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giovedì 2 marzo 2017

Thursday's child


Prima puntata della rubrica dedicata alle uscite in sala settimanali condotta dal sottocritto e dal mio non più tanto agguerrito rivale Cannibal Kid dopo il trionfo fordiano della Notte degli Oscar: sarà un altro weekend di grandi celebrazioni per il Saloon o le proposte saranno tutte radical e poco interessanti come tutto ciò che è cannibalesco?
Ai film l'ardua sentenza.


"Allora siamo d'accordo: voglio che sia interdetto l'accesso al set a mio fratello almeno fino a quando non vincerò un Oscar anch'io."



Logan – The Wolverine

Cannibal Kid e Ford in gita domenicale.

Cannibal dice: La critica sta già esaltando questo nuovo capitolo della saga di Wolverine, che però ancora deve scontrarsi contro un critico davvero severo. Sto parlando di me Cannibal Kid, non certo del buonista Mr. James Ford. C'è comunque da dire che questo nuovo Logan, almeno dai trailer, appare più maturo e meno cinecomics rispetto al solito, e quindi a sorpresa potrebbe addirittura piaciucchiarmi. Non ho detto piacermi completamente.
Ford dice: Wolverine è senza dubbio uno dei personaggi più interessanti e cool non solo della brigata degli X-Men, ma della Marvel tutta. Purtroppo, cinematograficamente parlando, non sempre è stato trattato come si sarebbe dovuto: che sia la volta buona per vedere il mutante artigliato protagonista di un bel film?
Se le premesse sono quelle del trailer - musicato, tra l'altro, da Hurt suonata da Cash -, direi che siamo messi bene.





La legge della notte

"White Russian anche per noi, Ford. Ormai a Hollywood il tuo cocktail va per la maggiore!"

Cannibal dice: Ben Affleck come attore non mi piace un granché, e c'è da dire che negli ultimi tempi sta persino peggiorando, al contrario del fratellino neo premio Oscar Casey. Come regista invece Ben mi ha sempre convinto e quindi, anche se questo noir retrò a prima vista non mi attira per niente, potrei comunque dargli una chance. Tanto, peggio di un film consigliato da Ford non può essere.

Ford dice: Bisteccone Ben torna in sala per cercare - invano, almeno davanti alla macchina da presa - di pareggiare i conti con il fratellino fresco fresco di Oscar, un po' come Cannibal cerca disperatamente di stare al passo con me.

Riuscirà nell'impresa? Io dico di no.


Vi presento Toni Erdmann

"Quel vecchio alcolizzato dev'essere Ford!" "Stai scherzando!? In confronto a Ford, quello è un ragazzino!"

Cannibal dice: Film tedesco osannato dalla critica, nominato a Golden Globe e Oscar e vincitore del premio di miglior film agli European Film Award 2016, si presenta come una commedia grottesca da non perdere. La sua durata di quasi 3 ore però mi spaventa quasi come un mattonazzo pseudo autoriale fordiano.
Ford dice: probabilmente la scommessa della settimana. Con il grottesco, le critiche esaltanti e l'autorialità ci siamo, ma il timore - almeno da parte mia - di trovarmi di fronte ad un altro Un piccione seduto su una grondaia riflette sull'esistenza è piuttosto consistente.

Posso solo sperare non sia così, perché in quel caso potrebbe perfino essere peggio rispetto ad una visione consigliata da Cannibal.

 


Omicidio all'italiana

"Ford mi ha sfidato ad un incontro di wrestling: andrà bene questo look?"

Cannibal dice: Il nuovo film di e con Maccio Capatonda. Anche se il suo esordio nel cinema Italiano medio si era rivelato leggermente deludente, si tratta comunque di un evento da non mancare. Alla faccia degli snob come il mio blogger rivale.

Ford dice: Maccio Capatonda non mi ha mai fatto ridere, neppure per sbaglio. Italiano medio, poi, mi aveva lasciato totalmente indifferente. E come se non bastasse, il “comico” mi pare pure clamorosamente antipatico. Passo, e senza rimpianti. Un po' come quando un film è consigliato da Pensieri Cannibali.

 


Rosso Istanbul

"Cannibal e Ford non bevono caffè: certo che quei due sono proprio strani."

