martedì 29 maggio 2012

Die hard - Trappola di cristallo

Regia: John McTiernan
Origine: Usa
Anno: 1988
Durata: 131'



La trama (con parole mie): John McClane è un poliziotto di New York fresco di separazione giunto a Los Angeles la vigilia di Natale per tentare di ricongiungersi con la moglie, donna in carriera presso una società giapponese. Quello che l'uomo non sa è che ad attenderlo al party dell'azienda stessa, oltre alla moglie e i suoi colleghi, c'è un commando di ladri professionisti celati dietro la maschera dei terroristi pronto a seminare il caos per trafugare più di seicento milioni di dollari di azioni della compagnia.
Quello che il commando non sa è di avere di fronte un uomo deciso, coriaceo, tutto d'un pezzo e con la battuta pronta che pare non avere altra scelta se non battersi con loro per cercare di sventare il colpo, salvare gli ostaggi e, chissà, tornare anche a casa con la sua metà.




Iniziamo subito con il botto: Die hard - Trappola di cristallo è un cultissimo con i controcazzi che fumano.
Uno dei vertici assoluti del Cinema action anni ottanta nonchè della carriera di John McTiernan - in quegli anni in grande spolvero, si ricordi Predator -, anche a distanza di ormai quasi un quarto di secolo non ha perso nulla del suo antico splendore, e grazie ad un mix pressochè perfetto di ironia, tamarraggine, imprese impossibili e sparatorie improbabili consegna al pubblico uno dei più inossidabili action heroes della Storia del Cinema: John McClane, una delle incarnazioni più fortunate di Bruce Willis - che ho scoperto proprio nel corso di quest'ultima visione aver girato questo film più o meno alla mia età, nonostante sembrasse di almeno dieci anni più vecchio -.
Primo di una fortunatissima serie di quattro, Trappola di cristallo riuscì, in un decennio in cui spesso e volentieri la qualità non fece il paio con il Cinema d'azione, a prendere il modello esportato dal John Woo di Hard boiled applicandolo al gusto larger than life tutto made in Usa, confezionando un giocattolone divertente e divertito in grado di appassionare - grazie ad un ritmo invidiabile ed una costante tensione stemperata con incredibile equilibrio dalle battute a raffica del protagonista - anche i non avvezzi al genere.
Per quanto, infatti, il sottoscritto sia un difensore strenuo ed un amante delle tamarrate del periodo portate sul grande schermo da mostri sacri come Stallone, Schwarzenegger e Van Damme, continuo in qualche modo a capire i detrattori delle loro più importanti perle, mentre sfido chiunque - anche il più radical chic tra i radical chic - a prendere una posizione di sufficienza rispetto a Die hard, una chicca anche registica come raramente capita di trovare nel mercato a grana grossa dei blockbusteroni.
Come se la regia stessa ed il ritmo non bastassero, poi, in campo troviamo una squadra di "cattivi" da manuale per il periodo - tutti europei con trascorsi da Est pre caduta del Muro di Berlino - rappresentati alla grandissima da un Alan Rickman - che i più giovani ricorderanno come il Piton di Harry Potter, e i meno giovani come lo sceriffo di Nottingham nel Robin Hood interpretato da Kevin Costner - in grande spolvero, comprimari d'eccezione - dall'esilarante autista di Limo alla spalla Al Powell, più noto al grande pubblico nel ruolo del padre di Otto sotto un tetto - e poi di nuovo lui, John McClane.
Spesso, quando mi capita di leggere un romanzo - o una serie di romanzi -, mi trovo a ripetere e sottolineare che quando un autore azzecca il giusto protagonista, la saga non può che trasformarsi in un successo assicurato e duraturo: con Die hard accade lo stesso.
Dai piedi nudi alle sigarette, dal "hippy hay hoo, pezzo di merda!" ai dialoghi con il succitato Powell, McClane non perde smalto neppure un minuto, perfino quando si concede parentesi più serie: lui è l'emblema di una neppure troppo sottile critica alla gestione del potere da parte di molti membri delle forze dell'ordine - non è un caso che il comandante locale e i due agenti dell'FBI inviati sul posto siano emeriti imbecilli - e alla preferenza, nell'assegnazione dei ruoli, alla politica più che all'abilità sul campo.
Ed un protagonista così, un pò cowboy e un pò ribelle, un pò cazzone e un pò eroe, simbolo ed ispirazione per generazioni di suoi epigoni negli anni a venire - non ultimo il Nathan Hunt di Mission impossible - non poteva che essere un vero e proprio idolo fordiano.
Senza contare che Die hard è davvero, davvero un signor film.
E se qualcuno prova a dire il contrario, si prepari a ricevere la visita del signor McClane.
Cui sarò lieto di donare due bottiglie nuove nuove pronte per l'occasione.


