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giovedì 9 maggio 2019

Thursday's child




Nuova settimana di uscite in sala e, incredibilmente, nuova pubblicazione in orario per il sottoscritto, talmente in orario da risultare quasi strana e disturbante e tentarmi di piazzare comunque la programmazione del pezzo almeno un pochino in ritardo: staremo a vedere, considerato che quando scrivo queste righe per il potere di Ritorno al futuro è sabato pomeriggio.
Al mio fianco in questo viaggio nel tempo e nell'inquietante puntualità come al solito quello scoppiato del mio rivale Cannibal Kid e Sonia Cerca, che non si occupa solo di uno, bensì di due blog!


MrFord



"Quante volte lo devo ripetere!? Dietro le sbarre dovrebbe esserci quello psicopatico di Cannibal Kid, non io!"




Pet Sematary

"Ford, ma i lettori davvero non immaginano che noi ci troviamo in questa baita desolata ogni settimana per preparare la rubrica delle uscite?" "Cannibal, credo non se lo aspetterebbero mai."
Sonia: Ho letto il libro l'anno scorso e appena ho saputo di questo film ho pensato: "Che bello, questo non me lo perdo". Poi ho visto che fanno morire la figlia maggiore invece del bambino perché tanto ormai sta cosa della bambina indemoniata va di moda, e mi è passata la voglia di vederlo.
Cannibal Kid: Io non sono stato ancora colto da questa moda di leggere i libri prima di vedere i film da cui sono tratti, e a dirla tutta non ho nemmeno visto la prima trasposizione cinematografica del 1989, quindi di Pet Sematary sono completamente a digiuno. Non so niente, a parte questo spoiler clamoroso che Sonia ci ha appena sganciato ahahah
Nonostante non sia un grande fan di Stephen King, la recente riuscita pellicola su It mi è piaciuta parecchio e, in attesa del Capitolo 2, una visita a questo cimitero degli animali la farò. Magari insieme a Ford. Lui poi lo lascio lì.
Ford: ricordo vagamente la prima versione di Pet Cemetary risalente ai tempi di Notte Horror, e considerato l'arrivo della bella stagione, un horrorino bel bene o nel male può sempre starci dentro. Non che mi aspetti grandi cose, come dal mio rivale Cannibal, ma al contrario suo potrebbe anche rivelarsi una visione meno "funerea" di quanto non possa sembrare sulla carta.

Ted Bundy - Fascino criminale

"Inutile che fai quella faccia, ragazza mia, poteva andarti molto peggio: potevi finire al ballo con Cannibal Kid!"
Sonia: Dopo anni e anni di film osceni, finalmente un film con Zac Efron che merita di essere visto. Certo, il tono sembra un po' comico e leggero per un film su un serial killer però ci sta tutto dato che il film si basa sull'immagine che Bundy dava di sé — gentile, simpatico, affascinante, carismatico e sicuro di sé.
Cannibal Kid: Anni e anni di film osceni?
E capolavori della Settima Arte come High School Musical, 17 Again - Ritorno al liceo, Cattivi vicini, Mike & Dave - Un matrimonio da sballo e Baywatch dove li mettiamo?!?
Sono molto curioso di vedere Zac Efron in questo ruolo diverso dai suoi soliti, in cui credo dimostrerà anche ai miscredenti come Sonia di essere un valido attore. E di non essere solo uno fissato con la palestra come Ford.
Ford: Zac Efron mi sta simpatico. La sua partecipazione, negli ultimi anni, a tamarrate e film da evasione dei neuroni è riuscita a rendere uno degli idoli del terribile High School Musical sopportabile agli occhi del sottoscritto, e di conseguenza alzare l'asticella della curiosità rispetto ad un ruolo diverso dal solito per lui e legato ad una delle figure più inquietanti ed interessanti della storia della criminologia americana. Staremo a vedere.

Pokémon: Detective Pikachu

"Mi è sembrato di vedere un Cucciolo Eroico!"
Sonia: Il doppiatore il Deadpool che presta la voce ad un carino e coccoloso Pikachu con dipendenza dal caffè? Assolutamente da vedere. Per non parlare di Ludicolo che serve da bere e vale da solo il prezzo del biglietto. Certo, Aipom è a dir poco inquietante, ma che ci vuoi fare, la perfezione non esiste.
Cannibal Kid: Prima mi fa a pezzettini Zac Efron, e poi si esalta con i Pokémon, la peggior bambinata nella storia dell'umanità?
Comincio seriamente a pentirmi di aver cercato questa Sonia Cerca, uahahah
Questo film credo possa anche essere divertente, grazie al suo umorismo in stile Deadpool, ma per cinque minuti al massimo. Dopodiché potrebbe farmi venire voglia di collezionarli tutti questi Pokémon. Sì, per affidarli alle amorevoli cure di Ted Bundy.
Ford: quando esplose la mania dei Pokemon ero già troppo vecchio, non mi sono mai piaciuti e sinceramente questo film mi pare una di quelle cagate atomiche senza possibilità di scampo. Quasi quasi preferirei cimentarmi nella visione di un qualsiasi teen movie consigliato da Peppa Kid.