Cannibal dice: Il mio rapporto con Ferzan Özpetek è simile a quello con Pedro Almodóvar. Così come il loro cinema è simile. Non sono un loro fan accanito e diversi dei loro film non li ho visti, però alcuni di quelli che ho avuto modo di guardare non mi sono spiaciuti. Inoltre sono stato tra i pochi al mondo ad aver apprezzato l'ultima sbeffeggiata pellicola del regista turco, Allacciate le cinture, quindi questo suo nuovo lavoro, al contrario di quanto si possa immaginare, potrebbe addirittura rivelarsi più cannibale che non fordiano.
Ford dice: ho sempre considerato Ozpetek una specie di copia sbiadita di Alomodòvar, nonostante un paio di suoi film non mi siano neppure dispiaciuti. Dopo la scorpacciata di film legata agli Oscar, andrò in decompressione per almeno una settimana, e di buttarmi in esperimenti di questo tipo non ho davvero voglia.

 

God's not Dead 2

"Ora che so che quei due bloggers non bevono caffè, so quali locali frequentare senza correre il rischio di incontrarli."

Cannibal dice: Hanno davvero fatto un God's not Dead 2, come se il primo l'avesse visto qualcuno? A questo punto cosa ci dobbiamo aspettare, persino un WhiteRussian 2?

Ford dice: perché, esisteva anche un numero uno!?

 


Falchi

"Dobbiamo scappare da Ford e Cannibal, svelto!" "Tranquillo, se guida Ford, possiamo andare anche a piedi."

Cannibal dice: Una versione partenopea del cinema di Hong Kong tanto amato da Ford. Ammè me pare 'na strunzat'!
Ford dice: mancava la ciliegina italiana sulla torta delle uscite della settimana. Per non sbagliare, la sparo dritta in faccia a Cannibal.

 

giovedì 6 marzo 2014

Thursday's child

La trama (con parole mie): passata la sbornia da Oscar, tornano le care - più o meno -, vecchie - questo è sicuro - uscite in sala, come di consueto presentate dal sottoscritto e dal suo sgradito socio Cannibal Kid. In un weekend che, con ogni probabilità, sarà dedicato al recupero dei film trionfatori nella notte cinematografica più importante dell'anno, però, non aspettatevi chissà quali nuove proposte in grado di farvi correre in sala: potreste rimanere delusi almeno quanto lo sono io quando scopro che il mio rivale numero uno recensisce un film mostrando opinioni simili alle mie.


"Ma tu sei il Cucciolo Eroico?" "Ford, ma che dici!? Quello è un coniglio, mica una scimmia!"

300: L'alba di un impero di Noam Murro


Il consiglio di Ford: meglio trecento fordiani di un impero Cannibale!
Chi bazzica da qualche tempo il Saloon sa bene quanto, ai tempi, abbia detestato 300, vera merdata filo bushista neppure buona per una bella visione a neuroni zero che vidi in sala mezzo sbronzo ridendo alla sequela di battute fulminanti di Julez. Non credo che questo sequel riuscirà a cambiare la mia opinione su quello che trovo un brand assolutamente inutile, non fosse per l'utilizzo di Eva Green.
Il consiglio di Cannibal: 300? Cosa sono, gli anni di Ford?
Pur senza condividere l’odio fordiano assoluto nei confronti del primo 300, un action abbastanza ridicolo ma se non altro interessante e originale a livello visivo almeno ai tempi dell’uscita, la voglia di assistere a un suo seguito sta a zero. Già io sono anti-sequel in generale, in questo inoltre sono cambiati sia il regista (il già non fenomenale Zack Snyder rimpiazzato dal novellino Noam Murro) che gran parte del cast. Sento quindi fortissima la puzza di schifezzona. Ma mi consolo per il fatto che Ford lo detesterà ancora più di quanto potrò fare io.

