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giovedì 27 settembre 2018

Thursday's child



Questa è la prima settimana da settimane - se non mesi - a questa parte in cui la maggior parte dei film in uscita potrebbe rivelare sorprese positive. Dite che è un sogno ad occhi aperti? Che lottiamo contro i mulini a vento? Che il vecchio Ford, Cannibal e l'ospite della settimana Guido si sono presi una sbronza mondiale?
Alla sala l'ardua sentenza.


"Con questo look fordiano mi porterò sicuramente a casa il plauso di White Russian."



L’UOMO CHE UCCISE DON CHISCIOTTE

Cannibal e Ford discutono su chi dovrà percuotere l'ospite della settimana.

Guido: Nessun film ha avuto una lavorazione più lunga de L’Uomo che uccise don Chisciotte, cominciata nel lontano 1998 e proseguita con la realizzazione del documentario Lost in La Mancha, in cui il regista Terry Gilliam racconta le peripezie che la produzione ha dovuto fronteggiare. Tantissimi gli attori che si sono alternati sul set in questi 25 anni, da Johnny Depp a Ewan McGregor, passando per Vanessa Paradis (che riesce a fare solo la prova costumi) e John Hurt, ma l’hanno spuntata un ritrovato (e straordinariamente in parte) Jonathan Pryce ed un sempre più prezzemolino Adam Driver. Normale che l’attesa per questo film così sfortunato sia alle stelle, soprattutto per chi, come me, è sempre rimasto affascinato dal cinema visionario di Gilliam. Il trailer promette una scanzonata riflessione sulla necessità di mantenere un pizzico di follia nella nostra vita.
Cannibal Kid: Soltanto quel lumacone di Mr. Ford ci avrebbe messo più tempo a fare un film! Per farsi perdonare di cotanta attesa Terry Gilliam – che poi non è manco colpa sua – dovrà tirare fuori almeno un capolavoro. Per quanto mi riguarda, nel corso della sua carriera ce l'ha fatta in un caso, con lo spettacoloso L'esercito delle 12 scimmie, ma anche i suoi altri lavori bene o male mi sono sempre piaciuti. Persino Tideland, uno dei film più odiati da Ford. Il motivo? Non c'ha capito una cippa.
Ford: ho sempre amato Gilliam dai tempi dei Monty Phyton, e l'ho trovato un personaggio degno di nota anche quando ho avuto modo di conoscerlo qualche anno fa. Fatta eccezione per il terribile Tideland, tutti i suoi film mi hanno sempre conquistato, dunque spero vivamente che questo Don Chisciotte, personaggio perfetto per il regista inglese. renda giustizia all'attesa e non ai radical come Peppa Kid.


BLACKkKLANSMAN

"Adam, dammi retta, se vuoi piacere davvero a Ford, vai ad allenarti con lui in palestra." "Devo andare fino a Lodi? Ma tu sei pazzo!"

Guido: Ritorna Spike Lee in questa comedy intrisa di humour nero ispirata ad una f****a storia vera (citazione dal trailer). Protagonista anche di questo film il lanciatissimo Adam Driver che, dopo Star Wars, sembra non sbagliare un film. Discriminazione razziale nell’America anni ’70 combattuta a suon di battute al vetriolo da un poliziotto di colore (John David Washington che potrebbe avere la consacrazione definitiva) in combutta con un piedipiatti di colore per uno script che promette benissimo. Sicuramente da vedere per devozione a Spike Lee, ma il film potrebbe riservarci delle belle sorprese.
Cannibal Kid: Adam Driver questa settimana vuole far recitare anche gli altri, oppure ha deciso di comparire in tutti i film? Manco io quanto pubblicavo uno o più di un post al giorno ero tanto impegnato!
Quanto alla pellicola in questione, a parte il fatto che non riesco a pronunciare o a scrivere il suo titolo, penso che possa rivelarsi come uno dei filmoni dell'anno. La sceneggiatura pare sia spettacolare e per me la sceneggiatura, insieme alla colonna sonora, è la cosa più importante di un film. Vabbè ok, insieme anche alla figa e in questo senso speriamo che Laura Harrier non deluda. E che non deluda manco Spike Lee, uno che potrebbe mettere d'accordo sia me, che Ford, che Guido.
Ford: Spike Lee è un altro regista che ha sempre avuto il mio rispetto, non fosse che dopo aver sfornato due filmoni totali come La 25ma ora e Inside man ha finito per perdersi parecchio via. Che questo sia il segno del suo grande ritorno? Lo spero, anche perché mi pare che la sceneggiatura sia potenzialmente una bomba. Speriamo bene, anche se questo potrebbe significare essere d'accordo con Peppa Kid.



