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martedì 1 marzo 2016

Oscar 2016: un colpo al cerchio e uno alla botte

La trama (con parole mie): anche quest'anno la tanto chiacchierata Notte degli Oscar è agli archivi, con le sue sorprese - poche, a dire il vero - e le sue terrificanti conferme.
L'Academy, infatti, si rivela come di consueto Liberal e Conservatrice, e mantiene la sua linea pronta ad accontentare un pò tutti ma non soddisfare, alla fine, nessuno.
Vince il compromesso, come sempre quando si tratta della statuetta più ambita del mondo del Cinema: quantomeno, rispetto allo scorso anno, mi pare sia andata appena poco meglio. Appena.




Miglior film: Il caso Spotlight

La grande scommessa
Brooklyn
Il ponte delle spie
Mad Max - Fury Road
The Martian - Sopravvissuto
The Revenant
Room
Il caso Spotlight


Academy: The Revenant

Ford: Mad Max - Fury Road


Per evitare di essere accusata di prevedibilità, l'Academy opta per una scelta "a sorpresa" e molto Liberal, ottima per apparire molto più alternativa di quanto non sia: a me Il caso Spotlight è anche piaciuto, la tematica è importante e fondamentale da conoscere, ma rispetto al mio favorito Mad Max - Fury Road, Room e, volendo, anche La grande scommessa, partiva certamente più indietro. E a poco è servito togliere la statuetta dalle mani di Inarritu e dei suoi, come vedremo più tardi.




Miglior attore protagonista: Leonardo Di Caprio

Bryan Cranston per L'ultima parola - La vera storia di Dalton Trumbo
Matt Damon per The Martian - Sopravvissuto
Leonardo Di Caprio per The Revenant
Michael Fassbender per Steve Jobs
Eddie Redmayne per The Danish Girl


Academy: Leonardo Di Caprio
Ford: Bryan Cranston


Pronostico azzeccato e premio più che meritato - ripensando alla carriera - a Leonardo Di Caprio, per anni ingiustamente ignorato dall'Academy.
Peccato che suoni più come una beffa, considerato che viene consegnato per l'interpretazione meno convincente del buon Leo da anni a questa parte.
Qui al Saloon si tifava Cranston, ma a mio parere quest'anno l'Oscar sarebbe dovuto andare allo strepitoso, piccolo protagonista di Room. Quella sì, sarebbe stata una scelta coraggiosa.






Migliore attrice protagonista: Brie Larson

Cate Blanchett per Carol
Brie Larson per Room
Jennifer Lawrence per Joy
Charlotte Rampling per 45 anni
Saoirse Ronan per Brooklyn


Academy: Jennifer Lawrence

Ford: Brie Larson


Quantomeno nell'ambito della miglior attrice l'Academy concede il contentino scegliendo il nome più "alternativo" tra le candidate. Una delle statuette più giuste della nottata.






Miglior attore non protagonista: Mark Rylance

Christian Bale per La grande scommessa
Tom Hardy per The Revenant
Mark Ruffalo per Il caso Spotlight
Mark Rylance per Il ponte delle spie
Sylvester Stallone per Creed


Academy: Mark Rylance
Ford: Sylvester Stallone



Così come avevo predetto, è andata.
Per affetto, amarcord, ricordi e quant'altro, avrei trovato commovente e giusto il premio a Stallone, ma avrei accettato di buon grado una scelta tecnica, con un riconoscimento a Bale o Hardy, entrambi strepitosi ed attori oggettivamente più bravi di Sly.
Ma Rylance - onestissimo mestierante, sia chiaro - pare davvero un insulto: una scelta buonista e di comodo che conferma la natura di palle mosce dell'Academy.








Miglior attrice non protagonista: Alicia Vikader

Jennifer Jason Leigh per The Hateful Eight
Rooney Mara per Carol
Rachel McAdams per Il caso Spotlight
Alicia Vikander per The Danish girl
Kate Winslet per Steve Jobs


Academy: Alicia Vikander
Ford: Jennifer Jason Leigh


Altro pronostico azzeccato, altra statuetta annunciata. Se non altro, la Vikander è piaciuta molto anche al sottoscritto in The Danish girl, dunque la delusione per il mancato riconoscimento a Jennifer Jason Leigh si è in qualche modo stemperata.








