giovedì 13 marzo 2014

Thursday's child


La trama (con parole mie): alle spalle due settimane certo non memorabili - complici anche le discutibili scelte dell'Academy in occasione della notte degli Oscar -, si torna in sala assolutamente sorpresi da una settimana variegata e molto interessante, complice l'approdo qui nella Terra dei cachi dell'unico film finora uscito quest'anno in grado di rivaleggiare con lo straordinario The Wolf of Wall Street, suo vero e proprio rovescio della medaglia.
Allo stesso modo, a condurre come di consueto questa rubrica, il sottoscritto e buon vecchio Ford ed il suo finto giovane nonchè rovescio della medaglia Cannibal Kid.

"Questo Pensieri cannibali è proprio una palla. Meglio andare a consolarsi su White Russian."
Lei di Spike Jonze


Il consiglio di Cannibal: Ford, mi dia del Lei, anzi no, del Voi
Capolavoro della nostra epoca. Pellicola romantica 2.0 per eccellenza. Genialata totale. Poesia pura. Definitelo come volete, ma ciò non cambia una cosa: Lei è un film da non perdere. Meglio se in lingua originale, per apprezzare la grandiosa interpretazione vocale di Scarlett Johansson, doppiata nella versione italiana da… Micaela Ramazzotti. Ebbene sì. Un po’ come mettere James Ford al posto di Vettel alla guida di una monoposto di Formula 1: un disastro annunciato.
La pellicola l’ho già recensita a mio modo (http://pensiericannibali.blogspot.it/2014/02/lei-her-mejo-film.html), ma presto credo tornerò a parlare ancora del regista Spike Jonze…
Il consiglio di Ford: Katniss Kid, la Lei della coppia Cannibal/Ford
Se esiste un film in grado di rivaleggiare - almeno per ora - con The Wolf of Wall Street per il gradino più alto del podio di quest'anno, è questo. E paradossalmente, rappresenta tutto quello che il Lupo di Scorsese non è. Sentimento contro istinto, poesia contro sesso, commozione contro esaltazione.
Un film stupendo, strepitoso, con un Joaquin Phoenix pazzesco ed una Scarlett Johansson incredibile, da gustare assolutamente in versione originale. Nonostante l'abbia visto parecchio tempo fa, ho atteso la pubblicazione proprio in vista dell'uscita italiana. A brevissimo la recensione fordiana.

"Le didascalie di Ford sono proprio uno spasso:  del resto, prendere per il culo Peppa Kid è un ottimo passatempo!"
Prossima fermata – Fruitvale Station di Ryan Coogler


Il consiglio di Cannibal: prossima fermata – Pensieri Cannibali. E la fermata White Russian? Soppressa.
Gran bella settimana, questa. Davvero miracolosa. Oltre allo stupendo Lei, arriva anche un’altra fermata da non mancare. Prossima fermata – Fruitvale Station è il vincitore del Sundance Festival 2013 ed è una visione decisamente consigliata. Il film non raggiunge i livelli della pellicola di Spike Jonze, però è la seconda visione che vi suggerisco di mettere in lista per questa settimana e, se ancora non siete convinti, smettetela di leggere White Russian e andate a guardarvi la mia recensione della pellicola.
Il consiglio di Ford: la fermata Cannibal Kid è ormai alle spalle. A breve verrà aperta la nuova Cannibal Old.
Inspiegabilmente - e considerate le ultime due - questa settimana appare decisamente interessante, dal punto di vista delle uscite.
Non ho ancora visto questo Fruitvale Station, ma le premesse sono ottime, e ci sono buone probabilità che - purtroppo per il sottoscritto - questo film vada ad ingrossare le fila dei titoli che, quest'anno, stanno mettendo d'accordo quelli che erano i due rivali per eccellenza della blogosfera. Spero vivamente di sbagliarmi, e nel frattempo vedrò di recuperarlo in tempo per proporlo nella stessa settimana della recensione di Lei.

