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giovedì 13 giugno 2019

Thursday's child



Nuova settimana di uscite ed incredibile nonchè clamoroso sfoggio di puntualità nel pubblicare il post del sottoscritto dopo settimane passate a sfiorare la fine del weekend.
Per festeggiare a suon di zombies questo evento più unico che raro, il mio rivale Cannibal Kid e la mitica Marika Paracchini, pronta a dare in pasto ai defunti il mio ancora vivo e vegeto antagonista.


"Per riprendermi dall'hangover dopo essere uscita a bere con Ford mi ci vorrà ben più di una sciacquata al viso!"
I morti non muoiono

Ford alla ricerca di Cannibal per le strade di Casale.
Marika: In casa mia ci sono tre altari a cui rivolgere le preghiere la sera: uno per Jim Jarmusch, uno per Bill Murray e uno per Adam Driver. Della Swinton, della Sevigny e di Buscemi ci sono i santini esposti. Sono qui che non penso ad altro che a questo film da mesi.
Finalmente ci siamo!
Sarà bellissimo, sono già di parte.
Cannibal Kid: A casa mia invece c'è un altare dedicato a Selena Gomez, e pure i santini di Iggy Pop e Chloë Sevigny. Quanto a Jim Jarmusch, sono sempre combattuto nei suoi confronti: è capace di capolavori come Ghost Dog, ma pure di robe soporifere quasi quanto i film spacciati per entusiasmanti da White Russian, tipo The Limits of Control e il deludente Solo gli amanti sopravvivono. I morti non muoiono sulla carta sembra stellare, però a Cannes non è che abbia entusiasmato più di tanto e rischia di essere l'ennesimo comedy zombie movie giunto fuori tempo massimo. Sarà bellissimo? Lo spero, ma non ci conterei del tutto.
Ford: purtroppo per me devo convenire con Cannibal non solo rispetto a Jarmusch ma anche sui film che ha citato, dallo strepitoso Ghost Dog al noiosissimo Solo gli amanti sopravvivono. Sulla carta I morti non muoiono promette scintille, speriamo solo che non si riveli la classica cannibalata senza speranza.

Climax

"Non stai bene? Hai bevuto anche tu la sangria allucinogena?" "No, qualche white russian di troppo con Ford!"
Marika: Restare indifferenti al “nuovo” Noé è impossibile.
In questo caso però è quasi facile ignorare l'uscita in sala perché è passato così tanto dalla sua distribuzione internazionale che tanto gli italiani interessati lo hanno già visto a casa propria pescando da torrenti dell'internet, e nei multisala lo troveremo nelle sale piccine e isolate, quelle in cui non tolgono nemmeno le ragnatele, e lo vedranno in 5. Probabilmente quei 5 in ogni caso lo avranno comunque già visto a casa e passeranno la visione a toglierle loro, le ragnatele.
Cannibal Kid: Esatto. Film già visto, già goduto alla grande e già più o meno recensito (http://www.pensiericannibali.com/2019/03/climax-sangria-portami-via.html). Un trip folgorante, giunto talmente in ritardo in sala che sul web è riuscito a recuperarlo persino quell'antitecnologia di Mr. Ford. Cosa che dovrebbe far riflettere in maniera seria i nostri distributori.
Ford: evidentemente c'è qualcuno che riesce ad essere più in ritardo di me quando pubblico la rubrica dedicata alle uscite in sala, e questo qualcuno sono i distributori nostrani, che portano in sala un film come sempre notevole del notevole Noè già uscito in tutto il mondo e passato ovviamente anche attraverso la blogosfera da tempo. Non credo il suo incasso sarà memorabile, così come penso che finirà solo nelle sale da ragnatela di cui parlava Marika, ma se non l'avete ancora visto, guardatelo.