"Peppa Kid, c'è posto per un solo impero, in questo mondo: e non è il tuo."
Tarzan di Reinhard Klooss e Holger Tappe
 

Il consiglio di Ford: Ford, il signore della giungla, incontra Cannibal, il pusillanime di città.
Dopo La bella e la bestia della scorsa settimana, altra rivisitazione di una storia nota ed arcinota giocata, a questo giro, tutta sulla motion capture del cast ed un'avventura tutta e rigorosamente nel tanto detestato 3D, una di quelle cose che riesce a mettere d'accordo perfino me e Peppa Kid.
Non credo che il suo destino sarà diverso da quello della favola del weekend appena passato: verrà ignorato senza troppi patemi.
Il consiglio di Cannibal: la vera storia di MrFord torna sullo schermo, peccato solo non freghi a nessuno
Ma ancora?
Il film della Disney non è così vecchio e i crucchi decidono di farne una nuova versione animata?
Io ho sempre detestato la storia di Tarzan, un buzzurro selvaggio che rappresenta il tipico personaggio fordiano, quindi figuriamoci se mi sorbirò questa nuova (ma nuova dove?) riproposizione.

"Hey, ma dove ti credi di essere, dentro Up?"
Un ragionevole dubbio di Peter Howitt


Il consiglio di Ford: ho il molto ragionevole dubbio che Cannibal si stia fordizzando troppo.
Questo thriller dal sapore di già visto e rivisto è da parecchio tempo in attesa di una visione da parte del sottoscritto, ma come molti titoli poco convincenti, ogni volta che pare giunto il momento giusto, si trova sempre qualche film che, almeno sulla carta, potrebbe rivelarsi più interessante.
Come se non bastasse, le recensioni non sono affatto entusiastiche, dunque manca solo che il mio antagonista cominci ad incensarlo come fosse il nuovo Malick e rischia di finire dritto nel cestino: staremo a vedere.
Intanto potrei approfittare dell'uscita in sala per vederlo e togliermi il sassolino dalla scarpa. Per poi darlo in pasto al Cucciolo Eroico.
Il consiglio di Cannibal: non lo vedrò, nessun dubbio in proposito
Come Ford vi trovate davanti al ragionevole dubbio di guardare Un ragionevole dubbio?
Ok, allora ve lo tolgo subito io: ben che vada, vi ritroverete di fronte a un thrillerino a malapena decente simile a migliaia di altri che vi sarete dimenticati nel momento stesso in cui scorrono i titoli di coda. Mal che vada, avrete sprecato un’ora e mezza della vostra vita che avreste potuto sprecare lo stesso, ma in una maniera molto più divertente, ad esempio leggendo Pensieri Cannibali.

"E lì, seduto al banco degli imputati, vedete Cannibal Kid. L'accusa è di omicidio. La vittima è il Cinema."
La mossa del pinguino di Claudio Amendola


Il consiglio di Ford: la mossa del coniglione, la preferita di Cannibal Kid.
Ma davvero nella settimana dell'assegnazione degli Oscar, con un buon numero di grandi film disponibili da vedere o recuperare, dovremmo sprecare tempo e parole per il primo lavoro da regista di Claudio Amendola!?
Il consiglio di Cannibal: la mossa del giaguaro, quella del tamarro Ford
A me di solito i romanacci me fan piegà in due dalle risate. Claudio Amendola no. Claudio Amendola per me ha sempre rappresentato la mediocrità più assoluta già come attore (attore?), figuriamoci come regista. Penso allora che opterò per questo suo atteso (ma da chi? manco da Ford!) debutto dietro la macchina da presa quando avrò voglia di fare un bello spargimento di insulti contro una pellicola, anche se in coda c’è pure l’ultima fatica cinematografica di Luca Barbareschi.
La mossa del pinguino?
Ah Claudio Ammerdola, piuttosto te parcheggio ‘na mano in faccia!
Tra l’altro fare uscire un film sul curling quando ormai le Olimpiadi invernali sono finite non mi sembra proprio una mossa furbissima…

"Non tirare troppo forte: per abbattere Katniss Kid basta poco!"
Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek


Il consiglio di Ford: Kid, allaccia bene la cintura, ti porto a fare un giro in macchina!
Ozpetek è un regista decisamente strano, che negli anni è passato dal prendersi bottigliate clamorose a produrre filmetti onesti ed interessanti, pur non toccando mai chissà quali vette.
Questa sua nuova fatica, almeno dal trailer, non mi pare proprio quella che definirei una novità, o una bomba, eppure, forse perchè l'alternativa italiana è Amendola, una possibilità potrei anche provare a concederla.
Alla peggio, verrà piacevolmente massacrato.
Il consiglio di Cannibal: più che allacciarvi le cinture, se salite in auto con Ford dovete farvi il segno della croce
Condivido con Ford il rapporto conflittuale nei confronti di Ferzan Ozpetek, regista che non mi ha mai entusiasmato del tutto ma di cui ho comunque apprezzato alcuni film, su tutti La finestra di fronte e Mine vaganti. Un’occhiata a un nuovo film dell’Almodovar italo-turco comunque gliela si dà sempre, se non altro per vedere chi sceglierà la bella Kasia Smutniak tra lo sciallato Filippo Scicchitano e il tronista Francesco Arca. Quanto a voi, non avete certo questi problemi di scelta. Tra WhiteRussian e Pensieri Cannibali, meglio se andate a leggervi qualche blog di cinema davvero competente.

