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martedì 12 gennaio 2016

Golden Globes 2016

La trama (con parole mie): domenica notte si è tenuta la cerimonia che, per antonomasia, è considerata l'anticamera degli Oscar, l'assegnazione dei Golden Globes.
La risonanza mediatica dell'evento è stata senza dubbio smorzata dalla morte di David Bowie, ma non poteva mancare, pur se in una misura particolare, un post che ne parlasse anche qui al Saloon.





L'avevo promesso a Julez proprio domenica sera.
Se fosse accaduto, non ci sarebbero state liste dei premiati, foto dal red carpet, opinioni su uno o l'altro titolo.
Ho promesso che avrei scritto: "Non me ne importa un cazzo del resto dei Globes, perchè ha vinto Stallone".
E ha vinto davvero.
Sinceramente, oltre che di tutto quanto specificato sopra, non mi frega un cazzo neppure di chi l'ha sempre criticato, dei Razzie e di chi, oggi, storce il naso o si stupisce bonariamente.
Ho visto Creed quasi un mese fa, e a prescindere da cosa scriverò, dal voto o dalla critica, è indubbio che non sarebbe stato lo stesso, senza Rocky.
Neanche io sarei stato lo stesso.
E, forse, neanche il mio amore per il Cinema, cresciuto anche sui guantoni dello Stallone Italiano.
Sylvester Stallone ha vinto un Golden Globe come migliore attore non protagonista.
E ha ricevuto una vera e propria standing ovation.
Probabilmente, anche per le persone presenti alla cerimonia, il Cinema non sarebbe stato lo stesso, senza Rocky.
E mi basta così.
Globes, red carpet, cerimonie, curiosi video con protagonisti Di Caprio e Lady Gaga.
Non me ne importa un cazzo.
Ha vinto Rocky.
Ha vinto Stallone.
E tutti quelli cresciuti con lui, anche in silenzio, hanno gridato Adriana.




MrFord





domenica 22 febbraio 2015

Road to the Oscars: Academy VS Ford

La trama (con parole mie): appuntamento fisso di questo periodo dell'anno nonchè evento mediatico principe del mondo della settima arte, la Notte degli Oscar rappresenta anche un momento ludico niente male per tutti noi bloggers cinefili, pronti ad affrontare a viso aperto l'Academy con i premi assegnati secondo i nostri gusti, di norma non coincidenti con quelli che determineranno l'assegnazione delle ambite statuette.
Come andrà a questo giro di giostra? I piani verranno rispettati o sarà un'edizione all'insegna delle sorprese?
Questo lo sapremo solo stanotte, e da queste parti se ne parlerà martedì: nel frattempo, ecco qui pronte sul bancone le previsioni dei premiati e quelle che, al contrario, sarebbero le statuette fordiane.




Miglior film:

American Sniper di Clint Eastwood
Birdman di Alejandro Gonzales Inarritu
Boyhood di Richard Linklater
The Imitation Game di Morten Tyldum
Grand Budapest Hotel di Wes Anderson
Selma - La strada per la libertà di Ava DuVernay
La teoria del tutto di James Marsh
Whiplash di Damien Chazelle


Academy: Boyhood di Richard Linklater
Ford: Boyhood di Richard Linklater

Curiosa selezione, quella per il miglior film, quest'anno ridotta a otto titoli - dai dieci delle ultime edizioni - di cui quattro definibili biopic. Onestamente, non si tratta di una delle migliori edizioni degli Oscar degli ultimi anni, e se non ci fosse Boyhood - già trionfatore ai Globes e nettamente al di sopra di tutti gli altri titoli - mi ritroverei a tifare il tanto discusso vecchio leone Eastwood, molto più coraggioso nel mostrare l'orrore che non i suoi rivali, per la maggior parte intenti solo a fare sfoggio di tecnica.


Miglior attore protagonista:

Steve Carell per Foxcatcher
Benedict Cumberbatch per The Imitation Game
Bradley Cooper per American Sniper
Michael Keaton per Birdman
Eddie Redmayne per La teoria del tutto

Academy: Eddie Redmayne
Ford: Michael Keaton

Cinquina interessante, anche se decisamente costruita. Nessuna di queste interpretazioni, infatti, è riuscita neppure ad avvicinarsi a quelle che non sono valse la statuetta a DiCaprio per Django Unchained o The Wolf of Wall Street.
Comunque, dovendo scegliere, invece dello scontato Redmayne, io vado con Keaton tutta la vita.