Miglior regia: Alejandro Gonzales Inarritu

Adam McKay per La grande scommessa
George Miller per Mad Max - Fury Road
Alejandro Gonzales Inarritu per The Revenant
Lenny Abrahamson per Room
Tom McCarthy per Il caso Spotlight


Academy: Alejandro Gonzales Inarritu
Ford: : George Miller


Altra contraddizione dell'Academy. Scegliere di premiare Spotlight al posto di Revenant per poi consegnare ugualmente la statuetta per la miglior regia ad Inarritu - per il secondo anno consecutivo - è davvero da vigliacchi: ingiusto rispetto a Miller e Abrahamson, ed ingiusto rispetto al pubblico.
Ma ormai mi pare di essere il nemico numero uno dell'Academy, considerato che Di Caprio è stato a tutti gli effetti sdoganato.






Miglior sceneggiatura originale: Il caso Spotlight

Il ponte delle spie
Ex machina
Inside out
Il caso Spotlight
Straight outta Compton

Academy: Il caso Spotlight
Ford: Inside out


Altra statuetta telefonata, altra previsione azzeccata dal sottoscritto.
Ormai, con l'Academy mi pare di sparare sulla croce rossa.






Miglior sceneggiatura non originale: La grande scommessa

La grande scommessa
Brooklyn
Carol
The Martian - Sopravvissuto
Room


Academy: La grande scommessa
Ford: Room


Peccato per Room, forse la vera sorpresa di questo inizio anno in orbita Oscar, ma di fatto l'altrettanto prevedibile Oscar a La grande scommessa non risulta indigesto come altri consegnati nel corso della serata.








Miglior film d'animazione: Inside Out

Anomalisa
Il bambino che scoprì il mondo
Inside out
Shaun the sheep - Il film
Quando c'era Marnie


Academy: Inside out
Ford: Inside out


Uno dei pochi pronostici che mi sono sentito di condividere.
Inside out è stato il mio film dell'anno duemilaquindici, è uno dei lavori migliori della Pixar ed un vero Capolavoro. Impossibile non riconoscerlo e premiarlo, tanto che il sottoscritto un pensierino rispetto alla statuetta come miglior film l'avrebbe anche fatto.






Miglior film straniero: Il figlio di Saul

El abrazo de la serpente
Krigen
Il figlio di Saul
Mustang
Theeb


Academy: Il figlio di Saul
Ford: El abrazo de la serpente


Arrivavo impreparato rispetto alla categoria, mentre l'Academy non ha mostrato alcun dubbio ed alcuna sorpresa, come al solito.
Il figlio di Saul doveva essere ed Il figlio di Saul è stato.








Miglior fotografia: The Revenant

Carol
The Hateful Eight
Mad Max - Fury Road
The Revenant
Sicario


Academy: The Revenant
Ford: The Revenant


Lubezki vince il suo terzo Oscar consecutivo. Qui c'è poco da dire.
Troppo, troppo grande per tutti gli altri.






Miglior montaggio: Mad Max - Fury Road

La grande scommessa
Mad Max - Fury Road
The Revenant
Il caso Spotlight
Star Wars Episodio VII - Il risveglio della forza


Academy: The Revenant
Ford: Mad Max - Fury Road


Se non altro, le delusioni della nottata sono state smorzate dai trionfi tecnici di Mad Max, giustamente premiato per il grandissimo film che è. In questo senso, sono felice di aver sbagliato il pronostico ed aver visto celebrato il mio favorito.


Miglior production design: Mad Max - Fury Road

Il ponte delle spie
The Danish girl
Mad Max - Fury Road
The Martian - Sopravvissuto
The Revenant


Academy: The Revenant
Ford: Mad Max - Fury Road


Come per il montaggio, ancor più che per il montaggio.
Mad Max - Fury Road si conferma come il meglio che questa edizione della Notte degli Oscar poteva offrire.


Migliori costumi: Mad Max - Fury Road

Carol
Cenerentola
The Danish girl
Mad Max - Fury Road
The Revenant


Academy: Carol
Ford: Mad Max - Fury Road


Tra gli Oscar tecnici ricevuti da Mad Max, questo era quello sul quale dubitavo di più.
Inutile dire che non posso che essere felice della vittoria.


