La trama (con parole mie): giovedì 4 dicembre scorso, il buon vecchio cowboy qui presente è stato protagonista della sua seconda ospitata di questo periodo grazie all'invito della sempre brava e "cineculinaria" Elisa Pavan, tra le organizzatrici delle Cinecene, che nel cuore di Milano, a due passi dal Parco Sempione, riescono nell'impresa di unire settima arte e palato.
Per l'occasione, i protagonisti della serata sono stati i film natalizi, cornice di un menù variegato e molto interessante pronto a cullare i partecipanti dall'antipasto al dolce, vini compresi - forniti e graditissimi dagli ospiti dal Negozio del vino e Perusini -.
L'insalata che fungeva da antipasto, mio personale piatto della serata, con una gelatina all'arancia strepitosa.
Nonostante il caos che mi porto dentro, gli incasinamenti e la Natura da scorpione profondo, mi piace pensare di essere un uomo semplice dai bisogni di un bambino cresciuto: pappa, cacca, nanna, alcool, sesso e film, non necessariamente in quest'ordine.
L'invito ricevuto dalla collega blogger Elisa Pavan per partecipare all'edizione natalizia delle "sue" Cinecene, cogliendo in pieno due - quasi tre, considerato che, più che un Montepulciano o un Ribolla, avrei preferito quattro o cinque Jack&Coca - dei succitati bisogni ha dunque reso estremamente felice questo vecchio cowboy, che quando si tratta di fare festa, mangiare e dedicarsi alla visione - o revisione - di una qualche pellicola non si tira ne si tirerà mai indietro.
La serata, piacevole e molto divertente - oltre che portatrice di doni per tutti i partecipanti, e non solo per la "squadra vincente" -, è passata come una di quelle che trascorrereste con gli amici o in famiglia, forse con qualche concessione di troppo ai partecipanti al gioco - ho visto fin troppi cellulari alla mano come sostegni nella ricerca dei titoli da indovinare - ma non questo sminuita nello spirito, nella presentazione e nell'atmosfera decisamente friendly che, a partire da Elisa, si è respirata nella sala di Cucina In, sede dell'iniziativa.
Passando ai doveri di cronaca, ed assegnato il titolo di piatto della serata all'ottima insalata che preparava alla cena vera e propria - decisamente gustosa sebbene in più di un senso "autoriale" -, posso ora ricordare l'incontro con un'altra blogger che va ad arricchire il bagaglio di esperienze oltre il muro della rete di questi anni, la mancata vittoria della squadra fordiana - fregata da un paio di titoli che non avevo assolutamente mai visto -, una foto che ritrae il sottoscritto, l'Uomo Focaccina ed Elisa che per mancanza di cappello da cowboy ovviamente non mostrerò qui, una lunga passeggiata dal Castello Sforzesco a Piazza Gerusalemme - sede di Cucina In - che avevo decisamente sottovalutato ed un primo assaggio di settima arte e cucina nella loro versione natalizia, allenamento per quella che sarà la consueta maratona che tra la sera del ventiquattro e quella del ventisei dicembre finirà per coinvolgere l'intera famiglia Ford.
Ovviamente, essendo una buona forchetta, un buon bevitore ed un animale sociale, se Elisa dovesse ripropormi una visita alle Cinecene, non saprò certo dire di no: e chissà che, in quel caso, non possa esserci modo di incontrare faccia a faccia anche qualche altro compagno di viaggio della blogosfera.
La trama (con parole mie): nuova settimana di uscite e nuova occasione per i due blogger scemi e più scemi della blogosfera cinefila, il sottoscritto ed il suo eterno rivale Cannibal Kid, per insultarsi l'un l'altro come si è abituati a fare sin dalla nascita di questa rubrica.
In realtà, finalmente, almeno un'uscita interessante pare essere in procinto di giungere in sala, e chissà che non possa sconvolgere le ormai imminenti classifiche di fine anno: riusciranno i due antagonisti ad avere una top five per il duemilaquattordici almeno in parte differente?
"Buonissimo questo White Russian preparato da Ford!" "Dici!? Per me è troppo pesante: sono un pusillanime peggio di Peppa Kid!"
Scemo & più scemo 2
"Secondo te siamo più scemi di Ford e Cannibal!?" "Impossibile anche per noi, amico!"
Cannibal dice: Il
primo Scemo & più scemo è una delle commedie più piacevolmente
sceme e divertenti degli anni '90. Puro delirio comico di quelli che
piacciono a me. L'unica cosa che non ho mai capito del film è se sia più
scemo Jim Carrey o Jeff Daniels, così come mi sfugge se sia più scemo
io o il finto serioso Mr. Ford. Chissà?
Riguardo
al nuovo capitolo comunque non sono troppo fiducioso. A 20 anni di
distanza, questo sequel rischia di arrivare davvero fuori tempo massimo e
i due protagonisti adesso rischiano di suonare patetici, più che
spassosi. Però, anche in questo caso, chissà?
Ford dice: il
primo Scemo & più scemo mi era parso, all'epoca, decisamente scemo.
E avevo quindici anni. Figuriamoci cosa può sembrarmi questo inutile
sequel ora.
Quasi peggio Scemo Kid, degno compagno di Scemo Ford.
Magic in the Moonlight
"Ma come ti sei vestita, Katniss Kid!?" "Parla per te, Colin Ford!"
Cannibal dice: Il
mio rapporto con Woody Allen va a periodi e negli ultimi tempi siamo un
po' in crisi. Dopo l'orrido To Rome with Love e il sopravvalutato Blue
Jasmine, Woody prova a far dimenticare l'acidità del suo ultimo film,
che ho trovato poco nelle sue corde, con una nuova commedia. Magic in
the Moonlight sfoggia la mia adorata Emma Stone al fianco del da me poco
adorato Colin Firth e dalle premesse non sembra essere destinato a
diventare uno dei migliori lavori del regista forse più radical-chic
della Storia. In compenso potrebbe essere una pellicola caruccia in
stile Scoop. Da vedere sicuramente ma, almeno per quanto mi riguarda,
con aspettative non troppo alte. Un po' come quando mi accingo a leggere
un nuovo post pubblicato su WhiteRussian.
