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lunedì 14 gennaio 2019

White Russian's Bulletin


Seconda puntata del Bulletin dedicata, di fatto, a quelle che sono state le visioni - e le letture - accumulate durante le vacanze natalizie che hanno permesso a questo vecchio cowboy un recupero come non si sognava da mesi.
A questo giro, a conti fatti, ci si concentra principalmente su lavori più "autoriali", visioni che sono state protagoniste - o lo sarebbero state - delle classifiche dei Ford Awards.


NARCOS - MESSICO (Netflix, USA, 2018)

Narcos: Messico Poster

Il fatto che su Narcos avrebbe sempre aleggiato il fantasma del Pablo Escobar di Wagner Moura era evidente fin dalla prima stagione del serial legato ai grandi cartelli della droga di Netflix: quello che non sapevamo, però, era che gli autori sarebbero riusciti a mantenere uno standard qualitativo da grande crime novel, appassionando anche quando l'attenzione si sarebbe spostata al cartello di Cali prima e dunque al Messico, con gli stessi protagonisti che ispirarono Don Winslow per i due Capolavori Il potere del cane e Il cartello.
In barba a quanto letto in giro, ho trovato la quarta stagione di Narcos serrata, tesissima, perfetta nel raccontare i lati positivi e negativi - perchè ci sono entrambi, siamo umani - di chi sta da una parte e dall'altra della barricata: l'ascesa di Gallardo e dei suoi luogotenenti da una parte e la storia di Kiki Camarena dall'altra sono ancora più intense se pensate vere, come del resto sono state, seppur romanzate. 
Emozioni, tensione, valore ed un'apparizione inaspettata e già mitica dello stesso Pablo.




ROMA (Alfonso Cuaron, Messico/USA, 2018, 135')

Roma Poster


Approcciato con tutte le riserve del caso - Cuaron, strepitoso con la macchina da presa, non sempre ha centrato l'obiettivo dell'emozione - e pronto a combatterlo con tutto il pane e salame possibile, sono rimasto travolto e conquistato da ROMA, pellicola vincitrice dell'ultimo Festival di Venezia che mi ha fatto restare in Messico un pò di più oltre a Narcos e ricordato nel contempo il grande Cinema neorealista italiano così come le carrellate laterali di un Maestro come Ozu.
Sarà costruito a tavolino e anche compiaciuto - il buon Alfonso sa davvero dove mettere le mani -, racconterà la "semplice" storia di una famiglia e della sua domestica, potrà far patire alcuni per la durata, ma se non è espressione della settima arte un lavoro come questo, non so davvero cos'altro potrebbe esserlo: in un'annata di disamore come il duemiladiciotto, ROMA è stata una delle poche pellicole che mi ha permesso di emozionarmi ancora all'idea di scoprire un nuovo, grande film.




L'ULTIMA AVVENTURA DEL PIRATA LONG JOHN SILVER (Bjorn Larsson, Svezia, 2018)

Risultati immagini per l'ultima avventura del pirata long john silver

Come i più vecchi frequentatori del Saloon ben sanno, La vera storia del pirata Long John Silver, oltre ad essere un Capolavoro assoluto della Letteratura d'avventura, è uno dei romanzi preferiti di tutti i tempi di questo vecchio cowboy: la vicenda del leggendario Barbecue, uno dei charachters nei quali mi ritrovo di più in assoluto, mi aveva colpito, commosso, emozionato, esaltato a dismisura.
Questo brevissimo racconto - che altro non è che un capitolo tagliato ai tempi dalla prima edizione del romanzo, giudicata troppo lunga dall'editore -, giunto per caso tra le mie mani grazie a Julez, è una chicca per appassionati, che non aggiunge nulla al valore assoluto del protagonista e del titolo dal quale è stato originato, ma che per me è stato come un tuffo al cuore.
Hold fast, Barbecue. Io sono con te.