Miglior trucco e acconciature: Mad Max - Fury Road

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
Mad Max - Fury Road
The Revenant


Academy: Mad Max - Fury Road
Ford: Mad Max - Fury Road



Altro giro, altro regalo per Mad Max.
Certo, fosse stato per me, avrei barattato le sei statuette per le due di film e regia, ma questa è un'altra storia.



Miglior colonna sonora originale: The Hateful Eight

Il ponte delle spie
Carol
The Eightful Eight
Sicario
Star Wars Episodio VII - Il risveglio della forza


Academy: The Eightful Eight
Ford: The Eightful Eight


Per la gioia di tutti i giornali italiani, che hanno finito per sbattersene di tutti gli altri premi per concentrarsi su Morricone, un premio giusto - anche se non si tratta del lavoro migliore del Maestro, come per Di Caprio - per un uomo che ha fatto davvero la Storia del Cinema.


Miglior canzone: Spectre

50 sfumature di grigio
The hunting ground
Racing extinction
Spectre
Youth



Academy: Spectre
Ford: Youth



Altro Oscar telefonato e conservatore - forse l'Academy non sapeva come sarebbe andata al ritiro del premio - per un pezzo noioso e bolso come pochi altri.
Senza dubbio, una delle canzoni più bollite mai premiate dell'Academy.



Miglior mixaggio sonoro: Mad Max - Fury Road

Il ponte delle spie
The Martian - Sopravvissuto
Mad Max - Fury Road
The Revenant
Star Wars Episodio VII - Il risveglio della forza


Academy: Star Wars Episodio VII - Il risveglio della forza
Ford: Mad Max - Fury Road


Dispiace per Star Wars, ma con Mad Max, da queste parti, si va sempre sul sicuro.



Miglior montaggio sonoro: Mad Max - Fury Road

Mad Max - Fury Road
The Martian - Sopravvissuto
The Revenant
Sicario
Star Wars Episodio VII - Il risveglio della forza


Academy: Star Wars VII - Il risveglio della forza
Ford: Mad Max - Fury Road


Stessa storia, stesso posto, stesso bar. E un altro brindisi a Mad Max.



Migliori effetti visivi: Ex Machina

Ex Machina
Mad Max - Fury Road
The Martian - Sopravvissuto
The Revenant
Star Wars Episodio VII - Il risveglio della forza


Academy: The Revenant
Ford: The Revenant


Scelta curiosa, questa, dell'Academy, probabilmente giunta come consolazione per un film che forse avrebbe meritato più il premio alla sceneggiatura, che non quello agli effetti.
Quantomeno, si tratta di un ottimo film, dunque non posso neppure lamentarmi troppo.



Miglior documentario: Amy

Amy
Cartel Land
The look of silence
What happened, Miss Simone?
Winter on fire: Ukraine's fight for freedom


Academy: Cartel Land
Ford: The look of silence


Anche in questo caso, una vittoria quasi a sorpresa di un film che ancora non ho visto e che spero di recuperare quanto prima. Ad ogni modo, non mi pare niente per cui rimanere scandalizzati, almeno per una volta.


Miglior corto documentario: A girl in the river - The price of forgiveness

Body Team 12
War within the walls
Claude Lanzmann: spectres of the Shoah
A girl in the river - The price of forgiveness
Last day of freedom

Miglior corto animato: Historia de un oso

Historia de un oso
Mi ne mozhem zhit bez kosmosa
Prologue
Sanjay's super team
World of tomorrow

Miglior corto (live action): Stutterer

Ave Maria
Day One
Alles wird gut
Shok
Stutterer



Curioso, comunque, il fatto di aver azzeccato dodici statuette sulle quindici principali nei pronostici dell'Academy, con quattro in comune con i premi "fordiani", e di aver nettamente sbagliato le tre rimanenti, ovvero film, effettivi visivi e documentario.
Ancora una volta mi pare di aver vinto la mia sfida con l'Academy, che un anno ancora si conferma inadeguata per la maggior parte dei premi assegnati.
Ma questa è una storia vecchia come il mondo.