Miglior attrice protagonista:

Marion Cotillard per Due giorni, una notte
Felicity Jones per La teoria del tutto
Rosamund Pike per L'amore bugiardo - Gone girl
Julianne Moore per Still Alice
Reese Whiterspoon per Wild

Academy: Julianne Moore
Ford: Rosamund Pike

Due su cinque mi mancano, e delle tre che ho avuto modo di vedere escluderei a priori Felicity Jones, patinata come il noioso La teoria del tutto.
L'Academy premierà l'esperienza della brava Julianne Moore - che comunque è stata anche meglio, in passato -, ma per quanto mi riguarda la statuetta dovrebbe correre tra le mani della Pike, davvero notevole nell'ultimo Fincher.

Miglior attore non protagonista:

Robert Duvall per The Judge
Ethan Hawke per Boyhood
Edward Norton per Birdman
Mark Ruffalo per Foxcatcher
J. K. Simmons per Whiplash

Academy: J. K. Simmons
Ford: Edward Norton

Vincerà a mani bassi l'ottimo J. K. Simmons, che dopo un'intera carriera da caratterista salirà agli onori della cronaca grazie all'insegnante dal pugno di ferro Fletcher, ma per quanto mi riguarda, il premio è tutto dell'ex ragazzo prodigio dell'Actor's Studio Eddie Norton, che porta in scena i suoi squilibri in Birdman, e lo fa alla grande.

Miglior attrice non protagonista:

Patricia Arquette per Boyhood
Laura Dern per Wild
Keira Knightley per The Imitation Game
Emma Stone per Birdman
Meryl Streep per Into the woods

Academy: Patricia Arquette
Ford: Patricia Arquette

Secondo pronostico che condivido con quella che, probabilmente, sarà la scelta dell'Academy. Del resto, Patricia Arquette è stata una delle scelte più felici di Linklater per il suo progetto Boyhood.
Non mi dispiacerebbe neppure se dovesse vincere Emma Stone, a dirla tutta.
L'importante è che non si concretizzi la follia dell'ennesimo premio alla Streep.

Miglior regia:

Richard Linklater per Boyhood
Alejandro Gonzales Inarritu per Birdman
Bennett Miller per Foxcatcher
Wes Anderson per Grand Budapest Hotel
Morten Tyldum per The Imitation Game

Academy: Alejandro Gonzales Inarritu
Ford: Alejandro Gonzales Inarritu

Questo premio sarà, di fatto, il contentino rispetto a quello per il miglior film.
Considerati i due grandi rivali di questa notte degli Oscar, Boyhood e Birdman, trovo sarà più facile un'affermazione del primo come film e del secondo come regia, anche perchè, oggettivamente, il lavoro di Inarritu è assolutamente stato meraviglioso, da questo punto di vista.


Miglior sceneggiatura originale:

Boyhood
Birdman
Foxcatcher
Grand Budapest Hotel
Lo sciacallo

Academy: Boyhood
Ford: Lo sciacallo

Premio piuttosto incerto, che potrebbe diventare un riconoscimento per outsiders come Grand Budapest Hotel o Lo sciacallo - il mio favorito -, oppure ingrassare il bottino dei già citati favoriti Boyhood e Birdman. Staremo a vedere.


Miglior sceneggiatura non originale:

American Sniper
Vizio di forma
The Imitation Game
La teoria del tutto
Whiplash

Academy: The Imitation Game
Ford: Vizio di forma

Per quanto vorrei veder vincere la sceneggiatura del film di Eastwood, e non abbia ancora visto il nuovo ed attesissimo lavoro di Paul Thomas Anderson, trovo che un riconoscimento a quest'ultimo e a Pynchon, autore del romanzo, sia assolutamente doveroso. Vado, dunque, con le avventure di Doc Sportello.


Miglior film d'animazione:

Boxtrolls - Le scatole magiche
Big Hero 6
Dragon Trainer 2
Song of the sea
Storia della principessa splendente

Academy: Big Hero 6
Ford: Dragon Trainer 2

Non ho ancora avuto modo di visionare parte dei titoli candidati a questa categoria, e anche se Big Hero 6 mi ha esaltato non poco, quest'anno volterò le spalle a Disney e Marvel tifando Dreamworks, che con Dragon Trainer 2 ha confermato gli altissimi livelli di un franchise tra i migliori attualmente presenti nell'ambito dell'animazione. Sempre che non giunga la sorpresa di un premio - meritatissimo - allo Studio Ghibli.


