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giovedì 13 dicembre 2018

Thursday's child





Bentornati nella più longeva tra le rubriche dedicate alle uscite cinematografiche della blogosfera, o quantomeno quella più diretta da due acerrimi rivali: questo vecchio cowboy e Cannibal Kid.
A fare gli onori per il penultimo appuntamento dell'anno, prima di lasciare spazio a festività e classifiche di vario genere, Obsidian Mirror, un altro nome illustre della vecchia guardia di questo format ormai semi fantasma.


Obsidian: Concedetemi due parole introduttive per ringraziare i miei ospiti di questo inaspettato invito a partecipare alla loro esclusiva rubrica di anticipazioni cinematografiche. Grazie mille! Ecco fatto. Erano giusto due parole. Me la sarei potuta cavare anche con una ma, ve ne sarete accorti, sono uno a cui piace complicare le cose. Da qualche parte qui attorno dovrebbe esserci anche un link al mio blog per cui non serve dire altro e vengo subito al tema di oggi: “Sette validi motivi per non andare al cinema”.

"Si avvicina Cannibal: meglio fuggire prima che mi stalkeri."

Un piccolo favore

Ford e Cannibal discutono a proposito della scelta dell'ospite settimanale.

Obsidian: Vi faccio subito un piccolo favore: provo a indovinare la trama del film senza averlo visto, che tanto ne ho visti altri cento tutti uguali. È la mia maniera di salvarvi tutti quanti dal pantano dei luoghi comuni, filo conduttore di questo cinepanettone travestito da film. Allora… ci sono due tizie fighe, una delle due faceva Twilight (ma non ho capito bene quale e comunque non c’entra niente) l’altra è una vlogger (poteva banalmente essere una blogger, ma il regista è troppo avanti), e l’altra scompare (nel senso che un attimo prima c’era e poi… puff). No, non avete contato male. Sono io che ho fatto casino: le tizie sono solo due. Ad ogni modo la tizia che non è scomparsa si getta alla ricerca dell’amica con l’aiuto del marito di quest’ultima. Oddio come l’ho detto male! Insomma, avete già capito che, praticamente da qui in avanti, i due iniziano gradualmente a sbattersene i coglioni dell’amica/moglie scomparsa e partono a trombare come dannati… Beh, magari iniziano con qualche bacetto, non dico di no, ma alla fine vedrete che si tromba.
Cannibal Kid: Vedo che Obsidian in quanto a deliri non è da meno rispetto a me in un giorno qualunque, o a Ford dopo che ha bevuto mezzo sorso di White Russian analcolico. Se la trama è davvero così, io sono attirato parecchio da questo film. E non solo dalle sue due protagoniste. Inoltre, sosteniamo le pellicole che parlano dei colleghi, vlogger o blogger che siano. A meno che non si tratti di Mr. Ford e nei suoi confronti l'unica cosa da fare è il boicottaggio.
Ford: quando ho visto il trailer di questo film mi sono venuti in mente immediatamente i thriller da sabato sera su Italia Uno che trasmettono tensione sono a Katniss Kid e quei filmacci anni novanta che vorrebbero essere pruriginosi ma sono solo fuori tempo massimo. Un piccolo favore che potrei farmi se dovessi decidere di guardarlo sarebbe senz'altro quello di bere molto White Russian molto alcolico.

Macchine mortali

"Ford dev'essere passato di qui con il suo quad."