RICCHI DI FANTASIA

"Dite che siamo tamarri abbastanza per Ford?" "No, manca qualcuno in canotta!"

Guido: Ecco la prima commedia italiana della stagione che vede il ritorno di Sergio Castellitto al genere e una ritrovata Sabrina Ferilli che, nonostante quello che dicano i suoi detrattori, è dotata di una certa vis comica che la rende la protagonista ideale di una certa tipologia di cinema nostrano (ricordate Virzì?!). Dite quello che volete, ma a me quest’inedita accoppiata solletica non poco la fantasia. Certo, la trama non è delle più originali, addirittura sembra omaggiare un certo cinema italico degli anni ’70, ma il film potrebbe funzionare anche grazie ad un cast di comprimari che comprende Valeria Fabrizi, Antonio Catania, Gianfranco Gallo e Paolo Calabresi.
Cannibal Kid: Nei confronti sia di Castellitto che della Ferilli ho sempre delle aspettative bassissime. Sarà per questo che, in pratica tutte le volte che ho visto dei loro film, mi hanno sorpreso in positivo. Pure in questo caso la voglia di vedere una commedia con loro due protagonisti che pare ben poco ricca di fantasia non abita di casa, ma ho il presentimento che, se un giorno per caso decidessi di guardarla, potrebbe stupirmi. Cosa che Ford sapeva fare, ma solo in negativo, e negli ultimi tempi manco più quello.
Ford: nei confronti della commedia all'italiana recente sono sempre parecchio dubbioso, e non amo particolarmente nè Castellitto nè la Ferilli. Eppure, considerate le sorprese che sono state alcune produzioni nostrane passate su questi schermi nell'ultimo periodo, potrei perfino decidere di lanciarmi in una scommessa che soltanto qualche mese fa non mi sarei neppure sognato di fare. Staremo a vedere.



GIRL

"In barba a tutti i pregiudizi, voglio essere meglio di Katniss Kid."

Guido: Una sorpresa dal Belgio, Girl racconta la struggente storia di un ragazzo che sogna di diventare una ballerina professionista ma prima deve liberarsi dalla trappola fisica e psicologica a cui il suo corpo da uomo lo costringe. Praticamente The Danish Girl riveduto ed ambientato ai giorni nostri, per un film che potrebbe andare bene ai festival ma che forse faticherà a trovare spazio nelle sale del nostro Paese senza un adeguato sostegno mediatico.
Cannibal Kid: Questo film era stato considerato da molti come la vera rivelazione dell'ultimo Festival di Cannes, ora è stato selezionato come rappresentante del Belgio ai prossimi Oscar e, dopo lo splendido Chiamami col tuo nome e l'un pochino deludente Tuo, Simon, potrebbe essere la conferma del cinema a tematica “queer” come tendenza forte dell'anno. Un'altra ragione per vederlo? Racconta la storia di un ragazzo che sogna di diventare una ballerina. Quindi è la mia storia, vero Ford?
Ford: pensavo che la tua storia fosse quella di un ragazzo che voleva diventare un Coniglione gigante, ma forse la questione "animali" non è stata ancora sdoganata abbastanza. Ad ogni modo, titolo potenzialmente molto interessante che, se si dimostrasse d'Autore e non radical, potrebbe perfino aspirare ad essere una delle sorprese di questa parte finale dell'anno, che necessita di titoli forti almeno quanto Cannibal di gusto cinematografico.