Beautiful Boy

"Io non voglio passare le vacanze estive a Casale chiuso nella cameretta di Cannibal!"
Marika: Mi dispiace fare la bastian contraria ma a me di Chiamami col tuo nome non è piaciuto quasi nulla, quindi sono del tutto indifferente a Chalamet e alla sua improvvisa fama. Anzi, comincio quasi ad essere piena di vederlo ovunque. Bravo, eh, ma non ha la faccetta troppo pulita per fare il tossico? Sembra quasi una caricatura.
Il vero motivo per cui salterò ben volentieri la visione di questo film però è che il trailer mi è passato in sala così tante volte che adesso per dispetto non ci vado, tiè.
Cannibal Kid: Chiamami col tuo nome nel 2018 è stato eletto film dell'anno sia da Pensieri Cannibali che da White Russian. Venire qui in questa rubrica a dire certe cose quindi è un po' come uno che va a gridare: “Aprite i porti” a un comizio di Salvini. Ci va coraggio, quindi onore a Marika. Adesso comunque si vada a sciacquare la bocca, ahahah.
Quanto a Beautiful Boy, si rivelerà anche un beautiful movie? Il mio responso arriverà a breve...
Ford: penso che Marika, che mostra un coraggio tutto fordiano nel demolire il film dell'anno duemiladiciotto per me e Cannibal nel corso di questa rubrica, debba concedersi un paio di White Russians per tornare sulla retta via cinematografica. Non vorrà mica ridursi come il Cucciolo Eroico, che azzecca un parere o due all'anno!?
Per quanto riguarda questo film, sono ovviamente in ritardo e ancora non l'ho visto. Chissà quando comparirà dalle parti del Saloon?

Blue My Mind

"E' uscita la nuova rubrica delle uscite in sala." "Leggi cosa scrive Marika, degli altri due vecchi non ci importa nulla."
Marika: Di questo film non ne sapevo nulla, adesso ho guardato in giro di cosa si tratta e sono sotto un treno chiamato Lisa Bruhlmann. Sa un po' (un po' troppo?) di quel magnifico Raw uscito qualche tempo fa e che aveva fulminato tutti. Se Il segreto dei miei anni dovesse rivelarsi una caciaronata l'unica fulminata sarà proprio Lisa, perché non si illude la gente così.
Cannibal Kid: Questa settimana sono preparatissimo. Oltre a Climax e a Beautiful Boy, ho già visto anche questo Blue My Mind, grazie a un ottimo sito radical-chic che consiglio a tutti, persino a Ford (https://filmperevolvere.it/blue-my-mind-subita/). È un coming of age adolescenziale con venature fantasy e horror che, come giustamente ricorda Marika, va un po' dalle parti di Raw, ma con una personalità tutta sua. In sala o altrove, quindi, non perdetevelo.
Ford: per una volta Peppa fa una segnalazione molto interessante che probabilmente sfrutterò. Per il resto, spero che questo Blue my mind, come fece Raw, possa sorprendermi in positivo nonostante senta il fastidioso olezzo della radicalchiccata fin da qui. Staremo a vedere.

Il grande salto

"Dici che in questo posto servono il white russian?" "Secondo me qui è già tanto se riescono a fare un caffè."
Marika: La settimanale uscita italiana mi lascia indifferente come sempre. So così poco di cinema italiano che la sola cosa che ricordo di Ricky Memphis è che ha fatto Tutti pazzi per amore, e va bene che amo tanto Tutti pazzi per amore ma non mi basta per avere voglia di vedere l'esordio alla regia di Giorgio Tirabassi, che ricordo solo in Distretto di polizia. Siccome Distretto non mi piace quanto Tutti pazzi per amore niente film di Tirabassi per me.
Cannibal Kid: Visto che si parla di fiction italiane, io Giorgio Tirabassi l'ho visto e apprezzato ne I liceali e La linea verticale. Apprezzato, ma non abbastanza da vedermi questo suo grande salto nella regia. Attendo invece con una maggiore curiosità un altro grande salto: quello di James Ford all'infuori della blogosfera.
Ford: come al solito il Cinema italiano non manca di non invogliarmi ad andare in sala, con le sue solite proposte troppo italiane che neppure Cannibal con la sua curiosa febbre da produzioni tricolori avrebbe voglia di vedere. Ovviamente lo ignorerò, concentrandomi sul dare l'ennesima delusione al mio rivale annunciando che il salto all'infuori della blogosfera che tanto sogna non avverrà mai prima del suo.