"Vabene, vabene! Non accetterò più caramelle offerte da Cannibal Kid!"
Need for Speed di Scott Waugh


Il consiglio di Cannibal: Ford, stai lontano dalle auto, please
Need for Speed sarà la tamarrata goduriosa della settimana? O si rivelerà un’ennesima brutta copia di Fast & Furious, serie che già da sola ha ampiamente sfracellato i maroni?
La buona notizia è che il protagonista è Aaron Paul e, per tutti i numerosi orfanelli di Breaking Bad là fuori, sarà un piacere rivederlo in azione. Fine delle buone notizie. Per il resto, il rischio porcatona corre veloce, mentre Ford, che ha scoperto la saga di Fast & Furious solo grazie a me e tipo una decina d’anni dopo l’uscita del primo film, corre sempre troppo lento.
Il consiglio di Ford: need for Kid? Non credo proprio!
Conosco molto bene il brand di Need for speed grazie alla serie di videogiochi, della quale ho apprezzato molto, negli ultimi anni, Hot pursuit e soprattutto The run, il più cinematografico tra i titoli proposti da Electronic Arts. Detto questo, dal film mi aspetto poco o niente, ma credo proprio che mi concederò una goduriosa visione - nonostante c'entri ben poco con i motori - principalmente grazie alla presenza di Aaron Paul, il fu Jesse Pinkman dell'indimenticabile Breaking Bad.
A neuroni spenti, potrebbe anche valere il biglietto.

"Sarà meglio che mi metta alla guida, prima che arrivi Ford e decida di farlo lui." "Dio ce ne scampi!"
Mr. Peabody e Sherman di Rob Minkoff


Il consiglio di Cannibal: Mr. Ford e Sherkid
Nuova pellicola d’animazione della DreamWorks. Che fare? Vederla o non vederla? Da una parte c’è la tematica dei viaggi nel tempo che sempre mi affascina, dall’altra c’è il rischio che si tratti della solita bimbata fordiana, come il trailer lascia immaginare. Nel dubbio, passo in attesa di capire se possa valere una visione, oppure se è uno di quei film che desidereresti avere una macchina del tempo per tornare indietro nel tempo e non guardarlo. Io ne desidererei una anche e soprattutto per andare indietro e impedire al me stesso del passato di entrare in contatto con il blog WhiteRussian.
Il consiglio di Ford: viaggiare nel tempo? Perchè no? Tornerei volentieri indietro per divertirmi alle spalle del Kid adolescente.
Non è un mistero che non sia un grandissimo fan della Dreamworks, almeno rispetto alla quasi sempre geniale Pixar. Questo Mr. Peabody e Sherman mi attrae poco, ma considerato l'allenamento che dovrò affrontare in vista del periodo da cartoni animati del Fordino potrebbe scapparci a tempo perso, nella speranza che non sia troppo zuccheroso o sappia già di vecchio.
Senza dubbio non mi dispiacerebbe, invece, costringere ad una maratona forzata di cartoni a lieto fine il mio antagonista.

Ed ecco documentato il primo incontro tra il Fordino e il Cucciolo Eroico.
47 Ronin di Carl Rinsch


Il consiglio di Cannibal: 47 ronin? Che 2 coglionin!
Pare che 47 Ronin sia davvero un filmaccio. D’altra parte, già solo il trailer non lascia spazio a molte speranze. In più, Keanu Reeves dopo il primo Matrix non ne ha praticamente più imbroccata una giusta. Questa discutibile versione americana del cinema d’arti marziali giapponese potrebbe comunque essere un bel colpo da maestro. Considerato l’amore di Ford per il genere originale, i 47 Ronin potrebbero fargli girare parecchio gli zebedei. E di ciò non potrei essere più felice!
Il consiglio di Ford: 47 ronin? Per sistemare Cannibal ne basterebbe mezzo!
Da Kurosawa a Mizoguchi, ho sempre adorato il filone classico dedicato ai samurai. Approcciando 47 ronin, già temevo l'americanata inguardabile e terrificante, e invece il risultato - con tutti i limiti del caso - ricorda più L'uomo dai pugni di ferro che non L'ultimo samurai, che comunque, nel suo piccolo, non era neanche tra le cose peggiori proposte da Hollywood negli anni.
Certo, non siamo di fronte a chissà quale miracolosa sorpresa, ma contando di affiancare a Lei e Fruitvale station qualcosa di più basic, potrebbe essere una scelta non del tutto sbagliata. Recensione fordiana in arrivo.

