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domenica 3 marzo 2019

Sunday's child



Nuova settimana di uscite in sala e ritardo sempre più incredibile nella pubblicazione della rubrica, per l'occasione condotta da me e dal sempre sgradito Cannibal Kid, affiancati da Carlo Cerofolini, pronto ancora una volta a cimentarsi in questo scomodo ruolo al nostro fianco.
Per l'occasione, il ritorno di Lars Von Trier promette una nuova battaglia tra i due nemici per eccellenza della blogosfera. E speriamo sia così.

"Meno male che ci sei tu, altrimenti mi toccherebbe avere il Cucciolo Eroico come animale di compagnia."

La casa di Jack

"Si avvicina Ford: speriamo non mi chieda di farlo guidare."
Carlo: Dopo le malaugurate dichiarazioni al festival di Cannes Lars von Trier si è scavato la fossa, nel senso che la riabilitazione nell’olimpo del cinema voluta a furor di popolo da artisti e colleghi non lo ha riportato agli antichi consensi. Così se prima era un genio, oggi è solo un regista bollito e depresso, Per me resta comunque il film della settimana e che Dio ce la mandi buona…
Cannibal Kid: Lars von Trier regista bollito e depresso? Portatemi dei sali, che mi sento male.
Depresso sicuramente sì, e non fa nulla per nasconderlo, ma bollito proprio no. Forse solo Ford potrebbe pronunciare una bestemmia cinematografica del genere. In ogni caso, dopo lavori clamorosi come Melancholia e Nymphomaniac, il danese avrà realizzato l'ennesimo capolavoro della sua stratosferica carriera?
A breve il mio verdetto, che sarà quasi certamente opposto a quello di Ford. E a questo punto, credo anche a quello di Carlo.
Ford: una volta Von Trier mi piaceva. E parecchio. Poi ha finito per montarsi la testa come un Cannibal qualsiasi e ha cominciato a girare e sparare cose a caso e provocatorie solo per far parlare di sé. Che sia anche questo film una di queste? Spero di sì, perchè mi piacerebbe proprio bottigliarlo ancora una volta alla facciazza di Peppa Kid.



Domani è un altro giorno

"Ordiniamo un White Russian?" "Scherzi!? Guarda come si riduce Ford tutte le sere!"
Carlo: Al suo secondo film Simone Spada gira già un remake: mancanza di idee o film su commissione che sia, il film ha due attori che sembrano recitare nella parte di se stessi. Senza dimenticare che la coppia Giallini/Mastandrea era quella de L’odore della notte, film culto diretto dal compianto Claudio Caligari…
Cannibal Kid: Io un film, o anche una serie TV, brutti con Valerio Mastandrea non li ho mai visti. Non sarà il migliore attore del mondo, ma tutti i progetti che lo vedono coinvolto mi piacciono sempre tra l'abbastanza e il moltissimo. In questo Domani è un altro giorno c'è pure il pure lui sempre valido Marco Giallini, quindi direi che è un'accoppiata vincente quanto quella formata da me e da Ford. Anzi, spero anche meglio.
Ford: il trailer non mi ispira, ma la coppia Mastandrea/Giallini sì, neanche fosse una rivisitazione di quella ben più esplosiva Cannibal Kid/MrFord. Spero solo che non mi deluda troppo, perchè considerato il recente riavvicinamento ad una certa commedia italiana, potrei anche recuperarlo.

Ancora auguri per la tua morte

Comune reazione ad una nuova settimana di commenti sulle uscite di Ford e Cannibal.
Carlo: Seguito di Auguri per la tua morte, prevedo un film fotocopia dell’originale: se date un’occhiata al primo capitolo il vero orrore è il pensiero che la sua trama si presti a infinite reiterazioni.
Cannibal Kid: Ho adorato il primo Auguri per la tua morte. Uno degli horror più divertenti degli ultimi tempi. Certo, l'idea del loop temporale in stile Ricomincio da capo ormai è stata sfruttata in qualunque modo, ma la recente serie TV Russian Doll è la dimostrazione che si può utilizzare ancora in un modo un pochino originale. Spero riesca a farlo anche questo Ancora auguri per la tua morte. Mentre a Ford auguro tanto di trovarsi bloccato all'interno di infinite visioni di teen horror come questi.
Ford: ho evitato come la peste il primo, eviterò ancora come la peste il secondo. Roba da Cannibal Teen.

The Vanishing - Il mistero del faro

"La vita da fordiani è davvero una pacchia." "Già, su un'isola come questa uno come Cannibal non approderà mai."
Carlo: Qui invece c’è proprio odore di sola. Mi domando perché un attore bravo come Peter Mullan continui a sprecare il proprio talento in film del genere.
Cannibal Kid: Oltre a Peter Mullan, c'è un altro attore fordianissimo, Gerard Butler, autentico sinonimo di ciofeca. Non ne faccio quindi mistero: io da 'sto faro girerò al largo.
Ford: non mi ispira per nulla, ma per Mullan e Butler posso fare tranquillamente un sacrificio. Anche perchè il faro, come concetto, mi da l'idea di tranquillità e grandi sbronze in solitaria.

Croce e delizia

"Avete invitato a cena Ford e Cannibal? Facciamo ancora in tempo ad andarcene?"
Carlo: Nei film di Godano l’identità sessuale è sempre fonte di problemi. Moglie e Marito, suo film d’esordio, me lo ricordo come una delle commedie italiane più interessanti e riuscite. Sapete della maledizione dell’opera seconda vero? Se non siete superstiziosi andate a vederlo, altrimenti andate a vedere von Trier.
Cannibal Kid: La mia croce è Mr. Ford. Questo film sarà invece la mia delizia?
Difficile, ma non impossibile, visto che le commedie italiane negli ultimi tempi ogni tanto sanno regalare delle sorprese in positivo. Anche se io Alessandro Gassmann, almeno per ora, lo considero un sopravvalutato figlio di papà.
Ford: le commedie italiane di questo tipo ultimamente sanno regalare qualcosa di positivo, ma questa mi lascia perplesso. Sarà che manca Giallini accanto a Gassman. Comunque, una possibilità potrei anche darla. Mentre alla mia croce, Cannibal, continuerò a non dare neppure il beneficio del dubbio.

giovedì 24 aprile 2014

Thursday's child


La trama (con parole mie): continuano le settimane tutto sommato anonime di uscite in sala, parallele al mutamento che, a brevissimo, dovrebbe ulteriormente cambiare look alla rubrica tenuta dal sottoscritto e dal suo antagonista numero uno Cannibal Kid a proposito dei nuovi titoli proposti in tutto il Bel Paese - o quasi -. Nel corso del weekend imminente la parte dei leoni toccherà al nuovo blockbuster made in Marvel e alla seconda parte dell'affresco tutt'altro che stimolante firmato da Lars Von Trier. A voi la scelta. Un pò come tra WhiteRussian e Pensier Cannibali.

"Cannibal, mi dispiace: Ford ti ha prenotato una visita della prostata."

