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giovedì 2 agosto 2018

Thursday's child - August edition






Nel pieno di questo agosto torrido di vacanze incombenti e caldo soffocante, ecco una versione larger than life della rubrica a tre più famosa della blogosfera - anche perchè ormai non ce ne sono più altre - che prevede nel menù una selezione delle "migliori" pellicole in uscita nelle prossime settimane, pronte ad accompagnare noi tutti al mare, fatta eccezione per il mio rivale Cannibal Kid, che resterà chiuso nella sua cameretta mentre il mitico Baingiu dall'altrettanto mitica Sardegna dirà la sua.


Ford nuota in vacanza.



Dark Hall
(nei cinema dall'1 agosto)

"Ma cosa stai facendo!? Non si può modificare la ricetta del White Russian di Ford!"

Baingiu: Dai produttori della saga di Twilight.
Abbiamo tutte le motivazioni necessarie per darcela a gambe levate, eppure sappiamo benissimo che il binomio Horror-Estate funziona piuttosto bene. Quindi perché non dare una possibilità a questo film?
Vorreste voi, signore e signori, perdervi Uma Thurman nelle vesti di una eccentrica preside dotata di poteri magici?
Anche in memoria dei ruoli cult del passato, una possibilità a Uma Thurman non la si nega mai.
Cannibal Kid: Nonostante la promo minacci che è una roba realizzata dai produttori della saga preferita da Ford, questo è il classico horrorino scemino estivo che non ho alcuna intenzione di perdermi. Sia per la trama stile versione teen paranormale di Harry Potter, che per il cast che mette insieme l'idola Uma Thurman, la fichetta AnnaSophia Robb e l'inquietante Isabelle Fuhrman. Potrebbe essere il mio cult dell'estate 2018 e risultare fastidioso a Ford quanto un tormentone di Alvaro Soler a me.
Ford: film che pare il classico horrorino teen estivo buono per i pusillanimi come Cannibal che mi guarderò bene dal vedere a meno di espresse richieste della Signora Ford, che ha più di un debole per alcuni dei film che piacciono anche al mio antagonista. Mi stupisce di più che una produzione di questo tipo possa fare breccia nella curiosità di un potenziale fordiano come Baingiu.

Amiche di sangue
(nei cinema dal 2 agosto)

"Ma secondo te quei tre bloggers sanno giocare a scacchi!?"

Baingiu: Un po’ come Cannibal e Ford: Nemici Amici di Sangue.
Purtroppo il film non verte sulla rivalità tra i due blogger, ed in quel caso sì che non me lo sarei perso per niente al mondo, ma riguarda la ritrovata complicità tra due ex amiche che le porterà a progettare l’omicidio del severo padre di una di esse. Con grande sorpresa ho constatato che la critica l’ha piuttosto apprezzato, anche se dei critici ho imparato a fidarmi poco nel corso degli anni. Se non altro merita una possibilità perché ci offre una delle interpretazioni postume del compianto attore Anton Yelchin.
Cannibal Kid: Dei critici seri è meglio non fidarsi mai. A me questo film teen-psycho-thriller che aveva tutte le carte in regola cannibalesche sia per trama che per personaggi che per cast mi ha lasciato parecchio indifferente. Mai fidarsi dei critici seri. O mai fidarsi di me?
Ford: di norma non bisogna mai fidarsi di Cannibal Kid, soprattutto quando scrive di Cinema. Eppure questa volta mi sento, a scatola chiusa, di potergli dare ragione. Sarà forse l'effetto della nostra rivalità "di sangue"?

Il tuo ex non muore mai
(nei cinema dall'8 agosto)

"Sei anche tu tra quelle che pensano che io sia ancora un sex symbol come Cannibal e Baingiu? Illusa!"