Red Joan

"Non è un pò troppo vecchia per andare ancora in giro a sbronzarsi?" "Non avete ancora visto Ford!"
Sonia: Non so perché ma appena ho letto il titolo ho pensato: "Ecco l'ennesimo filmetto horror del 2019". E invece no, parla di una vecchia, o meglio, anziana spia britannica che per anni è stata al servizio del KGB. Il trailer mi ha annoiato da morire, e non penso che il film sarà meglio. Sicuramente hanno preso Judi Dench per attirare un po' di gente.
Cannibal Kid: Qui mi trovo abbastanza d'accordo con Sonia. Un film spionistico in vecchio stile fordiano che ispira una gran noia sin dal trailer. Non sono invece d'accordo su Judi Dench, attrice mai piaciuta. Secondo me l'hanno presa per far scappare un po' di gente.
Ford: film dal sapore di naftalina che nonostante l'atmosfera e la cornice fordiane mi pare una cosa da merenda delle cinque che ormai è più in linea con quella zitella di Katniss Kid.

Il grande spirito

"Chissà se questi soldi basteranno a convincere Ford, Cannibal e Sonia a non parlare troppo male del mio film!?"

Sonia:
e se vi dicessi che a me il cinema italiano moderno fa proprio schifo? Certo, ogni tanto un film che merita di essere visto c'è, ma questo sono sicurissima che non sarà uno di quelli. Rocco Papaleo protagonista ne è la garanzia.
Cannibal Kid: Sul cinema italiano quando ero un giovanotto come Sonia la pensavo allo stesso modo. Negli ultimi tempi però mi sto ricredendo e spesso i nostri film non hanno molto da invidiare, tutt'altro, a quelli sempre più prodotti in serie e senza idee statunitensi. Una volta detto ciò, vade retro Rocco Papaleo e questo film!
Ford: basterebbe Papaleo per farmi evitare questo film come la peste. Se poi si aggiunge il fatto che mi pare la tipica roba "troppo italiana", la frittata è fatta.

mercoledì 25 aprile 2018

Wednesday's child




Questa settimana, in occasione dell'arrivo ufficiale del caldo e della primavera e di alcune uscite potenzialmente molto interessanti e molto diverse tra loro, io e Cannibal abbiamo deciso di invitare come terzo incomodo della nostra rubrica legata alle novità in sala nientemeno che Poison, una delle colonne portanti della blogosfera nonchè cara amica dei Ford tutti, che per l'occasione si è prodigata a scrivere intro e outro così come questo vecchio cowboy si è prodigato, per rompere gli schemi delle impaginazioni creative, per sballare la contemporaneità della pubblicazione del post.



Intro di Poison: Dopo aver invitato praticamente chiunque a partecipare alla loro rubrica settimanale, fosse anche gente che ha un blog che parla di petanque e briscola coperta, finalmente Cannibal Kid e Ford si sono ricordati di me.
Quando Marco mi ha scritto avrei voluto dirgli "cazzo, era ora!", ma mi sono ricordata che sono pur sempre una vecchia signora, e ho accettato ringraziando educatamente. Poi ho visto i film in uscita e mi è sorto il dubbio che abbiano voluto farmi un dispetto. Questa settimana i distributori italiani si sono superati: hanno riesumato ben due film del 2015, roba che manco la settimana di ferragosto.
Comunque, squilli di trombe e rullo di tamburi, adesso la smetto di fare la polemica e provo a parlarvi, in compagnia di questi due baldi giuovini, di quello che ci aspetta in sala.


"Silvio, ma noi siamo inseparabili come Cannibal e Ford?" "Te lo puoi scordare!"


