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martedì 30 aprile 2019

Tuesday's child


Settimana delle uscite che, come per la precedente, arriva in anticipo e rompe gli schemi a causa delle festività di questo periodo: a fare compagnia al vecchio cowboy e al finto giovane Cannibal Kid per commentare i titoli pronti a scaldare il weekend in sala neanche fossimo a ridosso di un finale di stagione calcistica incerto, Riccardo Giannini, che di pallone - ma non solo, a quanto pare - mastica eccome.


MrFord



"Certo che a vivere come Ford si sta proprio bene!"

NON SONO UN ASSASSINO

"Un White Russian mentre mangi? Stai diventando peggio di quel beone di Ford!"
Riccardo: "Non sono un cineblogger", parafrasando il titolo di questo film. Ringrazio entrambi per la "convocazione", usando un termine calcistico; spero non abbiate da pentirvene. Veniamo a questo legal thriller italiano, tratto dal libro omonimo di Francesco Caringella: poliziotto accusato di aver ucciso un giudice, suo caro amico, e difeso da un avvocato in crisi, legato all'indagato e all'assassinato da un rapporto d'amicizia (ma ha sofferto, pare, il ruolo di "terzo incomodo"). Il penale è materia interessante per il sottoscritto e mi incuriosisce soprattutto questo enigma della chiave e del relativo cassetto contenente degli "scomodi segreti". Diciamo che Scamarcio e Boni sono due "top player" tra i nostri attori, mentre la Gerini mi sembra fuori ruolo come Pubblico Ministero. Ho paura che sia il classico film dal finale che ammazza e delude tutte le attese.
Cannibal Kid: Nemmeno io sono un cineblogger. Io sono Il Cineblogger per eccellenza, ahahah
Di certo non è un cineblogger Ford, che semmai può essere considerato un cinehater. O se non altro uno che odia i bei film. Questo Non sono un assassino rientrerà nella categoria dei bei film?
Un tempo avrei detto di no, solo che di recente la mia fiducia in Scamarcio è aumentata. Parecchio. Non dico sia diventato il CR7 del nostro cinema. Dopo i suoi ruoli da amante della cocaina in Loro, Euforia e nel recente esaltante Lo spietato, lo accosterei piuttosto a Diego Armando Maradona. Nientepopodimeno che. Alessio Boni invece è un po' il Dybala della cinematografia italiana: discontinuo, ma a tratti capace di ottimi numeri. In più c'è Edoardo Pesce, rivelazione alla Kean in Dogman. La Gerini invece è come Montolivo: è partita bene (con Verdone) e poi si è rivelata una ciofeca.
Con una formazione così, questo legal-thriller non garantisce una vittoria certa, ma un discreto spettacolo quello sì.
Ford: non sono un radical chic come Cannibal, e nonostante le sorprese che può riservare Scamarcio - che io avevo già ben visto ai tempi dei tempi in Romanzo criminale, da ottimo osservatore - non credo che questo film finirà per rivelarsi l'ennesima produzione italiana esaltata dalla cricca di Peppa Kid neanche fosse destinata a chissà quali traguardi.
Più che altro, rischierà per vedersi svanire tra le mani un sogno che non sembrava neppure tanto più nel cassetto. Un po' me la Juventus con la Champions.

I FRATELLI SISTERS

"Com'è che Ford abita così lontano?" "Non vuole che casa sua sia raggiunta da una qualsiasi automobile!"
Riccardo: Western bizzarro, non tanto per l'humor nero che lo contraddistingue: anche "100 modi per morire nel west" di Seth MacFarlane ne aveva a fiumi (fino a cadere nell'irresistibile demenzialità stile Griffin), ma quest'ultima pellicola rispettava comunque alcuni canoni del Western. Ecco, "I fratelli Sisters" mi sembra veramente uscire dai binari, per offrire una storia interessante (incentrata non solo su duelli e inseguimenti, ma anche sulla ricerca dell'oro). D'altro canto il Western è oramai un genere "defunto", quindi bisogna inventarsi qualcosa per fare un Western nel 2019. C'è Phoenix, nel momento in cui tutti attendono di vederlo nei panni del Joker. Nel complesso ciò che mi incuriosisce e questa assenza di distinzioni tra buoni e cattivi, niente bianco e nero, ma tante sfumature di grigio. Certo, l'epicità del "Grande Silenzio" (il grande spaghetti western senza buoni) è tutt'altra cosa, ma va benissimo così!
Cannibal Kid: Uno dei film più rischiosi dell'anno. Per la mia vita. Io il western non lo sopporto. Un genere troppo vecchio, troppo superato, troppo... fordiano. Anche se questo sembra essere diverso dal solito, anche se alla regia c'è un regista che apprezzo parecchio come Jacques Audiard, anche se nel cast ci sono due miei idoli come Joaquin Phoenix e Jake Gyllenhaal, anche se in rete si trova già da diverse settimane, ancora non ho trovato il coraggio di vederlo. E forse mai lo troverò.
Ford: nonostante sia in rete da parecchio non sono ancora riuscito, da buon ritardatario, a recuperare quello che potrebbe essere il film della settimana, ed uno dei più fordiani di questo periodo. Audiard è un regista che ho sempre apprezzato, così come Phoenix e Gyllenhaal e l'ottimo gregario John C. Reilly, il Western è una specie di seconda pelle, direi che gli ingredienti per un ottimo cocktail da Saloon ci sono proprio tutti.

