Visualizzazione post con etichetta Wes Anderson. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Wes Anderson. Mostra tutti i post

venerdì 4 maggio 2018

Friday's child



Ed eccoci giunti, nella nuova tradizione che mi vede in ritardo di un giorno, all'appuntamento con la rubrica dedicata alle uscite in sala, per l'occasione condotta da questo vecchio cowboy, il suo rivale Cannibal Kid ed un altro vecchio scampolo della blogosfera, Caden Cotard.
Le uscite avranno stimolato nuove rivalità? O la razionalità avrà preso il sopravvento e perfino i due più acerrimi nemici della rete, per una volta, avranno trovato un punto d'incontro?


"E' passato quel bestione di Ford e si è mangiato tutto, Joaquin." "Meglio lui che Cannibal, quello non avrebbe mangiato niente ma sarebbe rimasto a rompere le palle."


GAME NIGHT - INDOVINA CHI MUORE STASERA?

"Abbiamo impiegato un paio d'ore a costruire questa torre. Ora ci metterà mano Cannibal, e tutto crollerà in un istante."

Caden: Lo spettatore, verrebbe voglia di rispondere al titolo.
In realtà vedendo il trailer sembra di trovarsi davanti ad una cosa carina, un mix di generi probabilmente riuscito, talmente riuscito che ha portato le possibilità che io lo veda dallo 0% allo 0,734%
Cannibal Kid: C'è Jason Bateman, attore che non mi sta particolarmente simpatico, quindi anche per me le possibilità di concedergli una visione sono le stesse del “matematico” Caden Cotard, ovvero dello 0,734%.
Hey, un momento. C'è anche Rachel McAdams?
Allora le possibilità salgono improvvisamente al 100%!
Quanto a chi vorrei morisse stasera, un'idea ce l'avrei...
Ford: credo ci siano le probabilità dello 0,734% che possa piacermi questo film. Dello 0%, invece, che possa piacermi Cannibal.

A BEAUTIFUL DAY - YOU WERE NEVER REALLY HERE

"Katniss Kid, mi raccomando, non avvicinarti per nessun motivo a Caden Cotard."

Caden: Dopo 6 lunghissimi anni torna finalmente alla regia la Ramsey, regista, tra l'altro, di quel grandissimo film che fu "E ora parliamo di Kevin".
Come se non bastasse prende come attore principale Dio Phoenix.
E niente, bastano sti due elementi (più un paio di immagini) a darmi la quasi certezza di fiondarmi in sala.
Cannibal Kid: Film già visto e presto arriverà il mio post in proposito. Sarà una beautiful recensione come quelle di Caden, o una schifezza come quelle di Ford? uahahah
Ford: questo film pare uno di quei titoli in grado di promettere tutto, e non portare a casa nulla. Le premesse perchè si possa far bene ci sono, ma l'eventuale cannibalata incombe. In quel caso, cercherò di non essere lì.

CI VUOLE UN FISICO

"Puoi scordarti che faccia guidare te o Ford. Non voglio certo morire."

Caden: Il trailer mostra un film abbastanza innocuo ma anche abbastanza piccolo e dolce per farsi voler bene. Sapete quanto stia lontano dalle commedie, non parliamo di quelle italiane. Ma qui c'è la sensazione, almeno, di aver voluto raccontare una piccola storia senza tante ambizioni. E i due volti mi pare funzionino.
Cannibal Kid: Caden si dichiara lontano dalle commedie italiane, qualche tempo fa pure io avrei detto lo stesso, e Ford ancora di più. Negli ultimi tempi però il vento sta girando e tutti e tre sembriamo meglio disposti nei confronti del genere. Soprattutto quel finto musone di Ford. Qui non c'è la sua nuova eroina Ambra, però a sorpresa si potrebbe trattare di una piccola gradevole visione per tutti e tre.
Ford: tra Caden e Cannibal mi pare si sia esaurita la dose massima di melassa per questa rubrica, quindi direi che continuerò a rimanere nella mia posizione di pseudo duro ed ignorerò questa proposta.

MANUEL

"Butto un pò di White Russian nell'impianto di irrigazione. Pare che faccia bene alle piante."