Miglior film straniero:

Mandariinid di Zaza Urushadze
Ida di Pawel Pawlikowski
Leviathan di Andrey Zvyagintsev
Storie pazzesche di Damian Szifron
Timbuktu di Abderrahmane Sissako

Academy: Storie pazzesche
Ford: Ida

Rispetto alle ultime edizioni giungo piuttosto impreparato rispetto alla cinquina di titoli presenti come candidati alla statuetta per il Miglior Film Straniero, che conto di recuperare al più presto. Per quello che ho potuto vedere, verrà probabilmente premiato Storie pazzesche - che ha la possibilità di raggiungere un bacino di pubblico più ampio -, mentre la mia preferenza va tutta a Ida, un film piccolo, ma un vero gioiellino.

Miglior fotografia:

Birdman
Grand Budapest Hotel
Ida
Turner
Unbroken

Academy: Grand Budapest Hotel
Ford: Ida

Altro riconoscimento "di consolazione" che giustificherà il grande gusto estetico di Wes Anderson e la sua presenza alla cerimonia, mentre da queste parti il premio andrebbe dritto dritto al lavoro splendido fatto attorno alle due protagoniste ed al paesaggio invernale della chicca di Pawlikowski.

Miglior montaggio:

Boyhood
The Imitation Game
Grand Budapest Hotel
Whiplash
American Sniper

Academy: Boyhood
Ford: Boyhood

Non solo il lavoro operato sulla creatura di Linklater è unico nel suo genere, semplice ed efficace, ma è coordinato da un montaggio pressochè perfetto che sarebbe assurdo non riconoscere e premiare.

Miglior Production Design:

Grand Budapest Hotel
The Imitation Game
Interstellar
Into the woods
Turner

Academy: Grand Budapest Hotel
Ford: Turner

Un premio tecnico che mi interessa solo relativamente. Prevedo una vittoria dell'esteticamente perfetto Grand Budapest, anche se a mio parere un riconoscimento a Turner potrebbe starci davvero tutto.

Migliori costumi:

Grand Budapest Hotel
Vizio di forma
Into the woods
Maleficent
Turner

Academy: Grand Budapest Hotel
Ford: Grand Budapest Hotel

Altro premio di consolazione per Wes Anderson e la sua creatura quasi troppo curata per essere vera. Un premio che, comunque, pare indiscutibile.

Miglior trucco:

Grand Budapest Hotel
Foxcatcher
Guardiani della Galassia

Academy: Grand Budapest Hotel
Ford: I Guardiani della Galassia

Si veda la categoria precedente, anche se in questo caso tiferò per i Guardiani senza ritegno.

Miglior colonna sonora:

The Imitation Game
Grand Budapest Hotel
Interstellar
La teoria del tutto
Turner

Academy: La teoria del tutto
Ford: Interstellar

Altra categoria di cui mi importa poco o nulla. La soudtrack di Interstellar è eccessiva e ridondante come il film, a ben guardare, ma quantomeno emoziona più delle altre in lizza.

Miglior canzone:

The Lego Movie
Selma - La strada per la libertà
Beyond the lights
Glenn Campbell: I'll be me
Tutto può cambiare

Academy: Tutto può cambiare
Ford: The Lego Movie

Nonostante il premio telefonatissimo a Begin Again, tiferò spudoratamente per la spettacolare canzone traino di The Lego Movie, inaspettatamente escluso dalla cinquina per il miglior film d'animazione.


Miglior mixaggio sonoro:

American Sniper
Birdman
Interstellar
Unbroken
Whiplash

Academy: Interstellar
Ford: American Sniper

Categoria ultratecnica della quale mi importa più o meno quanto dell'acqua naturale quando esco a bere in un locale. Il mio voto andrà comunque ad American Sniper.

Miglior montaggio sonoro:

American Sniper
Birdman
Interstellar
Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate
Unbroken

Academy: Interstellar
Ford: American Sniper

Vedete sopra.

Miglior effetti visivi:

Capitan America: Il soldato d'inverno
Apes Revolution
Guardiani della Galassia
Interstellar
X-Men: Giorni di un futuro passato

Academy: Interstellar
Ford: Guardiani della Galassia

Chiunque vinca, quantomeno una selezione fatta con criterio, considerato il premio.
Nessuno scandalo a prescindere da chi sarà il vincitore, anche se la mia preferenza resta per gli ottimi Guardiani.

Miglior documentario: 

Citizenfour
Alla ricerca di Vivian Maier
Last days in Vietnam
Il sale della Terra
Virunga

Academy: Il sale della Terra
Ford: Il sale della Terra

Purtroppo non ho visto nulla, per il momento, di questa selezione, e spero di poter rimediare presto.
Nel frattempo, la mia scelta ricade sul tanto decantato lavoro di Wenders legato alla fotografia di Salgado.

