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giovedì 7 aprile 2016

Thursday's child

La trama (con parole mie): alle spalle un inizio anno piuttosto interessante, i distributori italiani devono aver pensato a quale potesse essere il modo migliore per far scontare le uscite dei vari Boyle, Inarritu, Tarantino e via discorrendo soprattutto a chi, come il sottoscritto ed il suo sgradito socio Cannibal Kid, ogni settimana si ripresenta all'appuntamento con una rubrica dedicata alle uscite.
Il modo migliore è senza dubbio infilare una serie di weekend stipati di titoli per la maggior parte inutili senza alcuna vera pellicola di richiamo, che si parli di blockbuster o di chicche d'autore.
Non resta che portare pazienza e confidare negli scambi come sempre al miele dei due antagonisti numero uno della rete.


"La più bella del reame non è Edward Furlong Kid, ma sono io!"
Il cacciatore e la regina di ghiaccio

"L'ultimo film che mi ha suggerito il Cannibale mi ha fatto davvero vomitare!"
Cannibal dice: Un prequel dell'inutile Biancaneve e il cacciatore?
Darei la caccia a chi ha avuto questa malsana idea e pure chi ha scelto di metterci dentro Jessica Chastain, cosa che mi costringerà a dare un'occhiata a 'sta robaccia più maleficent di Mr. Ford.
Ford dice: a me Biancaneve e il cacciatore, in termini di schifezzuole, non è dispiaciuto come avrei pensato e forse sperato.
Questo sequel, però, mi pare totalmente inutile se non per questioni estetiche del cast, unica valida ragione per recuperarlo.
Quello che è sicuro, è che quella regina di ghiaccio di Katniss Kid è uno dei nemici più acerrimi non solo del sottoscritto, ma del Cinema.



Veloce come il vento

"Anche ubriaca, alla guida saresti meglio di Ford sobrio." "Perchè, quello è anche sobrio!?"

Cannibal dice: Descritto come una specie di Rush all'italiana, così come Ford è un po' un Donald Trump all'italiana, questo Veloce come il vento potrebbe confermare lo sfrecciare veloce dell'attuale cinema italiano. Oppure schiantarsi brutalmente come chi si affida a WhiteRussian per scegliere di vedere un bel film.
Ford dice: ho visto la locandina di questa roba quando ho portato con Julez il Fordino a vedere Kung Fu Panda 3, e sono stato assalito dai dubbi. Considerato che il mio rapporto con il Cinema italiano è ormai incrinato, direi che per il momento posso anche correre veloce come il vento via.



Victor - La storia segreta del Dottor Frankenstein

"Credimi, Igor: un ibrido tra Cannibal e Ford SI PUO' FARE!"
Cannibal dice: Certo che le idee originali questa settimana proprio si sprecano. Nel giro di pochi giorni, esce il secondo film dedicato a quel mostro di Fordenstein... volevo dire Frankenstein. Considerando che qui c'è pure l'insopportabile maghetto Daniel Radcliffe, direi che è il secondo film dedicato a Frankenstein che mi evito alla grande nel giro di pochi giorni. È un record. Quasi quanto quello di Ford che è il primo uomo al mondo ad aver dato personalmente alla luce due figli, stracciando così il precedente primato di Arnold Schwarzenegger in Junior.
Ford dice: così come ho evitato il Frankenstein della scorsa settimana, eviterò accuratamente anche questo come e più che se fosse un radical finto Capolavoro consegnato da quello scienziato pazzo di Victor Kid.



Grimsby - Attenti a quell'altro

"Quelli sono Ford e quell'altro: stacci alla larga, sono due tipi poco raccomandabili."
Cannibal dice: Sacha Baron Cohen non mi sta particolarmente simpatico e questo film negli Usa si è rivelato un megaflop. Ciò nonostante, sono piuttosto curioso di assistere a questo Grimsby, più che altro per vedere Sacha Baron Cohen alle prese con un personaggio che ricorda parecchio Liam Gallagher degli Oasis. Non ho mica detto James Ford dei WhiteRussian.
Ford dice: archiviate un paio di buone idee agli esordi, Sacha Baron Cohen è scivolato nello zalonismo più totale. Direi che eviterò anche questo, e piuttosto punterò su qualche filmetto teen made in Cannibalandia da stroncare come si deve.



