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giovedì 5 aprile 2018

Thursday's child



Bentornati alla rubrica dedicata alle uscite in sala più in voga della blogosfera - o almeno così piacerebbe a questo vecchio cowboy ed al suo rivale, Cannibal Kid -, che a questo giro di giostra ospita il misterioso Sgrunt, personaggio che è stato in grado di regalare qualche chicca degna della rivalità ormai pluriennale tra i due bloggers cinefili più vecchi della rete.
E quali effetti avrà provocato? Lo scoprirete proprio qui sotto!


"Sono una capra nei giudizi cinematografici, ma mai quanto Cannibal!"

I SEGRETI DI WIND RIVER

"Ma lo sai che non so chi di noi due è più fordiano, conciati come siamo!?"

sgrunt: I SEGRETI DI WIND RIVER piacerà sicuramente a Ford. C'è l'Eroe senzapaura nei grandi spazi delle Rocky Mountains: osa, avanza e spakka. C'è Elisabeth Olsen, apparentemente una gnappetta (traduco, una che non ci scommetteresti due soldi) ma capace di sfidare Ercole a braccio di ferro. Concludo citando il poeta che scrisse "lassù nel Wyoming tra vacche e montoni c'è sempre qualcuno che rompe i coglioni".
Cannibal Kid: Wind River è un film ormai vecchissimo per noi popolo della rete, ma finalmente viene distribuito anche in sala, con il solito titolo anticipato da “I segreti di...”, come “I segreti di Twin Peaks”, “I segreti di Wisteria Lane” o “I segreti di Brokeback Mountain”. In pratica, quando i nostri distributori non sanno che titolo mettergli, e lasciare l'originale gli sembra una cosa che non s'ha da fare, decidono così. Un po' come Ford che, quando non sa cosa dire su un film, tira fuori un aneddoto dal suo passato, in genere dal XVIII secolo, e così ha sfornato un nuovo post. Sgrunt comunque non sbaglia sul mio nemico, che ha ovviamente apprezzato questo thriller fordianissimo. La sorpresa è che questo film apparentemente gelido ma in realtà molto emozionante è piaciuto anche e forse pure più a me (http://www.pensiericannibali.com/2017/10/wind-river-il-film-che-metterebbe-i.html).
Ford: film, come scrive giustamente - assurdo che una frase del genere sia concepita dalla mia mente - il mio rivale ormai "vecchio" per il popolo della rete, ma decisamente intenso, valido e molto fordiano. Non fosse per il terribile adattamento italiano e l'uscita alle porte della primavera per un film decisamente invernale, sarebbe da correre in sala. Ad ogni modo, uno dei film migliori distribuiti nell'ultimo periodo, che trovate recensito qui: http://whiterussiancinema.blogspot.it/2017/10/wind-river-taylor-sheridan-ukcanadausa.html.

THE WICKED GIFT

"Marco Goi, ora ti faccio vedere io chi è il vero Cannibal!"

sgrunt: THE WICKED GIFT piacerà a Cannibal Kid. Qui i cannibali ci sono davvero (non ditelo in giro). Ma io preferisco le lasagne e non lo vedrò. Quanto ad Annamaria Lorusso recita bene quando dimentica i vestiti nell'armadio. Ma stavolta li indossa.
Cannibal Kid: Ecco, stavolta sgrunt non c'ha preso. Ci saranno anche i cannibali, ma The Wicked Gift si preannuncia non solo tra i peggiori film dell'anno, ma tra i più ridicoli dell'intero decennio. Il regista, sceneggiatore e protagonista è Roberto D'Antona, anche noto come il Tommy Wiseau italiano. Uno che continua a realizzare serie e film a ripetizione e non si sa come li finanzi. Anche se sospetto che possano essere girati con un budget massimo di 10 mila lire. Basta guardare il trailer (https://youtu.be/yUmT8507a1E) per capire che ci troviamo di fronte a un nuovo scult assicurato.
Ford: nonostante la sua conclamata follia ed il pessimo gusto cinematografico, credo che neanche il Cannibale potrebbe apprezzare una roba del genere, che non augurerei neppure, per l'appunto, al mio peggior nemico. Sgrunt, secondo me qui c'è da stare più lontani che dai cannibali!