The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro


Ford dice: tra i tanti eroi Marvel, Spider Man è sempre stato il mio preferito, almeno ai tempi della mia giovinezza. Dopo un convincente primo capitolo, ora Marc Webb è chiamato a non annoiare e proporre un film ritmato e divertente, in linea con il personaggio. Ci riuscirà? Io spero di sì, non fosse altro per disturbare Peppa Kid, da sempre schierato contro i film di supereroi.
Cannibal dice: Spider-Man, ammazza il poco amazing Ford, please! E, già che ci sei, diventa protagonista di una nuova pellicola al livello dei primi due episodi della saga diretta da Sam Raimi. Il primo capitolo del tuo reboot firmato Marc Webb era stato carino, meglio ad esempio di quelle schifezze di pellicole Marvel tanto celebrate da Ford, però so che puoi fare di meglio. Far spogliare Emma Stone, per esempio.

Cannibal Kid in un qualsiasi sabato sera.

Nymphomaniac – Volume 2


Ford dice: in realtà mi sono già espresso, in proposito. La seconda parte dell'ultima opera di Von Trier, mio nemico giurato inspiegabilmente poco incisivo e dunque poco bottigliato in questo caso, è senza dubbio meno riuscita, più noiosa e meno provocatoria della prima, ma per chi ha resistito con il Volume 1, o per gli scellerati che l'hanno addirittura amato, sarebbe assurdo rinunciare a questo secondo capitolo. Ovviamente, a vostro rischio.
Cannibal Kid dice: Dopo la prima stupenda, ironica, divertente parte, il Dio del cinema Lars von Trier ci regala il secondo volume dell’avventura di Joe la ninfomane. Si astengano i puritani bacchettoni moralisti come MrFord.

"Ecco fatto. Così Ford non potrà più guidare."

In nomine Satan


Ford dice: solo in Italia si riesce a proporre certa roba. Fossimo negli States, probabilmente, un titolo come questo - ispirato alle vicende delle Bestie di Satana - porterebbe la firma di un Fincher, quantomeno. Qui, invece, preferiamo puntare sulle produzioni artigianali. Molto artigianali, anzi. Fa già paura senza pensare al soggetto.
Cannibal dice: Per chi come il mio blogger rivale non riesce a comprendere la grandezza del cinema d’Autore di Lars von Trier, ecco qualcosa più alla sua portata. Un filmetto italiano finto trasgressivo perfetto per le bestie. Di Satana? No, per le bestie come Ford uahahah!

"Ma dove ci crediamo di essere!? A Twin Peaks!?"

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve


Ford dice: proposta potenzialmente radical chic che mi salto - almeno per il momento - volentieri. Se il Cucciolo dovesse bocciarlo, allora potrebbe miracolosamente riapparire sugli schermi del Saloon.
Cannibal dice: Ma questo che è? L’atteso film biografico sul centenario MrFord? Mi sa proprio di sì.
Oltre che di vecchio, questa pellicola tratta da un best-seller che in Svezia ha avuto un successo clamoroso, mi puzza un po’ di robetta buonista. Però non escludo che potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa, visto che negli ultimi tempi il cinema del Nord Europa mi sta regalando della belle soddisfazioni.

"Eppure Ford mi aveva garantito che in questo modo usciva una grigliata di Cucciolo Eroico perfetta!"

La sedia della felicità


Ford dice: Mazzacurati non è certo il peggio che il Cinema italiano possa propinarci, ma di sicuro, in una settimana a dir poco smorta, non spinge il sottoscritto a correre in sala in modo da essere il primo a recensire la sua nuova fatica. Rimando. E al massimo mi diletto a togliere la sedia da sotto il culetto moscio del mio rivale.
Cannibal dice: Si preannuncia come la solita commedia italiana finta-indie. Nel variegato cast, oltre agli habitué di questo genere Valerio Mastandrea, Isabella Ragonese e Giuseppe Battiston, troviamo pure Katia Ricciarelli e Raul Cremona, giusto per provare a riabilitare dei personaggi trash. Non so, tra un po’ vogliamo riabilitare persino MrFord?
Mi spiace per il povero Carlo Mazzacurati, regista recentemente scomparso, ma non andrò in sala a sedermi su questa sedia della felicità.

"Piuttosto che leggere le recensioni di Ford e Cannibal mi griglio la mano da sola!"

mercoledì 9 aprile 2014

Nymphomaniac Vol. II

Regia: Lars Von Trier
Origine: Danimarca, Francia, Germania, Belgio, UK
Anno: 2013
Durata: 123'




La trama (con parole mie): prosegue il racconto di Joe, soccorsa in strada dal colto e pacato Seligman, divenuto il suo confessore nel viaggio attraverso la vita e le vicissitudini sessuali della donna, che non esita a definirsi malvagia e ninfomane.
Stretto un legame con Jerome ed avuto un figlio da lui, Joe pare estraniata dalla realtà, impossibilitata a provare il piacere dell'orgasmo malgrado lo desideri ardentemente. La sua ricerca del godimento perduto la porterà sulla strada di uomini sempre più violenti e legati al lato oscuro della società, costandole la storia con lo stesso Jerome e la custodia del bambino.
Anni dopo, divenuta una specialista del recupero crediti, la donna si troverà a svezzare ed educare alla sua stessa attività una giovane ragazza che finirà per prendere il suo posto in tutto e per tutto, letto di Jerome compreso.
La confessione riuscirà in qualche modo a purificare l'anima di Joe? O Seligman riserverà risposte inaspettate?






Caro Lars,
ti scrivo, molto contrariato, per la seconda volta in due giorni.
Ieri sera ho visto il Volume II del tuo Nymphomaniac, e passati i primi cinque minuti ho pensato che, forse, finalmente c'eravamo ritrovati: la partenza con la levitazione di Joe bambina e la visione duplice a seguito dell'orgasmo spontaneo era degna delle tue pagine peggiori, e ammetto di aver pregustato l'idea di un vero e proprio massacro della parte conclusiva di questo tuo ambizioso progetto.
Ma niente da fare. Questa volta ti sei proprio impegnato per fare in modo che la rivalità tra me e il Cannibale continui a rimanere tutto sommato sopita. Perchè posso capire perfino che ad uno spostato radical chic come il mio antagonista possa essere piaciuto questo tuo pippone.
Hai letto bene. Lo posso addirittura capire.
Non che questo significhi che Nymphomaniac mi sia piaciuto, sia chiaro: personalmente ritengo che questa seconda metà sia nettamente peggiore della prima, noiosa ed involontariamente comica in più di una sequenza, ed inutile per la maggior parte del suo minutaggio.
La realtà dei fatti, però, è che nelle quattro ore complessive di visione qualche idea interessante si può sicuramente trovare - giusto per citare un momento, nel confronto tra Joe e Seligman che precede il pessimo epilogo mi è quasi parso di intravedere un tuo grido d'aiuto, una sorta di confessione della difficoltà che devi avere a relazionarti in maniera socialmente umana con il mondo -, e probabilmente, se avessi realizzato un director's cult da un'ora e venti scarsa con il "greatest hits" di quello che hai mostrato, avresti perfino rischiato di incontrare un mio favore. Quasi.
E invece niente: tra un Jamie Bell decisamente poco credibile nel ruolo del dominatore pronto a punire e la parte dedicata al recupero crediti che pare uscita da un film di genere mal riuscito, hai voluto allungare il brodo finendo per diventare soporifero e decisamente poco scandaloso, se non per la questione - per quanto mi riguarda assurda e discutibile, che potrebbe addirittura far pensare ad un'altra confessione - decisamente interessante da discutere legata alla comprensione del pedofilo che non ha mai consumato le sue fantasie da parte di Joe, che di tanto in tanto esplode in passaggi al limite del ridicolo involontario come la fuga tra le montagne della protagonista, girata come capita con i porno amatoriali arrangiati nel giardino dietro casa o l'agghiacciante sequenza con la discussione dei due simpatici e decisamente dotati partner di letto della nostra "eroina" di origini africane - e bada bene, caro Lars, che non ho parlato forbito per evitare la tua trappola a proposito della Libertà e della Democrazia costruita attorno alla parola negri -.
Tralasciando, comunque, la tua evidente invidia del pene rispetto ai due signori appena menzionati, quello che resta è un verboso pistolotto radical chic che, però - e lo dico davvero con dispiacere - non raggiunge neppure alla lontana i vertici di follia cui mi avevi abituato, e finisce per scorrere senza far venire voglia di prenderti a pugni fino a farsi male alle mani o di esplodere in un'esultanza necessaria come una boccata d'aria giunta la conclusione.
Semplicemente, quello che hai portato sullo schermo è una complessa ed egoriferita analisi pseudo colta che racconta una delle storie più vecchie del mondo - la dipendenza da un certo tipo di istinti che tutti, in misura più o meno pronunciata, abbiamo -: peccato che non lo faccia in modo liberatorio ed interessante come avrebbe potuto.
E peccato che tu abbia perso completamente la tua caotica e malvagia follia.
Vedi di tornare in te, caro Lars, perchè se continui su questa strada di pseudo redenzione potresti finire, un giorno, per mettere d'accordo anche tu il sottoscritto e Cannibal.
E tutti gli dei e non solo ce ne scampino.
Atei o devoti, Oriente o Occidente, penitenza o godimento.