Microbo & Gasolina

"E con questo mezzo batteremo quelle mezze cartucce di Ford e Microbo Kid."
Cannibal dice: Michel Gondry ha fatto un nuovo film ed esce pure in Italia e io non ne sapevo niente?
L'influenza funesta di Mr. Ford purtroppo si sta cominciando a far sentire. Per rimediare è necessaria una bella dose di cinema francese radical-chic e questa pellicola sembra davvero l'ideale. Il mio ideale.
Ford dice: ho l'impressione che Michel Gondry, archiviati i successi di una decina di anni or sono, si sia fossilizzato su se stesso neanche fosse un Tim Burton o un Cannibal Kid qualsiasi.
Quest'ultimo Microbo & Gasolina mi pare destinato a rafforzare ancora di più quest'ipotesi. Peccato.



Mister Chocolat

"Ed ecco a voi, signore e signori, due veri fenomeni da baraccone: Ford e Cannibal!"
Cannibal dice: Altra pellicola francese. Cosa che significa che oui, me la gusterò più che volentieri. In più il protagonista è il simpatico Omar Sy di Quasi amici, film che avrà presto un remake/sequel/spinoff italiano: Per niente amici, interpretato dal sottoscritto Cannibal Kid e da Mr. James Ford.

Ford dice: credo che l'ottimo Quasi amici sia stato una vera e propria maledizione, per Omar Sy. Non in termini di carriera o economici, questo è sicuro, quanto di standardizzazione: ormai il buon attore francese è diventato solo un nome sulla locandina, un po' come il Cannibal Kid delle recenti puntate di questa rubrica rispetto a quello delle prime Blog Wars.




Una notte con la regina

"Mi dispiace, cara, ma io sono già promesso ad Alessia Carmicino."
Cannibal dice: Questa sembra un'inglesata regale perfetta per la blogger Alessia Carmicino. Non essendoci attori muscolosi o storie strappalacrime sulla maternità, la di nuovo neo mamma Ford invece girerà al largo alla grande, mentre io potrei farci anche un pensierino a passare una notte insieme alla regina. Sperando sia più come Elizabeth Hurley nella serie The Royals che non Elisabetta II.
Ford dice: preferirei passare una notte con Dua Lipa - una delle poche donne in grado di convincere sia me che il Cannibale - che non accanto a Peppa a guardare una roba da salotto come questa, ennesima conferma di una settimana funesta, almeno in sala.



Banat - Il viaggio

"Questa parte della piantagione deve averla curata Cannibal: non c'è un albero che sia sopravvissuto."
Cannibal dice: Film che parla dell'immigrazione, ma con un punto di vista opposto rispetto a quello cui siamo abituati di solito, quello di un italiano in Romania. Verrà trattato come le rumene qui da noi, ovvero sarà costretto a prostituirsi? Lo scopriremo guardando questa istruttiva pellicola e sperando che presto anche Ford emigri. Verso la Romania, o possibilmente anche verso la Luna.
Ford dice: altro titolo italiano, altri dubbi. Ormai, quando si parla di Cinema nostrano, sono più scettico addirittura di quando leggo un post su Pensieri Cannibali.



Che cos'è un manrico

"Andiamo immediatamente a chiedere un miracolo per quei due disastrati di Cannibal e Ford." "Sul serio? Pensavo fossero senza speranza!"
Cannibal dice: Mentre io ancora devo scoprire cos'è un Ford, questo film ci spiega cos'è un manrico, o meglio chi è. Manrico è un trentenne distrofico e questa pellicola italiana rischia di essere o una ruffianata pazzesca o un potenziale Quasi amici nostrano.
Ford dice: questo titolo, a prescindere da come si rivelerà, avrà quantomeno il merito di aver ispirato il mio primo documentario, chiamato Che cos'è un Cannibal.



L'età d'oro

"E così ho completato un altro video segreto del mio sogno erotico Cannibal Kid!"

Cannibal dice: Ma basta! Quanti film escono? E quanti film italiani escono? E soprattutto: quanti film fanno fare a Laura Morante e chi diavolo li va a vedere?
Ford dice: probabilmente, il mio nuovo acerrimo nemico è il responsabile della distribuzione italiana. E dei titoli italiani. Altro che Cannibal Kid.



