domenica 22 settembre 2013

Serie interrotte

La trama (con parole mie): come tutti voi ormai sapete, in casa Ford - spesso anche grazie alla predilezione di Julez per il genere - oltre ai film ci si cimenta spesso e volentieri con le produzioni da piccolo schermo, finendo per scoprirsi rapiti da titoli sui quali inizialmente non si sarebbe puntato meno di nulla o delusi - a volte molto - da altri nati sotto una buona stella ed andati inesorabilmente naufragando.
Considerato che in un Saloon che si rispetti non si butta via niente, oggi regalerò un pò di spazio ad una piccola carrellata di opere senza troppi patemi abbandonate a loro stesse dal sottoscritto.





GLEE



Il primo serial a finire nel cestino senza neppure passare dalle bottigliate è stato Glee, a dire il vero ormai ben più di un anno fa: partito fortissimo con una prima parte della prima stagione da urlo - in tutti i sensi -, questo prodotto profondamente teen eppure clamorosamente accattivante grazie allo straordinario utilizzo della musica ha finito per inabissarsi in se stesso, assumento sempre più i connotati di una robetta da pomeriggio su MTV senza capo ne coda che non di un titolo che voglia assumersi il ruolo d'importanza non indifferente di traghettatore di adolescenti verso l'età adulta a ritmo di pezzi uno più bello dell'altro.
Perfino il charachter si Sue Sylvester, negli ultimi episodi che mi capitò di vedere, appariva spompato e totalmente privo della verve degli inizi, senza contare sceneggiature ormai scritte ad hoc sulle canzoni scelte per l'episodio in grado di cambiare personalità e destini dei personaggi da una puntata all'altra. Una vera e propria meteora cui non è servito a nulla il restyling tra la terza e la quarta stagione.


PERSON OF INTEREST





Scelto dai Ford tutti come se fosse una sorta di erede della grande tradizione action di proposte come 24, Person of interest, accolto con giubilo da tutti gli ex lostiani orfani del più grande serial di tutti i tempi, si è rivelato un fuoco di paglia fin dai primi episodi: implausibile, assolutamente privo di ironia, incapace di appassionare ed interpretato dagli impalpabili Michael Emerson - l'indimenticato Ben dell'isola dei naufraghi più famosi del piccolo schermo, che proprio sulla stessa isola pare aver lasciato tutto il suo carisma di villain - e Jim Caviezel - che avrà pure azzeccato il ruolo della vita con La sottile linea rossa, ma resta sempre il Gesù in stile Bruce Lee dell'obbrobrio che fu La passione di Cristo di Mel Gibson -, ha finito per essere accantonato quasi senza che ce ne si accorgesse dopo la prima manciata di episodi, tendenzialmente sfruttati per conciliare la siesta pomeridiana nei giorni di riposo dal lavoro. Di interesting ho visto davvero poco, in questa proposta.


ONCE UPON A TIME


Ed ecco la vera nota dolente di questa piccola selezione: partita con una buona stagione d'esordio, Once upon a time è stata una delle pietre sulle quali si è costruita la recente moda del riciclo delle fiabe classiche, abile a sfruttare personaggi noti - Biancaneve, Cappuccetto Rosso e quant'altro - e meno noti - Tremotino su tutti - inserendoli in un contesto in grado di appassionare i fan del fantasy così come quelli degli intrighi a più livelli - e di nuovo il discorso torna a Lost -.
Peccato soltanto che, dopo un anno uno decisamente soddisfacente e chiuso alla grande, la seconda stagione sia partita cominciando a mescolare charachters che con le fiabe classiche c'entrano poco o nulla - Mulan, Victor Frankenstein - e finendo per rendere più complessa ed al contempo decisamente debole l'ossatura della trama, finendo in più di un'occasione per tracimare nel ridicolo - dall'utilizzo di un Capitan Uncino bello e maledetto all'episodio nella dimora del gigante, uno dei punti più bassi toccati dal piccolo schermo in questa stagione -.
In un certo senso, Once upon a time è stata l'altra faccia della moneta di American horror story, che avevo finito per bottigliare selvaggiamente al termine della prima stagione e mi sono ritrovato ad incensare con la seconda: per gli abitanti di Storybrook il destino si è giocato con uno degli episodi centrali dell'annata, se non ricordo male dedicato al Grillo Parlante - già di suo non uno dei favoriti del sottoscritto -.
Uno spreco davvero. Peccato.

 

MrFord


"Do you mean all the things you are?
Are you pleased with the way things are?
Wear that dress to protect this scar,
that only I have seen."
Maroon 5 - "Story" -


24 commenti:

  1. Ora che c'è il Fordino come fate a seguire anche le serie? Ammetto che anche a me piacerebbe vederne di più ma proprio non ce la faccio. Al momento sto guardando a spizzichi e mozzichi la quarta di Supernatural in attesa del buon Dottore e della seconda stagione di Arrow. Nel cassetto poi ci sono Black Mirror, Life on Mars UK, Boris, I Soprano, Romanzo Criminale, The Walking dead e non so più cos'altro.

    Nemmeno se avessi cent'anni di solitudine.