MrFord

domenica 28 febbraio 2016

Road to the Oscars 2016: Academy VS Ford

La trama (con parole mie): questa notte avrà luogo l'appuntamento per eccellenza della settima arte di ogni anno, l'assegnazione degli Oscar. Nonostante, infatti, l'indubbio fascino dei grandi Festival ed un'originalità sempre lasciata un pò da parte, il rendez vous con l'Academy resta uno degli eventi più importanti che un appassionato di Cinema possa vivere stagione dopo stagione, e come ogni anno anche il Saloon si prepara ad accogliere la cerimonia con lo scontro tra quelle che, probabilmente, saranno le scelte dell'Academy e quelle che sarebbero se fosse il vecchio cowboy a distribuire le ambite statuette.
Andrà meglio, almeno per quanto riguarda il sottoscritto, dello scorso anno, con l'affermazione fin troppo netta del sopravvalutato Birdman? O questo giro di giostra riserverà un altro boccone amaro?
Tra qualche ora avremo tutte le risposte.





Miglior film:

La grande scommessa
Brooklyn
Il ponte delle spie
Mad Max - Fury Road
The Martian - Sopravvissuto
The Revenant
Room
Il caso Spotlight


Academy: The Revenant

Ford: Mad Max - Fury Road


Come lo scorso anno, arrivo ben preparato rispetto alla selezione delle nominations per il miglior film, avendo visto tutti i titoli candidati.
In tutta onestà, mi pare assurdo che titoli come Sicario, The Hateful Eight o Inside out - ma anche Carol, a dirla tutta - siano stati clamorosamente snobbati, ma tant'è: con ogni probabilità vedremo un nuovo successo di Inarritu, anche se la mia preferenza è tutta per il magnifico e tiratissimo Mad Max di Miller.
Non mi dispiacerebbe, in caso di sorprese, comunque, se la statuetta andasse al piccolo, grande Room.



Miglior attore protagonista:

Bryan Cranston per L'ultima parola - La vera storia di Dalton Trumbo
Matt Damon per The Martian - Sopravvissuto
Leonardo Di Caprio per The Revenant
Michael Fassbender per Steve Jobs
Eddie Redmayne per The Danish Girl


Academy: Leonardo Di Caprio
Ford: Bryan Cranston



Pare che sia giunto, finalmente, l'anno di Leonardo Di Caprio, per stagioni e stagioni messo ai margini dall'Academy: curioso che, in caso, la vittoria sia legata alla pellicola che meno, secondo me, ha mostrato il suo eccezionale talento negli ultimi anni.
Paradossalmente, per il buon Leo si prospetta un destino simile a quello di uno dei registi che più hanno creduto in lui, Martin Scorsese, che fu premiato con l'ambita statuetta per The Departed, lontano anni luce dai suoi titoli più riusciti.
Ad ogni modo, qui al Saloon si tiferà spudoratamente per Bryan Cranston, spettacolare in Trumbo, anche se trovo ingiusto non sia stato neppure candidato il piccolo, strepitoso Jacob Tremblay di Room.



Migliore attrice protagonista:

Cate Blanchett per Carol
Brie Larson per Room
Jennifer Lawrence per Joy
Charlotte Rampling per 45 anni
Saoirse Ronan per Brooklyn


Academy: Jennifer Lawrence

Ford: Brie Larson


Una lotta decisamente interessante, quella per la statuetta di migliore attrice, anche se meno rispetto a quella per lo stesso premio della categoria maschile: la favorita, a mio parere, resta Jennifer Lawrence, nuovo idolo dell'Academy, ma non mi stupirei - e non mi dispiacerebbe - venisse premiata Brie Larson, ottima in Room pur se meno impressionante del suo piccolo partner di scena.