Loro 1

"A cosa pensi, Silvio?" "A come far chiudere i blog di quei due comunisti di Ford e Cannibal."
Poison: Stiamo parlando dell'attesissimo (?) film di Paolo Sorrentino, con Toni Servillo nel ruolo di Berlusconi. Non credo serva aggiungere altro, anche perché del film si sa poco, se non che Sorrentino ha incontrato praticamente tutta la famiglia, Dudù compreso, tranne Silvione. Che dire? Che, siccome non guardo horror e non sopporto i clown, probabilmente questo film non fa per me.
Cannibal Kid: Poison crede che le abbia fatto un dispetto ad averla invitata in questa puntata, ma in realtà io credo sinceramente che questa sia una delle settimane più ricche di uscite di richiamo, sia a livello autoriale che commerciale, di questo 2018. Però che devo dirle? Questa se si chiama Poison un motivo ci sarà...
A proposito di gente avvelenata, ecco l'attesissimo (per quanto mi riguarda per davvero) film su Silvio Berlusconi, l'unico uomo al mondo che può essere considerato mio nemico ancor più di Ford. Una figura detestabile, ma comunque molto interessante. Paolo Sorrentino inoltre è uno dei pochi registi al mondo di cui ho apprezzato tutti i film (e pure serie TV) da lui diretti, anche se aspetto ancora il suo capolavoro totale. Potrebbe esserlo questo doppio lavoro berlusconiano?
Ford: Sorrentino è uno dei pochissimi registi al mondo in grado di mettere (quasi) sempre d'accordo perfino me e Cannibal. Berlusconi è uno dei pochissimi uomini al mondo in grado di mettere totalmente d'accordo perfino me e Cannibal. Da quest'unione non può che essere generata una delle pellicole più attese del duemiladiciotto.

Avengers: Infinity War

"Basteremo tutti insieme per rispondere alle bordate di Poison?"
Poison: L'unica cosa che a me pare infinita, a parte la mia ignoranza cinematografica, è la saga degli Avengers. Quanti ne hanno fatti? Ventordici? Non lo so, ma non avendone mai visto mezzo non credo inizierò proprio adesso. Però voi non datemi retta e andate a vederlo, che la Marvel ha bisogno di voi, in quanto questo è l’unico film extracomunitario della settimana.
Cannibal Kid: Di film sugli Avengers per ora ne esistono due e io purtroppo li ho visti e detestati entrambi. Di film su tutti i vari personaggi Marvel poi ne esistono davvero ventordici e quasi nessuno mi è piaciuto. Non credo che questo film, che pare rubare il titolo a una Blog War tra me e il mio rivale, possa fare di meglio. Anzi, dai trailer rilasciati finora mi sembra possa essere una delle più grandi vaccate nella storia dell'umanità. Quindi Ford probabilmente lo amerà.
Ford: io amo le baracconate Marvel e supereroiche, nonostante ora si rischi la sovraesposizione delle stesse, adoro il Cinematic Universe e spero che questo Infinity War sia divertente ed esatante come il primo Avengers o come i due film sui Guardiani della Galassia, piuttosto che come lo spento Age of Ultron. Di certo, non me lo perdo alla facciazza del mio rivale, di Poison e di tutti i ventordici radical chic che lo criticheranno.

I fantasmi d'Ismael

"Hey Charlotte, facciamo così: dato che Cannibal stravede anche per te, io mi prendo Ford."
Poison: Film francese di Arnaud Desplechin (Jimmy P.) con Mathieu Amalric, Marion Cotillard, Charlotte Gainsbourg, Louis Garrel, Alba Rohrwacher, Hippolyte Girardot e sicuramente qualcun altro, che parla di un regista la cui vita viene sconvolta dalla ricomparsa di una sua amante mentre sta iniziando a dirigere un nuovo film.
Potrebbe essere la sorpresa della settimana.
O un mattone sulle palle, l'ennesima commedia francese di cui si può fare tranquillamente a meno. Ma, considerato il cast di tutto rispetto, credo che gli darò una chance. Cosa che probabilmente faranno anche loro due, data la presenza della Cotillard.
Cannibal Kid: C'è sempre bisogno di film e di commedie francesi, che personalmente non trovo quasi mai noiose. I veri mattoni sulle palle invece in genere sono quelli russi che arrivano da White Russian.
Arnaud Desplechin è un regista che finora non ho mai frequentato e che, se non ricordo male, potrebbe essere piuttosto fordiano, considerando che mi pare che il mio blogger nemico avesse apprezzato Jimmy P.. Spero comunque che si riveli uno radical-chic e poco pane e salame con questo nuovo film, che difficilmente perderò. Anche perché c'è Marion Cotillard, ça va sans dire.
Ford: Desplechin è un regista che corre sul filo del rasoio. Da una parte, infatti, ha un'anima che cela un certo panesalamismo, dall'altra è uno dei beniamini dei dei radical chic che si fingono espertoni di Cinema e di Cinema francese e finiscono per essere perfino più detestabili di Cannibal. Speriamo dunque per Poison e per tutti i veri amanti del Cinema che non si riveli un mattone sulle palle.

Youtopia

"Mi sa che per venire a fare il bagno con me Ford e Cannibal potrebbero scatenare la Blog War del secolo."

