venerdì 6 settembre 2013

Holydays movies Part 1

La trama (con parole mie): avendo approfittato delle vicissitudini lavorative e di quest'incredibile estate duemilatredici per dedicarmi con Julez ed il Fordino ad un mese intero di mare, mi ritrovo con un discreto numero di potenziali recensioni legate alle visioni di agosto.
Non avendo la voglia - parlando pane e salame come qui al Saloon siamo soliti parlare - o l'intenzione di recuperare una ventina di post a lunghezza normale - nonostante ci siano stati film che li avrebbero meritati - ho deciso di dedicare alcune giornate alle pellicole, le serie ed i libri che hanno caratterizzato le vacanze fordiane sfruttando uno stile più spiccio che mi permettesse, comunque, di dedicare qualche riga - ed un voto, ovviamente - a ciascuna delle suddette.
In alto i calici, dunque, ed inizi la carrellata!




VOICES - PITCH PERFECT di Jason Moore (USA, 2012)


Commedia musicale Glee-style leggera e piacevole, che è stata il tormentone dei cugini adolescenti della signora Ford - convinti inspiegabilmente del fatto che Anna Kendrick sia una figa con i controfiocchi - per quasi tutta la vacanza: probabilmente se fosse capitata da queste parti ai tempi dell'esplosione del fenomeno legato ai contest dei gruppi vocali avrebbe avuto qualche punto in più, mentre ora si fa semplicemente guardare con la giusta partecipazione.
Cast in buona forma, niente male davvero la scelta dei pezzi ed il loro adattamento, azzeccate le parti più scombinate - quasi da Apatow style - come il vomito a getto o i personaggi di Fat Amy e Lilly, e perfino un momento diventato a suo modo cult - la cup song del provino della protagonista -.




20 ANNI DI MENO di David Moreau (Francia, 2013)
 


Passato lo sfolgorante duemiladodici, i nostri cugini d'oltralpe paiono aver - per il momento - tirato il freno a mano rispetto alla qualità della loro produzione, ed anche qui nella Terra dei cachi sono cominciate a piovere pellicole guardabili quanto dimenticabili.
E' il caso di 20 anni di meno, commedia romantica che pare legata ai problemi che un rapporto sentimentale può incontrare rispetto alla differenza d'età - specie quando è la donna ad essere più matura - ma che, in realtà, si concentra sulle difficoltà nate dalla situazione lavorativa della protagonista - la notevolissima Virginie Efira, che resta la cosa più memorabile della visione -.
Un titolo che, così come è entrato, uscirà dal Saloon senza colpo ferire, un pò come un cocktail troppo leggero.




ABOUT CHERRY di Stephen Elliot (USA, 2012)


Avete presente il vecchio adagio del "vorrei ma non posso"?
About Cherry potrebbe esserne una definizione pressochè perfetta.
Il lavoro di Stephen Elliot, con un cast ed un piglio da Sundance, vorrebbe infatti essere il tipico film indie made in USA legato alle famiglie disfunzionali ed ai losers, incentrato sulla figura di Angelina, giovane di belle speranze che scopre nel porno una via per uscire dallo squallore della vita.
Peccato che il risultato sia quanto di più moralista, assurdo, irritante e clamorosamente mal scritto possa essere passato da queste parti di recente: memorabile, in questo senso, la sequenza in cui la simpatica giovane, rientrata a casa dall'amico al quale la fa quotidianamente annusare senza mai sognarsi di dargliela dopo aver girato il suo consueto filmino per adulti trova lo stesso intento in una smanettata da record, e si indigna profondamente perchè, se lui dice di amarla, non dovrebbe proprio farle, quelle cose.
Ma che fai, Stephen, ci prendi per il culo!?


To be continued...

MrFord

18 commenti:

  1. Risposte
    1. E se lo dici tu, non posso che concordare! ;)

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  2. A me 20 anni di meno è piaciuto. Fa molto radical chic francese. XD

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    1. Radical chic un pò dei poveri, però! ;)

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  3. About Cherry è davvero una gran pippa moralista. Ma già sai, no? :)

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  4. anna kendrick è una figa con i controfiocchi!

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    1. Solo perchè tu hai i gusti di un quattordicenne! ;)

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  5. About Cherry lo vidi anch'io, schifezza!

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  6. About Cherry è una merda apocalittica (manco un bicchiere si merita), non so se lo hai visto in lingua originale o doppiato, ma il doppiaggio in italiano è da lapidazione. Mi viene l'orticaria a pensarci.
    20 anni di meno è gradevole, dai.

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    1. About Cherry è davvero una porcata moralista pessima.
      20 di meno si guarda, ma si dimentica anche in fretta. ;)

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  7. Ti dirò che non me ne ispirava nemmeno uno!!

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    1. Ti dirò, Voices una visione se la merita. Il resto nulla. ;)

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  8. Nulla che mi ispiri. Forse 20 anni di meno, ma credo potrò attendere tranquillamente sky il prossimo autunno...

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    1. Attendi pure: non ti perdi niente di eclatante!

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  9. Davvero niente male questa idea di concentrare più recensioni insieme..sono curioso della seconda parte perché in questa prima non c'è niente che mi attizzi a dovere.. voglio vedere RIDDICK!!!!

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    1. Riddick lo sto aspettando anche io: per il resto, ho dovuto concentrare le recensioni un una serie di post perchè altrimenti avrei passato una settimana solo per recuperare le visioni di agosto! ;)

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