Ford dice: Woody
Allen, ormai, con la sua consueta uscita natalizia, è praticamente
diventato un cinepanettone per radical chic. Certi anni sa di rancido,
certi altri è come il nettare degli dei. Le premesse, in questo caso,
non mi sembrano delle migliori, ma io continuo a sperare di sbagliarmi.
Mommy
"Sono Cannibal Teen e voglio ascoltare la mia musica tutto il giorno, e nessuna delle vostre stronzate! Gnè gnè!"
Cannibal dice: Attenzione
a questo film. Con la classifica dei migliori lavori dell'anno ormai in
dirittura d'arrivo, uno degli ultimi titoli capaci di scompaginare le
carte in tavola potrebbe essere questo, insieme a L'amore bugiardo -
Gone Girl di David Fincher in uscita tra un paio di settimane.
Osannato
all'ultimo Festival di Cannes, dove si è portato a casa il Premio della
Giuria, il nuovo film di Xavier Dolan potrebbe essere la prova di
maturità di questo giovane e promettentissimo autore canadese. Io punto
tutto sul suo Mommy e niente sul Daddy Ford.
Ford dice: di
questo giovane e promettente Dolan si parla un gran bene ovunque, dal
Festival di Cannes alla blogosfera, e devo ammettere che questo suo
lavoro mi incuriosisce molto, tanto da mettere in secondo piano altri
recuperi per poterlo avere presto ospite al Saloon. Peccato solo per
l'entusiasmo in merito del mio rivale, che potrebbe rivelarsi più un
male che un bene per il buon Xavier. Staremo a vedere.
The Rover
"Se tutti continueranno a stroncarmi come Ford e Cannibal, finirò davvero a dormire per la strada."
Cannibal dice: Se
non subisce altri rinvii nella distribuzione, dovrebbe arrivare questa
settimana The Rover, porcheruola post-apocalittica con Robert Pattinson.
Come testimonia la mia recensione (http://www.pensiericannibali.com/2014/09/the-rover-una-schifezza-post.html)
io l'ho detestato. Sono quindi sicuro che questo noiosissimo e senza
senso on the road movie australiano verrà adorato da Ford.
Ford dice: avevo
rinviato la visione ai tempi dell'uscita in sala, e per una volta la
distribuzione pare essermi venuta incontro. The rover approderà a breve
da queste parti, e tutti - Peppa Kid in primis - avrete modo di scoprire
se un prodotto australiano ed insolito come questo incontrerà
effettivamente i favori del vecchio Ford, o si guadagnerà le bottigliate
delle grandi occasioni.
Ovvero quelle che, di norma, toccano al Cucciolo Eroico.
Un amico molto speciale
Babbo Ford e Peppa Kid in una delle loro discussioni più accese.
Cannibal dice: Da
buon Scrooge della blogosfera, non amo molto i film natalizi. Diciamo
che non li amo per niente. Eppure questo film di provenienza francese
con protagonista l'ottimo Tahar Rahim de Il profeta e Il passato
potrebbe essere una di quelle commediole che mettono di buon umore,
perfetta per il periodo. Sempre che non si riveli una deprimente
bambinata fordiana, ça va sans dire.
Ford dice: di
commediole francesi inutili ho già fatto il pieno di recente. Dunque,
nonostante il protagonista, salterò a piè pari questa robetta natalizia
per godermi l'ennesima visione di Una poltrona per due. Alla faccia del
mio ben poco natalizio antagonista.
Ambo
"Quante fregnacce scrivono quei due bloggers, ammazza!"
Cannibal dice: Commediola
italiana che, nonostante la presenza di quella bella topolona di Serena
Autieri, non mi ispira per niente. Preferisco la commediola francese
della settimana, grazie.
Ford dice: se evito la commediola francese, figuriamoci quella italiana.
The Perfect Husband
"La prossima volta mi guarderò bene dallo spararmi una rassegna di film cannibali!"
Cannibal dice: Un horror italiano.
A una frase del genere, negli anni '70 sarebbe potuta seguire l'esclamazione: “Che figata!”.
Oggi invece al massimo si può dire: “Che merda!”.
Ford dice: un horror. Già un brutto segno.
Un horror italiano. Un segno ancora più brutto.
Ci manca solo che piaccia a Cannibal, e il disastro sarà completo.
La metamorfosi del male
"Cannibal, Ford ci sta impiegando davvero troppo, così sono venuto io a Casale per finire il lavoro con te."
Cannibal dice: Horrorino
che si preannuncia di qualità tra il pessimo e l'infimo, so già che per
curiosità potrei finire a vederlo comunque. Per farmi del male. Come se
già la lettura quotidiana di WhiteRussian non fosse abbastanza.
Ford dice: ecco un altro horror inutile. Quantomeno non è italiano. Che è già qualcosa.
La trama (con parole mie): si avvicina il Nachele, e con lui, purtroppo per noi tutti, i filmacci agghiaccianti made in Italy universalmente noti come Cinepanettoni. Come dite!? E' tutto l'anno che andiamo avanti in questo modo!? Effettivamente avete ragione.
Speriamo solo che, come regalo, ci arrivi almeno una versione di Cannibal Kid che ne capisca qualcosa di Cinema. Come dite!? E' impossibile!? Effettivamente avete ragione.
L'universale saluto a Cannibal Kid.
Lo Hobbit – La desolazione di Smaug di Peter Jackson
Il consiglio di Cannibal: La desolazione di Cannibalaug alle prese con Lo Fordo
Basta! Peter Jackson, basta!
