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lunedì 25 febbraio 2013

Academy Awards: Argo vaffanculo!


La trama (con parole mie): come ormai tutti saprete questa notte si è tenuta la cerimonia per l'assegnazione di quelli che sono, non ne vogliano i puristi ed i radical chic, i premi più importanti, celebrati e chiacchierati del mondo della settima arte. Come di consueto ci sono state delusioni e conferme, e come mi aspettavo il favorito fordiano Beasts of the Southern Wild non ha portato a casa neppure mezza statuetta.
Pazienza: almeno non ho visto trionfare i polpettoni più temuti, e posso addirittura dirmi contento e festeggiare con un sonoro "Argo vaffanculo".



Vita di Pi
Amour

Django Unchained

WINNER: Argo

Come già avevo a gran voce dichiarato, la mia speranza era tutta per un premio coraggioso e a sorpresa allo splendido Beasts of the Southern Wild. Dato che difficilmente la notte degli Oscar riserva coraggio e sorprese - in positivo, almeno - mi dovrò accontentare del pur ottimo Argo, che ha bruciato i superfavoriti della vigilia Les Miserables e Lincoln. Bene così e Argo vaffanculo! 



MIGLIOR REGISTA
David O. Russell (Il lato positivo)
WINNER: Ang Lee (Vita di Pi)

Steven Spielberg (Lincoln)
Michael Haneke (Amour)
Ben Zeitlin (Beasts of the Southern Wild)

Prima sorpresa in negativo della nottata: nonostante, infatti, il lavoro di Ang Lee mi abbia sorpreso con il suo finale e l'idea di realizzare una riflessione quasi "nolaniana" sulla Fede, siamo certamente ben lontani dal livello delle prestazioni degli altri nominati - e non nominati -.
A parte il mio preferito Ben Zeitlin, piuttosto avrei premiato molto volentieri David O. Russell per l'ottimo Il lato positivo. Peccato. 

 

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
WINNER: Daniel Day Lewis (Lincoln)

Denzel Washington (Flight)
Hugh Jackman (Les Miserables)
Bradley Cooper (Il lato positivo)
Joaquin Phoenix (The Master)

Tutto come doveva andare.
Peccato che in un mondo ideale Joaquin Phoenix avrebbe avuto di diritto la statuetta già tra le mani per la sua incredibile performance in The Master - che tra non troppo tempo verrà recensito qui al Saloon -. Fortunatamente l'Academy non è stata così conservatrice anche rispetto al film. 

 

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Naomi Watts (The Impossible)
Jessica Chastain (Zero Dark Thirty)
WINNER: Jennifer Lawrence (Il lato positivo)

Emmanuelle Riva (Amour)
Quvenzhané Wallis (Beasts of the Southern Wild)

Una delle statuette che mi ha dato maggiore soddisfazione: nonostante tutta la Blogosfera tifasse per la Chastain e la mia favorita fosse la piccola Quvenzhanè Wallis sono felicissimo per il premio a Jennfer Lawrence, attrice dal talento strepitoso e come se non bastasse una delle poche donne a mettere d'accordo in quanto ad estetica il sottoscritto e Peppa Kid. Scusate se è poco. 

 

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Flight

Zero Dark Thirty

WINNER: Django
Unchained
Amour

Moonrise Kingdom

Nonostante fossi tutto per lo script di ferro che Mark Boal ha firmato per Kathryn Bigelow, non posso certo essere dispiaciuto per il riconoscimento a Tarantino, che già avrebbe dovuto essere parte della cinquina dei migliori registi insieme a Ben Affleck, magari proprio al posto di Ang Lee. 

 

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Beasts of the Southern Wild

WINNER: Argo

Lincoln

Il lato positivo

Vita di Pi

Contento per Argo, non lo metto in dubbio, anche se a mio parere la sceneggiatura de Il lato positivo meritava un riconoscimento per la sua grande capacità di empatizzare con i personaggi e renderli vivi agli occhi del pubblico. Poteva comunque andare peggio, considerato Lincoln. 

 

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
WINNER: Christoph Waltz (Django Unchained)

Philip Seymour Hoffman (The Master)
Robert DeNiro (Il lato positivo)
Alan Arkin (Argo)
Tommy Lee Jones (Lincoln)

Premio sacrosanto. Lo Schultz di Waltz è uno dei charachters dell'anno. Se fosse andata diversamente, sarebbero partite cascate di bottigliate all'indirizzo dell'Academy. 