MrFord


"When it comes to fighting
trying to play it rough
I will take you twenty rounds
I'm just too tough, too tough
too tough, too tough."
The Rolling Stones - "Too tough" -


36 commenti:

  1. Premesso che Bruce Willis è uno dei miei attori preferiti di sempre (solamente negli action movie e certo non sprecato nelle commedie), questo è un grandissimo, grandissimo film nel suo genere. Preso da solo, senza considerarne i sequel, è un film pieno di adrenalina, di quelli che non vedi l'ora di scoprire come va a finire ma che speri non finisca troppo presto. Dialoghi ironici apprezzabilissimi e trama intricata q.b. ne fanno, a parer mio, un film da rivedere quando si ha voglia di un po' di sana azione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Coffee, concordo in pieno: Die Hard è uno dei capisaldi dell'action, un film girato benissimo in grado di tenere incollati alla poltrona anche dopo averlo visto un paio di milioni di volte.
      Bruce Willis mitico, le battute anche, le esplosioni pure.
      Questo film, nel suo genere - e non solo -, ha proprio tutto. :)

      Elimina
  2. Irriverent Escapade29 maggio 2012 09:45

    OK: Die Hard è una boiata pazzesca!!!!!!!!!!!

    L'ho detto. Però tu adesso mantieni la parola e mi spedisci, immantinente, casa, Mister Mc Clane (se corredato da un tot di bottiglie piene della qualsiasi va bene lo stesso)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sorella, non cercare di fare la furba per farti spedire Bruce Willis a casa! ;)
      Guarda che ti tengo d'occhio, attenta! E invece di Mr. McClane ti mando Mr. Piton, detto anche Renatino! Ahahahaha!

      Elimina
    2. Irriverent Escapade29 maggio 2012 11:19

      Uffi, io ci ho provato ma sono stata bellamente sgamata!
      Periodo nero.

      Elimina
    3. Non puoi mica fregare così il tuo fratellino di Frontiera! :)
      Dai, che ai periodi neri si rimedia sempre con una bella bevutona!

      Elimina
    4. Irriverent Escapade29 maggio 2012 13:29

      Guarda, piu' che bevutona io ho una gran voglia di dare bottigliate (non a destra e a manca come nei film che piacciono a te ma moooolto ben mirate!).
      Glissons

      Elimina
    5. Beh, si può fare così: prima si beve, e poi si sparano bottigliate dove vuoi che vadano sparate.
      Eventualmente occorre solo essere un pò più attenti con la mira! :)

      Elimina
    6. Irriverent Escapade29 maggio 2012 18:38

      Abile e arruolato, sono talmente tante le bottigliate che avrei da dare che mi serve una mano!

      Elimina
    7. Non mi tiro certo indietro ad una bella bevuta! A tal proposito, organizzatevi per bene così vediamo di abbreviare i tempi ed accrescere la tua scorta di "vuoti" da scagliare! :)

      Elimina
    8. Irriverent Escapade29 maggio 2012 19:34

      Lasciamo finire la scuola ( e relativi impegni sportivi) che la piccola belva e' allo stremo. Quindi si organizza (la teppa adora gli aperitivi).
      Se fosse venuto Cannibal, avevo proposto il garden del Diana (per farlo sentire a suo agio....) ma se ci siamo noi, gente di mondo, propongo il garden di una qualche osteria o circolo o bocciofila.
      A quale latitudine della metropoli siete?

