venerdì 5 ottobre 2012

Last friday night

La trama (con parole mie): ed eccoci di nuovo alle porte del weekend, che con le sue uscite in sala dovrebbe sempre salvarci da lavoro, serate storte, postumi da sbronza e soprattutto dalle panzane che riesce a rifilarci quotidianamente il Cannibale.
Invece, direi che per questa settimana ci tocca sopravvivere: un film potenzialmente potentissimo, una commedia divertente, per il resto nebbia.
In teoria dovremmo stare qui a piangerci addosso, ma tutto sommato, direi che siamo abituati: quindi cerchiamo di prendere il meglio, ed abbandonare il resto all'oblio meritato.


"No, Cannibale, a dormire con te non ci vengo! Lo sai che io e Ford siamo inseparabili!"

Ted di Seth MacFarlane


Il consiglio di Cannibal: da vedere, lasciando Ford a dormire con l’orsetto Teddy e i suoi soporiferi film russian
Ucci, ucci, sento odore di possibile commedia dell’anno. Negli USA è stato il grande successo a sorpresa dell’estate cinematografica, in maniera analoga a Una notte da leoni e Le amiche della sposa nelle passate annate, e quindi le possibilità di avere la Divina Commedia del 2012 ci sono tutte.
D’altra parte l’autore è il geniale Seth MacFarlane, già autore degli esilaranti Griffin, cartoon che a livello di momenti esilaranti ha surclassato persino I Simpson, checché ne dica il conservatore Ford.
Poi c’è Mila Kunis. Voglio dire: Mila Kunis. Lo ripeto ancora una volta per i vecchi con l’Amplifon come Lino Banfi e Lino Ford: c’è Mila Kunis!
Il consiglio di Ford: il migliore amico possibile? Un orso sboccato e tamarro! (E non sto parlando di me!)
Dal creatore della mitica serie Family guy - I Griffin qui in Italia - un buddy movie nel miglior stile di Apatow e Smith che raccoglie l'eredità degli anni ottanta e la trasforma in un irriverente sarabanda sentimentale e di amicizia. Marc Wahlberg perfetto per la parte del mezzo minchione, Mila Kunis che è un cocktail perfetto di bellezza e panesalamismo, e poi Ted, uno dei personaggi più azzeccati degli ultimi mesi.
Non è un Capolavoro, ma regala una manciata di scene a dir poco strepitose: avendolo già visto un paio di mesi fa ed avendo atteso l'uscita italiana, lo vedrete da queste parti all'inizio di settimana prossima.

"E' inutile che cerchi di farmi ubriacare, Cannibale. A dormire con te non ci vengo. Lo sai che io e Ford siamo inseparabili!"

Un sapore di ruggine e ossa di Jacques Audiard
 
 
Il consiglio di Cannibal: un sapore di grande film e di ossa (quelle che spaccherei a Ford buahahah)
Il cinema francese sta vivendo uno splendido momento, la protagonista è quella garanzia di donna che risponde al nome di Marion Cotillard, alla regia ritroviamo quel Jacques Audiard che con il precedente Il profeta aveva messo d’accordo sia me che il mio arrugginito enemy James. Che volere di più?
Sul film ho sentito pareri più che altro positivi, ma anche qualche critica, e se con Ted sento odore di grande commedia, qui sento il sapore di grande dramma. Non so l’incontentabile Ford, ma io con questi due film per questa settimana direi di potermi ritenere soddisfatto.
Il consiglio di Ford: il Cannibale ormai è più arrugginito del vecchio Ford!
A far tornare sulla cresta dell'onda il Cinema francese dopo le ultime poco convincenti proposte apprezzate soltanto dal mio conigliesco antagonista, torna alla carica il regista dello stupefacente Il profeta, che un paio d'anni fa aveva addirittura messo d'accordo anche i due più acerrimi rivali della blogosfera.
La critica non l'ha accolto con lo stesso entusiasmo, ma io resto estremamente fiducioso dell'opera di uno dei registi più interessanti e promettenti degli ultimi anni, alla facciazza di tutti quei radical chic che il Cucciolo eroico tenta inutilmente di propinarci come nuovi messia della settima arte.