MrFord




"La visione della figa da vicino, 
la visione della figa da vicino, 
la visione della figa da vicino, 
la visione della figa. 
Passano i secoli, passano i millenni, 
passano gli uomini che si alternano ai governi."
Elio e Le Storie Tese - "La visione" -  




martedì 8 aprile 2014

Nymphomaniac Vol. I

Regia: Lars Von Trier
Origine: Danimarca, Germania, Belgio, Francia, UK
Anno: 2013
Durata: 118'




La trama (con parole mie): Joe, una donna adulta vittima di un pestaggio, è ritrovata e soccorsa da Seligman, un vecchio pescatore di origini ebree che la conduce nella propria dimora, ripulendola e dandole un letto in cui recuperare dalle ferite. Costretta al riposo forzato e spinta dalla curiosità del suo nuovo confessore, Joe inizia il racconto della propria vita e del rapporto che ha avuto con il sesso fin dalla più tenera età, passando attraverso il legame con il padre, le prime scoperte e giochi adolescenziali, le "relazioni" adulte.
E tra un parallelo con la pesca ed il passato che si mescola al presente, la donna finisce per definirsi ninfomane ed una persona assolutamente malvagia, mentre Seligman, dal canto suo, cerca di riportarla ad una misura più equilibrata nel giudizio.






Caro Lars,
devo ammetterlo. Sono decisamente deluso, da te.
Dopo avermi fatto incazzare a morte con quella merda di Antichrist e sfracellato i maroni con Melancholia, attendevo al varco e con ansia Nymphomaniac, fiducioso nel fatto che avrebbe provocato non solo una delle mie recensioni più divertenti in termini di bottigliate e stroncature decise, ma anche alimentato la rivalità con il mio ormai quasi ex nemico Cannibal Kid.
E invece tu che combini!?
Mi sfoderi un filmetto senza troppo carattere che non riesce a smuovermi e che addirittura presenta una storia tutto sommato credibile, neanche fossi tornato alla prima parte della tua carriera, che tra una stronzata da radical chic e l'altra - vogliamo parlare dell'addizione e del parallelo tra i colpi ed i numeri di Fibonacci? Ma che pensavi di fare, un Lost da letto? - ogni tanto riesce perfino ad avere qualche idea interessante - le reazioni degli uomini alla bugia sul primo orgasmo di Joe, per esempio -, e che, alla fine, mi è parso quasi innocuo, lontano dai tuoi fasti sia in termini di provocazioni e scandalo - fa più specie il riferimento all'antisionismo rispetto all'antisemitismo, che non il sesso, presentato in modo molto più esplicito e provocatorio in cose decisamente migliori di questa come L'impero dei sensi di Oshima o Shortbus - che di aggressione mentale al pubblico.
Certo, i radical chic come Peppa Kid o i colleghi de Gli spietati andranno tutti in brodo di giuggiole per questa epopea sessuale suddivisa in capitoli neanche fossimo in Barry Lyndon - che poi, sceneggiate a parte, ormai lo sai anche tu di non essere Kubrick! -, ma ormai io sono vaccinato alle tue robette, e avendo già affrontato un prodotto simile - Dancer in the dark, altro pippone dei tuoi più memorabili - mi sono onestamente quasi trovato a provare un pò di compassione, per te.
Sì, so che adori far credere di essere un duro, un cattivo - anzi, il più cattivo tra i cattivi -, e che ti crogioli nello stato di "persona non grata", ma quello che mi pare venga fuori da questa prima metà del tuo Nymphomaniac è il ritratto di una persona che con il sesso deve avere proprio un rapporto pessimo - sempre che un rapporto con il sesso l'abbia, ovviamente -, perchè più che ninfomania o scandalo, ricerca o patologia clinica, mi è parso di trovare solo una grande tristezza, nelle immagini che hai scelto di portare sullo schermo: al contrario, invece, io ho sempre - o quasi - pensato al sesso come una delle cose più divertenti, liberatorie, selvagge che possiamo concederci nella vita.
In questo senso, ho trovato decisamente più "nymphomaniac" il superfilmone dell'anno The Wolf of Wall Street che non il tuo sproloquio pseudo intellettuale infarcito di Freud, Bach e teoremi matematici: forse non era quello che volevi rappresentare, o sono io ad averlo percepito in questo modo, ma l'impressione è stata di una di quelle scopate in cui la lei di turno è ferma sotto di te rigida come uno stoccafisso, in attesa giusto che la cosa finisca, pronta, forse, a contare i colpi proprio come hai fatto anche tu.
Quello che mi aspettavo, invece, era un vero e proprio amplesso da urlo, una roba da buttare giù i muri e spaccare le molle del letto, tante le bottigliate che avrebbe causato, o la sorpresa per aver assistito al ritorno dell'Autore di Dogville, perso chissà dove nell'illusione di essere un nuovo Tarkovsky.
E invece, perfino i miei ormai noti colpi proibiti destinati alle delusioni finiscono quasi per essere smorzati, privi di entusiasmo, come anestetizzati da un mordente che è mancato, se non in paio di momenti - le analogie con la pesca, la musica d'apertura, il pompino in treno -.
Troppo poco, caro Lars.
Specialmente per te, che aspiri così tanto ad essere il primo della classe da diventare l'ultimo per protesta se quello non ti riesce.
Sappi, dunque, che se non dovessi cambiare marcia nella seconda parte della tua ambiziosa opera, quello che ti destinerò sarà un posto centrale, perso nell'anonimato di una qualsiasi classe.
E penso che per te sarebbe davvero una condanna.