Poison: Film italiano che parla dell'infelicità della gente che desidera quello che non può avere, ma che per ottenerlo farebbe qualsiasi cosa, tipo mettere la propria verginità all'asta.
Ad averci pensato all'epoca, magari a quest'ora non sarei qua a scrivere cazzate su un blog.
Cannibal Kid: Matilda De Angelis nei panni della youtopa che mette la verginità all'asta sul dark web?
Se vuole può metterla all'asta anche su Pensieri Cannibali e se vuole può pure venire ospite in questa rubrica. Con una premessa del genere, Sorrentino permettendo, questo si preannuncia il film della settimana, e forse dell'anno.
Ford: Matilda De Angelis è un altro di quei miracoli che riesce a mettere d'accordo me e Cannibal. Che sia la settimana delle meraviglie?

Tu mi nascondi qualcosa

"E questi cosa sarebbero? Gli appunti per la rubrica di quei tre cialtroni?"
Poison: È un film di Giuseppe Loconsole. Quello che dovrebbe nascondere Loconsole, dalla sua pagina Wikipedia, è di aver recitato in Dracula 3D di Dario Argento. Ma, a parte questo, l’unica cosa buona del film è la presenza di Giuseppe Battiston. Ma, siccome io non vi nascondo nulla, devo dirvi che nel film c’è anche Rocco Papaleo. Di cosa parla il film? Non ne ho la più pallida idea, in ogni caso io passo.
Cannibal Kid: L'unica cosa buona di Rocco Papaleo è che Ford lo sopporta ancora meno di me. Per il resto, se dico che questo film mi attira ben poco, credo di non nascondere nulla.
Ford: non ho mai nascosto di detestare Papaleo. Dunque neanche per il cazzo mi avvicinerò a questo film.

Nato a Casal di Principe

"E tutto quest'alcool sul tavolo? Dite la verità, è passato Ford a fare merenda!"
Poison: Cosa c’è di peggio che nascere a Casal di Principe? Nascere in Molise, che notoriamente non esiste, e poi emigrare a Casale Monferrato, o a Lodi. Il protagonista del film invece si trasferisce a Roma per fare l’attore, dove si atteggia a duro, ma poi gli rapiscono il fratello, e deve tornare a casa. Siamo negli anni 80, quindi né Ford né il Cannibale sanno di cosa stiamo parlando. E forse è meglio così.
Cannibal Kid: Io che sono nato nella splendida (più o meno) Casal di Monferrato nel 1982 non so bene di cosa stiamo parlando. Ford che è nato nei lontani anni '70 nell'orribile Lodi forse sì. E questa specie di Gomorra di serie B credo possa pure piacergli. A me invece già ha stufato la serie.
Ford: degli anni ottanta ricordo i cartoni animati e i film di botte, quando Lodi era l'ultima uscita dell'autostrada prima di arrivare a Milano al ritorno delle vacanze. La materia di questo Casale alternativo a quello di Cannibal potrebbe anche interessarmi, peccato non sia lo stesso per le proposte italiane "alternative".

Io sono nulla

"Ora sono pronto a fare crossfit insieme a Ford!"
Poison: È il film del 2015 di cui vi parlavo. Tre anni per distribuirlo. Esattamente come gli anni che il protagonista, un palazzinaro carogna ferito in un attentato, passa in coma. Quando si risveglia non ricorda nulla, è più buono di Candy Candy e inizia a parlare con gli alberi. Siccome io, oltre che nulla, sono stronza, lascio che lo vedano prima loro. Poi, se piace al Cannibale non lo guardo, mentre se piace a Ford non lo guardo comunque.
Cannibal Kid: Se il ritardo di 3 anni nella distribuzione l'hanno volutamente fatto per seguire il periodo di coma del protagonista, è un'operazione di marketing geniale! Considerando che non credo sia così, dopo aver visto il trailer ultra-amatoriale credo che gli autori debbano solo essere contenti che prima o poi la loro opera arrivi nei cinema. Anche se, invece che di cinema al plurale, forse dovrei dire cinema al singolare.
Ford: io direi che questo tipo di Cinema è nulla. E dunque non solo non concederò la visione nonostante il tentativo di Poison, ma appoggerò anche l'opinione di Cannibal rispetto alla finta genialata di marketing. Il mondo sta proprio per collassare su se stesso.

Gli indesiderati d’Europa

"Questa salita è una penitenza quasi più dei commenti velenosi di Poison contro tutto e tutti."
Poison: Un altro film italiano, direi che questa settimana abbiamo fatto il pieno.
Ammetto che quando ho letto il titolo pensavo ad un documentario sulla situazione degli immigrati alla frontiera Francia-Italia o Iraq-Turchia, invece è un film ambientato sui sentieri dei Pirenei nel secolo scorso, a conferma che la storia – purtroppo – si ripete.
Cannibal Kid: Quando ho letto il titolo pensavo a un documentario sulla situazione dei Ford appena passati da Copenaghen, invece non è così, quindi non lo guardo. A pensarci bene, non l'avrei visto nemmeno in quel caso.
Ford: continua la consueta trafila di film italiani pescati chissà dove che hanno il potere neanche fossero una specie di Avengers malefici di rendere poco interessanti anche materie interessanti. Passo.