STANLIO & OLLIO

"Solo un bianchino triste?" "Che vuoi che ti dica!? L'open bar l'ha organizzato Cannibal!"
Riccardo: Ritroviamo John C. Reilly, uno dei due fratelli Sisters, nei panni di Oliver "Ollio" Hardy. Devo dire che i due attori protagonisti (Stan "Stanlio" Laurel è Steve Coogan) sono perfetti nella parte! Ammetto però che da bambino non sono mai stato un fan del duo, uno spettatore assiduo; ricordo con piacere più che altro alcune loro "comparsate" in alcune bellissime storie di Topolino. Ho letto velocemente la loro biografa ed effettivamente ci sono tanti momenti tristi. Immagino quindi sia un film da guardare con una buona scorta di fazzoletti, una storia sull'amicizia e sugli ostacoli da essa affrontati. Mi piace porre il focus sulla difficile convivenza dei due personaggi comici con le vere persone (da quello che si evince sul trailer, mi sembra un tema principale): aspetto a me caro quello dello "sdoppiamento" della personalità.
Cannibal Kid: Altro titolo rischiosissimo, altro lavoro che mi spaventa parecchio, considerando che la comicità vecchio stile (quindi anch'essa fordiana) di Stanlio e Ollio non l'ho mai retta manco per sbaglio, altro lavoro interpretato dall'antidivo John C. Reilly, a sorpresa il grande protagonista di questa settimana cinematografica. Un attore che ho amato molto ai tempi di Magnolia, ma che da allora non mi ha più convinto un granché. Difficilmente con una doppietta di pellicole come questa ritornerà nelle mie grazie.
Ford: titolo potenzialmente interessante, che regala il giusto "spotlight" ad un attore capace e sottovalutato come Reilly, che non essendo esattamente un re del ballo di fine anno della scuola è ovviamente snobbato da quella divetta di Katniss Kid. Non sono mai stato un grande fan di Stanlio e Ollio, ma nutro discrete speranze affinchè questo film possa rivelarsi quantomeno interessante nel raccontare quello che c'era dietro "le maschere".

ATTACCO A MUMBAI - UNA VERA STORIA DI CORAGGIO

"Perdonami, non volevo consigliarti quel film consigliato da Cannibal!"
Riccardo: Il film ricostruisce gli attentati terroristici a Mumbai, in India, il 26 novembre 2008. I fari sono puntati su quanto accadde nell'hotel di lusso "Taj Mahal Palace". Ci sarà spazio, immagino, per diverse sotto-storie e personaggi. Ma decisamente un genere di film che non mi attrae affatto. Nel 2019 trovo sorpassato questo modo di fare cinema. Meglio un docu-film a tutti gli effetti sui fatti reali (tanto più a soli 10 anni dai loro avvenimenti).
Cannibal Kid: Anche io non amo molto i film ispirati alla cronaca, che spesso finiscono per essere troppo limitati dall'obbligo di aderire ai fatti realmente successi. Riccardo lo definisce un modo sorpassato di fare cinema e io, considerando che si tratta del tipo di film prediletto negli ultimi anni dall'idolo fordiano Clint Eastwood, non posso che essere d'accordo. Questa ennesima storia di eroismo non è girata da lui, ma mi attira allo stesso modo dei suoi ultimi spenti lavori. Ovvero pochissimo.
Ford: se fosse stato girato da Clint, o Michael Mann, o qualche altro vecchio leone del Cinema made in USA, probabilmente la mia curiosità sarebbe stata più consistente. Purtroppo non è così, dunque prevedo che questo Attacco a Mumbai sarà più che altro un attacco alla pazienza e a chi si aspetta una cronaca e si ritroverà la consueta storia retorica all'ammeregana. Peccato, perchè in questi casi mi tocca quasi dare ragione al mio rivale.