      Elimina
    9. Andata per il fine scuola, dunque.
      Io avrei suggerito le selvaggissime Colonne, considerato che io lavoro in centro e mi vengono comodo - oltre ad avere il posto di fiducia - ma noi restiamo aperti a qualsiasi soluzione pane e salame.
      Divertente quella della teppa che adora gli aperitivi: sarà nominato fordiano onorario! :)

      Elimina
    10. Irriverent Escapade29 maggio 2012 19:59

      Mai provata la mitica Bocciofila Caccialanza?

      Elimina
    11. No, ma il nome mi piace.
      Che si beve? E dove si trova?

      Elimina
    12. Irriverent Escapade30 maggio 2012 06:46

      Buona birra ottimi vini.
      In una zona assolutamente chic: via Padova!

      Elimina
    13. Ma come superalcolici come siamo messi!?
      Perchè la mia benzina sono quelli! :)

      Elimina
    14. Irriverent Escapade30 maggio 2012 15:37

      Mmmm Ford, superalcoolici all'aperitivo panesalame: mi sa che sotto sotto il vero fighetto (scusa il francesismo) sei tu ;-)

      Elimina
    15. Il fatto è che non bevo vino, e la birra solo se non c'è nient'altro.
      Ho un problema di gradazione. :)
      Se hanno la sambuca, sono praticamente già lì. :)

      Elimina
  3. Una delle vaccate americane più adorabili che si possano vedere. Perchè anche fare vaccate come si deve non è mica facile...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è facile per nulla, Gae. E comunque, Die Hard è il re degli action, senza se e senza ma. :)

      Elimina
  4. sei stato ancora basso, con il voto di quello che è un caposaldo degli action.
    anche perché bruce willis è un idolo, altroché quei 3 pirloni (ahahaha) di stallone, schwarzy e jean claude (l'ultimo più che un mostro sacro, è un mostro e basta! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono assolutamente stupefatto dalla tua risposta.
      Già mi aspettavo che avresti storto il naso per uno dei capisaldi assoluti dell'action.

      Certo, non capire che il buon vecchio Bruce deve tantissimo soprattutto a Sly è da folli, ma ormai la tua pazzia era già appurata! Ahahahahaha! ;)

      E comunque, grande JCVD!

      Elimina
    2. Quello che vuoi, ma Bruce è a un altro livello rispetto agli altri.

      JCVD fa cagare anche chi non ha il culo!

      Elimina
    3. Firma, Bruce è Bruce, ma guai a toccare JCVD.
      Un mito totale.
      Per tutti i tamarri e non. :)

      Elimina
  5. No vabbè un imprescindibile... ma che te lo dico a fare!

    ps - jc non lo capiranno mai, lascia perdere :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Frank, tranquillo. Ci capiamo al volo.
      E vedrai che prima o poi il nostro vecchio amico JCVD avrà la sua vendetta su tutti i Cannibali! :)

      Elimina
  6. Visto secoli fa e ricordo che m'era piaciuto molto. Mi sa che me lo riguardo con calma :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Melinda, questi film vanno sempre rivisti, di tanto in tanto. Fanno proprio stare bene, e rilassano alla grande.

      Elimina
  7. straWOW!! un film magnifico.
    McClane grande come tre grattacieli messi uno sopra l'altro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. McClane rules, Vincent. Senza dubbio.
      Film mitico!

      Elimina
  8. Una sola osservaziond Nathan Hunt di Mission impossible ci fa le pippe a Bruce Willis

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Suara, concordo in pieno. Senza dubbio.

      Elimina
  9. Azz ieri sono stato troppo preso e mi son perso la recensione di uno dei capolavori del cinema action, immenso film visto di recente....davvero una ficata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fratello, puoi dirlo forte.
      Bellissimo.
      L'ho rivisto con grandissima goduria.

      Elimina
  10. Incredibile! Ancora mancavano nel Saloon i Die Hard!? Meno male hai recuperato ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si recupera alla grande in questi giorni, Pesa.
      Vai tranquillo!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...