SEI ANCORA QUI - I STILL SEE YOU

"Meglio che mi nasconda: quei due stalker di Ford e Cannibal sono ancora in giro."

Guido: Un po’ Twilight, un po’ the Conjuring, la domanda che mi pongo è: ma quanti horror adolescenziali vengono realizzati a Hollywood? Trama pasticciata ed effetto déjà-vu sin dalle prime immagini del trailer per un filmetto di serie B che, onestamente, non vedrei neanche se fosse l’ultimo dvd rimasto sulla Terra. Wes Craven, perdonali perché non sanno quello che fanno.
Cannibal Kid: Guido, ma che dici? Di horror adolescenziali non ne vengono più realizzati così tanti, soprattutto da quando al cinema ci vanno solo vecchi e bambini, ovvero la famiglia Ford, mentre noi ggiovani ormai guardiamo solo le robe in streaming. Detto questo, il film sarà una probabile porcatona, che però io mi guarderò di sicuro. Non posso mica perdermi Bella Thorne che fa la finto dark-alternativa, un po' come lo faccio io. Vero Ford? Questa settimana mi sto massacrando già da solo, quindi tu cosa ti inventerai per pigliarmi per il culo?
Ford: posso inventarmi che, per vedere Bella Thorne finto dark-alternativa, potrei anche fare lo sforzo di vedere questa porcatona. Che facciamo, andiamo al Cinema insieme?



MIO FIGLIO

"Mi rendo conto solo ora che guido peggio di Ford. E non c'è cosa più grave."

Guido: Diciamo pure che i francesi e la tensione narrativa non sono mai andati molto d’accordo, quindi fatico a pensare che un thriller girato oltralpe mi faccia restare incollato alla poltrona. Poco e nulla si evince dal trailer (e non sempre questo è un bene), nonostante Guillaume Canet sia uno degli attori più interessanti del cinema francese. Mi ritiro per deliberare.
Cannibal Kid: I francesi sanno fare tutto. D'altra parte hanno inventato il cinema e sono gli attuali campioni del mondo. Per quanto mi riguarda, sanno fare pure i thriller, checché ne dica Guido, che presto riceverà in casa la visita di una pattuglia della Germanderie. E poi vediamo se pensa ancora che i francesi e la tensione non vanno d'accordo, uahahah!
Quanto al film, spero sia un thriller coi fiocchi, e non un drammone paternalistico strappalacrime perfetto per Puff Daddy Ford, o per J-Ax. Ma l'avete sentita la sua nuova paraculissima canzone “Tutto tua madre”? Ford, il testo gliel'ha scritto tu?
Ford: purtroppo no, anche se ovviamente a me piace tantissimo. Ahahahahah! J-Ax a parte, per una volta mi trovo d'accordo con Cannibal, considerato che ricordo diversi thriller francesi molto buoni, che si tratti di titoli più sofisticati come Sulle mie labbra o tamarri come Nido di vespe. Dunque, altro film potenzialmente interessante per una settimana stranamente potenzialmente interessante.

LA CASA DEI LIBRI

"Manca Peppa Kid per il salottino delle cinque?" "No, questa settimana ha mandato Guido."

Guido: Amo leggere, amo le librerie ed amo il cinema spagnolo, così eccentrico e non curante delle regole. Un trailer che intriga dalla sua prima visione per una commedia dolceamara che parla di rivalità, passioni e legami. Il rischio “polpettone-alert” è dietro l’angolo ma La Casa dei Libri potrebbe riservarci delle belle sorprese. Sicuramente piacerà alle attempate frequentatrici delle sale della domenica pomeriggio.
Cannibal Kid: Non sono un topo da libreria come Guido, non amo particolarmente il cinema spagnolo, non quanto quello francese se non altro, e questo mi sembra il classico polpettone da tè delle 5. Io – e credo anche Ford – lasciamo Guido alla visione insieme a qualche attempata signora. E sono stato ancora gentile a dire attempata.
Ford: per quanto non abbia più tempo come prima anch'io amo leggere, la Spagna più della Francia e via discorrendo, ma mi trovo costretto ancora una volta a mettermi dalla parte dell'insolitamente non pusillanime Cannibal per evitare una visione che ha davvero tanto il sapore della merenda delle cinque.