Caden: Sembra quasi (ma davvero, ho letto solo una riga) una specie di Mommy italiano. In ogni caso un film impegnato, difficile, probabilmente molto sentito da chi l'ha girato.
Sono sempre affascinato dai film con queste tematiche, i giovani e le loro difficoltà. Non ho visto il trailer proprio perchè non escludo a priori la visione.
Cannibal Kid: Il Mommy italiano?
Caden, avevi la mia curiosità, ora hai la mia attenzione. E speriamo non si riveli una di quelle sparate assurde e senza fondamento di cui siamo capaci giusto io e Ford.
Ford: dopo la melassa, le sparate. Questa settimana Caden e Cannibal, i nuovi M&M'S, vogliono davvero farmi riconsiderare la presenza in questa rubrica!

ARRIVANO I PROF

"Quei tre bloggers mi pare si atteggino troppo a professoroni." "Hai ragione, soprattutto quel Caden Cotard."

Caden: Ho visto due cose di Silvestrini, e mi sono entrambe piaciute un sacco (Stuck e Monolith).
Stavolta però non ce la faccio...
Soggetto respingente, Bisio vestito in quella maniera, la stangona di colore che dovrebbe esse una prof.
Ci andrei solo per Nichetti.
Anzi, manco per lui.
Cannibal Kid: Monolith l'ho trovato guardabile più che altro per l'affascinante protagonista Katrina Bowden, ma a livello di regia e sceneggiatura mi è sembrato giusto la copia scialba di una produzione a stelle e strisce già di livello medio-bassa. Questo Arrivano i prof se non altro mi sa di tipica minchiatona italiana al 100%, che non cerca di scimmiottare gli ammeregani come fa il (finto) cowboy from Lodi alias Mr. James Ford. Del cast non reggo Bisio e non ho mai filato il redivivo Nichetti, che manco sapevo fosse ancora vivo, in compenso mi sta simpatico Lino Guanciale. Tutto sommato, considerata l'ambientazione liceale, potrei persino osare una visione.
Ford: filmetto italiano inutile tipico della nostrana tradizione, firmato dal Silvestrini di Monolith, che ho visto e recensirò a breve. Sinceramente, ne faccio a meno.

DOPO LA GUERRA

"Poverino, ha visto un film consigliato da Cannibal, ed è caduto in depressione."

Caden: Ah, politica, guerre armate, ex terroristi, riforme del lavoro, cronaca sociale.
Un bel mix di cose che rendono Dopo la guerra una specie di kryptonite per il buon Giuseppe.
Di sicuro, però, è un bel film, visto che l'ha preso il Postmodernissimo de Perugia (che è come dire un tempo "l'ha detto la tv" per confermare che una cosa fosse vera).
Cannibal Kid: Le commedie all'italiana questa settimana ci possono stare. La pellicola pseudo impegnata italiana anche no.
Ford: i film italiani, per questa settimana, farò finta non siano usciti.

L'ISOLA DEI CANI

"Mi dispiace, ragazzi. Ma esiste solo un Cucciolo Eroico, ed è inimitabile."

Caden: Ho sempre sperato di amare Wes Anderson ma niente, ancora mai scoccata del tutto la scintilla.
Magari succederà con questa stop motion.
Le sensazioni sono buonissime, il soggetto intrigante, i cani fantastici.
Lo vedrò al 100%.
Cannibal Kid: Wes Anderson l'ho amato per davvero soltanto per Moonrise Kingdom, ma apprezzato comunque decisamente anche per quasi tutti i suoi altri lavori. Eccetto quella palla di Steve Zissou, più noioso di un entusiasmante action a caso sponsorizzato da White Russian. Questo si preannuncia come un gioiellino carino, ma scatterà l'amore?
Considerando che io e i cani abbiamo un rapporto come io e Ford, la vedo difficile...
Ford: Wes Anderson mi è sempre piaciuto, nonostante non lo ritenga una sorta di guru come tanti radical chic. Questo L'isola dei cani potrebbe rivelarsi un piccolo cult, e in un periodo smorto come questo, ce ne sarebbe davvero bisogno. D'altro canto, sono anni che si sarebbe bisogno del ritiro del Cannibale, eppure è ancora qui.

