Visualizzazione post con etichetta Pelè. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pelè. Mostra tutti i post

venerdì 23 settembre 2016

Pelè - Birth of a legend (Jeff&Michael Zimbalist, USA, 2016, 107')



Come dimostrano le lunghe serie di post dedicate a Mondiali ed Europei, qui al Saloon il calcio è sempre stato ben accolto, in barba agli haters ed ai fighetti che, in occasione delle manifestazioni suddette, finiscono a fingere di tifare per squadre estere salvo poi, eccezionalmente, tornare indietro in caso di vittoria o con una punta di superiorità affermare che a loro "il calcio non interessa": una delle figure più mitiche che il pallone abbia regalato ai suoi tifosi - forse la più mitica, insieme a quella di Diego Maradona - è senza alcun dubbio quella di Pelè, per molti il giocatore più forte della storia di questo sport.
A cavallo tra il Mondiale carioca e l'Olimpiade di Rio, una pellicola da grande distribuzione dedicata alla celebrazione della sua ascesa, partita dalle favelas e culminata con la finale del Campionato del mondo del cinquantotto vinto a sorpresa contro la favoritissima Svezia padrona di casa ed allora praticamente uno schiacciasassi, pareva un'idea pressoche perfetta, considerato il ruolo di ambasciatore sportivo occupato da O Rey negli anni: peccato che, nonostante il fascino indubbio che questo sport riesce ad esercitare sul sottoscritto, la rivalità tra Pelè e Altafini, la presenza di Vincent D'Onofrio ed il ruolo che la ginza - stile legato alle tradizioni di origine africana dei primi schiavi portati in America ai tempi del colonialismo ed alla nascita della capoeira che rese famosi fuoriclasse come Pelè o Garrincha - ebbe nella rivincita sportiva ed umana di quel Brasile, il film risulti talmente romanzato, patinato, scritto e realizzato ad uso e consumo della commercializzazione più bieca da quasi infastidire anche in momenti piacevoli come l'omaggio a Pelè in persona, che compare brevemente nel corso della scorribanda dei giocatori della nazionale verdeoro dentro e fuori l'albergo che la ospita prima della finale insperata contro la già citata Svezia.
Siamo dunque lontani da esempi di perfetto Cinema calcistico come Il maledetto United o Fuga per la vittoria - che, peraltro, vedeva proprio Pelè tra i protagonisti -, e più vicini ad una versione meno avvincente e ben riuscita di pellicole dedicate alla rivincita degli outsiders come The Millionaire, che probabilmente il pubblico occasionale o non amante del calcio non potrà cogliere in tutte le sue sfumature e quello invece innamorato della settima arte troverà scontato o retorico - la morte del piccolo amico di Pelè in gioventù -: l'atmosfera è quella della visione da tv in una serata in cui non si è trovato nient'altro da vedere di più interessante, e benchè si finisca comunque per farsi coinvolgere dalla ginza dei giocatori carioca ansiosi di dimostrare il loro valore ed il loro retaggio al mondo ed ai detrattori, tutto risulta per essere davvero troppo poco per poter considerare non tanto come memorabile Pelè - Birth of a legend, ma anche soltanto meritevole di una menzione che possa rimanere impressa nella memoria a fine stagione.
Se, dunque, O Rey è stato un fuoriclasse assoluto ed uno dei giocatori simbolo di quello che è lo sport più seguito al mondo, il film che ne celebra gli esordi e l'ascesa dal Santos alla Nazionale non è neppure paragonabile all'ultimo dei panchinari.




MrFord
 
 
 
 
 

giovedì 26 maggio 2016

Thursday's child

La trama (con parole mie): nuova settimana di uscite e nuova puntata della rubrica tenuta dal sottoscritto e dal suo acerrimo nemico Cannibal Kid. Come di consueto, troverete film potenzialmente interessanti, altri sicuramente terribili, ed altri pronti a sorprendere, in positivo o in negativo.
Troverete anche, sempre come di consueto, i commenti solidi e rassicuranti del sottoscritto e quelli scombinati e pericolosi del mio rivale: quale delle due posizioni rappresenti un bene, però, non è dato saperlo.