NON CI RESTA CHE RIDERE

"Ford ci detesta, festeggiamo! Andiamo tutti a Casale da Cannibal!"
Riccardo: Alessandro Paci dirige e interpreta questo film, a fianco dell'amicone Massimo Ceccherini, praticamente un insieme di barzellette - credo e spero - legate da una trama (comunque risibile). Personalmente non sono un gran fan del filone della comicità\commedia toscana, nonostante la mia passione per uno dei film capostipiti del filone: "Berlinguer ti voglio bene". Nel caso di Ceccherini e Paci, sono due "mediani" che si sono fatti "fantasisti" mettendosi in proprio, per usare una metafora calcistica, ma i risultati sono sempre stati deludenti. Il Benigni irriverente e Carlo Monni erano di tutt'altra categoria. Di sicuro un film che eviterò senza esitazioni.
Cannibal Kid: Alessandro Paci sinceramente non so manco chi sia. E non ho particolarmente voglia di scoprirlo. Massimo Ceccherini invece (purtroppo) lo conosco e non mi è mai piaciuto per niente. Da quando so che Ford lo detesta ancora più di quanto detesti me, devo però ammettere che ha cominciato a starmi un pochino simpatico. Tranquilli, raga, non abbastanza da guardarmi un suo film, o da smettere di considerarlo uno scarpone totale, sia del cinema che della comicità.
Ford: mancava, in una settimana tutto sommato non malaccio, la classica poracciata italiana di quelle che, per usare un paragone calcistico, vengono in mente quando mettiamo il nostro catenaccio a confronto con un calcio totale. Un pò come se lo spento Milan uscito dalla Coppa Italia fosse sceso in campo contro l'Ajax sorpresa della Champions. Considerata, poi, la presenza di Ceccherini, forse il personaggio cinematografico italiano che più detesto in assoluto, la frittata è fatta. Non mi resta che ignorare l'esistenza di questo film e passare oltre.

giovedì 23 maggio 2013

Thursday's child



La trama (con parole mie): ed eccoci ancora una volta alle prese con l'appuntamento settimanale dedicato alla rubrica delle uscite in sala che questa volta mi vedrà fronteggiare non uno, bensì due nemici acerrimi. Sto parlando ovviamente del Cannibale, purtroppo per me spalla del sottoscritto nella stesura di questi commenti, e dell'attore più detestato del panorama mondiale dal gestore del Saloon fin dai tempi della sua creazione: Massimo Ceccherini.
La sua presenza la dice lunga sulla qualità delle proposte che la distribuzione italiana ha intenzione di propinarci questa settimana, e per l'ennesima volta dovremo fare affidamento su un unico grosso nome - Sorrentino - e su una tamarrata soda e scoppiettante come l'ultimo capitolo di Fast&furious se vogliamo davvero sopravvivere e portarci a casa la pagnotta in attesa della chiusura del Festival di Cannes e dell'uscita di Refn.

"Pronto, Cannibal? Sono sotto casa di Ford che ti aspetto. Sono sicuro che non resisterà ad un nostro attacco incrociato!"

La grande bellezza di Paolo Sorrentino


Il consiglio di Cannibal: la risposta di Sorrentino a La grande bruttezza di James Ford
Paolo Sorrentino è un regista che non mi ha deluso mai. Uno dei pochi, in Italia di sicuro l’unico. Tutti i suoi film hanno una loro grande bellezza, quale di più, quale di meno. Splendido anche il suo ultimo This Must Be The Place, checché ne dica quell’incompetente di Jimmy Ford. Riguardo a questo suo nuovo misterioso lavoro, personalmente non mi ha ancora fatto salire l’hype. Sarà che in Italia non sono proprio capaci a creare una grande attesa per un film. In ogni caso, si preannuncia una visione sicuramente interessante e il fatto che possa essere il The Tree of Life di Sorrentino è una cosa che per me promette molto bene. E che invece potrebbe scatenare le peggio bottigliate di quello là. Quel bruto che risponde al nome di Ford. Ma a quello là è meglio lasciargli i suoi capolavoroni, come Il Re Scorpione…
Il consiglio di Ford: speriamo che torni la grande bellezza di Sorrentino.
Ho sempre adorato Paolo Sorrentino, fino a poco tempo fa indiscutibilmente il mio regista italiano contemporaneo preferito: grandi storie, grande tecnica, grandi interpretazioni ed uno dei film più grandi degli ultimi quindici anni di Cinema italiano, Il divo.
Peccato che poi il buon Paolo si sia montato la testa e abbia deciso di spararla grossa negli States, incontrando quella che è stata la prima, vera delusione provata dal sottoscritto nei suoi confronti, il troppo radical e troppo chic This must be the place, che era pure un buon film ma davvero troppo autocompiaciuto, perfino più del Cannibale.
Questo La grande bellezza mi fa pensare, invece, ad un ritorno alle origini e a qualcosa di quasi felliniano, quindi speriamo bene: alla peggio, non tratterrò certo i miei colpi più proibiti.