QUANTO BASTA

"Mi dispiace, è rimasta solo acqua. La vodka se l'è finita tutta Ford."

sgrunt: QUANTO BASTA parla di cuochi e credo che nessun argomento sia inflazionato più di questo, a parte la fregna. Valeria Solarino me la farei volent... ehm, è una brava attrice (ve la ricordate in SMETTO QUANDO VOGLIO?). Però non basta da sola a reggere la baracca.
Cannibal Kid: Più che il buon cibo, il junk food dalle mie parti è sempre gradito, così come la fregna. Valeria Solarino però non è che mi faccia particolarmente sangue e i film sui cuochi sono proprio un sottogenere che non sopporto. Come Ford tra i fornelli, o con una penna in mano. Quanto basta per renderla una pellicola che non guarderò mai.
Ford: i film italiani a caso e la Solarino mi sono sempre stati sul cazzo. Preferisco scrivere o mettermi ai fornelli, alla facciazza di Cannibal Kid.

IL MISTERO DI DONALD C.

"Stai tranquilla Rachel, dopo un paio di white russian di Ford accetterai il fatto di essere sposata con me."

sgrunt: Ci sono 2 categorie di persone a cui può piacere IL MISTERO DI DONALD DUCK (in realtà si chiamava Donald Crowhurst, ma era sponsorizzato dalla Disney). La prima comprende i fanatici della vela, la seconda quelli che ci godono a vedere Colin Firth nei guai. Credo che il Cannibale appartenga alla seconda.
Cannibal Kid: Chissà come ha fatto sgrunt a indovinare?
Firth è un attore che sopporto ben poco, quindi vederlo nei guai è un guilty pleasure a cui potrei abbandonarmi. Considerando però che si tratta della storia di un uomo che vuole compiere una regata in solitaria intorno al mondo senza scalo, questo si preannuncia come il più noioso tra i film della sua noiosa carriera. Lascio quindi il “piacere” a Ford che lui con 'sti inguardabili storie in stile All Is Lost ci sguazza alla grande.
Ford: Firth non è tra i miei preferiti, e nonostante avesse qualcosa di buono, non ho amato particolarmente neppure All is lost. Dunque, preferisco in solitaria guardarmi uno di quei film fordiani autoriali che fanno impazzire Peppa Kid piuttosto che tentare un'impresa come questa.

IL GIOVANE KARL MARX

"Ford ha finito la vodka. Praticamente ci ha fatto scacco matto."

sgrunt: E' nato 200 anni fa, ha scritto Das Kapital e gli piaceva la topa (il film illustra questa ultima affermazione). Vogliamo dargliela un po' di popolarità al povero Karl? Dico "povero" perché è nato in un secolo pieno di star più brillanti: Lincoln, Garibaldi, Nietzsche, Oscar Wilde ecc. Ve l'ho già detto che gli piaceva la topa?
Cannibal Kid: Berlusconi lo sa che a Karl Marx piaceva la topa? È un fattore che potrebbe farlo convertire al comunismo, anche perché ormai a destra tutti i voti glieli sta rubando Salvini e quindi mi sa che gli conviene cambiare barricata.
A vedere il trailer del film comunque non mi sembra ci sia tutta 'sta topa. L'unica tipa è Vicky Krieps, quella odiosa de Il filo nascosto, non esattamente un'olgettina... La pellicola è da vedere per farsi una cultura, ma per vedere della topa mi sa che è meglio aspettare Loro 1 e Loro 2 di Sorrentino.
Ford: per la cultura e per le donne si fa di tutto, ma onestamente non penso di dare una possibilità a questo film. A meno che non si tratti di una di quelle visioni che si interrompono sul divano per finire a letto in altro e più piacevole modo. Mi consulterò con Julez.

NELLA TANA DEI LUPI

"Sgrunt è finito nella tana dei lupi. Dobbiamo salvarlo prima che Cannibal e Ford lo portino sulla cattiva strada!"

sgrunt: Con NELLA TERRA DEI LUPI messer Geraldo Butler può guadagnare un Razzie Award (l'ha sfiorato con l'inguardabile GOD OF EGYPT e stavolta può centrare il bersaglio).
Ormai siamo nella stagione semiestiva in cui le fetecchie americane sbarcano sulla spiaggia di Azio e non trovano ostacoli. Giudizio sintetico: CKCLV (Col Kazzo Che Lo Vedo)
Cannibal Kid: Generalmente scanserei un film con Gerard Butler quasi quanto uno con Stallone/Van Damme/Schwarzenegger/Lundgren e qualsiasi altro action hero amato dal mio blogger nemico. Dopo aver visto quella figata di serie spagnola La casa de papel, devo però dire che le storie di ladri e rapine mi intrigano come non mai e quindi potrei persino avventurarmi nella tana dei lupi fordiani.
Ford: ovviamente questa tamarrata fordiana è la mia scelta della settimana avendo già visto Wind River. Rapine in banca, Gerardone Butler, approccio sopra le righe rendono Nella tana dei lupi un titolo fondamentale per iniziare bene la bella stagione.