La saga del Signore degli anelli era tanto bella che meritava di essere
chiusa lì. Invece no. Hai voluto ripescare Lo Hobbit e il primo capitolo
(http://pensiericannibali.blogspot.it/2013/01/la-lobby-degli-hobbit-che-hanno-un-hobby.html)
partiva anche bene. Nella prima mezzoretta si respirava la stessa aria
della Terra di mezzo e tutto sembrava magico come nell’altra saga. Poi
succedeva qualcosa… la noia, ecco cosa succedeva. Due ore di noia
totale. E ora pretendi che mi sorbisca pure il secondo capitolo?
Amabile Peter, mi stai chiedendo troppo. Tra un po’ cosa vorrai da me, che MrFord cominci a starmi simpatico?
Il consiglio di Ford: La desolazione di Renna Kid abbandonato da Babbo Ford.
Il signore degli anelli, lo Star Wars moderno, ha segnato un'epoca.
A
distanza di dieci anni e dopo non pochi problemi di produzione -
ricordiamo che inizialmente la saga avrebbe dovuto essere diretta da
Guillermo Del Toro - la nuova creatura di Peter Jackson ha preso forma
portando sullo schermo, oltre ad una tecnica sopraffina, le atmosfere
dei film d'avventura anni ottanta che mi facevano impazzire da bambino:
dopo l'ottimo Lo Hobbit - http://whiterussiancinema.blogspot.it/2012/12/lo-hobbit-un-viaggio-inaspettato.html
-, ecco dunque il secondo capitolo, che arriverà sugli schermi di casa
Ford spinto da un hype decisamente alto, quello delle sorprese
dell'ultimo minuto rispetto alle classifiche di fine anno. Speriamo
bene. E in bocca al drago al mio "amico" Cannibal!
"Ma sono tutte vuote!? Se le è scolate Ford!?"
Un fantastico via vai di Leonardo Pieraccioni
Il consiglio di Cannibal: un fantastico scappar via da questo film
“Nuovo”
film di e con Leonardo Pieraccioni, il quale, non contento di regalarci
da 20 anni sempre lo stesso personaggio inserito nella stessa storia
dentro la stessa pellicola, quest’anno fa di meglio e cerca di
recuperare il tema universitario de I laureati, il suo primo e unico
decente lavoro, almeno tra quelli che ho avuto la sfortuna di vedere.
Devo
però ammettere che sono parecchi anni che non guardo niente di
Pieraccioni e su Pensieri Cannibali non gli ho mai dedicato una bella
stroncatura come si deve. Potrebbe essere questa l’occasione?
Potrebbe,
peccato che vedendo il trailer persino la fantastica voglia di
bottigliarlo m’è volata via. Mi dovrò accontentare di bottigliare il
bottigliatore folle Ford. Come al solito.
Il consiglio di Ford: un fantastico vai via, caro Pieraccioni.
Pieraccioni non l'ho mai sopportato, forse ancora più di Cannibal, anche se meno del suo amicone Ceccherini.
Mi sono bastati stralci dei suoi film più "riusciti" come I laureati e
Il ciclone, per capire che non era roba per me neppure quando non
pensavo che sarei finito a scrivere una rubrica sulle uscite settimanali
in sala in compagnia di uno squilibrato radical chic pseudo
adolescente.
Lascio
volentieri, dunque, questo eterno Peter Pan dei poveri toscano
all'altro eterno Peter Pan dei poveri piemontese. Chissà che non venga
fuori almeno un bel Fiorentina-Juventus.
"Ecco, lo vedete quel posto? E' dove ci manderanno presto Ford e Cannibal!"
Pussy Riot – A Punk Prayer di Mike Lerner, Maxim Pozdorovkin
Il consiglio di Cannibal: A punk prayer: God, kill Ford!
Di
solito i documentari non mi ispirano tantissimo. Ce ne sono di ottimi
in giro e presto vi parlerò di uno che è da non perdere, però il più
delle volte la voglia di cinema di fiction prende il sopravvento e
quindi i docu rimangono in un angolino in attesa di una visione che non
avverrà mai. Questo documentario sulle Pussy Riot non me lo voglio
invece proprio perdere, perché loro sono delle grandi e la loro è una
vicenda di cui non si riesce a sapere molto, per via dell’oppressivo
regime putiniano. Questa potrebbe essere la volta buona per approfondire
la loro conoscenza, sperando di trovarci magari anche di fronte a una
pellicola cinematograficamente interessante. Un documentario impegnato,
quindi, ma che per fortuna non dovrebbe essere un mattonazzo russo di
quelli amati da Ford.
Il consiglio di Ford: A prayer for the Cinema: please, stop Malick, the fake god!
Con tutte le Blog Wars e le bottigliate che ci rifiliamo felicemente
l'un l'altro, si può dire che con quello sciagurato di Peppa Kid si
abbia in comune una certa qual voglia di rompere un po’ le uova nel
paniere - di chi, poi, ancora non si sa - e di sostenere tutti quelli
che, pur se in modi diversi, sostengono la libertà di parola e di
pensiero, fondamentale anche per noi poveri bloggers.
Dunque
il sostegno va anche a questo potenzialmente interessantissimo
documentario incentrato sulle Pussy Riot, mitiche donne rock alle prese
con i soprusi di Putin e compagni di merende assortiti.
"Vedi questo pugno, Peppa? Ti arriva dritto su quel muso da coniglione!"
Still Life di Uberto Pasolini
Il consiglio di Cannibal: Ford is still alive? Uff
Co-produzione
britannica e italiana diretta dal “nostro” Uberto Pasolini e che ha un
cast internazionale interessante, capeggiato da un Eddie Marsan per una
volta non caratterista ma protagonista. Non credo abbia il potenziale
per rivoluzionare i Cannibal Awards 2013 attualmente in corso sul mio
blog, però potrebbe anche essere il film sorpresa di questa settimana
cinematografica desolante. Più desolante di una rassegna di film
natalizi, già di loro piuttosto deprimenti, e per di più selezionati da
Babbo Fordale.
Il consiglio di Ford: still radical.
