lunedì 20 giugno 2016

Euro 2016: secondo round


Approfittando del giro di boa della seconda giornata - in realtà conclusasi sabato sera - di questi strani Europei di calcio, il Saloon torna a concentrarsi sul mondo del pallone - anche perchè, complici l'estate, i nuovi progetti per il blog e gli impegni lavorativi ed in famiglia, nonchè le partite della kermesse continentale qui presente, nell'ultima settimana ho visto un solo film, una cosa che non accadeva davvero da secoli -: si è ripreso, ovviamente, dal girone della Francia, che ha sfondato il muro albanese soltanto negli ultimi minuti di una partita non particolarmente brillante ed incoronato Payet come suo nuovo simbolo.
Dall'altra parte Romania e Svizzera hanno cercato più che altro di farsi meno male possibile, espressioni di un girone con tante potenzialità per ora inespresse.
Il gruppo B, al contrario, si è rivelato il più combattuto dell'Europeo: l'Inghilterra fatica non poco a domare il Galles - che meriterebbe comunque di passare il turno -, mentre la Slovacchia di un grandissimo Hamsik fa sprofondare una Russia che ha davvero mostrato pochino, per essere la prossima ospitante del Mondiale.
Nulla che, di nuovo, faccia strappare i capelli agli appassionati - e figuriamoci a chi non lo è -, ma senza dubbio uno scenario tra i più interessanti che si prospettano per i prossimi giorni della competizione.
Proseguendo nelle sfide, si è vista la Germania Campione del mondo fermata sullo zero a zero dalla Polonia, che con ogni probabilità con i tedeschi accederà al turno successivo: dopo la non eccezionale ma solida prova contro l'Ucraina, per i panzer un passo indietro piuttosto netto.
Se dovessero continuare così, prima o poi troveranno una squadra più in forma pronta ad accompagnarli a casa. E non mi dispiacerebbe troppo.
La vera sorpresa è l'Irlanda del Nord, che non mi sarei aspettato di veder insidiare quantomeno gli ottavi come una delle possibili migliori terze classificate: è interessante quando, nelle rassegne calcistiche internazionali, squadre date per spacciate o comunque non blasonate finiscono per stupire in qualche modo il pubblico e gli addetti ai lavori.
Il girone D è quello che, probabilmente, si rivelerà più importante per l'Italia: Spagna e Croazia - nonostante gli incidenti legati alla tifoseria di quest'ultima - si contenderanno il primo posto come era ampiamente prevedibile dopo aver affossato Turchia e Repubblica Ceca, nella speranza che, agli ottavi di finale, il cammino degli Azzurri si incroci con quello della formazione meno in forma tra le due, quale che sia.
Personalmente, spero sempre in un momento quasi cinematografico e di vedere gli Azzurri incrociare la Roja in finale, in una rivincita di quel terribile ribaltone che chiuse gli Europei di quattro anni fa.
Ma vieniamo a fatti ancora più vicini alla nostra Nazionale, partita da grande sfavorita ed outsider - nonchè come una delle Italie meno amate anche dai tifosi di sempre - e finita a raccogliere consensi un pò ovunque, complici due vittorie forse non splendide - la seconda soprattutto - ma comunque convincenti: personalmente non ricordo una fase finale di un torneo di questo livello in cui la Nazionale abbia finito per qualificarsi con un turno di anticipo e soprattutto come prima del suo girone con questa facilità.
Il fatto che abbia segnato Eder, uno che non solo non avrei neppure schierato, ma neppure da sbronzo marcio rischiato di convocare per la fase finale di un Europeo, oltretutto con un gran gol, la dice lunga su Antonio Conte: o l'ex tecnico della Juventus ha più culo di Arrigo Sacchi o il fatto di lavorare sulla squadra e non sul talento - anche perchè, al momento, in Italia non ne abbiamo così tanto - ha effettivamente pagato.
Nel frattempo, il Belgio ha ricominciato a fare il Belgio asfaltando l'Irlanda e prenotandosi per il passaggio del turno: i ragazzi di Wilmots hanno un gran talento, eppure non mi paiono per niente squadra. L'opposto di questa Italia operaia. Quasi come se Von Trier affrontasse Ken Loach.
Chiude la carrellata quello che, in termini di risultati, è stato il girone più noioso - tre pareggi su quattro partite disputate -, e che, alla vigilia dell'ultima giornata, rappresenta il più incerto: l'Ungheria, una delle compagini meno quotate del torneo, ha la possibilità di passare come prima classificata, mentre alle sue spalle si daranno battaglia l'Islanda, l'Austria ed il Portogallo di Cristiano Ronaldo, grande favorito della vigilia almeno rispetto alla qualificazione per gli ottavi di finale: la star del Real Madrid, in questo senso e con il rigore sbagliato contro l'Austria, è il simbolo di questo anomalo Europeo.
I grandi attaccanti - lui stesso, Ibrahimovic, Lewandowski e soci - sono ancora a secco, le squadre dal tasso tecnico più elevato non convincono, e a fare più strada paiono essere destinate molte nazionali "di bassa lega" - Italia inclusa -: sarà davvero così, o le stelle del pallone attendono solo il momento giusto per esplodere spazzando via una concorrenza solo apparentemente agguerrita?
I prossimi giorni saranno decisivi per una prima risposta, anche se il risultato lo si avrà soltanto il dieci luglio, quando le due squadre sopravvissute si batteranno per il gradino più alto del podio: il bello, però, ancora una volta, sarà il viaggio che porterà a quel momento.
E sono contento di potermelo godere con l'entusiasmo che da sempre mi conquista quando due calci ad un pallone diventano un modo per trasformare lo sport in un vero e proprio film.





