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giovedì 18 maggio 2017

Thursday's child







Nuova settimana di uscite in sala purtroppo - almeno sulla carta - molto meno entusiasmante di quella appena trascorsa, nonostante in giro si parli maluccio di Covenant - che non ho ancora visto - e King Arthur si sia rivelato una mezza delusione: molti film italiani, un film che ha sbancato a sorpresa negli States, tante scommesse.
Accanto a me - purtroppo per tutti noi -, come di consueto, il blogger più fastidioso della rete, Cannibal Kid.


"Mi raccomando: non rivolgere mai la parola a Cannibal Kid. Potresti trasformarti in un radical chic!"



Scappa – Get Out

"Stai qui tranquillo, Cucciolo Eroico. Tieniti lontano da Ford!"

Cannibal dice: L'horror-comedy low-budget che a sorpresa ha conquistato il pubblico americano si confermerà la rivelazione dell'anno anche dalle nostre parti? Oppure sarà una roba da cui scappare, manco si trattasse di Mr. James Ford in persona?
La risposta nei prossimi giorni solo su Pensieri Cannibali®.
Ford dice: thriller che ha letteralmente spopolato negli States e che potrebbe rivelarsi una delle sorprese di questa spenta primavera. Ne varrà la pena, o sarà una pena?
A brevissimo la risposta, ovviamente su White Russian.

 

I peggiori

"E così non pasteggi a White Russian? Sei davvero una mammoletta come Cannibal!"

Cannibal dice: Dopo l'ottimo Lo chiamavano Jeeg Robot, film di cui tutti hanno giustamente parlato benissimo tranne il solito scettico bastian-bastard contrario Ford, un nuovo cinecomic italiano, anzi romanesco che promette bene. Riuscirà a convincere i due peggiori blogger dell'Internet?
Ford dice: l'entusiasmo eccessivo per i film italiani discreti usciti in questi ultimi anni da parte di critici radical come Cannibal ha ulteriormente alzato le mie difese rispetto ai prodotti nostrani. Riuscirà questo I peggiori a rivelarsi, al contrario, uno dei migliori del genere, almeno qui da noi? Sinceramente, spero proprio di sì. E spero che la risposta divida me e Peppa Kid come ai bei tempi.

 

Fortunata

"Che palle! Ma quando finiscono di insultarsi a vicenda, quei due bloggers?"

Cannibal dice: Altro film italiano promettente della settimana. Il nuovo di Sergio Castellitto, regista che nonostante la mia diffidenza iniziale mi ha convinto con diverse pellicole, con un cast che vanta Jasmine Trinca, Stefano Accorsi e Alessandro Borghi. Sarà in pratica l'unico rappresentante del nostro cinema al Festival di Cannes appena partito, sebbene non nel Concorso principale bensì nella sezione Un Certain Regard, e sono convinto saprà farsi valere. E forse potrebbe piacere pure a Ford che ormai, oltre che mio ex nemico, sta diventando anche ex nemico del cinema nazionale.
Ford dice: Castellitto mi è sempre piaciuto, e ho letto discretamente bene di quella che potrebbe essere la fortunata pellicola italiana da consigliare della settimana, dunque, dovendo scegliere qualcosa di proveniente dalla Terra dei cachi, vado con questo.
Sperando di essere fortunato e non trovarmi di fronte alla solita cannibalata.

 

7 minuti dopo la mezzanotte

Cannibal  Ford in un momento - rarissimo - di tenerezza.

Cannibal dice: Nuovo film di Juan Antonio Bayona, di ritorno ad atmosfere fanciullesche/fantasy/inquietanti alla The Orphanage dopo il deludente (almeno per me) The Impossible. Mi sembra un possibile incrocio tra Tim Burton, Steven Spielberg e Guillermo del Toro, ma riuscirà a trovare la sua identità, così come Ford lontano dalla mia ingombrante ombra?
Ford dice: altro film del quale in giro ho letto molto, e spesso bene. Devo ammettere che non vado pazzo per Bayona - sopravvalutato The Orphanage, bruttino The impossible -, eppure la curiosità è riuscita comunque a salire.
Salirà di nuovo anche l'odio tra il sottoscritto ed il Cucciolo Eroico?

