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giovedì 18 aprile 2019

Thursday's child



Nuova settimana di uscite e, soprattutto, grande ritorno di questa rubrica al Saloon nel giorno e nell'ora "storici": nonostante il rientro dagli States, il ritorno alla quotidianità ed il jetlag, infatti, sono riuscito a completare la preparazione per una volta con un discreto anticipo.
Nel frattempo ad affiancare a questo giro il vecchio cowboy ed il piagnucoloso Cannibal Kid il mitico SamSimon, pronto a dire la sua e gestire le intemperanze dei due rivali più rivali della blogosfera.


"Ottantaduemila persone a vedere Wrestlemania e solo una manciata di poveri cristi al raduno di Pensieri Cannibali. Il mondo è proprio strano."
La llorona - Le lacrime del male

"E così questo Marco Goi sarebbe più piagnucoloso di me: staremo a vedere quando sarò andata a trovarlo!"
SamSimon: Mi fanno impazzire i traduttori quando usano il titolo originale, ci aggiungono una cavolata in italiano e spacciano il tutto per una traduzione. La llorona è un titolo che andava tradotto letteralmente: La piagnucolona! Ah, dite che nessuno avrebbe preso sul serio un film intitolato così? Anche in inglese non hanno avuto il coraggio di tradurla e il titolo è ancora più ridicolo: The curse of la llorona. La maledizione della piagnucolona. Ma detto questo, mi sembra un brutto segno che nel trailer si cominci dal nome del produttore (James Wan) per attrarre spettatori. Mi sa che inizialmente passo, poi se arriva un buon passaparola me lo recupero successivamente questo horror dell'esordiente Michael Chaves.
Cannibal Kid: Secondo me un titolo più azzecato, e forse anche una traduzione più corretta, sarebbe stato La llorona - La sucata del male. :)
Un horror su una piagnucolona mi sembra un'idea tanto assurda, quanto potenzialmente fantastica. Anche se so già che il tutto si risolverà nell'ennesimo horrorino che abita sul versante brutto delle produzioni di James Wan, tipo quelle porcherie di Annabelle o The Nun buone giuste per i finti intenditori del genere come il piagnucolone James Ford.
Ford: questo è il tipico horror dalle sembianze piagnucolose del Cannibale. Pare tutta una gran roba pronta a fartela fare sotto, e invece di norma si rivela la più classica delle ciofeche. Un pò come i film presunti d'autore che consiglia spesso e volentieri il mio rivale. A meno di serate a neuroni sotto zero, passerò.

Ma cosa ci dice il cervello

"Cannibal ha mandato un pacco a Ford: meglio controllare che non sia una bomba."
SamSimon: Uh, che bello, il grande cinema italiano! Ecco un'altra commedia con gente presa dalla televisione come protagonista! Una formula talmente vincente che capisco sia difficile smettere per questi produttori nostrani che ogni volta osano sempre di più. Che poi la Cortellesi a me sta anche simpatica, eh, non è questo il punto, ma... da qui ad andare a vederla al cinema mi sa che ce ne passa.
Cannibal Kid: Spezzo una gamba a Mr. James Ford e spezzo una freccia in favore della Cortellesi che, oltre a essere simpatica, come attrice cinematografica non se la cava niente male. E il mio rivale, che come me ha gradito Come un gatto in tangenziale, credo sia d'accordo. Certo, da qui ad andare a vedere 'sto film al cinema ce ne passa pure per me.
Ford: la Cortellesi si difende sempre molto bene, film come questo in sala decisamente meno. Vale il discorso fatto a proposito delle serate a neuroni sotto zero fatto per la piagnucolona.

