martedì 6 ottobre 2015

The gallows - L'esecuzione

Regia: Travis Cluff, Chris Lofing
Origine: USA
Anno:
2015
Durata:
81'






La trama (con parole mie): a vent'anni da un terrificante incidente di scena che costò la vita ad uno studente nel novantatre, in un liceo di una piccola cittadina si prepara a portare di nuovo sul palco lo stesso dramma, quasi si volesse dimenticare quello che accadde e ricominciare.
Peccato che il protagonista maschile dello spettacolo, un giocatore di football che pare non avere alcuna affinità con la recitazione, venga persuaso dal suo migliore amico a boicottare la messa in scena in modo da evitare la prima introducendosi di notte nella scuola per distruggere gli allestimenti: quando i due, infatti, accompagnati dalla ragazza dell'istigatore, daranno inizio al loro piano, si ritroveranno intrappolati nell'area destinata allo spettacolo insieme alla protagonista, sul posto per gli ultimi aggiustamenti in vista del debutto del giorno successivo.
La notte passata tra quelle mura dimostrerà che, forse, non era il caso di aprire armadi traboccanti scheletri.










Non ho mai nascosto la mia simpatia per il mockumentary, soprattutto di matrice horror: negli anni, da Poughkeepsie Tapes ai mitici Lake Mungo e The troll hunter, il genere ha regalato chicche davvero notevoli a noi appassionati, nonchè spaventi come raramente se ne riescono a trovare nel mare di proposte poco incisive che il genere offre - parlo del succitato Lake Mungo, credo l'unico film ad avermi inquietato, insieme a Eden Lake, negli ultimi anni -: peccato che, nonostante queste premesse, il mockumentary abbia anche prodotto alcune delle ciofeche più clamorose del passato recente, spinto dall'onda del successo - purtroppo - di schifezze inutili come i vari Paranormal Activity.
The Gallows - L'esecuzione, massacrato in lungo e in largo nella blogosfera e non, si ascrive felicemente a questa seconda categoria, presentandosi, a conti fatti, come uno dei titoli più inutili e telefonati della stagione, incapace - questo occorre riconoscerlo - di indisporre ma ugualmente in grado di suscitare interrogativi a proposito della volontà di cimentarsi di proposito in visioni inutili, che di fatto non intrattengono e neppure lasciano qualcosa di concreto a chi si è imbarcato nell'impresa.
Di fatto, il lavoro dei registi Cluff e Lofing non racconta nulla di nuovo, si affida alle consuete trovate da presunto salto sulla sedia - peraltro poche - e ricalca una trama già vista e sentita almeno un paio di milioni di volte anche da chi appassionato di horror non è, finendo per svilupparla poco e male, rivelarsi come una versione decisamente meno inquietante del nostrano Lidris cuadrade di tre - che esorto tutti voi a recuperare - e scadere ancor più di quanto non ci si aspetterebbe con un finale al limite del ridicolo, buono ad affossare anche le poche idee interessanti non sfruttate con lo sviluppo della trama.
Poco altro resta da dire nonostante l'utilizzo di un setting - il teatro - affascinante e ben sfruttato di recente da cose interessanti come Stage fright ed il classico canovaccio evergreen del teen horror con i protagonisti eliminati uno per uno: gli ottanta minuti risultano comunque troppi per quello che si è voluto raccontare, i personaggi appaiono fondamentalmente inutili, l'idea dietro il mistero della morte dello studente nel novantatre non viene per nulla sviluppata, e la rivelazione finale che dovrebbe chiudere il cerchio pare un disperato tentativo di creare un nuovo brand del quale l'horror non ha alcun bisogno, così come dell'ennesima maschera in stile Slipknot che non fa altro che stuzzicare la nostalgia di chi ha vissuto sulla pelle Leatherface o Jason Voorhies.
Considerato, dunque, che negli anni ho sempre speso fin troppe parole per prodotti assolutamente dimenticabili come questo, direi che è giunto il momento di cominciare a viaggiare a credito.
Gli horror senza arte ne parte ed i film che non lasciano nulla pagheranno per me, a cominciare proprio da The Gallows, che non avrà dal sottoscritto una parola in più.