Baingiu: Anche i brutti film non muoiono mai, eppure continuiamo a ricascarci.
Che dire di questa pellicola? Un film di spionaggio in salsa rosa, non mi pare tanto allettante l’idea.
Eppure il cast è ottimo, tra belle donne quali Mila Kunis e Kate McKinnon e attori e attrici che si sono distinti di recente per le loro interpretazioni in altrettante memorabili serie tv: Justin Theroux e Jillian Anderson in particolare. Ma la vera arma vincente della pellicola potrebbe essere questa: un cast cannibale interpreta un film dalla trama fordiana. Sarà stato un mix vincente?
Cannibal Kid: La descrizione di Baingiu è perfetta. Il cast cannibale mi ispira parecchio, ma la trama troppo fordiana rischia di farmelo ammosciare di brutto. Spero sia un mix vincente, temo si riveli un mix letale.
Ford: questo film mi pare come una di quelle ex che non vorresti mai rivedere, incontrare, trovarti di fronte ad una festa quando sei sbronzo a livelli indecenti. Considerato che sono ancora in pieno recupero di tutti i film persi nel periodo degli ultimi Mondiali, direi che posso partire per le vacanze lasciandolo felicemente a casa.

Shark - Il primo squalo
(nei cinema dal 9 agosto)

"Chi ha invitato Ford a cena!?"

Baingiu: Si sarebbe dovuto intitolare: L’ennesimo squalo.
Da che ho memoria ogni estate è caratterizzata da qualche pellicola che cavalca l’onda de “Lo Squalo” di Spielberg. Questo animale c’è stato proposto cinematograficamente in tutte le salse: stavolta si tratta del progenitore Megalodon, altre volte lo abbiamo visto dotato di intelligenza superiore dopo esperimenti genetici, ed in qualche occasione li abbiamo visti persino volare.
Salviamo gli squali dagli sceneggiatori con fantasia carente.
Cannibal Kid: Più che dalle parti de Lo Squalo, qui mi sa che siamo dalle parti di Sharknado. Sperando che si riveli divertente quanto il primo, e non una porcheria inutile quanto i sequel. O quanto un qualsiasi film action fordiano con Jason Statham che non sia Crank o Crank: High Voltage.
Ford: potenzialmente, uno dei miei cult dell'estate. Ignoranza totale, squali giganti, Jason Statham. Non potrei quasi chiedere di più. Senza dubbio sarà la mia priorità di questa parte vacanziera dell'estate.

Ant-Man and The Wasp
(nei cinema dal 14 agosto)

"Sono forse finito in 2001?"

Anti-Salvatore: non ho un buon rapporto con i cinecomic.
Purtroppo è un genere che con me raramente funziona, spesso troppo rigidamente ancorato allo schema eroe/antieroe e pertanto privo delle sfumature che rendono, almeno ai miei occhi, i personaggi interessanti. Sarà questo il supereroe che mi farà cambiare idea su un intero filone cinematografico?
Se avrò il coraggio di guardarlo, primo capitolo compreso, lo scoprirò.
Cannibal Kid: Applausi per Baingiu. Pure io non ho un buon rapporto con i cinecomics. Anzi, non li sopporto proprio, proprio come non sopporto Ford. Il primo Ant-Man, per quanto pseudo simpatico e pseudo guardabile, alla fine risultava la solita robetta Marvel con dentro un paio di battute divertenti e per il resto un sacco di effetti speciali e di interminabili scene d'azione. Il sequel quindi riuscirò a reggerlo fino alla fine, o farò il coniglione donniedarkiano e scapperò dalla fifa?
Ford: Ant-Man non è uno dei miei favoriti tra gli eroi Marvel, che pure adoro, e ancor più sapendo l'antipatia che suscitano in Cannibal. Il primo film dedicato all'uomo che sussurrava agli insetti era piacevole e divertente, seppur non tra i miei cult legati al Cinematic Universe, dunque penso che con lo stesso spirito affronterò il secondo capitolo, arricchito dalla presenza di Wasp e dalle evoluzioni dei poteri di questo insolito supereroe. Speriamo bene.