Il campione

"Nessuno ti ha mai detto che sembri più uno di quei cantanti trap che un calciatore?" "In realtà volevo solo sembrare più giovane, un pò come Cannibal."
SamSimon: Qui c'è Stefano Accorsi, che è pure bravo e che ultimamente si sta affezionando ai film sul calcio, a quanto pare (pochi anni fa ha lavorato ne L'arbitro di Paolo Zucca). Il regista è un esordiente, tale Leonardo D'Agostini, e chissà che questo dramma/commedia non sia una piacevole sorpresa nel panorama cinematografico odierno!
Cannibal Kid: Gli italiani che fanno un film sportivo?
A parte il cult L'allenatore nel pallone, non mi sembra un filone molto fortunato dalle nostre parti. Un po' come i film sportivi che ama Ford, cioè quelli con Sylvester Stallone. Ma magari questo titolo sarà davvero un nuovo campione nella categoria. In fondo, con Veloce come il vento ad Accorsi un colpo simile era già riuscito.
Ford: Stefano Accorsi mi è antipatico da quasi sempre, nonostante parti decisamente indovinate come quella di Veloce come il vento o quell'aria da finto simpatico dei tempi del Maxibon. Sinceramente non mi aspetto che numeri da campione escano fuori da questo film, dunque per il momento continuerò imperterrito a godermi i film tamarri e sportivi che piacciono a me, siano con Stallone - che con il calcio ha fatto gran bene in Fuga per la vittoria - o anche The Rock.

Le invisibili

"E così dopo Wrestlemania questo è quello che resta di Cannibal Kid!?"
SamSimon: Posso ammettere apertamente di non amare alla follia il cinema francese? Per descrivere questo Le invisibili ho visto che si scomoda addirittura Ken Loach e si usa la definizione "commedia sociale". Ho come il sospetto che questo film non sia esattamente pane per i miei denti...
Cannibal Kid: Le parole di SamSimon sul cinema francese gli valgono una scomunica immediata da Pensieri Cannibali. Quella che Ford ha già ricevuto molti anni fa, e che comunque gli rinnovo puntualmente, che non si preoccupi. Considerando però che si tratta di “commedia sociale”, questo Le invisibili mi sa tanto che è pane (e salame) proprio per i denti del mio blogger nemico pubblico numero uno.
Ford: da una parte sono fiero di comunicare a SamSimon di aver ricevuto, a causa della sua scomunica da Pensieri Cannibali, l'investitura ufficiale a Cavaliere del Saloon, dall'altra l'idea che possa essere accostato a Ken Loach mi fa quasi sperare, in disaccordo con lui - nonostante la mia antipatia per i francesi e buona parte del loro Cinema -, che possa risultare il film della settimana.

Torna a casa, Jimi!

"Lasciar guidare Ford!? Piuttosto mi faccio il deserto a piedi!"
SamSimon: Ho letto il titolo e ho pensato: "Ecco finalmente l'omaggio cinematografico che quel genio di Jimi Hendrix meritava! Dopo Walk the line per Johnny Cash e Sid e Nancy per Sid Vicious..." ma poi ho visto che è un film cipriota di Marios Piperides. E poi ho letto che il protagonista è il padrone rockettaro del cane chiamato Jimi Hendrix. Lo devo andare a vedere!
Cannibal Kid: Ho letto il titolo e ho pensato anch'io più o meno la stessa cosa. Dopo aver scoperto che è un film su un cane, e io non sono un fan né dei cani né dei film sui cani, ho però concluso che io NON lo devo andare a vedere!
La seconda cosa che ho pensato dopo aver letto il titolo comunque è: “Non tornare a casa, Ford, resta pure negli USA forever!”.
Ford: sfortunatamente per Cannibal sono tornato eccome, sempre più esaltato dal quel wrestling che lui pensa non segua nessuno e che una decina di giorni fa eravamo in ottantaduemila a seguire al MetLife Stadium in New Jersey. Questo film pare una di quelle robe folli e pane e salame che irritano lui ed esaltano me, quindi mi sa tanto che, come Sam, dovrò proprio andarlo a vedere, nonostante non mi sarebbe certo dispiaciuto un bel biopic sul mitico Hendrix.

sabato 22 dicembre 2018

Thursday's child in very late Christmas Edition



In occasione delle Feste e prima di lasciare spazio alle consuete classifiche di fine anno, la rubrica dedicata alle uscite cinematografiche condotta da questo vecchio cowboy e dal finto giovane Cannibal Kid torna a festeggiare il Natale in casa Ford come lo scorso anno nientemeno che con la signora Ford in persona, Julez: un triangolo "perfetto" per pranzi e cenone con fuochi d'artificio assicurati.
Intanto, auguri a tutti e a risentirci con questa rubrica nel duemiladiciannove!