DOGMAN (Matteo Garrone, Italia/Francia, 2018, 103')

Dogman Poster

Un pò come ROMA, anche Dogman di Matteo Garrone è giunto sugli schermi del Saloon con un misto di aspettativa e prudente circospezione, la stessa che circonda i titoli giudicati un pò ovunque - e nei grandi Festival - come imperdibili: al contrario, però, del grande affresco di Cuaron, Dogman è stato ridimensionato minuto dopo minuto, rivelando di fatto l'incompiutezza di quello che è considerato uno dei registi più "cult" degli ultimi quindici anni in Italia, Matteo Garrone.
Al contrario del suo "rivale" Sorrentino, infatti, trovo che l'autore di Gomorra non sia mai davvero riuscito a sfornare un vero e proprio Capolavoro, e abbia anzi al contrario più spesso mostrato la mancanza di quella scintilla che trasforma una buona pellicola in qualcosa di indimenticabile: Dogman è un ottimo prodotto, la sua cornice di disperazione è impressionante, Marcello Fonte bravissimo, eppure soprattutto nella seconda parte perde mordente, diventa quasi prevedibile, perfino esagerato, e ricorda molto un altro lavoro di Garrone, L'imbalsamatore, lo stesso che l'aveva fatto conoscere al grande pubblico. Peccato solo che si parli dell'ormai lontano duemiladue.


giovedì 8 marzo 2018

Thursday's child


Torna, dopo la consueta bufera della Notte degli Oscar, la rubrica dedicata alle uscite in sala più a tre della rete, questa settimana con un'ospite speciale, Nancy Aiello, che ben sapendo quanto sfaticati sappiamo essere io e Cannibal Kid è stata così gentile da scrivere non solo una intro, ma anche una outro.



Intro di Nancy: Quando Cannibal Kid mi ha invitata a commentare le uscite di questo giovedì insieme ad un altro mostro sacro della blogsfera (Mr. Ford) il mio primo pensiero è stato “omg, ma davvero sti due matti mi vogliono sul loro blog?”. Vi preannuncio quindi che si tratta di un contributo di cui avreste fatto volentieri a meno, ma ora sono qui e mi prendo i miei 15 minuti di gloria! La seconda cosa a cui ho pensato, invece è che sti due simpaticoni mi vogliono davvero male. Per chi non lo sapesse vivo in Spagna e le uscite in sala non coincidono quasi mai...quelle di questo giovedì fanno scendere il latte alle ginocchia; forse sono solo titoli mal tradotti? Vediamo insieme.



"Cosa cazzo devo fare da queste parti per avere un White Russian!?"


Il giustiziere della notte

"Ora ricordo a Cannibal come funziona il Ford-Style."

Nancy: Sarò onesta, questo è il classico film che evito fin dal titolo, sono prevenuta lo so, ma resisterei 5 minuti prima di iniziare a russare. Questione di gusti. Poi scopro che è un remake e i remake sono sempre una pessima idea. E per finire scopro che c’è Willis ed è subito Die Hard. Per me è no.
Ford: da buon tamarro, ho ovviamente visto più di una volta l'originale Il giustiziere della notte, che ai tempi fece da apripista agli action tamarri anni ottanta, e più di recente ispirò cose decisamente meno esaltanti come la saga di Taken. Nonostante Willis, non ho davvero gran voglia di vederlo.

Cannibal Kid: Fin dal fordianissimo titolo, un film da evitare di giorno e di notte. Già l'originale non mi ha mai ispirato, le storie di gente che si fa giustizia da sola mi fanno venire in mente episodi di cronaca recente tutt'altro che lieti e i film di questo tipo non li sopporto, Kill Bill e poche altre eccezioni a parte. Sì, ok, c'è Bruce Willis, uno dei pochi action hero che riesco a tollerare, ma non è abbastanza. Soprattutto negli ultimi tempi. E se manco Ford ha voglia di vederlo, chi cacchio la andrà a vedere 'sta roba e perché hanno avuto l'idea di girare un remake così?

Nico, 1988

"Ora a questa Nancy Aiello le canto per benino."