Miglior attore non protagonista:

Christian Bale per La grande scommessa
Tom Hardy per The Revenant
Mark Ruffalo per Il caso Spotlight
Mark Rylance per Il ponte delle spie
Sylvester Stallone per Creed


Academy: Mark Rylance
Ford: Sylvester Stallone



Il premio che attendo di più dell'intera serata.
La concorrenza è notevole e per la maggior parte composta da attori maiuscoli - su tutti, Bale e Hardy -, ma sapete bene come la penso: se Sly dovesse bissare il successo dei Globes, per il Saloon sarebbe Festa Nazionale, nonchè una delle più grandi soddisfazioni legate alla Notte degli Oscar di sempre.
Dunque, considerata l'Academy, già mi preparo alla delusione.



Miglior attrice non protagonista:

Jennifer Jason Leigh per The Hateful Eight
Rooney Mara per Carol
Rachel McAdams per Il caso Spotlight
Alicia Vikander per The Danish girl
Kate Winslet per Steve Jobs


Academy: Alicia Vikander
Ford: Jennifer Jason Leigh


Oscar prenotato per l'ottima Alicia Vikander di The Danish Girl, anche se, non fosse altro che per un contentino, personalmente premierei Jennifer Jason Leigh, strepitosa nell'altrettanto strepitoso The Hateful Eight.



Miglior regia:

Adam McKay per La grande scommessa
George Miller per Mad Max - Fury Road
Alejandro Gonzales Inarritu per The Revenant
Lenny Abrahamson per Room
Tom McCarthy per Il caso Spotlight


Academy: Alejandro Gonzales Inarritu
Ford: : George Miller


Altro giro, altro regalo per Inarritu, che per il secondo anno consecutivo incasserà i premi principali e che, nonostante l'indubbia bravura a livello tecnico e la soddisfazione ricevuta dalla visione di The Revenant continuerà sempre e comunque a sembrarmi solo un gran furbone.
Miller, dunque, tutta la vita. Sempre a meno che non mi sorprendano con Abrahamson.



Miglior sceneggiatura originale:

Il ponte delle spie
Ex machina
Inside out
Il caso Spotlight
Straight outta Compton

Academy: Il caso Spotlight
Ford: Inside out


L'assenza di Tarantino si fa sentire nella categoria della miglior sceneggiatura originale, che a questo punto vede a mio parere favorito Il caso Spotlight - il che è un bene - ma che, allo stesso tempo, dalle mie parti vedrebbe alla grande come premiato lo splendido Inside out.



Miglior sceneggiatura non originale:

La grande scommessa
Brooklyn
Carol
The Martian - Sopravvissuto
Room


Academy: La grande scommessa
Ford: Room


Il lavoro fatto su La grande scommessa, grande favorito per questa statuetta, è stato senza dubbio notevole, ma l'operazione svolta su Room, scritto e diretto ad altezza e a favore di bambino, per me vale una vittoria piena e convincente.



Miglior film d'animazione:

Anomalisa
Il bambino che scoprì il mondo
Inside out
Shaun the sheep - Il film
Quando c'era Marnie


Academy: Inside out
Ford: Inside out


Charlie Kaufman con il suo Anomalisa ha davvero creato una gran cosa, Shaun the sheep mi è sempre stata simpatica, Quando c'era Marnie è una visione imperfetta ma coinvolgente, ma mi spiace, in questa categoria, per me, quest'anno non c'è gara.
Inside out è troppo per tutti.



Miglior film straniero:

El abrazo de la serpente
Krigen
Il figlio di Saul
Mustang
Theeb


Academy: Il figlio di Saul
Ford: El abrazo de la serpente


A differenza delle ultime edizioni, a questo giro giungo molto impreparato rispetto alla selezione del miglior film in lingua straniera, avendo visto soltanto l'interessante Mustang.
Personalmente, da quello che ho letto degli altri quattro candidati, vado a scatola chiusa sul colombiano El abrazo de la serpente, sperando di poter recuperare comunque tutti i titoli in tempi non simili a quelli della produzione italiana.
Per quanto riguarda l'Academy, invece, Il figlio di Saul più che favorito.



Miglior fotografia:

Carol
The Hateful Eight
Mad Max - Fury Road
The Revenant
Sicario


Academy: The Revenant
Ford: The Revenant


Con i premi tecnici inizia la battaglia tra The Revenant e il resto del mondo, con il primo favorito.
Rispetto alla fotografia, benchè siano stati fatti ottimi lavori su tutti i candidati, non c'è gara: Lubezki ha letteralmente sbaragliato ogni concorrente.