A QUIET PLACE – UN POSTO TRANQUILLO

"Fai silenzio! Non vorrei che quei bloggers ci sentissero!"

sgrunt: A QUIET PLACE non me lo perdo. Dicono che sia un horror di quelli tosti. E c'è Emily Blunt che, dopo SICARIO, rischia di diventare l'attrice più migliore dell'ultima generazione (almeno nei ruoli drammatici).
Cannibal Kid: Dissento fortemente da sgrunt. Questo film mi sembra la solita porcheruola horror-survival con tanti finti brividi e manco mezza idea originale, e la novella Mary Poppins Emily Blunt rischia di essere una delle attrici meno interessanti e più sopravvalutate dell'ultima generazione. Meglio se me ne vado a cercare un posto tranquillo, lontano da Ford, da sgrunt, dalla Blunt e da film come questo.
Ford: film horror che pare essere il tipico fenomeno da distribuzione tutto pubblicità e niente arrosto. Potrei vedero giusto per stroncarlo o tenerlo buono per la decina del peggio dell'anno, ma sinceramente non ne ho tutta questa voglia. Dunque cercherò un posto tranquillo anch'io, spero non vicino a quello scelto da Cannibal.

SUCCEDE

"Ma davvero quei vecchi blog sono visibili anche sullo smartphone!?"

sgrunt: Volete farvi del male? Volete soffrire tanto ma davvero tanto? SUCCEDE è il vostro film. Ho cercato notizie della regista Francesca Mazzoleni: tutto quello che se ne sa è che ha diretto SUCCEDE. Quanto all'attrice Matilde Passera ho trovato solo battute abbastanza prevedibili. Bah, magari è la reincarnazione di Greta Garbo. Nel dubbio, evitate con cura questo teen filmazzo.
Cannibal Kid: sgrunt credo che faccia parte di una generazione antecedente persino a quella di Ford, quindi non può sapere che questo film è tratto dal libro omonimo best seller da oltre 100 mila copie vendute scritto da Sofia Viscardi, una giovane web star diventata famosa su YouTube. Predersela contro di lei è facile quanto sparare sulla Croce Rossa o su Mr. Ford, io invece preferisco prenderla come esempio da seguire. Non sarebbe male espandersi dal web al mondo dell'editoria e pure a quello del cinema come sta facendo lei. Il risultato poi è tutto da verificare, si veda il ridicolo Addio fottuti musi verdi dei The Jackal, ma io un'occhiata curiosa gliela darò volentieri. È pure una roba teen, quindi cosa posso chiedere di più?
Ford: roba italiana, roba teen, roba da giovani. Direi che se ne può occupare tranquillamente Cannibal, anche se giovane non è più da un bel pezzo.

LOVERS

"Questa collana costa più degli stipendi di Ford, Sgrunt e Cannibal insieme." "Allora ne compro due, alla faccia loro."

sgrunt: L'altra notte ho sognato che nell'appartamento accanto al mio stavano girando dei video pornazzi, tipo stepmother seduces daughter, stepdaughter seduces dad e via così. Nel sogno ho sentito i gemiti di Ivano Marescotti, Margherita Mannino e Antonietta Bello impegnati in un threesome: il pornazzo era intitolato LOVERS... Beh, era solo un sogno. LOVERS è molto molto casto. Dopo non dite che non vi avevo avvertito.
Cannibal Kid: La versione sognata da sgrunt potrebbe essere interessante. Quella in arrivo nei 2 o 3 cinema che avranno il coraggio di trasmettere Lovers sembra invece esserlo molto meno.
Ford: considerata la qualità di certe proposte, forse un paio di serate trascorse dedicandosi al porno non sono poi una brutta idea.

CHARLEY THOMPSON

"Andiamo, Cavallo Goloso. Mostriamo a Ford che non è l'unico cowboy."

