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mercoledì 13 dicembre 2017

Wednesday's child



Si avvicinano le Feste e la fine dell'anno - classifiche comprese -, e per l'occasione, oltre alla consueta scorta di Cinepanettoni, io ed il mio sempre sgradito co-conduttore di rubrica Cannibal Kid affrontiamo una delle uscite più attese degli ultimi mesi: Star Wars - Gli ultimi Jedi.
In modo da dare giusto risalto a quello che sarà probabilmente l'ultimo grande evento cinematografico del duemiladiciassette io ed il mio antagonista, per intercessione di Thor e di tutti gli dei conosciuti e sconosciuti, eravamo addirittura riusciti ad ottenere la partecipazione, pur se limitata al commento su Gli ultimi Jedi, di Doc Manhattan: a causa, però, delle mie intemperanze e del bullismo mostrato nei suoi confronti, quest'ultimo ha deciso di ritirarsi neanche fosse il Cucciolo Eroico nella sua migliore interpretazione di 13 reasons why.
Cosa sarà accaduto dunque al resto della rubrica? Ad una Galassia lontana lontana la risposta.


"Cazzo, non dovevo picchiare troppo forte Cannibal come mi aveva detto Ford. Dev'essere per questo che Manhattan se l'è data a gambe."

Star Wars: Gli ultimi Jedi

"Manhattan, avevi forse paura che la mia spada laser fosse più lunga della tua!?"

Cannibal Kid: Il risveglio della Forza sorpresa era piaciuto persino a me, che non sono certo mai stato un fan della saga quanto Mr.Ford, e anzi considero la trilogia originale largamente sopravvalutata, mentre la seconda... va beh, quella è proprio terrificante sotto tutti i punti di vista, Natalie Portman esclusa.
Senza smanie nerd da fan allo stadio terminale, le mie aspettative sono nel complesso medio-alte anche se, dopo la noia di Rogue One, ho l'impressione che la febbre da Guerre stellari mi sia già scesa e l'entusiasmo stranamente provocatomi dall'episodio precedente non verrà replicato. Che la Forza, e pure la febbre, sia con me!
Ford: Il risveglio della Forza, in barba ai presunti haters della Saga come Cannibal, era stato una vera figata in grado di unire divertimento sfrenato, gran ritmo ed una certa qual profondità, legata anche al "passaggio di testimone" tra un vecchio e guascone Ford ed un giovane ed un pò stronzo nuovo alfiere del Lato Oscuro, che forse a saperlo avrebbero potuto far fuori Leila, ma tant'è. Personalmente ho sempre adorato Star Wars, trovo la prima trilogia una bomba - L'impero colpisce ancora su tutti - e la seconda tanto vituperata un crescendo partito malissimo con La minaccia fantasma e dunque ripresasi prima con il discreto L'attacco dei cloni e senza dubbio con il bellissimo La vendetta dei Sith. Le aspettative al Saloon sono piuttosto alte, e sinceramente spero che la Forza sia grande in questo Gli ultimi Jedi, tanto grande da annichilire l'aura radical poco chic di Cannibal.
Darth Vader: Cannibal fa parte dell'alleanza ribelle. Portatelo via!
Kylo Ren: Che ci fa Ford ancora in vita? Pensavo di averlo ucciso nel film precedente...


La ruota delle meraviglie

"Se n'è andato Manhattan, me ne vado anch'io: Cannibal e Ford sono due veri mostri."

Cannibal Kid: E se il vero evento della settimana non fosse il ritorno di Star Wars, bensì quello di Woody Allen?
Considerando che in genere tira fuori un film buono e uno meno e che il suo ultimo Café Society a me era piaciuto decisamente, questo dovrebbe essere l'anno della porcheria. Eppure La ruota delle meraviglie grazie al super cast e alle atmosfere rétro promette di essere, se non una meraviglia cannibale, almeno una roba decente e non una pallosa porcheria pseudo intellettualoide vecchio stile fordiana.
Han Solo: L'ennesimo filmetto annuale di Woody Allen?
Che noia! Io preferisco farmi un avventuroso giro per la galassia insieme a Chewbe. E poco importa se la gente crede che io sia morto...