MrFord




"Hangman, hangman, hold it a little while,
I think I see my friends coming, Riding many a mile.
Friends, did you get some silver?
Did you get a little gold?
What did you bring me, my dear friends, To keep me from the Gallows Pole?
What did you bring me to keep me from the Gallows Pole?"
Led Zeppelin - "Gallows Pole" - 





27 commenti:

  1. Ho letto dappertutto che è una porcata,aggiungici che noi i mockumentary li detestiamo!!!!!!Saltato senza rimorsi ;)

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    1. Anche se detestate il genere, roba come Lake Mungo dovreste recuperarla prima di subito!

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  2. Saltato a piedi giunti malgrado ami l'horror... Puzzava di cadavere da chilometri di distanza ;-) Cheers!

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  3. Lake Mungo devo assolutamente recuperarlo.
    Questo, porcata cosmica. Mamma mia, bruttissimo.

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    1. Davvero brutto, dritto tra i candidati al peggio dell'anno.
      Lake Mungo must. Devi recuperarlo al più presto.

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  4. Sembrerebbe di una bruttezza rara :D

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  5. La noia fatta e finita e l'unico film recente che mi ha davvero rivoltato lo stomaco per l'uso sconsiderato della telecamera.

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    1. Ahahahah posso capirti: io, però, l'effetto nausea l'ho provato solo ai tempi, in sala, con Blair Witch Project.

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  6. Ahahahah ricordo di essere stato io a spronarti dicendoti che poteva essere divertente.... invece fa cagare lamette. Davvero brutto.
    Ti devo una birra!

    Lake mungo bombetta, uno dei migliori di sempre nel suo genere

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    1. Brutto forte.
      Facciamo due. ;)

      A proposito, l'escape room una figata. Ti ci devo portare assolutamente.

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    2. Yeah, e due birre siano!!
      Dai dai andiamoci assieme, se beviamo prima sarà sicuramente epico. Dove non arriviamo con l'intelletto ci possiamo arrivare con la forza bruta dell'alcool...
      (Già ci immagino bannati a vita da qualsiasi escape room d'Italia)

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    3. Fa cagare lamette me la segno XD
      Per quanto riguarda Lake mungo,purtroppo all'epoca(vista la tua accorata sponsorizzazione) l'avevamo scaricato sia noi che una nostra amica con la quale facciamo le serate horror,e lei l'ha visto prima di noi ce ne ha parlato talmente male che l'abbiamo buttato via direttamente :/ sopratutto ha pronunciato la peggior frase che si possa dire al Khal riguardo un film dell'orrore: "non fa paura manco per un cazzo" SEEEE a loro,io probabilmente me la facevo in mano,cmq roba con la telecamerina sballonzolante non la guardo manco se mi pagate XD XD XD

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    4. Mi sa tanto che la vostra amica capisce meno del Cannibale.
      Senza contare che io trovo che Lake Mungo sia l'unico horror degli ultimi anni ad avermi inquietato davvero.

      Fratello, mio fratello ha tentato quella via, ma non è servito a molto! ;)

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  7. Eden Lake capolavoro! Questo... lasciamolo perdere ;)

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    1. Eden Lake indimenticabile. Questo una schifezza.

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  8. Il trailer tv mi aveva vagamente inquietato, ma appena avevo saputo che era un mock l'ho saltato senza pensarci due volte.

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    1. Mock o no, non inquieta per niente. ;)

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  9. Giusto un anti-cinema come te può amare un genere schifidoso come il mockumentary. ;)

    Comunque la trama con parole tue mi sa che è parecchio più lunga dell'effettiva scemeggiatura della pellicola...

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    1. Effettivamente mi sa che non si sono sforzati troppo, rispetto alla sceneggiatura.
      Ma neanche sul resto.

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  10. Sono ormai restio a concedere tempo e soldi ai mock, anche se qualcuno davvero degno di esser definito film c'è, come The Troll Hunter. Poughkeepsie Tapes e Lake Mungo mi mancano. Credo che salterò questo The Gallows senza pensarci due volte.

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    1. Troll Hunter spacca forte. E Lake Mungo ancora di più. Recuperalo.

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  11. Ahah, la conclusione mi è piaciuta un sacco, il film non credo lo vedrò, però, ho un cuore che ama i mock e che è stano di farsi deludere.

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    1. Se ami i mock e non l'hai ancora visto, recupera al volo Lake Mungo.
      Questo, invece, lo puoi saltare felicemente.

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