 

The Dinner

"Anche qui niente White Russian a tavola: darò un voto negativo su Trip Advisor!"

Cannibal dice: Richard Gere continua a girare film che non si fila nessuno e per lui i tempi d'oro sembrano parecchio lontani. Anche questa sua nuova pellicola, un dramma da camera a tematica politica, non sembra avere un forte appeal, però il regista è il valido Oren Moverman che con Oltre le regole – The Messenger aveva incredibilmente entusiasmato sia me che Ford, quindi potrebbe meritare una possibilità.
Ford dice: guardando il trailer di questo film mi sono detto "Cazzo, ma ormai Gere gira film tutti uguali?", ed ero pronto a bollarlo neanche fosse l'ultimo di Malick come una robetta dimenticabile, quando ho scoperto che il regista è Oren Moverman, che con Oltre le regole era riuscito nella un tempo ardua impresa di mettere d'accordo i due quasi ex nemici giurati della blogosfera.
Speriamo che questo The dinner compia l'ardua impresa - in questi tempi - di riportarli in disaccordo.


Orecchie

"Una foto di Cannibal e Ford? Bruciala, quei due sono il demonio!"

Cannibal dice: Questa settimana escono già due film italiani promettenti, quindi questo lo lascio volentieri alle orecchie da Amplifon e agli occhi accecati di Ford.
Ford dice: non voglio essere troppo buono con il Cinema italiano, e neppure con le orecchie di Cannibal, che potrebbero essere afferrate per fargli subire una qualche nuova manovra di wrestling.

 

Sicilian Ghost Story

"Spero di non incontrare nel bosco il Cannibal cattivo."

Cannibal dice: Una misteriosa fiaba siciliana che passo anch'essa a quel ghost vivente di Ford.
Ford dice: è quasi estate, di ghost stories non voglio neppure sentir parlare.

 

My Italy

"Cosa vorrà dire questa scena? Non lo so neppure io!"

Cannibal dice: Pellicola sperimentale e artistica italiana che sa di radical-chiccata troppo clamorosa. Persino per me.
Ford dice: radicalchiccata mostruosa che spero di non trovarmi mai di fronte, neanche si trattasse di Cannibal durante una delle sue corsette di allenamento.

 

Alcolista

"Pensavo di riuscire a bere quanto Ford, ma evidentemente mi sbagliavo!"

Cannibal dice: Altro film italiano della settimana (il sesto!). Questo pare perfetto per quel blogger alcolista che scrive i suoi deliri alcolici su White Russian.
Ford dice: nonostante il titolo possa invogliarmi a scoprire di cosa si tratta, direi che, al sesto film, il Cinema italiano ha rotto le palle anche questa settimana. Più di Cannibal.

 

La notte che mia madre ammazzò mio padre

"Tieni giù le mani: il bicchiere è mio!"

Cannibal dice: In mezzo a tante pellicole italiane, eccone anche una in arrivo dalla Spagna. Sembra la solita commedia grottesca brutta copia di Almodovar che potrebbe piacere a Ford e non a me, ma potrei sbagliarmi (anche se questa è una cosa che non capita quasi mai).
Ford dice: di Almodovar ce n'è uno, tutti gli altri son nessuno. Un po' come Ford. Ahahahahah!

 

mercoledì 15 giugno 2016

Wednesday's child

La trama (con parole mie): si prosegue nella marcia verso la chiusura di questi primi mesi del duemilasedici, pronti a riservare qualche sorpresa in sala nelle ultime settimane forse per farsi perdonare una primavera da spettatori peggiore dell'estate di aspiranti vacanzieri che stiamo vivendo in questi giorni di piogge torrenziali.
Quello che prosegue, purtroppo, è anche il sodalizio con Cannibal Kid, che continua ad abbassare la qualità di questa rubrica affiancando i suoi scombinati commenti a quelli del sottoscritto.