TUTTI IN PIEDI

"Quei due finti rivali sono così teneri! Dovrebbero girare un film, magari diretto da Guido!"

Guido: Sesso e amore politicamente scorretto per una commedia francese che strizza l’occhio al campione di incassi Quasi Amici. Il protagonista di Tutti in Piedi è un dongiovanni senza scrupoli che non esita a mentire spudoratamente per conquistare una nuova preda. La situazione si complica quando fa credere ad una donna invalida di essere costretto anche lui su una sedia a rotelle. Trailer frizzante e divertente, per un film che cavalca l’onda del successo delle commedie d’oltralpe.


Cannibal Kid: Questa settimana i film mi sembrano stranamente tutti guardabili o quasi. Anche questa particolare commedia francese, che poi ormai così particolare rischia di non essere. Intitolare Tutti in piedi un film con protagonista femminile una donna paraplegica comunque è una scelta decisamente coraggiosa e inaspettata. Un po' come lo sarebbe intitolare “Dì una cosa furba” un film con protagonista Mr. Ford.
Ford: trailer molto divertente che invoglia la visione di una commedia tipicamente francese in senso buono. Niente radicalchicchismi ed una certa comicità sociale intelligente. Strano, in questo senso, che possa attirare l'attenzione del mio finto giovane rivale: un pò come strano è che Guido sia giunto fin qui ancora sopportandoci.

giovedì 5 luglio 2018

Thursday's child







Nuova settimana delle uscite che capita giusta giusta con il break tra ottavi e quarti di finale del Mondiale, e che più che dei film farà discutere a proposito delle interessanti visioni di questo vecchio cowboy e di Cannibal Kid che pare avere l'ospite della settimana, Antonella.
Preparatevi alle sorprese!



"Con Ford e Cannibal alle calcagna, non mi resta che fuggire!"

Stronger

"Ed ecco un bel momento romantico per quel cuccioloso di Cannibal."

Antonella: Stronger sarà uno di quei film che commuoverà solo gli animi più sentimentali, come quello di Cannibal Kid, o anche gli animi più cinici, come quello di Mr. Ford? Quel che è certo è che il film merita di essere visto per la presenza di Jake Gyllenhal, uno degli attori più bravi e meno considerati di Hollywood, tant'è che per questo ruolo (un ragazzo rimasto paralizzato durante l'attentato di Boston) non si è beccato nemmeno una candidatura agli ultimi Academy Awards…
Cannibal Kid: Cos'è questa storia che io sarei un animo sentimentale? E Ford, il paparino più tenero della blogosfera, sarebbe cinico?
Mi sa che Antonella ha invertito i nostri ruoli. Fatto sta che sono così sentimentale che questa drammatica storiona vera non è riuscita a commuovermi, o anche solo a emozionarmi un pochino. Stronger, né brutto né bello, mi ha lasciato talmente indifferente che non c'ho nemmeno avuto voglia di scrivere una recensione, né tantomeno incazzarmi per la mancata candidatura agli Oscar del sottovalutato Jake Gyllenhaal che, per quanto qui se la cavi ancora una volta più che bene, non meritava una nomination per quello che è uno dei film più ruffiani e meno memorabili della sua per il resto grandiosa carriera.
Ford: a dire il vero io sono chiaramente un finto cattivo sentimentale mentre Cannibal un finto bimbominkia innocuo in realtà spietato, quindi forse potrei apprezzare più io questo film, che comunque mi ispira pochino, devo ammetterlo. Quello che è certo è che Gyllenhaal, uno dei pochissimi attori a mettere d'accordo me e Peppa, potrebbe valere da solo la visione.

