Visualizzazione post con etichetta Shirley McClane. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Shirley McClane. Mostra tutti i post

giovedì 4 maggio 2017

Thursday's child



Nuova settimana di uscite e di forzata scarsa belligeranza tra il sottoscritto ed il suo pseudo rivale Cannibal Kid, che almeno sulla carta potrebbe riservare almeno un paio di sorprese positive: che poi queste siano date da titoli pronti a rivelarsi delle piccole bombette o pomo della discordia per i due ex nemici più giurati della blogosfera.


"Ma chi ha cucinato questa sbobba?" "Sarà stato Cannibal Kid, quello è abituato con MacDonald's."


Insospettabili sospetti

"Ma scherziamo? Non servite White Russian!? E' uno scandalo!"

Cannibal dice: Morgan Freeman, Michael Caine e Alan Arkin. Tre attori premi Oscar non più troppo giovani per un film su tre vecchini che si improvvisano criminali per derubare la banca che li ha derubati. Una vicenda molto fordiana, tanto che ci si stupisce che non abbiano chiamato anche lui nella gang, ma che è girata da un regista giovane e indie e serialtelevisivo come Zach Braff, quindi insospettabilmente potrebbe piacere pure a me.

Ford dice: questo film, considerata l'inflazione che ormai i film sui vecchietti alla riscossa stanno vivendo, mi ispira incredibilmente molto poco. L'unica possibilità di salvezza pare venire dal regista, uno Zach Braff giovane e indie, neanche stessi diventando quasi un po' più Cannibal. Staremo a vedere.

 

Gold – La grande truffa

"Sicurezza? Voglio Cannibal fuori dall'edificio prima di subito."

Cannibal dice: Sarà solo uno di quei film con cui Matthew McConaughey cerca di mettere in mostra le sue sorprendenti doti recitative, che gli sono saltate fuori dal nulla negli ultimi anni, oppure un vero e proprio filmone appassionante?
In entrambi i casi la visione ci sta, sperando sia una pellicola più Gold che Ford.
Ford dice: McConaughey è un fordiano ad honorem da tempo, ormai, e dunque i film che lo vedono protagonista finiscono comunque per valere una visione, da queste parti. Ma ne varrà la pena, o tutto si tramuterà in una copia sbiadita del mitico Wolf di Scorsese?
 

Miss Sloane – Giochi di potere

"Ancora Cannibal Kid!? Quello è decisamente uno stalker!"

Cannibal dice: Miss Sloane è interpretata da Miss Chastain. Devo aggiungere altro?
Ford dice: la Chastain potrebbe valere da sola la visione, eppure questa sorta di legal thriller mi ispira davvero poco. Sarà la settimana delle scommesse?
 

Adorabile nemica

"Me ne sbatto dei tuoi pezzi indie da giovane: ora ci scassiamo Despacito!"

Cannibal dice: L'anziana Shirley MacLaine a confronto con la ggiovane Amanda Seyfried, in un film che potrebbe rivelarsi quasi come una versione al femminile di questa rubrica.
Ford dice: ho sempre amato i confronti tra donne, dunque chissà che anche questo insolito faccia a faccia tra giovani e vecchi non possa in qualche modo sorprendermi, quantomeno ricordando i bei tempi in cui con Peppa Kid era davvero una battaglia.

 



Monster Trucks

"Ford ha bocciato a priori il nostro film." "Che delusione: e pensare che mi ero dato da fare in palestra apposta per ricordargli The Rock!"

Cannibal dice: Un film sui monster trucks, i camioni giganti?
Sembrerebbe un action tamarro tutto effetti speciali molto whiterussiano, ma possiede anche un tocco teen che a sorpresa potrebbe renderlo piuttosto cannibale. Potrebbe insomma essere la porcata dell'anno, così come un piacevole e spensierato guilty pleasure.
Ford dice: film action apparentemente fordiano che mi pare invece una robetta degna del Cannibale dei bei tempi. Cercherò di evitarlo per evitare di ritrovarmi con un altro potenziale peggior film dell'anno tra le mani.
 

Codice Unlocked – Londra sotto attacco

"E' l'ultima volta che quei due bloggers sparano le loro stronzate."

