domenica 16 aprile 2017

Dr. House - Stagione 5 (Fox, USA, 2009)





Con il passare dei mesi e delle stagioni quello che, tempo fa, era soltanto un recupero riempitivo di una vecchia serie di culto buono per pranzi o cene in casa Ford, ha finito per assumere un'importanza sempre maggiore grazie all'ascendente esercitato dal suo protagonista - lo spigoloso Greg House - sul Fordino, che ha nel buon dottore uno dei suoi idoli da piccolo schermo.
Puntata dopo puntata, devo ammettere che anche rispetto al sottoscritto un titolo che odiavo cordialmente ha finito per tramutarsi in un guilty pleasure in costante escalation, con tanto di culmine nella stagione quattro, curiosamente la migliore nonostante fosse stata realizzata nell'anno terribile per le serie televisive dello sciopero degli sceneggiatori.
Purtroppo, e per la prima volta, con questa quinta annata il Saloon ha ricevuto la sua prima, grande delusione dal medico claudicante e dal suo staff: una season che procede stancamente, ripetitiva, priva degli spunti interessanti delle precedenti, ripresasi soltanto nella manciata di puntate conclusive a causa della morte di uno dei medici al lavoro per House - evento improvviso che fu legato al fatto che l'attore che lo interpretava ebbe un ruolo nella prima amministrazione Obama e dovette rassegnare le dimissioni - e la conclusione, che mostra un House sempre più instabile prendere una decisione che potrebbe influire e non poco sull'evoluzione del personaggio e delle restanti tre seasons.
Troppo poco, comunque, considerati i quattro anni precedenti e le potenzialità di un personaggio che ha la grande fortuna di riuscire a conquistare grandi e piccini senza per questo doversi "svendere", rimanendo fedele al suo essere un vero stronzo.
Anche l'evoluzione della relazione di Cameron e Chase ed il nascere di quella tra Foreman e 13, o il ruolo di "anti House" di Taub e quello di eterna storia d'amore mancata della Caddy riescono a dare verve ad un giro di giostra davvero sottotono, che abbassa e non di poco l'hype per quelli successivi e forse finisce per perdere anche diversi punti rispetto al Fordino, che di norma avvinto dalle vicissitudini dell'esperto immunologo si è dedicato per buona parte della stagione a rendere a noi davvero difficile la fruizione di ogni puntata grazie ad interminabili monologhi a volume altissimo tenuti a tavola.
Considerato che, a meno di tracolli devastanti o di schifezze atomiche, non abbandono mai una serie, posso solo sperare che da qui in avanti quel sacco di merda di Greg House torni ad essere se stesso e scuota un titolo che, l'avessi visto ai tempi, mi avrebbe fatto considerare l'idea che, forse, con questa quinta stagione si era arrivati al punto del non ritorno, quello dato dalla chiusura prima di andare definitivamente in vacca.
Dexter e True Blood ne sanno qualcosa.



MrFord




 

3 commenti:

  1. Mi sa che alla quinta stagione ormai avevo mollato la visione. In effetti mi sembrava stesse diventando troppo ripetitivo, ma non ne sono sicuro visto che ormai è passato troppo tempo... :)

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    1. Beh, ma tu sai bene che i miei tempi sono biblici. ;)
      E nonostante tutto, considerato che è un idolo del Fordino, andremo fino alla fine.

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  2. Io le ho viste tutte,ed ho amato Greg ed il suo staff fino all'ultimo!!!Forse sì questa quinta è un pò smorta come stagione,ma cmq non mi ricordo una stagione di House,MD che non mi sìa piaciuta.

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