venerdì 27 gennaio 2012

Io vi troverò

Regia: Pierre Morel
Origine: Usa/Francia
Anno: 2008
Durata: 93'



La trama (con parole mie): Bryan Mills, uno spaccaculi dei servizi segreti più tosto del più tosto dei Jack Bauer in pensione è contrario al viaggio in Europa della figlia Kim, conscio dei pericoli che la vita per le strade del mondo può riservare ad un'innocente fanciulla.
Nella speranza di ricostruire il suo rapporto con l'adolescente e grazie all'influenza dell'ex moglie Lenore, tuttavia, l'uomo acconsente a dare il suo permesso.
Ovviamente, al primo giorno a Parigi la ragazza e l'amica partita con lei sono rapite da una banda di trafficanti di donne affiliati alla mafia albanese, peraltro immischiata in una storia di corruzione degli alti ingranaggi della Sicurezza Nazionale francese.
A quel punto è chiaro che Mills dovrà rimettersi a fare quello che sa fare meglio in modo da recuperare la figlia prima che faccia una brutta fine.




A volte resto davvero colpito dal successo di alcune pellicole.
Nel caso di Io vi troverò sono rimasto addirittura a bocca aperta.
In effetti, la presenza di Luc Besson - che continuo a detestare, regista o produttore che sia - tra i credits non lasciava presagire chissà quale visione, un pò come il buon Liam Neeson nel ruolo di rullo compressore ammazzacristiani, parte che personalmente non ho mai trovato indicatissima per questo attore, nonostante la stazza: quello che, però, ho meno digerito di questa visione assolutamente trascurabile è stata la facilità affettata della sceneggiatura, che pare uscita da una pellicola di genere targata eighties di quelle che di solito mi divertono non poco senza avere la benchè minima ironia o la tamarraggine delle stesse, ed assumendo i contorni di un manifesto simil repubblicano della peggior specie ben lontano dal decisamente più riuscito Transporter, produzione peraltro passata più o meno per le stesse mani.
Il personaggio di Mills, che in mano a un Bruce Willis o  - per l'appunto - ad un Jason Statham avrebbe potuto sfoderare momenti di grande Cinema di basso livello, si appiattisce con il passare dei minuti presentandosi come una sorta di Dirty Harry dei poveri pronto a fare un gran culo a qualunque losco personaggio si metta tra lui e sua figlia, senza contare i sospesi che vanno ad accumularsi, nel corso della ricerca dell'ex agente dei servizi segreti, con gli agenti della sicurezza francese - e fin qui niente di male, considerato che, quasi per contratto, ormai tifo contro i nostri cugini d'oltralpe -: le parti d'azione, prive di inventiva o di spunti particolarmente originali, tentano invano di replicare le atmosfere create in revenge movies decisamente più riusciti come Man on fire senza riuscire a portare sullo schermo la stessa energia o suscitare la partecipazione dello spettatore, che arriva quasi a detestare Mills per la sua glaciale efficenza da "so tutto io faccio tutto io spacco tutto io" - con la figlia in procinto di essere rapita in linea al telefono, agente segreto o no, sfido chiunque a dare indicazioni alla stessa dicendo "tranquilla, ti prenderanno, segui le mie istruzioni e poi lascia fare a me" come se si trattasse delle istruzioni per montare uno stereo -.
Il resto della trama si svolge secondo gli standard tipici del genere, concedendosi ben poco al di fuori degli schemi - la visita di Mills a casa del vecchio compagno transalpino passato dietro una scrivania è forse l'unica eccezione - ed arrivando con l'asta delle ragazze mostrata poco prima del finale punte di kitsch clamorosamente imbarazzanti.
Ma torniamo al principio: a volte rimango davvero sorpreso dal successo di alcune pellicole.
Mi è capitato, in questi anni, di sentire pareri più che positivi a proposito della pellicola di Morel anche da insospettabili detrattori del genere action, tanto che - lo ammetto - le mie aspettative erano discretamente alte: aspettative che, al contrario, già dalle prime scene - la pessima sequenza che vede il protagonista con i suoi vecchi commilitoni impiegati come servizio di sicurezza per la popstar Sheerah, interpretata da Holly Valance, la festa di compleanno di Kim, il patetico album di fotografie del compleanno della ragazza - vengono clamorosamente messe a tacere neanche avessi ingaggiato lo stesso Mills per chiudere con loro i conti per sempre.
Di certo, la premiata ditta Morel&Besson difficilmente mi vedrà tornare dalle loro parti.
Pareri favorevoli o no.