Miglior montaggio:

La grande scommessa
Mad Max - Fury Road
The Revenant
Il caso Spotlight
Star Wars Episodio VII - Il risveglio della forza


Academy: The Revenant
Ford: Mad Max - Fury Road


Altro Oscar tecnico, ed altra probabile vittoria - che comunque ci starebbe - di The Revenant, anche se preferirei un riconoscimento al lavoro pazzesco fatto dalla squadra di Miller su Mad Max.
Ad ogni modo, sarà una gran bella lotta.



Miglior production design:

Il ponte delle spie
The Danish girl
Mad Max - Fury Road
The Martian - Sopravvissuto
The Revenant


Academy: The Revenant
Ford: Mad Max - Fury Road


Situazione fotocopia di quella legata al montaggio: The Revenant favorito, Mad Max outsider di lusso. Del resto, saranno i titoli che si spartiranno, salvo particolari sorprese che l'Academy di norma non predilige, la maggior parte dei premi.



Migliori costumi:

Carol
Cenerentola
The Danish girl
Mad Max - Fury Road
The Revenant


Academy: Carol
Ford: Mad Max - Fury Road


Carol e The Danish girl sono una meraviglia dal punto di vista dell'estetica e della cura del dettaglio, dunque sulla carta saranno i due favoriti principali per questa categoria: eppure, il look punk post-atomico dei pirati del deserto di Mad Max, per me, non ha rivali.



Miglior trucco e acconciature:

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
Mad Max - Fury Road
The Revenant


Academy: Mad Max - Fury Road
Ford: Mad Max - Fury Road


Premio minore nonchè una delle statuette della quali meno mi frega.
Se dovesse andare a Mad Max, sarà comunque un Oscar in meno per Inarritu e soci. E ciò è bene.



Miglior colonna sonora originale:

Il ponte delle spie
Carol
The Eightful Eight
Sicario
Star Wars Episodio VII - Il risveglio della forza


Academy: The Eightful Eight
Ford: The Eightful Eight


L'unica speranza di Tarantino di uscire con un riconoscimento dalla Notte degli Oscar si chiama Morricone, un vero e proprio mostro sacro apprezzato parecchio anche dall'Academy.
In questo caso, dunque, potrebbe verificarsi un'inconsueta sovrapposizione tra quello che deciderei io, e quella che sarà la scelta dei giurati.



Miglior canzone:

50 sfumature di grigio
The hunting ground
Racing extinction
Spectre
Youth



Academy: Spectre
Ford: Youth



Le scelte conservatrici dell'Academy ricadranno probabilmente sulla bolsissima theme song dell'ultimo Bond in una categoria che, quest'anno, non ha riservato grandi cose.
Non fosse altro che per vederlo almeno in questo riconosciuto, scelgo Youth, ed incrocio le dita che non sorprenda 50 sfumature di grigio.



Miglior mixaggio sonoro:

Il ponte delle spie
The Martian - Sopravvissuto
Mad Max - Fury Road
The Revenant
Star Wars Episodio VII - Il risveglio della forza


Academy: Star Wars Episodio VII - Il risveglio della forza
Ford: Mad Max - Fury Road


Entrando nel campo molto tecnico del montaggio e del mixaggio sonoro brancolo discretamente nel buio, tanto che non mi stupirei della vittoria o dell'esclusione di alcuno dei titoli candidati.
Ho segnalato come probabile vincitore Star Wars, ma non è detto che venga riconosciuto almeno in questa categoria The Martian, tra le sorprese - in termini di numero di nominations - di questa edizione.



Miglior montaggio sonoro:

Mad Max - Fury Road
The Martian - Sopravvissuto
The Revenant
Sicario
Star Wars Episodio VII - Il risveglio della forza


Academy: Star Wars VII - Il risveglio della forza
Ford: Mad Max - Fury Road


Il commento scritto poco sopra, praticamente, vale per due.
Del resto, siamo nello stesso campo da gioco.