In tutta onestà, con la preparazione dei Ford Awards 2013 in pieno
svolgimento, non ho alcuna intenzione di perdere tempo con questo pseudo
pippone da radical italo-britannici che non promette niente di buono,
se non qualche bottigliata di sfogo.
Dato
che siamo in periodo di regali, lo dono volentieri al mio chicchissimo
antagonista: che se lo goda dal primo all'ultimo minuto.
"Quello è il posto dove Ford manda dritti noi e Cannibal."
Qui e là di Antonio Méndez Esparza
Il consiglio di Cannibal: a Natale andate qui e là, ma non nei cinemà
Pellicola
indipendente messicana che potrebbe anche non essere malvagia, ma che
ha meno appeal di Mr. James Ford nudo (non che io l’abbia mai visto o
abbia intenzione di farlo).
Volete farmi un regalo di Natale? Guardatelo voi e poi fatemi sapere se merita una visione. Il film intendo, non Ford nudo.
Volete farmi un altro regalo di Natale? Eliminate Ford dalla faccia della terra. O almeno dalla blogosfera.
Il consiglio di Ford: qui e là, più o meno dove normalmente colpisco Peppa Kid. Senza guardare dove.
Se
fossimo ad inizio anno e fossi spinto dalla curiosità di scovare
qualche potenziale sorpresa, credo farei un tentativo con questo lavoro
molto di nicchia e dal sapore di scommessa.
Purtroppo,
però, dell'anno siamo alla conclusione, e gli impegni quotidiani,
lavorativi e di classifiche richiedono una selezione selvaggia. Che non
prevede scommesse che non riguardino il prossimo colpo basso che
sferrerò al Cannibale.
"Se neppure Ford caga il nostro film, in sala non andrà proprio nessuno!"
Molière in bicicletta di Philippe Le Guay
Il consiglio di Cannibal: Ford, prendi pure la bicicletta che in auto sei un pericolo
Questa
è una commedia che sa più di teatro che di cinema e che, nonostante la
provenienza dall’adorata Francia, non mi ispira un granché, sebbene
resti comunque la mia seconda scelta della settimana. Fate voi che
settimanona!
Fa
troppo freddo ormai, per andare in bicicletta, e pure per guardare
questo film. E anche per stare a sentire i commenti di Ford. Quelli
danno proprio i brividi.
Il consiglio di Ford: in bicicletta, a piedi e soprattutto in auto per te sarò sempre un pericolo, caro Peppa!
Altro giro, altro regalo.
Secondo voi, a due settimane scarse dall'inizio dei Ford Awards ho
davvero tempo da dedicare ad azzardi poco appetibili come questo!? Non
credo proprio!
Potrei però lanciarmi per le strade piemontesi alla guida di un'auto non
mia e priva di targa nella speranza di incrociare il cammino del
Cucciolo eroico, ponendo fine alle sue sofferenze e spedendolo dritto
nel paradiso dei tree of life.
"Se Ford è in giro in macchina siamo fritti, lo sai vero!?"
Il segreto di Babbo Natale di Leon Joosen
Il consiglio di Cannibal: non lo vedrò e non è un segreto
Ennesima
pellicola d’animazione che cerca di trascinare qualche bimbetto al
cinema insieme ai suoi genitori, o al contrario gente come Ford che
cerca di trascinare il suo povero figlioletto a vedersi delle bambinate
di un simile livello. Già dal trailer sembra una robetta innocua,
animata malamente e in definitiva piuttosto inguardabile. Volete davvero
sorbirvi una cosa del genere?
Piuttosto, parlando di cose serie, volete sapere il segreto di Babbo Fordale?
Pieraccioni è il suo attore barra regista barra sceneggiatore preferito.
Subito dopo il suo idolo numero 1 Massimo Ceccherini, naturalmente.
Il consiglio di Ford: il segreto di Renna Kid? Mangia carote in quantità sperando di trasformarsi in Coniglione!
Il segreto di Babbo Natale è che non esiste. Se non come geniale invenzione pubblicitaria targata Coca Cola.
E non esiste neppure questo filmetto. Almeno spero.
In esclusiva per White Russian, una foto recentissima di Renna Kid.
La trama (con parole mie): ed eccoci giunti ad una di quelle giornate che, nonostante gli anni che passano, continua - anche fosse soltanto nel ricordo dell'infanzia - a mantenere inalterata la sua magia.
Oggi, dunque, spazio a festeggiamenti, famiglia, grandi mangiate e bevute e qualche scena di film che possa ricondurre, per l'appunto, al Nachele.
Il Saloon riapre domani, in attesa che le classifiche di fine anno sul meglio ed il peggio del 2012 monopolizzino l'attenzione negli ultimi giorni prima di Capodanno.
Non si poteva non iniziare con il buon, vecchio Jack e la sua voglia di cambiare che punta dritta dritta a Babbo Natale, per uno dei Capolavori per eccellenza dell'animazione, di Halloween e, per l'appunto, delle Feste.
Questa scena, che pare non c'entrare proprio nulla con l'argomento del giorno e che ha ispirato l'inizio di uno degli album migliori di Elio e Le Storie Tese nonchè degli ultimi trent'anni di musica italiana, in realtà è ambientata la sera di Natale nel quinto capitolo della saga del pugile più famoso del grande schermo, quando Rocky capisce di aver perso l'attenzione di suo figlio per dedicarsi agli allenamenti del pugile Tommy Gunn, che finirà poi pestato come si conviene dal mitico Stallone italiano.
Tocca poi ad un altro degli eroi di casa Ford, il John McClane di Die hard, interpretato dall'inossidabile Bruce Willis: anche questa sequenza pare non c'entrare un bel nulla, e invece Trappola di cristallo è ambientato proprio la notte della vigilia.
E trova ovviamente spazio anche il Maestro Bergman con il suo Fanny e Alexander, un Capolavoro che tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita e che rappresenta uno dei vertici dell'opera corale ed incentrata sul concetto di famiglia: una meraviglia per gli occhi e per il cuore.