Darkest Minds
(nei cinema dal 14 agosto)

"Non c'è dubbio: qui hanno lottato Ford e Cannibal."

Baingiu: Tentativi oscuri ma non troppo di replicare il successo di Hunger Games.
Il genere distopico, invece, è tra i miei preferiti, stavolta la trama ricorda vagamente The Leftovers:
non è il 2% della popolazione mondiale a sparire ma il 98% dei bambini. Quelli rimasti svilupperanno poteri paranormali e proveranno a scappare dalle grinfie dei cattivoni.
Che dire? Fosse figo almeno la metà di quanto è figo il video di Midnight City degli M83 (allegare video) lo vorrei vedere senza ombra di dubbio.
Cannibal Kid: Dopo tante fordianate, ecco una cannibalata coi fiocchi. Il promo recita: “Dai produttori di Stranger Things e Arrival” e tutto lascia pensare a una roba teen distopica. Peccato che il trailer mi abbia fatto venire più che altro in mente il modesto La quinta onda e quindi le speranze che possa piacermi si riducono. Le possibilità che faccia innervosire il vecchio Ford invece restano decisamente alte, quindi bene così.
Ford: tipica teenata finto e pseudo alternativa che probabilmente mi farebbe incazzare di brutto se la guardassi, ma che in terrazza al mare mi guarderò bene dal considerare andando a recuperare quache titolo decisamente più fordiano e divertente.

Hotel Transylvania 3 – Una vacanza mostruosa
(dal 22 agosto)

"Siamo davvero mostruosi!" "Certo, ma non quanto quei tre bloggers!"

Baingiu: Molto probabilmente trattasi di un cartone mostruoso.
Ma non nel senso che si tratta di una animazione piena di mostri, o meglio i mostri ci sarebbero anche, è che sembra proprio la continuazione forzata di una saga che ha già dato tutto nei capitoli precedenti.
L’espediente della crociera e il programmarlo proprio in concomitanza delle vacanze estive mi pare troppo banale dai. Anche la qualità dei film distribuiti parrebbe essere in vacanza.
Cannibal Kid: Avevo visto un pezzetto del primo Hotel Transylvania con i miei nipoti e non mi era sembrato troppo mostruoso. Mostruoso in senso qualitativo, intendo. Non mi aveva però nemmeno fatto venir voglia di guardarmelo tutto, o di spararmi pure il sequel. Lascio quindi questa terza inutile bambinata finto horror a Ford, che lo guarderà con una mano sugli occhi terrorizzato, manco si trattasse di un sanguinoso splatter.
Ford: i primi due Hotel Transylvania, a sorpresa, mi avevano divertito, pur non essendo uno di quei titoli entrati nelle grazie dei Fordini. Penso, dunque, che darò una possibilità anche al terzo, anche se l'idea che mi sono fatto è quella di una minestra riscaldata. Un pò come le ormai ripetitive critiche di Cannibal nei miei confronti. E mie nei suoi.

Come ti divento bella
(nei cinema dal 22 agosto)

"Un White Russian party? Sììììì!"

Baingiu: Fermi tutti: in questo film c’è Michelle Williams. E quando c’è Michelle Williams un film va visto.
La protagonista, interpetata dalla simpatica Amy Schumer, aspira a lavorare in un luogo migliore rispetto a un sottoscala. Punta infatti a farsi trasferire nel grattacielo dove è situata la casa madre della azienda di cosmetici della quale è dipendente.
Come dite? È una trama di merda? E c’avete ragione: però c’è Michelle Williams!
Cannibal Kid: Sono d'accordo con Baingiu che un film con Michelle Williams va sempre visto. E poi qui c'è pure Amy Schumer, che a me sta molto simpatica e, soprattutto, c'è anche Emily Ratajkowski. E allora di cosa stiamo a parlare ancora? Questa è la pellicola del mese!
Ford: altro filmetto che probabilmente stuzzicherà la fantasia delle vecchie fan di Sex and the city oppure dei fan hardcore di Michelle Williams come Baingiu e Cannibal. Io, che non sono dalla parte dello storico serial e neppure della troppo celebrata Williams, passo volentieri la mano.

