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giovedì 7 settembre 2017

Thursday's child







Il risveglio settembrino delle proposte in sala, dopo l'uscita del nuovo Nolan la scorsa settimana, prosegue con un altro weekend che potrebbe perfino risultare promettente, ed ancora rischiare di mettere d'accordo perfino i due nemici per antonomasia della blogosfera, il qui presente Ford ed il pusillanime Cannibal Kid.
Riuscirà un regista ormai cult come Edgar Wright nell'impresa?


"Se becco Cannibal gli sparo un ceffone in pieno viso."



Baby Driver – Il genio della fuga

"Hey, piccolo Kid: sono la tua nuova baby sitter."

Cannibal dice: Edgar Wright è un regista stranamente amato sia da me che da Ford. Anche se da me più per il teen Scott Pilgrim vs. The World e da lui più per la Trilogia del Cornetto. Il suo nuovo film, già osannato da pubblico e critica negli Usa, sembra avere tutte le carte in regole per essere uno dei grandi cult cannibalfordiani dell'anno. Sarà davvero così?
Ford dice: Edgar Wright è uno dei registi della nuova generazione che amo di più, soprattutto grazie alla favolosa Trilogia del Cornetto, una delle cose più esilaranti che abbia mai visto in sala. Stranamente, inoltre, questo regista di norma riesce perfino a mettere d'accordo i due bloggers più rivali della blogosfera. Che sia l'ennesima conferma del suo talento, e delle prime recensioni ammeregane che l'hanno osannato?



Miss Sloane – Giochi di potere

"E' inutile che piangi, bella: con Ford ci esco io."

Cannibal dice: Finalmente esce anche in Italia un film che era già stato annunciato negli scorsi mesi. Dico solo che c'è Jessica Chastain, che quindi io naturalmente l'ho già visto e che la mia rece è già pronta. Non sono mica uno sfaticato che vive in vacanza come il Señor Ford che, nel momento in cui state leggendo, dovrebbe trovarsi sulle ramblas di Barcellona...
Mmm... a pensarci bene non è che lo invidi poi così tanto.
Ford dice: film potenzialmente interessante con una delle attrici più interessanti - e non solo per il talento artistico - in circolazione, che potrebbe rivelarsi perfino una sorpresa. Senza dubbio, una volta tornato dalla mia ennesima vacanza, sarà tra i primi a finire nel mirino del vecchio cowboy.
Cannibal, invece, continuerà ad essere il mio bersaglio preferito.


Fottute!

"Siete sconvolte quanto Cannibal la prima volta che accettò di passare un weekend alla fordiana!"

Cannibal dice: Con un titolo italiano del genere, roba che non si vede manco dalle parti di Pensieri Cannibali nei suoi momenti più estremi, come si può perdere un film del genere? Per di più c'è Amy Schumer, l'idola comica di Un disastro di ragazza e Inside Amy Schumer e un regista indie come Jonathan Levine (50 e 50, Fa' la cosa sbagliata, All the Boys Love Mandy Lane e Sballati per le feste!). Per gli amanti come Ford delle tardone... volevo dire delle vecchie glorie c'è pure Goldie Hawn, quindi che sia fottuto e sfottuto chi non se lo vede.
Ford dice: il titolo è agghiacciante, il regista ed il cast interessanti, le opinioni oltreoceano non incoraggianti. Potrebbe rivelarsi una figata a sorpresa fordiana o la tipica robetta inutile cannibalesca. Io spero nella prima.


All Eyez on Me

"Ford sta con Notorious e Cannibal con me!? Ma questa è una barzelletta!"

Cannibal dice: Il biopic su uno dei miei rapper preferiti, il grande 2Pac Shakur, sebbene negli Usa non sia stato accolto alla grande è una visione imperdibile per me, ma credo che se lo dovrebbe vedere pure Ford, estimatore più di Notorious B.I.G.. Così potremmo far rivivere sui nostri blog la faida tra East e West Coast.
Ford dice: non ho mai amato particolarmente 2Pac, essendo un grande estimatore di Notorious, ma sono molto curioso di questo biopic, anche perchè potrebbe rinverdire i fasti delle Blog Wars musicali tra me e Cannibal che qualche anno fa scossero le fondamenta della blogosfera tutta.


The Devil's Candy

La tipica turista al termine di una vacanza a Casale Monferrato.

Cannibal dice: Horror metal satanico che ho già visto e ho trovato caruccio, anche se non mi ha esaltato del tutto. Qui c'è la mia breve, brevissima Twitter-recensione: http://www.pensiericannibali.com/2017/08/le-recensioni-ai-tempi-di-twitter.html. Chissà se piacerà a un ex metallaro oggi fan del reggaeton come Ford...
Ford dice: horror metallico satanico che mi ispira non poco, e che spero, al rientro delle vacanze, possa spazzar via tutti gli horrorini per pusillanimi che la fanno fare sotto a gente come Peppa Kid.


In Dubious Battle – Il coraggio degli ultimi

"Sciopereremo fino a quando Cannibal continuerà a scrivere di Cinema!"

Cannibal dice: James Franco torna a lavorare con Selena Gomez dopo il capolavoro supremo Spring Breakers. Questa volta si preannuncia un film del tutto differente, con l'attore anche alla regia, un'ispirazione da John Steinbeck e un'ambientazione nell'America degli anni '30. La puzza di noiosa fordianata è quindi fortissima, però il profumo soave di Selena dovrebbe comunque sovrastarlo.
Ford dice: film potenzialmente interessante se visto dalla prospettiva fordiana dell'ambientazione, ma che potrebbe assumere una deriva cannibalesca rischiosa per la sua riuscita. Ad ogni modo, una visione potrebbe starci, considerata la pochezza che è stata l'estate in sala.


