venerdì 25 agosto 2017

Notte Horror 2017 - Brivido (Stephen King, USA, 1986, 98')




AVVISO AI NAVIGANTI: avrei dovuto pubblicare, come da cartellone, questo post qualche giorno fa, ma la vacanza appena trascorsa, quella incombente, l'alcool e l'età che avanza mi hanno mandato completamente nel pallone. Mi scuso con i compari di F.I.C.A. e rimedio ora.


Con l'estate, uno dei guilty pleasures maggiori per il sottoscritto è godersi tamarrate action leggere e easy, commediacce terrificanti, vecchi cult o horror che possano riportare alla mente il periodo in cui, con mio fratello, passavamo le serate delle vacanze scolastiche di ritorno dai giardinetti davanti alla tv sperando di andare a dormire dopo esserci cagati sotto per bene ed essere pronti, al risveglio, a riprendere con qualche nuova visione.
Nel corso degli ultimi anni, complici le iniziative dei compari bloggers di F.I.C.A., abbiamo avuto modo di dedicare una parte delle visioni della bella stagione proprio agli horror, ma fino ad ora avevo - colpevolmente - mancato Brivido, film minore tratto come spesso accade da un lavoro del re indiscusso del genere, Stephen King - che compare in un divertente passaggio ad inizio pellicola -, in questo caso presente addirittura in veste di regista, da sempre nella wishlist estiva del Saloon grazie principalmente all'attrattiva di una colonna sonora decisamente rock firmata dagli AC/DC, che da queste parti hanno sempre un giro gratis ed una pacca sulla spalla.
Lacuna colmata, devo ammettere di essermi parecchio divertito, complici un'atmosfera da estate torrida, l'effetto amarcord legato soprattutto alle pellicole di genere e a basso costo come questa e l'impressione che l'intera operazione fosse pane e salame e senza pretese proprio come piace al sottoscritto, quasi una versione "motorizzata" e di serie B - ma questa volta non in senso negativo - dei survival d'assedio di Carpenter o Romero, con i superstiti rinchiusi in un ambiente che porta a galla i loro squilibri e qualcosa di minaccioso e terribile all'esterno pronto a colpirli.
La cornice della tavola calda accanto al distributore, con tanto di charachters stereotipati ma efficaci - il ragazzino fuggito dal massacro della sua squadra di baseball, l'ex detenuto pronto a diventare eroe, la bella in difficoltà, la coppia appena sposata, il cattivo che non guarda in faccia ai suoi compagni di "prigionia" così come alla minaccia all'esterno, le comparse ed i protagonisti, rendono Brivido una piacevolissima visione da "Notte horror", senza dubbio conscia dei propri limiti ma ugualmente interessante, dalla già citata sequenza della lotta tra il distributore di lattine e la squadra di baseball, il passaggio nelle fogne e la fuga degli sposini dal camion lungo l'autostrada divenuta il campo di battaglia delle macchine in rivolta rispetto agli umani.
Interessante anche la scelta di affidare la leadership dei congegni meccanici impazziti ad un camion dall'aspetto inquietante che pare un incrocio tra il Joker e Green Goblin versione motorizzata, così come l'idea di solleticare l'immaginazione del pubblico rispetto a quanti danni potrebbero fare tutte quelle cose che "abbiamo costruito noi" e che fanno parte della vita di tutti: dalla sveglia, al microonde, ai mezzi di trasporto, una rivolta meccanica sarebbe davvero difficile da affrontare, anche se, come sempre in questi casi, le gatte da pelare più difficili continuerebbero ad essere fornite, nel bene e nel male, dai più pericolosi di sempre: gli Uomini.



MrFord



 

23 commenti:

  1. La prima ed unica regia (forse è meglio, citofonare Armando Nannuzzi per conferma) di zio Stevie è un titolo perfetto per Notte Horror. La scena del ponte fa ancora la sua porca figura, al resto, diciamo che con la colonna sonora degli AC/DC si perdonano molte cose ;-) Cheers

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    1. Gli AC/DC agiscono da perdonatori!
      E ti dirò, seppur trash a me ha divertito parecchio!

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  2. Questo Brivido è stato una sorta di feticcio porta jella fin dai tempi delle elementari, nel senso che per ben TRE volte, mica una, ero riuscita a registrarlo senza beccare il finale -.-
    Non è bellissimo, eh, ma si fa voler bene senza dubbio e a modo suo mi ha segnato l'esistenza cinematografica!

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    1. Anch'io mi ricordo che capitava con certi film di essere abbonati alla sfiga, negli anni delle videoregistrazioni! :)

      Ad ogni modo, gli si vuole bene davvero!

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  3. Un film a cui ammetto di voler parecchio bene, un culticino generazionale perfetto davvero per notte horror

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    1. Verissimo.
      Mi è dispiaciuto, infatti, non averlo visto ai tempi.

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  4. Una trashata clamorosa che ha divertito pure me.
    Strano l'abbia recuperato prima io di te...
    Per me da bambino era addirittura un piccolo cult. :)

    Comunque complimenti per aver rovinato con il tuo errore di programmazione l'intera edizione di Notte horror. A questo punto meno male che non vi ho partecipato. :D

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    1. Non pensavo di avere un'importanza così fondamentale nella riuscita dell'iniziativa! ;)

      Ad ogni modo, sono stupito che un film così trash e metal possa esserti piaciuto! :)

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  5. Film davvero adatto ad una serata di divertimento come quella horror, grande ;)

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    1. Verissimo: per questo tipo di serate, assolutamente perfetto.

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  6. l'ultimo pseudo horror che ho visto è "The Boy", mi è piaciuto, non è stato brillantissimo, ma forse avevo, ed ho ancora tanta voglia di filme che facciano venire il cagotto... ma questo non appartiene al filone temo

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    1. Questo è più da amarcord che da cagotto: se vuoi qualcosa che ti faccia davvero spaventare, io consiglio sempre Radice quadrata di tre e Lake Mungo, i due horror più paurosi che abbia visto negli ultimi dieci anni.

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  7. Non l'ho mai visto, ma sa tanto di tamarrata, ebbravo King!

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    1. Tamarrissimo: se ti capita, recuperalo!

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  8. Mia colpa, mia grandissima colpa, ammetto che sto film non l'ho mai visto. Cosa a cui dovrei rimediare, nonostante tutti i suoi limiti.

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    1. Assolutamente: io ero nella tua stessa situazione, e mi sono divertito da matti.
      Rimedia, se puoi, prima che arrivi l'autunno.

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  9. Io con Stephen King non ce la faccio. Non riesco a finire un suo libro e detesto il suo unico film da regista.

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    1. Quando i gusti frenano, è sempre dura. :)

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  10. Sarà anche un filmaccio, ma è un filmaccio che mi è sempre piaciuto un sacco e ogni volta che passa in tv cerco di non perderlo, nonostante abbia anche il dvd...
    E poi ci sono i mitici AC/DC...

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    1. Gli AC/DC spaccano sempre.
      E mi sa che anch'io recupererò il dvd!

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