"Cannibal Kid ne capisce di Cinema!? Ma non fatemi ridere!"


Fast & Furious 6 di Justin Lin


Il consiglio di Cannibal: la risposta di Vin Diesel a Slow & Furious di James Ford
Basta!
Sesto episodio di una saga cinematografica che ormai ha stufato. Con la frequenza con cui fanno uscire un nuovo capitolo, ormai più che di film sarebbe il caso di parlare di serie tv, e non delle migliori.
A me il primo Fast & Furious è pure piaciuto, però ormai non c’è più manco la figosità delle corse in auto. È tutto solo un pretesto per realizzare l’ennesimo action fracassone per il pubblico meno esigente come Ford, che al solo vedere i muscolazzi di Dwayne “The Rock” Johnson non capirà più niente.
Io invece me ne scappo via furious & soprattutto fast.

"
Il consiglio di Ford: Cannibal, scappa fast, perchè arriva un furious Ford!
Tamarrata galattica che non vedo l'ora di vedere, e che probabilmente si contenderà con Sorrentino la prima visione della settimana: al principio di questa saga detestavo abbastanza il brand di Toretto e soci, incentrato tutto sulle macchine e poco altro. Fortunatamente il tutto si è evoluto in una saga assolutamente trash di quelle che piacciono a me, e dopo aver scaricato i piccoli e pusillanimi Peppa Kid sono rimasti solo i veri duri a portare avanti il baraccone.
Come se non bastasse, c'è The Rock, quindi per me è quasi un ritorno al ring. O a casa.

"Caro Peppa Kid, ti pentirai amaramente di aver denigrato Il re scorpione!"

Epic di Chris Wedge
Il consiglio di Cannibal: una cagata epica
Se c’è un film che si rivelerà ben poco epico, mi sembra proprio questo Epic. E ve lo posso garantire già solo dal trailer. La solita bambinata fordiana stile L’era glaciale che si potrebbe salvare in corner giusto grazie all’annunciata dose di umorismo presente. Da qui a essere una visione epica però, ne passa quanto definire WhiteRussian una lettura epica. Quella al massimo è una lettura da epi…durale. Che battuta schifosa, lo so, ormai mi sa che sono stato infettato irrimediabilmente dal (non)humour fordesco.
Il consiglio di Ford: di epiche ci saranno soltanto le legnate che si prenderà il Cannibale alla prossima Blog War!
Filmetto assolutamente inutile Dreamworks-style che già dal trailer non promette nulla di buono.
L'ho visto in sala appena prima dello splendido Gatsby di Luhrmann, e con Julez ci siamo guardati sconvolti sperando che al Fordino non prenda mai il trip per robette di questo genere.
Il lavoro di Wedge, infatti, pare talmente poco interessante che non lo appiopperei neanche a quel coniglione del Cucciolo Eroico.

Il pazzo Ford e Katniss Kid al lavoro sulla loro rubrica settimanale.
Nero infinito di Giorgio Bruno

Il consiglio di Cannibal: tristezza infinita
Ricordo le prime visite al blog di Ford, WhiteRussian, un sito che era di un nero infinito, oltre che di una tristezza infinita. Ricordo anche di avergli consigliato di cambiare colore, visto che leggere sul nero era un fastidio per gli occhi. Così il vecchio Ford diede retta al giovane Cannibale e passò al bianco. Risultato? WhiteRussian risulta sempre un fastidio per gli occhi, ma più che altro per i suoi (discutibili) contenuti. Perché vi sto dicendo questo? Perché non c’avevo voglia di commentare un film che tanto molto probabilmente non vedrò mai e che credo pure voi vi risparmierete. A meno che non siate parenti del regista Giorgio Bruno e allora sarete costretti a vederlo. Dirò una preghiera per voi.
Il consiglio di Ford: oblio infinito...
... Che è più o meno quello che aspetta ogni spettatore di questo film, ennesimo prodotto inutile portato in sala dai nostri intelligentissimi distributori.
Vorrei sproloquiare contro il mio antagonista e le sue insulse sbrodolate di ego, ma non voglio sprecare troppe parole per questo commento.