Obsidian: Cosa succede se le città hanno delle ruote e possono spostarsi per il mondo? Vi prego, no. Non lo voglio nemmeno sapere. Non bastavano queste dannate automobili a dannarmi l’esistenza nel mio quotidiano tragitto casa-lavoro-casa? Servivano proprio altri mezzi di trasporto, questa volta grandi come metropoli, a intasare le nostre strade? Beh, forse la trama non sarà proprio così come l’ho dipinta, ma siamo di fronte a un fantasy, ragazzi, quindi corriamo a sospendere la nostra incredulità e aspettiamoci di tutto, anche le città semoventi. Ma dove sono finiti gli elfi pasticcioni e le damigelle in pericolo? Si direbbe che negli ultimi anni, complice la mia distrazione, il genere si sia evoluto parecchio, e non necessariamente in meglio. O più probabilmente chi ha scritto il romanzo che ha generato tutto questo (tale Philip Reeve, ndr) è un puro megalomane. Un brivido mi scorre lungo la schiena mentre leggo che “Macchine Mortali” in origine è un ciclo (e te pareva) di sette romanzi! State quindi in campana e, se decidete di correre tutti al cinema, avrete presto tanti altri bei sequel.
Cannibal Kid: Se le città hanno delle ruote e possono spostarsi per il mondo, io prego soltanto una cosa, che al volante non ci sia Mr. Ford. Uno che, come tutti sanno, pure lui stesso, è un disastro sulle 4 ruote (e non solo sulle 4 ruote). Ford al volante, pericolo costante. Così com'è un pericolo costante ogni filmetto fantasy dalla trama distopica e assurda. A meno che non sia interpretato da Jennifer Lawrence.
Ford: nonostante l'entusiasmo provocato dal trailer di questo film in Julez, ho il dubbio enorme che si tratti dell'ennesima robetta fantasy teen che a suon di proclami da locandina spera di portare in sala quanti più spettatori da weekend possibili a prescindere da quanti sequel siano previsti o da quanto l'eroina di tutti i mondi immaginabili, la già citata Katniss Kid, possa invocare in suo soccorso Jennifer Lawrence. Me ne terrò ben alla larga. Dal film, non da Jennifer Lawrence.

Il testimone invisibile

"Ecco quello che succede a lasciar guidare Ford!"


Obsidian: Ci sono due modi per usare quei dieci euro che avete in tasca: 1) consegnarli alla cassiera di un cinema dove proiettano “Il testimone invisibile” oppure 2) usarli per pulirvi il naso. Se avete scelto la prima opzione, beh, allora vi siete persi una buona occasione per liberarvi dal muco in eccesso, cosa che la rigidità dell’inverno rende particolarmente fastidiosa (per voi) e disgustosa (per chi vi stava seduto accanto al cinema).
Ma perché farsi dei problemi? Se avete masochisticamente deciso di assistere all’ennesimo “legal drama” della vostra vita sarete certamente crollati di schianto dopo un minuto e non vi sarete accorti di nulla. Quella strana sensazione di appiciccaticcio sulla guancia, quando le luci in sala vi inviteranno a proseguire il vostro riposo a casa vostra, vi insegnerà a considerare meglio il valore del denaro.
Cannibal Kid: Nonostante le avvertenze di Obsidian, questo thriller con Riccardo Scamarcio e la sempre più splendida e brava Miriam Leone potrebbe essere la sorpresa della settimana. Non sono sicuro che valga 10 euro, anche perché io sono avaro economicamente quasi quanto Ford è avaro di parole buone nei confronti del bel cinema, però una visione gratuita più o meno legale sponsorizzata dal generoso web credo ci possa stare.
Ford: stranamente in questo caso mi trovo più d'accordo con la visione di Cannibal che non con quella di Obsidian. Il testimone invisibile, per quanto all'apparenza "troppo italiano", potrebbe inaspettatamente rivelarsi quantomeno una cosa discretamente guardabile con una Miriam Leone decisamente guardabile. Posso solo sperare di non trovarmi troppo d'accordo con il mio rivale, quanto piuttosto con l'economo Obsidian.

Lontano da qui

"Caro Cucciolo, non puoi assistere a questa proiezione, sei troppo giovane." "Maggie, sei quasi peggio di Ford!"

Obsidian: Una storia di speranza e disperazione, che nasce dalla disillusione dell'età adulta. Ecco, questo è un film che potrei anche decidere di guardarmi, a dispetto di quanto dichiarato nella premessa. Chi più di me può infatti dirsi disilluso, che neanche faccio più l’albero di Natale che poi altrimenti ce l’ho in mezzo alle balle per un mese...? Magari non al cinema, visto che ormai raramente mi prendo la briga di vestirmi, mettermi le scarpe e affrontare l’inferno del multisala, ma guardarmelo un giorno in streaming su qualche piattaforma magari sì. Rimane un margine d’incertezza dovuto al fatto che la protagonista pare sia una maestra d’asilo, un particolare che evoca la presenza di bambini urlanti come Goonies.
Cannibal Kid: Faccio una confessione a sorpresa e spero che suo fratello Jake possa un giorno perdonarmi: io Maggie Gyllenhaal proprio non la sopporto. E l'idea di assisterla in una pellicola ad alto tasso buonista in cui fa la maestrina mi attira quanto una lezione di cinema tenuta da quel professorino so-tutto-io di Mr. Ford. Io giro lontano da lui e da questo film.
Ford: io cerco sempre di fare il possibile per stare lontano da Cannibal, ma ancora dopo anni di lotte, insulti e battaglie lui continua a tornare settimana dopo settimana. Sto valutando seriamente la possibilità di pagare The Rock per trasformarlo nel nuovo albero di natale di casa Obsidian, senza che si disturbi troppo a rimetterlo in cantina una volta finite le festività.