MrFord






10 commenti:

  1. Fammi capire, pensavi di non essere abbastanza banale e ti sei messo a scrivere anche di calcio?? XD

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    1. Ahahahah non farmi il finto alternativo cannibale! ;)
      Comunque di calcio ho sempre scritto, in queste occasioni: in fondo mi è sempre piaciuto.

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  2. L'elemento cardine di questo Europeo è senza dubbio 'la zona Cesarini'...bella sì, però è crudele..per chi lo subisce ;)

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    1. Verissimo.
      E pare si continui su questa linea.

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  3. Per ora vedo molto equilibrio. Mi sto divertendo abbastanza.

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    1. Aspetto di vedere il tabellone degli ottavi, poi mi sbilancerò in qualche pronostico. ;)

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  4. L'islanda aeva quasi vinto la seconda partita, peccato quell'autogol proprio alla fine.
    Per quanto riguarda l'Italia non ti nego che ha stupito in positivo anche me, talento pressoché assente ma squadra unita dove ogniuno fa il suo senza ergersi a primadonna. Conte antipatico quanto forte.
    Il Belgio secondo me arriverà in fondo e contenderà la vittoria a una tra Francia e Germania. Sbaglierò? Chissà...

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    1. Non saprei: per il momento, direi che Belgio e Croazia potrebbero arrivare in finale a giocarsela con Germania o Italia.
      Per il momento.

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  5. Anche io nell'ultima settimana avevo visto un solo film. Per fortuna ho recuperato domenica con una doppietta e sono passato in vantaggio. Anche perché pareggiare con te sarebbe come la Juve che pareggia col Casale ahahah. :)

    Tralasciando i tuoi paragoni cinematografici fatti a caso (quest'Italia non avrà un talento enorme, ma di sicuro ha più fantasia e imprevedibilità di un film di Ken Loach, mentre 'sto Belgio il talento di Von Trier non sa manco cos'è), per ora di quest'Europeo mi sta piacendo giusto l'Italia, e non è poco, però spero di trovare anche qualche altra squadra di riserva...

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    1. Ahahah beh, mi sa che sarai in vantaggio anche questa settimana, tra impegni ed Europei mi sa che prima del weekend non vedrò nulla. ;)

      Ad ogni modo, il fatto che l'Italia stia convincendo entrambi mi fa quasi paura. ;)

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