COSA DIRA' LA GENTE

"Con i miei fingo di essere tutta casa e religione, ma in realtà sono seguace del cannibalesimo."

Caden: Argomento straordinariamente attuale, anche in Italia. Penso al caso della povera ragazza bresciana di pochi giorni fa del quale, vedendo il trailer, sono incredibili le somiglianze. Ragazze che vorrebbero vivere normalmente nel paese che l'ha viste nascere e crescere ma devono fare il conto con il mondo dal quale viene la loro famiglia, un mondo di tradizione e cultura completamente diverso dal nostro.
Non mi era ancora mai capitato di vedere al cinema questo argomento, almeno con queste dinamiche. Insieme al film della Ramsey questo è per me il più interessante di tutti.
Bellissima lei.
Cannibal Kid: Argomenti d'attualità e cinema non sempre vanno d'accordo. Anzi, spesso si rischia di cadere nella trappola del film necessariamente con un messaggio morale. E l'unico messaggio che interessa a me è: “distruggere Mr. Ford!”.
Ford: la linea di demarcazione tra sensazionalismo e voglia di raccontare una storia è sempre molto labile. Sinceramente, non ho voglia di scoprire da che parte sta questo film.

EVA

"Ma quando cominciano a servirci white russian, in questo postaccio radical chic!?"

Caden: Avevo già preso una grossa fregatura con Elle, film amatissimo da tutti e che io trovai davvero sconclusionato, malgrado la grandissima Huppert.
E ancora una volta, a leggere due righe di trama, pare che la grande attrice francese interpreti un ruolo sessualmente travagliato.
Sento puzza di seconda fregatura, parecchia puzza di seconda fregatura.
Cannibal Kid: T'è piaciuto Monolith e non Elle?
Caden, stai per caso cercando di rubare a Ford il posto di blogger cinematografico più incompetente della rete? Guarda che c'ho già provato io, ma ancora non ci sono riuscito.
Quanto al film, spero che si riveli una gran bella francesata radical-chic di quelle che piacciono a me, pu**ana Eva!
Ford: a me non è piaciuto Elle, e neppure Monolith. Direi, dunque, che posso saltare questo.

domenica 22 febbraio 2015

Road to the Oscars: Academy VS Ford

La trama (con parole mie): appuntamento fisso di questo periodo dell'anno nonchè evento mediatico principe del mondo della settima arte, la Notte degli Oscar rappresenta anche un momento ludico niente male per tutti noi bloggers cinefili, pronti ad affrontare a viso aperto l'Academy con i premi assegnati secondo i nostri gusti, di norma non coincidenti con quelli che determineranno l'assegnazione delle ambite statuette.
Come andrà a questo giro di giostra? I piani verranno rispettati o sarà un'edizione all'insegna delle sorprese?
Questo lo sapremo solo stanotte, e da queste parti se ne parlerà martedì: nel frattempo, ecco qui pronte sul bancone le previsioni dei premiati e quelle che, al contrario, sarebbero le statuette fordiane.




Miglior film:

American Sniper di Clint Eastwood
Birdman di Alejandro Gonzales Inarritu
Boyhood di Richard Linklater
The Imitation Game di Morten Tyldum
Grand Budapest Hotel di Wes Anderson
Selma - La strada per la libertà di Ava DuVernay
La teoria del tutto di James Marsh
Whiplash di Damien Chazelle


Academy: Boyhood di Richard Linklater
Ford: Boyhood di Richard Linklater

Curiosa selezione, quella per il miglior film, quest'anno ridotta a otto titoli - dai dieci delle ultime edizioni - di cui quattro definibili biopic. Onestamente, non si tratta di una delle migliori edizioni degli Oscar degli ultimi anni, e se non ci fosse Boyhood - già trionfatore ai Globes e nettamente al di sopra di tutti gli altri titoli - mi ritroverei a tifare il tanto discusso vecchio leone Eastwood, molto più coraggioso nel mostrare l'orrore che non i suoi rivali, per la maggior parte intenti solo a fare sfoggio di tecnica.