Ford: il vecchio Woody, da una ventina d'anni a questa parte, è sempre una scommessa. Ad ogni nuova uscita la domanda è: sarà l'anno buono o quello della ciofeca? Un po' come quando si mettono a confronto White Russian o Pensieri Cannibali, o un avventuriero dal piglio deciso come Han Solo e un nerd in pieno stile Manhattan. Io spero che a questo giro si tratti della parte giusta.


Super vacanze di Natale

"Daje! Famose la versione Cinepanettone delle Blog Wars!"

Cannibal Kid: Una delle operazioni commerciali più inquietanti mai viste. Hanno deciso di prendere le scene dei cinepanettoni degli ultimi 35 anni che, per carità, prese singolarmente in alcuni casi sono anche divertenti, e di metterle insieme, giusto per racimolare qualche soldo dai malcapitati che decideranno di andare al cinema a vederlo. Più che un'operazione commerciale, forse sarebbe il caso di chiamarla rapina, visto che le sequenze in questione si trovano gratis su YouTube. Ciliegina sulla torta: hanno deciso di far montare il tutto a Paolo Ruffini, definibile come il Tommy Wiseau italiano, a essere generosi. Super scult dell'anno assicurato.
Chewbacca: Uuuuurgh arghhhhhh uhrrrrr aaaaargh!!!

Ford: mi trovo assolutamente d'accordo con l'esimio Chewbacca. E sì, perfino con Cannibal Kid.
Jar Jar Binks: Yo invece no vede l'ora di vederlo. Soy un grande fan dei cinepanettoni! Fan sentire me más intelligente.


Poveri ma ricchissimi

"Dite che così siamo trash abbastanza per eguagliare la moda tamarra di Ford?"

Cannibal Kid: Poveri ma ricchissimi è diretto da...
No, non si può dire. Il suo nome ormai è stato bandito, un po' come quello di Kevin Spac... no, non posso pronunciare nemmeno il suo.
Tralasciando le accuse nei confronti del regista, che avrebbe molestato chiunque e avrebbe persino palpeggiato i muscoli di James Ford, io devo confessare che il primo Poveri ma ricchi l'ho visto e mi ha pure divertito parecchio. Alla faccia degli snob come il mio blogger rivale e Doc Manhattan, questo sequel poraccio ma trashissimo mi sa proprio che me lo guarderò.

Boba Fett: la mia lista questa settimana è piuttosto ricca, evidentemente ci sono molte persone sgradite nella galassia. Meglio per le mie tasche. Il primo è il regista di una porcheria, mi hanno detto che non posso leggerne il nome. Il secondo è un certo Manhattan che pare non voglia mescolarsi troppo alla gente comune, neanche fosse l'Imperatore. Il terzo è Cannibal Kid. Per una volta potrei anche lavorare gratis.
Ford: entriamo nel periodo natalizio, ed ecco fioccare le cagate inguardabili neanche fossimo ancora negli anni novanta. L'unica cosa curiosa della settimana dei Cinepanettoni è trovare per una volta il sottoscritto e Cannibal pienamente d'accordo e sullo stesso fronte. Un po' come quando capita di dover prendere per il culo il potere o le celebrità.


Natale da chef

"Oh mio dio! Ma cos'hai buttato in pentola?" "E' la ricetta speciale che Ford mi ha ordinato di propinare a Doc Manhattan!"