La donna elettrica

"Questo tiro al Cannibale è proprio un gran bello sport!"


Obsidian: Una donna lotta contro un'industria locale che sta compromettendo la vita degli abitanti. Ma l'arrivo di un bimbo orfano metterà in discussione tutte le sue battaglie… Quale miglior cocktail si può ottenere mescolando a cazzo tanti buoni sentimenti? Film con un sottobosco ambientalista ne hanno già fatti migliaia, specie da quando i primi reattori nucleari del mondo reale hanno iniziato a dare tanti meravigliosi spunti ai produttori hollywoodiani… e quest’ennesimo tentativo arriva con decenni di ritardo, fingendo di ignorare che al grande pubblico oggi non serve altro che Facebook per indignarsi. Ho il sospetto che gli orfanelli siano stati aggiunti alla ricetta all’ultimo, come quando assaggi la minestra e ti accorgi che manca di sale.
Cannibal Kid: Pellicola islandese ecologista che dalla tematica potrebbe sembrare una mazzata mortale. Quasi quanto le politiche ambientali di Donald Trump nei confronti del mondo. O l'opinione di Ford su un teen movie da me adorato. Invece pare che sia un “feel good movie” più leggero di quanto possa sembrare ed è notizia delle ultime ore che Jodie Foster ne realizzerà un remake americano. Ci troviamo quindi al cospetto di un piccolo grande film rivelazione da tenere d'occhio?
Ford: un film che è una scommessa. Da un lato potrebbe rivelarsi la finta roba d'autore radical in realtà super buonista come molte di quelle che piacciono al Cucciolo Eroico, dall'altro una di quelle pellicole profonde ma anche divertenti tipiche di alcune proposte Sundance e di quasi tutte quelle fordiane. Personalmente, spero rientri nella seconda categoria.


Verso un altrove

Risultati immagini per verso un altrove film
"Mi alleno per battere il record di jogging di Marco Goi."

Obsidian: Una rapina in banca che finisce male, uno dei banditi che finisce in galera, gli altri banditi che non finiscono da nessuna parte perché il complice sfigato decide eroicamente di tacere. Dove l’ho già sentita questa storia? Forse succederà qualcosa di originale nel secondo tempo? Il bandito esce di galera e si trova di fronte, guarda un po’, a un mondo che gli chiude tutte le porte. Tutto sembra destinato a finire nel peggiore dei modi finché arriva una donna e… via che si tromba. In poche parole il secondo tempo di “Verso un altrove” è perfettamente intercambiabile con il secondo tempo di “Un piccolo favore”, il film che ha aperto questa piccola rassegna settimanale; i due sceneggiatori si sono inventati un pippone iniziale diverso, anche se entrambi egualmente privi di originalità, per arrivare al climax che lo spettatore medio attende con più ansia, quello che esplode sotto le lenzuola.
Cannibal Kid: Questi tentativi da parte di Obsidian di scoraggiare gli spettatori in realtà su di me sortiscono esattamente l'effetto opposto. Se Un piccolo favore ero già convinto di guardarlo, il blogger ospite questa settimana è riuscito a farmi venire una certa curiosità persino nei confronti di questo altrimenti poco promettente lavoro italiano. Meno male che non è guest star ogni settimana, se no mi farebbe venire voglia di vedermi tutti i film in uscita!
Ford: Cinema italiano, luoghi comuni e tentativi mal riusciti di risultare accattivanti. Pare quasi peggio della peggiore delle recensioni da groupie del Cannibale. Vado verso un altrove che, più che una delle sale in cui verrà proiettato, sarà un locale dove servano dei gran bei white russian.

giovedì 6 aprile 2017

Thursday's child



Altra settimana piuttosto sciapa all'orizzonte delle sale, e purtroppo sulla carta ben poco in grado di rinverdire i fasti della rivalità tra il sottoscritto ed il suo acerrimo nemico - quasi ex, oserei dire - Cannibal Kid, co-conduttore di questa rubrica.
Se non fosse per un paio di potenziali sorprese d'autore - tra le quali spicca il nome di Kaurismaki -, potrebbe essere addirittura definito uno dei weekend peggiori dell'anno in corso, per quanto riguarda la settima arte.
Possiamo solo sperare nel prossimo ed in un ritorno ai tempi d'oro delle Blog Wars.