"Cannibal, non vedi che il Cappellaio sta male!? E' stata colpa dei commenti acidi che avete fatto tu e quel bruto di Ford."



Alice attraverso lo specchio

"Cannibal, mi hai beccato: mi sono introdotto in casa tua per rubare il tuo autoritratto!"

Cannibal dice: Prima di vedere il terribile Alice in Wonderland, avrei atteso questo film come Ford attende una nuova pellicola con Sylvester Stallone. O come sua moglie Julez attende la morte di Sylvester Stallone in modo da avere finalmente suo marito tutto per sé.
Dopo aver visto Alice in Wonderland, temo invece questo film come Ford teme il bel cinema. E considerando che a questo giro alla regia non c'è manco Tim Burton, bensì tale James Bobin, ho davvero una paura fottuta!
Ford dice: Alice in Wonderland è stata una delle esperienze cinematografiche più terrificanti degli ultimi anni.
Dubito che questo inutile sequel diretto da un inutile regista possa cambiare le cose. Anzi, potrebbe perfino peggiorarle.




Julieta

"Cannibal Kid dice di intendersene di Cinema!? Ma che si è bevuto, tutti i White Russian di Ford!?"
Cannibal dice: Non sono un fan assoluto di Almodovar. Tanti suoi film ancora mancano alle mie visioni, però ce n'è uno che ho adorato: Tutto su mia madre. Questo Julieta fin dal trailer me l'ha ricordato parecchio, quindi sono parecchio curioso e fiducioso nei suoi confronti. Certo, se poi Ford dovesse considerarlo un capolavoro, le mia aspettative si ammoscierebbero come il mio pistolino alla vista di un film tutto macho e zero figa stile Expendables.
A meno che non vogliate considerare figa Ronda Rousey e allora state male.
Ford dice: Almodovar mi è sempre stato molto simpatico, ed i suoi film, soprattutto nei primi anni della sua carriera, hanno sempre trovato grande sostegno da queste parti.

Con il successo e la vecchiaia ha finito per ammosciarsi, un po' come il Cannibale, dunque qualche riserva mi resta. Speriamo bene.





Colonia

"Mi sto invecchiando, a furia di aspettare una chiamata da Ford: ma quello è come Rocky, urla dalla finestra. Un telefono non sa neppure cos'è."

Cannibal dice: Colonia non è il film dedicato al profumo di Mister Ford, anche perché secondo lui l'uomo vero ha da puzzà e quindi non ne usa alcuno. Colonia è invece un film ambientato durante il golpe cileno del 1973 e quindi_ “CHE NOIA!”, però ha come protagonista femminile Emma Watson e quindi: “OH YEAH, VISIONE OBBLIGATORIA!”.
Anche se la splendida Emma Watson a livello recitativo è ancora tutta da verificare...

Ford dice: i film legati al golpe cileno ed al dramma susseguente esercitano sempre un fascino particolare, sul sottoscritto. Purtroppo, il sospetto che questo sia solo una versione patinata dei titoli più interessanti girati sull'argomento è importante, un po' come la certezza che il Cannibal sia una versione patinata del fordismo pane e salame.




Somnia

"Qualunque cosa abbia detto Cannibal, è una balla: sono io il più giovane della settimana!"

Cannibal dice: Somnia è un film talmente low-budget che hanno persino dovuto tagliare due lettere dal titolo per diminuire i costi.
Il regista di questo lavoro comunque è Mike Flanagan, già autore del sopravvalutatissimo Oculus e presto dietro la macchina da presa di uno dei sequel meno necessari di sempre, Ouija 2. Sono curioso di sapere se su di lui cambierò idea con questo Somnia, oppure se rimarrò fermo sulle mie posizioni. Come nei confronti di Ford, che un tempo trovavo repellente e oggi pure.
Ford dice: Oculus è uno dei film più sopravvalutati del passato recente dell'horror e non solo, capace perfino di mettere d'accordo me e Peppa, impresa più unica che rara.
Non mi aspetto, dunque, niente di buono: che sia segno di una delusione evitata e di una visione sorprendentemente almeno decente?