La settima musa
(nei cinema dal 22 agosto)

"Non c'è traccia di Cannibal neppure qui. Chissà dove l'avrà nascosto Ford!"

Baingiu: Concedetemela da sardo: Meglio la settima Ichnusa.
Thrillerino da dribblare senza pensarci due volte: il rapporto tra professore e insegnante riproposto in salsa tragica. Ripeto: meglio una bella bevuta tra amici, ma anche da soli pur di evitare questo film.
In questo caso particolare brindo a Cannibal e Ford che mi hanno gentilmente ospitato nella loro rubrica.
In alto i calici ragazzi.
Cannibal Kid: Caro Baingiu, brindo a te che hai deciso di sottoporti al martirio di una rubrica insieme a me e a Ford, con un'ottima Ichnusa fresca. Ford invece poretto la birra non la beve. Per lui solo acqua o White Russian. La settima musa comunque è un thriller-horror diretto da Jaume Balagueró, uno che non ho seguito sempre, ma che ogni tanto qualcosina d'interessante l'ha tirata fuori, quindi una visione quasi quasi la si potrebbe anche tentare.
Ford: ormai di birra ne bevo sicuramente più di te, caro il mio Cucciolo Eroico, quindi brindo volentieri anch'io con un'Ichnusa alla visione di un film che potrebbe non essere granchè ma, considerato il regista, potrebbe anche concedere qualche sorpresa.

Escape Plan 2 – L’inferno
(nei cinema dal 22 agosto)

"Batista, eh!? Ma lo sai che per la mia generazione di action heroes devi fare ancora un sacco di strada!?"

Baingiu: Piano di fuga approvato in un baleno per me e Marco.
Film molto molto molto fordiano, ed infatti mi rimetto volentieri al suo giudizio per sapere se varrà la pena di recuperarlo. Stima per Sylvester Stallone comunque, non ha perso la voglia di girare pellicole action-trash. Ci vuole una discreta dose di coraggio in effetti.
Cannibal Kid: Sottoscrivo le parole di Baingiu. Non avrei saputo dirlo meglio. Aggiungo solo che io non lo vedrò in alcun caso, un po' perché non ho visto manco Escape Plan 1 (perché, esiste un Escape Plan 1???), e poi perché tanto per Ford sarà un capolavoro in automatico e del suo giudizio non mi fido, soprattutto quando di mezzo c'è il grande amore della sua vita, ovvero Sly. Se poi per caso – anche se esiste una possibilità su un milione – dovesse bocciarlo, beh, vuol dire che fa schifo persino più del previsto, quindi in ogni caso come detto non lo guardo manco sotto tortura!
Ford: altro cult imperdibile dell'estate fordiana. Sly torna nel sequel di un film poco noto di qualche anno fa ma decisamente divertente, improbabile e piacevolissimo, che promette di essere il titolo che mancava per ritrovare l'entusiasmo rispetto alle uscite cinematografiche e alla blogosfera. Alla facciazza di Cannibal.

Fire Squad – Incubo di fuoco
(nei cinema dal 22 agosto)

"Mi tocca rimproverarti come farebbe Ford con Baingiu dopo questa rubrica!"