Il colore nascosto delle cose

"Tesoro, non bevi il tuo the?" "Devo incontrarmi con Cannibal, più tardi: mi serve un White Russian per farmi coraggio."



Cannibal dice: Non ho mai visto un film diretto da Silvio Soldini. Un po' perché i suoi lavori non mi hanno mai attirato e un po' perché è dal 2012 che non girava più niente e io ho cominciato a rivalutare il cinema nostrano soltanto negli ultimissimi anni. Questa potrebbe allora essere la volta buona. A meno che Ford non dica che Soldini è il miglior regista italiano in circolazione e in tal caso mi risparmio pure questo.
Ford dice: il Cinema italiano negli ultimi anni è riuscito a sorprendermi molto in positivo e confermarsi, a tratti, come la spenta caricatura di quello che era nella stagione d'oro degli anni sessanta e settanta. Soldini non mi ha mai attratto più di tanto, e considerate le potenziali bombe delle ultime settimane, non penso correrò a recuperarlo al mio ritorno. Al contrario potrei sempre recuperare Cannibal e sparargli un paio di mosse di wrestling.


La fratellanza

Prossimamente su questi schermi uno steel cage handicap match tra Peppa Kid e due tizi grossi, cattivi e tatuati.

Cannibal dice: Thriller con Nikolaj Coster-Waldau di Game of Thrones che si preannuncia come una visione per duri e puri. Gente come Mr. Ford, insomma...
Ma dai, ma chi ci crede? Ormai è diventato un tenerone come manco il Gianfranco D'Angelo degli anni '80.
Ford dice: a parte la curiosità di vedere Jamie Lannister in versione brutto, sporco e cattivo e l'ambientazione action, non mi pare gran roba. Ma dato che so che infastidirà Cannibal, potrei preparare una bella recensione da amante delle botte e delle cose da duri.


The Teacher

"Mi dispiace, ma l'ultimo posto nella compagnia è già stato preso da Katniss Kid."

Cannibal dice: Commedia ambientata nella Cecoslovacchia degli anni '80. Sarà un palloso mattonazzo dell'Est Europa di quelli che fanno (o forse facevano) impazzire l'autore di White Russian o, complice l'ambientazione scolastica, un sorprendente divertissement cannibalesco?
Ford dice: chiude la settimana un'altra pellicola in bilico tra White Russian e Pensieri Cannibali, ed ovviamente tutti speriamo anche in questo caso che la bilancia penda dalla parte del vecchio cowboy.

sabato 6 dicembre 2014

White Russian e My Stories


La trama (con parole mie): il primo dicembre appena trascorso si è tenuta a Milano la premiazione del concorso My Stories, patrocinato da Lancia e legato ad una collaborazione che ha visto Cinema e motori trovare l'ennesimo punto d'incontro.
Grazie agli organizzatori, Ford ha potuto assistere all'evento e scoprire un'altra piccola parte del mosaico che potrebbe aver visto passare dalle sue parti i registi di domani.





Una delle cose più interessanti di questi anni passati nella blogosfera è stata senza dubbio veder crescere quello che fu il parto di una sera gonfiata a Jagermeister che non pensavo avrebbe avuto gran futuro fino a diventare praticamente un secondo lavoro con riscontri pronti ad arricchire a livello culturale - la scoperta di nuovi titoli -, personale - aver conosciuto, per esempio, il mio fratellino Dembo e perfino la mia nemesi Cannibal Kid - ed in qualche modo professionale.
Proprio a seguito di uno di questi ultimi ho avuto la possibilità di assistere alla premiazione del concorso My Stories qui a Milano, rassegna legata a doppio filo al marchio Lancia, che prevedeva il confronto tra dieci cortometraggi girati in dieci città europee da altrettanti giovani registi valutati da una Giuria presieduta dal direttore della fotografia Luca Bigazzi e da Silvio Soldini.
In una location davvero molto affascinante nel pieno del rinato quartiere Isola, dopo aver assistito alla proiezione dei due corti premiati e prima di affrontare il buffet, si è trovato il tempo per un interessante dibattito legato al rapporto tra motori e settima arte, con Bigazzi e Soldini pronti a citare classici come Nel corso del tempo di Wenders e nuovi cult come Locke, passando per Il braccio violento della legge e Drive.
Senza dubbio uno spunto da rassegna vera e propria, quello del legame tra vetture e pellicola, dalle tamarrate come Fast&Furious o Transporter fino a pietre miliari come Bullit o Punto Zero, senza dimenticare momenti cult regalati da prodotti come Ronin o Death Proof.
Un viaggio tra passato e presente - condito dai ricordi dei due veterani della Giuria - pronto a condurre al futuro passando, chissà, dalle parole di un giovane regista spagnolo dall'inglese un pò stentato.
Il tutto con la speranza che l'esperienza possa ripetersi anche alla prossima edizione di My Stories, coltivando il desiderio che questo post funga da pulce nell'orecchio agli organizzatori in modo da sponsorizzare un ruolo da giurato anche per questo vecchio cowboy.
In fondo, non ci sono limiti se il piede è ben piantato sull'acceleratore.
O almeno così mi piace pensare.



MrFord





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