Miglior attore protagonista:

Steve Carell per Foxcatcher
Benedict Cumberbatch per The Imitation Game
Bradley Cooper per American Sniper
Michael Keaton per Birdman
Eddie Redmayne per La teoria del tutto

Academy: Eddie Redmayne
Ford: Michael Keaton

Cinquina interessante, anche se decisamente costruita. Nessuna di queste interpretazioni, infatti, è riuscita neppure ad avvicinarsi a quelle che non sono valse la statuetta a DiCaprio per Django Unchained o The Wolf of Wall Street.
Comunque, dovendo scegliere, invece dello scontato Redmayne, io vado con Keaton tutta la vita.

Miglior attrice protagonista:

Marion Cotillard per Due giorni, una notte
Felicity Jones per La teoria del tutto
Rosamund Pike per L'amore bugiardo - Gone girl
Julianne Moore per Still Alice
Reese Whiterspoon per Wild

Academy: Julianne Moore
Ford: Rosamund Pike

Due su cinque mi mancano, e delle tre che ho avuto modo di vedere escluderei a priori Felicity Jones, patinata come il noioso La teoria del tutto.
L'Academy premierà l'esperienza della brava Julianne Moore - che comunque è stata anche meglio, in passato -, ma per quanto mi riguarda la statuetta dovrebbe correre tra le mani della Pike, davvero notevole nell'ultimo Fincher.

Miglior attore non protagonista:

Robert Duvall per The Judge
Ethan Hawke per Boyhood
Edward Norton per Birdman
Mark Ruffalo per Foxcatcher
J. K. Simmons per Whiplash

Academy: J. K. Simmons
Ford: Edward Norton

Vincerà a mani bassi l'ottimo J. K. Simmons, che dopo un'intera carriera da caratterista salirà agli onori della cronaca grazie all'insegnante dal pugno di ferro Fletcher, ma per quanto mi riguarda, il premio è tutto dell'ex ragazzo prodigio dell'Actor's Studio Eddie Norton, che porta in scena i suoi squilibri in Birdman, e lo fa alla grande.

Miglior attrice non protagonista:

Patricia Arquette per Boyhood
Laura Dern per Wild
Keira Knightley per The Imitation Game
Emma Stone per Birdman
Meryl Streep per Into the woods

Academy: Patricia Arquette
Ford: Patricia Arquette

Secondo pronostico che condivido con quella che, probabilmente, sarà la scelta dell'Academy. Del resto, Patricia Arquette è stata una delle scelte più felici di Linklater per il suo progetto Boyhood.
Non mi dispiacerebbe neppure se dovesse vincere Emma Stone, a dirla tutta.
L'importante è che non si concretizzi la follia dell'ennesimo premio alla Streep.

Miglior regia:

Richard Linklater per Boyhood
Alejandro Gonzales Inarritu per Birdman
Bennett Miller per Foxcatcher
Wes Anderson per Grand Budapest Hotel
Morten Tyldum per The Imitation Game

Academy: Alejandro Gonzales Inarritu
Ford: Alejandro Gonzales Inarritu

Questo premio sarà, di fatto, il contentino rispetto a quello per il miglior film.
Considerati i due grandi rivali di questa notte degli Oscar, Boyhood e Birdman, trovo sarà più facile un'affermazione del primo come film e del secondo come regia, anche perchè, oggettivamente, il lavoro di Inarritu è assolutamente stato meraviglioso, da questo punto di vista.


Miglior sceneggiatura originale:

Boyhood
Birdman
Foxcatcher
Grand Budapest Hotel
Lo sciacallo

Academy: Boyhood
Ford: Lo sciacallo

Premio piuttosto incerto, che potrebbe diventare un riconoscimento per outsiders come Grand Budapest Hotel o Lo sciacallo - il mio favorito -, oppure ingrassare il bottino dei già citati favoriti Boyhood e Birdman. Staremo a vedere.


Miglior sceneggiatura non originale:

American Sniper
Vizio di forma
The Imitation Game
La teoria del tutto
Whiplash

Academy: The Imitation Game
Ford: Vizio di forma

Per quanto vorrei veder vincere la sceneggiatura del film di Eastwood, e non abbia ancora visto il nuovo ed attesissimo lavoro di Paul Thomas Anderson, trovo che un riconoscimento a quest'ultimo e a Pynchon, autore del romanzo, sia assolutamente doveroso. Vado, dunque, con le avventure di Doc Sportello.