Unsane

"Hey Ford, qui c'è una che dice che sei radical chic: dev'essere proprio unsane!"

Antonella: Steven Soderbergh ha avuto una carriera molto variegata e secondo me ha diretto anche pellicole discutibili, noiose e un po' pretenziose. Il trailer di questo film sembra, però, molto promettente ed essenzialmente per tre motivi: la suspense, Claire “Elizabeth II” Foy, e il tema dello stalking. Sicuramente è il film più interessante della settimana.
Cannibal Kid: Steven Soderbergh è un regista distontinuo, ma di lui ho sempre apprezzato la voglia di sperimentare, cambiare stile e provare cose nuove. In pratica, l'esatto opposto del conservatore Mr. Ford. Con questo Unsane ha avuto l'insana idea di girare un film tutto con l'iPhone, che poi a ben vedere non è così insana ma è anzi la cosa più interessante della pellicola, insieme all'ottima interpretazione della bravissima Claire Foy, oggi una delle migliori attrici del mondo. Peccato solo che la sceneggiatura sia alquanto banalotta e la pellicola nel complesso non si riveli granché memorabile. Infatti manco ho scritto una rece, almeno per ora.
Ford: preso dalla kermesse dei Mondiali, sono rimasto clamorosamente indietro rispetto alle visioni di questo periodo, e sarà ormai una ventina di giorni che nessun film mette piede in casa Ford. Certo, nonostante Soderbergh sia da sempre un regista potenzialmente interessante, non mi pare di essermi perso molto. Un pò come quando, tornando sulla blogosfera, vado a leggere il blog del mio rivale.

La prima notte del giudizio

"Per guardare un film consigliato da Cannibal, devi quantomeno farti con tutta questa roba!"

Antonella: Con l'aria che tira ultimamente in Italia, questo film potrebbe mettere strane idee in testa a qualcuno… comunque rispetto ai film precedenti della saga, questo capitolo sembra essere stato ispirato da Get Out e sembrerebbe avere un risvolto problematico e politico più interessante. La verità, però, è che se vedo un film horror non dormo per una settimana, per cui è estremamente improbabile che lo veda…
Cannibal Kid: Ford, abbiamo trovato qualcuno più fifone di te!
La notte del giudizio come saga mi piace più nelle intenzioni di fare un tipo di thriller-horror bello cattivo e molto politico, che non nei risultati, visto che il primo film era abbastanza buono mentre gli altri due erano delle robette così così, però credo continuerò a seguirla.
Ford: la saga de La notte del giudizio è una di quelle cose wannabe cult che comunque non disturba troppo, e che si spera sempre di vedere in modo che intrattenga e porti, magari, in dono qualche riflessione un pò più profonda della pura e semplice violenza a nastro. Un tentativo lo si farà, cercando di non essere troppo spietati nel giudizio.

Prendimi

"Ford Hamm, ti tengo lontano da me con questo getto di radicalchicchismo!"

Antonella: Non è molto chiaro in cosa consista il gioco su cui si fonda la trama del film e questo mi sembra un punto a suo sfavore, il cast però è di tutto rispetto e Cannibal Kid non potrà non vederlo visto che uno dei protagonisti è il suo rimpianto “Mad Man” Jon Hamm.
Cannibal Kid: Il gioco è molto semplice da spiegare: si tratta dell'evergreen “ce l'hai”, cui credo abbiano giocato i bambini (e non solo) di qualunque generazione. Sia i più giovani come me, che i più vecchi come Ford. E credo anche Antonella. Jon Hamm mostra qui il suo lato più comedy e sia per lui, che per l'assurdità della trama, anche questo film non me lo voglio perdere. Però, mica male questa settimana! T'è andata bene, Antonella. Hai per caso stretto un patto con i distributori? O con Satana?
Ford: io mi prendo, nel dubbio che questo film sia l'ennesima porcata Cannibal style, almeno due o tre cocktails per affrontare la visione. Poi si vedrà.