giovedì 22 dicembre 2016

Thursday's child - Christmas Holidays Edition

 


Ultimo appuntamento dell'anno con la rubrica delle uscite in sala condotta da questo vecchio cowboy e dal suo acerrimo nemico Cannibal Kid, che eccezionalmente racchiuderà tutti i titoli distribuiti da qui alla fine dell'anno.
Non resta dunque che augurare a tutti - tranne al mio rivale, ovviamente - Buone Feste e darvi l'appuntamento al duemiladiciassette, che speriamo possa iniziare cinematograficamente con il botto.


"Certo che l'autore di Pensieri Cannibali è davvero un tipo inquietante."

Oceania
(dal 22 dicembre)

 
In esclusiva per le Feste, Katniss Kid e Ford posano insieme.
Cannibal dice: Bambinata Disney spacciata per storia di formazione adatta anche a un pubblico adulto, ma sempre di bambinata Disney si tratta. Cosa che significa che probabilmente White Russian lo esalterà e Pensieri Cannibali lo massacrerà. O forse ci saranno delle sorprese?
Ford dice: Disneyata totale che sta riscontrando un successo clamoroso un pò ovunque, e che per ambientazione ed ispirazione potrebbe senza dubbio piacermi. Se poi la cosa dovesse irritare Cannibal, tanto meglio.



Lion – La strada verso casa
(dal 22 dicembre)

"Caro Ford, un brindisi alle tue esaltanti classifiche di fine anno!"
Cannibal dice: Edificante storia buonista in odore di Oscar, oppure un film realmente interessante? In altre parole: solita pappetta riscaldata fordiana, o intrigante e sorprendente visione cannibale?
Ford dice: robetta che mi sa tanto di film da Oscar che penso eviterò volentieri a meno di nomination e dunque visione da dovere di cronaca. Il Natale impazza.


Florence
(dal 22 dicembre)

"Hai sentito questo? E' più stonato di te!" "Come si chiama?" "Cannibal Kid."
Cannibal dice: La storia curiosa di una donna stonata come una campana che si mette in testa di fare la cantante lirica. È un po' come se un tipo che non ne capisce niente di cinema aprisse un blog di cinema... oops, ma è già successo!
Questa vicenda per altro è stata raccontata pure in un film francese carino ma non fenomenale, Marguerite (http://www.pensiericannibali.com/2016/02/marguerite-la-cantante-che-spaccava-piu.html), e quindi della versione britannica con protagonista la solita irritante prima della classe Meryl Streep mi sa che ne posso anche fare a meno.
Ford dice: la lotta contro Meryl Streep è, purtoppo, uno dei pochi punti in comune che White Russian e Pensieri Cannibali hanno.
E non penso che questo film farà la differenza, in questo senso.

 
 
Il medico di campagna
(dal 22 dicembre)

"Mi dispiace, amica mia: non c'è cura, per la cannibalite."
Cannibal dice: Pellicola francese con il quasi amico François Cluzet che, come un po' tutte le uscite di questo periodo, puzza un po' di roba ruffianotta, ma che potrebbe anche essere la sorpresa di una settimana altrimenti troppo natalizia e troppo da Mr. Ford per essere adatta ai Mr. Grinch come me.
Ford dice: Cinema francese? Odore di ruffianata? La lascio a quel radical finto cattivo del mio rivale!

 


Le stagioni di Louise
(dal 22 dicembre)

"Certo che Ford consiglia sempre delle mete da vacanza divertentissime!"
Cannibal dice: Dalla Francia questa settimana arriva un altro regalo, solo che questa volta è indirizzato unicamente a Ford, visto che è una pellicola d'animazione e ha pure come protagonista una vecchina. Cosa può chiedere di più il mio blogger rivale a Babbo Natale? Che sia diretto da Clint Eastwood?

Ford dice: pellicola d'animazione che, oltre ad essere francese, non presenta alcun animale, e dunque rischia di essere ignorata dal Fordino. Dunque, a meno di qualche miracolo, penso la ignorerò anch'io.


