venerdì 1 novembre 2013

Halloween

Regia: John Carpenter
Origine: USA
Anno: 1978
Durata: 91'




La trama (con parole mie): Michael Myers, che nella notte di Halloween del 1963 assassinò a sangue freddo la sorella, è internato in un istituto psichiatrico e sorvegliato durante tutta l'adolescenza e la crescita dallo specialista Loomis, che alla vigilia della ricorrenza nel 1978 scopre con orrore che il giovane è fuggito, facendo rotta verso la cittadina in cui è cresciuto.
Presa di mira una giovane studentessa, Laurie, Myers seminerà il panico nella notte delle streghe, nonostante l'intervento dello sceriffo locale e dello stesso Loomis, pronto a tutto - anche ad andare ben oltre i limiti imposti dal suo ruolo e dalla Legge - per fermarlo.




Basterebbero l'attacco del tema firmato dallo stesso John Carpenter ed il fantastico piano sequenza in apertura, per rendere Halloween uno dei grandi, veri supercult dello slasher e dell'horror tutto, senza neppure farci sopra troppi giri di parole.
Ma è davvero difficile non soffermarsi e dedicare un post - in una ricorrenza come il giorno di Halloween, per l'appunto - ad una delle pellicole che più ha influenzato il genere negli anni, un gioiellino girato con mezzi decisamente limitati eppure tecnicamente stupefacente, responsabile non solo di aver contribuito alla carriera straordinaria di John Carpenter, ma di aver regalato agli appassionati, alla settima arte e alla cultura popolare uno dei charachters più impressionanti del genere, Michael Myers.
Il giovane - anche se, ai tempi delle prime visioni di questo film, all'allora bambino Ford pareva praticamente un vecchio - serial killer dalla maschera bianca e gli occhi neri da predatore puro è stato, è e molto probabilmente resterà uno dei volti più terrificanti dell'horror, perfetto nell'incarnare la potenza distruttrice di un destino venuto a mietere le sue vittime tra noi comuni mortali.
Così come il suo "coetaneo" Leatherface, anche Myers porta sullo schermo una sorta di inquietante innocenza e naturalezza ad accompagnare i suoi atti - splendida e terrificante ancora oggi la sequenza che vede il protagonista inclinare leggermente di lato il viso per osservare, come incuriosito, una vittima morente -, rendendo il consueto massacro che lo slasher impone decisamente più interessante, grazie anche a quello che è il suo vero avversario, lo psichiatra Loomis interpretato da Donald Pleasance, nome di punta della pellicola ai tempi e ottimo nel rendere l'ossessione del medico rispetto alla crudeltà di Myers.
L'idea di Carpenter e della fidata produttrice Debra Hill di rendere lo psichiatra dell'inarrestabile Michael primo sostenitore della sua eliminazione fisica risulta senza dubbio innovativa rispetto ai tempi, e ancora oggi certamente d'impatto: a fare da contrappeso all'aggressività decisamente "armata" di Loomis/Pleasance l'acqua e sapone dell'allora esordiente Jamie Lee Curtis, vestita malissimo e perfetta nel ruolo della ragazza ligia alle regole costretta a reinventarsi survivor per scampare all'inesorabile avanzata dell'assassino che l'ha in qualche modo identificata nella sorella, che fu sua prima vittima quindici anni prima.
Ad una parte finale da cardiopalma Carpenter associa una prima metà giocata sull'attesa ed i tempi dilatati, i piani sequenza ed i carrelli laterali, la presenza incombente di Myers e l'utilizzo magistrale della colonna sonora, composta come già scritto dal regista e divenuta un cult imprescindibile della categoria.
Un gioiellino, dunque, capace d'intrattenere nella migliore tradizione del genere ed allo stesso tempo di attestarsi a standard tecnico elevatissimo ottimo per qualsiasi scuola di Cinema o palestra per aspiranti registi.
Rimasto ineguagliabile anche in tempi recenti per i due discutibili remake firmati da Rob Zombie, Halloween resta il titolo principe da godersi per festeggiare come si conviene la Notte delle streghe, e Michael Myers il suo straordinario alfiere.
Avercene anche oggi, di horror così.



MrFord


"This is Halloween, everybody make a scene
trick or treat till the neighbors gonna die of fright
it's our town, everybody scream
in this town of Halloween."
Marilyn Manson - "This is Halloween" - 



32 commenti:

  1. Nostro Signore John ha creato il mio preferito tra tutti gli omini mascherati, perchè Michael è l'unico che mi fa davvero paura, e se Zombie avesse tenuto le sue manacce a posto me ne farebbe ancora di più!