Troppo napoletano

Una bella foto ricordo scattata per Ford e Cannibal da parte della troupe di Troppo napoletano.
Cannibal dice: Più che troppo napoletano, sembra troppo una porcheria!
Ford dice: troppo una schifezza, vorranno dire!


giovedì 12 settembre 2013

Thursday's child



La trama (con parole mie): la stagione cinematografica è ufficialmente ricominciata, avviandosi a costruire l'ultima parte dell'anno di visioni, eppure, nonostante il Festival di Venezia ed alcuni titoli sulla carta interessanti, pare che l'autunno non abbia alcuna intenzione di stupire l'audience con proposte particolarmente potenti.
Come se non bastasse, alla desolazione offerta dai distributori si aggiunge quella dei commenti del mio antagonista Cannibal Kid, tornato dalle ferie sempre più agguerrito, ego-riferito ed avulso dal buon Cinema: soltanto qualche decisa bevuta e la presenza del pubblico di questa rubrica continuano a darmi motivo di andare avanti e ben sperare.

"Ford, sei sicuro di voler continuare a tenere Peppa Kid come spalla per la rubrica, e di non voler prendere me!?"
Come ti spaccio la famiglia di Rawson Marshall Thurber


Il consiglio di Cannibal: come fa Ford a spacciarsi per blogger?
Finalmente si ride!
E nemmeno alle spalle di Ford!!!
Dopo tante commedie americane divertenti quanto una battuta del mio blogger rivale, ecco giungere una pellicola tanto spensierata quanto riuscita. Sono ben felice di spacciarvi allora questa pellicola non come un nuovo capolavoro assoluto, ma come una visione più che gradevole. Enjoy.
E se poi non vi piace perché siete dei musoni come Ford, non è colpa mia.
Recensione cannibal coming soon.
Il consiglio di Ford: come si fa a spacciare questa roba per un film divertente!?
Ennesima commediola americana che non promette niente di nuovo e niente di buono, buona giusto per quel pusillanime del mio rivale ma decisamente non nelle corde fordiane, più inclini ad un'autunnale tristezza da rientro al lavoro o ad un bell'action movie da competizione.

"E' colpa di Peppa Kid, qui, se i consigli della rubrica risultano bislacchi!"
Mood Indigo – La schiuma dei giorni di Michel Gondry


Il consiglio di Cannibal: in the mood for Gondry
È ufficiale: Michel Gondry è il regista più odiato dai titolisti italiani. Un odio talmente profondo che al confronto sembra che io e Ford ci vogliamo bene.
Dopo aver deturpato Eternal Sunshine of the Spotless Mind con il titolo da banale romcom Se mi lasci ti cancello, questa volta hanno fatto forse ancora di peggio perché Mood Indigo è diventato… La schiuma dei giorni.
Perché?
A questo punto sarebbe interessante vedere il film soltanto per cercare di capire se dietro c’è un motivo, o se è solo una questione di follia dei nostri titolisti. Al di là di questo, il nuovo film di Gondry merita di essere visto perché… è un film di Gondry e Gondry, dopo la parentesi commerciale comunque non del tutto disprezzabile di The Green Hornet, sembra tornato al cinema che gli riesce meglio e potrebbe averci regalato una nuova chicca. Alla faccia dei titolisti italici.
Il consiglio di Ford: schiumo di rabbia verso i titolisti italiani.
A volte il Cinema riserva misteri che restano leggende, o buchi neri all'interno dei quali nessuno sarà mai in grado di trovare la verità.
Uno di essi è la mente del mio rivale Cannibal Kid, ma un altro ancora più grande e terribile è quello che si annida nello spazio vuoto che intercorre tra un orecchio e l'altro dei titolisti nostrani, pronti a bersagliare ancora una volta Gondry dopo l'ormai mitico Se mi lasci ti cancello.
Onestamente dal trailer non mi sentivo particolarmente attratto da questo nuovo lavoro del suddetto regista, ma anche se si trattasse di qualcosa di agghiacciante in stile Lars Von Trier, dopo una traduzione di questo genere direi proprio che lo vedrò per principio. E magari ne parlerò anche bene.