"Cannibal e Ford? Ora che vanno d'accordo, li faccio fuori entrambi!"


Power Rangers

"Ford e Cannibal uniti!? Non è possibile, questo è un segno dell'apocalisse imminente!"

Cannibal dice: Mai stato un fan dei Power Rangers, nonostante avessero raggiunto la prima popolarità proprio quando io ero un fanciullo, mentre Ford era già un pensionato. Questa nuova versione stranamente però promette di essere teen a sufficienza per farmeli piacere. O quasi. Molto quasi.
Ford dice: i Power Rangers mi hanno sempre fatto cagare. Non penso che questo film possa risollevare le sorti del brand al Saloon.

 

Underworld – Blood Wars

"E ora che li ho fatti fuori, li faccio anche a fettine, giusto per essere sicura."

Cannibal dice: Una saga davvero pessima che non capisco come sia arrivata al quinto capitolo, considerando come, oltre che qualitativamente una ciofeca, non è che abbia mai nemmeno fatto registrare incassi strepitosi al botteghino. Un non-successo inspiegabile, proprio come quello di White Russian.
Ford dice: una saga terribile che, come i Power Rangers, mi ha sempre fatto cagare. Unica nota "positiva" è che probabilmente potrebbe essere una visione buona per la classifica del peggio dell'anno e per incazzarmi un po' ora che con Cannibal si va fin troppo d'accordo.

 

Il segreto

"Non dovevo accettare l'invito di Ford: non sapevo vivesse ancora senza corrente elettrica."




Cannibal dice: Film dell'irlandese e fordiano Jim Sheridan. Io lo potrei guardare giusto per la presenza di Rooney Mara, e questo non è un segreto.

Ford dice: Irlanda e Rooney Mara. Direi che per me si può guardare. E non penso sia un segreto.

 

I Puffi – Viaggio nella foresta segreta

"Fate attenzione a Ford e Cannibal! Quei due sono peggio di Gargamella e Birba!"

Cannibal dice: Dovendo proprio fare un revival delle cose infantili, questa settimana meglio puntare sui Power Rangers, piuttosto che sugli ormai spuffati Puffi.
Ford dice: dei Puffi ho vecchi e cari ricordi d'infanzia del cartone animato. La saga cinematografica, invece, va dritta a braccetto con i Power Rangers e Underworld.

 

Piccoli crimini coniugali

"Margherita, rilassati: forse quei due bloggers questa volta non ti detesteranno più di tanto."

Cannibal dice: Il ritorno alla regia di Alex Infascelli, regista potenzialmente molto cannibale di cui però non ho visto alcun lungometraggio, solo alcuni videoclip. Questo film potrebbe essere l'occasione buona per rimediare, nonostante i protagonisti Castellitto & Buy mi convincano solo in alcune circostanze.
Ford dice: sulla carta forse troppo indie per me, ma di recente Infascelli ha scalato le classifiche di gradimento di questo vecchio cowboy grazie a S is for Stanley, quindi potrei rivedere le mie posizioni e concedere una visione.

 

Ovunque tu sarai

"Siete tifosi della squadra di Cannibal?" "Scherzi? Io voglio vedere la mia squadra vincere!"

Cannibal dice: Commedia italo-spagnola on the road che, in una settimana di cinema non certo eccezionale, potrebbe anche rivelarsi con una certa facilità una delle visioni più piacevoli.
Ford dice: nonostante detesti guidare, i film on the road mi piacciono parecchio, di norma. Riuscirà questo, che sulla carta non mi pare eccezionale, a rendere una settimana apparentemente terribile quantomeno digeribile?

 

The Startup – Accendi il tuo futuro

"Ford e Cannibal d'accordo anche su Collateral Beauty? Dev'essere un virus!"

Cannibal dice: Film italiano che parla di ggiovani e nuove tecnologie?
Per quanto sembri una cannibalata, non interessa per niente a me, figuriamoci al mio blogger rivale.
Ford dice: film italiano di quelli che preferisco non avvicinare neppure. Un po' come facevo un tempo con quelli consigliati da Cannibal.


