
Nuova settimana di dieta forte per le visioni in casa Ford e per il Bulletin, che torna a proporre due soli titoli, complice la scarsa voglia del vecchio cowboy di sfruttare ogni momento libero per le visioni da settima arte e l'inizio di tre nuove proposte da piccolo schermo che troveranno spazio non appena ultimate in una delle prossime puntate.
Nel frattempo, posso certo dire che questo duemiladiciotto non sarà ricordato come uno dei più memorabili del Cinema recente, voglia o no del sottoscritto di recuperare titoli e non crollare sul divano la sera a prescindere dalla visione.
MrFord
ASH VS EVIL DEAD - STAGIONE 3 (Starz, USA, 2018)

La terza e ultima stagione di Ash VS Evil Dead, nato da una costola del franchise de La Casa e poggiata sulle spalle del mitico Ash Williams di Bruce Campbell, fortunatamente, sarà l'ultima della produzione.
Mai mi sarei aspettato di poter affermare una cosa simile, specialmente di un titolo così clamorosamente tamarro e fordiano, eppure è così: questa terza annata appare come la versione spompa e priva di idee delle divertentissime precedenti, tirata per i capelli ed infarcita di morti e resurrezioni a caso e a profusione.
Un vero peccato, considerate le potenzialità espresse nelle due seasons passate, i charachters e l'amalgama tra Ash, Pablo e Kelly: ad ogni modo, meglio che si concluda così, e non finisca per trascinarsi nel ridicolo come altri titoli partiti alla grande e naufragati senza alcun ritegno - True Blood docet -. Nel frattempo il buon Ash non me ne voglia, ma a questo giro non risparmio neanche lui.
DISOBEDIENCE (Sebastian Lelio, UK/USA/Irlanda, 2017, 114')

E' curioso quanto, a volte, il potere dei bisogni di base alimenti la notorietà di titoli altrimenti destinati alla nicchia dei soli appassionati: Disobedience, firmato da Sebastian Lelio nel duemiladiciassette ed arrivato decisamente in ritardo in Italia, rientra nel novero. La sequenza di sesso lesbico tra Rachel McAdams e Rachel Weisz, infatti, seconda solo, tra quelle degli ultimi anni, a quelle de La vita di Adele, si poteva già ammirare da tempo perfino su piattaforme decisamente meno votate ad un certo tipo di settima arte come Pornhub, e per il pubblico maschile rappresenta e rappresenterà una calamita irresistibile.
In realtà Disobedience è un film che parla di ritorni a casa, Famiglia, storie d'amore, sentimenti destinati a fare del male fotografato molto bene che è riuscito a ricordarmi, a tratti, cose decisamente importanti come Two Lovers: è un film che parte dalla Fede come imposizione per giungere alla liberazione di se stessi non tanto attraverso la disobbedienza, ma la presa di coscienza della propria identità. Nel deserto che sono state le ultime settimane, una visione convincente e solida.