 

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Sally Field (Lincoln)
WINNER: Anne Hathaway (Les Miserables)

Jacki Weaver (Il lato positivo)
Helen Hunt (The Sessions)
Amy Adams (The Master)

Premio sacrosanto numero due. La Hathaway - che di norma detesto - ha sfoderato la prestazione della vita e meritava senza dubbio il riconoscimento. 

 

MIGLIOR FILM STRANIERO
WINNER: Amour

No

Rebelle

A Royal Affair
 

Una conferma che è stata anche tra le delusioni maggiori. Cinquina ottima, ma il lavoro di Haneke - che strizza l'occhio alla critica facendo quello che la stessa si aspetta da lui - è l'ultimo che avrei premiato rispetto al coinvolgente No, l'avventuroso Kon-Tiki, lo sconvolgente Rebelle e l'elegantissimo A royal affair, mio favorito. Nei prossimi giorni le recensioni di questi ultimi due titoli.




Mi dispiace per Tim Burton, tornato alla grande con il suo Frankenweenie, ma non posso che essere felice per l'ennesimo premio andato alla Pixar, che con Brave pare tornata agli standard cui eravamo abituati dopo il passo falso che fu Cars 2. 

 

MIGLIOR PRODUCTION DESIGN
Anna Karenina
Les Misérables
Vita di Pi
WINNER: Lincoln
 
MIGLIOR FOTOGRAFIA
Skyfall
Anna Karenina

Django Unchained

WINNER: Vita di Pi

Lincoln

MIGLIOR MIXAGGIO SONORO
Argo
WINNER: Les Misérables
Vita di Pi
Lincoln
Skyfall

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
Argo
Django Unchained 
Vita di Pi
WINNER: Skyfall 
WINNER: Zero Dark Thirty

MIGLIOR COLONNA SONORA
Anna Karenina
Argo
WINNER: Vita di Pi

Lincoln 
Skyfall

MIGLIOR CANZONE
Before My Time (Chasing Ice)

Everybody Needs a Best Friend (Ted)

Pi’s Lullaby (Vita di Pi)

WINNER: Skyfall (Skyfall)

Suddenly (Les Miserables)

MIGLIORI COSTUMI
WINNER: Anna Karenina

Les Miserables

Lincoln

Biancaneve

Biancaneve e il cacciatore

MIGLIOR DOCUMENTARIO
WINNER: Searching for Sugar Man

How to Survive a Plague

The Gatekeepers

5 Broken Cameras

The Invisible War

MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO
Open Heart
WINNER: Inocente

Redemption

Kings Point

Mondays at Racine
 
MIGLIOR MONTAGGIO
Lincoln
Il lato positivo

Vita di Pi

WINNER: Argo

Zero Dark Thirty

MIGLIOR TRUCCO
Hitchcock 
Lo Hobbit: un viaggio inaspettato
WINNER: Les Misérables

MIGLIOR CORTO ANIMATO
Adam and Dog
Fresh Guacamole
Head over Heels
Maggie Simpson in “The Longest Daycare”
WINNER: Paperman
MIGLIOR CORTO
Asad
Buzkashi Boys
WINNER: Curfew
Death of a Shadow (Dood van een Schaduw)
Henry

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI
WINNER: Vita di Pi

Lo Hobbit: un viaggio i
naspettato
The Avengers

Prometheus

Biancaneve e il cacciatore

domenica 24 febbraio 2013

Road to the Oscars: the Saloon way


La trama( con parole mie): nonostante i più radical chic e gli intenditori continuino ad affermare il contrario, l'appuntamento della notte degli Oscar è e resta l'avvenimento più atteso, discusso, celebrato e seguito dell'intero panorama della settima arte.
Proprio per questo, alla vigilia della cerimonia, anche il Saloon si ferma per indicare quelli che saranno i probabili vincitori senza risparmiarsi, in parallelo, di dichiarare quali saranno i preferiti del vecchio Ford, pronto come di consueto a raccogliere con i suoi beniamini soltanto le briciole dal sempre mitico tappeto rosso dove passeggerà tutto lo stardom hollywoodiano - e non solo -.


Miglior film

Nominations:

Il lato positivo
Zero Dark Thirty 

La statuetta dell'Academy: Argo, perchè voglio sperare che non vengano premiate marchette come Les Misérables o polpettoni come Lincoln.