"Non riesco a capire di quale Mary Poppins stiano parlando questi bloggers."
Amici come prima (dal 19 dicembre)

"Non vedo neppure un White Russian, razza di finto giovane: se non vuoi essere licenziato, procuramene subito uno!"
JZ – “Amici come prima, mi costa una fortuna riuscire ad ammettere che… è stato solo un gioco, un affare da poco, ma sono innamorato di te”. Ecco il film delle feste per Ford e Cannibal. Sarà la volta buona che trasformeranno questo loro sodalizio artistico in qualcosa di più? Io sono pronta alla famiglia allargata, a patto che Cannibal faccia i mestieri di casa al posto mio.
Cannibal Kid: Cara JuleZ, l'unico compito che posso fare in casa è quello del Massimo Boldi di turno, ovvero scorreggiare. Il “film” comunque pare che sia ispirato al rapporto di nemicamicizia tra me e Ford, quindi se incassa bene dovremmo chiedergli una parte dei profitti. Io spero comunque che non vada a vederlo nessuno.
Ford: purtroppo mi trovo d'accordo con Cannibal e spero anch'io che nessuno vada a vedere questa roba fuori tempo massimo. Molto più divertente una bella fiera delle gag per un'ipotetica cena di Natale con i Ford tutti e Cannibal solo.

Il ritorno di Mary Poppins (dal 20 dicembre)

"Evvai! Ho trovato qualcuno più vecchio di me: è Ford!"
JZ – mi pareva di aver già visto questo film su Pornhub, ma poi Cannibal e Ford mi hanno fatto notare che non c’era la M tra la o e la p. Peccato. Sarebbe stato di sicuro molto più interessante di questa roba che ha tutta l’aria di essere “una cagata pazzesca”.
Cannibal Kid: Il film su PornHub è imperdibile. Riguardo a quello della Disney invece ho un solo dubbio: lo odierò quanto o ancora di più dell'insopportabile originale degli anni '60? E lo odierò persino più di Ford? Ho l'impressione che non basterà un poco di zucchero per mandare giù questa visione amara.
Ford: considerato come sono andati questi ultimi mesi di uscite cinematografiche, ho come l'impressione che Pornhub scalzerà presto Netflix, mentre è quasi impossibile che questo inutile sequel o reboot o qualunque cosa possa essere riesca nell'impresa di convincermi a concedere più di trenta secondi di visione. Neanche fosse un film di Von Trier o un titolo d'autore consigliato da Cannibal.

Bumblebee (dal 20 dicembre)

Il trasformer Fordot discute di Cinema con il Cucciolo Eroico.
JZ – stavo per parlarne male (così a priori), ma mi si è risvegliata l’ormonella. Dylan O’Brien e Justin Theroux, una combo più che soddisfacente per me.
Cannibal Kid: Calmo subito i bollori della Signora Ford, evidentemente poco soddisfatta dalla prestazioni del maritino troppo impegnato a giocare a Red Dead Redemption II, dicendo che Dylan O'Brien presta qui la voce al Maggiolone giallo e quindi non compare sul grande schermo. Inoltre in Italia sarà doppiato dal campione di volley Ivan Zaytsev, perciò non sentiremo manco la sua voce. Poco male per me, comunque, visto che Hailee Steinfeld e l'ambientazione anni '80 sono due motivi più che sufficienti per renderlo a priori il miglior film della saga dei Transformers.
Ford: la saga dei Transformers al Cinema mi ha sempre fatto cagare, e questo film non mi pare possa aggiungere davvero qualcosa. Certo, gli anni ottanta ed Hailee Steinfeld potrebbero essere validi motivi, ma penso che, piuttosto, dedicherò un bel paio d'ore a Red Dead Redemption II.