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    1. Di solito le serie le guardiamo durante i pasti, per quello ce la facciamo ancora! ;)
      Per il resto, dai la priorità a Romanzo criminale. È una bomba.

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  2. ho visto un paio puntate di Person of interest e concordo...non mi ha spinto a vederne altre...anzi...

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    1. In effetti è un titolo da siesta post prandiale! ;)

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  3. Già dalla prima stagione "Once upon a time" ha preso elementi non fiabeschi (Il cappellaio matto di Alice oppure Geppetto e il grillo parlante, ad esempio, non sono tratti da fiabe ma da libri), il problema della seconda stagione è stato un netto calo di trama, io ho visto tutta la seconda stagione ma a fatica. Voglio comunque dare un'opportunità alla terza.

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    1. Io ho mollato definitivamente. Niente terza stagione, per quanto mi riguarda. Già non ho finito la seconda. ;)

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  4. Con Glee mi sono fermata alla seconda stagione, con Once upon a time ho visto solo il pilot l'altro non l'ho visto proprio perché non mi ispirava per nulla.

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    1. Non ti sei persa nulla, in nessuno dei tre casi! :)

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  5. Glee non appena il cast principale si è diplomato l'ho abbandonato senza rimpianti anche io, OUAT non ho retto più della prima stagione!

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    1. Kassandra, posso capirti in entrambi i casi!

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  6. Anche io ho abbandonato Glee da un bel po' ormai, né intendo riprenderlo da dove l'ho lasciato. OUAT non mi ha mai ispirato né mi ispirerà mai. L'altro mai analizzato. Quindi sono veramente d'accordo con voi!!!!
    Ma cari Ford e Julez, guardatevi Orange is the New Black perché vorrei sapere la vostra e non potete non vederlo!!! :D

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    1. Rossana, sto sentendo parlare bene di questo Orange is the new black, a questo punto scatterà il recupero!

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  7. once upon a time è peggiorato, ma mai al livello del trash di true blood o della noia totale delle ultime annate di dexter.
    resta quindi imperdibile, soprattutto ora che arriva peter pan, e chi non le segue è un cattivone, ecco :(

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    1. Peccato che True blood ha impiegato tre stagioni e Dexter cinque prima di iniziare il declino: Once upon a time era destinato al cestino già l'anno scorso! ;)

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  8. Il massimo che sono riuscito a sopportare sono state un paio di puntate di Glee. Credo di avere un problema con le serie tv da quando:
    1) nip/tuck si è trasformato in qualcosa di "ma che è 'sta monnezza?";
    2) ho scoperto che ero uno di quei tre o quattro che apprezzavano Jericho;
    3) hanno improvvisamente cancellato quella perla del nonsense che era Popular.

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    1. Bert, in realtà ci sono tantissime serie fighe, da Breaking bad a Homeland, da Shameless a Game of thrones.
      Riavvicinati al mondo del piccolo schermo! :)

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  9. ho deciso di dare ancora una possibilità a "Once upon a time", anche se la seconda season è stata terrificantemente tristosa...

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    1. Direi che è stata agghiacciante, nonchè scritta malissimo.

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  10. Glee mai visto.
    Di Person ho adorato la prima stagione poi mi è un po' caduto ma lo guardo lo stesso perché adoro Finch.
    Su Once sono d'accordo con te ma sto tenendo duro (sono a metà della seconda stagione) e, lo giuro, non solo perché mi sono innamorata di Capitan Uncino.

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    1. Glee ha avuto una grandissima prima stagione, poi è crollato.
      Person mi è parso bolsissimo, e Once dopo una prima stagione appena discreta per me è volato dritto nel cestino senza passare dall'Uncino. ;)

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  11. Allora vediamo un pò...PoI non lo seguo e non mi ispira per niente; Glee è partito bene poi si è ammalato di buonismo cronico; OUAT è notevolmente peggiorato nella seconda stagione, ha rischiato di essere cancellato più di una volta dal mio palinsesto. Però non trovo malvagio il personaggio di Uncino, chi non mi piace in questa serie sono i buoni, Emma in primis. Voglio chiamare gli sceneggiatori della serie per dire loro, "il personaggio più interessante è Regina, rendetela la protagonista assoluta", però la vedo dura. :)
    Baingiu

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    1. Purtroppo le premesse erano buone per tutte e tre queste serie, peccato che, per un motivo o per un altro, si siano perse inesorabilmente.

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  12. Glee avevo guardato qualche puntata spentolando in fascia preserale,idem person of interest,ma nessuno dei due mi aveva preso.
    Once upon a time mi pare di aver costretto il Khal(sant'uomo)a finire la prima stagione,salvo guardare qualche puntata della seconda serie da sola e poi abbandonarla.Peccato perchè Rumpelstiltskin mi piaceva molto,ma era un pò poco per tenere su tutta la serie XD

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    1. Glee ha avuto una grande prima stagione, poi si è perso.
      Once è iniziato discretamente per poi naufragare nella schifezza, mentre Person of interest non mi ha mai preso più di tanto.
      Ad ogni modo, niente che mi manchi. ;)

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