Il white russian di Ford: Re della terra selvaggia, perchè è potenza, passione e bellezza. Ed una poesia su pellicola.

"Alan, il White russian take away di Ford è troppo forte, mi sta facendo andare fuori!"
Miglior attore 
Nominations:

Bradley Cooper per Il lato positivo 

Daniel Day-Lewis per Lincoln 

Hugh Jackman per Les Misérables 

Joaquin Phoenix per The Master  

Denzel Washington per Flight

La statuetta dell'Academy: Daniel Day Lewis, anche se il suo Lincoln è accademico e stopposo. E troppo statico.


Il white russian di Ford: Joaquin Phoenix, mostruoso nell'altrettanto potente The master. Potrà non stare simpatico a molti, ma resta uno degli attori più dotati della sua generazione.


"Ford non mi ha premiato, lo so. Non voglio rilasciare dichiarazioni."

Migliore attrice

Nominations:

Jessica Chastain per Zero Dark Thirty
Jennifer Lawrence per Il lato positivo 
Emmanuelle Riva per Amour
Quvenzhané Wallis per Re della terra selvaggia 
Naomi Watts per The Impossible 



La statuetta dell'Academy: Jessica Chastain, perchè è il simbolo di una rivincita femminile come lo fu qualche anno fa Kathryn Bigelow.


Il white russian di Ford: Quvenzhané Wallis, perchè è poesia pura come la sua Hushpuppy. Ma anche Jennifer Lawrence non mi starebbe male.


"Parlo con Ford? Ma non avevi detto di avere uno smartphone!?"

Miglior attore non protagonista

Nominations:

Alan Arkin per Argo 
Robert De Niro per Il lato positivo 
Philip Seymour Hoffman per The Master 
Tommy Lee Jones per Lincoln 
Christoph Waltz per Django Unchained 



La statuetta dell'Academy: Philip Seymour Hoffman, perchè è indubbiamente fenomenale.


Il white russian di Ford: Christoph Waltz, perchè è anche più di fenomenale. Quasi divino. Anzi, unchained.


Migliore attrice non protagonista

Nominations:

Amy Adams per The Master 
Sally Field per Lincoln
Anne Hathaway per Les Misérables 
Helen Hunt per The Sessions - Gli incontri
Jacki Weaver per Il lato positivo 



La statuetta dell'Academy: Anne Hathaway, perchè la sua performance in Les Misérables è stata indubbiamente strepitosa.


Il white russian di Ford: Anne Hathaway, perchè anche se la detesto, la sua performance in Les Misérables è stata indubbiamente strepitosa.

Miglior regia

Nominations:

Michael Haneke per Amour 
Ang Lee per Vita di Pi 
David O. Russell per Il lato positivo 
Steven Spielberg per Lincoln 
Benh Zeitlin per Re della terra selvaggia 



La statuetta dell'Academy: Steven Spielberg, perchè tecnicamente fa spavento e perchè non si possono permettere di ignorarlo.


Il white russian di Ford: Benh Zeitlin, perchè l'avrei data a Tarantino - che non è contemplato - e perchè il suo film è clamoroso.

Miglior sceneggiatura originale

Nominations:

Amour: Michael Haneke
Django Unchained: Quentin Tarantino
Flight: John Gatins
Moonrise Kingdom - Una fuga d'amoreWes Anderson, Roman Coppola
Zero Dark Thirty: Mark Boal



La statuetta dell'Academy: Django Unchained, perchè Tarantino non può essere ignorato decisamente con più meriti di Spielberg.


Il white russian di Ford: Zero Dark Thirty, perchè è un film straordinario per tecnica, scrittura e struttura. E il merito va diviso equamente tra regia e script.

Miglior sceneggiatura non originale

Nominations:

Argo: Chris Terrio
Re della terra selvaggia: Lucy Alibar, Benh Zeitlin
Vita di Pi: David Magee
Lincoln: Tony Kushner
Il lato positivo: David O. Russell



La statuetta dell'Academy: Argo, perchè sarà il vero trionfatore della notte degli Oscar.


Il white russian di Ford: Il lato positivo, perchè è l'oustider indie dell'anno, è scritto con empatia e profondità e rappresenta il sentimento ed il "goonie" dei candidati al miglior film.