Old Man & the Gun (dal 20 dicembre)

"Posso abbattere il Cannibale anche sparando a salve con le dita."
JZ – la vera storia di Mister James Ford: Robert Redford ha pagato fior di soldi per poterlo interpretare sugli schermi. Ora infatti abbiamo una villa alle Bahamas.
Cannibal Kid: Che fai, JuleZ, mi rubi le battute? Non è che pure tu sei ai ferri corti con il tuo (ormai quasi ex?) marito?
Ford: finchè abbiamo la villa alle Bahamas, Cannibal, direi che sto in una botte di ferro grazie a RedDeadFord che ha promesso anche di finanziare personalmente tutta la campagna promozionale del prossimo romanzo di Julez.

Cold War (dal 20 dicembre)

"Questo paesaggio è una tristezza." "Già. Pare di stare a Lodi, o a Casale Monferrato."
JZ – film in bianco e nero, amore impossibile, osannato dalla critica. Spero non mi faccia incazzare, perché in realtà mi ispira parecchio.
Cannibal Kid: Film che da buon radical-chic ho già visto. Esteticamente è uno dei lavori migliori dell'anno. A livello emotivo invece è un po' freddino. D'altronde aspettarsi qualcosa di diverso da una pellicola polacca intitolata Cold War sarebbe come aspettarsi la pace tra me e Ford.
Ford: da non radical chic ma amante del Cinema d'autore fatto bene, questo Cold War potrebbe essere uno dei titoli più importanti di quest'anno scialbissimo. Senza contare che il regista è lo stesso di Ida, che riuscì a mettere d'accordo perfino due più o meno nemici come Cannibal e il sottoscritto. Se poi fosse un pretesto per convincere Julez a tentare una visione "d'essai", tanto di guadagnato.

Ben Is Back (dal 20 dicembre)

"Non mi frega nulla di Julia Roberts! Anche io volevo passare il Natale in casa Ford, proprio come Cannibal!"
JZ – buoni sentimenti, lacrimoni faciloni, retorica all’ammmericana, tutto condito con feste di Natale. Mancano giusto le bestemmie per renderlo un cult. Quelle, alle feste, le porto io insieme al panettone. Non c’è niente da temere.
Cannibal Kid: Spero proprio che JuleZ abbia descritto il Natale in casa Ford e non il film.
Ford: Cannibal, fai un salto a Milano il 25 e potrai vivere l'esperienza live del vero Natale in casa Ford. In caso fammi sapere per tempo, così preparo un bel ring.

Capri-Revolution (dal 20 dicembre)

Tipica immagine molto radical chic di stampo cannibalesco.
JZ – con un titolo così mi aspettavo una merda. Invece la trama è interessante e Martone non è proprio l’ultimo dei fessi. Non dico che è il primo nella “to watch list”, ma ci entra di soppiatto.
Cannibal Kid: Ed ecco che JuleZ si scopre radical-chic. Come, e forse persino di più, del suo consorte. Hey, chi l'avrebbe detto?
Ford: questa non me l'aspettavo neanche io da Julez. Che sia una sorpresa di Natale legata ad un aperitivo di festeggiamento? Ora mi aspetto solo che Cannibal dica di amare il wrestling e poi posso ritirarmi felicemente nel lungo tunnel alcolico delle feste. Ci rivediamo a gennaio.

Spider-Man – Un nuovo universo (dal 25 dicembre)

"Non ci saranno un pò troppi supereroi, oltre che a troppi Spider Man?"
JZ – io capisco benissimo (e subisco) il fascino dei supereroi e di Spider-man. Però avete rotto il cazzo eh!
Cannibal Kid: Io non ho mai capito né tantomeno mai subito il fascino dei supereroi come JuleZ. D'altra parte lei è rimasta affascinata persino da uno come James Ford, e quindi che le vuoi dire?
Se però hanno rotto il cazzo (i supereroi e sospetto anche Ford) pure a lei, figuriamoci a me.
Ford: io rompo il cazzo per contratto, ma oggettivamente i supereroi - e Spidey è uno dei miei favoriti - stanno facendo perfino peggio.