MrFord



"S is for the simple need.
E is for the ecstasy.
X is just to mark the spot,
Because that's the one you really want."

Nickelback - "S. E. X." -





giovedì 3 aprile 2014

Thursday's child


La trama (con parole mie): finalmente ci siamo. Dopo un inizio duemilaquattordici all'insegna di un'insolita serie di titoli in grado di metterci d'accordo, io ed il mio rivale Cannibal Kid siamo giunti al giro di boa dell'anno, il momento che ci permetterà di tornare agli antichi fasti e sfoderare una nuova serie di sanguinose Blog Wars. Di cosa stiamo parlando? Ma dell'uscita del nuovo film di Lars Von Trier, ovviamente!ù


"Un altro film di Von Trier non lo voglio vedere! Neanche se mi leghi al divano, Cannibal!"

Nymphomaniac di Lars von Trier


Il consiglio di Cannibal: io sono un Larsmaniac, Ford è solo un maniac
Nymphomaniac è uno dei film evento dell’anno. Perché?
Perché è il nuovo lavoro di Lars von Trier? Perché è una pellicola doppia? Perché è un film sul sesso che farà discutere parecchio?
Per tutti questi motivi, certo, ma soprattutto perché è la pellicola destinata a far riesplodere, più feroce che mai, la rivalità tra me e Ford. Una rivalità sopita negli ultimi tempi. Ce la farà a dividerci nuovamente?
Per seguire l’evento non è necessario essere iscritti a Facebook, basta guardare il doppio film e rimanere sintonizzati sui nostri blog. A Nymphomaniac Pensieri Cannibali dedicherà ben 3 post, ma non ne escludo un quarto soltanto per ribattere a tutte le strunzate che saranno probabilmente scritte su di esso da WhiteRussian.
Il consiglio di Ford: Cannibal è delicato come una ninfa, mentre Von Trier è senza dubbio un maniac.
Nymphomaniac è uno dei film evento dell'anno. Senza ombra di dubbio.
E lo attendo, probabilmente, con la stessa esaltazione del mio rivale.
Questo perché, probabilmente, con l'ultimo doppio lavoro di Von Trier la rivalità messa a tacere in questi mesi dal Wolf, Her, True detective e Snowpiercer - solo per citarne alcuni - troverà di nuovo una sua prepotente voce, e tutti voi potrete gioire mentre torneremo a scannarci selvaggiamente.
Senza contare che non vedo l'ora di massacrare quello che si prospetta come un gran, bel cumulo di merda.

"Un altro film di Von Trier!? Nooooo!"
Divergent di Neil Burger


Il consiglio di Cannibal: scommetto che il parere mio e quello di Ford saranno divergenti
Divergent è il nuovo Hunger Games?
Speriamo di sì, anche perché così, oltre a Nymphomaniac, questa settimana ci potremmo ritrovare con un altro film in grado di dividere alla grande la mia opinione da quella di Ford. Finalmente!
Divergent ha tutte le carte in regola per essere una roba teen fantasy di buon livello, negli USA questa nuova saga è già partita con ottimi incassi, la colonna sonora electro hip-hop è decisamente cool e il cast capitanato dalla promettente Shailene Woodley ma in cui si segnala pure la veterana Kate Winslet è di buon livello. Gli ingredienti per una cannibalata clamorosa in arrivo sembrano quindi esserci tutti, alla faccia di Ford. Però certo, lo si può capire: lui che va ad Amici di Maria de Filippi è troppo grande per queste robe teen uahahah!
Il consiglio di Ford: divergent, ovvero il ritorno dell'antica rivalità tra Ford e Cannibal.
Questa settimana ci sarebbero da fare salti di gioia.
Non tanto per i film proposti, che probabilmente regaleranno alcuni dei momenti peggiori per il sottoscritto di questa prima parte dell'anno, quanto per la quasi certa divergenza d'opinioni che investirà me e Peppa Kid non solo per quanto riguarda Von Trier, ma anche per l'ennesima robetta teen che dopo Hunger games, Shadowhunters e Cucciolo eroico alla riscossa probabilmente metterà alla prova la mia pazienza.
Meglio così. Almeno non dovrò essere più d'accordo con il mio acerrimo nemico.

"Sei sicura di voler entrare in quella sala? Proiettano il nuovo film di Lars Von Trier!"
Ti ricordi di me? di Rolando Ravello


Il consiglio di Cannibal: no, non mi ricordo di te
Un altro film con Ambra Angiolini?
Ma basta! In Italia c’è davvero gente convinta che sia una brava attrice?
Mi correggo: c’è davvero gente convinta che sia un’attrice?
Al massimo può ambire al ruolo di parodia di un’attrice seria, un po’ come io sono la parodia di un blogger cinematografico serioso alla MrFord.
Il consiglio di Ford: spero di non avere motivo per ricordarmene.
Ancora Ambra? Sul serio?
A questo punto ci manca solo di ritrovarla nel secondo capitolo di Nymphomaniac per girare il coltello nella piaga!

"Ma tu ci hai capito qualcosa di 'sto film di Von Trier!?" "No, ma non preoccuparti. Non ci capisce nulla neanche lui!"
Nottetempo di Francesco Prisco


Il consiglio di Cannibal: potrei vederlo, ma giusto durante una notte insonne
Problemi di insonnia?
WhiteRussian e i suoi soporiferi consigli cinematografici non vi bastano più?
In vostro soccorso arriva il prezioso cinema italiano, capace di sfornare pellicole utili sempre utili. Almeno per chi vuole farsi una bella dormita. Tra le uscite nostrane della settimana, questo notturno Nottetempo comunque non sembra nemmeno tanto malvagio e poi è un’occasione per rivedere la promettente Nina Torresi, attrice rivelazione de La bellezza del somaro. Nonostante la sua presenza, non posso però escludere che il film sia a rischio sbadiglio.
Il consiglio di Ford: nottetempo, ormai, preferisco dormire. Il Fordino si alza presto.
Come se non bastasse Maniac Von Trier condito da robette teen, ecco che il Cinema italiano, dopo Ambra, piazza un grosso calibro da sonno profondo, che non credo proprio mi disturberò a guardare, considerati i recuperi ed il tempo da dedicare all'amichetto danese del Cucciolo.

"Quello laggiù che si tocca di continuo è Lars Von Trier. Stagli alla larga, è un vero maniac!"

Il pretore di Giulio Base


Il consiglio di Cannibal: Ford, il pretone
Per quanto possa provare simpatia per Francesco “dai dai dai” Pannofino, per un film del genere difficilmente potrei provare simpatia. Già dal trailer sembra una commedia fatta con l’unico scopo di non far ridere. Come le battute di Ford. L’unica che mi ha fatto ridere è quando ha detto che partecipava ad Amici di Maria de Filippi.
Ah, quella non era battuta?
Il consiglio di Ford: Cannibal, il pirlone.
Non c'è due senza tre, per la settima arte nostrana. E non c'è due senza tre neanche per me. Nonostante il simpatico Pannofino, non perderò neanche tempo a parlare troppo male di un film che non mi sognerò neppure di far guardare al mio acerrimo e ritrovato nemico.