Miglior film d'animazione:

Boxtrolls - Le scatole magiche
Big Hero 6
Dragon Trainer 2
Song of the sea
Storia della principessa splendente

Academy: Big Hero 6
Ford: Dragon Trainer 2

Non ho ancora avuto modo di visionare parte dei titoli candidati a questa categoria, e anche se Big Hero 6 mi ha esaltato non poco, quest'anno volterò le spalle a Disney e Marvel tifando Dreamworks, che con Dragon Trainer 2 ha confermato gli altissimi livelli di un franchise tra i migliori attualmente presenti nell'ambito dell'animazione. Sempre che non giunga la sorpresa di un premio - meritatissimo - allo Studio Ghibli.


Miglior film straniero:

Mandariinid di Zaza Urushadze
Ida di Pawel Pawlikowski
Leviathan di Andrey Zvyagintsev
Storie pazzesche di Damian Szifron
Timbuktu di Abderrahmane Sissako

Academy: Storie pazzesche
Ford: Ida

Rispetto alle ultime edizioni giungo piuttosto impreparato rispetto alla cinquina di titoli presenti come candidati alla statuetta per il Miglior Film Straniero, che conto di recuperare al più presto. Per quello che ho potuto vedere, verrà probabilmente premiato Storie pazzesche - che ha la possibilità di raggiungere un bacino di pubblico più ampio -, mentre la mia preferenza va tutta a Ida, un film piccolo, ma un vero gioiellino.

Miglior fotografia:

Birdman
Grand Budapest Hotel
Ida
Turner
Unbroken

Academy: Grand Budapest Hotel
Ford: Ida

Altro riconoscimento "di consolazione" che giustificherà il grande gusto estetico di Wes Anderson e la sua presenza alla cerimonia, mentre da queste parti il premio andrebbe dritto dritto al lavoro splendido fatto attorno alle due protagoniste ed al paesaggio invernale della chicca di Pawlikowski.

Miglior montaggio:

Boyhood
The Imitation Game
Grand Budapest Hotel
Whiplash
American Sniper

Academy: Boyhood
Ford: Boyhood

Non solo il lavoro operato sulla creatura di Linklater è unico nel suo genere, semplice ed efficace, ma è coordinato da un montaggio pressochè perfetto che sarebbe assurdo non riconoscere e premiare.

Miglior Production Design:

Grand Budapest Hotel
The Imitation Game
Interstellar
Into the woods
Turner

Academy: Grand Budapest Hotel
Ford: Turner

Un premio tecnico che mi interessa solo relativamente. Prevedo una vittoria dell'esteticamente perfetto Grand Budapest, anche se a mio parere un riconoscimento a Turner potrebbe starci davvero tutto.

Migliori costumi:

Grand Budapest Hotel
Vizio di forma
Into the woods
Maleficent
Turner

Academy: Grand Budapest Hotel
Ford: Grand Budapest Hotel

Altro premio di consolazione per Wes Anderson e la sua creatura quasi troppo curata per essere vera. Un premio che, comunque, pare indiscutibile.

Miglior trucco:

Grand Budapest Hotel
Foxcatcher
Guardiani della Galassia

Academy: Grand Budapest Hotel
Ford: I Guardiani della Galassia

Si veda la categoria precedente, anche se in questo caso tiferò per i Guardiani senza ritegno.

Miglior colonna sonora:

The Imitation Game
Grand Budapest Hotel
Interstellar
La teoria del tutto
Turner

Academy: La teoria del tutto
Ford: Interstellar

Altra categoria di cui mi importa poco o nulla. La soudtrack di Interstellar è eccessiva e ridondante come il film, a ben guardare, ma quantomeno emoziona più delle altre in lizza.

Miglior canzone:

The Lego Movie
Selma - La strada per la libertà
Beyond the lights
Glenn Campbell: I'll be me
Tutto può cambiare

Academy: Tutto può cambiare
Ford: The Lego Movie

Nonostante il premio telefonatissimo a Begin Again, tiferò spudoratamente per la spettacolare canzone traino di The Lego Movie, inaspettatamente escluso dalla cinquina per il miglior film d'animazione.