Baingiu: Storia vera di una squadra di pompieri chiamati Granite Mountain Hotshots.
Massimo rispetto per chi svolge questo mestiere ma il film non lo vedrei.
Di incubo di fuoco mi basta la temperatura rovente che ha raggiunto il mio studio mentre scribacchio queste quattro fesserie al computer. 
Cannibal Kid: E chiudiamo con l'ennesima ammereganata eroistico fordiana che mi fa venire voglia di dare fuoco ai cinema che lo trasmetteranno stile Shosanna in Bastardi senza gloria.
Ford: ho sempre sognato di diventare un pompiere, ma non penso che quest'idea possa addirittura portarmi a guardare un film che ha tutte le carte in regola per diventare un trash di quelli da evitare. Perfino per uno come me.

venerdì 12 gennaio 2018

Last friday night - Special Horror Edition



Per farci perdonare dalla latitanza da Feste della scorsa settimana, la rubrica dedicata alle uscite in sala più gettonata ed anarchica della rete torna per il secondo giorno consecutivo, rinfrescando l'edizione speciale di qualche mese fa con ospiti le Guardiane, per l'occasione tornate ad affiancare il sottoscritto e Cannibal Kid nel recensire quello che ci aspetta in ambito horror per i prossimi tre mesi.
Ovviamente, commenti sarcastici e colpi proibiti non saranno risparmiati, tanto da far impallidire perfino i più terrificanti tra i mostri del grande schermo.


"Nooooooo! Maledetto Goi, non mettermi quelle luride manacce addosso!"



THE MIDNIGHT MAN - 11 Gennaio

"Robert Englund? Sei davvero tu? Non un Visitor che cela le sembianze di Marco Goi!?"

Le Guardiane: C’è un qualcosa di simpatico in questo film che non riusciamo bene ad identificare.. sarà la presenza del buon vecchio Robert Englund o della mitica Lin Shaye? Boh staremo a vedere! Una possibilità gli va data, anche se non ci aspettiamo niente di più di una pellicola per chi ama i brividi facili!
Cannibal Kid: Anche per me c'è un qualcosa di simpatico in questo film. Solo che nel mio caso non è certo la presenza di quei due tizi più vecchi e inquietanti di Mr. Ford. È il fatto che è una pellicola teen che pare una variante horror di Jumanji e potrebbe rivelarsi una visioncina da “piccoli brividi” perfetta per intrattenere me e far infastidire il mio blogger rivale. Quindi, doppia libidine.
Ford: rispetto a questo film sono in bilico. Da una parte l'idea dell'ennesimo teen movie che vorrebbe far paura ma non potrà mai, dall'altra Robert Englund, che resta comunque una garanzia. Non so se sperare che si tratti della prima ipotesi in modo da poter essere in disaccordo con Cannibal, o della seconda per poter avere un film quantomeno decente da guardare.


INSIDIOUS - L’ULTIMA CHIAVE - 18 Gennaio

"Questo gioco proposto dalle Guardiane non mi piace per niente."

Le Guardiane: Vabbé ormai con questa saga siamo arrivati alla leggenda quindi che ve lo diciamo a fare? Vogliamo vedere questo film ORA! AHAHAHAHA già dal trailer si preannuncia un "Gardaland dell'horror", quindi vero e proprio pane per i nostri denti! Imperdibile! XD
Cannibal Kid: Io mi diverto con poco, mi basta pigliare per il culo Ford per la sua passione per il wrestling e i brutti film, ma certo che anche le Guardiane non scherzano mica. Il primo Insidious è uno degli horror più terrificanti visti di recente, però il 2 era inguardabile. Il terzo invece, per quanto di qualità infima, mi aveva divertito abbastanza e quindi mi sa che sono pronto a fare un viaggio anch'io in questa Gardaland dell'horror insieme alle due Guardiane. Che ci volete fare? Ci divertiamo anche così.
Ford: Insidious mi è sempre parso un brand inutile, per l'horror e per il Cinema, neanche l'avesse girato Cannibal. Strano che gente normalmente seria come le Guardiane si siano fatte trascinare in questa Gardaland dell'horror che mi sa che divertirà, o spaventerà, o entrambe le cose, solo Cannibal. Per quanto mi riguarda, piuttosto mi schiaffo una bella serata di wrestling e rutto libero.