Estate 1993

"Ford è al volante. Ho dovuto assumere le stesse sostanze di chi ha guardato il film consigliato da Cannibal."

Antonella: Un film spagnolo che probabilmente vedranno soltanto i cinefili più radical chic, come Mr. Ford. Il titolo e la locandina apparentemente fanno pensare ad una pellicola spensierata ed invece non ci si potrebbe sbagliare di più... forse è persino più straziante di Oliver Twist. Insomma, da non vedere in vacanza se non volete rovinarvela.
Cannibal Kid: Antonella che dà del radical-chic a Mr. Ford è la mia nuova eroina. Muchas gracias.
Quanto al film, nonostante il titolo 90s cannibalesco, dal trailer sembra una soporifera bambinata buona appunto soltanto per i cinefili più radical chic, come Mr. Ford ahahah!
Ford: Antonella, dopo avermi dato del radical chic ti sei guadagnata una mossa di wrestling degna di quelle che usualmente subisce il Cucciolo Eroico.

Doraemon - La grande avventura in Antartide


Antonella: Al cinema resterà solo per qualche giorno, per cui se siete fan del gatto spaziale dovete affrettarvi ad andare al cinema! Per tutti gli altri, credo che non si tratti di un film che passerà alla storia...
Cannibal Kid: Al cinema resterà solo per qualche giorno, per cui lasciate passare qualche giorno e poi pregate che le sale propongano un titolo più interessante di quest'ennesima bambina fordiana.
Ford: Doraemon mi è sempre stato simpatico. Ma non abbastanza da correre in sala per vedere questa minestra riscaldata. Cannibal, invece, mi è sempre stato antipatico. E dopo le sue dichiarazioni di poco sopra, Antonella rischia di insidiargli il titolo.

giovedì 17 maggio 2018

Thursday's child




Nuovo episodio della rubrica a tre per questa settimana quasi più radical chic della blogosfera, non solo a causa della presenza di Cannibal Kid, ma anche e soprattutto per quella di Jean-Luc Godard, promettente blogger che ha ottime possibilità di fare le scarpe proprio al mio rivale.


Intro (breve) di Jean-Luc Godard: Frutto di un travaglio interno durato addirittura un quarto d'ora, ecco il mio giudizio critico sui film (ma per alcuni di questi è termine troppo generoso) in uscita.


"Prova a fare il furbo, Godard, e finisci come Cannibal quando ha accettato di fare un incontro di wrestling contro Ford."


Deadpool 2

"Questo Godard non sa nulla del mio primo film? Dev'essere davvero un testa di birdman!"

Jean-Luc Godard: Ma perchè c'era pure un Deadpool 1 ? La vita non cessa mai di stupirmi. Ancora un supereroe. Tipo anni (ma direi decenni) che non vado a vedere un film su un supereroe. Birdman, ovviamente non conta (oh, sebbene ricordi ancora le due che nelle poltrone dietro chiaccherarono per tutto il film...)
Cannibal Kid: Incredibile ma vero, per una volta sono proprio io, il nemico numero 1 dei cinecomics, a difendere un cinecomics. Ci voleva proprio uno come Jean-Luc Godard per risultare più radical-chic di me, ahahah
Deadpool 1 è uno dei pochi, pochissimi cinefumetti che mi abbiano davvero esaltato e divertito, anche se vabbé quel Capolavoro di Birdman vola ad altezze ben superiori checché ne dica Ford, quindi Deadpool 2 me lo vedrò (spero) con piacere, sperando che l'acquisizione di Disney della 20th Century Fox non abbia reso innocuo e buonista persino un personaggione del genere.
Ford: ci voleva giusto l'unico blogger più radical del Cannibale per non considerare l'hype pazzesco per l'uscita del secondo capitolo del film di supereroi definitivo, Deadpool, che era riuscito a conquistare perfino il mio antagonista. Ovviamente qui in casa Ford siamo in grande fibrillazione per quello che potrebbe essere il titolo della primavera, e non solo della settimana. In Wade we trust. Facci sognare.