"Ford, Cannibal, ho deciso di farvi paura anche io con la mia pistola giocattolo! Altro che The Rock!"
Amaro amore di Francesco Henderson Pepe


Il consiglio di Cannibal: meglio un amaro Lucano
Altro film italiano trascurabile della settimana, se non fosse che guardando il trailer un’attrice mi ha fatto accendere una lampadina: si tratta di Lavinia Longhi, di recente vista nella geniale, enorme, consigliatissima serie tv Mario di Maccio Capatonda, dove è l’interesse sentimentale del pluritelegattato protagonista.
E allora? Niente, era così per dire. Questo non significa che il film meriti di essere visto, però se non altro lo piazza un gradino più in alto rispetto alle altre proposte italiote della settimana Sorrentino escluso. Proposte amare proprio come l’amore che provo per Ford. Anche se in questo caso si dovrebbe parlare più che altro di dolce odio…
Il consiglio di Ford: amaro è il destino del Cinema italiano, se ne è rimasto uno.
Ti prego, Sorrentino, fa che il tuo nuovo film sia da rimanere a bocca aperta.
Perché non ne posso più di proposte inutili come quelle che sopporto di settimana in settimana.
Già devo sforzarmi abbastanza per sciropparmi il Cannibale.

"Hai un'arma di qualche genere da prestarmi? Voglio andare anche io a fare paura a Ford e Cannibal!"
Esterno sera di Barbara Rossi Prudente


Il consiglio di Cannibal: esterno sega
Sempre a lamentarsi del cinema italiano. Sempre a dire che mancano le uscite davvero intriganti.
E poi vedi il trailer di un film come Esterno sera e…
Capisci che non ti sei lamentato abbastanza! Bisogna protestare di più!
Ma perché uno dovrebbe sorbirsi un film del genere, se già il trailer ti spinge a rivalutare i film preferiti dal mio blogger nemico, ovvero quelli con James-Ford Van Damme?
Il consiglio di Ford: all'esterno del Cinema.
Ma davvero stiamo per parlare di questo film?
Non credo proprio.
Per favore, Peppa, diamoci dentro con la prossima Blog War, in modo da affogare i dispiaceri di sala in un bello scontro all'ultimo sangue.

"Era stato avvisato di non mettersi contro quei due maledetti bloggers, ma non ha voluto dare ascolto a nessuno!"
Una vita da sogno di Domenico Costanzo


Il consiglio di Cannibal: una vita da sogno? Semplice, una vita senza Ford!
E questo Domenico Costanzo chi è? Un altro figlio raccomandato di Maurizio Costanzo Show?
Se molti altri film della settimana promettono male, ma possono (forse) essere considerati ancora dei film, questa roba cos’è? Una scopiazzatura nostrana delle telenovele sudamericane?
O vorrebbe essere una versione italiana dei kung-fu movie orientali?
Non so davvero come una cosa del genere possa arrivare nelle sale, però sono contento. Sono contento perché la “partecipazione straordinaria” di Massimo Ceccherini, l’attore (attore?) più odiato da Mr. Ford farà incazzare molto più lui che me.
Ceccherini che segue Ford tutto il giorno come un’ombra… aah, questa sì che sarebbe una vita da sogno!
Il consiglio di Ford: Ceccherini. E ho detto tutto.
Ho deciso che da ora in poi non dedicherò una sola parola ad un qualsiasi film con Ceccherini nel cast.
Neppure se dietro la macchina da presa ci fosse Clint Eastwood per elogiarlo, o Cannibal Kid per demolirlo a bottigliate.
Ceccherini presente? Ford sciopera per decenza e per salvaguardare l'onore del Cinema.
A questo punto credo che il mio antagonista deciderà di proporre la sua intera filmografia per tenermi lontano dal suo radicalchicchissimo blog.