"Ecco quello che succede a pensare di saperne qualcosa di Cinema: si finisce come Ford e Cannibal."
Angry Birds – Il film

"E così quelli sono Ford e Cannibal!? Ammazza che brutti!"
Cannibal dice: Pellicola tratta da una popolare app per smart phone. E dopo aver detto questa cosa, credo che la testa di James Ford sia esplosa in mille pezzi!
Nonostante l'ispirazione relativamente moderna, sembra la solita pellicoletta bambinesca stile Minions che il mio blogger rivale fingerà di schifare, quando in realtà lo esalterà un casino. A me invece probabilmente mi renderà solo molto angry.
Ford dice: la moda e l'app degli Angry Birds mi hanno sempre attirato più o meno quanto le opinioni di Cannibal, ovvero molto poco, ed il film non è da meno. Considerati i recuperi ancora in ballo, non credo proprio sarà una priorità.



Gli invisibili

"Merda, non pensavo di essere diventato più vecchio di Ford!"

Cannibal dice: Film con Richard Gere nei panni di un barbon... volevo dire un Fordone... no, fa più politically correct dire un clochard. La sostanza comunque non cambia, si tratta sempre di un senzatetto. Che poi è peggio essere un uomo senzatetto o una donna senzatette?
Domande esistenziali a parte, questa pellicola puzza. No, non perché i clochard non si lavano. Puzza di buonismo. Il fatto che alla regia ci sia Oren Moverman, già autore dell'ottimo Oltre le regole – The Messenger, mi fa però ben sperare.
Ford dice: se non fosse che dietro la macchina da presa di questo film rischiosissimo - in termini di buonismo - si trova Oren Moverman, autore di quell'Oltre le regole in grado di mettere d'accordo perfino me e il Cannibale, questo Gli invisibili verrebbe saltato a piè pari senza alcun tipo di rimorso. Invece potrebbe finire nell'elenco delle potenziali sorprese della settimana e forse del mese.



Tutti vogliono qualcosa

"Dici che somiglio a Ford? Allora devo essere davvero fico!"

Cannibal dice: Tutti vogliono qualcosa. Io non voglio soldi, figa e potere. Oddio, non mi dispiacerebbero, però per il momento mi posso più semplicemente accontentare di vedere sparire James Ford dalla faccia della Terra, o almeno dalla blogosfera. Riguardo al film è il nuovo di Richard Linklater, è una specie di “sequel spirituale” di La vita è un sogno, e quindi è da vedere.
Ford dice: quello che vorrei sarebbe la possibilità di vivere stipendiato per non lavorare, in modo da godermi i Fordini, il mio tempo, il Cinema e continuare a prendere per il culo Cannibal da qui alla fine dei suoi giorni.
Peccato che, almeno per il momento, non sia così.
Mi accontento, però, di segnare e sottolineare il ritorno in sala del sempre ottimo Linklater.

 


Laurence Anyways

"Eddai, Cannibal, non te la prendere, non chiuderti nella tua cameretta! Non tutti possono essere fighi come Ford!"
Cannibal dice: Film del 2012 che arriva ora nelle sale italiane. Meglio tardi, molto tardi, che mai. Non si tratta di uno dei miei lavori preferiti di Xavier Dolan, quelli restano i capolavori Mommy e Les amours imaginaires, però non è niente male (http://www.pensiericannibali.com/2013/08/xavier-dolan-anyways.html).
E comunque sempre meglio la ritardataria distribuzione nostrana di Ford, che fa tanto l'espertone di cinema e poi non ha ancora visto manco un film di quello che è uno dei principali nuovi talenti oggi in circolazione. Ma non si vergogna?
Ford dice: non ho ancora visto neppure uno dei film di Dolan, e non me ne vergogno.
Principalmente perchè il tempo che ho a disposizione ultimamente è molto poco, e rischio causa vecchiaia l'abbiocco secco.
Dunque, e non è da sottovalutare, ho paura di nutrire aspettative così alte nel giovane Xavier da finire clamorosamente deluso. Vi farò sapere. E chissà che questo ritardatario Laurence Anyways non possa essere un buon punto di partenza.