Miglior film d'animazione

Nominations:

Ribelle - The BraveMark Andrews, Brenda Chapman
FrankenweenieTim Burton
ParaNormanSam Fell, Chris Butler
Ralph SpaccatuttoRich Moore


La statuetta dell'Academy: Brave, perchè la Pixar è una fucina di idee e tecnica impareggiabile.


Il white russian di Ford: Frankenweenie, perchè nonostante adori la Pixar, non posso non celebrare il ritorno del vero Tim Burton.

Miglior film straniero

Nominations:

Amour (Austria)
Rebelle (Canada)
No (Chile)
En kongelig affære (Denmark)
Kon-Tiki (Norway)


La statuetta dell'Academy: Amour, perchè Haneke deve vincere, altrimenti non avrebbe raccolto tutte le nominations elencate fino ad ora.


Il white russian di Ford: qui c'è stato un ribaltamento dell'ultimo minuto. Avevo lasciato una sorta di parimerito tra Kon-Tiki e Rebelle, ottimi entrambi, ma all'ultimo secondo En kongelig affaere ha sbaragliato la concorrenza. Un film che è riuscito a ricordarmi Barry Lyndon, con uno sguardo a tutto il male del Potere. Bellissimo.

Miglior fotografia

Nominations:

Anna Karenina: Seamus McGarvey
Django Unchained: Robert Richardson
Vita di Pi: Claudio Miranda
Lincoln: Janusz Kaminski
SkyfallRoger Deakins


La statuetta dell'Academy: Lincoln, indubbiamente un lavoro senza una sola sbavatura.


Il white russian di Ford: Lincoln, che per quanto noioso sia, resta una pellicola realizzata con maestria quasi insuperabile.

Miglior montaggio

Nominations:

Argo: William Goldenberg
Vita di Pi: Tim Squyres
Lincoln: Michael Kahn
Il lato positivo: Jay Cassidy, Crispin Struthers
Zero Dark Thirty: William Goldenberg, Dylan Tichenor


La statuetta dell'Academy: Argo o Lincoln, giusto per non smentirsi troppo.


Il white russian di Ford: Zero Dark Thirty, con la sua mezzora finale da paura.

Miglior production design

Nominations:

Anna Karenina: Sarah Greenwood, Katie Spencer
Lo Hobbit - Un viaggio inaspettatoDan Hennah, Ra Vincent, Simon Bright
Les Misérables: Eve Stewart, Anna Lynch-Robinson
Vita di Pi: David Gropman, Anna Pinnock
Lincoln: Rick Carter, Jim Erickson


La statuetta dell'Academy: Les Misérables, troppo patinato per non essere da Oscar.


Il white russian di Ford: Anna Karenina, un vero gioiello per gli occhi.

Migliori costumi

Nominations:

Anna Karenina: Jacqueline Durran
Les Misérables: Paco Delgado
Lincoln: Joanna Johnston
BiancaneveEiko Ishioka
Biancaneve e il cacciatoreColleen Atwood


La statuetta dell'Academy: Les Misérables, di nuovo troppo patinato per non essere da Oscar.


Il white russian di Ford: Anna Karenina, vale lo stesso discorso fatto sopra.

Miglior trucco

Nominations:

Hitchcock: Howard Berger, Peter Montagna, Martin Samuel
Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato: Peter King, Rick Findlater, Tami Lane
Les Misérables: Lisa Westcott, Julie Dartnell


La statuetta dell'Academy: Les Misérables, devo ripetermi!?


Il white russian di Ford: Lo Hobbit. Perchè l'ho adorato e perchè Peter Jackson è sempre un grandissimo, anche se con il trucco non c'entra nulla.

Miglior colonna sonora

Nominations:

Anna Karenina: Dario Marianelli
Argo: Alexandre Desplat
Vita di Pi: Mychael Danna
Lincoln: John Williams
Skyfall: Thomas Newman


La statuetta dell'Academy: Lincoln, valgono più o meno le stesse ragioni de Les Misérables.


Il white russian di Ford: una qualsiasi delle altre, giusto per non darla vinta a Lincoln.

Miglior canzone

Nominees:

Chasing Ice: J. Ralph("Before My Time")
Les Misérables: Alain Boublil, Claude-Michel Schönberg, Herbert Kretzmer("Suddenly")
Vita di Pi: Mychael Danna, Bombay Jayshree("Pi's Lullaby")
Skyfall: Adele, Paul Epworth("Skyfall")
TedWalter Murphy, Seth MacFarlane("Everybody Needs a Best Friend")


La statuetta dell'Academy: Skyfall, forse la statuetta più scontata della nottata.