sgrunt: CHARLEY THOMPSON è un ragazzo che vaga nella solitudine americana con un cavallo destinato a diventare un hamburger. Può piacervi se vi piacciono i cavalli, se vi piacciono i ragazzi che amano i cavalli e se siete un cavallo. Se vi piacciono gli hamburger di vero manzo non vi piacerà questo film (oltretutto è interminabile).
Cannibal Kid: Ragazzini & animali sono un'accoppiata micidiale. Se poi penso ai film con i cavalli mi viene in mente War Horse e sto male. Questo però si preannuncia come un lavoro indie Cannibal style, e anche molto on the road e retrò Ford style, quindi credo che per noi due potrebbe essere la piccola grande sorpresa della settimana. E niente impedisce la visione accompagnata da un buon hamburger, a parte qualche senso di colpa, perciò pure sgrunt potrebbe trovare il modo di assaporarsi a modo suo questo Charley Thompson.
Ford: io adoro la carne di cavallo, e la carne in generale. E tendenzialmente non provo alcun senso di colpa per questo, pur rispettando chi, la contrario, sceglie l'opposto. Forse proprio per questo quasi varrebbe una scommessa su Charley Thompson, sperando che non si riveli il classico film radical chic finto indie che tanto fa impazzire Cannibal.
Quello che è certo, è che in caso mi gusterò la visione con birra e hamburger.

BOB & MARYS – CRIMINALI A DOMICILIO

"Laura, non farti venire crisi isteriche. Quei bloggers tanto non capiscono proprio niente."

sgrunt: Laura Morante di professione fa la moglie. E' stata la moglie di Verdone, Castellitto, Marcorè, Giallini ecc. Stavolta si ritrova Papaleo come marito. Potrebbe, ripeto potrebbe, essere la bella sorpresa della settimana. Perché allora una voce risuona nella mia testa: "non ci andare, non ci andare..."
Cannibal Kid: Laura Morante e Rocco Papaleo insieme nello stesso film?
Ma che mi volete vedere morto stecchito subito?
Ford, lo so che la tua risposta è sì.
Non dico che Bob & Marys potrebbe essere la brutta sorpresa della settimana solo perché è una schifezza garantita, quindi non ci sarà alcuna sorpresa.
Ford: Sgrunt, non so cosa ti sei sparato per avere anche un solo dubbio, ma qui siamo di fronte ad una delle potenziali schifezze dell'anno, con protagonisti due degli attori che meno sopporto del mondo. E se perfino Cannibal concorda, non si scappa.

THE CONSTITUTION – DUE STORIE D'AMORE

"Ho provato a dire a Ford che non volevo vedere Wrestlemania la prossima settimana, e questo è il risultato."

sgrunt: THE CONSTITUTION. Quando sento "è una storia d'amore" mi tocco gli zebedei. Le storie d'amore in genere finiscono in tragedia (Giulietta e Romeo, Cime tempestose, Love story, Titanic e via tragediando). In più qui siamo in area balcanica, dove piangono anche quando vincono alla lotteria.
Magari è bellissimo. Ma io torno a toccarmeli.
Cannibal Kid: Ahahah, sgrunt ha ragione. E, considerando che qui si parla di due storie d'amore, gli zebedei tocca toccarseli doppiamente!
Ford: io, dato che non c'è due senza tre, mi accodo e giro al largo. Non si sa mai cosa possa riservare ancora la distribuzione.

mercoledì 13 settembre 2017

Se dio vuole (Edoardo Falcone, Italia, 2015, 87')




Quando, non troppi mesi fa, ha fatto capolino in modo assolutamente casuale da queste parti Beata ignoranza, con protagonisti Marco Giallini - in grande spolvero da Rocco Schiavone e Perfetti sconosciuti in poi - ed Alessandro Gassman, ho finito per rivalutare almeno in parte il Cinema italiano che tanto ho osteggiato nel corso delle ultime stagioni, finendo per sdoganare, autori come Sorrentino a parte, quelle commedie leggere e piacevoli senza grandi pretese ma in grado di regalare serate easy e godibili come un massaggio o un cocktail con la giusta concentrazione alcolica: Se dio vuole, passato sugli schermi del Saloon durante la trasferta spagnola e sponsorizzato dalla mitica suocera Ford, si è rivelato parte del novero ed ha ulteriormente confermato una delle coppie più interessanti della commedia all'italiana divertente e non volgare, formata per l'appunto da Giallini e Gassman, che nel ruolo del preciso e spigoloso e del caciarone eterno Peter Pan funzionano alla grande, finendo, in casi come questo, addirittura per soddisfare perfino un ateo convinto come il sottoscritto trattando un tema spinoso come la Fede.
Il rapporto tra il medico affermato Tommaso ed il prete "redento" - ed ex carcerato - Don Pietro, con le certezze granitiche del primo messe in discussione ma mai appesantite dal concetto di religione funziona, diverte e coinvolge, e seppure a tratti un pò telefonato finisce per dare allo spettatore quello che si potrebbe chiedere ad una pellicola senza impegno come questa, resa ancora più interessante da un finale "a libera interpretazione" che regala uno spessore inatteso - almeno dal sottoscritto - al lavoro di Edoardo Falcone.
Per il resto, pur legato a situazioni e dinamiche differenti, un film pronto a raccontare da un punto di vista drammaticamente divertente del concetto di Famiglia che mi ha ricordato Tutta colpa di Freud - sempre con il buon Giallini protagonista -, senza particolari ambizioni alte ma funzionale e pronto a regalare momenti di riflessione e risate anche grasse: da esterofilo quale sono, non mi vergogno ad ammettere la genuina utilità di titoli come questo, pronti a dare respiro nelle serate di stanca e quantomeno a sostenere la speranza che in Italia si torni a lavorare bene anche quando si tratta di produzioni commerciali, riguadagnando il terreno rispetto, tra gli altri, ai nostri cugini francesi che in questo senso negli ultimi anni hanno davvero portato sugli schermi cose decisamente molto interessanti sia quando si è trattato di sbancare i più importanti Festival che di strappare qualche sana risata al pubblico occasionale.
E ben vengano anche attori vissuti "ai margini" per anni come Marco Giallini rilanciati da una seconda giovinezza, se riescono ad incarnare figure archetipiche e risultare credibili come qualcuno che si potrebbe incontrare per strada o tra le mura di casa, risate e lacrime comprese.
Per quanto riguarda la Fede, invece, io resto sulle mie posizioni.
Ma nonostante questo, quando capita di incrociare la strada di titoli come Se dio vuole, quasi quasi la voglia di dubitare in positivo finisce per farsi sentire: a prescindere da cosa potrebbe significare quel frutto caduto dall'albero.




