Il racconto di un dramma o la delicatezza di un commiato?
Soltanto questo post lo rivelerà.
Che vinca il migliore.
N°5: SI ALZA IL VENTO di HAYAO MIYAZAKI
In pochi, negli ultimi cinquant'anni, hanno saputo raccontare come Hayao Miyazaki.
Arigato, Sensei.
N°4: LEI di SPIKE JONZE
La creatura di Spike Jonze, sfruttando un cast in forma strepitosa, regala al pubblico una vera e propria magia in grado di conquistare nel profondo, come una cotta incontrollabile capace di metterci nelle condizioni di fare le cose più impensabili.
N°3: ALABAMA MONROE di FELIX VAN GROENINGEN
Ancora oggi, a distanza di mesi, non riesco a non provare brividi sulla pelle al solo pensiero.
Il cerchio che si rompe, eppure la luce che soltanto chi sa uscire da un tunnel può vedere.
Meraviglioso e dolente.
N°2: BOYHOOD di RICHARD LINKLATER
Semplice, diretto, di pancia, senza fronzoli di alcun tipo: una sorta di istantanea dilatata del percorso di una crescita che vede ogni spettatore al suo interno a prescindere dalle distanze geografiche e dalle esperienze di vita vissuta.
Un gioiello come se ne incrociano uno o due per decennio.
N°1: THE WOLF OF WALL STREET di MARTIN SCORSESE
Potrei dire che si tratta del miglior Scorsese dai tempi di Casinò, o di una pellicola tecnicamente ineccepibile, con una colonna sonora strepitosa ed un cast perfetto.
Potrei dire tante cose.
Ma chiuderò come avevo chiuso il post, ai tempi dell'uscita: The Wolf of Wall Street è un fottuto, grandioso, Capolavoro.
E fanculo il resto.
MrFord
I PREMI
Miglior regia: Martin Scorsese per The Wolf of Wall Street
Miglior attore: Leonardo Di Caprio per The Wolf of Wall Street
Miglior attrice: Rosamund Pike per Gone Girl
Scena cult: il corso di vendita ed il passaggio della penna di Jordan Belfort, The Wolf of Wall Street
Miglior colonna sonora: Alabama Monroe
Premio "leggenda fordiana": Jude Law nei panni di Dom Hemingway, Dom Hemingway
Oggetto di culto: la macchina da presa, Lo sciacallo
Premio metamorfosi: Ellar Coltrane e la crescita, Boyhood
Premio "start the party": il concerto bluegrass, Alabama Monroe
Premio "be there": l'auto di Ivan Locke nel ruolo di navigatore, Locke
Miglior regia: Martin Scorsese per The Wolf of Wall Street
Miglior attore: Leonardo Di Caprio per The Wolf of Wall Street
Miglior attrice: Rosamund Pike per Gone Girl
Scena cult: il corso di vendita ed il passaggio della penna di Jordan Belfort, The Wolf of Wall Street
Miglior colonna sonora: Alabama Monroe
Premio "leggenda fordiana": Jude Law nei panni di Dom Hemingway, Dom Hemingway
Oggetto di culto: la macchina da presa, Lo sciacallo
Premio metamorfosi: Ellar Coltrane e la crescita, Boyhood
Premio "start the party": il concerto bluegrass, Alabama Monroe
Premio "be there": l'auto di Ivan Locke nel ruolo di navigatore, Locke









