Seguono le nominations per le categorie dei corti, come al solito difficili da reperire e pertanto riportate solo per dovere di cronaca.

Miglior corto documentario:

Crisis Hotline: Veterans Press 1
Joanna
Nasza klatwa
La parka
White Earth

Miglior corto d'animazione:

The Bigger Picture
The Dam Keeper
Winston
Me and my moulton
A single life

Miglior corto (Live action):

Aya
Boogaloo and Graham
La lampe au beurre de yak
Parvaneh
The Phone Call

lunedì 25 febbraio 2013

Academy Awards: Argo vaffanculo!


La trama (con parole mie): come ormai tutti saprete questa notte si è tenuta la cerimonia per l'assegnazione di quelli che sono, non ne vogliano i puristi ed i radical chic, i premi più importanti, celebrati e chiacchierati del mondo della settima arte. Come di consueto ci sono state delusioni e conferme, e come mi aspettavo il favorito fordiano Beasts of the Southern Wild non ha portato a casa neppure mezza statuetta.
Pazienza: almeno non ho visto trionfare i polpettoni più temuti, e posso addirittura dirmi contento e festeggiare con un sonoro "Argo vaffanculo".



Vita di Pi
Amour

Django Unchained

WINNER: Argo

Come già avevo a gran voce dichiarato, la mia speranza era tutta per un premio coraggioso e a sorpresa allo splendido Beasts of the Southern Wild. Dato che difficilmente la notte degli Oscar riserva coraggio e sorprese - in positivo, almeno - mi dovrò accontentare del pur ottimo Argo, che ha bruciato i superfavoriti della vigilia Les Miserables e Lincoln. Bene così e Argo vaffanculo! 



MIGLIOR REGISTA
David O. Russell (Il lato positivo)
WINNER: Ang Lee (Vita di Pi)

Steven Spielberg (Lincoln)
Michael Haneke (Amour)
Ben Zeitlin (Beasts of the Southern Wild)

Prima sorpresa in negativo della nottata: nonostante, infatti, il lavoro di Ang Lee mi abbia sorpreso con il suo finale e l'idea di realizzare una riflessione quasi "nolaniana" sulla Fede, siamo certamente ben lontani dal livello delle prestazioni degli altri nominati - e non nominati -.
A parte il mio preferito Ben Zeitlin, piuttosto avrei premiato molto volentieri David O. Russell per l'ottimo Il lato positivo. Peccato. 

 

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
WINNER: Daniel Day Lewis (Lincoln)

Denzel Washington (Flight)
Hugh Jackman (Les Miserables)
Bradley Cooper (Il lato positivo)
Joaquin Phoenix (The Master)

Tutto come doveva andare.
Peccato che in un mondo ideale Joaquin Phoenix avrebbe avuto di diritto la statuetta già tra le mani per la sua incredibile performance in The Master - che tra non troppo tempo verrà recensito qui al Saloon -. Fortunatamente l'Academy non è stata così conservatrice anche rispetto al film. 

 

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Naomi Watts (The Impossible)
Jessica Chastain (Zero Dark Thirty)
WINNER: Jennifer Lawrence (Il lato positivo)

Emmanuelle Riva (Amour)
Quvenzhané Wallis (Beasts of the Southern Wild)

Una delle statuette che mi ha dato maggiore soddisfazione: nonostante tutta la Blogosfera tifasse per la Chastain e la mia favorita fosse la piccola Quvenzhanè Wallis sono felicissimo per il premio a Jennfer Lawrence, attrice dal talento strepitoso e come se non bastasse una delle poche donne a mettere d'accordo in quanto ad estetica il sottoscritto e Peppa Kid. Scusate se è poco. 

 

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Flight

Zero Dark Thirty

WINNER: Django
Unchained
Amour

Moonrise Kingdom

Nonostante fossi tutto per lo script di ferro che Mark Boal ha firmato per Kathryn Bigelow, non posso certo essere dispiaciuto per il riconoscimento a Tarantino, che già avrebbe dovuto essere parte della cinquina dei migliori registi insieme a Ben Affleck, magari proprio al posto di Ang Lee. 

 

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Beasts of the Southern Wild

WINNER: Argo

Lincoln

Il lato positivo

Vita di Pi

Contento per Argo, non lo metto in dubbio, anche se a mio parere la sceneggiatura de Il lato positivo meritava un riconoscimento per la sua grande capacità di empatizzare con i personaggi e renderli vivi agli occhi del pubblico. Poteva comunque andare peggio, considerato Lincoln. 