Interruption

"Forse ci sono andata troppo pesante, con Cannibal. Ma non pensavo che al primo schiaffo potesse sanguinare così tanto!"
Poison: È un film greco, del 2015. La peculiarità dei film greci degli ultimi anni è di essere distribuiti ad mentula canis, e di essere disturbanti, ma, a leggere la sinossi del film di Yorgos Zois, che parla di un’esplorazione della funzione dell’arte all’interno della contemporaneità, e delle potenzialità del cinema e della sua capacità di fondersi con la vita di chi sta davanti allo schermo e fruisce del film, sinceramente non so se ho voglia di affrontare una visione che, sulla carta, ha la pesantezza del cappuccino dopo un piatto di lasagne, nonostante si ispiri all’attentato al teatro Dubrovka del 2002.
Cannibal Kid: L'unico greco di cui mi fido di nome fa sì Yorgos, ma di cognome Lanthimos. Anzi, considerando che i suoi film sono più bastardi di un mix tra Ford e Poison, non mi fido manco di lui.
Ford: questo è il tipico film che una quindicina d'anni fa sarei corso a vedere come il peggiore degli stronzi radical chic. Fortunatamente sono un uomo nuovo.


La mélodie

"Chissà che con una bella serenata Poison non si possa addolcire un pò?"

Poison: Potevamo farci mancare un altro film francese? No. Questo viene spacciato come film di riscatto, dove a riscattarsi è un ragazzino che suona il violino. O forse il suo insegnante disilluso. O tutti e due, non mi è chiaro.
Cannibal Kid: Non arrivasse dalla Francia, si potrebbe trattare della solita bambinata americana buonista. E invece arriva dalla Francia, e quindi ci potrebbero aspettare delle melodiose sorprese. Questo insomma è l'ennesimo film sulla carta interessante, di una delle settimane di uscite più promettenti del 2018. Checché ne dica l'avvelenata, ma spero non velenosa altrimenti son cazzi, Poison.
Ford: come se non bastasero tutti i film italiani, questa settimana ci si mettono pure i francesi. Saranno pure uscite potenzialmente interessanti, ma il rischio di cannibalate resta enorme, quindi forse è quasi preferibile un velenoso drink poisoniano.


Chiusura di Poison: Vorrei concludere ringraziando il Cannibale e Ford per avermi dato l’occasione di esprimermi nella settimana con le uscite più scamuffe della stagione. Grazie ragazzi, grazie davvero. (se ne va sbattendo la porta).

giovedì 5 aprile 2018

Thursday's child



Bentornati alla rubrica dedicata alle uscite in sala più in voga della blogosfera - o almeno così piacerebbe a questo vecchio cowboy ed al suo rivale, Cannibal Kid -, che a questo giro di giostra ospita il misterioso Sgrunt, personaggio che è stato in grado di regalare qualche chicca degna della rivalità ormai pluriennale tra i due bloggers cinefili più vecchi della rete.
E quali effetti avrà provocato? Lo scoprirete proprio qui sotto!


"Sono una capra nei giudizi cinematografici, ma mai quanto Cannibal!"

I SEGRETI DI WIND RIVER

"Ma lo sai che non so chi di noi due è più fordiano, conciati come siamo!?"

sgrunt: I SEGRETI DI WIND RIVER piacerà sicuramente a Ford. C'è l'Eroe senzapaura nei grandi spazi delle Rocky Mountains: osa, avanza e spakka. C'è Elisabeth Olsen, apparentemente una gnappetta (traduco, una che non ci scommetteresti due soldi) ma capace di sfidare Ercole a braccio di ferro. Concludo citando il poeta che scrisse "lassù nel Wyoming tra vacche e montoni c'è sempre qualcuno che rompe i coglioni".
Cannibal Kid: Wind River è un film ormai vecchissimo per noi popolo della rete, ma finalmente viene distribuito anche in sala, con il solito titolo anticipato da “I segreti di...”, come “I segreti di Twin Peaks”, “I segreti di Wisteria Lane” o “I segreti di Brokeback Mountain”. In pratica, quando i nostri distributori non sanno che titolo mettergli, e lasciare l'originale gli sembra una cosa che non s'ha da fare, decidono così. Un po' come Ford che, quando non sa cosa dire su un film, tira fuori un aneddoto dal suo passato, in genere dal XVIII secolo, e così ha sfornato un nuovo post. Sgrunt comunque non sbaglia sul mio nemico, che ha ovviamente apprezzato questo thriller fordianissimo. La sorpresa è che questo film apparentemente gelido ma in realtà molto emozionante è piaciuto anche e forse pure più a me (http://www.pensiericannibali.com/2017/10/wind-river-il-film-che-metterebbe-i.html).
Ford: film, come scrive giustamente - assurdo che una frase del genere sia concepita dalla mia mente - il mio rivale ormai "vecchio" per il popolo della rete, ma decisamente intenso, valido e molto fordiano. Non fosse per il terribile adattamento italiano e l'uscita alle porte della primavera per un film decisamente invernale, sarebbe da correre in sala. Ad ogni modo, uno dei film migliori distribuiti nell'ultimo periodo, che trovate recensito qui: http://whiterussiancinema.blogspot.it/2017/10/wind-river-taylor-sheridan-ukcanadausa.html.

