Certo, con film come quelli che ci attendono per questo weekend sarebbe comunque stato più semplice che battere il Cucciolo Eroico in un incontro di wrestling, ma questo passa al convento, e finisce che ci si deve accontentare.
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| Peppa Kid e MrFord alla ricerca di nuovi spunti per la prossima Blog War. |
Mortdecai
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| "Queste me le vado a bere nella suite: se resto nei paraggi, finisce che se le scola tutte Ford!" |
Cannibal dice: Johnny
Depp è passato dall'essere garanzia di qualità a essere garanzia di
schifezza. Un po' come passare dal leggere Pensieri Cannibali a
frequentare solo WhiteRussian, così, di punto in bianco. Se nel passato
recente il bollitissimo Depp c'ha regalato delle notevoli porcherie,
questa volta promette di fare ancora peggio. Già floppissimo negli USA,
Mortdecai è una di quelle commedie che già solo dal trailer paiono più
vecchie di Ford e de Il Volo messi insieme. Un autorevole candidato al
peggio dell'anno.
Ford dice: purtroppo
per tutti noi che lo abbiamo amato nella parte iniziale della sua
carriera, Johnny Depp ormai pare una versione di De Niro con una ventina
d'anni di meno ma la stessa scarsa voglia di impegnarsi compensata dal
desiderio decisamente più consistente di ingrossarsi il portafogli.
Perfino la sua groupie Peppa Kid, che pensa ancora di essere la Winona
Ryder di Edward, l'ha abbandonato: e di sicuro lo abbandoneranno anche
gli ultimi brandelli di decenza dopo questo filmaccio.
Il settimo figlio
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| "Per favore, un altro film esaltato senza motivo da Cannibal Kid no!" |
Cannibal dice: Da
flop a flop, si resta in territori fordiani con una pellicola fantasy
che si preannuncia agghiacciante. Roba da mettere paura persino a me che
ho retto con un enorme coraggio, che Ford si può giusto sognare, una
intera settimana di Festival di Sanremo.
Ford dice: neanche
il tempo di archiviare una schifezza come Mortdecai, ed ecco un altro
titolo che rischia di entrare prepotentemente nella decina dedicata al
peggio dell'anno.
Una roba pseudo fantasy che neppure un bimbominkia come Cannibal oserebbe affrontare. E ho detto tutto.
Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza
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| "Ford, ma dove pensi di essere!? Ormai al bar si può entrare anche a piedi!" |
Cannibal dice: Nonostante
il titolo logorroico, non si tratta della nuova fatica di Lina
Wertmuller o del libro d'esordio di Mr. James Ford, bensì della
pellicola che ha vinto il Leone d'Oro al Festival di Venezia 2014. Una
pellicola svedese che pare possedere una certa leggerezza, alla faccia
del titolo, e che potrebbe rivelarsi un bel film d'autore e non un
mattonazzo pseudo autoriale di quelli che piacciono al mio blogger
rivale.
Ford dice: il
vincitore dell'ultimo Festival di Venezia, giunto con la consueta
puntualità nelle sale italiane, è il vero dilemma della settimana. Sarà
un piccolo cult d'autore o la solita merdina radical chic pronta a
mandare in visibilio il mio rivale, che con l'inizio del duemilaquindici
pare avere ripreso tutte le sue più malsane abitudini in fatto di
opinioni bislacche!?
Noi e la Giulia
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| "Sono arrivati Ford e Cannibal: adesso sì che sono cazzi amari!" |
Cannibal dice: Difficile
trovare una settimana in cui non esca un nuovo film con Raoul Bova.
Quando capita, al suo posto esce un film con Luca Argentero. In Italia
al momento lavorano solo loro due. E io per protesta continuo a
boicottare tutte le loro pellicole.
Per protesta?
Va beh, ok, diciamo che è anche e soprattutto perché non c'ho voglia di vederle.
Ford dice: ed eccoci qui. Giusto per toglierci l'ultimo dubbio a proposito dello stato di salute del Cinema italiano: clinicamente morto.
Il segreto del suo volto
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| "Speriamo che non sia nei paraggi quello stalker di Peppa Kid: non ha neppure i soldi di Mr.Grey!" |
Cannibal dice: Già solo dal titolo mi sono cascate le palle.
Attenzione
però perché si tratta di un film tedesco intitolato in realtà Phoenix,
quindi meglio andare oltre al solito banalotto titolo italiota. È una
pellicola ambientata nella Germania del secondo dopoguerra, ma dal
trailer sembra più un thriller noir che un film storico. Dopo una
settimana di trashate sanremesi, sento il bisogno di qualcosa di più
impegnato. Potrebbe essere la pellicola giusta?
Ford dice: secondo
dilemma della settimana, questo film tedesco che dal trailer non sono
riuscito bene ad inquadrare. Si rivelerà una schifezza mascherata da
proposta radical raccogliendo dunque assurdi voti altissimi su Pensieri
Cannibali o una chicca sotterranea pronta a gustarsi almeno un paio di
bicchieri e mezzo su White Russian?
Ai posteri l'ardua sentenza.
Life Itself
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| "Un film sulla storia d'amore tra Ford e Cannibal!? Finalmente qualcosa di spassoso!" |
Cannibal dice: Life Itself è un documentario dedicato a un celebre critico cinematografico. Chi?
Cannibal Kid no, perché non è un critico cinematografico.
James Ford nemmeno, perché non è celebre.
Quindi di chi si tratta?
Di
Roger Ebert, critico americano premio Pulitzer scomparso di recente.
Un'occhiata questo Life Itself potrebbe quindi meritarsela. E, nel caso,
potrebbe beccarsi pure le nostre critiche.
Ford dice: interessante
titolo, questo dedicato a Ebert, che potrebbe rivelarsi addirittura il
migliore della settimana se non altro perchè tocca un argomento - quello
della critica cinematografica - con il quale ci troviamo a fare i conti
praticamente ogni giorno.
Poi, certo, non è detto che il risultato non siano comunque bottigliate: ma anche questo fa parte del gioco.