Impossibile far mancare all'appello un altro dei personaggi che ho più amato nell'infanzia, e che avrei dato non so cosa per ricevere in regalo per Natale proprio come il protagonista di Gremlins: per un mogwai, avrei affrontato legioni intere di creature guidate dal terribile Ciuffo bianco.
E non si poteva chiudere che con il classico Canto di Natale di Topolino, ispirato alla celeberrima fiaba di Dickens nonchè visione quasi obbligatoria di questo periodo dell'anno.
Tutto questo, insomma, per festeggiare - ovviamente con parecchi brindisi - anche qui tutti insieme.
MrFord
"Christmas
with the yours
Easter what you want
peace between Blur and Oasis
Christmas with the yours
Easter what you want
dont't throw atomic bombs becouse it's christmas time."
Elio e Le Storie Tese - "Christmas with the yours" -
La trama (con parole mie): poteva arrivare il Nachele senza che i due antagonisti più noti della blogosfera approfittassero dell'occasione per sfoderare una delle loro ormai leggendarie schermaglie? No di certo! Dunque, ecco il sottoscritto ed il sempre verdognolo Cannibalecondividere per una volta lo stesso post proponendo cinque titoli a tema natalizio a testa, stando attenti a non presentare film già visti nelle precedenti Blog Wars, giusto per dare un pò più di varietà al confronto.
E dato che a Nachele siamo tutti più buoni, io e il mio nemicoamico abbiamo cercato di mantenere i toni dei nostri scontri un pò più bassi.
Ma sarà alla fine stato davvero possibile?
Intanto, dato che non sono così cattivo come il Cannibale mi dipinge, gli lascio addirittura la parola per l'introduzione: sono proprio un bravo cowboy!
In occasione del Nachele, i due arcinemici della blogosfera posano addirittura insieme!
Jingle bAlls, jingle bAlls, jingle all the way!
Ciao bambini e ciao anziani tra cui Ford, vi do’ una notizia shock, uno scoop assoluto che nemmeno Minzolini se dovesse diventare il nuovo direttore di Studio Aperto sarebbe in grado di proporvi. Reggetevi forte: domani è Natale.
Lo sapevate già?
Certo che le notizie corrono veloci oggi con tutti ‘sti Facebook e Twitter.
Ford, rilassati e non farti il segno della croce, Twitter non è una bestemmia.
In occasione di questa Santissima Festività di Sta Cippa, io Cannibal Kristmas e il mio acerrimo rivale Mr. Ford abbiamo per una volta deciso di unire le forze e creare in un post unico una Blog War speciale. Tema: i nostri film preferiti per Natale e le festività, naturalmente. Quindi mettetevi seduti comodi di fianco all’albero addobbato, slinguazzatevi sotto il vischio, aprite i regali e poi date un’occhiata alle nostre liste. Prima quella del Ford (sono stato gentile e, almeno a Natale gli ho consentito di cominciare) e poi la mia.
L’intenzione era quella di fare un post il più possibile pacifico e non belligerante… ce l’avremo davvero fatta?
Cannibal Kid
"Ford e Cannibale insieme per un post congiunto!?!? Incredibile!"
I 5 FILM NATALIZI DI MR. FORD
1. La spada nella roccia (1963) di Wolfgang Reitherman
Mr. James Ford Un film che è una pietra miliare per generazioni e generazioni di bambini ed ex bambini, nonchè una delle pellicole che ho visto più volte nel corso della mia vita.
Il duello di magia tra Merlino e Maga Magò - prequel di quelle che ora sono, in tutto e per tutto, le Blog Wars -, la risata risucchiata di Anacleto, le trasformazioni in animali che da piccolo sognavo di poter vivere ed una rivincita dell'outsider della miglior tradizione rendono questa pellicola perfetta per il periodo, nonchè una delle pochissime in grado di mettere d'accordo me ed il mio antagonista.
Non sarà il più geniale dei Classici Disney, eppure, e solo per la notte di Nachele, potrebbe quasi portare me e il Cannibale ad una visione fianco a fianco senza bottigliate - ovviamente nei suoi confronti -.
Cannibal Kid Un film spassosissimo che io come sempre in anticipo sul Ford avevo già proposto tra i miei film d’animazione preferiti. Comunque vanno bene i propositi pacifici e festivi e tutto, però adesso immaginare una visione fianco a fianco col Ford e pure senza bottigliate mi sembra un tantino esagerata. Magari ne riparliamo il prossimo Natale.
Tanto la fine del mondo arriverà prima, ciapalì!
JF Questa me la segno. Il prossimo Natale, Maya o non Maya, si compirà il miracolo!
"Cannibale, per averti fatto re questi inglesi dovevano essere decisamente ubriachi!"
2. Il canto di natale di Topolino (1983) di Burny Mattinson
JF Altro superculto del periodo e visione ripetuta tendenzialmente all'infinito ai tempi della mia giovinezza, e che continuo ad apprezzare anche ora: dal Canto di Natale di Charles Dickens, una fiaba quasi nera riportata nel pieno del magico mondo Disney che alcuni Grinch in stile cannibalesco giudicheranno buonista ma che, in realtà, riesce a rappresentare la magia e l'innocenza che soprattutto da bambini proviamo rispetto a questa festa che, in un modo o nell'altro, finisce per coinvolgere tutti, anche due rivali fin nel profondo come me e il Kid.
E dato che siamo in un periodo particolare dell'anno, mi impegno ad impersonare i fantasmi dei natali passati, presenti e futuri per redimere questo scellerato d'uno Scrooge della blogosfera.
CK Grande Scrooge, idolo assoluto! Però questa versione la giudico buonista, troppo buonista, vergognosamente buonista, per potermi convincere anche solo da lontano. Molto meglio la versione Bill Murray proposta da me qui sotto. Unico merito di questo filmino filmetto filmuccio è allora la sua durata: essendo un cortometraggio, per una volta Ford ci ha risparmiato un mattonazzo russo muto della durata di 6 ore!