"Ma quelli sono Ford e Cannibal? Fanno proprio ridere!"
Il superstite di Paul Wright


Il consiglio di Ford: dovesse venire in macchina con Ford, Cannibal Kid difficilmente sopravviverà.
Dovendo considerare un film "alternativo" o radical della settimana, la scelta potrebbe ricadere su questo dramma che segna l'esordio di un giovane regista scozzese sulla scena internazionale.
La trama è interessante, eppure c'è qualcosa che non mi convince: più o meno la stessa sensazione che provo quando apro Pensieri Cannibali, e, come accade troppo spesso ultimamente, scopro che il mio rivale numero uno ha scritto di un film esprimendo un parere simile al mio. E non è mai una sensazione piacevole.
Il consiglio di Cannibal: se non sono un superstite io che sono sopravvissuto a una settimana di Sanremo, chi lo è?
Piccolo film indipendente britannico di un regista esordiente che a sorpresa sbarca dalle nostre parti. Sembra proprio una buona notizia e io allora, che sono diffidente per natura, mi chiedo se non ci sia la fregatura sotto. Di solito queste piccole gemme si trovano solo in rete, non nei cinema, quindi questo se esce in Italia sarà davvero una chicca?
In una settimana tutto fuorché entusiasmante, potrebbe rivelarsi l’uscita più gradita. Ancora più gradita sarebbe l’uscita di Ford. L’uscita di scena.

"Piuttosto che andare in macchina con Ford parto per un giro del mondo in solitaria. In canotto."
Chocò di Jhonny Hendrix Hinestroza


Il consiglio di Ford: vieni, Cannibal, ti offro una Chocolata alla cicuta.
Seconda proposta radical finto alternativa della settimana e seconda perplessità, decisamente più importante di quella per Il superstite.
Secondo me, qui in Italia, non abbiamo mai capito la differenza tra l'autorialità di nicchia ed i tentativi decisamente casuali.
Il consiglio di Cannibal: chos’è?
Non sapevo che, oltre alla droga, dalla Colombia esportassero pure film. Ogni giorno si scopre qualcosa di nuovo. Chissà se arriverà mai anche il giorno in cui Ford dirà delle cose che non sono radical cacchiate?
Quanto alla pellicola, non mi sembra una cosa del tutto disprezzabile e allo stesso tempo manco una roba imperdibile, soprattutto considerando come ora, dopo la pausa per i giochi olimpici, sono tornate in onda un sacco di serie tv strafighe da recuperare. E poi dalla Colombia non sono certo i film quello che vogliamo…

"Ford si era offerto di accompagnarci a fare la spesa in macchina, ma preferisco attraversare la giungla a piedi."
Registe di Diana Dell'Erba


Il consiglio di Ford: neppure le migliori registe potrebbero raccontare una storia assurda come quella del giovane Goi.
Radical chic in agguato parte terza. Documentario sulla realtà della regia al femminile in Italia che mi attrae quanto un the delle cinque all'Anteo con le sciùre milanesi finte alternative in attesa di smanacciarsi un pò con il nuovo Von Trier.
Peccato, perchè la tematica era anche interessante.
Il consiglio di Cannibal: Dell’erba, che ce l’hai dell’erba?
Questo docufilm sa di radical-chiccata eccessiva persino per me. Mi divertirei un sacco a farlo vedere in loop a JamesFord e penso che potrei persino realizzare un documentario su questa sua esperienza traumatica. Documentario distribuito poi in 4 sale in croce che nessuno vedrà mai, un po’ come questo Registe.