MrFord




 

martedì 5 gennaio 2016

Tuesday's child

La trama (con parole mie): neanche il tempo di rifiatare dal primo gennaio, ed ecco pronta un'altra puntata dell'unica rubrica legata alle uscite cinematografiche che bada più ai conflitti tra i suoi due autori che non alle uscite stesse.
Ancora una volta - purtroppo per il sottoscritto - in compagnia di Cannibal Kid, scopriamo cosa ci attende in sala nei prossimi giorni, tirando un sospiro di sollievo perchè, sulla carta, ci aspettano visioni di altro livello rispetto a Zalone.


"Per favore, basta fotografie: so benissimo che è stata Katniss Kid a chiederti di inviarle a lui."
Carol
(dal 5 gennaio)

"Vorrei acquistare il profumo più intenso che avete per la mia amica in cerca d'amore Katniss Kid."
Cannibal dice: Una macchina perfettamente studiata per conquistare una caterva di Oscar, oppure c'è di più? Il regista Todd Haynes sembra essere tornato alle atmosfere retrò dello splendido Lontano dal paradiso, le due protagoniste Cate Blanchett e Rooney Mara pare siano bravissime, eppure le voci che lo indicano come un capolavoro rischiano solo di far salire le aspettative a livelli troppo alti per essere poi rispettati. Un po' come quando Pensieri Cannibali e WhiteRussian pompano in maniera eccessiva un film e poi la gente va a vederlo e dice: “Tutto qui? Quei due non capiscono davvero una mazza!”.
Ford dice: Todd Haynes, nonostante la sua aura un pò alternativa e un pò radical, mi ha sempre convinto, dai tempi di Velvet Goldmine a quelli più recenti di Io non sono qui, passando per il bellissimo Lontano dal paradiso.
Questo Carol, che giunge in sala pompatissimo e tra i favoriti per la notte degli Oscar, potrebbe essere l'ennesima conferma del suo talento o uno scivolone di quelli da bottigliate: cosa accadrà?
E ancora: metterà d'accordo perfino Ford e Cannibal, i due nemici per eccellenza della blogosfera, o farà iniziare l'anno con i botti delle migliori Blog Wars?



Macbeth
(dal 5 gennaio)

"Venga disposto che Cannibal Kid sia esiliato a vita dalla blogosfera."
Cannibal dice: Adattare Shakespeare è sempre un rischio. Come quando vai su WhiteRussian e rischi di beccarti Ford che esalta indifferentemente Van Damme o i One Direction. Io preferisco quando Will viene riletto in chiave moderna, come Romeo + Juliet, mentre questo Macbeth rischia di essere troppo classico per i miei gusti. La presenza di due attoroni come Michael Fassbender e Marion Cotillard lo rende comunque una visione obbligatoria, o quasi.
Ford dice: Shakespeare è stato, pur se involontariamente, uno degli sceneggiatori migliori che il Cinema abbia mai avuto.
Da Welles a Kurosawa, molti Maestri hanno attinto dalla sua penna per sfoderare veri e propri Capolavori.
Purtroppo per noi spettatori, lo hanno fatto anche parecchi registi che con il Bardo c'entrano davvero poco.
Justin Kurzel, già regista del buon Snowtown, dovrà dimostrare di avere gli attributi necessari e soprattutto di non far apparire questo film una marchetta veicolata alla pellicola videoludica Assassin's Creed che uscirà a fine anno con gli stessi protagonisti.