MrFord


"One life left to live, to forgive
make amends, wash away my sins
prepare for judgment
only then will I get
revenge, revenge, revenge, revenge."
30 seconds to Mars - "Revenge" -

21 commenti:

  1. Ma perché permettono a quest'uomo di intepretare film?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà qualche ruolo nella sua carriera l'ha anche azzeccato: il fatto è che non ci sta per niente nei panni dell'ammazzatutti, come in questo caso. ;)

      Elimina
  2. Il film non l'ho visto (e a questo punto amen) ma non ricordavo avesse avuto poi tutto quel successo. Neeson chi se lo caga più?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Firma, concordo. Neeson ormai è davvero alla frutta.

      Elimina
  3. Effettivamente lo ricordo bruttarello, non sarei così cattiva però con il povero Neeson, ha pur sempre interpretato quella meraviglia di Schindler's List.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Newmoon, è vero: ha anche recitato in Batman Begins, Darkman e altre chicche, ma è davvero troppo tempo che non pesca un titolo uno!

      Elimina
  4. Ma il bello di questo film è proprio che è un film alla Van Damme, ma con un attore (più) serio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bruno, ma io non voglio attori più seri per film così! Voglio Van Damme, o un suo surrogato! :)

      Elimina
  5. beh, ormai aspettarsi un bel film da liam neeson è un po' come aspettarsi un bel film...
    consigliato da ford! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cannibale, fossi in te mi aspetterei un pò di bottigliate extra dritte sul grugno! ;)

      Elimina
  6. ehm... io sono un estimatore del film (in realtà anche di besson) :(
    mi aspetto sempre grandi cose da liam neeson, che per me è perfetto nella parte di tiracalciinculo. il film l'ho trovato un ottimo action d'intrattenimento. ben girato con un ottimo ritmo e delle belle sequenze action... certo talvolta esagerate e inverosimili, ma non così lontane dai Die Hard o dai Transporter.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Frank, anche io l'avrei preso per un bell'action tamarro nello stile eighties, ma Neeson proprio non ci sta, per me: pensa che figura ci avrebbe fatto, per esempio, Scott Adkins! ;)

      Elimina
    2. ma per la parte serviva comunque uno più vecchio di adkins o statham. la scelta neeson è per me azzeccatissima. è un ottimo attore (a differenza di seagal o vandamme) e se la cava più che bene a menare le mani. poi c'è il fattore sorpresa che uno non si aspetta cose simili dal buon liam!

      Elimina
    3. Beh, io allora avrei messo Sly a mani basse! ;)
      Non so, il buon Liam mi sembra troppo "nobile", non mi convince in questo senso.

      Elimina
  7. Anche a me non era dispiaciuto, anzi forse ora che ci ripenso mi era proprio piaciuto.
    Liam tutto sommato è un bravo attore, e mi sta anche simpatico.
    Certo, come dice anche Bruno B, è un film che se gli metti Segal al posto di Liam non cambia di una virgola.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma è proprio quello il bello! È come quando fai il film drammatico con Stallone o Van Damme!

      Elimina
    2. Liam è bravo, ma secondo me ultimamente si è un pò perso. E qui io avrei voluto uno Sly o un Van Damme, per intamarrire il tutto! :)

      Bruno, hai ragione, ma secondo me è anche più difficile fare la porcata action per un attore drammatico che non il contrario! :)

      Elimina
  8. E se non ti è piaciuto questo evita con cura quella schifezza di From Paris with love! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ottimista, tranquillo: quello lo evitavo a priori! :)

      Elimina
  9. Ma nooooooooo!!!!!!
    Questo qua è un mio guilty pleasure!
    E' assurdo, sconclusionato e tamarrissimo, ma è troppo da fomento!
    E il buon Liam invece secondo me non è così in declino come dite voi.
    :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Val, da fomento mi piace come espressione! :)
      Il fatto è che il buon Liam - fidati, in netto declino: basterebbe Scontro tra titani! - secondo me non ci sta proprio: pensa quanto sarebbe stato figo e tamarro con uno Stallone o un expendable vero e proprio! ;)

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...