Pelé

"E così a Cannibal non piacciono i giocatori brasiliani? Adesso gli sparo una mina in piena faccia, e poi vediamo."
Cannibal dice: Non sono mai stato un fan di Pelé, così come dei calciatori brasileiri in generale. Ho sempre preferito quelli più freddi e glaciali dalla vecchia Europa. Considerando poi che questo film sui suoi anni della gioventù è prodotto dallo stesso goleador, mi sembra un'autocelebrazione di cui posso anche fare a meno, almeno quanto i post in cui Ford si autocelebra come il miglior papà dell'intero pianeta.

Ford dice: i biopic sponsorizzati dai loro protagonisti mi hanno sempre insospettito in misura anche maggiore di quello scarpone di Cannibal Kid, ma in clima europei di calcio - che senza dubbio verranno seguiti dal Saloon come gli ultimi Mondiali - potrei anche sbilanciarmi in una visione.




Tangerines – Mandarini

"Mi dispiace dirtelo, ma non sono per nulla più vecchio di Ford."

Cannibal dice: Candidato nel 2015 agli Oscar e ai Golden Globe come miglior film straniero, questo probabile mattonazzo estone-georgiano sarà anche bellissimo, ma ho voglia di vederlo quanto di ricevere un calcio rotante da James Ford. Sempre che alla sua età riesca ancora a farli senza finire paralizzato.
Ford dice: come dicevo al mio fratellino Dembo qualche sera fa, in questo periodo pre-estivo e con gli impegni lavorativi e da padre che incombono, la mia voglia di spararmi film autoriali da tre ore è di molto sotto lo zero. Recupererò in futuro, magari quando i Fordini saranno preda delle visioni radical dell'adolescenza.



Stella cadente

"Eccoti sistemato: così acconciato ricorderai a Ford quand'era giovane."
Cannibal dice: Film storico spagnolo su un capostipite dei Savoia. Questa palla allucinante mi sa che non interessa manco a Mr. Ford, ma giusto a Emanuele Filiberto.
Ford dice: Stella cadente, la biografia del tracollo di Pensieri Cannibali e del suo egotico host.



Fräulein - Una fiaba d'inverno

"Eddai, non ricordarmi che sei più brava di me a recitare!"
Cannibal Kid dice: Una fiaba d'inverno... e questi la fanno uscire il 26 maggio. Evidentemente nella distribuzione italiana lavora della gente con meno sale in zucca di Ford. Pensavo fosse impossibile.
E comunque i film con Christian De Sica non dovrebbero uscire proprio, né d'inverno né d'estate.
Ford dice: Christian De Sica non mi è mai stato antipatico come il suo ex socio Massimo Boldi, ma questa roba proprio non dovrebbe essere distribuita. A meno di non provocare fastidio a Cannibal costringendolo alla visione neanche fosse un action con Stallone.



Una nobile causa

"Sto raccogliendo fondi per espellere Cannibal dalla rete e spedirlo in Siberia." "Questa sì, che è una nobile causa!"
Cannibal dice: Come nobile causa io già concedo l'onore a Ford di essere ospite su Pensieri Cannibali in questa rubrica sulle uscite nei cinema del weekend, voi se volete fare della beneficenza andate a vedervi 'sta roba che se incassa più di 10 mila delle vecchie lire è un miracolo.
Ford dice: una nobile causa è quella che da anni sto perseguendo tenendo occupato e cercando di riabilitare il Cannibale dal suo disagio mentale. Andare anche a vedere questa roba mi parrebbe troppo. Non voglio certo che mi facciano santo.



Il traduttore

"Prova a dire ancora una volta che Peppa Kid capisce di Cinema e ti faccio nero."
Cannibal dice: Altra pellicola semi-amatoriale italiana (ma togliamo pure il semi) della settimana, credo non ci sia bisogno di un traduttore per capire che secondo me si rivelerà una probabile shit.
Ford dice: tradotto nel linguaggio del Cinema vero, una schifezza.




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...