La trama (con parole mie): ebbene no, cari lettori, non avete passato le ultime ventiquattro ore prede di un hangover con tanto di blackout selvaggio da ricostruire con una spedizione in stile Una notte da leoni. La rubrica che vede i consigli a proposito dei film in uscita in sala firmata dal sottoscritto e da quell'individuo poco raccomandabile del Cannibale si adegua alle modifiche volute dai distributori e dunque da questa settimana passa al giovedì.
A parte questo e qualche cambio all'impaginazione orchestrato dal mio antagonista, comunque, le cose non saranno molto diverse: i film italiani saranno come sempre meno interessanti delle proposte oltreconfine, le didascalie del Cucciolo più brillanti delle mie, le opinioni cinematografiche illuminate tutte firmate dal sottoscritto.
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| "Dannazione! Il Cannibale ha cambiato perfino giorno alla rubrica pur di non venire a fare un aperitivo con me!" |
Iron Sky - Saranno nazi vostri di Timo Vuorensola
Il consiglio di Cannibal: saranno nazi di Ford
Pellicola
finlandese autofinanziata grazie anche al web e che proprio sul web è
stata pompata in maniera spropositata. Per essere un film di
fantascienza (relativamente) low-budget il tentativo è apprezzabile, ma
nonostante le, credo e spero markettare, lodi spese in rete, il
risultato è parecchio modesto.
Come commedia, si ride pochissimo. Come satira politica è davvero debole. E come film di fantascienza è una robina trascurabile.
Il consiglio di Ford: meglio farsi i nazi propri, che quelli del Cannibale!
Un film che non è ancora giunto sugli schermi di casa Ford ma che fin
dal tam tam in rete mi è parso decisamente trascurabile, e che dunque
credo continuerà a prendere polvere ancora per un pò prima di fare
capolino al Saloon. Del resto, in questa prima settimana caratterizzata
dal cambio di giorno i titoli importanti sono ben altri. Lascio dunque a
quello zombie inebetito dai weekend a base di birra la
gloria
della recensione. Altrimenti come se lo alimenta più, quell'ego
massacrato dalle vittorie del sottoscritto nelle Blog Wars!?!?
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| "Non sarà stato Ford a consigliarti questa robaccia!?" "No, è stato il Cucciolo eroico. La prossima volta ricordami di non fidarmi delle sue dritte sull'alcool. Sono quasi peggio di quelle cinematografiche!" |
Killer Joe di William Friedkin
Il consiglio di Cannibal: Killer Cannibal is coming for you, Ford!
Noto per L’esorcista, William Friedkin è uno di quei registi vecchia
scuola che faranno bagnare Ford, ma di cui io non ho mai approfondito
troppo la conoscenza. Chissà che non capiti l’occasione ora, con questo
promettente Killer Joe.
C’è
un cast di ottimo livello, con Emile Hirsch, Gina Gershon, Juno Temple e
un Matthew McCounaghey in spolvero dopo la sorprendente interpretazione
in Magic Mike. Sembra più una fordianata, ma una volta tanto potrebbe
essere una fordianata in grado di soddisfare anche me.
Vedremo
se sarà una visione killer, oppure se ci sarà da mandare un killer per
prendersi amichevole cura dell’esorcizzato Friedkin e pure del non
ancora esorcizzato (purtroppo per noi) Fordkin.
Il consiglio di Ford: vivere e morire a Ford Angeles.
William Friedkin è un regista di quelli da leccarsi i baffi:
cazzutissimo e scorretto, negli anni ha imparato a sbattersene delle
majors e produrre molto anche low budget pur di spingere la sua idea di
Cinema.
Che, poi, con titoli come L'esorcista, Vivere e morire a Los Angeles e
Il braccio violento della legge potrebbe bastare. Comunque, il ritorno
in grande stile avviene con questo film che pare sia molto, molto
tarantiniano, e che pare abbia rischiato addirittura di vincere Venezia
2011.
Il mio hype in merito è alle stelle, e sono sicuro che in mano mi esploderà uno dei titoli più importanti dell'anno.