La Befana vien di notte (dal 27 dicembre)

"Certo che questi bloggers prendono molto sul serio le loro delusioni cinematografiche!"
JZ – io amo Paola Cortellesi. Tanto che vorrei essere lei. Però sto film. EDDAI! Ma che davero davero? Ma perché? Ma perché? La befana. Ma perché? Nel trailer giusto due battute simpatiche (probabilmente le uniche del film). Non ci punterei due soldi.
Cannibal Kid: Paola Cortellesi mi sta simpatica e come attrice non se la cava niente male. Considerata l'approvazione sia su Pensieri Cannibali che su WhiteRussian del recente Come un gatto in tangenziale, mi sa che questa Befana sarà tra le poche pellicole del periodo a fare visita sia nella mia lussosa dimora, che nella capanna dei Ford ahahah
Ford: nella capanna dei Ford, invece, penso ci sarà spazio per il consueto ed intramontabile Una poltrona per due, e che la Befana dovrà passare solo per offrirmi un paio di settimane di detox dai festeggiamenti. La Cortellesi mi sta simpatica ed è anche brava, ma questo film mi attrae meno di Cannibal che volteggia vestito da strega su una scopa volante il sei gennaio.

Moschettieri del re – La penultima missione (dal 27 dicembre)

"Ragazzi, ho bisogno che mi copriate le spalle: se Ford mi mette le mani addosso, mi riduce peggio di Cannibal Kid."

JZ – Stavo per massacrarlo, immaginandolo una di quelle trashate italiane che mi fanno venire l’ulcera. Ma il trailer mi ha fatto ridere per cui. Vada per la penultima missione. E speriamo che non sia l’ultima spiaggia.
Cannibal Kid: Io rimango dell'idea che sia una trashata clamorosa. E poi io le storie di Dumas, davvero troppo fordiane per me, non le ho mai sopportate. Nemmeno La maschera di ferro. E considerando che lì c'era l'idolo DiCaprio e qui c'è il sanremese Favino, fate voi...
Ford: potrà aver fatto ridere la signora Ford, ma la presenza di Papaleo renderebbe per me indigesto perfino un film di Kubrick. Neanche fosse Ceccherini.

Suspiria (dall'1 gennaio)

Il regalo di Natale di Ford per Cannibal.
JZ – cinquanta sfumature di Argento. Non so cosa aspettarmi da questo remake, ma c’è da dire che Guadagnino ha mantenuto intatta l’atmosfera anni ’70 del primo film. Per sicurezza lo vedrò, con Ford da una parte e Cannibal dall’altra, sul nostro divano allargato da famiglia allargata.
Cannibal Kid: Questo film lo attendo così tanto che sarei disposto a vederlo addirittura in casa Ford...
Quale ambientazione più horror di quella?
Ford: Cannibal, casa Ford è sempre aperta per una visione interessante. Molto meno interessante il fatto che questo film potrebbe perfino metterci d'accordo.

Ralph spacca internet (dall'1 gennaio)

"Ragazze, ma tra voi principesse manca Katniss Kid! E' inaccettabile!"
JZ – che me ne faccio di Ralph quando ho già Ford spacca palle e Cannibal spacca famiglie?
Cannibal Kid: Ford, ma che stai combinando in questo periodo per farti odiare da JuleZ ancora più che da me? Le hai proposto una delle tue mortali rassegne cinematografiche? Tra i personaggi Disney recenti, in ogni caso, Ralph e la mitica Vanellope sono tra i miei preferiti, quindi se proprio devo vedermi una bambinata, punto su questa.
Ford: Ralph e Vanellope sono un pò come me e Cannibal, dunque nel nome della famiglia allargata direi che questo potrebbe essere il film delle Feste da vedere con i Fordini.

Aquaman (dall'1 gennaio)

"Il modello di Ford per quanto riguarda l'essere tamarro sono io, non The Rock!"
JZ – so già cosa succederà durante la visione di questo film. Ci sarà molta, molta, moltissima acqua in casa Ford. Uno tsunami. (Lo vedrò rigorosamente da sola)
Cannibal Kid: Jason Momoa scatena l'ormone di JuleZ. Certo che le piacciono proprio i tamarri scatenati!
Ford: se non le fossero piaciuti non sarebbe finita con un tamarro della mia specie. Vorrà dire, comunque, dato che mi ispira poco e niente, che mentre lei si dedicherà allo tsunami io rivolgerò la mia attenzione al Mary Poppins giusto.