"Eddai, Ford! Davvero non vuoi venire a far un giro con me, Peppa Kid ed il suo Maestro di radicalchicchismo!?"

giovedì 14 febbraio 2013

Thurday's child

La trama (con parole mie): come di consueto, ad una settimana ricca di uscite clamorose come la scorsa succede una decisamente più povera, all'interno della quale troveremo film italiani inutili e film inutili e basta.
Fortunatamente, però, non tutto il male viene per nuocere, e addirittura per il secondo weekend di seguito troverete un film talmente ben fatto da riuscire a mettere d'accordo perfino il sottoscritto e Peppa Kid.
Roba da non crederci.
Tant'è che perfino Ratzi ha deciso, a seguito di questo miracolo, di dare le dimissioni da Papa.

"Cannibal, oggi è un buon giorno per morire."

Noi siamo infinito di Stephen Chbosky


Il consiglio di Cannibal: noi siamo infinito, Ford tu sei finito
Papa Ratzinger ha annunciato le sue dimissioni da pontefice. Forse ha saputo che ultimamente Padre Ford si è dedicato sempre di più alla religione e vuole lasciargli spazio?
Anche se così fosse, spero che la nostra rivalità possa continuare. In fondo, se Natzi, ehm Ratzi ha lasciato per dedicarsi all’attività di twittatore a tempo pieno, anche Papa Ford potrà tenere il suo blog, no?
Noi siamo infinito e un film che a noi, dove con noi per la prima e spero ultima volta nella mia vita intendo me & Ford, è piaciuto e pure parecchio. E a voi?
Film già inserito nella top 10 dei miei preferiti del 2012 (http://pensiericannibali.blogspot.it/2013/01/cannibal-movie-awards-2012.html) e recensione cannibale coming very soon…
Il consiglio di Ford: Ford è infinito, il Cannibale un po’ meno.
Per la seconda settimana di seguito, e per l'ennesima volta quest'anno - ma cosa sta succedendo all'ordine delle cose? - giunge nelle sale un film che riesce nell'impresa di mettere d'accordo perfino il blasfemo Ford ed il Papa Boy Cannibale, una pellicola di formazione con uno sguardo sull'adolescenza e gli anni del liceo di una bellezza da brividi e disarmante. Inutile dire che questo è il film della settimana, e forse anche uno di quelli dell'anno.

"Ragazzi, festeggiamo! Il nostro film è piaciuto sia a Ford che a Peppa Kid!"

Die Hard - Un buon giorno per morire di John Moore


Il consiglio di Cannibal: Die Ford, volevo dire… Dai Ford!
Sono secoli ormai che l’idolo Bruce Willis non azzecca più un action davvero degno di nota, forse dalle precedenti dimissioni di un Papa, e dubito che questo ennesimo remake possa cambiare la tendenza.
Il precedente Die Hard - Vivere o morire era anche guardabile, però era del tutto inutile e non aggiungeva nulla alle avventure di John McClane. Se in quello c’era la figlia, in questo nuovo (?) capitolo hanno tirato fuori il figlio di McClane. Certo che questi sceneggiatoroni di Hollywood ne hanno davvero tanta di fantasia.
Quasi quanta Ford: dopo Beasts of the Southern Wild, anche il suo prossimo header sarà dedicato a Zero Dark Thirty? ;)
Il consiglio di Ford: un buon giorno per il Cannibale per morire potrebbe essere quello di decidersi ad incontrare Ford di persona!
Ennesimo capitolo delle avventure dell'inossidabile McClane, che ormai pare effettivamente aver dato tutto quello che poteva al Cinema. Da queste parti, però, si vuole un gran bene sia a Bruce Willis che alla saga, quindi ce ne fregheremo bellamente e saremo in prima linea per goderci qualche sana esplosione nonchè sparatoria nonchè action movie in barba a tutti i Peppa Kid del mondo.
Ce n'è uno solo? E meno male! ;)

"Hey Ford, ma non mi avevi detto che sarebbe stata una serata tranquilla?" "Cannibal, questa è una serata tranquilla! Vuoi o non vuoi diventare un Expendable!?"
Promised Land di Gus Van Sant