Cannibal Kid: Se ho sempre provato una certa moderata simpatia nei confronti di Christian De Sica, lo stesso non posso invece dirlo di Massimo Boldi. È lui il vero Lato Oscuro dei cinepanettoni e questa commedia culi-naria me la potrei gustare giusto per assaporare il sapore di una stroncatura cotta a puntino.
Yoda: Arduo da vedere questo film è. Ford, Cannibal, molta paura in voi sento. Doc Manhattan? Nei pantaloni fatta te la sei?
Ford: anche rispetto a Boldi e De Sica devo concordare con il mio nemico Peppa Kid, per una volta tramutato dalla Forza in alleato contro il Lato Oscuro rappresentato dall'onnipotenza al botteghino di Boldi e quella in rete di Doc. Manhattan.

Belle dormant – La bella addormentata

"Mi dispiace, cara: ora ti lascio a bere quest'acqua frizzante con quel pusillanime di Cannibal, e io me ne vado a bere con Ford come un vero Expendable."

Cannibal Kid: Qualche giorno fa è uscita la notizia di una mamma inglese che si è scagliata contro la fiaba della bella addormentata. Il motivo? Secondo lei il Principe Azzurro sarebbe un molestatore. Alla luce di questa fantasiosa chiave di lettura, potrei anche dare uno sguardo incuriosito a questa particolare e radical-kitsch versione francese della storia. Potrebbe stupire. Anche se mai quanto quella mamma inglese, o Ford con i suoi pareri altrettanto strampalati.
Leia Organa: Chissene della principessa addormentata e molestata. L'unica principessa della Galassia che conta sono io, lo sanno tutti!
Ford: per me l'unica versione de La bella addormentata resta quella Disney, e tutte le altre - come i tentativi Disney live action - ingrasseranno le fila dei film che mi guarderò bene dal vedere neanche li avesse caldamente consigliati Cannibal.

L'assoluto presente

"Cannibal, Ford, non provate a salire su questa macchina! E' la limo presidenziale del Doc Manhattan!"

Cannibal Kid: Per chi si lamenta che il cinema italiano a Natale significa solo cinepanettoni, ecco un film ispirato alla cronaca che racconta di tre ragazzi che un giorno decidono di aggredire uno sconosciuto a caso in quel di Milano. Non potevano almeno andare fino a Lodi?
Chi si lamenta che il cinema italiano a Natale significa solo cinepanettoni, avrà comunque il coraggio di guardarsi questo Arancia Meccanica wannabe italiano?
Luke Skywalker: è proprio vero che i giovani di quest'epoca non hanno più valori. Mi trovo costretto, neanche fossi Ford, a scendere dalla mia montagna e sfoderare qualche mossa di wrestling jedi per fare capire loro che non si scherza, con l'old school.
Ford: chi frequenta spesso questa rubrica sa bene quanto poco sia tenero rispetto al Cinema italiano, dalle cose più trash ai titoli wannabe autoriali. Questo L'assoluto presente rientra alla perfezione nella seconda categoria, e come al solito mi ritrovo a sperare di essere sorpreso, anche se, purtroppo, credo proprio non sarà così.

martedì 25 ottobre 2016

Cafè Society (Woody Allen, USA, 2016, 96')