Van Gogh – Sulla soglia dell'eternità (dal 3 gennaio)

"Amico, tu sei pazzo, mica Van Gogh!"
JZ – tu sei pazzo, mica Van Gogh, se pensi che guarderò questo film. Già i biopic non sono il mio genere preferito, poi da quando ho visto Antichrist di Von Trier Willem Defoe non lo tollero più. Piuttosto mi taglio un orecchio e lo servo per cena a Ford e Cannibal (che di regola dovrebbe apprezzare).
Cannibal Kid: Adoro i film biopic, ho amato il recente geniale Loving Vincent, quindi mi guarderò anche questo nuovo lavoro su Van Gogh. Sgranocchiando durante la visione qualche pop-corn e l'orecchio gentilmente offerto da JuleZ.
Ford: tu sei pazzo, mica Van Gogh, se pensi che mi faccia contagiare dal radicalchicchismo di Cannibal. In realtà adoro anch'io i biopic e Van Gogh, e nonostante l'antipatico Defoe questo lavoro pare interessante. Ma dato che non voglio essere troppo d'accordo con il mio rivale, attenderò di leggere la sua recensione per poi decidere di snobbarlo o sperare di massacrarlo.

Il gioco delle coppie (dal 3 gennaio)

"C'è poco da ridere, bello mio: se non mi servi un White Russian ti faccio fare la fine che Ford fa fare al Cannibale ad ogni Blog War."
JZ – film francese con Juliette Binoche sulla crisi di mezza età. Ciaone. Starò ancora asciugando a terra il disastro combinato con Aquaman.
Cannibal Kid: Capolavoro annunciato del radical-chicchismo francese, potrebbe avere su di me lo stesso effetto che Aquaman avrà su JuleZ. E manco l'osceno titolo italiano che richiama alla mente un programma che davano quando io ero un bambino, e Ford era già un anziano, riuscirà a farmi desistere dal guardarlo.
Ford: Assayas è un regista interessante da sempre, ma questo film pare una radicalchiccata davvero eccessiva per questo vecchio cowboy. Meglio spassarsela con un bell'action che aiuti il già citato detox del post festività.

Vice – L'uomo nell'ombra (dal 3 gennaio)

E' Dick Chaney l'uomo dietro alla misteriosa pace natalizia tra Ford e Cannibal!?
JZ – finalmente un film che mi sembra interessante. Un cast all star, una storia vera, una regia che pare bella tensiva come piace a me. Christian Bale irriconoscibile, Sam Rockwell (che adoro) e Steve Carell. Mi aspetto molto da questa pellicola. Forse l’unica che potrebbe mettere d’accordo la nuova famiglia Ford/Cannibal.
Cannibal Kid: Il regista de La grande scommessa torna a collaborare con l'eroe cannibale Christian Bale in quello che si preannuncia come uno dei filmoni del 2019. Su questo tutti d'accordo e così chiudiamo quest'ultimo appuntamento con la rubrica sulle uscite cinematografiche del 2018 in stile volemose bene disneyano. Mi viene da vomitare e lo farò rigorosamente addosso a Mr. James Ford. Questo è il mio regalo di Natale per te, mio caro.
Ford: una chiusura disneyana in pieno stile fordiano e alla facciazza di Cannibal per un film che probabilmente farà iniziare con il botto il duemiladiciannove, che si spera possa rivelarsi cinematograficamente migliore dello scialbo diciotto. La grande scommessa, del resto, aveva messo pienamente d'accordo i due rivali per antonomasia della blogosfera, e qui ci sono tutte le premesse perché la cosa si verifichi di nuovo. Non accadrà due volte, invece, che il Cucciolo possa vomitarmi addosso, perché sarà impegnato a contare i lividi provocati da una serie pressochè infinita di People's Elbow. E questo è il mio regalo di Natale per te, caro mio.

martedì 18 settembre 2018

Come un gatto in tangenziale (Riccardo Milani, Italia, 2017, 98')




- Considerata l'avversione che di norma nutro per il Cinema italiano recente, è curioso non solo che una commedia di questo tipo arrivi al Saloon, ma anche che finisca per piacermi non poco, risultando una delle più brillanti, malgrado qualche concessione di troppo nel finale, degli ultimi anni, in barba ad altri titoli made in Terra dei cachi più celebrati.