Il consiglio di Cannibal: un bel film, promesso
Grazie. Per una volta grazie alla distribuzione italiana, per non aver tradotto il titolo di questo film con qualcosa che avrebbe potuto far affiorare inquietanti ramazzottiani ricordi…
Ho già visto questo film e devo dire che mi è piaciuto. Qualcuno lo potrà accusare di buonismo o altro, ma per me raccontare bene una bella storia non significa per forza buonismo. Certo, non aspettatevi un capolavoro di originalità o qualcosa di rivoluzionario, ma un solido film diretto dalla garanzia Gus Van Sant che unisce impegno con una buona dose di intrattenimento. Questo ve lo posso promettere.
Una cosa che non vi posso promettere è che io e Ford ci daremo battaglia su questo film. Anche se, considerati i suoi gusti mistico-spirituali degli ultimi tempi, il Ford Sant potrebbe arrivare persino a rinnegare Van Sant.
Recensione cannibale prossimamente.
Il consiglio di Ford: ve lo prometto, lo guardo e cerco di fare la guerra al Cannibale!
Il buon Gus, che mi pareva alla canna del gas dopo aver realizzato quella robetta radical chic tutta forma e niente sostanza di Paranoid Park potrebbe riscattarsi con un titolo che mi ricorda in qualche modo il buon Will Hunting - sarà per Matt Damon? -. Al Saloon non è ancora arrivato, ma vedremo di provvedere a breve in modo da contrastare la presenza in rete della recensione cannibalesca, che sarà come di consueto frutto dei deliri egomaniaci del mio antagonista.

"Abbiamo fatto proprio bene a venire al Saloon da Ford! Stare con il Cannibale è una rottura di palle infinita!"
Blue Valentine di Derek Cianfrance


Il consiglio di Cannibal: Blue Ford
Davvero ironica la scelta di far uscire un film così disperato e così poco romantico proprio a San Valentino. Peccato solo che probabilmente non si è trattata di una scelta ironica…
I distributori nostrani hanno portato nel nostro Belpaese questo film con un ritardo fordiano di giusto qualche anno, ma se non altro può essere l’occasione buona per ripescare il lavoro dell’interessante regista Derek Cianfrance prima dell’uscita di Come un tuono (The Place Beyond the Pines), ancora con l’ottimo Ryan Gosling. Blue Valentine è una perfetta visione per un San Valentino alternativo, mentre se siete dei romanticoni smielati come Mr. Ford, è meglio se girate al largo.
La mia recensione, vecchia di ormai due anni ma non ancora andata a male, la potete recuperare qui
Il consiglio di Ford: volete un San Valentino da incubo che vi permetta di liberarvi di una metà sconveniente? Scegliete un film consigliato dal Cannibale!
Tralasciando i consueti commenti a proposito della distribuzione italiana, devo ammettere che questo film ormai piuttosto datato non è mai riuscito ad incuriosirmi abbastanza da affrontarne la visione: può essere, però, che l'imminente uscita di The place beyond the pines possa farmi cambiare idea e mettermi nell'ottica di una doppietta dedicata a Cianfrance. Staremo a vedere. Nel frattempo, io salto a piè pari S. Valentino e continuo a consigliarvi di essere a breve tutti infinito.

"Katniss Kid, mi dispiace, ma devo proprio mollarti. Non sopporto più quel coniglio che sta in camera nostra tutto il giorno!"

Il principe abusivo di Alessandro Siani


Il consiglio di Cannibal: il film abusivo
Alessandro Siani non è che non lo sopporto. Non capisco quello che dice. Non so quindi dire se faccia ridere o meno, so solo che io non lo capisco.
Qui, oltre ad essere protagonista, esordice alla regia e naturalmente, per non farci mancare nulla, firma pure la sceneggiatura. Ho come l’impressione quindi che questo film… non lo capirò. Almeno so che visione recuperarmi quando vorrò davvero farmi del male. Altrimenti un’alternativa valida è sempre quella di guardare qualche pellicola caldamente consigliata da UaitRascian.
Il consiglio di Ford: dovrebbero essere abusivi i consigli di Principino Kid!
Trovo che Alessandro Siani sia uno dei fenomeni televisivi e cinematografici made in Terra dei cachi più sopravvalutati ed inutili degli ultimi anni. Dunque, quanto pensate possa interessarmi un film scritto, diretto ed interpretato da lui?
Avete indovinato.
Meno di un titolo consigliato da Peppa Kid.
E ho detto tutto.

"Katniss Kid, ora che Ryan Gosling ti ha mollato puoi uscire con me!"
La mia mamma suona il rock di Massimo Ceccherini