SLUMBER - IL DEMONE DEL SONNO - 1 Febbraio


Le Guardiane: Dal trailer sembra essere un frullatone di diversi film recenti come Babadook, Oujia e The Conjuring e simili.
Insomma niente di nuovo sotto il sole, specie in questo primo trimestre del 2018 dove lo standard delle pellicole in uscita pare essere abbastanza uniformato. Daremo una possibilità anche a questo, magari una risata riesce a strapparcela!
Cannibal Kid: Il demone del sonno? Stiamo parlando della stessa persona? Mr. Ford in compagnia dei suoi soporiferi film pseudo impegnati?
Nonostante questo, o forse proprio per questo, mi sa che io da questo Slumber girerò al largo.
Ford: altro film come paiono essercene in giro a mazzi, e che con ogni probabilità è destinato a finire nel dimenticatoio - o nel cestino - come molti dei suoi simili. Senza contare che il demone del sonno io lo conosco bene, soprattutto nelle nottate in cui i Fordini ci rendono la vita più difficile.

LA VEDOVA WINCHESTER - 14 Febbraio

Helen Mirren su un mezzo di trasporto tipico degli anni della gioventù di Ford.

Le Guardiane: Nel caso non ne abbiate mai abbastanza ecco a voi un’altra storia di fantasmi e demoni!
Pare di capire che quest’anno vanno per la maggiore XD!!
La storia della casa Winchester è affascinante e rende questo uno dei luoghi che più vorremmo visitare al mondo, anche se in realtà non ha niente di paranormale alle spalle.. siamo perciò curiose di vedere cosa si sono inventati!
Perlomeno sotto il profilo recitativo la presenza di Helen Mirren fa ben sperare... staremo a vedere!
Cannibal Kid: Ancora case infestate? Ma basta!
Helen Mirren poi è brava, però mi fa sbadigliare quasi più di Ford.
Ford: Helen Mirren sarà anche brava, ma la voglia di affrontare l'ennesima, inutile casa infestata è più o meno la stessa che avrei di una maratona di teen cult di Cannibal.

ANNIENTAMENTO - 22 Febbraio

"Non avevo mai guardato nella bocca di un Ford, prima d'ora!"

Le Guardiane: Questo thriller fantascientifico sembra veramente interessante! Il trailer riesce a darci un assaggio della trama senza addentrarsi troppo (cosa incredibile al giorno d’oggi!). Ciò che colpisce a prima vista è sicuramente l’aspetto visivo e l'intrigante alone di mistero che avvolge il tutto... poi vabbè la Portman è sempre un bel vedere, perciò questo lo teniamo d'occhio!
Cannibal Kid: Oh, finalmente un film da non perdere! È vero che Natalie Portman negli ultimi tempi di cacchiate ne ha girate parecchie, con mio sommo dispiacere, ma questa volta dovrebbe tornare a fare centro. Il regista è infatti Alex Garland, alla sua opera seconda dopo lo splendido Ex Machina, e questo potrebbe essere uno di quei thriller sci-fi perfetti anche per i meno appassionati di fantascienza. Si rivelerà il nuovo Arrival o quasi?
Nell'attesa, io propongo un altro annientamento. Indovinate di chi?
Ford: nell'attesa di compiere l'annientamento di Cannibal con le mie stesse mani, posso dire che in questo caso ci troviamo di fronte ad un potenziale cult. La Portman è una garanzia, e Garland con Ex Machina era riuscito nella quasi impossibile impresa di mettere d'accordo perfino me ed il mio rivale. Tra i titoli che proponiamo oggi, è forse quello che garantisce l'hype maggiore.