Migliori effetti visivi:

Ex Machina
Mad Max - Fury Road
The Martian - Sopravvissuto
The Revenant
Star Wars Episodio VII - Il risveglio della forza


Academy: The Revenant
Ford: The Revenant


Se c'è un premio che The Revenant merita, oltre a quello di migliore fotografia, tra tutti quelli per i quali è nominato, è senza dubbio quello per gli effetti visivi: l'assalto dell'orso a Di Caprio resterà a lungo negli occhi degli appassionati, e da solo vale una statuetta oggettivamente meritatissima.



Miglior documentario:

Amy
Cartel Land
The look of silence
What happened, Miss Simone?
Winter on fire: Ukraine's fight for freedom


Academy: Cartel Land
Ford: The look of silence


Anche rispetto al miglior documentario giungo piuttosto impreparato, considerato che ho potuto vedere soltanto The look of silence, fino ad ora: mentre conto di recuperare assolutamente sia Cartel Land - che a mio parere la spunterà, considerata l'attualità della questione del confine USA/Messico - che Amy, il lavoro di Oppenheimer resta la migliore soluzione per questo premio.
Un film dolente, agghiacciante, terribile, degno erede del suo predecessore The act of killing.



Chiudo con le nominations legate ai corti, come di consueto difficilmente reperibili e dunque, di fatto, ingiudicabili ed impronosticabili, per dovere di completezza.
Non mi resta, con questo, di augurare a tutti i bevitori presenti al Saloon la miglior notte degli Oscar possibile, in attesa, tra lunedì e martedì, di rivedere i risultati, i vincitori ed i vinti dell'appuntamento cinematografico più importante dell'anno.



Miglior corto documentario:

Body Team 12
War within the walls
Claude Lanzmann: spectres of the Shoah
A girl in the river - The price of forgiveness
Last day of freedom

Miglior corto animato:

Historia de un oso
Mi ne mozhem zhit bez kosmosa
Prologue
Sanjay's super team
World of tomorrow

Miglior corto (live action): 

Ave Maria
Day One
Alles wird gut
Shok
Stutterer

martedì 13 gennaio 2015

Golden Globes 2015

La trama (con parole mie): nella notte tra domenica e lunedì si è tenuta l'annuale premiazione considerata da molti addetti ai lavori l'anticamera degli Oscar, che approcciavo con un certo distacco dovuto alle molte visioni ancora mancanti all'appello del Saloon ma che ha riservato alcune ottime sorprese.
Chi avrà trionfato nelle categorie principali dedicate al Cinema? E quali sorprese avrà riservato - se di sorprese si parlerà - la serata?




Onestamente, a questo giro di Globes posso dire ben poco: per questioni di tempo, distribuzione italiana e ricerche infruttuose in rete le visioni già passate al Saloon sono decisamente pochine, dunque per la maggior parte dei titoli, dei pronostici e delle preferenze ho viaggiato principalmente a simpatie.
Posso dirmi però molto felice della vittoria di Boyhood, splendido affresco firmato Richard Linklater che era giunto secondo anche agli ultimi Ford Awards, così come estremamente deluso del mancato riconoscimento a True Detective - non ho ancora visto Fargo, ma fare meglio di Rust Cohle e soci mi pare davvero impossibile -. 
Ma come giustamente ricorda il Drugo, "a volte sei tu che mangi l'orso, e a volte è l'orso che mangia te", dunque guardo avanti e attendo al varco le nuove proposte che si preparano ad invadere - spero il più presto possibile - White Russian.


MrFord


Miglior film drammatico:
Boyhood 
Foxcatcher
The Imitation Game
Selma

La teoria del tutto

 


Miglior film commedia o musicale:
Birdman
Grand Budapest Hotel 
Into the Woods
Pride
St. Vincent


 


Miglior regista:
Wes Anderson - Grand Budapest Hotel
Ava DuVernay - Selma
David Fincher - L'amore bugiardo
Alejandro Gonzales Inarritu - Birdman
Richard Linklater - Boyhood


  


Miglior attore in un film drammatico:
Steve Carrell - Foxcatcher
Benedict Cumberbatch - The Imitation Game
Jake Gyllenhaal - Lo sciacallo
David Oyelowo - Selma
Eddie Redmayne - La teoria del tutto


  