"Mi dispiace, Cucciolo, ma devo darti buca: ho già in programma un allenamento con Ford!"
The Apparition di Todd Lincoln


Il consiglio di Cannibal: un’apparizione gliela si può anche concedere
Mila Kunis… Marion Cotillard… e qui pure Ashley Greene.
Cos’è, la settimana della figa?
Nonostante questo horrorino si preannunci tutt’altro che fondamentale, una possibilità all’ennesima storiella di fantasmi gliela riserverei. Certo, non farà paura manco lontanamente, ma dovrebbe bastare per far scappare Jimmy Ford sotto il letto insieme all’orsetto Ted. E con Jimmy Ford non intendo il suo futuro figlio. Intendo proprio il futuro Padre Ford.
The apparition di Todd Lincoln
Il consiglio di Ford: un'apparizione del Cannibale ad un aperitivo organizzato da Ford? Praticamente un miracolo!
Ennesimo film di fantasmi che non aggiungerà nulla al genere - anzi, finirà per togliere qualcosa, probabilmente - che andrà bene giusto come riempitivo nel caso non si riuscisse a recuperare nessuna delle
novità più importanti di questo periodo, o se dovesse venirmi voglia di stroncare un film giusto per sfogare un pò di energie e non mi bastasse il sacco. Potrebbe però sempre essere che la bimbetta teen che si occupa dell'altra metà di questa rubrica possa anche spaventarsi tanto tanto.

"Cannibale, non so come dirtelo, ma anche io sono impegnata con Ford, stasera!"
Step Up 4 Revolution 3D di Scott Speer


Il consiglio di Cannibal: un film con un 4 e un 3D nel titolo contemporaneamente va evitato a priori
Non solo un sequel di un sequel di un sequel, bensì anche una pellicola in 3D. Cosa ho fatto di male per meritarmi tanto?
Io non ho mai visto manco Step Up 1, che invece Ford avrà acquistato in DVD solo per la presenza del suo idolo Channing Tatum. Negli ultimi tempi, nonostante la sua inespressività da tipico attore fordiano, il Tatum sta comunque convincendo sempre più anche me, ma nonostante questo non credo mi recupererò mai nemmeno il primo. Anziché uno step up, io preferisco fare uno step down o, ancora meglio, uno step dritto in faccia a Ford!
Il consiglio di Ford: scommetto che basterà il 3D per far compiere sia a me che al Cannibale uno Step back da questo film.
Step up. 4. In 3D.
Se non fosse che la scorsa settimana sono stato simpaticamente invaso dagli organizzatori del flash mob romano che pubblicizzava questo film, direi quasi che ci aspetta un horror.

"Katniss, mi manda Ford: dice che stasera sei tutto solo!"
All’ultima spiaggia di Gianluca Ansanelli


Il consiglio di Cannibal: ma nemmeno all’ultima spiaggia
Leggo come notizia Ansa che questo film verrà distribuito in ben 250 copie e mi viene l’ansia.
Ci sono film che in Italia manco arrivano, altri che passano con mesi/anni/decenni di ritardo, pellicole come The Artist, e dico il premio Oscar The Artist, che erano state proposte in poche decine di sale, e ‘sta roba mi arriva in 250 cinema?
Il cast pare sia composto da “volti noti di Zelig”. Io non ho idea di chi siano, ma la zeligghizzazione del cinema è qualcosa di persino più atroce di una whiterussianizzazione del web.
Pensavo che Ford quando ha chiesto a me, e non a Gianni Canova o al Morandini, di realizzare insieme una rubrica sulle uscite del weekend fosse all’ultima spiaggia, ma il cinema italiano sì che è davvero all’ultima spiaggia. Forse oltre.
Il consiglio di Ford: non fate come il Cannibale, che ormai è alla deriva, ed evitate questo film!
Considerato che la scorsa settimana è uscito Reality di Garrone, direi che potrete tranquillamente risparmiarvi il primo film italiano da bottigliare della settimana almeno quanto una delle recensioni più
accorate della regina delle suocere, il quipresente Kid. E se pensate che le proposte da Terra dei cachi si limitino a questo, mettetevi l'anima in pace: il weekend in sala si prospetta devastante.