- La coppia Albanese/Cortellesi funziona a meraviglia, e i due, per quanto macchiettistici, si trovano alla perfezione nei loro ruoli che, risate a parte, svolgono anche una funzione sociale, e stimolano riflessioni certamente attuali ed importanti.

- Non potrà certo eguagliare i tempi d'oro della Commedia all'italiana, ma Come un gatto in tangenziale si adatta a quella che è la realtà attuale sia a livello umano che sociale, senza dimenticare classici senza tempo come il rapporto tra genitori e figli, le esperienze formative e la capacità di superare i propri pregiudizi.

- Esilaranti quasi tutti i siparietti che vedono il milanese trapiantato a Roma composto, colto e preciso di fronte alla vita "da strada" di Bastogi, quartiere al limite della periferia romana: nel corso delle disavventure di Albanese alla scoperta del mondo verace del fidanzatino della figlia non ho smesso un secondo di ridere.

- La piccola parte di Claudio Amendola, tamarro oltremisura e molto fordiano nel look che questo vecchio cowboy sfoggia in estate tra tatuaggi, canotta, pantaloncini e ciabatte, è un vero spasso, e culmina con una delle battute più folgoranti della stagione: al "Sono astemio" di Albanese risponde "Suca". Già cult.

- Personalmente, ho parteggiato per tutto il film per la parte sguaiata figlia dei bassifondi, annoiandomi a morte nei salotti radical pur riconoscendo che, alla fine, ed è questo il bello del film, tutti noi abbiamo difetti sociali e culturali, a prescindere dalle origini e dalla preparazione, e come per tutto il resto, sta a noi decidere se pilotarli o farci guidare da loro.

- La dose di retorica del finale abbassa di poco la resa del film, che comunque funziona, sensibilizza, diverte e tocca corde che a tutti i livelli, dai fighetti pieni di soldi ai tamarri di periferia, fanno parte delle emozioni umane più comuni.

- Potremo pensare di essere troppo avanti o troppo indietro, invidiare o essere invidiati, pensare che è meglio lottare per come si è che avere il culo parato o viceversa, ma che in fondo la cosa migliore è sempre vivere ed avere esperienza delle cose sulla propria pelle. Anche e soprattutto di difetti e differenze. Anche se una storia può durare quanto un gatto in tangenziale.



MrFord



giovedì 16 febbraio 2017

Thursday's child



Nuova settimana di uscite, nuovi dubbi e nuovi potenziali titoli che potrebbero rendere ancora più interessante questo inizio anno particolarmente scoppiettante: riusciranno Moonlight e Manchester by the sea, tra i candidati agli Oscar più accreditati, a tornare a dividere finalmente i due rivali più agguerriti della blogosfera, MrFord e Cannibal Kid qui presenti?
O tutti dovranno con terrore continuare ad assistere ad una serie di clamorose convergenze di opinioni dei co-conduttori di questa rubrica?


"E così è qui che hanno ingabbiato quei due mostri, Ford e Cannibal."

Mamma o papà?

"Non posso ordinare un White Russian in questo posto!? E dove siamo finiti, su Pensieri Cannibali?"

Cannibal dice: Mamma o papà?
Dovendo scegliere in casa Ford, direi di puntare su Julez. Credo che lo stesso James Ford sia d'accordo.
Vedere o non vedere questo film?
Il prevedibile Ford sarà di certo per il no, ma io credo che questa commediola famigliare potrebbe piacere più a lui che a me. Io comunque una possibilità credo gliela darò.
Ford dice: senza dubbio anch'io punterei su Julez, ma mi pare una scelta da sanità mentale, nonostante sia stata fatta anche dal Cannibale.
Rispetto al film, invece, non saprei bene: ennesima robetta italiana dimenticabile o intrattenimento come si deve? Alla visione la risposta.


Moonlight

"Figliolo, io ti lavo dal peccato di aver seguito per anni Pensieri Cannibali."