Ho sempre considerato Woody Allen un grande del Cinema USA, anche se, in qualche modo, il suo talento come sceneggiatore - soprattutto per quanto riguarda i dialoghi - per quanto mi riguarda ha sempre superato quello come regista, e ho amato alla follia molti dei suoi lavori, dai classici Io e Annie e Manhattan ai più recenti Accordi e disaccordi, Match point e Midnight in Paris.
Quello che non ho mai compreso, almeno a partire dalla metà degli anni novanta ad oggi, è la sua necessità di sfornare, quasi fosse un rito scaramantico, una pellicola a stagione, in barba alla volontà di molti cineasti di completare un'opera solo quando se ne sente intimamente il bisogno: sono molte, infatti, le delusioni cocenti che il regista newyorkese mi ha rifilato in questo senso, dal terribile e sopravvalutato Vicky Christina Barcelona all'orrido Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, e a quanto pare - non ho ancora avuto il coraggio di recuperarlo - il penultimo Irrational man.
Dunque, come sempre negli ultimi anni, Cafè Society rappresentava una scommessa, l'ennesima ripetizione dell'ormai classica domanda "sarà l'Allen dell'anno buono?": il risultato, seppur non memorabile, quantomeno mi fa affermare che sì, si tratta dell'Allen dell'anno buono, forse confortato da un setting che ormai gli calza a pennello - quello della prima metà del Novecento - e dalla sua abilità di rendere quasi digeribili attori che non sopporto - Jesse Eisenberg - e quasi bravi altri che ritengo cani maledetti - Kristen Stewart -.
Cafè Society, dunque, si inserisce tranquillamente nel filone "carino" della sua produzione accanto a titoli come Magic in the moonlight o Scoop, racconta una storia a metà tra ironia e malinconia, e riesce a strappare risate così come sospiri legati alle opportunità non colte, o, più semplicemente, alle cose che il Destino non ha voluto andassero come avrebbero voluto i loro protagonisti, cui non resta che rifugiarsi nei sogni per accarezzare l'idea di come sarebbero state.
Probabilmente il vecchio Woody sa di giocare in casa, dalla consueta ma rispettosa ironia ebraica alla preferenza per la Grande Mela rispetto a Los Angeles - capisco meno quella per la già citata Kristen Stewart rispetto a Blake Lively, ma questa è un'altra storia -, dai riferimenti al mondo del Cinema dei tempi alle storie d'amore mai risolte, da un protagonista al limite dell'antipatico che si segue con partecipazione minore rispetto al fratello gangster portato sullo schermo come una macchietta grottesca alla capacità di raccontare l'amore - che finisca bene o male, poco importa - e tutte le sue sfumature assurde e quasi ridicole.
Tutto è scritto, diretto e confezionato senza sbavature, come un ingranaggio ben oliato, e forse è proprio per questo che, alla fine, il bello finisce quasi per risultare essere il finale che non vorremmo, in cui tutti - quantomeno i protagonisti - nascondono qualcosa e celano ombre, e finiscono per rifugiarsi nei sogni non tanto per evadere da una realtà che comunque soddisfa e rende felici quanto per pensare ad un'altra possibilità, un'altra vita, un'altra storia.
Un pò come quando, grazie al Cinema, per un'ora e mezza diventiamo qualcuno, visitiamo un'altra epoca, immaginiamo come sarebbero andate le cose se ci fossimo trovati in un altro posto, in un altro momento: del resto, "la materia di cui sono fatti i sogni" è alla base del cocktail che gustiamo grazie alla settima arte, che si tratti di un locale di lusso figlio della Cafè Society o dei loschi traffici dei gangsters dei bassifondi.




MrFord



 

giovedì 29 settembre 2016

Thursday's child



Prosegue la cavalcata verso l'ultimo periodo della stagione cinematografica, quella che almeno sulla carta dovrebbe tirare fuori gli ultimi colpi in vista della carrellata di classifiche di fine anno: i titoli in uscita in questo fine settimana potrebbero riservare in questo senso potenziali sorprese positive, dunque non resta che sperare nel meglio.
Per quanto riguarda il mio socio e co-conduttore di rubrica, Cannibal Kid, invece, le speranze sono già state abbandonate da tempo.


"Forza, forza! Dobbiamo fuggire il prima possibile dall'ennesima recensione radical di Cannibal!"

Café Society

"Ma sul serio vuoi uscire con Cannibal? Quello è più pusillanime di me!"