Miglior mixaggio sonoro:

American Sniper
Birdman
Interstellar
Unbroken
Whiplash

Academy: Interstellar
Ford: American Sniper

Categoria ultratecnica della quale mi importa più o meno quanto dell'acqua naturale quando esco a bere in un locale. Il mio voto andrà comunque ad American Sniper.

Miglior montaggio sonoro:

American Sniper
Birdman
Interstellar
Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate
Unbroken

Academy: Interstellar
Ford: American Sniper

Vedete sopra.

Miglior effetti visivi:

Capitan America: Il soldato d'inverno
Apes Revolution
Guardiani della Galassia
Interstellar
X-Men: Giorni di un futuro passato

Academy: Interstellar
Ford: Guardiani della Galassia

Chiunque vinca, quantomeno una selezione fatta con criterio, considerato il premio.
Nessuno scandalo a prescindere da chi sarà il vincitore, anche se la mia preferenza resta per gli ottimi Guardiani.

Miglior documentario: 

Citizenfour
Alla ricerca di Vivian Maier
Last days in Vietnam
Il sale della Terra
Virunga

Academy: Il sale della Terra
Ford: Il sale della Terra

Purtroppo non ho visto nulla, per il momento, di questa selezione, e spero di poter rimediare presto.
Nel frattempo, la mia scelta ricade sul tanto decantato lavoro di Wenders legato alla fotografia di Salgado.

Seguono le nominations per le categorie dei corti, come al solito difficili da reperire e pertanto riportate solo per dovere di cronaca.

Miglior corto documentario:

Crisis Hotline: Veterans Press 1
Joanna
Nasza klatwa
La parka
White Earth

Miglior corto d'animazione:

The Bigger Picture
The Dam Keeper
Winston
Me and my moulton
A single life

Miglior corto (Live action):

Aya
Boogaloo and Graham
La lampe au beurre de yak
Parvaneh
The Phone Call

martedì 13 gennaio 2015

Golden Globes 2015

La trama (con parole mie): nella notte tra domenica e lunedì si è tenuta l'annuale premiazione considerata da molti addetti ai lavori l'anticamera degli Oscar, che approcciavo con un certo distacco dovuto alle molte visioni ancora mancanti all'appello del Saloon ma che ha riservato alcune ottime sorprese.
Chi avrà trionfato nelle categorie principali dedicate al Cinema? E quali sorprese avrà riservato - se di sorprese si parlerà - la serata?




Onestamente, a questo giro di Globes posso dire ben poco: per questioni di tempo, distribuzione italiana e ricerche infruttuose in rete le visioni già passate al Saloon sono decisamente pochine, dunque per la maggior parte dei titoli, dei pronostici e delle preferenze ho viaggiato principalmente a simpatie.
Posso dirmi però molto felice della vittoria di Boyhood, splendido affresco firmato Richard Linklater che era giunto secondo anche agli ultimi Ford Awards, così come estremamente deluso del mancato riconoscimento a True Detective - non ho ancora visto Fargo, ma fare meglio di Rust Cohle e soci mi pare davvero impossibile -. 
Ma come giustamente ricorda il Drugo, "a volte sei tu che mangi l'orso, e a volte è l'orso che mangia te", dunque guardo avanti e attendo al varco le nuove proposte che si preparano ad invadere - spero il più presto possibile - White Russian.


MrFord


Miglior film drammatico:
Boyhood 
Foxcatcher
The Imitation Game
Selma

La teoria del tutto

 


Miglior film commedia o musicale:
Birdman
Grand Budapest Hotel 
Into the Woods
Pride
St. Vincent


 


Miglior regista:
Wes Anderson - Grand Budapest Hotel
Ava DuVernay - Selma
David Fincher - L'amore bugiardo
Alejandro Gonzales Inarritu - Birdman
Richard Linklater - Boyhood


  


Miglior attore in un film drammatico:
Steve Carrell - Foxcatcher
Benedict Cumberbatch - The Imitation Game
Jake Gyllenhaal - Lo sciacallo
David Oyelowo - Selma
Eddie Redmayne - La teoria del tutto


  