Cannibal dice: Film dalla tematica terroristica più attuale che mai. Si rivelerà una figata come le prime stagioni di 24 e Homeland, oppure una delusione come le ultime stagioni di 24 e Homeland o ancora, peggio ancora, un incrocio tra un servizio di telegiornale misto e un action consigliato da Ford?
Ford dice: film action dal sapore di attualità - purtroppo - che, in realtà, in barba al potenziale fordianesimo non mi ispira neanche per sbaglio. Ma cosa sta succedendo? Mi sto forse trasformando in Cannibal, e Cannibal in me!?

 

Sole cuore amore

"Un White Russian a quest'ora del mattino!? Ma chi ti credi di essere, Ford!?"

Cannibal dice: Il titolo non inganni chi, come Ford, è solito fermarsi alle apparenze. Questo film italiano con Isabella Ragonese dovrebbe essere tutto il contrario di una visione allegra ed estiva. Cosa che potrebbe renderlo una bella sorpresa, così come un mattonazzo bello pesante...
E comunque i diritti per il titolo li hanno pagati a Valeria Rossi, che è dal 2001 che non mangia?
Ford dice: il Cinema italiano per quanto mi riguarda è sempre una scommessa, e in questo caso più che mai, dato che il confine tra sorpresa e mattonazzo autoriale è molto labile. Potrei, in via del tutto eccezionale, concedere una visione.




Il mondo di mezzo

"Ma secondo voi vestiti così potreste mai piacere ad un tamarro come Ford!?"

Cannibal dice: Film su Mafia Capitale con Matteo Branciamore... sì, quello de I Cesaroni, fiction da cui proviene anche Alessandra Mastronardi, che per anni ho criticato prima di ricredermi e innamorarmi di lei. Succederà la stessa con Branciamore? Ne dubito fortemente. Così come dubito fordemente che mi ricrederò e soprattutto mi innamorerò mai del mio blogger nemico.
Ford dice: il fatto che decida di concedere un'eventuale possibilità ad un film italiano, non significa che debba farlo con tutti i film italiani. Un po' come per le proposte del mio quasi ex blogger rivale e quasi ex blogger Cannibal.


Una gita a Roma

"Aiuto! Quei due mostruosi bloggers mi fanno proprio paura!"

Cannibal dice: L'attrice Karin Proia alla prova con il suo primo film anche dietro la macchina da presa. Non l'ho mai vista in azione come attrice, ma come regista, con questo lavoro fanciullesco-romanesco, un pochino devo dire che mi incuriosce. Ho detto un pochino.
Ford dice: non c'è due, senza tre. E direi che anche in questo caso, mi risparmio la gita, a meno che non mi chiamino per fare il professore della classe di Cannibal.
 


The Space Between

"Se Cannibal mi tira un altro pacco per provarci con la Chastain lo prendo a bottigliate!"

Cannibal dice: Un film italo-australiano e no, incredibilmente non l'ha scritto, diretto e interpretato Ford. Quindi magari vale la pena dargli un'occhiata...
Ford dice: a prescindere dalla sua provenienza e dalla presenza del mitico Michael Ironside, direi che questo potrebbe essere il titolo sul quale puntare questa settimana. A meno che non ci si metta Cannibal a rovinare le attese.
 

Sasha e il Polo Nord

"Speriamo che non ci sia Ford alla guida della nave, altrimenti mi occorrerà trovare al più presto un giubbotto di salvataggio."

Cannibal dice: Solita pellicoletta d'animazione della settimana, giusto per far contento quell'eterno bambinone di Ford.
Ford dice: perfino un bambinone come me, di vedere questa roba ha voglia zero.

 


mercoledì 29 gennaio 2014

I sogni segreti di Walter Mitty

Regia: Ben Stiller
Origine: USA
Anno: 2013
Durata: 114'





La trama (con parole mie): Walter Mitty è un timido archivista fotografico da sedici anni impiegato presso la rivista Life, prossima ad un'acquisizione che ne comporterà la chiusura. Quando Sean O'Connell, un fotografo da prima linea, gli invia il suo più recente reportage indicando uno scatto in particolare come il migliore della sua carriera nonchè quello adatto per l'ultima copertina, Walter è costretto a smettere i panni del sognatore ad occhi aperti per vivere l'avventura che lo condurrà da una parte all'altra del mondo proprio alla ricerca di O'Connell in modo da risolvere il mistero di quello stesso scatto, che pare misteriosamente scomparso.
L'evoluzione di Walter e le scelte che sarà costretto a compiere per ritrovare la foto mancante saranno un incentivo ad uscire dal guscio per l'uomo, cresciuto immaginando sempre e comunque un mondo in cui lui stesso è il primo ad essere più "straordinario".