Cannibal dice: Woody Allen in genere alterna un film buono a uno cattivo e, considerando che l'ultimo Irrational Man nonostante l'ottimo cast a me aveva fatto abbastanza pena manco l'avesse consigliato l'Irrational Ford, da questo mi aspetto grandi cose. E, considerando l'aria retrò vagamente da Midnight in Paris che si respira, le premesse sembrano buone. Anche perché un café con Blake Lively io me lo berrei volentieri. E io in genere non bevo caffè.
Ford dice: più o meno da vent'anni a questa parte, la puntuale uscita autunnale di Woody Allen è una scommessa. Ci si può trovare di fronte cose pregevoli come Match Point o Midnight in Paris o atrocità come Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni o Vicky, Christina, Barcelona. Tant'è che l'ultimo Irrational Man - e non parlo del biopic su Marco Goi - da queste parti non è neppure passato.
Questo Cafè Society mi attrae molto poco, ma potrebbe rivelarsi una sorpresa.
Quella che non è il mio antagonista, radical sempre e comunque.



Ben-Hur

"Lo sapevo che esaltare un film incensato su Pensieri Cannibali avrebbe avuto delle conseguenze!"
Cannibal dice: Il remake di cui nessuno sentiva la necessità. Penso manco Ford che quando usciva l'originale era ancora un pischelletto. O forse era un pischelletto ai tempi proprio di Ben-Hur?
Ford dice: ho sempre adorato i classiconi come Ben Hur, e purtroppo penso che remake di questo genere non possano fare altro che danneggiarne il ricordo, o peggio, passare come "originali" al pubblico più giovane e poco cosciente. E non parlo di Cannibal: nonostante quello che continua a ripetere, lui giovane non è più neanche per sbaglio.



Nick Cave – One More Time with Feeling

"Il mio ultimo disco è piaciuto a Cannibal? Alzo le mani e mi ritiro dal mondo della Musica."

Cannibal dice: Nick Cave non mi ha mai fatto impazzire. Troppo deprimente, troppo fordiano. L'ultimo disco che ha da poco realizzato con i suoi Bad Seeds è però davvero notevole e il documentario sulla sua luttuosa realizzazione, a cui fino a poco tempo fa non avrei nemmeno pensato di avvicinarmi, ora mi attira non poco. Dimostrazione di quanto i pensieri cannibali siano in costante evoluzione e mutamento, mentre i pensieri annebbiati dall'alcol (e dalla vecchiaia) di White Russian restano sempre immutabili.
Ford dice: ho sempre trovato notevole Nick Cave, nonostante il suo approccio funereo al rock lo renda un tantino indigesto per un tamarro sguaiato come il sottoscritto.
Questo documentario, come tutta la sua opera, potrebbe essere molto interessante: dunque, nonostante non si tratterà di un'epidemia di buonumore, penso lo recupererò. Distribuzione permettendo.



Indivisibili

"Sorellina, siamo unite quasi quanto Ford e Cannibal!"

Cannibal dice: Film inserito tra i 7 potenziali candidati italiani agli Oscar, a spese di lavori più quotati come La pazza gioia o Veloce come il vento, potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa. Le protagoniste poi sono due gemelle siamesi che sono proprio come me e Ford: indivisibili.
Ford dice: nonostante non si tratti di una rivisitazione del rapporto simbiotico tra questo vecchio cowboy ed il finto giovane Cannibal Creed, e si tratti di un film italiano, questo Indivisibili potrebbe addirittura risultare interessante. Speriamo di non rimanere troppo delusi.



Al posto tuo

"Non vuoi proprio capirlo: io con quei due blogger da quattro soldi non ci parlo!"

Cannibal dice: Ford sarà già pronto a bollare questo film come una schifezza assoluta. Io che per fortuna non sono al posto di Ford dico invece che potrebbe essere una commedia più gradevole e divertente di tante scemate americanate come Una spia e mezzo. Anche perché il regista è quello del caruccissimo Poli opposti, che a sorpresa mi era piaciuto, quindi un'occhiata pure a questo ci potrebbe stare.
Ford dice: non ho bisogno di bollare questo film. Lo salto a piè pari, e felicemente. E corro a rivedermi Una spia e mezzo.



Liberami

"Ti prego, dio, non farmi mai più incrociare il cammino di un film consigliato da Cannibal."