THE WICKED GIFT

"Marco Goi, ora ti faccio vedere io chi è il vero Cannibal!"

sgrunt: THE WICKED GIFT piacerà a Cannibal Kid. Qui i cannibali ci sono davvero (non ditelo in giro). Ma io preferisco le lasagne e non lo vedrò. Quanto ad Annamaria Lorusso recita bene quando dimentica i vestiti nell'armadio. Ma stavolta li indossa.
Cannibal Kid: Ecco, stavolta sgrunt non c'ha preso. Ci saranno anche i cannibali, ma The Wicked Gift si preannuncia non solo tra i peggiori film dell'anno, ma tra i più ridicoli dell'intero decennio. Il regista, sceneggiatore e protagonista è Roberto D'Antona, anche noto come il Tommy Wiseau italiano. Uno che continua a realizzare serie e film a ripetizione e non si sa come li finanzi. Anche se sospetto che possano essere girati con un budget massimo di 10 mila lire. Basta guardare il trailer (https://youtu.be/yUmT8507a1E) per capire che ci troviamo di fronte a un nuovo scult assicurato.
Ford: nonostante la sua conclamata follia ed il pessimo gusto cinematografico, credo che neanche il Cannibale potrebbe apprezzare una roba del genere, che non augurerei neppure, per l'appunto, al mio peggior nemico. Sgrunt, secondo me qui c'è da stare più lontani che dai cannibali!

QUANTO BASTA

"Mi dispiace, è rimasta solo acqua. La vodka se l'è finita tutta Ford."

sgrunt: QUANTO BASTA parla di cuochi e credo che nessun argomento sia inflazionato più di questo, a parte la fregna. Valeria Solarino me la farei volent... ehm, è una brava attrice (ve la ricordate in SMETTO QUANDO VOGLIO?). Però non basta da sola a reggere la baracca.
Cannibal Kid: Più che il buon cibo, il junk food dalle mie parti è sempre gradito, così come la fregna. Valeria Solarino però non è che mi faccia particolarmente sangue e i film sui cuochi sono proprio un sottogenere che non sopporto. Come Ford tra i fornelli, o con una penna in mano. Quanto basta per renderla una pellicola che non guarderò mai.
Ford: i film italiani a caso e la Solarino mi sono sempre stati sul cazzo. Preferisco scrivere o mettermi ai fornelli, alla facciazza di Cannibal Kid.

IL MISTERO DI DONALD C.

"Stai tranquilla Rachel, dopo un paio di white russian di Ford accetterai il fatto di essere sposata con me."

sgrunt: Ci sono 2 categorie di persone a cui può piacere IL MISTERO DI DONALD DUCK (in realtà si chiamava Donald Crowhurst, ma era sponsorizzato dalla Disney). La prima comprende i fanatici della vela, la seconda quelli che ci godono a vedere Colin Firth nei guai. Credo che il Cannibale appartenga alla seconda.
Cannibal Kid: Chissà come ha fatto sgrunt a indovinare?
Firth è un attore che sopporto ben poco, quindi vederlo nei guai è un guilty pleasure a cui potrei abbandonarmi. Considerando però che si tratta della storia di un uomo che vuole compiere una regata in solitaria intorno al mondo senza scalo, questo si preannuncia come il più noioso tra i film della sua noiosa carriera. Lascio quindi il “piacere” a Ford che lui con 'sti inguardabili storie in stile All Is Lost ci sguazza alla grande.
Ford: Firth non è tra i miei preferiti, e nonostante avesse qualcosa di buono, non ho amato particolarmente neppure All is lost. Dunque, preferisco in solitaria guardarmi uno di quei film fordiani autoriali che fanno impazzire Peppa Kid piuttosto che tentare un'impresa come questa.