"E pensare che vent'anni fa lavoravo con Tarantino!"
Felice chi è diverso di Gianni Amelio


Il consiglio di Ford: felice di essere diverso. Da Cannibal Kid.
Finalmente una proposta veramente radical e veramente interessante, un documentario sull'evoluzione sociale del rapporto con l'omosessualità. Dagli anni del fascismo ad oggi, un viaggio che pare profondo ed interessante operato da uno dei migliori registi italiani degli ultimi vent'anni, tra l'altro fresco di coming out.
Oserei quasi dire che si possa parlare del film della settimana.
Il consiglio di Cannibal: felice chi non conosce Ford
Il titolo dice già tutto. No, che avete capito? Felice chi è diverso non è la storia di Nonno Felice, è invece un film sulla Storia dell’essere diversi in Italia. Chi sono, questi diversi?
Tutti siamo diversi. Io ad esempio sono diverso da Ford. Spero lo siate anche voi. Ford invece è diversamente competente di film. Questa docupellicola riguarda quindi un po’ chiunque. Pur non conoscendo molto il cinema di Gianni Amelio, mi sembra allora che potrebbe essere una visione interessante anche se – diciamolo – questa settimana di film da correre a vedere al cinema non ce ne sono proprio.

"Se sono felice di essere diverso da Ford e Cannibal? Potete scommetterci!"

venerdì 16 marzo 2012

Last friday night

La trama (con parole mie): benvenuti all'ennesima settimana di uscite da mettersi le mani nei capelli e alla rubrica in cui si mescolano i miei saggi consigli e le solite sparate assurde di quel losco individuo noto anche come Cannibal Kid.
A volte - miracoli della settima arte, più o meno - le due visioni tendono a combaciare, specie quando si presentano agli spettatori fine settimana come questo, che regalano poche e probabilmente pessime visioni. Fortunatamente il clima ci sta ricordando che la primavera è in arrivo, e possiamo sempre pensare di uscire all'aria aperta piuttosto che sorbirci film di questo genere.


"Bleargh! Sono posseduta da un film suggerito da Cannibale: mi viene da sboccare!"
 
Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek


Il consiglio di Cannibal: speriamo sia veramente magnifica e non agghiacciante come quella fordiana
Se la presenza cannibale sul WhiteRussian poco alcolico di Mr. Ford si può definire a dir poco magnifica, quella di Ford che cammina con gli scarponi sporchi sui Pensieri Cannibali è tutto l’opposto. Ma tant’è che per un’opera di carità mi tocca ospitarlo. Lo faccio come servizio sociale fino a che il mio blog non avrà scontato il periodo di libertà vigilata inflittogli dagli agenti di Blogger per via di un’intera settimana quasi interamente dedicata al Festival di Sanremo. Attento, Ford, ché dopo la maratona su Rambo vengono a sanzionare pure te!
Riguardo al film, Ozpetek è un regista da tenere sempre d’occhio, però i suoi risultati sono altalenanti. L’ultimo Mine vaganti comunque mi era piaciuto e mi aveva divertito parecchio e questo promette di essere qualcosa di un po’ particolare, almeno all’interno del panorama italiano. Le presenze misteriose del film arrivano infatti dal passato e lasciano presagire un effetto nostalgia molto in voga nel cinema internazionale stile Midnight in Paris o The Artist…
Se vi piace è così, se non vi piace arrangiatevi, visto che è di gran lunga l’uscita più interessante del weekend.
Il consiglio di Ford: presenza è sicuro, magnifica un pò meno.
Ozpetek è un regista altalenante almeno quanto il buon Cucciolo Eroico Cannibale, che ogni tanto riesce ad azzeccarne una, ma la maggior parte delle volte finisce per essere soltanto un fastidioso finto alternativo.
Mine vaganti era stato discretamente apprezzato, qui in casa Ford.
Vediamo cosa accadrà con questo lavoro dall'atmosfera particolare.
Speriamo soltanto non sia una robaccia finto chic di quelle che tanto piacciono al mio antagonista.

"Guarda un pò, una recensione del Cannibale: la salto a piè pari!"

Non me lo dire di Vito Cea


Il consiglio di Cannibal: non te lo dico cosa? Basta film italiani o basta Ford? O tutt’e due?
Commediola spaventosa fin dal trailer.
Da evitare come un appestato o come un mister ford.
Ma non dovrei nemmeno starvelo a dire.
Il consiglio di Ford: non ve lo dico per niente di andarlo a vedere.
Solo una cosa: questo film rischia di essere peggio del Cannibale quando parla sbavazzando delle sue attricette preferite.
Per favore, evitatelo.
Che ve lo dico a fare.