Paterson
(dal 29 dicembre)

"Una sequela infinita di classifiche di Pensieri Cannibali? Mi scende già la tristezza!"
Cannibal dice: Jim Jarmusch è uno dei registi più discontinui di sempre. Un'incognita capace di realizzare dei cult cannibali assoluti come Ghost Dog, ma anche delle palle allucinanti che sembrano uscite da un cineforum organizzato da Ford come The Limits of Control. Questo nuovo Paterson sembra possa essere tra i suoi film buoni, ma è una cosa che si diceva anche di quella noia di Solo gli amanti sopravvivono, quindi c'è da stare attenti...
Ford dice: Jarmusch è uno di quei registi potenzialmente radical del quale, incredibilmente, io e Cannibal pensiamo le stesse cose, dal mitico Ghost Dog al pallosissimo Solo gli amanti sopravvivono.
Quello che posso sperare, prima ancora che il mio rivale cominci davvero a mostrare di capire qualcosa di Cinema, è che questo Paterson possa rivelarsi davvero interessante.


Passengers
(dal 30 dicembre)

"Ti prego, Jennifer, non uscire con Ford, esci con me!" "Te lo puoi proprio scordare, Chris: e cancellami pure da tutte le tue foto su Instagram!"
Cannibal dice: Sono la coppia più cool del mondo e no, sorprendentemente non sto parlando di Cannibal Kid e James Ford. Mi riferisco a Jennifer Lawrence e Chris Pratt, i due fighissimi protagonisti di Passengers. Filmone a metà strada tra lo sci-fi e la romcom che potrebbe essere una porcata commerciale della peggior specie, oppure un interessante ibrido. Comunque da vedere, per il simpatico Chris Pratt, ma soprattutto per JLaw!
Ford dice: Jennifer Lawrence è Jennifer Lawrence. Chris Pratt mi sta simpatico. Julez non vede l'ora di vedere questo film. Direi che sono a cavallo per il mio titolo delle Feste.


Il GGG – Il grande gigante gentile
(dal 30 dicembre)

"Cavoli, GGG, sei quasi vecchio quanto Ford!"
Cannibal dice: Una bambinata targata Steven Spielberg? Se fossimo negli anni '80, ai tempi del mitico E.T., ci sarebbe da andare al cinema con la BMX a vederlo di corsa. Adesso è invece meglio restarsene a casa, lontani da questo grande gigante gentile che sembra un alter ego di Mr. Ford, il gigante muscoloso e dal cuore tenero della blogosfera.
Ford dice: non ho mai amato il GGG, libro che ricordo fu imposto a mio fratello ai tempi delle elementari e mi sorbii per osmosi. Dunque non amo neppure l'idea di una sua buonista trasposizione cinematografica, che lascio volentieri al mio rivale in modo che possa alimentare il suo odio per lo Spielberg recente.


Mister Felicità
(dall'1 gennaio 2017)

"Cannibal ha apprezzato un mio film? L'ho sempre detto, che di Cinema non capisce un cazzo!"
Cannibal dice: Alessandro Siani non mi fa certo impazzire, però quando per caso ho visto Il principe abusivo non mi è sembrato nemmeno così terribile. Se, sempre per caso, mi capiterà di vedere pure questo nuovo Mister felicità, potrei non tirarmi indietro. Sempre meglio Mister Felicità di Mister Infelicità Ford, dopo tutto.
Ford dice: Siani mi pare la tipica macchietta all'italiana. E questo film la tipica merdina all'italiana. Salto con più piacere di quanto non avrei a stroncare qualche cult cannibale.