JF Come al solito la magia - Disney o no - non è di casa a casa Cannibale, che probabilmente ha passato l'infanzia nel sacco del Grinch insieme al carbone, tanto che ora rifiuta a priori qualsiasi film Disney - e non solo -. Ma io non mi arrendo, e sfruttando lo spirito del periodo mi impegno a traformarlo in un "buonista" modello nel corso di una sola notte di bottigliate selvagge.
"Non spaventarti, Cannibale: sono solo il tuo vecchio amico Ford!"
3. Gremlins (1984) di Joe Dante
JF A metà tra la favola nera ed il film fantastico nella miglior tradizione anni ottanta, Gremlins fu uno dei primi suggerimenti che ricevetti dal mitico Paolo - ormai leggendario figlio del gestore della videoteca che, sul finire degli anni ottanta, alimentò la mia prima passione per il Cinema -, venuto subito dopo un altro cult: Labyrinth.Ciuffo bianco e i suoi mi fecero letteralmente impazzire, e scene come la sequenza della lotta tra la madre di Billy ed i Gremlins in cucina riescono ancora ad essere inquietanti: il tutto senza nemmeno menzionare Gizmo, una delle creature più incredibili nate sul grande schermo e che per anni continuai a sognare di trovare in qualche sperduto negozio di cianfrusaglie cinesi.
Come buon proposito per il Nachele e l'anno che sta per iniziare, mi impegno personalmente ad evitare di bagnare il Cannibale o dargli da mangiare dopo la mezzanotte.
CK Anche questa volta, ancora una volta, ho anticipato Ford proponendo questa pellicola nella lista dei miei horror preferiti. I Gremlins sono un mio super cult assoluto, perfetti per rendere un po’ inquietante e dark il Natale tutto casa, Chiesa, maglioni rossi con le renne disegnati sopra e filmini disneyani finora proposti dalla premiata (ma dove?) ditta Ford.
Comunque te l’ho fatta da sotto il naso, Mister, sono riuscito a mangiare dopo mezzanotte e ormai mi sono trasformato da pacifico mogwai a temibile gremlin cannibale! E adesso so’ cazzi tua!
JF Tranquillo, Ciuffo Cannibale: ho già pronta la soluzione con un'altra citazione che non coglierai.
"E ora, con l'aiuto del sole, vincerò: attacco solare... Energia!"
CK Questa l'ho googleata e dovrebbe essere da Daitarn 3. Tecnologia batte Ford 1 - 0!
Daitarn è pronto a debellare la minaccia Cannibale!
4. Willow (1988) di Ron Howard
JF Altro giro, altro ricordo.
Quando passavo le vacanze di Natale - non quelle dei cinepanettoni - in montagna con i miei nonni ed i miei la riscoperta di quelli che erano già dei veri e propri cult era d'obbligo: Willow - arrivato sugli schermi dell'allora casa Ford grazie all'imbeccata di un compagno delle elementari che ci scrisse sopra un tema - era uno dei cavalli di battaglia della rassegna, anche perchè traboccava di momenti mitici e soprattutto contava un vero antieroe finto malvagio nella migliore tradizione fordiana, Mad Martigan.Ho sognato per un sacco di tempo di essere uno spadaccino folle, ironico e scapestrato come il personaggio interpretato da Val Kilmer: altro che quella vecchia Bavmorda rinsecchita d'un Cannibale!
CK Capisco il potere della nostalgia, dei ricordi d’infanzZZZZZZ mi sono addormento leggendo il toccante racconto natalizio di Ford.
Allora, dicevo, va bene che uno quando guarda dei film da bambino li idealizza, però ce ne sono
alcuni che rimangono dei capolavori anche a una visione adulta, come i sopra citati Gremlins, e altri che si rivelano delle schifezze immani, delle trashate vergognose come questo o Labyrinth. Visti oggi, dopo capolavori del fantasy come il Signore degli Anelli e Game of Thrones, possono suscitare al massimo un po’ di tenerezza. Ma a essere proprio molto di buon cuore e quindi non è il mio caso. E poi Val Kilmer… Evito di dire che la sua interpretazione sconfina nel tragico solo perché è Natale. E Ron Howard… mai sopportato né nei panni dell’odioso Ricky Martin Cunningham, né come regista. L’unica cosa buona che ha fatto è essere il padre di Bryce Dallas Howard, lei sì un vero talento! Nonostante siano entrambi rossi di capelli, io richiederei un test del DNA…
JF Dato che l'infanzia del mio antagonista è stata fagocitata dal coniglio di Donnie Darko, lui non riesce a cogliere la differenza tra Willow e Game of thrones.
Ma non vi preoccupate: ci penso io a riportarlo indietro nel futuro a suon di botte!
CK Io la so cogliere, la differenza: schifo Willow e figata Game of Thrones. Tu, accecato da ricordi d'infanzia risalenti all'incirca al Paleolitico, mi sa di no...
Giusto perchè è Nachele, Ford ha deciso di aiutare Cannibale a fare un pò di strada.
5. Babe - Maialino coraggioso (1995) di Chris Noonan
JF Dai cult dell'infanzia passiamo a quelli dell'adolescenza, periodo che mi portò ad amare un animale estremamente sottovalutato come il maiale, che mio nonno più volte mi dipinse come ricettivo quanto un cane - tant'è che sogno da sempre un maiale domestico -: come se non bastasse Babe riesce nel non facile compito di unire quella che, a tutti gli effetti, è una fiaba nello stile dei Fratelli Grimm - non quelli di Gilliam, però - ad un lavoro praticamente autoriale e nonostante le apparenze decisamente insolito ed interessante.
Bellissime le animazioni dei volti degli animali, curiosa la vicenda, mitico il pastore co-protagonista e senza rivali Babe, guidato dalla saggia mano di un regista non per nulla australiano.
E dato che mi sento insolitamente generoso rispetto al mio rivale, dichiaro ufficialmente che ho intenzione di allenarlo in modo da fargli vincere il premio come miglior blogger pastore della rete.