 

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
WINNER: Christoph Waltz (Django Unchained)

Philip Seymour Hoffman (The Master)
Robert DeNiro (Il lato positivo)
Alan Arkin (Argo)
Tommy Lee Jones (Lincoln)

Premio sacrosanto. Lo Schultz di Waltz è uno dei charachters dell'anno. Se fosse andata diversamente, sarebbero partite cascate di bottigliate all'indirizzo dell'Academy. 

 

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Sally Field (Lincoln)
WINNER: Anne Hathaway (Les Miserables)

Jacki Weaver (Il lato positivo)
Helen Hunt (The Sessions)
Amy Adams (The Master)

Premio sacrosanto numero due. La Hathaway - che di norma detesto - ha sfoderato la prestazione della vita e meritava senza dubbio il riconoscimento. 

 

MIGLIOR FILM STRANIERO
WINNER: Amour

No

Rebelle

A Royal Affair
 

Una conferma che è stata anche tra le delusioni maggiori. Cinquina ottima, ma il lavoro di Haneke - che strizza l'occhio alla critica facendo quello che la stessa si aspetta da lui - è l'ultimo che avrei premiato rispetto al coinvolgente No, l'avventuroso Kon-Tiki, lo sconvolgente Rebelle e l'elegantissimo A royal affair, mio favorito. Nei prossimi giorni le recensioni di questi ultimi due titoli.




Mi dispiace per Tim Burton, tornato alla grande con il suo Frankenweenie, ma non posso che essere felice per l'ennesimo premio andato alla Pixar, che con Brave pare tornata agli standard cui eravamo abituati dopo il passo falso che fu Cars 2. 

 

MIGLIOR PRODUCTION DESIGN
Anna Karenina
Les Misérables
Vita di Pi
WINNER: Lincoln
 
MIGLIOR FOTOGRAFIA
Skyfall
Anna Karenina

Django Unchained

WINNER: Vita di Pi

Lincoln

MIGLIOR MIXAGGIO SONORO
Argo
WINNER: Les Misérables
Vita di Pi
Lincoln
Skyfall

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
Argo
Django Unchained 
Vita di Pi
WINNER: Skyfall 
WINNER: Zero Dark Thirty

MIGLIOR COLONNA SONORA
Anna Karenina
Argo
WINNER: Vita di Pi

Lincoln 
Skyfall

MIGLIOR CANZONE
Before My Time (Chasing Ice)

Everybody Needs a Best Friend (Ted)

Pi’s Lullaby (Vita di Pi)

WINNER: Skyfall (Skyfall)

Suddenly (Les Miserables)

MIGLIORI COSTUMI
WINNER: Anna Karenina

Les Miserables

Lincoln

Biancaneve

Biancaneve e il cacciatore

MIGLIOR DOCUMENTARIO
WINNER: Searching for Sugar Man

How to Survive a Plague

The Gatekeepers

5 Broken Cameras

The Invisible War

MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO
Open Heart
WINNER: Inocente

Redemption

Kings Point

Mondays at Racine
 
MIGLIOR MONTAGGIO
Lincoln
Il lato positivo

Vita di Pi

WINNER: Argo

Zero Dark Thirty

MIGLIOR TRUCCO
Hitchcock 
Lo Hobbit: un viaggio inaspettato
WINNER: Les Misérables

MIGLIOR CORTO ANIMATO
Adam and Dog
Fresh Guacamole
Head over Heels
Maggie Simpson in “The Longest Daycare”
WINNER: Paperman
MIGLIOR CORTO
Asad
Buzkashi Boys
WINNER: Curfew
Death of a Shadow (Dood van een Schaduw)
Henry

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI
WINNER: Vita di Pi

Lo Hobbit: un viaggio i
naspettato
The Avengers

Prometheus

Biancaneve e il cacciatore

lunedì 14 gennaio 2013

Golden Globes 2013

La trama (con parole mie): la scorsa notte si è tenuta la cerimonia che ha assegnato i Golden Globes 2013, da sempre considerati l'anticamera degli Oscar e da qualche anno sempre più distanti dai premi assegnati dall'Academy.
Avrà trionfato il già dato per vincente Lincoln di Spielberg o ci saranno state sorprese? Quali attori ed attrici si saranno portati a casa l'ambito trofeo? Quali drammi e quali commedie? E chi avrà segnato il suo nome nell'albo d'oro delle serie tv?
Ecco la lista completa di vincitori e nominati con qualche immancabile opinione in merito del sottoscritto.



  Best Motion Picture - Drama 

 
  WINNER
 
Argo (2012)

Other Nominees:

Django Unchained (2012)
Vita di Pi (2012)
Lincoln (2012)
Zero Dark Thirty (2012)

Sono contento per il buon vecchio bisteccone Affleck e per il suo ottimo Argo: non ho ancora visto tre su cinque titoli nominati, ma questa vittoria mi soddisfa, non fosse altro per lo smacco al superfavorito Spielberg.