 


mercoledì 21 maggio 2014

Solo gli amanti sopravvivono

Regia: Jim Jarmusch
Origine: USA, UK, Germania
Anno: 2013
Durata: 123'





La trama (con parole mie): Eve e Adam sono due vampiri immortali, legati da un amore che non accenna a diminuire, e che li rende sempre più vicini secolo dopo secolo. I due, però, vivono ad un oceano di distanza, la prima a Tangeri, quasi lasciandosi massaggiare dal tempo che passa, ed il secondo a Detroit, perennemente in lotta con se stesso ed il futuro. 
Quando il rischio di un suicidio di Adam porta Eve negli States, l'equilibrio della routine si spezza, tornando a congiungere le loro anime complementari ma anche a solleticare la curiosità della caotica sorella di lei, pronta a rompere ogni regola e condurre la coppia alla fuga.
Riusciranno due esseri senza tempo come loro a non soccombere alla noia, al sentimento senza più freni e all'incertezza ancora più acuita del futuro a sopravvivere?









Ho sempre amato Jim Jarmusch, ed il suo modo quasi jazz, solo apparentemente scombinato e senza criterio di fare Cinema.
Quelli che, a mio parere, sono i suoi due migliori film - parlo di Dead man e Ghost dog - sono tra i preferiti del sottoscritto degli anni novanta, ed un pezzo di cuore della mia Storia di spettatore.
Ma il Tempo passa, inesorabilmente e senza pietà, e non è possibile rimanere immobili sperando quasi che possa non accorgersi di noi: non sarebbe possibile neppure se fossimo immortali, con il potere e la possibilità di attraversare secoli e secoli senza neppure essere scalfiti dallo stesso.
Personalmente - escludendo l'impossibilità di mangiare e bere, o di starsene in totale relax in spiaggia al mare - adorerei essere un vampiro: nessun limite per poter imparare sempre di più, fare esperienze, viaggiare, conoscere, non darsi alcun limite in termini di programmi e desideri.
Non mi fa paura l'eternità, al pensiero di passarla godendo di quelle che sono le mie passioni, e non avrei certo il timore di annoiarmi sfruttandola: al contrario di Julez, che spesso e volentieri mi ricorda quanto poco sarebbe tagliata per un'esistenza di questo genere.
I film sui vampiri che abbiano davvero toccato questo tema - che, a ben guardare, è molto più umano ed attuale di quanto non si possa pensare - si contano sulle dita di una mano, dal Dracula di Coppola - almeno in parte - a Intervista col vampiro, passando per Addiction di Abel Ferrara, altro titolo fondamentale per i nineties: ed è proprio a quest'ultimo che pare riferire gran parte delle sue influenze Only lovers left alive, tentativo crepuscolare di Jarmusch di riproporre nel Nuovo Millennio una sorta di cocktail tra quello che i succhiasangue furono in opere di rottura come Il buio si avvicina e la rappresentazione comune rispetto allo spettatore dei Figli di Caino, da Nosferatu in avanti.
Peccato che, nonostante le idee interessanti, le intuizioni, la volontà e l'indubbia abilità questo film risulti in gran parte posticcio come i suoi protagonisti, perso in una cornice dal sapore proprio anni novanta che, oltre a risultare fuori tempo massimo, finisce per non mostrare abbastanza carattere da imporsi se confrontato al passato e, in una certa misura, al futuro.
A partire dalla struttura, fin troppo giocata su dialoghi di fatto inconcludenti ed atti a stupire senza successo l'audience - dalle rivelazioni a proposito delle opere di Shakespeare alle numerose citazioni colte -, per giungere ai due protagonisti - Hiddlestone funziona certo meglio come Loki che da versione autoriale del moscissimo Edward Cullen, la Swinton è odiosa nei suoi usuali standard - Solo gli amanti sopravvivono pare essere giunto in colpevole ritardo rispetto agli anni del grunge e della depressione a tutti i costi, poetico fino a diventare stucchevole, statico e pesante, noioso e certo lontano dallo standard di road movie autoriale cui in passato aveva abituato il suo regista.
Allo stesso modo, è difficile definire questo un brutto film, o qualcosa di veramente meritevole delle bottigliate delle grandi occasioni: l'intenzione del buon Jim, probabilmente, era quella di sfruttare la parabola del Tempo che scorre - o almeno questo è quello che crediamo - per raccontare una storia d'amore, con tutte le sue zone d'ombra e gli entusiasmi, gli elementi esterni in disturbo della stessa - davvero ben resi da Mia Wasikowska - e le domande che ogni amante ed innamorato che si rispetti finisce per porsi almeno una volta nella vita.
Peccato che, in questo senso, il regista lo faccia quasi per dovere, come se le lancette che inesorabilmente scorrono abbiano segnato il passo principalmente per lui: e chiunque abbia provato almeno una volta un sentimento così forte, sa bene che le elucubrazioni e la ricerca di risposte hanno ben poco senso.
Perchè sono distanti anni luce da quello che significa davvero l'amore.
O la sopravvivenza.