Miglior attrice in un film drammatico:
Jennifer Aniston - Cake
Felicity Jones - La teoria del tutto
Julianne Moore - Still Alice
Rosamund Pike - L'amore bugiardo
Reese Whitherspoon - Wild


 


Miglior attrice in un film commedia o musicale:
Amy Adams - Big Eyes 
Emily Blunt - Into the Woods
Helen Mirren - Amore, cucina e curry
Julianne Moore - Maps to the Stars
Quvenzhané Wallis - Annie


 


Miglior canzone originale:
"Big Eyes" - Big Eyes
"Glory" - Selma
"Mercy Is" - Noah
"Opportunity" - Annie
"Yellow Flicker Beat" - Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte 1






Miglior attore in un film commedia o musicale:
Ralph Fiennes - Grand Budapest Hotel
Michael Keaton - Birdman
Bill Murray - St. Vincent
Joaquin Phoenix - Vizio di forma
Christoph Waltz - Big Eyes


 


Miglior attrice non protagonista:
Patricia Arquette - Boyhood 
Jessica Chastain  - A Most Violent Year
Keira Knightley - The Imitation Game
Emma Stone - Birdman
Meryl Streep - Into the Woods


 


Miglior attore non protagonista:
Robert Duvall - The Judge
Ethan Hawke - Boyhood
Edward Norton - Birdman
Mark Ruffalo - Foxcatcher
J.K. Simmons - Whiplash


 


Miglior film in lingua non inglese:
Force Majeure
Viviane
Ida
Leviathan 
Tangerines / Mandariinid


 


Miglior sceneggiatura:
The Grand Budapest Hotel
Gone Girl
Birdman 
Boyhood
The Imitation Game


 


Miglior colonna sonora originale:
Birdman
The Imitation Game
L'amore bugiardo
Interstellar
La teoria del tutto


 


Miglior film d'animazione:
Big Hero 6
Il libro della vita
Boxtrolls
Dragon Trainer 2
The Lego Movie




MIGLIOR SERIE - DRAMA

The Affair
The Good Wife
Game of thrones
Downton Abbey
House of cards



MIGLIOR SERIE - COMEDY O MUSICAL
Girls
Jane the Virgin
Orange Is the New Black
Silicon Valley
Transparent




MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE - DRAMA
Clive Owen, The Knick
Liev Schreiber, Ray Donovan
Kevin Spacey, House of Cards
James Spader, The Blacklist
Dominic West, The Affair




MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE - DRAMA
Claire Danes, Homeland
Viola Davis, How to Get Away With Murder
Julianna Margulies, The Good Wife
Ruth Wilson, The Affair
Robin Wright, House of Cards




MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE - COMEDY O MUSICAL
Louis C.K., Louie
Don Cheadle, House of Lies
Ricky Gervais, Derek
William H. Macy, Shameless
Jeffrey Tambor, Transparent




MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE - COMEDY O MUSICAL
Lena Dunham, Girls
Edie Falco, Nurse Jackie
Julia Louis-Dreyfus, Veep
Gina Rodriguez, Jane the Virgin
Taylor Schilling, Orange Is the New Black




MIGLIOR MINISERIE O FILM TV
Fargo
Olive Kitteridge
The Missing
The Normal Heart
True Detective




MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE O FILM TV
Martin Freeman, Fargo
Woody Harrelson, True Detective
Matthew McConaughey, True Detective
Mark Ruffalo, The Normal Heart
Billy Bob Thornton, Fargo




MIGLIOR ATTRICE IN UNA MINISERIE O FILM TV
Maggie Gyllenhaal, The Honorable Woman
Jessica Lange, American Horror Story: Freak Show
Frances McDormand, Olive Kitteridge
Frances O'Connor, The Missing
Allison Tolman, Fargo




MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, MINISERIE O FILM TV
Matt Bomer, The Normal Heart
Alan Cumming, The Good Wife
Colin Hanks, Fargo
Bill Murray, Olive Kitteridge
Jon Voight, Ray Donovan




MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, MINISERIE O FILM TV
Uzo Aduba, Orange Is the New Black
Kathy Bates, American Horror Story: Freak Show
Joanne Froggatt, Downton Abbey
Allison Janey, Mom
Michelle Monaghan, True Detective

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