Cannibal dice: Altro lavoro italiano che non promette male. Un documentario sull'esorcismo premiato all'ultimo Festival di Venezia come miglior film della sezione Orizzonti. In più mi offre lo spunto per un grido disperato: liberatemi da Ford, vi prego!
Ford dice: se non fosse un film italiano, sarei molto più curioso di questo documentario sugli esorcismi. Tuttavia, lo guarderò nella speranza di carpire qualche segreto per esorcizzare la blogosfera dalla presenza di Cannibal Kid.



Le ultime cose

"Me l'avevano detto, che a guardare film consigliati da Peppa Kid si faceva una brutta fine."

Cannibal dice: Dopo tre pellicole italiane promettenti, ecco un lavoro neo neorealista che sembra buono giusto per il più radical e noioso dei Ford. Io passo.
Ford dice: ho diverse cose in arretrato da recuperare, in termini di visioni. Per il momento Le ultime cose non è tra quelle.



The Assassin

"Cannibal Kid? E' più pusillanime del mio sacco d'allenamento!"
Cannibal dice: Film di cappa e spada che pare visivamente molto affascinante, ma che a livello di storia potrebbe interessarmi all'incirca quanto un incontro di wrestling con Ford che combatte contro Hulk Hogan e The Rock. Un sogno erotico per lui, un incubo per me.
Ford dice: il wuxia è un genere che ho sempre amato. Se, inoltre, consideriamo che dietro la macchina da presa c'è Hou Hsiao Hsien, allora siamo a cavallo. Potrebbe diventare il mio film della settimana, se non del mese.



Se permetti non parlarmi di bambini

"Taci, o giuro che ti propino una maratona con i film preferiti di Marco Goi!"

Cannibal dice: Romcom argentino-spagnola che non sembra niente di eccezionale, però il titolo per me è intrigante. Mentre al super pluri papà Ford potrebbe suonare spaventoso!
Ford dice: considerata la mole di impegni accumulata con i Fordini, e quanto, a volte, io e Julez finiamo stremati le giornate, direi che per il momento questo film lo eviterò con cura.
Preferisco mettere la felicità a letto con loro, e godermi qualche tamarrata che non mi faccia pensare troppo a quanto il mio corpo chieda un paio di settimane di ferie in qualche isola sperduta dei Caraibi, solo con la signora Ford.




Abel – Il figlio del vento

"Sono contento di aver sperimentato il metodo di caccia di Ford: è senza dubbio all'avanguardia."

Cannibal dice: Film con bambini + animali = il male assoluto. Manca solo Ford...
Ford dice: filmaccio con un Jean Reno ormai privo di ogni vergogna che pare la versione ancora più brutta di Belle e Sebastian. Non lo farei vedere neppure a Cannibal. Che è tutto dire.


mercoledì 16 dicembre 2015

Wednesday's child

La trama (con parole mie): ed eccoci giunti, ormai alla vigilia della schiera di classificoni che intaserà la blogosfera fino alla fine dell'anno, all'ultimo appuntamento del duemilaquindici con la rubrica condotta dal sottoscritto e dal pusillanime per eccellenza della rete, il lato oscuro della Forza Cannibal Kid.
Ultimo appuntamento non tanto perchè quest'ultimo abbia deciso di ritirarsi ufficialmente - decisione che sosterrei senza dubbio alcuno -, quanto perchè si è deciso di raggruppare le poche ma - almeno in alcuni casi - significative uscite che troveranno spazio in sala prima dei festeggiamenti per l'arrivo del duemilasedici.
Sperando, dunque, che il nuovo anno porti un pò di sanità mentale al mio rivale per i suoi giudizi, ecco cosa ci aspetta.



"Fatti sotto, Cannibal The Hutt!"