MrFord



"Never said thank you 
never said please 
never gave reason to believe 
so as it stands I remain on my knees 
good lovers make great enemie."
Ben Harper - "Please bleed" - 





giovedì 15 maggio 2014

Thursday's child


La trama (con parole mie): il rinnovamento grafico della rubrica settimanale tenuta dal sottoscritto e dal pusillanime Cannibal Kid sta diventando una sorta di Godot, eppure, come improbabili eroi, si continua stoicamente a raccontare delle uscite che ci attendono in sala sperando che prima o poi il suddetto rinnovamento si verifichi davvero.
Nel frattempo, non sperate che qualcosa di davvero importante sia in cantiere per quanto riguarda le proposte dei distributori: ormai trovare qualcosa di davvero interessante pare una sfida più ardua della mia di sopportare il Cucciolo Eroico e le sue bislacche posizioni cinematografiche.

Ford in visita a Casale.
Solo gli amanti sopravvivono

Cannibal dice: Delusionissima. Già visto e recensito (http://pensiericannibali.blogspot.it/2014/03/only-lovers-left-alive-twilight-secondo.html), l’ultimo vampiresco film di Jim Jarmusch affoga in un mare non di sangue, ma solo di noia, quindi Ford probabilmente lo adorerà…
Ford dice: Jarmusch mi ha regalato grandi perle, in passato. Ho come l'impressione, però, che questo Solo gli amanti sopravvivono non entrerà nel club. Me lo sono conservato in attesa dell'uscita italiana, quindi aspettatevi a brevissimo la recensione fordiana.

"Dopo la rassegna dedicata a Von Trier, ho deciso di farla finita."
Godzilla

Cannibal dice: God, save us from Godzilla. And from Mr. Ford. Io di solito odio i film di mostri, i film catastrofici e i film tutti effetti speciali. Questo sembra fare 3 su 3. Nonostante la regia di Gareth Edwards del valido Monsters, è probabile che odierò pure il nuovo ennesimo Godzilla quasi quanto odio il mio blogger rivale.
Ford dice: in un periodo decisamente avaro di uscite, questo Godzilla firmato da Gareth Edwards potrebbe rappresentare una valida visione da neuroni spenti o una potenziale sorpresa, dato che c'è già chi lo ha definito "il Batman Begins dei monster movies". Staremo a vedere. Nel frattempo spero sempre che un mostro gigante passi dalle parti di Casale Monferrato.

L'urlo di Ford terrorizza anche il Monferrato.
Grace di Monaco

Cannibal dice: La vita di Grace di Monaco dev’essere stata interessante. Questo film probabilmente no. Spero solo che sia almeno un filino meglio del recente pessimo biopic su Diana. O dell’imminente pellicola sulla Principessa Ford di Lodi.
Ford dice: probabilmente salterò senza ritegno questo biopic da Katniss Kid almeno quanto avevo finito per ignorare quello su Diana. I lustrini e i belletti li lascio volentieri al mio pusillanime rivale.

"Crepa d'invidia per il mio outfit, Katniss Kid!"
Ghost Movie 2 – Questa volta è guerra

Cannibal dice: Il primo episodio me l’ero visto, d’altra non ce la faccio a resistere ai film parodia così come Ford non riesce a resistere al wrestling, ed era davvero terrificante (http://pensiericannibali.blogspot.it/2013/04/ghost-movie-paranormal-parody.html). Riuscirò a resistere almeno a sorbirmi pure questo che cercherà di essere persino peggiore? E quando ci sarà una nuova guerra bloggare tra me e il blogger rivale?
Ford dice: ho sempre detestato i film parodia quasi quanto le proposte da radical del mio rivale, dunque sarò felice di lasciare a Peppa Kid questa decisamente poco esaltante visione per ridacchiare con i suoi amichetti mentre io vedrò di recuperare film da grandi.