IL GIOVANE KARL MARX

"Ford ha finito la vodka. Praticamente ci ha fatto scacco matto."

sgrunt: E' nato 200 anni fa, ha scritto Das Kapital e gli piaceva la topa (il film illustra questa ultima affermazione). Vogliamo dargliela un po' di popolarità al povero Karl? Dico "povero" perché è nato in un secolo pieno di star più brillanti: Lincoln, Garibaldi, Nietzsche, Oscar Wilde ecc. Ve l'ho già detto che gli piaceva la topa?
Cannibal Kid: Berlusconi lo sa che a Karl Marx piaceva la topa? È un fattore che potrebbe farlo convertire al comunismo, anche perché ormai a destra tutti i voti glieli sta rubando Salvini e quindi mi sa che gli conviene cambiare barricata.
A vedere il trailer del film comunque non mi sembra ci sia tutta 'sta topa. L'unica tipa è Vicky Krieps, quella odiosa de Il filo nascosto, non esattamente un'olgettina... La pellicola è da vedere per farsi una cultura, ma per vedere della topa mi sa che è meglio aspettare Loro 1 e Loro 2 di Sorrentino.
Ford: per la cultura e per le donne si fa di tutto, ma onestamente non penso di dare una possibilità a questo film. A meno che non si tratti di una di quelle visioni che si interrompono sul divano per finire a letto in altro e più piacevole modo. Mi consulterò con Julez.

NELLA TANA DEI LUPI

"Sgrunt è finito nella tana dei lupi. Dobbiamo salvarlo prima che Cannibal e Ford lo portino sulla cattiva strada!"

sgrunt: Con NELLA TERRA DEI LUPI messer Geraldo Butler può guadagnare un Razzie Award (l'ha sfiorato con l'inguardabile GOD OF EGYPT e stavolta può centrare il bersaglio).
Ormai siamo nella stagione semiestiva in cui le fetecchie americane sbarcano sulla spiaggia di Azio e non trovano ostacoli. Giudizio sintetico: CKCLV (Col Kazzo Che Lo Vedo)
Cannibal Kid: Generalmente scanserei un film con Gerard Butler quasi quanto uno con Stallone/Van Damme/Schwarzenegger/Lundgren e qualsiasi altro action hero amato dal mio blogger nemico. Dopo aver visto quella figata di serie spagnola La casa de papel, devo però dire che le storie di ladri e rapine mi intrigano come non mai e quindi potrei persino avventurarmi nella tana dei lupi fordiani.
Ford: ovviamente questa tamarrata fordiana è la mia scelta della settimana avendo già visto Wind River. Rapine in banca, Gerardone Butler, approccio sopra le righe rendono Nella tana dei lupi un titolo fondamentale per iniziare bene la bella stagione.

A QUIET PLACE – UN POSTO TRANQUILLO

"Fai silenzio! Non vorrei che quei bloggers ci sentissero!"

sgrunt: A QUIET PLACE non me lo perdo. Dicono che sia un horror di quelli tosti. E c'è Emily Blunt che, dopo SICARIO, rischia di diventare l'attrice più migliore dell'ultima generazione (almeno nei ruoli drammatici).
Cannibal Kid: Dissento fortemente da sgrunt. Questo film mi sembra la solita porcheruola horror-survival con tanti finti brividi e manco mezza idea originale, e la novella Mary Poppins Emily Blunt rischia di essere una delle attrici meno interessanti e più sopravvalutate dell'ultima generazione. Meglio se me ne vado a cercare un posto tranquillo, lontano da Ford, da sgrunt, dalla Blunt e da film come questo.
Ford: film horror che pare essere il tipico fenomeno da distribuzione tutto pubblicità e niente arrosto. Potrei vedero giusto per stroncarlo o tenerlo buono per la decina del peggio dell'anno, ma sinceramente non ne ho tutta questa voglia. Dunque cercherò un posto tranquillo anch'io, spero non vicino a quello scelto da Cannibal.

SUCCEDE

"Ma davvero quei vecchi blog sono visibili anche sullo smartphone!?"

sgrunt: Volete farvi del male? Volete soffrire tanto ma davvero tanto? SUCCEDE è il vostro film. Ho cercato notizie della regista Francesca Mazzoleni: tutto quello che se ne sa è che ha diretto SUCCEDE. Quanto all'attrice Matilde Passera ho trovato solo battute abbastanza prevedibili. Bah, magari è la reincarnazione di Greta Garbo. Nel dubbio, evitate con cura questo teen filmazzo.
Cannibal Kid: sgrunt credo che faccia parte di una generazione antecedente persino a quella di Ford, quindi non può sapere che questo film è tratto dal libro omonimo best seller da oltre 100 mila copie vendute scritto da Sofia Viscardi, una giovane web star diventata famosa su YouTube. Predersela contro di lei è facile quanto sparare sulla Croce Rossa o su Mr. Ford, io invece preferisco prenderla come esempio da seguire. Non sarebbe male espandersi dal web al mondo dell'editoria e pure a quello del cinema come sta facendo lei. Il risultato poi è tutto da verificare, si veda il ridicolo Addio fottuti musi verdi dei The Jackal, ma io un'occhiata curiosa gliela darò volentieri. È pure una roba teen, quindi cosa posso chiedere di più?
Ford: roba italiana, roba teen, roba da giovani. Direi che se ne può occupare tranquillamente Cannibal, anche se giovane non è più da un bel pezzo.