Best Motion Picture - Musical or Comedy

WINNER

Les Misérables (2012)

Other Nominees:

Marigold Hotel (2011)
Il pescatore di sogni (2011)
Il lato positivo (2012)

Onestamente avrei preferito una vittoria di Moonrise Kingdom, anche perchè Tom Hooper me li aveva già sfracellati con Il discorso del re, e questo Les Miserables non promette nulla di buono: staremo a vedere. Comunque, poteva anche andare peggio.

Best Performance by an Actor in a Motion Picture - Drama 

WINNER

Daniel Day-Lewis for Lincoln (2012)

Other Nominees:

Richard Gere for Arbitrage (2012)
John Hawkes for The Sessions - Gli appuntamenti (2012)
Joaquin Phoenix for The Master (2012)
Denzel Washington for Flight (2012/I)

In questo caso erano in lizza due attori che stimo molto, Day-Lewis e Joaquin Phoenix.
Personalmente, io avrei scelto il secondo. Ma anche qui, non posso certo oppormi al risultato.

Best Performance by an Actress in a Motion Picture - Drama 

WINNER

Jessica Chastain for Zero Dark Thirty (2012)

Other Nominees:

Marion Cotillard for Un sapore di ruggine e ossa (2012)
Helen Mirren for Hitchcock (2012)
Naomi Watts for The Impossible (2012)
Rachel Weisz for The Deep Blue Sea (2011)

Qui, nonostante la bravura ed il fascino della Chastain, non ci sarebbe stata gara: per una volta mi schiero con il Cannibale e dico che avrei preferito mille volte la Cotillard.

Best Performance by an Actor in a Motion Picture - Musical or Comedy

WINNER

Hugh Jackman for Les Misérables (2012)

Other Nominees:

Jack Black for Bernie (2011)
Bradley Cooper for Il lato positivo (2012)
Ewan McGregor for Il pescatore di sogni (2011)
Bill Murray for A Royal Weekend (2012)

La cinquina di film che hanno portato a queste nominations mi attira più o meno come un mese bevendo solo acqua naturale, ed il risultato mi interessava poco. Sono contento, però, per Wolverine Jackman, che mi è sempre parso un tipo alla mano e pane e salame.

Best Performance by an Actress in a Motion Picture - Musical or Comedy

WINNER

Jennifer Lawrence for Il lato positivo (2012)

Other Nominees:

Emily Blunt for Il pescatore di sogni (2011)
Judi Dench for Marigold Hotel (2011)
Maggie Smith for Quartet (2012)
Meryl Streep for Il matrimonio che vorrei (2012)

Vale lo stesso discorso della cinquina appena passata, e anche in questo caso sono contento per la vincitrice, la bravissima Jennifer Lawrence, che dai tempi di Winter's bone è sempre stata una protetta fordiana.

Best Performance by an Actor in a Supporting Role in a Motion Picture 

WINNER

Christoph Waltz for Django Unchained (2012)

Other Nominees:

Alan Arkin for Argo (2012)
Leonardo DiCaprio for Django Unchained (2012)
Philip Seymour Hoffman for The Master (2012)
Tommy Lee Jones for Lincoln (2012)

Onestamente avrei voluto che Di Caprio si portasse a casa il premio - anche perchè, per lui, gli Oscar restano un miraggio -, oppure Seymour Hoffman, sempre fenomenale, ma posso accontentarmi. In fondo, forse si trattava della cinquina con meno punti deboli.

Best Performance by an Actress in a Supporting Role in a Motion Picture 

WINNER

Anne Hathaway for Les Misérables (2012)

Other Nominees:

Amy Adams for The Master (2012)
Sally Field for Lincoln (2012)
Helen Hunt for The Sessions - Gli appuntamenti (2012)
Nicole Kidman for The Paperboy (2012)

Ho sempre trovato la Hathaway sopravvalutata, quindi io avrei premiato a scatola chiusa Amy Adams. Uno dei premi che ho digerito meno, ma onestamente, considerato che nel complesso tutto poteva andare molto peggio, posso anche pensare di farmelo andare bene comunque.

Best Director - Motion Picture

WINNER

Ben Affleck for Argo (2012)

Other Nominees:

Kathryn Bigelow for Zero Dark Thirty (2012)
Ang Lee for Vita di Pi (2012)
Steven Spielberg for Lincoln (2012)
Quentin Tarantino for Django Unchained (2012)

Di nuovo il nostro amico Ben, e di nuovo non posso che ritenermi soddisfatto. Argo, in fondo, è un film che funziona alla grande, e anche se certo non avrebbe sfigurato un premio in quest'ambito per Tarantino, sono ben contento così.