"Von Trier mi aveva chiesto di recitare completamente nudo con il ventaglio in mano, così gli ho suggerito dove poteva andare a cercare conforto."
Father and Son di Hirokazu Koreeda

Il consiglio di Cannibal: attenti che sta per arrivare Ford and Son, il primo blog scritto dal Fordino
È da un po’ che su Pensieri Cannibali non si parla di cinema giapponese, ma tranquilli perché nei prossimi giorni vi segnalerò un nippo-movie come si deve, a cui a breve si potrebbe aggiungere magari pure questo Father and Son. Sperando sia un drammone intimista di quelli belli, e non una roba stracciapalle di quelle che piacciono tanto a MrJamesLacrimaFacileFord.
Il consiglio di Ford: Cannibal and Ford, di nuovo nemici.
Il Cinema giapponese, nel corso degli anni, è stato uno tra i più amati dal sottoscritto, dai tempi di Kurosawa fino a Kitano, senza dimenticare l'animazione. Onestamente nutro qualche dubbio a proposito di questo Father and son, che comunque potrebbe rivelarsi come la rivelazione d'autore della settimana.
La certezza, invece, è che ci sarà da ridere confrontando le recensioni di White Russian e Pensieri cannibali di Nymphomaniac.

"Figliolo, non accettare mai le caramelle da Lars Von Trier."

martedì 15 ottobre 2013

Cannibal Age


La trama (con parole mie): e così, finalmente, ci (ri)siamo. Dopo settimane di uscite decisamente poco accattivanti ed un'assenza da questi schermi ormai troppo lunga, tornano a movimentare la blogosfera le famigerate Blog Wars, che vedranno il sottoscritto in compagnia del suo acerrimo rivale Cannibal Kid darsi battaglia all'ultimo titolo sfruttando un giochino interessante che ha spopolato tra i blog ad argomento cinematografico negli ultimi tempi.
Preparatevi dunque ad una lotta serratissima all'ultimo anno - di età e non solo -: Ford e Cannibal sono tornati a combattere!

Il Cucciolo Eroico durante la sua ultima esibizione.

C’è un giochino che gira in rete tra i blog in questi giorni. Ormai l’avete già fatto tutti e, se ancora non l’avete fatto, vi invitiamo a unirvi alla tribù. In cosa consiste? Prendi il tuo anno di nascita e da lì in poi scegli un film per annata, fino al presente. La pellicola che più hai amato, o anche solo quella più rappresentativa per te come spettatore uscita in quei 12 mesi.
Chi è il pazzo che ha ideato questa cosa?
Tutto è partito da un’idea del blog Il Cinema Spiccio e del suo autore Frank Manila, uno che ogni tanto se ne esce con queste belle trovate, ed ecco che per l’occasione io e il mio rivale blogger Mr. James Ford abbiamo colto la palla al balzo per trasformare il giochino/meme in una nostra scatenata e agguerrita nuova Blog War.
Oggi si parte con la lista cannibale di film, a partire dall’anno di grazia della mia nascita 1982.
Domani toccherà poi anche alle pellicole di Ford. Preparatevi a una lunga, lunghissima rassegna, visto che il suo anno di nascita coincide all’incirca con quello in cui è stato inventato il cinema…
Cannibal Kid

Che il buon Frank Manila fosse uno che ne sapeva, oltre che uno degli Expendables più coriacei della blogosfera, era cosa nota, ma che potesse originare un vero e proprio tam tam tra i blog con il gioco che ha caratterizzato il suo compleanno è stato davvero una sorpresa.
Per l'occasione, io ed il mio acerrimo nemico Cannibal Kid abbiamo pensato di trasformare questa simpatica iniziativa in un nuovo capitolo delle famigerate Blog Wars, dandoci battaglia sui film che abbiamo scelto anno dopo anno a rappresentarci, come spettatori o semplicemente legando un titolo ai ricordi.
Oggi è il turno del mio rivale, che sciorinerà la sua solita sfilza di proposte da Cucciolo Eroico: ma non temete. Domani troverete una selezione decisamente più corposa, e non soltanto per quanto riguarda la quantità.
MrFord

"Ma tu l'hai capito, questo film?" "Manco per il cazzo! Prova a chiedere al Cannibale!"

1982
E.T. – L’extraterrestre di Steven Spielberg
Cannibal Kid Per il Santo anno della mia nascita, uno dei film preferiti della mia infanzia. Oggi Spielberg s’è sputtanato quasi quanto Ford, ma allora con la sua bici volava ancora alto nel cielo del cinema.
MrFord Per festeggiare il non troppo santo anno della nascita di Peppa Kid, un film che miracolosamente riesce a mettere d'accordo perfino due avversari del nostro calibro, figlio dei tempi in cui Spielberg sfornava una meraviglia dietro l'altra. Poi, con l'età, ha finito per bruciarsi completamente: un po’ come Cannibal, che pensa ancora di essere ai bei tempi delle superiori, ed invece ha già bussato alla porta dei trenta.

"Quello è Cannibal Kid: lui sì, che è un vero alieno!"

1983
Videodrome di David Cronenberg
Cannibal Kid Gli anni ’80 più malati e visionari, per una di quelle pellicole che ti risucchiano letteralmente dentro lo schermo. Mentre dai film fordiani si può solo essere sputati fuori. Oppure sputarci sopra.
MrFord Il Kid gioca sporco e sceglie uno dei registi più importanti del Nord America - almeno fino alle sue ultime due pellicole - per tentare disperatamente di arginare l'ondata di filmoni fordiani in arrivo domani. Tentativo comunque apprezzabile.

"Piuttosto che rivedere The tree of life mi ammazzo!"
1984
Gremlins di Joe Dante
Cannibal Kid Con Ford, come con i mogwai, è fondamentale seguire 3 regole:
- Mai esporlo a un radical-chic, potrebbe irritarsi.
- Mai bagnarlo e mai lavarlo, perché per lui, da vero duro, l’omo ha da puzzà.
- Mai farlo andare a dormire dopo la mezzanotte. Sapete com’è, ha una certa età…
MrFord Con Cannibal, come con i mogwai, è fondamentale seguire tre regole:
- Mai esporlo ad un vero Capolavoro, potrebbe affermare che è una palla
- Mai bagnarlo e mai lavarlo, potrebbe rovinarglisi il trucco
- Mai farlo mangiare dopo la mezzanotte: a quel punto, infatti, è già in hangover selvaggio e probabilmente al pronto soccorso per una lavanda gastrica.

Ford dopo essersi pappato uno dei pipponi consigliati da Peppa Kid.
1985
Breakfast Club di John Hughes
Cannibal Kid La pellicola teen perfetta degli anni ’80. Ma potrebbe anche trasformarsi in una pellicola horror, se io mi trovassi chiuso in punizione insieme a Ford per un’intera giornata.
MrFord Un film, Breakfast club, che nonostante l'aura di cult non è riuscito a conquistarmi come ha fatto con molti - Cannibal compreso -, e che dunque non è mai entrato a far parte dei miei favoriti degli anni ottanta. Molto meglio, per i tempi, qualche bella tamarrata action.

"Ecco come si finisce a stare in una lista cannibale: dietro le sbarre!"