Nancy: Un film su un personaggio musicale potrebbe essere una delle poche cose che mi convincerebbe a spostare il sedere dal divano fino alla poltroncina del cinema. Nico, ovvero Christa Päffgen, è stata musa di Warhol, cantante dei The Velvet Underground, e poi ha girato l’Europa con un tour solista. Davvero, vi serve altro? Ok, allora vi dirò che il film è di una giovane regista italiana che qualche anno fa ci regalò il piacevolissimo (almeno per me) Cosmonauta. Confido in voi chicos, non mi massacrate la Nicchiarelli!
Ford: di norma sono piuttosto refrattario ai tentativi di autorialità italiana, ma questo film mi incuriosice. In fondo, credo che Nico e i Velvet Underground siano una delle poche cose esistenti in grado di mettere d'accordo me, Cannibal e perfino la nostra ospite settimanale in diretta dalla Spagna, con grande invidia del sottoscritto.
Cannibal Kid: Il film assolutamente da vedere della settimana! Le storie di cantanti e musicisti mi esaltano quasi sempre, qui poi si tratta di Nico, che a livello musicale mi è sempre piaciuta parecchio ma di cui a livello personale so pochino e sono molto curioso di scoprirne di più. Quindi ben venga questo film radical-chic e di nicchia-relli.

The Lodgers – Non infrangere le regole

"E così questo è il maniero dove si rifugia Ford la Bestia!"

Nancy: E qui mi tiro proprio indietro e vi risparmio qualsiasi commento/cazzata. Non riesco a vedere i film horror, non posso. Lascio la parola a voi chicos, ho chiuso il trailer prima ancora di arrivare a metà. Potrebbe piacere a Ford, forse?
Ford: nonostante l'ambientazione irish ho come l'impressione che si tratti dell'ennesimo horrorino da niente che non farebbe paura neppure a Nancy o, peggio, a Katniss Kid. Passo senza paura.
Cannibal Kid: Nancy non guarda gli horror per paura, o perché le fanno schifo?
Un mistero destinato a essere più appassionante di questa robetta, che si preannuncia come l'ennesima storiella gotica su una casa più o meno infestata. Ma anche basta!

Ricomincio da noi

"Ti stai bevendo un White Russian!? Chi ti credi di essere, Ford!?"

Nancy: Ed eccoci al primo di una lunga seria di film dai titoli diabetici. Un film sulla terza età, o meglio, sulla rinascita di una donna durante la terza età grazie al ricongiungimento con la sorella. Una di quelle cose di cui avremmo fatto volentieri a meno, e sono certa che Cannibal dall’alto dei suoi 18 anni la penserà come. Forse siamo semplicemente troppo giovani caro mio. Ford, mandiamo te al cinema?
Ford: cara Nancy, se vuoi andare incontro al destino amaro del finto giovane Cannibal e rischiare un paio di mosse di wrestling sei sulla strada buona. E dato che non avete rispetto per i più anziani, in sala a vedere questa roba spedisco voi due.
Cannibal Kid: Così si fa, Nancy. Al diavolo, anzi all'ospizio, il vecchio Ford e i suoi soporiferi film di e per nonnini!

Anche senza di te

"Vi prego, aiutatemi! Questi vogliono farmi sposare con Cannibal!"

Nancy: Un titolo che auto recensisce il film: sì, anche senza di te, andavamo avanti benissimo. E invece no, ci tocca sorbire l’ennesima commedia d’amore con un improbabile Vaporidis (davvero recita ancora?) e la Catania. Che bello vivere in Spagna, tutta vostra sta commedia Ford e Cannibal!
Ford: secondo me film come questo sono un ottimo motivo per espatriare. Oltre alla presenza di Cannibal sulla Penisola. Ahahahahah!
Cannibal Kid: La gran parte dei film in uscita questa settimana in effetti fanno venire voglia di espatriare. Considerando però che in Spagna hanno fatto un remake di Tre metri sopra il cielo, Tres metros sobre el cielo, forse però Nancy avrebbe dovuto scegliere un altro paese in cui andare, uahahah!

Vengo anch’io

"Siete sicuri che non guidi Ford!? Perchè altrimenti non salgo neanche se mi drogate pesante!"

Nancy: Quello che urleranno Ford e Cannibal dopo aver visto il film di Bonelli! No, torniamo un attimo seri, anche se suona ossimorico, visto che stiamo per parlare di una commedia di due comici di Zelig. A me il trailer ha strappato più di una risata, sono certa che dissentirete, eppure io gli darei una possibilità.
Ford: no, io no. Evidentemente la settimana post-Oscar è stata sacrificata sull'altare delle uscite inutili. Senza contare che i film con i comici di Zelig e affini li ho sempre sopportati meno di Peppa Kid. Che è tutto dire.
Cannibal Kid: Comici di Zelig? Perché, come Vaporidis, esistono ancora? E gli fanno pure fare dei film? Lo siento, Nancy, pero esta película es pura mierda.