ESCAPE ROOM - 22 Febbraio


Le Guardiane: Film del 2017 che come al solito da noi esce con un anno di ritardo... mal di poco visto che sembra essere un mediocre filmetto sulla scia di Saw e compagnia bella. Staremo a vedere se ha qualche buona carta da giocare...
Cannibal Kid: Un solo anno di ritardo mi sembra già un buon risultato, considerati i tempi da bradipo (o da Ford) della distribuzione italiana. A vedere il trailer poi non credo avrebbero fatto un enorme torto al popolo italiano a non distribuirlo del tutto. Detto questo, lo spunto della escape room, per quanto in abusato stile Saw, è perfetto per un horrorino scemo, e quindi mi sa che non riuscirò a scappare da una visione potenzialmente trash del genere.
Ford: ennesimo film che pare la tipica immondizia horror buona per pusillanimi come Cannibal. Dal canto mio, preferisco replicare l'esperienza delle vere escape room, che sono davvero una pacchia, soprattutto se giocate con le persone giuste. Quindi non il Cucciolo Eroico.

MUSA - 8 Marzo


La Guardiane: Unico film tra quelli presenti in questa rubrica con una regia che ci ha già regalato degli ottimi prodotti come Bad Time, Nameless, Darkness e Rec.
Il trailer ci lascia un po' perplesse ma sappiamo che con Balaguerò tutto può rivelarsi diverso da ciò che sembra... Sicuramente non ce lo lasceremo sfuggire!
Cannibal Kid: Di Jaume Balagueró ho sempre evitato il tanto osannato Rec, per via di quello stile Blair Witch Project che mi provoca il mal di stomaco. In compenso ho visto il discreto Darkness e soprattutto il valido Bad Time e quindi credo che darò anch'io una possibilità al suo nuovo film. Sperando che faccia da Musa per ispirare una solita bellissima recensione di Pensieri Cannibali e un solito pesantissimo post di White Russian.
Ford: Balaguerò è uno di quei registi che non riesco a decifrare, capace di portare sullo schermo cose più che discrete come Rec o Bad Time e merdate giganti come Darkness o Nameless. Una possibiltà l'avrà senz'altro, ma sempre e comunque con il freno a mano tirato, a meno che questa Musa non riesca davvero ad ispirare lui e, di conseguenza, anche noi. Tranne Cannibal, ovvio. Con lui sarebbe un'impresa disperata.

martedì 1 gennaio 2013

Ford Awards 2012: i film (N° 40-31)

La trama (con parole mie): iniziamo il nuovo anno con quella che, di fatto, è la classifica più attesa tra quelle del Saloon, dedicata ai film usciti in sala - e recensiti dal sottoscritto - nel corso del 2012 appena concluso. Con questa edizione dei Ford Awards, a seguito delle numerose visioni, ho deciso di ampliare a quaranta la lista dei titoli degni di nota e meritevoli di una menzione ora che i giochi sono fatti.
Ma è inutile continuare a girarci attorno con dei convenevoli: bicchieri in alto per i primi dieci film "premiati" dal vecchio Ford!



N° 40: Bed time di Jaume Balaguerò


Inauguriamo la classifica dei top 40 fordiani del 2012 con una pellicola che ha raccolto consensi ovunque nella blogosfera, e che ha in qualche modo ricordato la grande stagione del Cinema spagnolo di qualche anno fa. Più che un horror un thriller, ma di certo un titolo in grado di regalare almeno un paio di sequenze memorabili. Da paura il protagonista Luis Tosar.

 
N° 39: Chronicle di Josh Trank 
Il mockumentary applicato ad un film basato sul concetto di "superpotere" che ricorda più Kick ass che non i personaggi Marvel duri e puri: una proposta fresca, intelligente e dagli effetti prodigiosi, a metà strada tra District 9 ed i tormenti dei supereroi della “Silver age”.
Omaggi più o meno dichiarati ad Akira e tutte le problematiche che dall’adolescenza piena si riversano nella possibilità di fare ciò che si desidera, quando si desidera, come lo si desidera.

 

N° 38: Cosa piove dal cielo? di Sebastian Borensztein


Vincitore al Festival di Roma, questo film piccolo piccolo made in Argentina mi ha ricordato molto il piacevolissimo Bonbon el perro, che qualche anno fa fu una vera rivelazione in casa Ford: temi molto proletari, amicizia virile, elogio della semplicità.
Un titolo piacevole, volto di un Cinema lontano dalle dinamiche dei grandi Studios e dai tronfi alfieri del radicalchicchismo.