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    1. Senza dubbio uno dei capisaldi del genere.
      Sia lodato John Carpenter. :)

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  2. Per me questo è un capolavoro: cinematografico, dell'orrore e persino metacinematografico. Io arrivo a considerarlo un trattato di semiotica cinematografica, ma sono un esaltato :D

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    1. Frank, sicuramente si tratta di uno dei capisaldi del genere. Posso capire come mai tu sia esaltato. ;)

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  3. tolte le frecciatine ai due splendidi Halloween di Robertone, che amo proprio per la loro diversità, (scusate era meglio una fotocopia come ha fatto Van Sant con quell'aborto del remake di Psycho?? tra l'altro non so se lo sapete ma è stato il maestro Carpenter in persona a dire a Rob cito testualmente "vai Rob fai il tuo film e fallo diverso dal mio" quindi l'accanimento che alcuni hanno verso Beginning e H2 non lo capirò mai, così come non capisco l'accanimento contro tutti gli altri sequel di Halloween) cmq dicevo tolta questa parentesi rece da inchino che ovviamente condivido, a parer mio Halloween resta il top del maestro John

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    1. Halloween è sicuramente uno dei più grandi film del mitico Carpenter, e proprio per la loro grandezza meriterebbero molto di più rispetto ai due loffi lavori di Rob - che, fino a La casa del diavolo, ho adorato -.
      Di questi ultimi salvo solo l'incipit con God of thunder. ;)

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    2. avercene di film loffi come quelli, per me i remake che andrebbero denigrati sono quelli di Pron Night, The Fog, Amityville, filmetti patinati per ragazzini fatti solo x il dio danaro da registi yes man prezzolati, Rob mette in scena due slasher feroci, folli e soprattutto diversi dal solito e gli si da contro così, mah, forse sono un pirla e non ci capisco na sega di cinema, probabile, ma ripeto tutti i film possono piacere e non piacere, ma in certi casi ci si accanisce in modo esagerato, non è il tuo caso eh, le tue opinioni e rece son sempre ben calibrate, parlo in generale.

      Per me la bilogia Zombiana di Halloween e quella della Dunes dei due Leatherface andrebbero apprezzati se non altro per aver riportato un po di sana violenza, scorrettezza e cattiveria nell'horror che tra i 90 e inizio del 2000 era troppo leggero, pulito e perbenista.

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    3. Myers, senza dubbio hai ragione a criticare le schifezze commerciali per ragazzini come The Fog e simili che piacciono solo al Cannibale, e capisco anche cosa intendi quando dici che il buon Rob ha cercato di riportare in auge un certo spirito, ma diciamo che l'operazione non gli è riuscita come avrei voluto. :)

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    4. boh, dopo è questione di gusti ;-) per me gli è riuscita al 100%

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    5. Beh, i gusti personali sono utili proprio per vedere le cose con un'altra prospettiva! :)

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  4. E fosse l'unico ! Il buon John ha composto una sinfonia horror di tutto rispetto. Il mio preferito resta La cosa: inarrivabile.

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    1. si si anche la cosa è favoloso, direi che lo metto al secondo posto dopo Halloween

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    2. Ragazzi, non dimenticatevi Il seme della follia. Quello è una bomba!

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    3. già ottimo pure quello, ma uno di quelli che amo del vecchio John è Vampires film da molti snobbato

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    4. Vampires ho fatto fatica a digerirlo anche io, all'inizio, ci sono volute tre o quattro visioni prima di apprezzarlo completamente.

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    5. io lo vidi al cinema e me ne innamorai subito, il massacro iniziale di Valek è epico

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    6. Sono anni che non lo vedo, chissà che prima o poi non ci scappi un recupero con post! :)

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  5. halloween ad halloween?
    ottimo film, però sei davvero trooooooppo prevedibile, fooooord :)

    e rob zombie può marcire all'inferno per il suo remake (il primo, il secondo mi sono rifiutato di vederlo)

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    1. eeeehhhhhhhbeeeeeee fortuna che ce Stronz Breakers quello si che è un filmone XDXDXDXDXD

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    2. Halloween è un filmone, e basta. Non trovare per forza una scusa per contraddirmi, caro Cucciolo! ;)

      Myers, per favore, non farmi parteggiare per Peppa Kid: Spring breakers se li mangia i due Halloween di Rob! :)

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    3. gia un film che inizia con un bullo (la forma più spregevole della feccia) che viene picchiato a morte è da standing ovation e basta quell'incipit maestoso per pisciare in teste alle 4 sgallettate in mutande che splattano una intera gang di spacciatori e fanno spompinare a uno di loro una pistola, nella realtà erano loro che avrebbero succhiato tutte le pistole della gang e non parlo delle pistole intese come armi da fuoco XD

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    4. Da fan dello slasher a fan dello slasher, fidati: stai sottovalutando Spring breakers almeno quanto io sottovaluto i due film del vecchio Rob! ;)

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    5. allora diciamo che entrambi stiam scazzando ;-)

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    6. Meglio scazzare in compagnia, che da soli! ;)

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  6. Devo decidermi a recuperare un po' di horror. È il genere dove sono più lacunoso. Mi fanno una paura boia anche ora ;)

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    1. Gae, ormai io ho il problema inverso, ovvero faccio una fatica boia ad inquietarmi. ;)

      Comunque qualche buon horror ogni tanto fa solo bene!

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  7. Un piano sequenza fantastico ma colmo di errori XD ma nonostante tutto pure quelli sono il bello, dimostrano la voglia di narrare nonostante gli scarsi mezzi

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    1. Ce ne fossero, di piani sequenza colmi di errori come questo! ;)

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  8. perdonate la mia ignoranza, ma che errori ci sarebbero in quel sublime piano sequenza iniziale che ha giustamente fatto storia e che dimostra la straordinaria genialità di zio John????

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    1. In effetti anche per me non ci sono errori, ho risposto ironicamente perchè se anche ce ne fossero, piani sequenza come questo sono la linfa del Cinema! :)

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