Assolo
(dal 5 gennaio)

"Mi dispiace, ma con quel porco di Peppa Kid tu non ci esci!"
Cannibal dice: Un film di e con Laura Morante, l'attrice più nevrotica d'Italia e forse del mondo?
Uh, Madonna. Ho l'ansia al solo pensiero di vederlo.
Ford dice: Laura Morante mi è sempre stata sul cazzo, tanto da essere considerata tra le poche esponenti della settima arte che trovo peggiori perfino del Cannibale.
Un suo film - diretto ed interpretato - lo perdo molto volentieri.



La grande scommessa
(dal 7 gennaio)

"Ormai ho smesso con quelle porcate di White Russian e Pensieri Cannibali: mi diletto solo con numeri e cifre."
Cannibal dice: Altra pellicola, come Carol, che potrebbe essere protagonista ai prossimi Oscar. Il cast è quello delle grandi occasioni: ci sono Christian Bale, Ryan Gosling e Brad Pitt. Ah, e poi c'è anche Steve Carell. Potrebbe essere un'americanata, o magari un filmone. La mia grande scommessa è che piacerà più a Ford che a me, ma spero di sbagliarmi.
Ford dice: questo potrebbe essere il primo dei grandi film in uscita in questo inizio anno a dare un'impronta fordiana al duemilasedici. Cast all star, stelle e strisce, un bell'incontro tra Cinema mainstream e autorialità.
Sarà davvero così, o assisteremo alla prima sorpresa della stagione con Peppa Kid pronto ad esaltarlo più del sottoscritto?



The Vatican Tapes
(dal 7 gennaio)

"Katniss Kid, esci da questo corpo!"
Cannibal dice: Voglio fare un esorcismo. Voglio esorcizzare il cinema dagli horror a tematica religiosa, garanzia quasi sempre di porcata assoluta. E già che ci sono voglio esorcizzare Ford e fargli uscire dal corpo quel demone che lo costringe a esaltarsi per tutti i film e tutta la musica più agghiaccianti in circolazione.
Ford dice: io vorrei che la smettessero davvero, con le porcate a sfondo horror/religioso.
Ma del resto, vorrei anche che Cannibal si ritirasse dalla blogosfera, e invece eccomi qui a condividere con lui la qui presente rubrica anche quest'anno.
Quello che è sicuro, è che The Vatican Tapes ha già un posto prenotato tra i peggiori dei prossimi dodici mesi.


venerdì 28 settembre 2012

Last friday night

La trama (con parole mie): nonostante le ferie che sto cercando di godermi al massimo e tutte segnate dai preparativi per l'arrivo del piccolo fordino, eccomi di nuovo in prima linea insieme a quel losco figuro nonchè suocera professionista del mio socio Cannibale per dare un'occhiata a quelle che saranno le uscite che ci attendono nel weekend imminente.
Onestamente non è che ci aspetti roba da strapparsi i capelli, ma sarà sempre e comunque meglio che rimanere in casa come un certo amico dei coniglioni che ormai tutti noi ben conosciamo - ed evitiamo con cura per quanto possibile - da queste parti!


"Hey Ford, ma dici che l'hanno capito i lettori il nostro rapporto bromantico?" "E che vuoi che ne sappia io, Katniss Kid!? So a malapena accendere un computer!"
Reality di Matteo Garrone


Il consiglio di Cannibal: finalmente un reality che si può vedere
Un film italiano sulla carta interessante?
Fatemi strabuzzare gli occhi. Sono davvero sveglio? È codesto un sogno o è la reality?
A dirla tutta, dal trailer non è nemmeno che mi susciti tutta la curiosità del mondo, questo Reality, però m’era piaciuta la regia di Matteo Garrone nel Gomorra tanto odiato da Ford e dai Casalesi (non da me, che sono di Casale sì, ma nel Monferrato).
Non lo so, è un’incognita questo film. Potrebbe rivelarsi una boccata d’aria fresca per il cinema italiano, oppure la solita occasione sprecata. E poi un film su un tizio che sogna di entrare nel GF, programma ormai più sorprassato di JF, non arriverà un pochino fuori tempo massimo?
Il consiglio di Ford: la reality è che Garrone è sempre un pochino paraculo, ma potrebbe comunque venir fuori qualcosa di interessante.
Considerata la stagione non certo esaltante del nostro Cinema, il nuovo film di Garrone potrebbe risolevvare almeno un pò le sorti della Terra dei cachi nelle classifiche di fine anno, ma non si può mai
sapere. In fondo, Gomorra non è riuscito neanche per sbaglio ad entrarmi nel cuore - troppo paraculo, da molti punti di vista - dunque andrò con i piedi di piombo rispetto alla storia di un uomo dalle ambizioni così
grandi da voler tentare a tutti i costi di vincere il programma più seguito degli ultimi dieci anni di televisione italiana.
No, non è il Festival di Sanremo e no, non parlo del Cannibale. Speriamo bene.