"Viene anche Cannibal, a fare una scampagnata con noi!?" "Scherzi!? Quello non esce dalla sua cameretta nemmeno se lo invita Donnie Darko!"
Supercondriaco – Ridere fa bene alla salute di Dany Boon


Il consiglio di Cannibal: ridere di Ford fa bene alla salute uahahah
Non credo di aver mai visto niente di e/o con Dany Boon, attore comico francese noto soprattutto per Giù al Nord, film scopiazzato in Italia da Claudio Bisio e coso, Alessandro Siani. Vista la mia rinnovata passione per tutto ciò che è transalpino, potrei però pensare di dargli finalmente una possibilità. Non so se questo ultimo Supercondriaco sia il film migliore con cui approcciare la sua comicità, però è sempre meglio che approcciare la comicità di Ford…
Un momento, quale comicità?
Il consiglio di Ford: andare in macchina con Ford non farebbe bene alla salute di Cannibal. Anzi, forse proprio incontrare Ford! Ahahaha!
Non ho mai considerato di vedere un film di e/o con Dany Boon, che ho sempre detestato fin dai tempi di Giù al Nord, fosse anche solo per partito preso, e non ho certo intenzione di iniziare con questa roba che mi pare buona giusto per qualche radical chic in astinenza da Cinema francese come il mio rivale.

"Stai tranquillo, non hai nulla di grave: dovrai solo smettere di leggere Pensieri Cannibali."
Maldamore di Angelo Longoni


Il consiglio di Cannibal: mal di Ambra
Oddio, Ambra no! E c’è pure Montalbano Zingaretti!
Tutto, ma Ambra, Renga, Zingaretti e Ford no!
Che brutta fine ha poi fatto Alessio Boni, tempo fa bella promessa del cinema italiano e adesso presente in robette del genere.
Il trailer di questo Maldamore è talmente tragico che mi ha persino messo voglia di recuperare l’ultimo con De Luigi…
Il consiglio di Ford: mal di Cinema. Italiano.
In una settimana di uscite dall'ottimo al discreto, la figura della pecora nera la doveva fare proprio il nostro Cinema, che lascia da subito alle spalle la vittoria di Sorrentino agli Oscar per propinare al pubblico questa roba.
Non oserei augurare una visione di questo tipo neppure al Cannibale. E ho detto tutto.

"Ma tu ci credi che stiamo girando questo film?" "Onestamente, non voglio crederci."
Ida di Pawel Pawlikowski


Il consiglio di Cannibal: pawlikows-chiiiiiii?
Attenzione, qui abbiamo un regista polacco, Pawel Pawlikowski, che ammetto di non conoscere. Chissà se Ford, dall’alto della sua saccenza cinematografica ed esistenziale che con enorme modestia ci tiene sempre a sottolineare, saprà dirci qualcosa di più riguardo a questo autore. Io dico solo che dal trailer sembra un mattonazzo di rara pesantezza. Ma di ciò avrò conferma solo se il mio rivale blogger lo esalterà come nuovo genio del cinema mondiale.
Il consiglio di Ford: radical o figata?
Onestamente, non so neppure chi cazzo sia, questo Pawlikowski, ma dato che il Cinema polacco non è nuovo a sorprendere in positivo, questo Ida potrebbe rappresentare la visione d'essai come si deve della settimana, anche se, rispetto a Lei, scende sicuramente in secondo piano. C'è anche da ammettere che roba di questo tipo - almeno da quanto sembra dal trailer - potrebbe risultare decisamente stopposa in una serata infrasettimanale tra una giornata di lavoro e l'altra.
Non so ancora se e quando lo vedrò, ma in caso, la speranza è che possa sorprendere neanche fossimo ad un qualche Festival come si deve. E senza l'Academy come giuria.

Questo pare proprio il film giusto per Ford da proporre a Peppa Kid.