1986
Top Gun di Tony Scott
Cannibal Kid Il top dei top delle tamarrate 80s. Ford, tu invece sei il flop dei flop dei tamarri cresciuti negli 80s.
MrFord Ed ecco che il Kid tenta la strada della tamarrata cercando palesemente di imitare Ford, il re dei tamarri. Ma non c'è verso, il Maverick della blogosfera resta uno solo. E non parlo certo di Cannibal Goose.

Goose Kid e Maverick Ford a lezione di Cinema. Indovinate chi sarà bocciato?
1987
Wall Street di Oliver Stone
Cannibal Kid Il film ideale per capire come girava il mondo negli anni Ottanta. Cioè esattamente come oggi. Soprattutto in Italia, dove siamo ancora fermi proprio agli anni Ottanta. Ford su tutti.
MrFord Senza dubbio gli anni ottanta sono stati figli dell'action quanto di Gordon Gekko, dunque è giusto che, nella scelta di stare da una parte o dall'altra, il fighetto Kid decida di schierarsi con l'affarista piuttosto che con lo spaccaculi.

"Quello è Peppa Kid!? Lo voglio subito fuori dall'edificio!"
1988
Il principe cerca moglie di John Landis
Cannibal Kid Non un capolavoro cinematografico, ma una di quelle commedie che da piccolo mi rivedevo sempre volentieri, ridendo tutte le volte con la mitica risata di Eddie Murphy/Tonino Accolla. La stessa che faccio anche adesso alle spalle del musone Ford. Eheheh.
MrFord Come sopra per gli anni ottanta dell'action contrapposti a quelli degli yuppies, gli anni ottanta di Landis si dividono tra Il principe cerca moglie e Una poltrona per due. E se Cannibal è per il primo, chi sarà per il secondo?

"Io in una lista del Cannibale!? Non fatemi ridere!"
1989
L’attimo fuggente di Peter Weir
Cannibal Kid Il film che ha rovinato tutte le generazioni successive di insegnanti. Dopo questo film, per quanto si sarebbero sforzati, i prof non avrebbero infatti mai raggiunto il livello del capitano oh mio capitano Keating/Robin Williams. Quindi rassegnati anche tu, presunto professorino di cinema Ford!
MrFord Un film che ha causato deliri di onnipotenza in generazioni di insegnanti e traumi in generazioni intere di studenti, Cannibal e Ford compresi. E se il giovane Ford ricordava il timido Anderson e quello attuale il buon Nuanda, Peppa Kid resterà sempre il maledetto Cameron.

"Oh capitano, mio capitano!, scriveva Walt Whitman a James Ford!"
1990
Ghost – Fantasma di Jerry Zucker
Cannibal Kid Un film romantico? Sì, certo, però non solo. È anche una delle più belle e originali riflessioni sull’Aldilà, nonché una pellicola in grado di sdrammatizzare alla grande su un tema come quello della morte. Roba difficile, quasi quanto sdrammatizzare su Ford.
MrFord Ed ecco che l'animo pusillanime da teenager di Cannibal esce fuori: Ghost è un film che ho visto anche io innumerevoli volte, sicuramente migliore di quanto molti radical chic lo dipingano, ma decisamente troppo oltre per essere considerato il simbolo di un anno intero. Comunque, alla piccola Katniss Kid perdono questo eccesso mieloso: in fondo parliamo pur sempre di un'adolescente disperata!
Cannibal Kid Sempre meglio che essere una desperate housewife come te…

"Pensavo di fare una scultura del Cucciolo Eroico." "Così però mi cala tutta la libido!"
1991
Il silenzio degli innocenti di Jonathan Demme
Cannibal Kid Il Cannibale per come lo conoscete nasce un po’ con questo film. Non per il nickname, preso invece da una canzone, quanto perché Il silenzio degli innocenti ha segnato la fine della mia innocenza cinematografica e della mia infanzia e il passaggio verso un’adolescenza eterna in cui sguazzo ancora oggi.
MrFord Finalmente, dopo anni di teenitudine, Cannibal si sveglia piazzando uno dei suoi colpi migliori, con un film che ha segnato l'immaginario collettivo e, oltre ad essere un cult, rappresenta una delle pellicole di riferimento del suo genere. Per una volta, bravo.

"Caro Cannibal, prova a dire un'altra volta che Von Trier è un genio. Prova."
1992
Fuoco cammina con me di David Lynch
Cannibal Kid Folle e geniale prequel/completamento della serie fondamentale del decennio, Twin Peaks. Un’unione tra cinema e tv pazzesca. Mai visto niente di così fuori di testa fino all’arrivo di Ford.
MrFord Tanto la serie di Twin Peaks fu grande, quanto il suo prequel un titolo da più di un punto di vista deludente per chi, come il sottoscritto, si aspettava di trovare una sorta di equivalente pietra miliare dal punto di vista cinematografico. Viene buono giusto per il mai dimenticato Bob, spauracchio sia mio che del Cannibale.

".odrot nu oirporp è diK elabinnaC"
1993
Ricomincio da capo di Harold Ramis
Cannibal Kid Ricomincio da capo a parlarvi di questo film? E no, l’ho già fatto di recente, quindi andate a ripescarvi il mio post, che per una volta merita: http://pensiericannibali.blogspot.it/2013/09/ricomincio-da-bill-murray.html
MrFord Scelta approvata anche questa, per una volta in pace. Andate a rileggervi il post del mio scomodo rivale, dove troverete anche il sottoscritto.

"Cara marmotta, non sono affatto sicuro che tu stia guidando peggio di Ford!"
1994
Pulp Fiction di Quentin Tarantino
Cannibal Kid La pellicola di Tarantino è presente in praticamente tutte le liste e io volevo fare una scelta alternativa tanto per essere originale. Però non ce l’ho fatta. Questo è il film fondamentale dell’anno, del decennio, della mia storia come spettatore. Non potevo tenerlo fuori.
Ford? Lui sì che vorrei tenerlo fuori dalle pall…ehm, dal mio blog!
MrFord Dire 1994 ormai significa dire Pulp fiction. Titolo presente praticamente in tutte le liste dei partecipanti a questo gioco, e scelto anche dal Cucciolo, verrà clamorosamente escluso dalla mia lista di domani, ennesima testimonianza di un coraggio da spettatore del vecchio Ford che Cannibale si sogna. Un pò come il coraggio in generale. Ahahahahaha!
Cannibal Kid Un commento che puzza di senso di superiorità e radical-chicchismo non solo nei miei confronti, vabbè io ci sono abituato, ma pure verso tutti i numerosi splendidi colleghi blogger che hanno deciso di inserire Pulp Fiction nelle loro liste.
E comunque scegliere un film che solo a te piace al posto di un capolavoro non si chiama coraggio. Si chiama pessimo gusto.
MrFord Che cos'è tutta questa paraculaggine!? Il problema non è dei colleghi blogger, ma tuo!

"Ma tu a Marco Goi lo faresti un massaggio ai piedi?" "Vaffanculo!"

1995
Kids di Larry Clark
Cannibal Kid Come non inserire i (cannibal) kids di Larry Clark?
Un film che ha ridefinito l’estetica e le tematiche del cinema indie, così come la mia positiva influenza sta ridefinendo la concezione cinematografica, negli ultimi tempi un po’ più decente del solito, di Ford.
MrFord Titolo che sguazza nell'acquitrino cannibale come una stramba sirena, simbolo di un'epoca rimasta vergine dallo scorrere del tempo solo per il mio antagonista, che kid è rimasto, o vorrebbe rimanere, e non solo di nome.
Cannibal Kid Ma come parli? I don’t speak your language.