Best Screenplay - Motion Picture 

WINNER

Django Unchained (2012): Quentin Tarantino

Other Nominees:

Argo (2012): Chris Terrio
Lincoln (2012): Tony Kushner
Il lato positivo (2012): David O. Russell
Zero Dark Thirty (2012): Mark Boal

Il ragazzaccio del Tennessee e del Cinema, finalmente, incassa.
Nonostante gli alti e bassi del mio rapporto con il Cinema tarantiniano, non si può non considerarlo uno dei più grandi registi americani degli ultimi trent'anni e dunque non volergli almeno un pò bene.

Best Original Song - Motion Picture

WINNER

Skyfall (2012): Adele, Paul Epworth ("Skyfall")

Other Nominees:

Act of Valor (2012): Monty Powell, Keith Urban ("For You")
Hunger Games (2012): Taylor Swift, John Paul White, Joy Williams, T-Bone Burnett ("Safe and Sound")
Les Misérables (2012): Claude-Michel Schönberg, Alain Boublil, Herbert Kretzmer ("Suddenly")
Stand Up Guys (2012): Jon Bon Jovi ("Not Running Anymore")

Premio telefonatissimo per un pezzo ottimo, forse l'unica cosa davvero ben riuscita dell'ultimo, bolso 007. Brava Adele, che si conferma come una delle interpreti più interessanti del momento.

Best Original Score - Motion Picture 

WINNER

Vita di Pi (2012): Mychael Danna

Other Nominees:

Anna Karenina (2012/I): Dario Marianelli
Argo (2012): Alexandre Desplat
Cloud Atlas (2012): Reinhold Heil, Johnny Klimek, Tom Tykwer
Lincoln (2012): John Williams

Uno dei premi che mi interessava meno, che passa e va senza colpo ferire.
Mi era assolutamente indifferente il vincitore, anche se dovendo scegliere avrei puntato su Cloud Atlas.

Best Animated Film

WINNER

Other Nominees:

Frankenweenie (2012)
Hotel Transylvania (2012)
Le 5 leggende (2012)
Ralph Spaccatutto (2012)

Felicissimo per l'affermazione della Pixar con Brave, che segna un ritorno dei miei Studios preferiti dopo il mezzo passo falso di Cars 2.
Non mi sarebbe dispiaciuto neppure un riconoscimento a Ralph Spaccatutto, ma in fondo il premio è rimasto in casa Disney.

Best Foreign Language Film 

WINNER

Amour (2012)

Other Nominees:

Quasi amici (2011)
Kon-Tiki (2012)
En kongelig affære (2012)
Un sapore di ruggine e ossa (2012)

Anche in questo caso la mia scelta sarebbe caduta su Un sapore di ruggine e ossa, decisamente più emozionante e potente di Amour, pellicola ben fatta ma troppo snob ed autoriale.
Anzi, confesso che, prima di Haneke, avrei premiato anche la strana coppia di Quasi amici.

Best Television Series - Drama

WINNER

"Homeland - Caccia alla spia" (2011)

Other Nominees:

"Boardwalk Empire" (2010)
"Breaking Bad" (2008)
"Downton Abbey" (2010)
"The Newsroom" (2012)

Grandissima consacrazione per Homeland, una serie magnifica che con la seconda stagione è riuscita addirittura a superare i già altissimi livelli della prima.
Considerato che questo sarà l'anno della conclusione di Breaking bad, mi sento di dire di avere già trovato il titolo che ne raccoglierà il testimone.

Best Television Series - Musical or Comedy

WINNER

"Girls" (2012)

Other Nominees:

"The Big Bang Theory" (2007)
"Episodes" (2011)
"Modern Family" (2009)
"Smash" (2012)

Di questa cinquina seguo soltanto Modern family, che avrei voluto vedere incassare il premio, ma considerato che si tratta di uno dei titoli più incensati del piccolo schermo, mi può stare bene anche il riconoscimento concesso ad una nuova proposta come Girls.

Best Mini-Series or Motion Picture Made for Television

WINNER

"Game Change" (2012)

Other Nominees:

"The Girl" (2012)
"Hatfields & McCoys" (2012)
"The Hour" (2011)
"Political Animals" (2012)

Onestamente avrei preferito lo splendido affresco western di Hatfields&McCoys, ma devo ammettere di avere solo sentito bene di Game Change - che non ho ancora affrontato -, quindi segno in vista di una prossima visione.