26 commenti:

  1. Ida lo evitai al Torino Film Festival, ma un po' di gente ne disse e scrisse bene... mah, non so

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    1. Secondo me potrebbe essere una sorpresa interessante. Vedremo se riuscirò a recuperarlo.

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  2. Avendo già visto sia Her sia Fruitvale Station guarderò IDA, che, come ha scritto il Dantès qua sopra, è stato ben accolto al TFF.
    Supercondriaco non fa schifo. Di più. No, di più ancora. Ne parlerò domani.

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    1. Attenderò la tua recensione di Ida, allora.
      E a proposito di Supercondriaco, non avevo dubbi.

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    2. non puoi nemmeno immaginare.

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    3. Non voglio nemmeno immaginare.

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  3. Leggendo nella didascalia prima Fordino e poi Cucciolo Eroico, ho pensato all'inizio che Fordino fosse il cane :D

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    1. Di cagnaccio malefico, qui, ce n'è solo uno: il Cucciolo Eroico! ;)

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  4. Sicuramente Her, rigorosamente in lingua originale però.
    Fruitvale Station da me non è uscito ma, visto che siete tutti così entusiasti, proverò a recuperarlo :P
    E 47 Ronin... perché no? La tamarreide ci sta sempre!

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    1. Her una bomba. Fruitvale me lo recupero entro il weekend.
      47 ronin è una tamarrata, e non è neanche malvagio.

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  5. Her da recuperare in lingua originale senza sé e senza ma.
    Need For Speed, per quanto adori Jesse non può che essere l'ennesima e potentissima tamarrata da vedere con gli amici dopo una lunga serie di birre.
    47 Ronin... ... ... Ho paura. Terrore.

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    1. Need for speed dev'essere effettivamente la tipica roba di amici tutti ubriachi, mentre 47 ronin a me è parso decisamente meglio del previsto.

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  6. Her, che vergognosamente ancora non ho visto. Fruitvale lo recupererò con altri mezzi..si, Mister Peabody..47 Ronin dal trailer pare una schifezza cosmica, sulla tamarata punterei Need for speed piuttosto.

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    1. Her stupendo, Fruitvale sarà uno dei prossimi, mentre per 47 ronin spezzo una lancia: non è male come sembra, ricorda una versione di grana grossa de L'uomo dai pugni di ferro.

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  7. ma no dai Dany Boon è simpaticissimo e le sue commedie son geniali, giù al nord è carinissimo, semmai il remake italiano fa cagare.
    Supercondriaco è l'unico film di questa settimana che mi ispira, ma dalle mie parti non è uscito, pazienza, anche sto fine settimana risparmio i soldi

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    1. myers, supercondriaco è terribile, e di geniale non ha davvero nulla, credimi.

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    2. ok supercondriaco non l'ho visto ma le altre sue commedie mi son piaciute tutte

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    3. Myers, ma come fa un ragazzone horror come te ad adorare Boon!?
      Questa volta proprio non ci siamo! ;)

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    4. beh anche se amo l'horror non devo per forza odiare le commedie quando sono ben fatte ;-) e quelle di Boon lo sono

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    5. Questa affermazione mi sa più di guilty pleasure che non di lucidità di valutazione, comunque va bene anche così: ogni tanto alleggerirsi non fa male! :)

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    6. ahhaahah ma no nessun guilty pleasure, i francesi sono bravi, lo sono nell'horror nel noir, ma anche nelle commedie, la comicità di Boon è sempre pacata, mai stupida, squallida o volgare come il 98% della comicità italiana

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    7. Beh, battere il 98% della comicità italiana è come sparare sulla croce rossa, però! ;)

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  8. Her davvero bello, ha il grande pregio di non risultare mai ridicolo anzi, sembra tutto molto reale e prossimo.
    47 ronin per forza!!!

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    1. Her una bomba. Il secondo film dell'anno dopo il Wolf.
      47 ronin mi ha ben intrattenuto.

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  9. vedere her doppiato è come leggere whiterussian anziché pensieri cannibali.
    ovvero... una gran fregatura :)

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    1. Semmai il contrario, caro Cuccioletto! ;)

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