clamorosamente crudeli e divertenti che sia mai passata sul piccolo schermo: I Soprano. 
I due titoli paiono non avere nulla in comune, che siano gli intenti o l'indirizzo, l'occhio dietro la macchina da presa o la voglia di mostrare quella che è, a tutti gli effetti, la Famiglia: eppure entrambe raccontano un disagio che ci riguarda da vicino, il riscatto di chi non può che affermarsi attraverso quello che meglio sa fare, sia esso un bene oppure più propriamente un male.
Ecco cosa mi pare che sia Breaking bad.
Un male necessario.
Capace di dipingere quello che siamo così chimicamente bene da fare quasi paura.
Forse è per questo che è così forte.
Forse è per questo che ancora molti - troppi, a dire il vero - ne hanno paura.
Tutti noi siamo Walter White.
Solo non tutti ce la caviamo altrettanto bene in chimica.
Se così non fosse, il mondo avrebbe più di un problema rispetto al rapporto tra domanda e produzione di metanfetamine.


MrFord


"Anda caliente el cartel,
al respeto le faltaron 
hablan de un tal Heisenberg,
que ahora controla el mercado 
nadie sabe nada de el,
por que nunca lo han mirado 
el cartel es de respeto
y jamas ha pardonado 
ese compa ya esta muerto
nomas no le han avisado."
Los Cuates de Sinaloa - "Negro y azul" -


 

24 commenti:

  1. Da paura!
    Sto fremendo per vedere l'ultima serie che dovrebbe chiudere il cerchio.
    Il personaggio di walter white è uno dei più ben riusciti degli ultimi 20 anni IMHO. Una figura che è impossibile inquadrare.
    Sceneggiatura come poche se ne sono viste.

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    1. Io inizierò la terza entro un mesetto: sto cercando di centellinarla - con Friday night lights - per evitare di finirmele troppo in fretta.
      Walter White mito totale.

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  2. breaking bad se li magna i soprano!

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    1. Te lo saprò dire quando l'avrò finita.
      Per ora, se la giocano alla pari.
      Roba come la seconda stagione dei Soprano è talmente pazzesca che non mi sento di fare paragoni azzardati.

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  3. Allora adesso aspetto solo il tatuaggio con il mio nome e i ringraziamenti per avertela consigliata!
    ;)

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    1. Ti tatuo io a suon di cazzotti, altrochè!
      Possibile che non si riesca ad organizzare un aperitivo come si deve con te!?
      Che è, sei impegnato a cucinare anfetamine!?!? ;)

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    2. Ma se sto ancora aspettando la tua risposta su sabato! Villano! :D

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    3. Il sabato è difficile per noi di casa Ford, abbiamo impegni fissi come i vecchietti di cui ora anche tu fai parte! Abbi il coraggio di tentare un aperitivo in settimana! :)

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    4. Perbacco! Scommetto che ci avete il torneo di burraco il sabato sera! Andata per la settimana... vedrai che entro la fine del 2013 ce l'avremo fatta!

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    5. A dire il vero il sabato sera vado a dare una mano a Bono a salvare il pianeta, per questo non possiamo. ;)

      Comunque ho fiducia, forse ce la faremo entro il 2012!

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  4. terminata la quarta, sono in crisi d'astinenza.
    Il cambiamento dei personaggi, in particolare quello di Walt e Jesse, si potrebbe analizzare nei più piccoli passaggi. Legami stretti e legami spezzati. Reagenti e prodotti. La chimica è la metafora perfetta per descrivere questo, la trasformazione.
    Adoro questa serie TV!!!

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    1. Vincent, io la sto centellinando proprio per non andare in crisi.
      Di certo uno dei prodotti più potenti che abbia mai visto su piccolo schermo. Davvero una bomba!

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  5. Mi toccherà cominciare a vedere anche questa serie visto che ne parlano tutti così bene! Ho visto anche un servizio su rai4 che ne parlava e dopo aver letto il tuo post credo che inizierò a guardare Breaking Bad! Ah, mannaggia, poi io divento drogata delle serie tv e vado in depressione appena finiscono! ;)

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    1. Fexx, benvenuta da queste parti!
      Breaking bad è una delle cose migliori che la tv abbia proposto negli ultimi anni.
      A costo di deprimersi alla conclusione, è una serie da vedere!

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  6. Cazzo che palle, perchè non l'ho ancora vista, PERCHE'??!!

    Tutti qua a dire "bella", "strepitosa", "una delle cose più fighe su questa terra" senza il benchè minimo rispetto per quelli come me che non l'hanno ancora potuto/voluto vederla.
    Siete degli insensibili.
    ;)

    Dai ok, la recupero per davvero.

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    1. Fratello, questa sicuramente ti piacerà.
      Recuperala appena puoi, è roba che piace a noi.
      Gran serata come al solito, ieri.
      Ricordati di venerdì prossimo! :)

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  7. serie a dir poco immensa... devi vedere che viene dopo :D

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    1. Non vedo l'ora di scoprirlo, Frank.
      La sto centellinando per farmela durare! :)

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  8. C A P O L A V O R O
    FInalmente anche grazie alle tue rece e ai tuoi post sull'immenso Bryan Cranston e a seguito delle infamate dei miei amici che quasi mi picchiavano perchè ancora non l'avevo vista, finalmente ho recuperato questa serie ho già divorato le prime 3 stagioni e sono favolose, ma da come mi han detto le stagioni 4 e 5 sono il TOP ed è li che Walter diventa veramente cattivo e spietato, non vedo l'ora, in settimana inizio con la quarta.
    Ora capisco perchè il grande Sir Anthony Hopkins ha telefonato di persona a Cranston per complimentarsi... cazzo se lo capisco

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    1. Myers, serie della madonna. E confermo: la quarta e la quinta sono anche meglio delle precedenti.
      Vedrai che roba. Walter e Jesse ti lasceranno a bocca aperta.

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  9. Finita anche questa serie,mi sta simpatico solo Jesse,è di una lentezza esasperante!Voglio provare a guardare anche la terza per vedere se prende un pò mordente,ma me la salvo per i momenti tipo l'estate,dove c'è poco altro da guardare ;)

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    1. Non demordere: le prime due stagioni sono, in qualche modo, "di studio", e poi decolla e non si ferma più.
      Prosegui, perchè si parla di una delle tre serie fondamentali di tutti i tempi.

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