Nome di donna

"Mettete via tutta quest'acqua: stasera White Russian per tutte!"

Nancy: Non me ne voglia Marco Tullio Giordana, ma questo titolo non si può sentire! La Capotondi per anni l’ho adorata, poi però me la sono ritrovata sulla tv spagnola in un film di quelli che piazza Antena 3 dopo pranzo, che per la cronaca sono come i film tedeschi che spara la Rai nei dopo pranzi estivi..lì ho capito che forse forse non era sta grande attrice. Gli diamo una possibilità per la tematica?
Ford: vorrò sempre bene a Giordana per La meglio gioventù, ma onestamente comincio a fare fatica a fronteggiare questo bombardamento di potenziali schifezze italiane. Quasi quasi pianifico una vacanza a scrocco in Spagna da Nancy portandomi dietro l'intero clan dei Ford.
Cannibal Kid: Secondo film della settimana da vedere. Almeno per me. Tematica più che mai attuale, quella delle molestie sul lavoro, un regista che non seguo dal capolavoro La meglio gioventù (sul serio è piaciuto pure a te Ford? Sono sotto shock!) ma che ho voglia di riscoprire, e un'attrice muy bonita che ha dimostrato di saper recitare persino al fianco di Vaporidis, e non è da tutti. Sì, il titolo sembra quello di una nuova rivista diretta da Alfonso Signorini, però mi sembra anche una delle pellicole italiane più promettenti di quest'ultimo spento periodo.
Nancy, se per un po' ci levi dalle scatole e dall'Italia Ford siamo solo contenti. Ti avverto però che devi possedere almeno un hotel per ospitare tutto il suo clan, visto che quello ha qualcosa come 14 figli, almeno così mi pare l'ultima volta che ho provato a contarli.

Eterno Femminile

"Questo Wild Lake pare proprio interessante. Molto più delle stronzate che sparano Ford e Cannibal ogni settimana."

Nancy: Un film messicano, e il Messico, Oscar docet, vince a mani bassi da un bel po’ di anni e lo fa perché lo merita. E chi sono io per contraddire l’Academy?? Nessuno! Eterno Femminile (tradotto, ovviamente, a cazzum) racconta la storia di Rosario Castellanos, una delle più grandi scrittrici messicane dello scorso secolo, e a me ha convinto già così e non sono ironica. Confido in Ford perché so già che per Cannibal è un no secco.
Ford: confidi bene, Nancy. Questa potrebbe essere la sorpresa della settimana, sempre sperando che non si riveli una schifezza sopravvalutata come La forma dell'acqua, che da queste parti ha preso una forma davvero meno piacevole. In ogni caso, qui il beneficio del dubbio ci sta.
Cannibal Kid: Ford di recente pare più anti-messicano di Trump, visto che è in pratica l'unico al mondo ad aver parlato male de La forma dell'acqua. Quanto a me, no lo se. Potrebbe essere un film interessante, ma il rischio noia è dietro l'angolo.

Benvenuti a casa mia

"Così tu non servi White Russian!? Si vede che non siamo in casa Ford!"

Nancy: Ma è davvero necessario infilare il benvenuti ovunque? No spiegatemi, davvero. Sorvoliamo per un attimo sul discutibile adattamento del titolo e soffermiamoci sulla commedia dei cugini. Vale la pena vederla? Beh, il regista è lo stesso di Non sposate le mie figlie, uno dei film con cui ho più riso negli ultimi anni; anche il protagonista è lo stesso, un volto noto in Francia e non solo, il bravissimo Christian Clavier; e poi si parla di accoglienza e di rom, e che fate, vi perdete un film che potrebbe far incazzare Salvini? Potrei quasi tornare, è una giusta causa.
Ford: Non sposate le mie figlie mi aveva divertito di brutto e mi era parsa una di quelle proposte francesci non radical che apprezzo molto. Poi, se si può ironizzare alla facciazza di certe facce che girano in Italia - e non sto ovviamente parlando degli immigrati, ma di chi li vorrebbe buttare a mare -, il gioco è fatto.
Cannibal Kid: Benvenuta in questa rubrica, cara Nancy. Vedi, un benvenuto non si nega a nessuno. :)
Nemmeno a questo film. Io ho una passione inspiegabile e irrefrenabile per le commedie francesi. Di recente sono riuscito ad apprezzare persino una porcata come Alibi.com, quindi benvenuti a 'sti filmoni!