"Santo cielo, ragazza mia, guidi peggio di Ford!"
Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo – Il mare dei mostri di Thor Freudenthal


Il consiglio di Cannibal: Cannibal Kid e gli dei Cinema nel mare dei mostri fordiani
Il primo Percy Jackson non m’era dispiaciuto del tutto, ma onestamente non sentivo un gran bisogno di veder continuare la sua saghetta fantasy. D’altra parte, io odio i sequel in generale e quindi non ne ho mai bisogno, quanto non ho bisogno delle bislacche opinioni di Ford. Eppure ecco che i sequel, così come le cavolate fordiane, sono tra le poche cose sicure al mondo insieme alla morte e alle tasse.
Quanto a questo secondo capitolo in particolare, sembra parecchio deboluccio ma comunque guardabile, anche perché Logan Lerman dopo Noi siamo infinito è diventato un protetto cannibale, mentre Alexandra Daddario è diventata una bella fregna.
Il consiglio di Ford: Il mostro Ford è pronto a mangiarsi Percy Kid alla prima occasione.
Robetta per ragazzini/e degna del mio antagonista nonchè compare di rubrica che neppure sotto tortura deciderò di guardare, sperando in questo modo di preservare il Fordino da un'eventuale futura mania per saghe di poco conto come questa o The Hunger Games, che tanto ha fatto gongolare Katniss Kid.
Già dal trailer questa versione dei poveri di Harry Potter riesce a farmi venire il latte alle ginocchia quasi quanto il declino di Once upon a time.

Katniss Kid e i suoi compagni di scuola pronti per la gita.
Una fragile armonia di Yaron Ziberman


Il consiglio di Cannibal: di fragili ci sono solo le ossa del vecchio osteoporotico Ford
Ho già visto questo film e vi dico che merita. Merita per davvero.
All’inizio non ci contavo parecchio, sentivo di pellicola sulla musica classica ad alto tasso di noia fordiana. E invece l’armonia ha un suo ritmo in crescendo, è interpreta in maniera splendida da Philip Seymour Hoffman e dai suoi amichetti che formano con lui un quartetto d’archi più avvincente di un concerto dei Kiss, il gruppo preferito da Ford forse giusto dopo i One Direction. Non che ci andasse molto!
Io quindi ve lo consiglio. Il film, non certo un concerto dei Kiss.
Quanto alla recensione cannibale, ve la beccherete entro breve.
Il consiglio di Ford: una fragile armonia, quella delle ossicine del Cannibale spezzate da Ford.
Film che, reduce dall'assenza per ferie, non ho ancora recuperato, ma che nonostante la presenza di Seymour Hoffman e alcuni pareri positivi - certo non quello del mio rivale, che funge da deterrente -, non riesco a trovare la voglia di vedere.
Sarà che il rientro ha riservato parecchie delusioni, sarà che non mi sento ancora in sintonia con il grande schermo, ma penso che rimanderò, come spesso accade quando leggo di un titolo consigliatissimo su Pensieri cannibali.

Ford e i suoi compagni di casa di riposo pronti per il saggio di fine anno.
R.I.P.D. – Poliziotti dall’aldilà di Robert Schwentke


Il consiglio di Cannibal: F.O.R.D. – Blogger dall’aldilà
Super mega floppone in arrivo dagli Stati Uniti number 1.
Un mix tra crime e fantasy che puzza di trash fin dal trailer, anzi fin dal titolo, e che sembra una roba alla Merd in Black. Spazzatura pura che potrebbe tornare utile per la flop 10 dei peggiori film dell’anno, su Pensieri Cannibali. Su WhiteRussian si candida invece tra i cult del 2013.
Il consiglio di Ford: K. I. D. - Coniglio nell'aldiquà
Onestamente, penso che ci troviamo di fronte ad uno dei potenziali film trash di questi ultimi mesi del 2013.
E penso anche che sarà dura cavare fuori qualcosa di buono da questa visione.
Eppure, per fare fronte alla tristezza del rientro, potrei quasi prendere questa robetta come un antidoto senza pensieri alle brutture della realtà, nonchè a quelle proposte da Cannibal Kid.