Cannibal dice: Film che ha ottenuto 8 nomination ai prossimi premi Oscar. Meritate o meno?
La pellicola l'ho già vista e il mio parere arriverà credo a breve...
Ford dice: la marcia di avvicinamento agli Oscar si fa sentire, ed uno di quelli che potrebbero essere i protagonisti della Notte più Notte dell'anno per il Cinema bussa alla porta del Saloon come di quell'altro sito meno interessante che cura il mio antagonista. Quale responso daranno i due rivali per antonomasia della blogosfera? Saranno d'accordo come purtroppo è accaduto troppo spesso in questo inizio anno?

 

Manchester by the Sea

"Un altro piccolo Ford!? Ma quelli non vanno mai al Cinema!?"

Cannibal dice: Tra i film candidati agli Oscar è uno dei pochi che ancora mancano alle mie visioni, ma sono molto molto curioso e spero di riuscire a recuperarlo prima della notte delle stelle e prima di Ford.
Ford dice: film che attendo da tempo e che non sono ancora riuscito a vedere, ma che spero possa dividere in particolare il sottoscritto e Cannibal, più che i giurati dell'Academy.

 

Resident Evil – The Final Chapter

"Cannibal, Ford: siete giunti al capitolo finale."

Cannibal dice: Ma ancora?
Come videogame avevo giocato a Resident Evil 2 e l'avevo trovato molto fico e molto spaventoso, sebbene troppo difficile per le mie limitate capacità videoludiche. Quanto alla saga cinematografica, mi sono fermato al primo che mi è bastato e avanzato: una tipica fordianata più action che horror che fa paura soltanto per la sua qualità infima e che non mi ha fatto venire la minima voglia di proseguire con i vari sequel.
Ford dice: saga che non ho mai particolarmente amato, sia rispetto ai videogames che al Cinema. Non credo di aver visto neppure tutti i capitoli, e quelli passati da queste parti non hanno fatto una gran figura.
Lascerò l'eventuale recupero per riempire la classifica del peggio dell'anno.

 

Autobahn – Fuori controllo

"La missione prevede di lasciare la macchina a Cannibal Kid: quello che non sa è che Ford sarà il suo autista."

Cannibal dice: Filmetto action che ho già visto, soprattutto per via della presenza dei due protagonisti Nicholas Hoult e ancor più soprattutto Felicity Jones. Una visione che passa via veloce, più guardabile rispetto a un tipico action fordiano e meno guardabile rispetto a un film normale, ma senza lasciare traccia. Così dimenticabile che non ho ancora preparato un post e non credo lo farò.
Ford dice: lo ammetto, avevo recuperato questo film. Poi ho visto il trailer, ho letto la trama e qualche opinione in rete, e ho deciso che, per una volta, mi sarei risparmiato un'ora e mezza di nulla.
E sono molto felice della scelta.

 

Ballerina

Un'immagine raccolta in segreto di Katniss Kid nel pieno dei suoi allenamenti in vista del ritorno sulle scene.

Cannibal dice: A meno che non si riveli Il cigno nero dell'animazione, e non credo, direi che posso fare a meno di questa bambinata. La lascio volentieri a un James Ford che per l'occasione tirerà fuori dall'armadio in gran segreto il tutù che nasconde in mezzo ai costumi da wrestler.
Ford dice: altro film che non ho alcun desiderio di recuperare, considerato che, in vista della Notte degli Oscar, vorrei concentrarmi sui titoli che si contenderanno i premi più ambiti.
Lascio il tutto al mio rivale, che sicuramente in tutù sta meglio di me.

 

Absolutely Fabulous

"Con questo look potrò rivaleggiare con il costume da wrestler di Ford!"

Cannibal dice: Proseguimento cinematografico di una serie tv di cui nemmeno io avevo mai sentito parlare. E sì che le serie le guardo (o almeno le comincio) quasi tutte. In questo caso però si tratta di un telefilm trasmesso dalla BBC a partire dal 1992, quindi sul materiale vintage è meglio chiedere al vecchio Ford.
Ford dice: film ispirato da una serie tv della quale non conoscevo assolutamente nulla, che essendo figlia degli anni novanta probabilmente comunque da queste parti non sarebbe neppure passata.
E che di favoloso non pare abbia granchè, un po' come il mio rivale.

 
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