Dogman

"Prova a fare il furbo, Cannibal, e finisci come Godard a inizio post."

Jean-Luc Godard: Er canaro per noi romani è stato un mito (ovviamente negativo). Come Jack Lametta, Johnny Lo Zingaro e altri tristi figuri. Mi sa che i registi italiani (vedasi Sorrentino con "Loro") stanno prendendo il vizio di fare Cinema con storie ovvie, ma ancorate alla realtà. Berlusca, Er Canaro..a quando una bio su Ford e Cincinnati Kid...:)?
Cannibal Kid: Criminale per criminale, anche un film su noi due in effetti a questo punto ci starebbe bene. Personalmente preferirei che a girarlo ci fosse Paolo Sorrentino, ma in mancanza di altri può andare bene pure Matteo Garrone, un regista secondo me dal potenzialmente notevole, che però finora mi ha convinto parecchio solo in un'occasione (Gomorra), così così con Reality e per niente con Il racconto dei racconti - Tale of Tales.
Ford: ho sempre trovato Garrone un regista dal grande talento un pò troppo soffocato dalla sua voglia di stupire, e rispetto al suo "rivale" Sorrentino non mi pare sia ancora riuscito a trovare una vera e propria dimensione. Che sia la volta buona? Speriamo. Intanto farei fare un giro con l'uomo dei cani a Cannibal l'amante dei gatti.
Ford: ho sempre trovato Garrone un regista dal grande talento un pò troppo soffocato dalla sua voglia di stupire, e rispetto al suo "rivale" Sorrentino non mi pare sia ancora riuscito a trovare una vera e propria dimensione. Che sia la volta buona? Speriamo. Intanto farei fare un giro con l'uomo dei cani a Cannibal l'amante dei gatti.

Giù le mani dalle nostre figlie

"Aaaaaaaah! Ma guidi peggio di Ford!"

Jean-Luc Godard: Come dicono a Los Angeles: in quanto a Cinema, in tutti i generi, gli americani se la comandano. Ma non, almeno da vent'anni, nella commedia. Aridatece Adam Sandler, verrebbe da dir(gli).
Cannibal Kid: Come dicono a Los Angeles? Ma Jean-Luc, che ne sai? Tu non sei di Parigi?
Quanto a questo film, considerando che il protagonista è quel wrestler non-attore di John Cena, come tutti i wrestler non-attori idolo di Ford, mi unisco anch'io al grido: aridatece Adam Sandler. O persino Massimo Boldi. Il ruolo del padre che cerca di difendere la figlia dai corteggiatori sembra perfetto più per lui che per Cena.
Ford: non me ne voglia Cena, che sta progressivamente mollando il wrestling per cercare di seguire le orme di The Rock, ma di The Rock ce n'è solo uno. Anche se Giù le mani da mia figlia potrebbe essere un film con me protagonista quando la Fordina sarà in età da potenziali fidanzati.

They

"Bambini, posso venire da voi a guardare un film indie cannibale invece di stare al tavolo con gli adulti fordiani che bevono white russian come acqua fresca?"

Jean-Luc Godard: Quando scelgo io un film , di solito poi mi piace o comunque non mi annoia: ecco, They, prevedo, è un'opera sbadigliosa. Da evitare. (tanto qui è tutto MioFratelloèFiglioUnicoFansClub...un biglietto omaggio per They a chi non l'ha capita).
Cannibal Kid: Film che potrebbe essere un gioiellino indie, ma che almeno stando a vedere il trailer probabilmente si rivelerà come dice Godard: un'opera sbadigliosa, o anche fordiosa.
Ford: considerato che ultimamente la sera arrivo massacrato dalle incombenze e mi addormento anche sulle cose che mi piacciono, direi che lascerò They a them, ovvero Jean Luc e Cannibal.


