mercoledì 24 luglio 2013

The last exorcism - Liberaci dal male

Regia: Ed Gass-Donnelly
Origine: USA
Anno: 2013
Durata: 88'




La trama (con parole mie): Nell, giovane scampata all'entità demoniaca che l'aveva tormentata nel primo episodio, ricompare in stato confusionale e viene condotta ad una casa per giovani sopravvissute ad abusi e traumi dove pare poter finalmente cominciare una nuova vita.
Grazie alle attenzioni del proprietario del luogo Merle, un nuovo lavoro, l'amicizia che nasce con alcune delle sue coinquiline e l'attrazione per il giovane Chris, la ragazza può cominciare finalmente a nutrire una speranza per il futuro.
Ma l'incubo è sempre dietro l'angolo, e quando Nell scopre che il demone è tornato non per darle la caccia, ma perchè innamorato di lei e pronto a scatenare l'Apocalisse dopo averla sedotta, sarà costretta a chiedere aiuto ad un gruppo di esorcisti e guardiani che si impegnano per tradizione a tenere il Male lontano dal nostro mondo.





Spesso e volentieri, ultimamente, mi è capitato di citare la necessità estiva di staccare la spina grazie a tamarrate action senza pretese o horror che possano riportare - almeno idealmente - il sottoscritto all'atmosfera delle seconde serate passate con mio fratello tra la fine degli anni ottanta e l'inizio dei novanta, quando a farla da padroni erano film che effettivamente riuscivano a smuovere più di un brivido lungo le schiene di noi giovani spettatori pronti a scoprire un genere nuovo e terrificante.
Il tempo è poi finito per passare - triste consuetudine, a volte -, ed epoche come quella sono divenute una sorta di miraggio: al momento, infatti, riuscire a pescare un buon film d'orrore è un evento che ha le stesse probabilità di verificarsi rispetto a quelle che ha trovare un film italiano degno di nota.
Molto basse, dunque.
Questo The last exorcism - Liberaci dal male, secondo capitolo di un titolo che onestamente non ricordo se sia passato oppure no dalle parti di casa Ford ai tempi della sua uscita nel 2010 - anche se l'idea che io e Julez ci siamo fatti propende per la seconda opzione -, rientra perfettamente nel novero di quei titoli nati per essere destinati al cestino una volta visionati senza alcuna pretesa e con una soglia di attenzione che tende ad abbassarsi minuto dopo minuto nello stile dei pessimi The Wicked e Non aprite quella porta 3D, altre due porcatone di qualità di molto sotto lo zero che ho avuto il piacere - per il mio cervello, che ha ringraziato per la serata libera in entrambi i casi - di ospitare da queste parti di recente.
Occorre ammettere che, tutto sommato, questa robetta senza arte ne parte risulta totalmente innocua, e almeno nella prima mezzora riesce in un paio di occasioni a creare un'atmosfera degna di un paio di salti sulla sedia, e senza dubbio è decisamente lontana da merde galattiche del calibro de L'altra faccia del Diavolo, sempre per rimanere in tema di esorcismi.
Definito il suo status di "schifezzina innocua", resta davvero poco di un film girato, interpretato e scritto a livello ben più basso che amatoriale, che non ha nulla a che vedere con effettive possessioni o atmosfere demoniache inquietanti nello stile di Classici come Rosemary's baby o L'esorcista e che riesce a regalare almeno un paio di sequenze in grado di andare ben oltre il ridicolo involontario - la protagonista che esce da una chiesa dopo l'ennesimo incontro con il suo spasimante demone pronta pronta per essere riconosciuta da un turista con problemi di obesità dall'altro lato della strada che al volo la riconosce come la ragazza posseduta del video che gira su Youtube, giusto per citarne una -, abbastanza noioso nonostante il minutaggio piuttosto ristretto ma ugualmente in grado di concedere al pubblico un finale almeno non buonista.
Se siete in cerca di un film di genere di livello o di emozioni forti, comunque, state pure tranquilli che non troverete nulla di cui sopra: parliamo infatti di un prodotto di riciclo buono giusto per qualche ragazzino bisognoso di una scusa per portarsi in sala la ragazza conosciuta in vacanza e sperare che questa gli si stringa addosso facilitando la prima limonatona della stagione.
Per il resto, questi demoni del nuovo millennio hanno ben poco di minaccioso per noi ragazzi old school abituati alle notti horror.



MrFord


"Do not cry in underwater
I can't get down any farther
all my drowning friends can see
now there is no running from it
it's become my cross of me
I wish that I could rise above it
but I stay down, with my demons
I stay down, with my demons."
The National - "Demons" - 


 

8 commenti:

  1. lo sapevo che era una merdata...ma lo devo vedere lo stesso..così lo distruggiamo in compagnia!

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    1. Perfetto: aspetto la tua distruzione, allora! ;)

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  2. "quando a farla da padroni erano film che effettivamente riuscivano a smuovere più di un brivido lungo le schiene... Il tempo è poi finito per passare ed epoche come quella sono divenute una sorta di miraggio". Parole sante Ford!
    Per quanto riguarda invece questo film, basta e avanza la visione del primo capitolo per starne accortamente alla larga :)

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    1. Frank, parole sante anche le tue!
      Filmetto assolutamente inutile, tanto quanto il primo!

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  3. basta con questi pseudo orrorini.
    l'horror dell'anno è whiterussian! :D

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    1. Non ci vuole poi molto ad essere più horror di questa robetta! :)

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  4. Il primo era una schifezzina innocua sicuramente, questo se ne parlava benino prima della tua recensione :D cmq lo vedrò al più presto per togliermi ogni dubbio...

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    1. Nico, neanche il Cannibale potrebbe parlarne bene! ;)
      Io lo eviterei!

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