L'ultima fatica di Ben Stiller come regista, erroneamente definita dalla distribuzione come la risposta del nuovo millennio a Forrest Gump - analogia che ho trovato quantomeno ridicola -, ai tempi della sua uscita in sala aveva seminato più di un dubbio nella mente del sottoscritto, considerati i rischi che titoli anche solo sulla carta "buonisti" comportano: rischi che, almeno nei primi venti minuti di I sogni segreti di Walter Mitty hanno finito per addensarsi lasciando presagire una tempesta di bottigliate da record, paradossalmente divenuta una giornata di sole quasi estivo con l'evolversi della vicenda e del protagonista stesso, cui presta volto alla perfezione un Ben Stiller - nella doppia veste di regista ed attore, come era già capitato con i suoi Zoolander e Tropic Thunder - decisamente in parte - nonostante non sia affatto un suo fan, almeno dal punto di vista interpretativo -, pronto a divenire sequenza dopo sequenza uno straordinario eroe ordinario e a farsi carico dell'incredibile voglia di vivere - a prescindere dalle avventure in cui ci si imbarca - che questo film trasmette.
La figura dolceamara di Mitty, da Space oddity al lancio dall'elicottero - splendido il tuffo nell'Atlantico, un vero gioiellino di comicità al limite dell'assurdo -, dall'incapacità di relazionarsi alzando la testa - divertente la gag sulla barba di Silente - alla sua conquista del mondo - soprattutto interiore -, finisce dunque per conquistare anche lo spettatore pronto a dare a lui ed alle sue avventure una sonora lezione: con un respiro che ricorda quello dei grandi Classici e sfruttando scenari letteralmente mozzafiato - l'Islanda e l'Hymalaya, eruzioni vulcaniche e lotte con gli squali -, Stiller trascina in un percorso iniziatico che tocca temi importanti quali il rapporto tra padre e figlio ed il senso della vita e del lavoro, sfruttando interpreti d'eccezione per parti marginali - Shirley McLaine e Sean Penn, entrambi perfetti per i loro charachters - e confezionando un piccolo gioiello cui si perdona anche più di un'ingenuità dal punto di vista dello script, che concede effettivamente troppo sul piano della realtà effettiva ma che trova il suo significato ed il suo valore proprio nell'oltrepassare i suoi confini.
Senza dubbio il furbo Ben sfrutta in più di un'occasione gli appigli che i sentimenti offrono in occasioni cinematografiche come questa, eppure l'operazione non ha il sapore posticcio dei blockbuster hollywoodiani o della grana grossa tipica dei titoli da centro commerciale, si fa strada lottando ed osando proprio come il suo protagonista e, dai bellissimi titoli di testa al confronto sul tetto del mondo Stiller/Penn - "A volte non scatto, perchè sento il bisogno di vivere il momento senza pensare all'obiettivo", sussurra il secondo di fronte ad uno spettacolo forse irripetibile che la Natura offre a lui ed al suo vecchio amico - il risultato è un'emozione sincera, quasi come se l'indole di Mitty fosse presente in ognuno di noi.
Di fatto, è in questo modo che spesso ci troviamo ad affrontare la quotidianità, e la vita intera: sognare o cogliere l'attimo, sedere in un angolo fino a dimenticare noi stessi o vivere la nostra comune esistenza rendendola, proprio assaporandola a fondo, davvero unica e, per l'appunto, straordinaria.
Del resto, siamo tutti come Major Tom, pronto a sfidare lo spazio profondo come noi affrontiamo ogni nuovo giorno da passare su questa Terra: ed indiscutibilmente è sempre meglio vivere il più possibile che sognare soltanto, per quanto grandi possano essere quegli stessi sogni.


MrFord


"For here
I'm I sitting in a tin can
far above the world
planet Earth is blue
and there's nothing I can do."

David Bowie - "Space oddity" - 




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...