LOVERS

"Questa collana costa più degli stipendi di Ford, Sgrunt e Cannibal insieme." "Allora ne compro due, alla faccia loro."

sgrunt: L'altra notte ho sognato che nell'appartamento accanto al mio stavano girando dei video pornazzi, tipo stepmother seduces daughter, stepdaughter seduces dad e via così. Nel sogno ho sentito i gemiti di Ivano Marescotti, Margherita Mannino e Antonietta Bello impegnati in un threesome: il pornazzo era intitolato LOVERS... Beh, era solo un sogno. LOVERS è molto molto casto. Dopo non dite che non vi avevo avvertito.
Cannibal Kid: La versione sognata da sgrunt potrebbe essere interessante. Quella in arrivo nei 2 o 3 cinema che avranno il coraggio di trasmettere Lovers sembra invece esserlo molto meno.
Ford: considerata la qualità di certe proposte, forse un paio di serate trascorse dedicandosi al porno non sono poi una brutta idea.

CHARLEY THOMPSON

"Andiamo, Cavallo Goloso. Mostriamo a Ford che non è l'unico cowboy."

sgrunt: CHARLEY THOMPSON è un ragazzo che vaga nella solitudine americana con un cavallo destinato a diventare un hamburger. Può piacervi se vi piacciono i cavalli, se vi piacciono i ragazzi che amano i cavalli e se siete un cavallo. Se vi piacciono gli hamburger di vero manzo non vi piacerà questo film (oltretutto è interminabile).
Cannibal Kid: Ragazzini & animali sono un'accoppiata micidiale. Se poi penso ai film con i cavalli mi viene in mente War Horse e sto male. Questo però si preannuncia come un lavoro indie Cannibal style, e anche molto on the road e retrò Ford style, quindi credo che per noi due potrebbe essere la piccola grande sorpresa della settimana. E niente impedisce la visione accompagnata da un buon hamburger, a parte qualche senso di colpa, perciò pure sgrunt potrebbe trovare il modo di assaporarsi a modo suo questo Charley Thompson.
Ford: io adoro la carne di cavallo, e la carne in generale. E tendenzialmente non provo alcun senso di colpa per questo, pur rispettando chi, la contrario, sceglie l'opposto. Forse proprio per questo quasi varrebbe una scommessa su Charley Thompson, sperando che non si riveli il classico film radical chic finto indie che tanto fa impazzire Cannibal.
Quello che è certo, è che in caso mi gusterò la visione con birra e hamburger.

BOB & MARYS – CRIMINALI A DOMICILIO

"Laura, non farti venire crisi isteriche. Quei bloggers tanto non capiscono proprio niente."

sgrunt: Laura Morante di professione fa la moglie. E' stata la moglie di Verdone, Castellitto, Marcorè, Giallini ecc. Stavolta si ritrova Papaleo come marito. Potrebbe, ripeto potrebbe, essere la bella sorpresa della settimana. Perché allora una voce risuona nella mia testa: "non ci andare, non ci andare..."
Cannibal Kid: Laura Morante e Rocco Papaleo insieme nello stesso film?
Ma che mi volete vedere morto stecchito subito?
Ford, lo so che la tua risposta è sì.
Non dico che Bob & Marys potrebbe essere la brutta sorpresa della settimana solo perché è una schifezza garantita, quindi non ci sarà alcuna sorpresa.
Ford: Sgrunt, non so cosa ti sei sparato per avere anche un solo dubbio, ma qui siamo di fronte ad una delle potenziali schifezze dell'anno, con protagonisti due degli attori che meno sopporto del mondo. E se perfino Cannibal concorda, non si scappa.

THE CONSTITUTION – DUE STORIE D'AMORE

"Ho provato a dire a Ford che non volevo vedere Wrestlemania la prossima settimana, e questo è il risultato."

sgrunt: THE CONSTITUTION. Quando sento "è una storia d'amore" mi tocco gli zebedei. Le storie d'amore in genere finiscono in tragedia (Giulietta e Romeo, Cime tempestose, Love story, Titanic e via tragediando). In più qui siamo in area balcanica, dove piangono anche quando vincono alla lotteria.
Magari è bellissimo. Ma io torno a toccarmeli.
Cannibal Kid: Ahahah, sgrunt ha ragione. E, considerando che qui si parla di due storie d'amore, gli zebedei tocca toccarseli doppiamente!
Ford: io, dato che non c'è due senza tre, mi accodo e giro al largo. Non si sa mai cosa possa riservare ancora la distribuzione.

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