Miglior attrice in un film drammatico:
Jennifer Aniston - Cake
Felicity Jones - La teoria del tutto
Julianne Moore - Still Alice
Rosamund Pike - L'amore bugiardo
Reese Whitherspoon - Wild


 


Miglior attrice in un film commedia o musicale:
Amy Adams - Big Eyes 
Emily Blunt - Into the Woods
Helen Mirren - Amore, cucina e curry
Julianne Moore - Maps to the Stars
Quvenzhané Wallis - Annie


 


Miglior canzone originale:
"Big Eyes" - Big Eyes
"Glory" - Selma
"Mercy Is" - Noah
"Opportunity" - Annie
"Yellow Flicker Beat" - Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte 1






Miglior attore in un film commedia o musicale:
Ralph Fiennes - Grand Budapest Hotel
Michael Keaton - Birdman
Bill Murray - St. Vincent
Joaquin Phoenix - Vizio di forma
Christoph Waltz - Big Eyes


 


Miglior attrice non protagonista:
Patricia Arquette - Boyhood 
Jessica Chastain  - A Most Violent Year
Keira Knightley - The Imitation Game
Emma Stone - Birdman
Meryl Streep - Into the Woods


 


Miglior attore non protagonista:
Robert Duvall - The Judge
Ethan Hawke - Boyhood
Edward Norton - Birdman
Mark Ruffalo - Foxcatcher
J.K. Simmons - Whiplash


 


Miglior film in lingua non inglese:
Force Majeure
Viviane
Ida
Leviathan 
Tangerines / Mandariinid


 


Miglior sceneggiatura:
The Grand Budapest Hotel
Gone Girl
Birdman 
Boyhood
The Imitation Game


 


Miglior colonna sonora originale:
Birdman
The Imitation Game
L'amore bugiardo
Interstellar
La teoria del tutto


 


Miglior film d'animazione:
Big Hero 6
Il libro della vita
Boxtrolls
Dragon Trainer 2
The Lego Movie




MIGLIOR SERIE - DRAMA

The Affair
The Good Wife
Game of thrones
Downton Abbey
House of cards



MIGLIOR SERIE - COMEDY O MUSICAL
Girls
Jane the Virgin
Orange Is the New Black
Silicon Valley
Transparent




MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE - DRAMA
Clive Owen, The Knick
Liev Schreiber, Ray Donovan
Kevin Spacey, House of Cards
James Spader, The Blacklist
Dominic West, The Affair




MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE - DRAMA
Claire Danes, Homeland
Viola Davis, How to Get Away With Murder
Julianna Margulies, The Good Wife
Ruth Wilson, The Affair
Robin Wright, House of Cards




MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE - COMEDY O MUSICAL
Louis C.K., Louie
Don Cheadle, House of Lies
Ricky Gervais, Derek
William H. Macy, Shameless
Jeffrey Tambor, Transparent




MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE - COMEDY O MUSICAL
Lena Dunham, Girls
Edie Falco, Nurse Jackie
Julia Louis-Dreyfus, Veep
Gina Rodriguez, Jane the Virgin
Taylor Schilling, Orange Is the New Black




MIGLIOR MINISERIE O FILM TV
Fargo
Olive Kitteridge
The Missing
The Normal Heart
True Detective




MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE O FILM TV
Martin Freeman, Fargo
Woody Harrelson, True Detective
Matthew McConaughey, True Detective
Mark Ruffalo, The Normal Heart
Billy Bob Thornton, Fargo




MIGLIOR ATTRICE IN UNA MINISERIE O FILM TV
Maggie Gyllenhaal, The Honorable Woman
Jessica Lange, American Horror Story: Freak Show
Frances McDormand, Olive Kitteridge
Frances O'Connor, The Missing
Allison Tolman, Fargo




MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, MINISERIE O FILM TV
Matt Bomer, The Normal Heart
Alan Cumming, The Good Wife
Colin Hanks, Fargo
Bill Murray, Olive Kitteridge
Jon Voight, Ray Donovan




MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, MINISERIE O FILM TV
Uzo Aduba, Orange Is the New Black
Kathy Bates, American Horror Story: Freak Show
Joanne Froggatt, Downton Abbey
Allison Janey, Mom
Michelle Monaghan, True Detective

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...