Star Wars: Episodio VII - Il risveglio della Forza
(dal 16 dicembre)

"Dannazione, come si guida questo coso!? E' più vecchio di Ford!" "L'importante è non chiamare lui: ci terrei a non schiantarmi."
Cannibal dice: È finalmente arrivato il nuovo tanto atteso episodio di Star Wars. Tanto atteso, ma non da me che di questa saga me ne sbatto altamente. Nonostante questo, pure su Pensieri Cannibali ci sarà modo di parlare più approfonditamente delle vecchie puntate. Riguardo a questo nuovo capitolo, sono moderatamente curioso giusto di scoprire se potrà rappresentare davvero un risveglio per la serie, o se sarà una boiata stile La merdaccia fantasma. Di certo però non ci perderò il sonno a pensarci, come invece farà il superfan Harrison James Ford.
Ford dice: ho sempre amato la saga di Star Wars, e sono riuscito a perdonare a Lucas anche cose decisamente lontane dall'essere esaltanti come La minaccia fantasma, eppure di norma sono piuttosto cauto quando vengono attivate operazioni come quella de Il risveglio della forza, che pare più marketing che altro. Eppure, Abrams con Star Trek ha fatto un lavoro egregio, ed il fascino della Saga resta invariato: fiducioso, io mercoledì sarò in sala. Che la Forza sia con me.



Il ponte delle spie
(dal 16 dicembre)

"Quel Cannibal Kid continua a seguirmi su ogni set: non si sarà mica preso una cotta!?"
Cannibal dice: Il nuovo di Steven Spielberg con Tom Hanks negli Usa ha ricevuto un'accoglienza da parte di pubblico e critica piuttosto tiepidina. Un modo gentile per dire che è passato parecchio inosservato. Considerando che Mr. Hanks mi sta simpatico quasi quanto Mr. Ford e che gli ultimi lavori di Spielberg mi hanno fatto pena quasi quanto un film medio consigliato sempre da Ford, di certo non sto certo a dispiacermi troppo per loro.
Ford dice: oltre a Star Wars, voglio bene anche a Spielberg, anche se, per dirla tutta, questo Il ponte delle spie già dal trailer mi sa di porcata distante un paio di miglia. Sarei lieto di essere smentito, ma purtroppo prevedo un massacro in stereo come fu ai tempi di War Horse, che mise d'accordo in negativo perfino me e quel cavallo goloso di Peppa.



Irrational Man
(dal 16 dicembre)

"Sei uscita con Cannibal? Allora, ragazza mia, puoi scordarti che ti sfiori anche da sbronzo."
Cannibal dice: Woody Allen mi fa un po' lo stesso effetto di Star Wars. Non rientro tra quelli che impazziscono per lui, però un minimo di curiosità per vedere ciò che combina c'è lo stesso. Irrational Man vanta poi un super cast capitanato da Joaquin Phoenix, Emma Stone e dalla sempre sottovalutata e sottoutilizzata Parker Posey, quindi la curiosità è pure più alta del solito. Dubito comunque che questo Irrational Man riuscirà a trasformarmi in un fan di Allen, come dubito che mai diventerò un fan di Ford.
Ford dice: Allen è sempre una scommessa, considerato che riesce a sfornare grandi cose come schifezze subumane, al contrario del Cucciolo eroico che, nel novantanove per cento dei casi, è in grado di consigliare sempre schifezze.
Un tentativo, non fosse altro che per Joaquin Phoenix, si farà, ma con l'asticella dell'hype giustamente bassa.



Vacanze ai Caraibi - Il film di Natale
(dal 16 dicembre)

"Cannibal, Ford, complimenti! Il prossimo anno i protagonisti del Cinepanettone sarete voi due!"
Cannibal dice: Insieme a Star Wars, torna pure il cinepanettone. Io avrei anche fatto volentieri a meno di entrambi, ma il richiamo del denaro è troppo forte e quindi, quando una cosa funziona, si tende a replicarla all'infinito. Unica cosa: siamo sicuri che il cinepanettone sia una ricetta che funziona ancora?
Ford dice: ho sempre evitato i Cinepanettoni quanto e più di Cannibal, e non comincerò certo ora ad invertire la tendenza.