  

N° 37: Viaggio in paradiso di Adrian Grunberg


Dopo anni perduti dietro castori parlanti e deliri religiosi, Mel Gibson torna a fare il Mel Gibson nel pieno di un action movie Rodriguez-style che rispolvera i fasti della saga di Arma letale.
Fracassone, tamarro, (auto)ironico, divertentissimo: un cocktail esplosivo capace di infiammare l’estate con la leggerezza che la stagione impone, impreziosito da una sequenza in cui quel vecchio pazzo di Mel imita alla perfezione la leggenda Clint. Imperdibile.


 

N° 36: Magic Mike di Steven Soderbergh


Il riscatto di Soderbergh dopo aver portato nelle sale quella schifezza inguardabile di Knockout – Resa dei conti: un film mascherato da robetta per visione da pigiama party alla Festa della Donna che invece nasconde tematiche importanti, soprattutto rispetto all’attuale crisi del mondo del lavoro e alle difficoltà dei giovani di poter davvero realizzare i loro sogni.


N° 35: Monsieur Lazhar di Philippe Falardeau


Nell’anno dell’inguardabile Detachment, ecco un film profondo ed educativo, di quelli che si dovrebbero mostrare nelle scuole: l’elaborazione del lutto a seguito del suicidio di un’insegnante passato attraverso un uomo che deve lui stesso ricominciare da capo.
Leggero anche quando tocca temi decisamente scomodi e mai spocchioso, è la risposta pane e salame a tutti i presunti santoni radical chic.


 

N° 34: The help di Tate Taylor


Realizzato nella piena tradizione dell’Academy, con grande perizia ed una buona dose di ruffianeria, questa sorta di Forrest Gump al femminile è una piccola gemma che si lascia guardare – e diverte, e commuove – con un piacere che raramente si prova quando si approccia una pellicola di fatto per tutti che tocca temi importanti come il razzismo nel profondo Sud degli States e l’emancipazione della donna.
Straordinarie le interpreti, emozionante il crescendo: e la scena della merda è già un supercult del Saloon.


  
N° 33: Paradiso amaro di Alexander Payne


Alexander Payne, autore di chicche simil-indipendenti come Sideways, torna alla ribalta sfruttando un ottimo George Clooney raccontando la parte “oscura” del paradiso hawaiano attraverso il dramma di una famiglia che deve superare una perdita improvvisa e devastante.
Umorismo amaro e malinconia per un film che non sarà perfetto, ma che fa sempre bene vedere.


  
N° 32: Piccole bugie tra amici di Guillame Canet


In uno degli anni migliori della storia recente del Cinema francese, questa pellicola uscita sull’onda del successo di Quasi amici e The artist si è rivelata un ottimo film corale impreziosito da un’apertura da urlo e da un finale strizzacuore di quelli da brividi.
Perfetti l'alchimia tra i protagonisti ed un ritmo che regge alla grande nonostante la durata notevole per una proposta di questo genere: noi, qui nella Terra dei cachi, dovremmo davvero rimboccarci le maniche e recuperare il tempo perduto.


  
N° 31: Il cavaliere oscuro – Il ritorno di Christopher Nolan


La chiusura della meravigliosa trilogia di Nolan dedicata all’Uomo pipistrello avrebbe meritato una posizione più alta nella classifica, e senza dubbio era una delle uscite più attese dell’anno qui al Saloon: paga la grande aspettativa ed una riuscita non completa, complici la troppa carne al fuoco ed il paragone con l’inarrivabile secondo capitolo.
Sempre e comunque ottima la messa in scena, pazzesco il finale, di grande impatto la resa.
Peccato per il clamorosamente terrificante doppiaggio italiano, con Filippo Timi a rovinare completamente il Bane di Tom Hardy.




MrFord
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