Chiusura di Nancy: Che dire, grazie per questi 15 minuti di gloria, felicissima di essere stata vostra ospite. Ora vi aspetto sulla Costa del sol, però venite in settimane diverse che non sono pronta ad affrontare un Cannibal vs Ford fuori dal web!

giovedì 25 maggio 2017

Thursday's child



Si avvicina l'estate, e tra pirati e squali anche il Cinema apre le porte alle suggestioni della stagione più calda e easy dell'anno.
Riusciranno il clima finalmente torrido e le ambientazioni non sempre favorevoli a far tornare ai livelli di una volta la rivalità tra il vecchio Ford ed il finto giovane Cannibal?
Solo il tempo lo dirà.


"Stai attenta, Ford e Cannibal potrebbero farsi vedere da un momento all'altro!"


Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar

"Mi vuoi dire che anche Ford è passato alle e-mail!? Non ci posso credere!"

Cannibal dice: So che Ford, come un po' tutti i vecchi, ama le storie di pirati. Quel che non ricordo è se sia un fan della saga con Jack Sparrow, o se la considera troppo moderna e magari pure uno sputtanamento per la categoria. Per quanto mi riguarda, dei pirati non me n'è mai fregato un beneamato ca**o e, da buon Peter Pan quale sono, si sono sempre rivelati miei acerrimi nemici. Come le era un tempo il Pirata Ford, che ormai preferisce prendersela con filmetti come Baby Boss piuttosto che con me.
Ford dice: sono da sempre un fan accanito dei pirati, non troppo della saga con protagonista Johnny Depp. Partita discretamente, resa quasi cult con un ottimo secondo film - quello con Davey Jones, il mio favorito totale -, è poi stancamente andata alla deriva.
Onestamente, non nutro grosse aspettative per questo nuovo capitolo, anche se come popcorn movie estivo potrebbe anche starci.


47 metri

"E così Cannibal dovrebbe finire a fare da bastoncino Findus per gli squali."

Cannibal dice: Horrorino con le belle Mandy Moore e Claire Holt che in periodo estivo potrebbe tornare utile. Anche se a me queste avventure marine da Squalo dei poveri fanno paura quasi quanto Mr. Ford, sempre per rimanere in tema di cattivoni dei poveri.
Ford dice: film estivo e squalesco che avevo già visto e recensito l'anno scorso - http://whiterussiancinema.blogspot.it/2016/09/in-deep-johannes-roberts-uk-2016-87.html - e l'avevo considerato una robettina leggera tanto da dimenticarmene completamente e scrivere un primo commento all'uscita dello stesso come se fosse un nuovo titolo. Le aspettative, comunque, non erano neppure troppo diverse dal risultato.

 

2night

"Droga dello stupro, eh!? Usi lo stesso metodo di Cannibal!"

Cannibal dice: Filmetto boy meets girl all'italiana che potrebbe essere una di quelle cannibalate intimiste perfette per far venire il voltastomaco a Ford. Speriamo sia davvero così.
Ford dice: spero davvero si tratti di una stomachevole cannibalata da bottigliare, anche perchè quest'anno ha già visto me e Peppa d'accordo fin troppe volte.


Cuori puri

"Sai che quando tirano le orecchie a Ford per il compleanno arrivano direttamente al successivo?"

Cannibal dice: Altro filmetto adolescenzial-romantico made in Italy, solo che questo mi attira molto meno rispetto a 2night. Così, è una sensazione che ho a pelle. Come quando sento avvicinarsi Ford e sulla pelle mi vengono subito i brividi.
Ford dice: come se non bastasse 2night, anche questo Cuori puri, che, purtroppo di nuovo d'accordo con Cannibal, mi pare perfino meno appetibile dell'indigesto precedente.

 

Ritratto di famiglia con tempesta

"Una recensione sensata di Cannibal? Ma non fatemi ridere!"