Il co
nsiglio di Cannibal: la mia mamma le suona al Ford
Il consiglio di Cannibal: Come se Siani non fosse già abbastanza, ecco arrivare anche un film diretto e interpretato da un altro comico (?) nostrano, Massimo Ceccherini. Non ho visto i suoi filmoni precedenti, e non credo che vedrò nemmeno questa perla, che vanta nel cast Cristina Del Basso, la tettona del Grande Fratello. E se fa l’attrice lei, vuol dire che in Italia chiunque può fare qualsiasi cosa. Non so, a spararla grossa, a questo punto oserei dire che Ford potrebbe persino proporsi come autorevole blogger cinematografico!
Il consiglio di Ford: io le suonerei volentieri a Ceccherini. E non solo.
E' il momento di una confessione.
Il mio acerrimo nemico, il personaggio che più odio e trovo discutibile al mondo non è il Cannibale. Neppure Lars Von Trier. O Silvio Berlusconi. E' Massimo Ceccherini.
L'ho sempre, sempre, sempre detestato.
Non fa ridere, è brutto da vedere, mi pare sinceramente anche un coglione.
Guardate un pò a cosa mi portano certi film distribuiti.
A proposito, se lo andate a vedere vi pesto con le mie mani. E le bottiglie, ovviamente.

"Cristina, meglio se beviamo, così quando Ford ci prende a bottigliate siamo già anestetizzati!"

Viva la libertà di Roberto Andò

Il consiglio di Cannibal: viva la libertà, abbasso Ford (troppo scontata questa, lo so, lo so)
Film su una campagna elettorale che per una volta dunque esce in maniera sensata nel momento giusto. Peccato solo che siamo già talmente spompati dalla campagna elettorale vera che non credo in molti vogliamo vederne una pure al cinema.
Viva comunque la libertà di scelta, che può portare qualcuno a sorbirsi questo film anziché un gioiellino assicurato come Noi siamo infinito, oppure a perdere tempo su WhiteRussian anziché su Pensieri Cannibali.
Il consiglio di Ford: ben venga la libertà. Quella di evitare certi film.
Come già ampiamente espresso la settimana scorsa, temo di averne le palle piene di elezioni politiche, presunti politici e presunti nani maledetti. A parte il momento in cui sarò solo con me stesso nella cabina per il voto, non voglio sentire nulla che riguardi lo scempio ed il teatrino che siamo costretti a sorbirci qui.
Soprattutto al Cinema.
Che se lo sciroppi il Cannibale, che tanto è abituato all'immondizia televisiva.

"Dovessi essere eletto, vi restituirò l'Imu... E abolirò Pensieri Cannibali!"

Quattro notti di uno straniero di Fabrizio Ferraro

Il consiglio di Cannibal: meglio quattro notti con uno straniero, o possibilmente una straniera, che con Ford
Pellicola che puzza di radical-chicchismo lontano un miglio persino al mio naso.
Figuriamoci a quello di Ford…
Il consiglio di Ford: meglio quattro notti da straniero in vacanza, che qui in Italia con film come questi.
Pellicola che puzza di radical-chicchismo lontano un miglio al naso del Coniglione.
Figuratevi al mio.

"Lo confesso, ero un radical chic: poi Ford mi ha guarito a suon di bottigliate."

Notre-Dame De Paris di (regista non pervenuto)


Il consiglio di Cannibal: ma basta con ‘sti film sulla danza
Ormai ogni settimana escono regolamente non solo dei filmetti italiani distribuiti in 2 o 3 sale, non solo dei filmetti di animazione che persino Ford è in grado di creare al computer, ma pure dei filmetti sulla danza che credo/spero nessuno vada a vedere. Se volete assistere a un’opera teatrale, andate a teatro, no?
Il consiglio di Ford: non voglio vederli danzare.
Ma con tutte le buone cose che escono ai quattro angoli del globo, è possibile che qui si sia ridotti così male da proporre in sala spettacoli teatrali riciclati!?
Sapete cosa dice il vecchio Jack Burton in situazioni come questa?
Il vecchio Jack dice "basta, adesso".

"Basta, adesso."
Vietato morire di Teo Takahashi


Il consiglio di Cannibal: oddio, a Ford non lo vieterei buahah
Documentario ambientato in un centro di recupero per tossicodipendenti.
Buone le intenzioni, lascio a voi il piacere o dispiacere di scoprire il risultato.
Io, sinceramente, c’ho meno voglia di vederlo di un film scritto, diretto e interpretato da Mr. James Ford con la partecipazione straordinaria di Alessandro Siani e Massimo Ceccherini.
Il consiglio di Ford: vietato vivere (chiusi in una stanza infestata da conigli giganti a Casale Monferrato).
E pensare che questa settimana era partita bene.
Ora mi sento così depresso che quasi quasi corro a guardarmi qualche
film consigliato da Katniss Kid.
Che è tutto dire.

"Ogni volta che Ford e Cannibal si incontrano, mi tocca portare il Kid al pronto soccorso!"
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