Il white russian di Ford: Skyfall, il talento di Adele è unico, ed il pezzo spacca. Inutile cercare scuse.

Miglior mixaggio sonoro

Nominations:

Argo: John T. Reitz, Gregg Rudloff, José Antonio García
Les Misérables: Andy Nelson, Mark Paterson, Simon Hayes
Vita di Pi: Ron Bartlett, Doug Hemphill, Drew Kunin
Lincoln: Andy Nelson, Gary Rydstrom, Ron Judkins
Skyfall: Scott Millan, Greg P. Russell, Stuart Wilson


La statuetta dell'Academy: Les Misérables, giusto per non fargli mancare niente.


Il white russian di Ford: Skyfall, giusto per dare contro a Les Misérables e all'Academy.

Miglior montaggio sonoro

Nominations:

Argo: Erik Aadahl, Ethan Van der Ryn
Django Unchained: Wylie Stateman
Vita di Pi: Eugene Gearty, Philip Stockton
Skyfall: Per Hallberg, Karen M. Baker
Zero Dark Thirty: Paul N.J. Ottosson


La statuetta dell'Academy: Skyfall, perchè questi sono gli unici premi cui può ambire.


Il white russian di Ford: Zero Dark Thirty, vale lo stesso discorso fatto per il montaggio video.

Migliori effetti

Nominations:

The AvengersJanek Sirrs, Jeff White, Guy Williams, Daniel Sudick
Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato: Joe Letteri, Eric Saindon, David Clayton, R. Christopher White
Vita di Pi: Bill Westenhofer, Guillaume Rocheron, Erik De Boer, Donald Elliott
PrometheusRichard Stammers, Trevor Wood, Charley Henley, Martin Hill
Biancaneve e il cacciatore: Cedric Nicolas-Troyan, Phil Brennan, Neil Corbould, Michael Dawson


La statuetta dell'Academy: Vita di Pi, strepitoso dal punto di vista visivo e penalizzato rispetto ad altre pellicole fatte apposta per l'Academy per quanto riguarda i premi maggiori.


Il white russian di Ford: Lo Hobbit, un tripudio per gli occhi come per il cuore e lo spirito d'avventura.

Miglior documentario

Nominations:

5 Broken Cameras: Emad Burnat, Guy Davidi
The Gatekeepers: Dror Moreh, Philippa Kowarsky, Estelle Fialon
How to Survive a Plague: David France, Howard Gertler
The Invisible War: Kirby Dick, Amy Ziering
Searching for Sugar Man: Malik Bendjelloul, Simon Chinn


La statuetta dell'Academy: non conosco nessuno dei titoli, dunque vado totalmente a caso, The Gatekeepers.


Il white russian di Ford: stesso discorso. 5 broken cameras.

Miglior corto documentario

Nominations:

Inocente: Sean Fine, Andrea Nix
Kings Point: Sari Gilman, Jedd Wider
Mondays at Racine: Cynthia Wade, Robin Honan
Open Heart: Kief Davidson, Cori Shepherd Stern
Redemption: Jon Alpert, Matthew O'Neill


La statuetta dell'Academy: come sopra. Redemption.


Il white russian di Ford: e di nuovo. Open heart.

Miglior corto animato

Nominations:

Adam and Dog: Minkyu Lee
Fresh Guacamole: PES
Head Over Heels: Timothy Reckart, Fodhla Cronin O'Reilly
PapermanJohn Kahrs
The Simpsons: The Longest Daycare: David Silverman


La statuetta dell'Academy: ne ho visto solo uno, ma mi basta, e penso anche all'Academy. Paperman.


Il white russian di Ford: Paperman, senza se e senza ma.

Miglior corto

Nominations:

Asad: Bryan Buckley, Mino Jarjoura
Buzkashi Boys: Sam French, Ariel Nasr
Curfew: Shawn Christensen
Dood van een Schaduw: Tom Van Avermaet, Ellen De Waele
Henry: Yan England


La statuetta dell'Academy: mi pare di diventare monotono, rispetto ai premi di cui non conosco nulla e francamente mi interessa poco. Così a occhio l'Academy andrà con Asad.


Il white russian di Ford: io vado con Buzkashi Boys. Mi piace il nome.
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