venerdì 18 aprile 2014

Gabriel Garcia Marquez (1927-2014)


So long, Gabriel.


MrFord



"Lo zingaro veniva deciso a restare nel villaggio.
Era stato nella morte, effettivamente, ma era tornato perché non aveva potuto sopportare la solitudine."
da Cent'anni di solitudine (1967)

12 commenti:

  1. Che tristezza, mi sono appena imbattuta nella notizia...
    L'amore ai tempi del colera e Memoria delle mie puttane tristi li adoro....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uno degli scrittori che più mi ha segnato. Grande tristezza anche qui.

      Elimina
  2. Uno di quegli autori che da ragazzo mi ha portato ad amare la letteratura.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti capisco. E' stato lo stesso per me.

      Elimina
  3. ed era anche uno che sapeva di cinema, tra l'altro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Era uno che ne sapeva, in generale. :)

      Elimina
  4. Ci stanno abbandonando tutti i grandi. Tristezza infinita

    RispondiElimina
  5. Io sono uno che "Cent'anni di solitudine" l'ha sempre digerito poco [ho preferito di gran lunga "L'amore ai tempi del colera"] ma gli ho sempre riconosciuto una sua poetica personalissima e impossibile da ignorare.
    Insomma, a prescindere da quelli che possono essere i gusti personali, è stato un grande!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grandissimo, a prescindere dai gusti. Senza dubbio.
      E fermo restando che per me Cent'anni di solitudine è uno dei grandi Capolavori della Letteratura.

      Elimina
  6. Io non provo neppure tristezza, sai. È morto a 87 anni lo stesso giorno di un amico che ne aveva solo 36. Mi consola sapere che faranno il loro viaggio assieme.
    Ed i suoi libri ci rimangono, io fortunatamente, non li ho ancora letti tutti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti capisco bene, Gae. A volte è davvero strano, guardare come funziona la vita.
      Se non altro, rimangono i ricordi, sotto forma di libri oppure vissuti.

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...