"Hey Peppa, che cazzo hai da guardare!?"
1996
Le onde del destino di Lars Von Trier
Cannibal Kid Nel mio passaggio da amante del cinema più o meno commerciale, a fighetto snob radical-chic della peggiore specie, era destino che incontrassi il cinema di Lars Von Trier, il regista più simpatico e amichevole del mondo. Le onde del destino hanno spazzato via le mie certezze e mi hanno fatto conoscere un approccio al cinema differente. Per questo sarò sempre grato all’amichetto danese di Ford.
MrFord Dovete sapere che Lars Von Trier, uno dei registi che al momento odio di più, nel mio periodo di avvicinamento al Cinema d'autore era al contrario uno dei favoriti del sottoscritto. Poi qualcosa si ruppe - nel cervello del buon Lars - e tutto il dopo Dogville andò a farsi stramaledire. Ai tempi de Le onde del destino, però, Von Trier ancora si salvava. Il Cannibale, invece, è sempre stato senza speranza.
Cannibal Kid Poi qualcosa si ruppe… nel tuo cervello. ;)

"Sperava di fuggire da Von Trier, povera illusa."
1997
Gummo di Harmony Korine
Cannibal Kid Dopo Kids, da lui sceneggiato, il mitico Harmony Korine esordisce con un lungometraggio tutto suo. Ed è un dito medio alzato contro tutto e contro tutti. Lo stesso che io mostro al mio blogger rivale.
MrFord Nonostante abbia amato molto - a sorpresa - Spring breakers, non mi sono ancora avventurato nella visione di Gummo: quello che posso sperare, visto che non capitò con le quattro scalmanate amichette di Alien James Franco, è che al momento di recuperarlo possano scatenarsi le bottigliate delle grandi occasioni.

Finalmente, a grande richiesta, una foto di Coniglione Kid nel suo look abituale.
1998
Pleasantville di Gary Ross
Cannibal Kid Gli anni ’90 sono stati un bel periodo per le pellicole più indie e alternative, ma Hollywood ogni tanto ha saputo tirare fuori robe di classe come questo splendido omaggio al cinema di una volta, rivissuto con sensibilità moderna. In Pleasantville, il bianco e nero si trasforma in colore, così come nel mondo dei blog le tenebre di WhiteRussian diventano improvvisamente più vive ogni qual volta che compaiono i coloriti commenti cannibali.
MrFord Ricordo questo film perchè, ai tempi, era uno dei più gettonati da mio fratello, che lo rivide un paio di milioni di volte negli anni del liceo. Onestamente, per quanto ben realizzato, non è mai riuscito a conquistarmi fino in fondo, un po’ come Pensieri cannibali. L'old school del bianco e nero fordiano, del resto, sarà sempre di un'altra pasta rispetto ai colori pastello cannibali.
Cannibal Kid Tuo fratello evidentemente deve avere dei gusti migliori dei tuoi. Come qualunque altra persona sulla faccia della Terra, d’altra parte uahahah.

Finalmente un pò di arcobaleno: segno dell'arrivo della lista fordiana di domani.
1999
American Beauty di Sam Mendes
Cannibal Kid Come Pulp Fiction, un’altra pellicola che ha cambiato per sempre la mia percezione del cinema. E non solo la mia, visto l’elevato numero di film e di serie tv che hanno copiato e ancora scopiazzano lo stile dell’American Beauty. Alla faccia di Ford che continua a cercare (invano) di ridimensionarne l’importanza.
MrFord American beauty, in più di un senso, ha rivoluzionato grande e piccolo schermo strabiliando ed ammaliando pubblico e parte della critica ai tempi della sua uscita: come tutti i supercult, però, dietro l'apparenza ha sempre nascosto meno sostanza di quanto avrebbe voluto. In buona sostanza, per quanto grande, parliamo di fatto di una paraculata. Un po’ come i post sempre sul pezzo e alla moda del fastidioso Cannibal Burnham.

"Licenziato dalla lista del Cannibale: evvai!"

2000
Alta fedeltà di Stephen Frears
Cannibal Kid Che lista sarebbe, senza il film sulle liste per eccellenza, ovvero Alta fedeltà?
Ve lo dico io: una triste lista fordiana.
E qui potete anche recuperare il mio post dedicato alla pellicola: http://pensiericannibali.blogspot.it/2013/04/alta-fedelta-alle-classifiche.html
MrFord Un film che, per riferimenti musicali ed approccio pane e salame, pare molto più fodiano che cannibale. Ma va bene così. Evidentemente la mia buona influenza comincia a farsi sentire.

"La top five dei blogger più radical chic? Facile: Cannibal Kid, Cannibal Kid, Cannibal Kid, Cannibal Kid e Cannibal Kid."
2001
Mulholland Drive di David Lynch
Cannibal Kid Non mi piace rivedere più volte lo stesso film, però se c’è una pellicola che non mi stanca è questa. Ogni volta arrivo alla fine scoprendo qualcosa di nuovo e allo stesso tempo con l’impressione di non aver compreso tutto.
Quando finisco di leggere un post fordiano invece sono sicuro di non averci capito un bel niente e posso anche rileggerlo mille volte, ma il risultato non cambia.
MrFord Evidentemente la buona influenza del duemila prosegue nel duemilauno, con questo Mulholland drive cui ho rinunciato nella mia lista solo per andare dritto allo scontro e rendere ancora più sanguinosa questa Blog war anagrafica.

"Cannibal Kid? Silencio."
2002
Le regole dell’attrazione di Roger Avary
Cannibal Kid Un’autentica figata di film, girato da Dio dall’ex amichetto di Tarantino, Roger Avary, e ingiustamente troppo poco noto. Colgo quindi anche quest’occasione per ricordarvi di recuperarlo. Già che ci sono, colgo anche l’occasione per ricordarvi di non fidarvi mai dei consigli fordiani. Mai.
MrFord Titolo di nicchia e sicuramente sottovalutato adorato anche dalla signora Ford che, personalmente, trovo più vicino ad American beauty che non ai cult veri e con le palle d'acciaio che sfileranno domani. Poco male, comunque. Considerati i pessimi gusti cannibali, poteva andare decisamente peggio.

"Sicurezza? Ho Dawson Kid in camera, venitelo a prendere per favore!"
2003
Lost in Translation di Sofia Coppola
Cannibal Kid Uno di quei film di cui o conosci la sua lingua, o sei fregato perché qualcosa di fondamentale andrà inevitabilmente perso nella traduzione.
Io ad esempio non parlo la lingua fordiana e quindi la sua passione per trashate action e baracconate varie non la comprenderò mai.
MrFord Ed ecco che esplode il peggio del gusto di Peppa Kid: Lost in translation è uno dei titoli più sopravvalutati della Storia recente del Cinema, una pippa radical chic di proporzioni epiche venata da un'ironia decisamente razzista rispetto ai giapponesi e che ancora oggi non capisco come abbia potuto trovare riscontri così entusiastici: non ci sarà mica un'epidemia di cannibalismo!?
Cannibal Kid Una così splendida poesia d’amore dedicata a Tokyo razzista???
Ford, non sai davvero più a cosa appigliarti per criticare una pellicola indiscutibilmente bella. Mi sa che con te non è andato perso nella traduzione qualcosa. È andato perso tutto.
MrFord Il vecchio Bill Murray troppo alto per le docce giapponesi non mi sa molto di poesia. Del resto, neanche Pensieri Cannibali o il pollice di Megan Fox.
Cannibal Kid E beh, i giapponesi potrebbero fare una nuova Pearl Harbor per un’offesona del genere…

"Devo bere per dimenticare di essere nella lista di Peppa Kid."
2004
Se mi lasci ti cancello di Michel Gondry
Cannibal Kid Ford, se mi lasci e ti trovi un altro nemico blogger con cui combattere una Blog War io non ti cancello. Anzi, ne sono solo contento uahahah.
MrFord Caro Cannibal, se vuoi posso cancellarti a furia di botte. E senza neppure lasciarti troppo.