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| "Kid, ora che ti ho gonfiato di botte per bene occorrerà che inizi a darti anche qualche lezione di stile. Conciato così non ti si può guardare." |
Total Recall - Atto di forza di Len Wiseman
Il consiglio di Cannibal: atto di fede, più che di forza
Il
Total Recall originale, quello del 1990 di Paul Verhoeven, è un gran
film. Non avete sbagliato, state leggendo la parte cannibale del
commento. Per me è infatti probabilmente il miglior film con Schwarzy,
diciamo pure uno dei pochi decenti della sua carriera. Una delle
pellicole che più mi sono rimaste impresse della mia infanzia, prima
adolescenza, oggi sottoposta a un non richiesto remake, visto che
l’originale resta ancora piuttosto attuale. Questa nuova versione,
nonostante Colin Farrell sia un attore di gran lunga migliore dell’ex
governatore della California, mi puzza di possibile fregatura. Per
curiosità, temo gli concederò una visione. Le speranze che sia decente
richiedono però un atto di fede.
L’atto di forza, quello invece lo tengo in serbo per le ossa del Ford!
Il consiglio di Ford: per sfracellare il Cannibale a bottigliate non ho bisogno di forza, ma solo di un semplice atto!
Quando venni a sapere che uno dei film migliori – cinematograficamente
parlando - del buon Schwarzy avrebbe avuto un remake, rimasi annichilito
quasi quanto mi accade leggendo le recensioni del mio
rivale. Fortunatamente l'allenamento cui quotidianamente mi sottopongo
grazie alle stesse mi ha permesso di superare i pregiudizi e convincermi
a dare una chance al lavoro di Wiseman: certo, occorre guardarlo senza
pensare al lavoro di Verhoeven, ed il punto di vista è completamente
ribaltato, ma la lotta che vede le due protagoniste femminili, Bryan
Cranston ed uno scenario che incrocia Minority report a Blade runner,
alla fine, me l'hanno anche fatto piaciucchiare.
Recensione a brevissimo.
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| "Puoi anche farmi saltare le cervella, ma con il tuo amico Cannibal non ci esco!" |
On the Road di Walter Salles
Il consiglio di Cannibal: meglio di un viaggio on the road con Ford, però…
Jack
Kerouac per la Twilight generation? Questa è la prima cosa che potrebbe
venire in mente pensando al romanzo cult riletto in una trasposizione
cinematografica con Kristen Stewart, la Bella Swan della saga
vampiresca. La seconda impressione, quella regalata dal trailer, è che
sembri più una versione patinata e alquanto retorica. In ogni caso,
un’operazione ad altissimo rischio. A toccare certi libri si rischia
solo di fare dei gran danni. Così come a toccare quel bruto di Ford.
Spero di sbagliarmi, sul film non su Ford, magari ne è venuta fuori una cosa decente, però non ci scommeterei troppo.
E, prima che me lo chiedi: no, Ford, non lo faccio un viaggio on the
road con te. Anche perché ad affidarsi alla tua guida bisogna essere più
fuori di chi ha scelto la Stewart per codesto film. E poi perché tanto
tra poco sarai così sommerso dai pannolini (e non solo da quelli) che
alle avventure on the road ormai puoi dire ciao ciao! Ford, per te la
Fiesta è finita ahaha.
Il consiglio di Ford: un viaggio on the road con un cowboy sarà sempre troppo per il Cucciolo Eroico!
Personalmente, ho sempre avuto una certa simpatia per Walter Salles:
Central do Brasil e I diari della motocicletta funzionano e continuano a
piacermi anche a distanza di anni e visioni, con quel giusto mix di
onestà e retorica che fa tanto bene al cuore. Ora il regista brasiliano
torna alla carica con un altro road movie tratto da uno dei libri cult
di intere generazioni, che potrebbe rivelarsi una sorpresa quanto una
clamorosa delusione. In ogni caso, una visione ci starà tutta.
E
se le cose non funzioneranno a dovere, per sfogarmi potrei sempre
recarmi a Casale, chiudere il Cannibale nel mio bagagliaio con da bere
soltanto l'acqua per lavare i vetri e lanciarmi in un distensivo on
the road verso Capo Nord.
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| "Non ti lascio più guidare, Ford! Ci hai portati in un altro dei tuoi postacci in culo al mondo da vecchio cowboy!" |
ParaNorman di Chris Butler
Il consiglio di Cannibal: per chi non ha paura del ParaFordan
Per una volta, una pellicola d’animazione che non mi sembra la solita ruffianata Disney o la solita bambinata fordiana.