La parrucchiera

"Io volevo un robusto White Russian, e invece mi hanno portato la robetta annacquata che di solito piace a Cannibal. Che disdetta!"

Cannibal dice: Commedia pop napoletana?
Pare interessante quanto una playlist di cantanti neomelodici compilata da James Ford.
Ford dice: il parrucchiere lo vedo - malvolentieri - una volta ogni qualche anno. Questa parrucchiera la vedo - volentieri - anche mai.

 

La meccanica delle ombre

"Per favore, almeno tu: preparami un White Russian!"

Cannibal dice: Film francese dal cast internazionale in cui figura anche la nostra Alba Rohrwacher?
Potrebbe rivelarsi radical-chic quel che basta per far infuriare Ford, très bien!
Ford dice: francese, radical, con tanto di Rohrwacher. Che succede? Cannibal tenta di riaccendere la nostra rivalità?


Virgin Mountain

"E così Cannibal non sarebbe più in lotta con il mio amico Ford? Due cazzotti e rimetto tutto a posto!"

Cannibal dice: Dall'Islanda spesso viene fuori della musica interessante. E il suo cinema?
Da guardare già più con sospetto, come si fa con un film consigliato da Mr. Ford.
Ford dice: più che la cannibalesca Francia, direi che la decisamente più fordiana islanda potrebbe rappresentare l'alternativa "straniera" della settimana.


L'altro volto della speranza

"Non avevamo altra scelta che rifugiarci qui sotto: con Ford e Cannibal d'accordo, è evidente che il mondo sia sull'orlo del collasso!"

Cannibal dice: Oltre all'Islanda, anche un film dalla Finlandia. Cos'è, la settimana del cineclub nordico pseudo autoriale proposta da Ford?
Ford dice: e subito dietro l'Islanda, la Finlandia. Giusto per far tremare un po' quel freddoloso di Cannibal.

 

giovedì 12 novembre 2015

Thursday's child

La trama (con parole mie): si avvicina la fine dell'anno, e con lei le classifiche tipiche del periodo, eppure non sembra che le uscite in sala vogliano sconvolgere le gerarchie delineate fino ad ora, a meno che non si parli dei film peggiori, che in particolare in questo duemilaquindici paiono voler spingere fortemente per una lista lunga almeno quanto quella dei migliori.
Al mio fianco, giusto per rendere ancora più difficile la situazione, il mio sgradito collega, co-conduttore ed antagonista Cannibal Kid, che a questo giro di giostra finisce addirittura per essere spesso e volentieri d'accordo con me, cosa ancora più grave.


"Smettila di leggere Pensieri Cannibali, lo sai che ti fa male!"
Il segreto dei suoi occhi

"Fidati, è molto meglio che guidi io, piuttosto che Ford!"
Cannibal dice: Questo è uno dei film che mi spaventano di più dell'intera annata, non quanto un action consigliato da Ford, ma quasi. È arrivato il remake americano dello splendido film argentino premio Oscar chiamato Il segreto dei suoi occhi... ma non si sono sforzati manco a cambiare il titolo?!?
Che bisogno c'era di rifare una pellicola tanto recente? Giusto quella di venderlo, grazie alla presenza di un paio di superstar come Julia Roberts + Nicole Kidman, a un pubblico che si rifiuta di guardare un lavoro argentino? Il segreto di quel film stava nella sua atmosfera e temo che questo, per quanto vanterà una confezione impeccabile, non riuscirà a replicarla.
Ford dice: ai tempi della sua uscita, avevo adorato il film cileno Il segreto dei suoi occhi, un thriller lucidissimo e girato da dio, interpretato da un ottimo Ricardo Darìn. L'inutilità di un patinato remake americano è paragonabile a quella delle opinioni discutibili del mio rivale, dunque salterò a piè pari per evitare di incazzarmi troppo.