CK Io mi sono sforzato finora di essere il più buono possibile, ma davanti a questo film non ce la faccio a trattenermi.
Babe, Ford? Sul serio???
BABE??????????????
Ma che adolescenza hai avuto con ‘sta roba?
Una delle peggiori schifezze mai viste: odioso, buonista, ruffiano, il classico film da Academy della peggior specie, che sfrutta gli animali per suscitare simpatia come nemmeno il peggiore dei servizi di Studio Aperto (sì, oggi ce l’ho con Studio Aperto, e allora?).
Ford, le animazioni dei volti degli animali ti sembrano bellissime??? Sei già totalmente sbronzo ancora prima di metterti a tavola per il pranzo di Natale? A me sembrano realizzate peggio dei peggiori doppiaggi dei peggiori video amatoriali che si possono trovare sul peggiore YouTube, poi vedi te… Davvero un obbrobrio di film con pochi eguali, penso che te lo rinfaccerò a vita!
JF Il maiale allo spiedo me lo mangio anche io volentieri, e lo accompagno con un buon bourbon giusto per non essere sobrio abbastanza da sentire le bestialità che il bimbo perduto Cannibale riesce a dire anche su questo film BELLISSIMO, e spesso e volentieri riconosciuto anche dalla critica "alta".
Ad ogni modo, visto che io il Grinch lo sistemo anche completamente ubriaco, faccio finta di nulla e invece di rispondere alle provocazioni con grande spirito natalizio approfitto e trasformo la sparata culinaria del Cannibale per fiondarmi a casa sua in tempo per guastargli il cenone! Tiè!
CK Bellissimo Babe??????????? °__°
Togliete il bicchiere da davanti a Ford, per favore!!!
Ed ecco Ford e Cannibale immortalati insieme prima del pranzo di Nachele: Ford è quello vecchio sulla sinistra, Cannibale il piccoletto che finirà allo spiedo.
CK La fiaba perfetta per Natale. Anzi, l’anti-fiaba dark per eccellenza, quella per combattere il buonismo propinato dal Mr. Ford. Mannaggia a me, volevo evitare di andare subito a bombardare il mio rivale in questo stucchevole clima natalizio, ma è più forte di me. Il Natale fa sempre venire fuori il mio lato Grinch. E se non ho inserito il Grinch nella lista è solo perché ne quel Ron Howard ne ha tratto un film davvero terrificante.
Di Edward che altro dire? Tim Burton raggiunge nuovi vertici poetici con la scena sotto la neve, prima di precipitare nello sconfortante Alice in Wonderland, e un sublime Johnny Depp inizia la sua grandiosa ascesa, prima di cadere rovinosamente in The Tourist. E così ho lanciato un paio di frecciatine pure a loro, perché saremo anche a Natale, però questa cose vanno, anche perché è davvero un peccato vedere sprecato il loro talento, mostrato in maniera così toccante in questo capolavoro. E se osi parlarne male, Ford, occhio che Edward non riesce a gestire bene le sue mani…
JF Non parlerò male di un film che apprezzo molto, e ritengo tra i migliori di un ex regista di
talento, e giusto perchè siamo a Nachele mi unirò a quello scellerato del mio antagonista per bottigliare Burton e Depp a causa degli scempi che sono stati Alice in wonderland e The tourist, due vere e proprie schifezze senza se e senza ma.
E dopo questa mi sento davvero in buona: sarà lo spirito natalizio o lo spirito alcoolico - e così ho messo anche una citazione - ?
CK Mmm… una citazione che mi sfugge. Avrà mica a che fare con il wrestling o con Stallone o, peggio, con tutt’e due?
JF Pensa, invece ha a che fare con un coniglio. Che non è quello del tuo amico Donnie.
CK Ha a che fare con Tippete, il coniglio di Bambi? ahahaha
Povero Cannibale, Ford te ne ha date troppe!?!? Non preoccuparti, ora ti medichiamo per benino!
2. Mamma, ho perso l’aereo (1990) di Chris Columbus
CK Il protagonista di questo film desidera di avere i genitori fuori dalle scatole e poi quando non ci sono più se ne pente. Un po’ come faccio io con Ford: lo critico e mi lamento di lui, però se non ci fosse a punzecchiarmi come una zanzara tigre fuori stagione probabilmente ne sentirei la mancanza. E queste sono le parole credo più dolci che mai mi sentirete pronunciare nei suoi confronti.
Comunque, proprio come il Kevin/Macaulay Culkin del film, anch’io prima di sentirne la mancanza me la spasserei alla grande in sua assenza, guardando i film da adulti che lui nella sua visione disneyana del mondo non vorrebbe esistessero ahahaha!
Sul film in sé che dire? È forse la pellicola che ho visto più volte in assoluto nella mia vita, insieme a Ritorno al futuro. Ci sono cresciuto, con questo film, ed è ormai una parte di me.
E adesso, Ford, ti do il tempo di contare fino a dieci per far sparire la tua brutta faccia gialla dal mio blog prima che ti riempia le budella di piombo.
Uno, due e… dieci!
BANG BANG
JF Un film che ho visto e rivisto anche io innumerevoli volte, anche se non ha segnato la mia vita come quella del Cannibale, dato che a causa delle nostre differenze generazionali mi vedo più legato a perle di ben altra entità come I Goonies o La storia fantastica.
Di sicuro, posso dire che ai tempi anche io sognavo di progettare trappole come quelle del terribile Kevin - peraltro identico, in quel periodo, a mio fratello -, e che per anticipare il mio rivale mostrandomi ancora una volta ben più avanti di lui riderò sul fatto che Ford e Cannibale sembrano un pò il vecchio che spazza la neve ed il piccolo intento a mettere in fuga i malviventi di turno.
CK Vedo che ormai a forza di darti io del vecchio, ti sei autoconvinto pure tu stesso. Se però pretendi anche di avere già una pensione, beh, per quella per quanto tu possa essere vecchio mi sa che dovrai comunque aspettare ancora un bel po’…
JF Tranquillo, ho intenzione di farmi mantenere da te come antagonista ufficiale, quindi non mi preoccupo della pensione!