"L'ego del Cannibale rispetto al mio è piccolo così!"
L’era glaciale 4 - Continenti alla deriva di Steve Martino, Mike Thurmeier


Il consiglio di Cannibal: cinema alla deriva, grazie a tutti questi sequel
Questi filmini d’animazione ormai si moltiplicano più numerosi dei Ford, che tra poco avrà un pargolo di cui posso svelare in esclusiva mondiale il nome: Jean-Claude Van Ford.
A me di ere glaciali sono bastate quelle avvenute milioni di anni fa, quando James Ford era ancora un ragazzino. E, tra i film, mi è bastato il primo: una pellicoletta davvero modesta, in cui c’era una scena divertente una, quella con Scrat, mentre per il resto mi ha lasciato freddo. D’altra parte che era glaciale sarebbe, altrimenti?
Freddo, come mi lascia negli ultimi tempi Mamma Ford. Da quando ha annunciato ai media di tutto il mondo di essere incinta, mi si è addolcita e ormai non mi fa nemmeno più incazzare come un tempo. Dai cazzo, J. Lo Ford: smettila di andare in giro a comprarti abiti premaman e ripigliati!
Il consiglio di Ford: dopo Madagascar 3, un altro sequel bestialità!
Ancora non del tutto archiviata la delusione di Madagascar 3 - http://whiterussiancinema.blogspot.it/2012/09/madagascar-3-ricercati-in-europa.html
- sinceramente affronto in maniera molto scettica - un pò come quando vado a leggere Pensieri cannibali - questo quarto capitolo del brand L'era glaciale, che a dire il vero dopo il primo non mi ha più sinceramente detto nulla.
Staremo a vedere, anche perchè con l'arrivo di Jean-Claude Van Ford dovrò prepararmi alla visione di centinaia e centinaia di film d'animazione!

"Ford, la prossima volta non ci vengo più al mare con te!" "Eddai, Cannibal! Non dirmi che hai paura di un pò d'acqua! Vieni quassù a rilassarti un pò anche tu!"
Elles di Malgoska Szumowska



Il consiglio di Cannibal: allez!
Pellicola di produzione francese, e la cosa è positiva, con regista polacca, e la cosa mi puzza un po’ di cinema di noia fordale. E allora: vederlo o non vederlo?
La presenza di Juliette Binoche fa pendere la bilancia dalla parte del vederlo. È un’attrice che non ho mai cagato più di tanto, ma di recente l’ho vista nell’ottimo Copia conforme (prossimamente la recensione su Pensieri Cannibali) e si è rivelata davvero grandiosa. Non so se è stato un exploit casuale, però tenderei a darle fiducia. Anche a Ford concedo la mia fiducia, pensavate il contrario?
Quando voglio vedermi una palla di film, vado sul suo blog con la massima fiducia di trovarne uno, anzi più di uno, e in men che non si dica eccomi soddisfatto.
Soffrite di insonnia? Passate su WhiteRussian e russerete come ghiri!
Il consiglio di Ford: diffidate del Cinema d'autore proposto dal Cannibale.
Se il mio antagonista ha un certo qual talento - almeno ogni tanto - ad indicare serie tv o film da adolescenti che possono rivelarsi delle buone sorprese, rispetto all'autorialità è sempre diversi passi indietro al sottoscritto, probabilmente perchè, come ogni liceale che si rispetti, durante un certo tipo di visione dorme sempre in classe della grossa.
Sinceramente questo film mi pare bollito come la Binoche, che non ne azzecca una dai tempi di Kieslowski, ovvero più o meno da quando sono stato io adolescente, che è dirla tutta!