By the Sea

"Ascoltami, Angelina, dammi retta: smetti di fare la regista."
Cannibal dice: Dopo il pessimo e buonista film bellico Unbroken, Angelina Jolie ci riprova alla regia con una pellicola sentimentale ambientata negli anni '70 in cui non si limita a dirigere, ma è pure protagonista accanto al marito Brad Pitt. Per la serie: siamo ricchi, siamo fighi e facciamo quel cazzo che ci pare. E io penso che per questo film farò anch'io quel cazzo che mi pare e mi farò prestare da Ford le bottigliate delle grandi occasioni.
Ford dice: Angelina Jolie è il contrario del whisky. Più passa il tempo, e più peggiora, non solo fisicamente, ma anche come "artista": non contenta di essere ricca sfondata, con una famiglia con numeri da squadra di calcio e sposata con Brad Pitt, ha sviluppato velleità autoriali degne del peggior horror.
Questo polpettone sentimentale tutto brangelinizzato non lo auguro neppure a Peppa, quindi figuratevi.



Pan - Viaggio sull'isola che non c'è

"Fidati: è molto meglio che guidi io, piuttosto che Ford!"
Cannibal dice: Da eterno Peter Pan, questo non posso perdermelo, anche perché in più c'è un buon cast capitanato da Cara Delevingne e Rooney Mara e il regista è l'ottimo Joe Wright di Espiazione, Anna Karenina e Hanna. Peccato che per il resto sembri una bambinata non troppo esaltante e non so se riuscirà ad essere all'altezza della revisione spielberghiana del personaggio fatta in Hook. Se non altro, spero sia un film che possa portarmi allo scontro con il mio personale Capitan Uncino, Capitan Fordino.
Ford dice: ho sempre avuto una buona opinione, in termini registici, di Joe Wright, autore dei discreti Hanna e Anna Karenina e dell'ottimo Espiazione, eppure quest'ennesima rivisitazione fiabesca mi pare utile quanto un film action sugli schermi di Katniss Kid.
Onestamente, prevedo una visione da stiro di Julez, che non conti sul coinvolgimento del sottoscritto.



Premonitions

"Fate molta attenzione: qui dentro vive Cannibal Kid."
Cannibal dice: Thriller con Anthony Hopkins e Colin Farrell che sa di già stravisto, quindi Ford probabilmente lo esalterà senza ritegno. Una visione comunque ci può stare tutta, peccato che una premonizione mi suggerisca che non sarà niente di troppo memorabile.
Ford dice: questa dev'essere la settimana degli inutili film patinati hollywoodiani. Nonostante il cast, e nonostante una visione la si possa concedere, penso mi concentrerò sui recuperi.
Almeno questo è quello che una premonizione mi ha suggerito.



Gli ultimi saranno ultimi

"Ford, Cannibal: ecco il film giusto per voi."
Cannibal dice: Del simpatico Massimiliano Bruno avevo visto Nessuno mi può giudicare, e non l'avevo giudicato troppo male. Qui ritorna a lavorare con la sua attrice feticcio Paola Cortellesi e, per quanto non muoia dalla voglia di vederlo, tra le varie commedie italiane dell'ultimo periodo potrebbe essere tra le poche a meritarsi una quasi visione. Se non altro il titolo non è niente male: gli ultimi saranno ultimi e quindi Ford, mi spiace anzi no, ma resterai sempre ultimo. Almeno al mio confronto uahahah.
Ford dice: piuttosto che essere il primo della fila per correre a vedere l'ennesima commedia inutile made in Italy, festeggio il mio essere ultimo alla facciazza di Massimiliano Bruno e della sua groupie Katniss Kid.



Matrimonio al Sud

"Pronto, Peppa Kid? Ford mi ha detto che sei il mio più grande fan!"
Cannibal dice: Non è un po' presto per un cinepanettone, considerando anche che ormai i cinepanettoni sono più superati del wrestling e di WhiteRussian?
Ford dice: io speravo che i Cinepanettoni si fossero estinti, un po' come i cannibali, soprattutto cinematografici.

Evidentemente, purtroppo, mi sbagliavo.



Rams - Storia di due fratelli e otto pecore

Scenario tipico da gita fordiana della domenica.
Cannibal dice: Pellicola islandese vincitrice del premio Un Certain Regard all'ultimo Festival di Cannes. Potrebbe anche essere valida, però con un titolo del genere mi ispira meno di una maratona radical-chic di film russi organizzata da Ford.
Ford dice: considerata la morìa di questa settimana, questo prodotto molto molto d'essai proveniente dall'Islanda potrebbe essere l'unica boccata d'ossigeno di un weekend letale per ogni spettatore.
Tranne, purtroppo, che per Cannibal Kid.


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