come tutti voi ben saprete, la scorsa notte si è tenuta la cerimonia dei Golden Globes Awards, fratellini degli Oscar ed anticamera per gli stessi Academy. Oggi la stampa italiana è corsa in toto a celebrare la vittoria - che ci sta tutta - de La grande bellezza come miglior film straniero, ma in realtà i premi interessanti sono stati molti. Ecco una carrellata dei vincitori e dei vinti di questa edizione, ovviamente made in Saloon.
Downton Abbey
The Good Wife
House of Cards
Masters of Sex
Premio annunciato e sacrosanto quello per Walter White e soci, protagonisti di una delle tre migliori serie televisive di sempre. All hail to the king.
MIGLIOR ATTORE DRAMMATICO
Chiwetel Ejiofor, 12 Years a Slave
Idris Elba, Mandela: Long Walk to Freedom
Tom Hanks, Captain Phillips - Attacco in mare aperto
Matthew McConaughey, Dallas Buyers Club - WINNER
Robert Redford, All is Lost
Molto, molto felice per il fordiano McConaughey, che raccoglie il premio per un'interpretazione che si preannuncia di quelle da ricordare, e che alza ulteriormente l'asticella dell'hype per Dallas Buyers Club, presto anche nelle nostre sale.
MIGLIOR ATTRICE DRAMMATICA
Cate Blanchett, Blue Jasmine - WINNER
Sandra Bullock, Gravity
Judi Dench, Philomena
Emma Thompson, Saving Mr. Banks
Kate Winslet, Labor Day
Quando di mezzo c'è Kate Winslet la mia preferenza è sempre sua, anche quando non ho ancora visto il film di cui è protagonista - come in questo caso -, ma anche la Blanchett non mi dispiace, tra l'altro in grande spolvero in quest'ultimo Allen a breve qui al Saloon. Altro premio approvato.
MIGLIOR REGISTA
Alfonso Cuarón, Gravity - WINNER
Paul Greengrass, Captain Phillips - Attacco in mare aperto
Steve McQueen, 12 Years a Slave
Alexander Payne, Nebraska
Giusto il premio a Cuaron, perchè nonostante Gravity risulti a conti fatti una mezza delusione, rappresenta senza dubbio uno degli sfoggi di tecnica più impressionanti della storia recente. Certo, Payne sarebbe stato preferibile, ma non voglio fare troppo lo schizzinoso.
MIGLIOR FILM (COMMEDIA O MUSICAL)
American Hustle - WINNER
Her
Inside Llewyn Davis
Nebraska
Wolf of Wall Street
Una cinquina notevole, quella delle commedie/musical, e nonostante non mi dispiaccia poi tanto del premio andato ad American Hustle ed abbia, di fatto, visto soltanto questo, per ora, forse avrei messo in pole position uno qualsiasi degli altri, che promettono di essere veri e propri titoloni protagonisti dell'appena iniziato 2014.
MIGLIORE ATTRICE (COMMEDIA O MUSICAL)
Amy Adams, American Hustle - WINNER
Julie Delphy, Before Midnight
Greta Gerwig, Frances Ha
Julia Louis-Dreyfus, Enough Said
Meryl Streep, August Osage County
Personalmente avrei premiato la stramba e bravissima Greta Gerwig per Frances Ha - a brevissimo su questi schermi -, ma il premio a Amy Adams era praticamente scontato, e tiro un sospiro di sollievo per essermi risparmiato l'ennesimo riconoscimento a Meryl Streep.
MIGLIOR ATTORE (COMMEDIA O MUSICAL)
Christian Bale, American Hustle
Bruce Dern, Nebraska
Leonardo Dicaprio, Wolf of Wall Street - WINNER
Oscar Isaac, Inside Llewyn Davis
Joaquin Phoenix, Her
Sempre felice per un riconoscimento a Di Caprio, che viene da un'annata strepitosa e come sempre sarà ignorato dall'Academy. Ottima rivincita.
MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
Malgrado il più che discreto I Croods, accolgo con grande gioia il riconoscimento alla Disney e a Frozen, forse la pellicola migliore che la grande D abbia prodotto negli ultimi quindici anni (Pixar esclusa, ovviamente).
MIGLIOR FILM STRANIERO
La vita di Adele (Francia)
The Wind Rises (Giappone)
Ed ecco la notizia del giorno: il Cinema italiano torna sulla cresta dell'onda grazie allo splendido La grande bellezza, giustamente riconosciuto anche nel mondo nonostante da queste parti gli avrei preferito un omaggio al Maestro Miyazaki o ancor di più il meraviglioso Il sospetto. Ma sono contento comunque.
MIGLIOR ATTORE DRAMMATICO (SERIE TV)
Bryan Cranston, Breaking Bad - WINNER
Liev Schreiber, Ray Donovan
Michael Sheen, Masters of Sex
Kevin Spacey, House of Cards
James Spader, The Blacklist
Dico solo tre parole magiche: Walter White rules.
MIGLIOR ATTORE (MINISERIE)
Michael Douglas, Behind the Candelabra - WINNER
Chiwetel Ejiofor, Dancing on the Edge
Idris Elba, Luther
Al Pacino, Phil Spector
Vittoria annunciatissima ma più che giusta: Douglas nei panni di Liberace ha regalato l'interpretazione di una vita.