Cannibal dice: Giapponesata buona per i cinema d'essai, se esistono ancora, per i festival cinematografici (peccato solo essere a Casale Monferrato e non a Cannes), o per una lagnosa rassegna fordiana accompagnata da sushi. Che io naturalmente non mangio.
Ford dice: fordianata autoriale che potrebbe essere una delle sorprese della settimana, a patto di resistere all'istinto di uscire a massacrarsi di sushi prima di una robusta bevuta nel pieno spirito della bella stagione, che dalle mie parti va poco d'accordo con le visioni impegnate.

 

Alamar

"Chissà se Ford ha già buttato a mare Cannibal?"

Cannibal dice: Messicanata che pure questa sa di film pseudo autoriale da festival di quelli di cui una volta si parlava spesso su White Russian. E ora che manco quel bloggaccio se li fila, mo' chi li guarda più?
Ford dice: seconda fordianata autoriale della setttimana, vale il discorso fatto sulla prima. Anche se, non fosse altro che per dare fastidio a Cannibal, si potrebbero recuperare entrambi.

 

Cloud
Cannibal dice: Commediola canina del 2014 che esce ora, non si sa bene perché e dietro richiesta di chi. So solo che sento già abbaiare gli attori manco si trattasse di un action con Lundgren + Van Damme + Stallone + Ford.
Ford dice: ma per quale motivo fare uscire un film di tre anni fa tre, a meno che non si tratti di una figata action con Sly!?!?

 

Milano in the Cage – The Movie

"Il prossimo sei tu, Cannibal!"

Cannibal dice: Cos'è 'sta roba? Il film su Mister James Ford che tutto il mondo (non) aspettava?
Ford dice: pur essendo milanese, non ho assolutamente idea di cosa sia questa roba. Probabilmente una trappola organizzata da Cannibal per cercare senza successo di far fuori il sottoscritto.

 

giovedì 3 novembre 2016

Thursday's child



Nuova settimana di uscite e nuovo confronto, questa volta decisamente "hard", tra il sottoscritto ed il suo acerrimo rivale, Cannibal Kid
Purtroppo, però, non si tratterà di un match di wrestling nella gabbia dell'Hell in a cell, bensì di un botta e risposta da bassa lega o da commediaccia ammeregana che vedrà i vostri due intrepidi "eroi" introdurre le pellicole più o meno promettenti che ci aspettano in sala per il prossimo weekend.


"Sono Cannibal e Ford: speriamo non abbiano intenzione di spogliarsi!"

La ragazza del treno

"Quello stalker di Cannibal mi sta ancora seguendo. Non ne posso più."

Cannibal dice: Thrillerone o thrillerino?
Questo film con Emily Blunt potrebbe rivelarsi L'amore bugiardo – Gone Girl di quest'anno, oppure una robetta media di quelle già viste e straviste.
Detto in altri termini: sarà una figata cannibale, o una diarrea fordiana?
Ford dice: l'impressione che questo thriller con Emily Blunt si riveli una robetta è grande almeno quanto i dubbi che di norma mi assalgono quando leggo di un film esaltato da Cannibal, ma il regista è il Tate Taylor di The Help, che non mi era affatto dispiaciuto e aveva perfino messo d'accordo i due nemici più acerrimi della blogosfera.
Mi sa tanto che toccherà vederlo, per scoprire di che si tratta.




Sausage Party – Vita segreta di una salciccia

"Ora quei due non vorranno sul serio organizzare una Blog War sul porno, vero!?"

Cannibal dice: Dalla cricca di Seth Rogen & friends, un film che sembra una supercazzola, ma speriamo che sia se non altro una supercazzola divertente. Inoltre si propone come una specie di sberleffo/parodia nei confronti delle pellicole d'animazione classiche stile Pixar, quindi speriamo che faccia inorridire gli ex duri e puri oggi diventati moralisti benpensanti come Mrs. Jenny Ford, ormai conosciuta da tutti come la più tenera mammina del web.
Ford dice: non sapevo granchè a proposito di questo film fino a quando l'ombra del clan di Rogen e soci ed una pubblicità geniale con Rocco Siffredi protagonista sentita su Spotify mi hanno fatto ricredere. Mi sa tanto che una visione ci scapperà tutta, alla faccia di quel finto trasgressivo di Peppa Kid.



Rocco
 
"Invece a me, cari ragazzi, l'idea della Blog War sul porno piace da impazzire."