Katniss Kid al termine dell'ennesima visione di Nymphomaniac.
Non dico altro

Cannibal dice: Perché in Italia continuano a spostare le uscite dei film di una settimana o due? Comunque pure questo già visto e già recensito (http://pensiericannibali.blogspot.it/2014/05/non-dico-altro.html).
Ford dice: ma che è, una presa per il culo!? La distribuzione è impazzita. Comunque, nel frattempo è uscita anche la mia recensione - http://whiterussiancinema.blogspot.it/2014/05/enough-said-non-dico-altro.html -.

"La rubrica delle uscite di Ford e Cannibal si rinnova graficamente? Ma non raccontatene!"

Più buio di mezzanotte

Cannibal dice: Promettente film di un esordiente italiano che sarà presentato alla chicchissima Semaine de la Critique al Festival di Cannes appena partito. Riuscirà finalmente a fare un po’ di luce nel buio più buio di mezzanotte del cinema nostrano?
Ford dice: più buio di mezzanotte pare essere il presente del Cinema italiano, e anche il suo futuro. Onestamente, non nutro particolari aspettative su questo film, ma potrei anche essere smentito. E spero per la settima arte nostrana che possa essere così.

"Ti svelo un segreto: Cannibal è una fighetta!"
La moglie del sarto

Cannibal dice: Se Maria Grazia Cucinotta è una brava attrice, MrJamesFord è un giovane promettente blogger cinematografico.
Ford dice: Maria Grazia Cucinotta attrice. È un pò come dire Cannibal Kid wrestler.

"Se tu sei un'attrice, io sono un grande capitano: parola di Schettino."
Pinuccio Lovero – Yes I Can

Cannibal dice: Questo film racconta la storia di un becchino, ma qui mi sa che siamo più dalle parti della vita di MrFord che non da quelle di Six Feet Under.
Ford dice: Ogni settimana rimango stupito da quante proposte assolutamente inutili finiscono per occupare quell'una o due sale nella penisola. Piuttosto che farle uscire, produrrei un film girato da Cannibal.

Ecco dove finisce il Cinema italiano. Con il culo per terra.
Padre vostro

Cannibal dice: Padre Vostro è una pellicola croata a tematica religiosa. Ecco finalmente trovata una cosa che ha meno appeal di una puntata di Amici di Maria de Filippi con ospite Mr. Ford!
Ford dice: già di norma reggo poco la roba a tematica religiosa, figuriamoci una pellicola che pare giunta in diretta dalla serie b croata! Piuttosto, dopo aver prodotto un film girato da Cannibal, me lo guardo anche!

"Mi benedica, Padre, perchè ho peccato: ho letto tutto Pensieri cannibali in un giorno." "Mi dispiace, figliolo: per questo non c'è perdono."

St@lker

Cannibal dice: Quando il cinema italiano si occupa di argomenti di @ttu@lità, di solito è come quando Ford cerca di cimentarsi con un film di Lars von Trier. Un disastro annunciato.
Ford dice: purtroppo non si tratta della storia di Von Trier e Kirsten Dunst, bensì di un maldestro tentativo del Cinema italiano di coprirsi ancor più di ridicolo. Temo ci sia riuscito, purtroppo.

"Peggio di Lars Von Trier!? Questa sì che è bella!"
Sogni di gloria

Cannibal dice: Miliardesimo film italiano in uscita questa settimana che fa sogni di gloria, ma finirà per trasformarsi in un incubo. Per noi poveri spettatori.
Ford dice: L'argomento della prossima Blog War con protagonisti il sottoscritto e il Cannibale sarà il Cinema italiano. E noi due insieme contro di Lui.

 
"Non prendete in giro Ford: abbiate rispetto per i più anziani!"
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