MIGLIORE ATTRICE (MINISERIE)
Helena Bonham Carter, Burton and Taylor
Rebecca Ferguson, The White Queen
Jessica Lange, American Horror Story: Coven
Helen Mirren, Phil Spector
Elisabeth Moss, Top of the Lake - WINNER
Sono clamorosamente a secco di tutti i titoli della cinquina, dunque non mi pronuncio e accetto il verdetto.
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Sally Hawkins, Blue Jasmine
Jennifer Lawrence, American Hustle - WINNER
Lupita Nyong'o, 12 Years a Slave
Julia Roberts, August Osage County
June Squibb, Nebraska
Di nuovo tre parole magiche: Jennifer Lawrence rules.
MIGLIOR ATTRICE (SERIE TV DRAMMATICHE)
Julianna Margulies, The Good Wife
Tatiana Maslany, Orphan Black
Taylor Schilling, Orange is the New Black
Kerry Washington, Scandal
Robin Wright, House of Cards - WINNER
Vale il discorso fatto per la migliore attrice per le miniserie: i titoli mancano all'appello, ma apprezzo la scelta della sempre bellissima Robin Wright.
MIGLIOR SERIE TV (COMMEDIA)
The Big Bang Theory
Brooklyn Nine-Nine - WINNER
Girls
Modern Family
Parks and Recreation
Di nuovo una cinquina della quale non so nulla: apprezzo comunque la scelta di un ricambio rispetto alla pluripremiata Modern Family, trionfatrice delle ultime edizioni.
MIGLIOR MINISERIE TV
American Horror Story: Coven
Behind the Candelabra - WINNER
Dancing on the Edge
Top of the Lake
The White Queen
Meritato premio per Behind the candelabra, una delle cose migliori prodotte per il piccolo schermo nel 2013: grande cast, grande storia, grande ricostruzione. Il miglior Soderbergh di sempre.
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
Atlas - The Hunger Games: Catching Fire
Let It Go - Frozen
Ordinary Love - Mandela: Long Walk to Freedom - WINNER
Please Mr. Kennedy - Inside Llewyn Davis
Sweeter Than Fiction - One Chance
Vittoria più che scontata per i sempre più detestabili U2, che malgrado la loro importanza per la storia del rock avrei visto molto più goduriosamente come perdenti illustri.
MIGLIOR ATTORE (SERIE TV COMMEDIA)
Jason Bateman, Arrested
Don Cheadle, House of Lies
Michael J. Fox, The Michael J. Fox Show
Jim Parsons, The Big Bang Theory
Andy Samberg, Brooklyn Nine-Nine - WINNER
Anche in questo caso sono a secco, ma a scatola chiusa avrei premiato il mitico Michael J. Fox, in memoria dei gloriosi anni ottanta. Peccato.
MIGLIOR ATTRICE (SERIE TV COMMEDIA)
Zooey Deschanel, New Girl
Edie Falco, Nurse Jackie
Lena Dunham, Girls
Julia Louis Dreyfus, Veep
Amy Poehler, Parks and Recreation - WINNER
In questo caso nebbia più che totale. Avrebbero potuto premiare anche Pippo, Pluto e Paperino, e non me ne sarei accorto.
All Is Lost - WINNER
Mandela: Long Walk to Freedom
Gravity
The Book Thief
12 Years a Slave
Ho già visto All is lost - ma ne parlerò in prossimità dell'uscita italiana, ad inizio febbraio - ma non ricordo assolutamente nulla della colonna sonora, concentrato come sono stato sulla regia e lo script, davvero ottimi. Comunque, ben venga almeno un riconoscimento per il coraggioso tentativo di J. C. Chandor.
Spike Jonze, Her - WINNER
Bob Nelson, Nebraska
Jeff Pope and Steve Coogan, Philomena
John Ridley, 12 Years a Slave
David O. Russell and Eric Singer Warren, American Hustle
Altro premio per il quale sono stato davvero molto felice: Jonze, con tutti i suoi squilibri ed incostanze, resta un nome di riferimento per il panorama indie USA, dunque ben venga il Globe per lui, alla facciazza di Philomena e soci.
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA (SERIE TV)
Jacqueline Bisset, Dancing on the Edge - WINNER
Janet McTeer, The White Queen
Hayden Panattiere, Nashville
Monica Potter, Parenthood
Sofia Vergara, Modern Family
Altro premio che in casa Ford riscuoteva interesse pari a zero, e che snobbo con grande eleganza.
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA (SERIE TV)
Josh Charles, The Good Wife
Rob Lowe, Behind the Candelabra
Aaron Paul, Breaking Bad
Corey Stoll, House of Cards
Jon Voight, Ray Donovan - WINNER
Per quanto possa essere felice per il vecchio leone Jon Voight - che pare sia fenomenale in Ray Donovan -, avrei voluto veder premiato il mio compare yo yo Aaron Paul, per completare il trionfo di Breaking Bad. Peccato. Ma è un piccolo scotto per un'edizione dei Globes che mi ha molto soddisfatto.
MrFord