Ford e Cannibal immortalati durante la loro ultima uscita.
Il potere dei soldi di Robert Luketic


Il consiglio di Cannibal: il potere dei soldi non è mai forte quanto il potere di Cannibal
Super mega floppone in arrivo dagli Stati Uniti number 2.
L’imbalsamato James Harrison Ford ritorna in azione, insieme al fidanzatino (o ex fidanzatino?) di Miley Cyrus, anche meno noto con il nome di Liam Hemsworth.
Pare un thriller old-style di quelli già visti e stravisti fino alla noia che potrebbe interessare giusto i più appassionati del genere, ma l’unico motivo per cui mi sembra degno di una visione, sinceramente, è Amber Heard, che però è tanto gnocca quanto incapace di scegliersi dei film decenti in cui mostrare le sue grazie.
Il consiglio di Ford: il potere di Ford sarà sempre più forte di quello di Cannibal.
Thriller d'azione che pare uscito dritto dritto dagli anni ottanta e che mi ha ricordato, a pelle, l'osceno Follia omicida a New York con DeNiro.
Questa volta tocca al mio quasi omonimo Harrison Ford fare la figura dell'ex attore ormai alla frutta: e in memoria di Indiana Jones e Han Solo, farò finta che tutto questo non sia mai esistito.

"Anche tu ti sei conciato così per il cachet!?" "Certo, che ti credevi!?"
L’arbitro di Paolo Zucca


Il consiglio di Cannibal: l’arbitro ha dichiarato la mia vittoria in tutte le Blog Wars passate, presenti e future
Stefano Accorsi ritorna sul grande schermo nei panni dell’uomo più odiato dagli italiani.
Vabbè, il più odiato dopo Berlusconi e Mr. Ford.
A chi mi riferisco?
All’arbitro.
In più c’è la comica Geppi Cucciari, perché un film in Italia non lo neghiamo a nessuno, tranne a chi l’attore lo fa di professione.
Ma, soprattutto, c’è un trailer che mi fa sentire puzza di bottigliate lontane un miglio. Non so se manco uno tra noi due lo vedrà mai, però credo che questo film potrebbe mettere d’accordo sia me che Ford. In negativo.
Il consiglio di Ford: espulso. Cannibal? No, per una volta no. Questo film.
Basterebbe solo la presenza di Geppi Cucciari per definire la catasta d'immondizia che finirà per invadere le sale grazie a questo titolone.
Ma hanno osato molto di più.
Per una volta, una roba vomitevole che mette d'accordo perfino Ford e Cannibal.
Ovviamente in negativo.

"Ford, Cannibal: siete espulsi."
The Spirit of ’45 di Ken Loach


Il consiglio di Cannibal: stiamo parlando dello spirito di Ford? Mi sembrava fosse nato ancora prima…
Documentario numero 1 della settimana, una pellicola politicamente e storicamente impegnata firmata da Ken Loach.
Lo passo, sbadigliando, a Ford, che troverà di che divertirsi.
Il consiglio di Ford: lo spirito di Ken Loach fa sempre bene.
Non sarà la proposta più frizzante e sconvolgente dell'anno, ma un documentario come di consueto fortemente politicizzato di Ken Loach, mitico Maestro anglosassone, non si rifiuta mai.
Un po’ come un bicchiere di whisky.

"Ford? Lui è decisamente nato prima del quarantacinque... Del milleottocento, però!"
Che strano chiamarsi Federico – Scola racconta Fellini di Ettore Scola


Il consiglio di Cannibal: che stano chiamarsi Mister James – Cannibal non racconta Fordini
Documentario numero 2 della settimana, sull’onda della vittoria (probabilmente del tutto inguistificata) al Festival di Venezia 2013 del docufilm Sacro GRA.
E il fatto che sia sul grande Fellini non significa automaticamente che sia anche un grande documentario. Pure questo lo passo allora senza troppi rimpianti al Fordini.
Il consiglio di Ford: che strano chiamarsi Kid - Ford racconta la strana vita del suo apprendista Cannibal
Fellini è uno dei Maestri indiscussi del nostro Cinema e non solo.
Scola è un altro grande, che ha saputo raccontare, nel corso dei decenni, storie che hanno fatto la Storia.
Secondo me, qui c'è di che parlare di Cinema.
E meno male, considerato il resto della settimana di uscite in sala!

"Sarà, ma io in questo Pensieri Cannibali non ci vedo niente di interessante!"


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