Cannibal dice: E a proposito di salcicce, ecco il docufilm sul pornodivo più celebre del mondo. Cannibal Dick? No, Rocco Siffredi. Un'altra visione che potrebbe scandalizzare Ford, bene così!
Ford dice: il Rocco Nazionale mi è sempre stato simpatico, si sa vendere bene - in tutti i sensi - e nel suo genere è una garanzia. Ricordo di aver intravisto anche qualche programma in tv che girava attorno a lui, dunque penso proprio che vestirò i panni di MrJamesHard e cercherò quanto prima di recuperare questo docufilm.



Kubo e la spada magica
 
Cannibal e Ford discutono dell'idea di una Blog War a luci rosse.

Cannibal dice: Ma quanti film trasgressivi escono questa settimana?
Ecco che arriva anche Kulo e la spada magica...
Ah, sì chiama Kubo e la spada magica?
Mmm, allora mi sa che è una bambinata buona giusta per Ford & family.
Ford dice: questo Kubo e la spada magica potrà sembrare una robetta per famiglie o qualcosa che può tirare fuori solo il Cannibal dei giorni peggiori - ovvero quasi tutti - eppure pare si tratti davvero di una gran ficata, che dunque sottoporrò ben volentieri al nuovo esperto del Saloon per quanto riguarda l'animazione, il Fordino.



Non si ruba a casa dei ladri

"Avevamo scritturato Cannibal e Ford per questi ruoli, ma quando hanno saputo chi dirigeva il film, hanno disdetto."

Cannibal dice: Nuovo film dei Vanzina che proveranno a smentire tutti i radical-chic come Ford che criticano i loro lavori senza manco averli visti, tirando fuori un film decente...
Ehm, sono troppo radical-chic se dico preventivamente che non ce l'hanno fatta manco 'sta volta?
Ford dice: evito i Vanzina quasi più dei film tacciati dal mio rivale come Capolavori. E neppure a questo giro farò eccezione.



7 minuti

"Cannibal nella blogosfera a vita? Entriamo immediatamente in sciopero."

Cannibal dice: Michele Placido per me è sempre un grande meh, capace di cose valide e altre molto meno. Questo film sul tema del lavoro al femminile sembra essere un incrocio tra Ken Loach e i Dardenne all'italiana. Come suggerisce il titolo, potrei concedergli 7 minuti e poi, se non mi ha rotto le scatole, continuare con la visione. A un nuovo post di Ford invece posso concedere al massimo 7 secondi. Poi è sicuro che mi ha rotto.
Ford dice: Placido è uno dei registi più incostanti del panorama italiano, oltre a starmi da sempre profondamente sul cazzo - ma mai, ovvio, quanto Cannibal -. Questo tentativo di apparire come una sorta di Ken Loach italiano mi puzza parecchio, ma chissà che non riesca a stupirmi in positivo - una cosa che Cannibal non riesce mai a fare -.



In bici senza sella

"Dici che in questo modo posso farmi scritturare da Ford e Cannibal per la Blog War pornografica?"

Cannibal dice: In Italia non c'è lavoro, ma in una sola settimana escono due film sul mondo del lavoro?
Isn't it ironic, don't you think?
Ford dice: la prospettiva della mia imminente disoccupazione non ha influito sul mio umore ed il mio modo di vivere, ma certo andarmela a cercare non è il massimo, neppure se si tratta di film. Passo.



La pelle dell'orso

Ford e Cannibal a caccia di film interessanti.

Cannibal dice: La pelle dell'orso?
Manca solo Stallone, e poi questa è una fordianata al 200%!
Ford dice: il Cinema italiano ed io, negli ultimi anni, siamo andati quasi meno d'accordo che Cannibal ed io. Per il momento farò finta di nulla, poi chissà.



Un mostro dalle mille teste

"Se mi proponete un'altra Cannibalata, le faccio saltare la testa!"

Cannibal dice: Film messicano sul tema del cancro. Mi sembra una roba non mostruosa quanto Ford, ma una visione comunque un po' troppo dura. Questa settimana meglio darsi alle salcicce. Anche se pure quelle mi sa che potrebbero essere piuttosto dure...
Ford dice: film messicano, tematica tosta, potenzialità fordiane alte. Senza dubbio lo prenderò in considerazione, anche se, terminata la visione, temo dovrò dedicarmi almeno una settimana alle cazzatone stile salsiccia o ad una maratona del Cinema di Rocco.


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