"Ma tu guarda: il gossip cinese è sicuro di una tresca tra Channing Tatum e il Cannibale!"
Un giorno speciale di Francesca Comencini


Il consiglio di Cannibal: lo vedrò in un giorno speciale, tipo il 30 febbraio dell’anno mai
Non ho mai visto film della Comencini e non penso di “comenciare” nemmeno adesso.
Pare sia stato presentato all’ultimo Festival di Venezia addirittura in Concorso, pare, ma io già solo vedendo il trailer mi chiedo per prima cosa come possa essere considerato un film da Festival, e per seconda cosa come ci possa essere gente che vuole andarlo a vedere. Sembra una commedia romantica americana di terzo livello, solo realizzata con mezzi italiani. Sarà anche Un giorno speciale, ma un film speciale non mi sembra.
E, a proposito, sapete quale sarà un altro giorno speciale? Quello in cui su WhiteRussian verrà consigliato un bel film uahahah!
Il consiglio di Ford: un giorno speciale? Quello in cui il Cannibale finalmente chiuderà bottega e passerà a lavorare per il sottoscritto come portaborse! Ahahahahaha!
Ed eccoci al secondo film italiano da bottigliare della settimana. Non che ce l'abbia particolarmente con la Comencini, ma questa sorta di commedia romantica nella cornice della "crisi" mi pare davvero trascurabile, almeno quanto la presenza di Katniss Kid nella blogosfera in questo periodo.
Che sia in crisi anche lui!?

"Fingiamo che sia Il grande Lebowski, giusto per dare un pò di fastidio a Ford!"
Padroni di casa di Edoardo Gabbriellini


Il consiglio di Cannibal: padroni di restare a casa e non guardare questo film
In quanto padrone di casa di Pensieri Cannibali, ordino che Mr. Ford venga immediatamente cacciato fuori.
È ancora qui?
Ancooora?
Visto che proprio non vuole saperne di smammare, sentiamo cos’ha da dire su questo film, perché io, a parte dire che una pellicola con Gianni Morandi mi attira meno di una con JCVD, non so che altro dire…
Gianni Morandi attore e pure presente in colonna sonora? No, per me è davvero troppo!
Il consiglio di Ford: ormai i padroni di casa della blogosfera sono Ford e, ahilui, il suo coinquilino Cannibale.
Nonostante la locandina davvero accattivante e la presenza del sempre più depresso ma ugualmente simpatico Mastandrea, questo film mi attrae meno di una visita guidata nella cameretta del blogger più teen del mondo.
E voi sapete di chi sto parlando, vero!?
Non so darvi una giustificazione precisa - forse che le proposte italiote della settimana non sono proprio roba da strapparsi i capelli -, ma prendetela così, come una bottigliata a priori come quelle che rifilo quotidianamente al mio rivale.

"Forza, Cannibale, dacci dentro: uno su mille ce la fa!"

25 commenti:

  1. Audiard, Comencini mi ispirano parecchio. Ted già visto e amato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perso, su Audiard concordo, sulla Comencini no.
      Ted già visto, ma solo carino.

      Elimina
  2. questa settimana punto sulla cotillard e gianni morandi, mi incuriosisce. ted non so, mi sa di versione ripulita di mr. wiggles...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dantès, Ted è solo piacevole, non farti infinocchiare dal Cannibale. Per il resto, ti cedo volentieri Morandi.

      Elimina
  3. Irriverent Escapade5 ottobre 2012 10:19

    Ted rules!!!! La Belva mi e' impazzita sulla scena della cassa del supermercato e ride come una matta: non so se fidarmi di una visione in sala (da dove rischieremmo di essere allontanati per risate sguaiate) o affidarmi ad una visione torrentizia.Vedremo.Si si lo vedremo proprio:-)
    Un sapore di ruggine e ossa lo segno nel carnet del ballo e me lo recupero...magari in una matinée fra carampane,o anche no.
    ....il resto lo lascio volentieri dove lo avete buttato voi ragazzacci.

    PS. Ford: Cannibal che ti fa da portaborse???? Mi son persa qualcheccccccccosa???!!!!

    RispondiElimina
  4. Irriverent Escapade5 ottobre 2012 10:22

    Ops. dimenticato. Ma quanto poco credibile e' Morandi che recita la parte del.cattivo??
    Va beh che nello stesso film recita Mastandrea...si va beh, recita...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ted è divertente, ma certo non la commedia dell'anno come l'ha definita il mio rivale che prima o poi finirà davvero per farmi da portaborse! ;)

      Non so quanto sia adatto per la Belva, però. Ted è sboccato forte. Un pò come me da ubriaco.