Best Performance by an Actor in a Television Series - Drama

WINNER

Damian Lewis for "Homeland - Caccia alla spia" (2011)

Other Nominees:

Steve Buscemi for "Boardwalk Empire" (2010)
Bryan Cranston for "Breaking Bad" (2008)
Jeff Daniels for "The Newsroom" (2012)
Jon Hamm for "Mad Men" (2007)

Seconda consacrazione per Homeland, come la prima meritatissima.
Lewis è fenomenale dei panni di Brody, uno dei personaggi più profondi, complessi e sfaccettati degli ultimi anni di piccolo schermo.

Best Performance by an Actress in a Television Series - Drama

WINNER

Claire Danes for "Homeland - Caccia alla spia" (2011)

Other Nominees:

Connie Britton for "Nashville" (2012)
Glenn Close for "Damages" (2007)
Michelle Dockery for "Downton Abbey" (2010)
Julianna Margulies for "The Good Wife" (2009)

Homeland completa il filotto con la vittoria - meritatissima - di Claire Danes, strepitosa accanto al collega Damian Lewis ed anima della serie.
Il loro confronto durante l'interrogatorio di Brody è da manuale di recitazione.

Best Performance by an Actor in a Television Series - Musical or Comedy

WINNER

Don Cheadle for "House of Lies" (2012)

Other Nominees:

Alec Baldwin for "30 Rock" (2006)
Louis C.K. for "Louie" (2010)
Matt LeBlanc for "Episodes" (2011)
Jim Parsons for "The Big Bang Theory" (2007)

Altro premio di cui, sostanzialmente, non mi fregava nulla.
Archivio la vittoria di Don Cheadle, che tutto sommato mi sta anche discretamente simpatico.

Best Performance by an Actress in a Television Series - Musical or Comedy

 

WINNER

Lena Dunham for "Girls" (2012)

Other Nominees:

Zooey Deschanel for "New Girl" (2011)
Tina Fey for "30 Rock" (2006)
Julia Louis-Dreyfus for "Veep" (2012)
Amy Poehler for "Parks and Recreation" (2009)

Vale il discorso di cui sopra. Se non altro, mi viene la curiosità di recuperare questo Girls.

Best Performance by an Actor in a Mini-Series or a Motion Picture Made for Television

WINNER

Kevin Costner for "Hatfields & McCoys" (2012)

Other Nominees:

Benedict Cumberbatch for "Sherlock" (2010)
Woody Harrelson for Game Change (2012)
Toby Jones for The Girl (2012)
Clive Owen for Hemingway & Gellhorn (2012)

Uno dei premi che mi ha più soddisfatto: Hatfields&McCoys è una bomba, e il vecchio Kevin una leggenda. Del West e non solo.
Una vittoria assolutamente fordiana.

Best Performance by an Actress in a Mini-Series or a Motion Picture Made for Television

WINNER

Julianne Moore for Game Change (2012)

Other Nominees:

Nicole Kidman for Hemingway & Gellhorn (2012)
Jessica Lange for "American Horror Story" (2011)
Sienna Miller for The Girl (2012)
Sigourney Weaver for "Political Animals" (2012)

Onestamente avrei preferito che la vittoria andasse a Jessica Lange, ma Julianne Moore resta una grandissima, quindi continuo a digerire senza problemi questi Globes.

Best Performance by an Actor in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television

 

WINNER

Ed Harris for Game Change (2012)

Other Nominees:

Max Greenfield for "New Girl" (2011)
Danny Huston for "Magic City" (2012)
Mandy Patinkin for "Homeland - Caccia alla spia" (2011)
Eric Stonestreet for "Modern Family" (2009)

L'ideale, per il sottoscritto, sarebbe stato Mandy Patinkin, idolo assoluto di casa Ford, ma purtroppo non sempre i sogni corrispondono alla realtà - anzi, direi quasi mai -.
Sotto con Ed Harris, dunque. Ma mi dissocio.

Best Performance by an Actress in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television

WINNER

Maggie Smith for "Downton Abbey" (2010)

Other Nominees:

Hayden Panettiere for "Nashville" (2012)
Archie Panjabi for "The Good Wife" (2009)
Sarah Paulson for Game Change (2012)
Sofía Vergara for "Modern Family" (2009)

Downtown Abbey mi pare il classico polpettone da the delle cinque e non mi attira per nulla, dunque faccio finta di nulla - anche considerato che non ci sono stati risultati particolarmente scandalosi - e punto lo sguardo ai prossimi Academy Awards.

MrFord


 
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