CK Stai a posto, allora...
Questa foto fa più paura degli scontri tra Cannibale e Ford!
3. S.O.S. Fantasmi (1988) di Richard Donner
CK Versione del Canto di Natale di Dickens aggiornata in maniera creativa e originale agli 80s con un Bill Murray yuppie come al solito grandioso. Un film cattivo (nonostante il purtroppo obbligatorio lieto fine) fin dalla prima scena con tanto di Babbo Natale munito di mitraglia. Altroché la versione buonista disneyana proposta da Ford, qui sì che si ride e ci si emoziona allo stesso tempo.
JF Bill Murray è un altro di quei personaggi in grado di compiere un vero e proprio miracolo - no, non si tratta di far tornare i pollici di Megan Fox normali: quello sarebbe impossibile per chiunque! -, ovvero mettere d'accordo il sottoscritto ed il suo antagonista.
S. O. S. Fantasmi è un film simpatico, pur se non il primo della lista natalizia di Richard Donner: infatti, prima di questo titolo - e lo dico per mettere almeno un pò di pepe in questo particolare episodio natalizio delle Blog Wars - per me verrà sempre e comunque Arma letale.
CK Questo tuo odio nei confronti della splendida Dea Megan Fox è incomprensibile e mi ricorda le invidie tra prime donne, tipo Lady Gaga VS Madonna o Belen VS Canalis. A questo punto pretendo una Blog War con Ford VS Fox, ma credo non ci siano molti dubbi su chi avrà la meglio, caro il mio feticista dei pollici…
Richard Donner comunque per me rimane il regista dei Goonies, non certo di qualche filmetto con uno dei peggiori attori di tutti i tempi, ovvero Mel Gibson, che in questo momento per festeggiare degnamente il Santo Natale immagino stia compiendo qualche sacrificio umano… JF Anche secondo me Gibson sta festeggiando con un bel sacrificio come si facevano ai tempi, e ti dirò di più: fonti non ufficiali affermano che la vittima prescelta pare essere Megan Fox!
CK Almeno a Natale la vogliamo smettere di bestemmiare contro la Dea Megan, porco di quel Sylvester Stallone? :D
"Alla mia tavola la portata principale di Nachele sarà il Cannibale!"
4. Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971) di Mel Stuart
CK Grande classico, un film pieno di invenzioni, fantasia e magia. Tutte cose che Ford confonde con il merchandising orchestrato dai diabolici strateghi del marketing Disney. Azz, e io che volevo fare il buono in questa Blog War e invece il mio lato Grinch sta prendendo il sopravvento e non ce la faccio a non attaccare il mio nemicamico.
Vabbè, dai Ford, ti regalo una tavoletta di cioccolato. Prima controllo che non ci sia dentro il biglietto fortunato per fare visita a Willy, poi la mangiucchio un po’, e infine te la porgo in gentile dono.
JF Tranquillo, Cannibale: i miei anticorpi, anche nel sonno, potrebbero tenere a bada i tuoi subdoli bacilli cannibaleschi prendendoli a bottigliate ed irridendoli come il Willy Wonka di questo film fa con i suoi piccoli ospiti: un Grinch moderno e decisamente più interessante di quello portato in scena dalla non più troppo premiata ditta Burton&Depp.
Per una volta il tuo lato "malvagio" ha un senso, quasi come queste proposte per le Feste. Quasi.
CK Pur preferendo l’originale, anche il remake burtoniano ha il suo fascino. Tanto per darti contro
anche quando mi dai ragione. Sono peggio del Grinch buahahah!
JF Quindi ti fai dirigere da Ron Howard!?!? Ahahahahahahaha!
CK Se porta anche la figlia dietro, più che volentieri!
Ed ecco tutta la gioia buonista del Cannibale per la conquista del biglietto dorato!
5. Love Actually (2003) di Richard Curtis
CK Un film che riesce a parlare d’amore nelle sue molteplici sfaccettature evitando di essere (troppo) mieloso e sdolcinato, con un super cast. Vabbè, visto che Love is all around e pure Christmas is all around, risparmio in questa sede ulteriori commenti acidi e odio nei confronti del mio rivale. E poi si lamenta che non sono buono…
Ah Ford, ah stronzo: Buon Nataleeeeee!
E li mortacci tua! :D
JF Un film che non mi ha mai detto granchè, ma dato che siamo a Natale e devo mantenere un certo clima festaiolo, ho deciso che prima di sfracellare l'ultima bottiglia sulla testaccia del mio miglior nemico la dividerò addirittura con lui, in modo da temprargli un pò il fisico, fargli bere qualcosa di buono e soprattutto dissipare, almeno per un giorno l'anno, il timore che l'orco Ford pare incutere in lui.
Cheers!
CK Orco Ford? Porco Ford, semmai ahahah. Uno che nella sua lista propone Babe il maialino coraggioso (l’hai davvero inserito, Ford? ancora stento a crederci!) fa meno paura di Colin Hanks in versione super cattivone dell’ultima stagione di Dexter…
E con quest’ultima frecciata pure all’inutile famiglia Hanks, auguro un buon Natale a tutti ovunque voi siate. Tranne a Cortina!
JF Mi associo al mio antagonista - per una volta - e faccio gli auguri anche io a todos. A Cortina, invece, spedisco Colin Hanks e tutti i radical chic meritevoli di bottigliate!
"Guarda un pò come mi ha ridotto il Cannibale! Molto meglio Ford con il suo Davey Jones!"
"Merry Christmas, I don't want to fight tonight
merry Christmas, I don't want to fight tonight
merry Christmas, I don't want to fight tonight with you!
Where is Santa? At his sleigh?
Tell me why is it always this way?
Where is Rudolph? Where is Blitzen, baby?
Merry Christmas, merry merry merry Christmas."
Ramones - "Merry Christmas" -