The Boss

"Ecco la prima lezione da Cannibalini: se non possiamo essere fighi quanto i fordiani, perlomeno cerchiamo di essere i loro tirapiedi."

Cannibal dice: Non ho ancora ben capito se Melissa McCarthy mi stia simpatica o meno. Dopo Spy tenderei per il sì e a questo The Boss, che pure negli Usa non è stato accolto granché bene, tenderei a dare una possibilità. Su Ford ho invece capito benissimo una cosa: quello mi sta proprio sui coglioni uahahah!
Ford dice: Melissa McCarthy è la versione fordiana della cannibale e poco sopportabile Rebel Wilson, dunque in prospettiva estiva questo The Boss potrebbe risultare una visione distensiva giusta per la stagione, specie se volete togliervi di dosso il peso delle radical posizioni del mio antagonista.



Ma ma – Tutto andrà bene

"Certo che Cannibal questa storia l'ha presa proprio male!" "Già, ha pensato addirittura di farsi una plastica per assomigliare a Ford."

Cannibal dice: Ma ma che titolo titolo ha questo film film?
Per Penelope Cruz è un po' come per Melissa McCarthy. Non ho ancora deciso se mi piace o meno. A volte mi sembra una figa stellare e un'ottima attrice, altre volte mi sembra un mezzo roito e un'interprete agghiacciande. Potrebbe aiutarmi a risolvere il mistero questa pellicola che affronta il tema della malattia, di recente molto fortunato nonostante come argomento sia più deprimente di Ford quando cerca di fare il simpatico.
Ford dice: quando ci sono di mezzo film potenzialmente finti autoriali in realtà strappalacrime, non credo possa andare bene proprio nulla. Dunque a prescindere preferisco saltare il giro e divertirmi come l'estate impone.



Conspiracy – La cospirazione

"Se bevi un solo White Russian in una serata non potrai mai sperare di guadagnarti la fiducia di Ford!"

Cannibal dice: Un film con Al Pacino e Anthony Hopkins? Mizzega! Un tempo, quando io ero un bambino e Ford era già vecchio però meno di adesso, si sarebbe gridato al filmone. Adesso invece sembra il solito thrillerino che i due attori hanno accettato di girare per un solo motivo, e non è l'amore per il cinema.
Ford dice: è davvero un dispiacere, vedere due ex grandissimi attori recitare solo per denaro senza badare alla qualità del prodotto.
Un po' come leggere ogni giorno le recensioni del mio rivale Cannibal, un tempo rivale all'ultimo sangue ormai divenuto una quasi parodia fordiana: e questo quando le cose vanno bene.



La casa delle estati lontane

"Allora dov'è che Ford ha spedito Cannibal?" "Non lo so di preciso, spero il più lontano possibile da noi!"

Cannibal dice: Pellicola israelo-francese in bilico tra noioso impegno fordiano e cazzara leggerezza estiva cannibale. Talmente in bilico, che alla fine con buona probabilità nessuno di noi due lo vedrà.
Ford dice: l'estate è vicina, la voglia di leggerezza tanta, dunque abbandono Cannibal e le potenziali visioni radical al largo e al loro destino.



Calcolo infinitesimale

"Dopo aver assistito alla maratona del Cannibale dedicata a Lars Von Trier ho perso per sempre la voglia di fare sesso."

Cannibal dice: Infinitesimale è la possibilità che io guardi questo film. E anche la possibilità che all'interno del micro-cervello di Ford ci sia della materia grigia e non solo delle ragnatele.
Ford dice: infinitesimale è la possibilità che Cannibal ne capisca di Cinema. Almeno quanto quella che io decida di guardare questo film.


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