Natale col boss
(dal 16 dicembre)

"Hai poco da baciare le mani: mi sa tanto che con Ford finirà a pistolettate!"
Cannibal dice: Attenzione perché questo potrebbe non essere il tipico cinepanettone. Potrebbe essere persino peggio! Anche perché al peggio - e ne ho conferma tutti i giorni quando vado a visitare WhiteRussian - non c'è mai fine.
Ford dice: come il Cinepanettone, peggio del Cinepanettone. Il trailer, oltretutto, fa davvero vomitare il culo. Basta con questa roba. Davvero.



Francofonia - Il Louvre sotto occupazione
(dal 17 dicembre)

"Quelli sono Ford e Cannibal: arrestateli immediatamente e trasferiteli nel campo più inospitale e lontano da qui."

Cannibal dice: Non sono fan di Star Wars, né di Spielberg, né di Allen, né dei cinepanettoni, né tanto meno di Aleksandr Sokurov, uno dei registi più noiosi del mondo. Non a caso è amato da Mr. James Boring. E il bello è che questo film si preannuncia ancora più soporifero del solito...
Le probabilità che lo guardi di mia spontanea volontà sono quindi le stesse che questo film ha di superare Star Wars nella classifica degli incassi.
Ford dice: tecnicamente e visivamente parlando, Sokurov è un genio come pochi ne esistono attualmente, al mondo, parlando di Cinema. Peccato che, di norma, risulti quantomeno ostico al grande pubblico ed ai finti intenditori di Cinema come Cannibal, che di fronte a proposte davvero con le palle di norma finiscono per fuggire come un branco di lepri davanti alla volpe.
Personalmente, spero garantisca come al solito meraviglia.



Alvin Superstar - Nessuno ci può fermare
(dal 23 dicembre)

"Ragazzi, ve l'avevo detto di non far guidare Ford, maledizione!"
Cannibal dice: Per completare la serie di pellicole di cui non sono fan in arrivo in queste festività natalizie ci sono pure le bambinate d'animazione. Come Ford, purtroppo nessuno le può fermare.
Ford dice: di Alvin ricordo visioni da bambino del cartone animato, che pure non mi faceva impazzire, ed i primi esperimenti fatti con il fast forward per imitare le voci dei Chipmunks sullo stereo. Per il resto, ho sempre ignorato la loro presenza al Cinema quasi più di quella di Peppa Kid nella blogosfera. E mi sento bene a continuare così.



Masha e Orso - Amici per sempre
(dal 23 dicembre)

Katniss Kid e Ford alle prese con la stesura di questa rubrica.

Cannibal dice: Per 'sta roba credo che ormai persino i miei nipotini siano troppo grandi. Il mio blogger rivale invece mi sa di no...
Io preferisco andare a vedere Cannibal e Ford - Nemici per sempre.
Ford dice: il Fordino adora Masha e Orso, ma per l'esperienza in sala preferisco aspettare primavera e Kung Fu Panda 3.
Per il momento, continueremo con la visione degli episodi in tv.



Franny
(dal 23 dicembre)

"Mi sa tanto che prima di vestirmi ho esagerato con i White Russian."
Cannibal dice: Pellicola con Richard Gere che puzza di buonismo natalizio lontano un miglio. Ma spero di sbagliarmi. Su Ford invece non mi sbaglio: lui ormai è più buono e buonista di Fabio Fazio e Babbo Natale messi insieme. Detto questo, buon Natale, dannato Ford!
Ford dice: le pellicole natalizie, di norma, finiscono per infastidirmi più di quanto non faccia nel resto dell'anno Cannibal.
Lascio dunque Richard Gere alla sua dorata pensione e mi preparo a combattere con il mio rivale anche per tutto il duemilasedici.
Nel frattempo mi tocca augurare Buon Natale e Buon Anno perfino a lui.


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