      Elimina
    2. Irriverent Escapade5 ottobre 2012 17:42

      Le tappero' le orecchie.....giá che fosse abituata al linguaggio da cicisbei

      Elimina
    3. Non volevo fare il censore, ovviamente, è che Ted pare uno scaricatore di porto! ;)

      Elimina
  5. l'unico con cui uscirai mi sa che sarà il morandi, caro ford.
    pure channing tatum ti dà buca ahahah :)

    e dalla settimana prossima prepara a cambiare il nome della rubrica perché ormai i film in italia a quanto pare hanno deciso di farli uscire il giovedì...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Veramente sei l'unico che ancora teme di incontrarmi, caro Cannibale. Giuro che non ti picchio. Forse. ;)

      Per il nome della rubrica vedremo: potrei anche lasciarlo invariato per protesta! ;)

      Elimina
  6. dissento totalmente, ma "Marc Wahlberg perfetto per la parte del mezzo minchione" mi ha fatto parecchio ridere. Detto coò non ho ancora deciso se Ted lo voglio vedere o no. Ma Audiard sì. Che se è bello anche solo un quarto de il profeta è già tanta roba.
    Torno a dormire.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Audiard so già che sarà una bomba, mentre Ted, che ho visto tipo due mesi fa, è carino ma niente di più.
      Comunque, se ti capita, recuperalo, non fosse altro che per Flash Gordon.

      Elimina
  7. Audiard su tutti, molta curiosità...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti capisco al volo, Lorant. E' lo stesso per me.

      Elimina
  8. bu, tempo fa vidi il trailer di ted e mi parve una minchiata invereconda (mi pare che esista come parola. non so se il contesto è giusto, però).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciku, il contesto è giustissimo.
      Per il resto, Ted è una cosina caruccia che tenta di fare la sboccata a metà tra Smith e Apatow.
      Più di questo, però, nulla.

      Elimina
  9. Allora... Sapore di ruggine e ossa (De rouille et d'os, mannaggia a sti traduttori che devono sempre aggiungere) io, personalmente, lo consiglio a tutti. L'ho visto 3 mesi fa, e... Eh sì, è un dramma. Ma è esilarante, non riesce mai e poi mai ad essere stucchevole. La Cotillard è incantevole, sempre, ed è quella che sembra sempre vedere più in là. E lui, di fianco a lei, è perfetto, perchè sembra addirittura che in certi momenti nemmeno si renda conto della tragicità che ha tutt'intorno. A mio parere il personaggio è geniale. Lui la salva ogni volta, col suo carattere.

    Dentro il dramma ci sono tanti drammi. Tuttavia non ti sembra mai troppo. Ti sembra il naturale svolgimento di un paio di vite sfortunate, come lo sono tante nella realtà, che in qualche modo, più o meno, sembrano riuscire a cavarsela,si tengono su a vicenda. Ma senza quelle spocchiose tecniche di 'conversione' dei protagonisti. Loro rimangono così, tenendosi stretti i loro difetti fino alla fine.

    A me è piaciuto tanto. Uscita dalla sala poi mi sono detta in effetti che quel film è il riassunto di tutte le mie più grandi paure. E che al tempo stesso Q1el film ha dentro quella leggerezza e purezza che vorrei respirare nelle cose che faccio.


    Occhei...Finito il pippone...
    Andatelo a vedere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tralasciando la questione sugli adattamenti dei titoli, il tuo commento non ha fatto altro che aumentare la curiosità per uno dei titoli potenzialmente più interessanti dell'autunno.
      Audiard è sempre stato uno dei registi francesi che ho tenuto d'occhio con più attenzione.
      Ma tu dove l'hai visto così tanto tempo fa?

      Elimina
    2. Cavolo Arianna. Già il film mi ispirava, ma dopo il tuo commento non me lo voglio perdere assolutamente. Grazie. :)


      Elimina
    3. Ok...imperdibile, lo vedrò assolutamente.

      Elimina
    4. Ford, dove vuoi che l'abbia visto?
      Ma a Paris, ovviamente!

      Elimina
    5. Concordo con Poison e Beatrix, Arianna.
      Per il resto, che dire!? Paris bellissima, se non fosse per i parigini! ;)

      Elimina
  10. settimana interessante. mi incuriosiscono Ted, Audiard e quello con Mastandrea.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Frank, Ted è carino, Audiard potrebbe essere una bomba, Mastandrea te lo lascio volentieri, mi saprai dire tu!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...