"Ma chi sarebbe 'sto Cannibale!?"

10 regole per fare innamorare di Cristiano Bortone


Il consiglio di Cannibal: 10 regole per girare al largo dai cinema
Variante all’italiana della tipica commedia sentimentale in stile Kate Hudson, con protagonista però Guglielmo Scilla alias Willwoosh: deejay, veejay, uno dei Freaks! dell’omonima serie e soprattutto celebrità internettara. Lui mi sta piuttosto simpatico, ma sarà bravo o almeno decente anche come attore per il cinema? Staremo a vedere, in questo filmetto che potrebbe rivelarsi carino quanto più probabilmente una ciofeca, anche perché la presenza di Salemme non promette niente di buono.
Se invece delle 10 regole per fare innamorare vi interessano le 10 regole su come non fare un blog, allora basta che facciate un salto sul blog del mio rivale Ford. Dove mi sa che ne troverete pure più di 10…
La prima? Mai dedicare ben 4 giorni di fila a una rassegna sui film di Rambo. Per lo meno se volete conservare ancora qualche lettore! ahahah
Il consiglio di Ford: 1 regola per evitare lo sfogo dei cazzotti di Sly e del suo labbro: stare lontani dal Cannibale.
Annuncio ufficialmente che a partire dalla settimana prossima questa rubrica, le Blog Wars e Pensieri Cannibali saranno gestiti dal sottoscritto fino alla completa guarigione del Cannibale, che sarà pestato come un quarto di manzo da Stallone dopo le sue dichiarazioni su Rambo.
C'è altro? Già, un film con Willwoosh. Lui mi sta discretamente simpatico, è stato bravo a sfruttare al meglio il personaggio che si è creato.
Ma al Cinema? Per favore!

"Ma sei pazzo, Scilla! Non si risponde mai ad una chiamata del Cannibale! Quello ti rovina la vita!"

L’altra faccia del diavolo di William Brent Bell


Il consiglio di Cannibal: sapendo che è già Ford l’altra faccia del diavolo, un film a che serve?
Un altro mockumentary (pseudo) horror costato pochissimo e che negli Usa ha fatto registrare discreti incassi. Alla fine magari un’occhiata gliela darò anche, per via di quella stessa attrazione per l’orrore che mi porta a realizzare una rubrica settimanale insieme al Ford. Però le probabilità di trovarci di fronte a un film davvero agghiacciante (ma non per la paura) sono alte tanto quanto quelle di trovarci di fronte a un’opinione agghiacciante (in questo caso per la paura) sul blog di Mr. Ford.
Il consiglio di Ford: l'altra faccia del diavolo e l'angelico Cucciolo Eroico.
Dopo quella schifezza subumana di Paranormal activity - che sicuramente sarà piaciuto al mio competentissimo antagonista - questo non me lo guardo neanche se me lo chiede l'esorcista.

"Cannibale, esci da questo corpo!"

Roba da matti di Enrico Pitzianti


Il consiglio di Cannibal: roba da Ford!
Il titolo di questo film è la stessa cosa che penso io ogni qual volta faccio la cazzata di andare a visitare il WhiteRussian di Ford. Roba da matti, proprio come chi decide di fare uscire nelle sale un film come questo, i cui intenti, per carità, saranno anche positivi, però fin dal trailer puzza fortissimo di amatorialità. Se in Italia avessimo una tv decente, prodotti come questo è lì che potrebbero essere trasmessi, invece di darli in pasto a un’inutile disitribuzione in 2 o 3 sale…
Il consiglio di Ford: matto chi lo va a vedere!
Continua la rassegna delle inutili uscite italiane e si chiude una settimana davvero terribile per noi poveri spettatori.
La sensazione è più o meno la stessa di quando si è costretti ad ascoltare quasi quotidianamente i deliri di onnipotenza del Cannibale.
Inoltre, questa roba pare talmente brutta che mi tocca perfino essere d'accordo con lui a proposito della situazione italiana: praticamente un incubo doppio!

"Pronto, Ford? Volevo comunicarle che si è liberato il posto letto in manicomio per quel suo amico, il Cucciolo Eroico!"

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