Tra
fantasmi, zombie e piccoli cuccioli eroici, non sarà una visione
paranormal, ma se non altro appare come una visione carina e piacevole.
E poi, meglio ParaNorman che quel ParaCullen di Ford uahahah!
Il consiglio di Ford: il Cucciolo eroico sarà Paranormal o Paranoid?
Un
film d'animazione che promette bene dopo le settimane decisamente
sottotono offerte da Madagascar e L'era glaciale, e che potrebbe essere
il vero rivale ai prossimi Academy per l'ottimo Brave made in
Pixar.
Addirittura, soprattutto considerato il genere, potrebbe riuscire
perfino a mettere d'accordo i due antagonisti più feroci della
blogosfera: il che, a conti fatti, è già un successo. Dunque, anche in
questo caso, una visione ci vorrà tutta.
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| "Ommmiodddio! In quella macchina c'è il Cannibale, e la sta guidando Ford!" |
Taken 2 - La vendetta di Olivier Megaton
Il consiglio di Cannibal: il cinema chiede vendetta!
Nooo! Pure una porcheria immane come Taken, uscito in Italia con il
titolo Io vi troverò, ha avuto un seguito? E negli USA sta pure avendo
un gran successo? Il mondo sta davvero cadendo nelle tenebre.
Il primo era un film d’azione risibile, con un Liam Neeson a suo agio
come action hero quanto un elefante in un negozio di cristalli. Una
porcheria giustizialista della peggior specie, di cui a breve arriverà
il mio post. Quanto al seguito, rischia di essere ancora peggio. Ma sarà
davvero un’impresa non da poco.
Se questo è grande cinema d’azione, per una volta lancio un grido di proporzioni fordiane: a ridatece Stallone!
Il consiglio di Ford: io mi rifiuto di trovarlo.
Già
dal trailer pare una porcata di proporzioni assurde, dunque cercherò
con tutte le mie forze di risparmiarmelo, e non lo auguro neppure a quel
cattivo soggetto del mio rivale. Meglio tornare agli anni ottanta,
quando imperavano i veri cult si Sly, Schwarzy, JCVD e Bruce Willis!
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| "Cucciolo, Ford, avete parlato male dei miei due film: questa è la fine che farete!" |
Tutti i santi giorni di Paolo Virzì
Il consiglio di Cannibal: tutti i santi fordi
Tutti i santi giorni mi devo sorbire (almeno) un nuovo post quotidiano
di Ford e tutti i santi giorni mi chiedo cosa abbia fatto di male per
meritarmi tanto. Non lo so, cari lettori. Forse ho preso per il cullen
qualche volta di troppo i protagonisti della saga di Twilight e le
Twi-hards (tra cui la Twi-hard numero 1 Ford) mi hanno fatto una macumba
contro. In ogni caso, Paolo Virzì arriva da ben due film su due che mi
sono piaciuti parecchio: Tutta la vita davanti e La prima cosa bella.
Cosa che non posso dire di molti altri registi italiani, giusto
dell’altro Paolo del cinema italiano, Sorrentino.
Il
trailer di questo Tutti i santi giorni mi ha fatto però scendere di
parecchio l’entusiasmo e, anzi, non promette niente di buono. A volte le
prime impressioni si rivelano erronee. Sarà questo il caso? Di certo
non è quanto successo con WhiteRussian: fin dalla prima volta che ci
sono finito dentro per sbaglio, ho subito capito che c’era qualcosa di
malvagio e di profondamente sbagliato in quel blog…
Il consiglio di Ford: tutti
i santi giorni mi alzo, e spero che, per una volta, il Cannibale non
abbia pubblicato nulla. E puntualmente scopro, invece, che continua a
tornare.
Virzì
mi è sempre piaciuto, mi pare un tipo in grado di unire il pane e
salame al tocco autoriale, il Cinema popolare e le ambizioni da Festival
tutte in un unica pellicola. La prima cosa bella mi era piaciuto
davvero molto, e da tempo aspettavo il ritorno del buon Paolo sul grande
schermo: eppure c'è qualcosa che non mi convince affatto, di questa
roba che mi pare un po’ troppo Ligabue-style per impressionarmi.
Speriamo di essere smentiti. Non vorrei ritrovarmi di colpo a fare lo
snob come il mio ben poco illustre collega.
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| "Recitiamo una bella preghiera affinchè il Cannibale non ci consigli più nessun film!" |