"Juliette, ascolta un pò il Cannibale: quello le spara sempre grosse!"
Resident Evil: Retribution di Paul W. S. Anderson


Il consiglio di Cannibal: un film per zombie, non per cannibali
Quando guardo i film a casa, ogni tanto capita di addormentarmi. Quando il film è uno di quelli consigliati da Ford, è la norma che capiti. Di addormentarmi al cinema, non appisolarmi ma proprio cadere in coma profondo, mi è invece successo una volta sola. Ed è stato con Resident Evil 1.
Il videogame per Playstation mi piaceva anche e mi metteva pure una notevole strizza, ma il film dell’Anderson meno talentuoso del cinema (sì, anche meno di Pamelona Anderson) l’ho trovato sì agghiacciante, ma non per la paura. Questo Retribution cos’è, il quinto capitolo? Se faccio il pieno di caffè e Red Bull mixati insieme magari recupero e mi sparo una maratona di tutti e 4 gli altri episodi.
Ma mi sa di no. Lascio il compito al Ford che lui nel mare delle pellicole noiose ci sguazza alla grande.
Il consiglio di Ford: una retribuzione dovrebbe essere negata a chi produce certe schifezze.
Nonostante abbia adorato almeno i primi capitoli del videogioco ai tempi della prima Playstation, il brand dei film dedicati a Resident Evil mi ha sempre fatto strabuzzare gli occhi dallo schifo, e non credo che questo ennesimo capitolo potrà compiere il miracolo di strapparmi qualcosa di diverso dalle bottigliate.
Saltato a piè pari come i consigli a proposito di bel Cinema del mio antagonista.

"E così il parco giochi del Cucciolo Eroico è raso al suolo. Cos'altro mi aveva detto di fare Ford!?"
Appartamento ad Atene di Ruggero Dipaola



Il consiglio di Cannibal: considerando l’attuale mercato immobiliare greco, un appartamento ad Atene potrebbe rivelarsi un affare rischioso, quindi che fare? Comprare o non comprare?
Per tutti gli Dei dell’Olimpo! Non solo l’immancabile quanto inutile proposta italiana della settimana, ma per di più un film con Laura Morante. Al contrario di Resident Evil, una pellicola con Laura Morante non fa dormire. È talmente nevrastenica, forse persino più di Margherita Buy, che non si riesce a dormire.
Ford è così fuori moda da fare le vacanze adesso, quando non le fa nessuno. Chissà dove andrà? Magari in un appartamento ad Atene. In tal caso, spero che quella schizzata della Morante gli faccia passare una bella vacanza d’inferno! Buahahah
Il consiglio di Ford: Morante in agguato? Quasi peggio del Cucciolo eroico!
Film italiano, ambientazione greca, la Morante: cos'è, un'edizione director's cut della Blog War dedicata ai film più brutti!?
Facciamo che continuo a godermi le ferie e lascio sia il mio rivale per eccellenza a sciropparsi questa roba che si preannuncia assolutamente inguardabile.
Così, come un regalo d'arrivederci! Ahahahahahahah!

"Che stronzi 'sti due presunti scrittori: com'è che si chiamano? Ford e Cannibal? Me li segno sul libro nero!"
The Five-Year Engagement di Nicholas Stoller


Il consiglio di Cannibal: non aspettate 5 anni a vederlo
Commedia romantica prodotta dal buon Judd Apatow e realizzata dalla coppia formata dal regista-sceneggiatore Nicholas Stoller e dall’attore-sceneggiatore Jason Segel, dopo lo spassoso Non mi scaricare e l’un po’ meno riuscito Un viaggio con una rock star.
Ho già visto questo film e devo dire che funziona abbastanza bene la parte romantica, meno quella comica. Un po’ come Ford: è un gran romanticone, nonostante cerchi di spacciarsi invano come un duro, però a far ridere proprio non è capace!
Una visione comunque piacevole e guardabile, al contrario del blog WhiteRussian che meriterebbe un restyling ahahah (cosa che io farò presto con una nuova immagine d’apertura, se il mio grafico di fiducia me la prepara…).

Recensione cannibale prossimamente.
Il consiglio di Ford: con il Cannibale non sono cinque anni, ma la
crisi si affronta ogni giorno!
Come chi frequenta il Saloon sa bene, Apatow è uno dei protetti di
casa Ford, dunque anche se non sono particolarmente ispirato da questo
titolo, potrei quasi sentirmi di consigliarvelo per una visione
leggera e non troppo impegnativa, un pò come la lettura di Pensieri
cannibali con le sue recensioni dal target sempre più teen.
E se pensate che solo il Cannibale stia lavorando ad un restyling, non
temete: per il compleanno del sottoscritto, come di consueto, anche
WhiteRussian cambierà pelle! 

"Katniss Kid, mi vuoi sposare?" "Stai scherzando!? Io sono promessa solo a Ford o Terrence Malick!"
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