"Jim, sveglia! La lista di Cannibal è quasi finita!"
2005
V per vendetta di James McTeigue
Cannibal Kid Tutti in marcia con le maschere di Guy Fawkes per protestare contro Ford e il regime autoritario del suo WhiteRussian!
MrFord Un film finalmente vitale ed anarchico che scuote un po’ le fondamenta da ragazzina dell'impero goiano. L'influsso della Resistenza fordiana torna a farsi sentire.

"Cannibal, non potrai nulla contro la rivoluzione fordiana!"
2006
Crank di Mark Neveldine, Brian Taylor
Cannibal Kid Per rimediare a tutti gli action sorpassatissimi e spompatissimi che ci proporrà domani Ford, ecco una pellicola davvero adrenalinica, ironica, divertentissima e scatenata. E se un film d’azione è piaciuto tanto a me, i casi sono due: o è una vera figata, o è proprio una vera cannibalata.
MrFord L'action meno action nel vero senso della parola mai prodotto, che comunque ha il suo perchè nel protagonista - l'inossidabile Statham - ed in un sequel ancora più bello del primo capitolo. Considerata la scarsa dimestichezza del Cucciolo con il genere, posso perdonargli questo inserimento al posto di chicche di ben altro calibro.

"Solo con l'elettroshock posso resistere alla presenza di Goi!"
2007
Juno di Jason Reitman
Cannibal Kid Per amare fino in fondo Juno, il regista Jason Reitman, la sceneggiatrice Diablo Cody, la protagonista Ellen Page e le sue maglie a righe, bisogna essere indie nel midollo. Una cosa che un metallaro come Ford non potrà mai fare, non fino in fondo.
MrFord Un tamarro rock come il sottoscritto non potrà mai davvero amare fino in fondo una pellicola pur fresca e divertente come questa. Al massimo potrei però ritagliarmi il ruolo del padre di Katniss Kid che, rimasta incinta, subirà l'ira funesta del suo genitore.

"Chi vincerà la Blog War? Elementare, Cannibal. Sarà Ford!"
2008
Tutta la vita davanti di Paolo Virzì
Cannibal Kid In una annata che ha visto vari film buoni ma nessun mio cult personale, tiro fuori una pellicola che è, purtroppo, una fotografia ancora attualissima dell’Italia precaria di oggi. Ma non preoccupiamoci, perché tanto abbiamo ancora tutta la vita davanti! (Vecchio Ford, quest’ultima frase non era rivolta a te).
MrFord Filmetto carino e niente più, che manifesta la mancanza di proposte davvero valide del mio avversario, che pensa di avere ancora tutta la vita davanti, e non si è reso conto che ormai è iniziato anche per lui il tunnel degli "enta".
Cannibal Kid Disse uno che è già entrato nel tunnel degli “ento”…

"Pronto, parlo con Marco Goi? Ha vinto un soggiorno di una settimana nella cantina dei Ford!"
2009
(500) giorni insieme di Marc Webb
Cannibal Kid Commedia indie deliziosa con i deliziosi Joseph Gordon-Levitt e Zooey Deschanel. Sapete invece cosa non sarebbe delizioso? Certo che lo sapete: 500 giorni, o anche solo 1, insieme a Ford.
MrFord Piacevole filmetto romantico che ha spezzato i cuori di tutte le giovani indie come la già citata Katniss Kid, ma al quale preferisco senza ombra di dubbio il suo fratello maggiore, Se mi lasci ti cancello. Di sicuro, comunque, 500 giorni insieme di Cannibal e Ford sarebbero molto divertenti. Per Ford.


"Ma questo film è una barzelletta, chi te l'ha consigliato!?" "Cannibal Kid, ovviamente!"
2010
Il cigno nero di Darren Aronofsky
Cannibal Kid Quanto amo questo film, eh, quanto?
Quasi quanto odio Ford, immaginate un po’ quanto.
MrFord Il cigno nero sta al Cannibale quanto The wrestler a Ford. Direi che non ci sono discussioni in merito.

Katniss Kid si prepara per il suo ultimo spettacolo.
2011
The Tree of Life di Terrence Malick
Cannibal Kid Oh yeah, Ford. Oh yeah. Ecco qui il tuo film preferito. Per l’occasione, ti obbligherei a rivederlo. Chissà che questa volta non ti renderai finalmente conto che questo è il più grande trip cinematografico dai tempi di 2001: Odissea nello spazio.
MrFord Ed ecco, dopo Lost in translation, un'altra perla che solo il Cannibale poteva concepire: il polpettone per eccellenza, la pippa finto artistoide mascherata da documentario, la palla delle grandi palle cinematografiche del secolo. Il punto più basso di Malick, ed il punto più basso della lista del Cannibale.

"Ma che cazzo vorrà dire, questo pippone!? Sono anni che me lo chiedo!"
2012
Il lato positivo – Silver Linings Playbook di David O. Russell
Cannibal Kid Bene, oggi avete visto il lato positivo, quello cannibale. Domani vi toccherà il lato negativo, quello fordiano.
MrFord Il lato positivo delle Blog Wars è che riescono sempre a mettermi di buon umore: merito dell'alterato stato mentale del mio antagonista, e delle mie vittorie ormai sempre più schiaccianti.
Cannibal Kid Le tue vittorie nelle Blog Wars sono come quelle di Van Damme, Seagal e Stallone nelle selezioni degli attori del mese del collettivo di blogger F.I.G.A., ovvero delle sconfitte una dietro l’altra.

"Nella lista del Cannibale ci starai tu, io me ne vado!"
2013
Il grande Gatsby di Baz Luhrmann
Cannibal Kid Come grande chiusura, una grande pellicola, con cui il gioco della scelta di un film all’anno, almeno la parte cannibale, termina qui. Proseguitelo anche voi sui vostri blog, perché questo in realtà non è un giochino, non è un post meme, non è una Blog War, ma è una Catena di Sant’Antonio!
MrFord E dopo averci almeno parzialmente sconvolto, il buon Peppa Kid chiude con un film che approvo appieno, che quasi quasi riesce a farmi dimenticare menate come The tree of life. Quasi. Fortunatamente per voi, domani invece che un Grande Gatsby, avrete una Grande Lista.
Cannibal Kid Grande Lista? Perché, domani ci sarà la replica di quella cannibale?

"Finalmente è finita, Cannibal! E finalmente tocca a Ford!"
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