(Interludio di Jean-Luc Godard:): azz...ma quanti film escono ogni giovedì..bei tempi, per il recensore, quando a metà maggio i Cinema erano chiusi..e non c'erano le multi..e ..ma questa è un'altra storia


Parigi a piedi nudi

"Pare quasi La forma dell'acqua fatto con i piedi. Come dite? Era già fatto con i piedi!? Allora non ho inventato nulla di nuovo!"

Jean-Luc Godard: La canadese che cerca la zia a Parigi... diceva Rossellini che si può fare un film su qualunque cosa...ma temo che Abel e Gordon non siano nè Rossellini nè Chaplin, a cui paiono strizzare l'occhio. Nuovo Cinema Deja Vu.
Cannibal Kid: Se persino uno come il franco-romanesco Godard non è interessato a questo film parigino, chi sono io per oppormi?
Sì, in genere sono uno strenuo difensore delle francesate, ma questa settimana che torna in scena Deadpool preferisco difendere i supereroi, o meglio gli antieroi.
Ford: da buon antieroe deadpooliano, questa merdina francesizzata la spalmo tutta sul panino della merendina del Cucciolo Eroico.

Famiglia allargata

"Non vuoi più vedere il Cucciolo Eroico!? Non sarai mica diventato fordiano!?"

Jean-Luc Godard: L'ennesima commediola su uno scapolo incallito. Aridatece Alberto Sordi. Ce lo meritavamo.
Cannibal Kid: Commedia francese con la splendida Louise Bourgoin, già vista in Travolti dalla cicogna e L'autre monde? Ritiro quanto detto sopra, viva il cinema francese sempre e comunque!
Ford: strano non sentire qualche battuta trita e ritrita di Cannibal a proposito della tribù dei Ford! Ahahahah! Comunque, vale quanto scritto per il film precedente.

Abracadabra

"Quei tre sono i conduttori della rubrica? Sono piuttosto inquietanti, direi."

Jean-Luc Godard: Un album dei Beatles si doveva chiamare così ma poi scoprirono che un disco con quel titolo già l'avevano fatto e ripiegarono su "Rubber Soul". Per la serie: sbanfo, miei cari, basta con 'ste commedie...
Cannibal Kid: Godard mi snobba il lavoro di un suo promettente collega spagnolo? Non si fa! Abracadabra è il nuovo film di Pablo Berger, il regista di Blancanieves, pellicola muta in B/N che non era deliziosa quanto The Artist di Michel Hazanavicius, ma era comunque decisamente interessante. Spero inoltre che, pronunciando la parola Abracadabra, Ford sparisca all'improvviso da questo post. E magari anche da questo mondo.
Ford: o sei privo di magia, o non hai una rubber abbastanza grande per cancellarmi, Peppa. E non solo sono qui, ma mi trovi perfino d'accordo.

Il codice del babbuino

"Se non mi fai subito scendere da quest'auto, Ford, ti faccio un buco in testa."

Jean-Luc Godard: Un film che già so- scommettiamo?- come finirà: i colpevoli non sono gli zingari- sempre vittime- ma qualche italiano strafatto di crack...staremo a vedere. Tra gatti in tangenziali e altro, la periferia della mia bella (nonostante tutto) città è assediata dal cinema...spero la liberino.
Un saluto a tutti e, in conclusione, un consiglio per capire se un figlio è bello: se Anselma Dell'Olio dice che è bello, sceglietene un altro.
Cannibal Kid: Pellicola amatoriale che dal trailer non sembra meritare di essere diffusa manco sul profilo Instagram di quel babbuino di Ford, figuriamoci in sala.
Quanto ad Anselma Dell'Olio, dico solo che è sposata con Giuliano Ferrara, quindi vedete un po' voi se è il caso di fidarsi dei gusti di una persona del genere.
Ford: da buon babbuino, direi che invece di battermi il petto come una scimmia qualsiasi, potrei battere qualche pugno sul grugno di tutta una serie di film ed individui poco raccomandabili. Cannibal su tutti.
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